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Torna la Pista di Pattinaggio - 23 Novembre 2017 - 09:33
La Pista di Pattinaggio torna a Verbania dal 24 novembre 2017 al 21 gennaio 2018, e sarà collocata sempre sul lungolago di Pallanza a fianco dell’imbarcadero.
Consiglio Provinciale - 19 Settembre 2017 - 11:27
Il Consiglio Provinciale è convocato in data 20 settembre 2017 alle ore 11.00.
Aumento pedaggi autostrade: e il territorio? - 21 Agosto 2017 - 13:01
"L'aumento del gettito del pedaggio delle autostrade ancora una volta finisce per ignorare e penalizzare il territorio, i pendolari e i flussi turistici. L'Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunit Enti Montani) rilancia la sfida ai concessionari delle autostrade, affinché prevedano un adeguato ritorno economico per le aree sulle quali insistono grandi opere viarie". Di seguito il resto del comunicato.
Servizio post scuola: attivo in tutte le scuole primarie - 28 Giugno 2017 - 15:03
A partire dal mese di ottobre 2017 il servizio di post scuola sarà attivo in tutte le Scuole primarie comunali, a condizione che vi siano almeno cinque utenti iscritti e frequentanti per ogni plesso scolastico. Il servizio sarà comunque garantito anche per un numero inferiore di utenti almeno nei mesi di ottobre e novembre 2017 (per incentivare all'uso del servizio in caso di poche iscrizioni).
Soccorso Alpino Piemonte: calano richieste ingiustificate - 26 Giugno 2017 - 11:27
Soccorso Alpino, Piemonte: nel 2016 meno richieste di aiuto ingiustificate. “Compartecipazione ai costi di intervento responsabilizza utenti”.
Iscrizione refezione scolastica fino al 10 luglio - 10 Giugno 2017 - 09:16
Sino al 10 luglio sono aperte esclusivamente ON LINE le iscrizioni alla refezione scolastica per l'anno scolastico 2017/2018.
PD su bilancio Comunale e ricorso respinto - 9 Giugno 2017 - 07:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consigliare del Partito Democratico, riguardante il Bilancio Comunale il ricorso del M5S.
“Odontoiatria sociale” a Cannobio - 22 Febbraio 2017 - 09:16
Si terrà giovedì 23 febbraio 2017, alle ore 11, presso la sede della Fondazione Comunità Attiva (Via Paolo Zaccheo, 16 - strada laterale a destra dopo il Nuovo teatro), la presentazione del progetto di “Odontoiatria sociale”.
Campi da tennis Pallanza: risponde l'Amministrazione - 4 Febbraio 2017 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'Amministrazione Comunale, in risposta a quello della Lega Nord riguardante l'assegnazione dei campi da tennis comunali di Pallanza.
Strade Provinciali, utenti e compartecipazione alle spese - 2 Febbraio 2017 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consiliare "La Provincia per il Territorio", riguardante la compartecipazione degli utenti alle spese di istruttoria, di monitoraggio e di controllo in materia di viabilità provinciale.
Pista di pattinaggio: prolungata l'apertura - 15 Gennaio 2017 - 15:35
La pista di pattinaggio di VERBANIA ON ICE a Pallanza rimarrà aperta una settimana in più. Si pattina fino al 22 gennaio.
Torna il Bonus Pendolari - 3 Gennaio 2017 - 18:06
Nell’ultima seduta dell’anno, la Giunta Regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha approvato una delibera che autorizza l’erogazione all’Agenzia della Mobilità Metropolitana di 700.000 euro per il riconoscimento del “Bonus Pendolari” e di 350.000 euro per la sperimentazione di nuove tariffe ferroviarie agevolate a favore degli under 26.
“Il Treno del gusto” - 1 Gennaio 2017 - 08:30
La Ferrovia Vigezzina-Centovalli propone una gustosa novità: biglietti di libera circolazione e soste nei borghi più autentici con sconti e omaggi per i viaggiatori “slow”.
Ultimi giorni per la Mostra su Leonardo Da Vinci - 20 Dicembre 2016 - 11:27
EffedipiArte e Liceo Antonio Rosmini, con la collaborazione del Centro Servizi per il Territorio, presentano a Domodossola la mostra sul genio fiorentino “Leonardo Da Vinci. L’arte dell’invenzione: tra ordine e bellezza”, a cura di Carlo Teruzzi.
Al via la pista di pattinaggio a Pallanza - 30 Novembre 2016 - 15:03
È fissata per giovedì 1 dicembre l'apertura di "Verbania On Ice", la pista di pattinaggio su ghiaccio del Comune di Verbania che con i suoi 500 metri quadri è la più grande della Provincia.
tariffe - nei commenti
L'emergenza invernale di Acqua Novara.VCO - 19 Febbraio 2017 - 07:23
Dopotutto...
...lor signori non debbono preoccuparsi della concorrenza e quindi solamente della gestione ordinaria della rete. OK ringraziare il personale per gli interventi straordinari ma ricordiamoci che nonostante l'abbondanza di acqua potabile della nostra zona, paghiamo tariffe più alte di alcune zone della Sardegna dove hanno una rete più articolata per combattere la penuria d'acqua. Qualcuno ha in giro una bolletta dell'acqua di 20-30 anni fa che proviamo a rivalutarla e ci scandalizzano un pelino?
L'emergenza invernale di Acqua Novara.VCO - 18 Febbraio 2017 - 17:28
Aumenti tariffe?
Di certo è apprezzabile che il servizio sia stato all'altezza della situazione, ci hanno sempre detto che più grande è meglio (e costa meno) e sembrerebbe confermato in questo caso. Chissà perché mi viene però da pensare ad aumenti tariffari , sbaglierò ?
118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 16:07
x Gris
Solo per puntualizzare: quindi, secondo il suo punto di vista il problema di base è che io attaccherei i 7 stipendiati; ma ha letto bene ciò che ho scritto, perchè dalla sua risposta mi pare che lei abbia compreso ben poco; allora le chiedo: che mi dice di quei 5 dipendenti, 3 dei quali con famiglia, che hanno perso il lavoro perchè il cartello di quelle che lei definisce associazioni di volontariato, ha fatto una guerra spietata al titolare della società di servizi dove lavoravano, una società seria che pagava il dovuto e non camuffata da onlus per baypassare il regime fiscale), perchè, nonostante fosse un privato e come detto, pagava le tasse, aveva tariffe inferiori alle loro e quindi lo vedevano come un minaccioso concorrente (e questo sarebbe lo spirito del volontariato?), lo sa che alcuni di questi lavoratori sono ancora alla ricerca di un impiego e si stanno facendo aiutare dai famigliari a tirare avanti? Ah è vero, questi lavoratori non fanno testo perchè parte di una categoria inferiore. Inoltre, io non ho attaccato i lavoratori ma il sistema che fa girare una marea di denaro inutile, perchè il motto che vige, purtroppo, è, "mungiamo la vacca tanto pagano i pecoroni, cioè il POPOLO, che sanno solo brontolare ma poi stanno nell'angolo a cuccia". Un ultima cosa, forse le è sfuggito che io difendo il volontariato, quello vero non quello del business. Buona giornata anche a lei.
118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 11:45
x Hans e Gris
Cerco di darvi delle spiegazioni: Pagare chi lavora è sacrosanto, ma in questo caso, visto che chi paga è pantalone, cioè il popolo, è corretto fare chiarezza; queste pseudo organizzazioni che si definiscono di volontariato, con tutto quello si fanno pagare, diciamo rimborsi, costano all'Ente Pubblico più che un appalto di un'attività d'impresa e, cosa ancor più beffarda, beneficiano di agevolazioni fiscali, mi chiedo, o meglio, tutti i cittadini accorti si chiedono, perchè non costituiscono delle società e pagano le regolari tasse, come fanno tutte le vere attività d'impresa! Lo sa signor Hans che qualche anno fa queste "associazioni angeliche travestite, tutte assieme, hanno fatto cartello contro una regolare società di servizi di ambulanza e trasporti persone, che pagava le tasse e gli stipendiati, secondo quanto previsto delle normative vigenti, l'hanno fatta FALLIRE, lasciando in baghe di tela il proprietario e a casa senza lavoro i suoi dipendenti, la società si chiamava stand-by e ha dovuto chiudere i battenti con una marea di debiti; vuole più obbiettività? l'appunto che ha fatto a me lo faccia all'ex titolare, così sentirà in diretta dalla sua viva voce cos'ha da dire su queste mistiche realtà. Lo sa, lo sapete, che il sano e puro volontariato è nato principalmente per aiutare gli indigenti? ma queste realtà non si fanno alcun scrupolo ad applicare tariffe che farebbero arrossire anche il più scaltro NCC (noleggio con conducente). Alla signora Gris confermo che in quelle che prima erano delle vere associazioni di volontari gli stipendiati sono stati introdotti per garantire la continuità dell'assistenza in tutte le fasce orarie, ma non è corretto ciò che il popolo deve pagare per il servizio che danno; a queste stregua sarebbe più sano che l'Ente pubblico (come ha fatto Roma con l'ARES), prelevi i suoi dipendenti che già paga e li metta a fare questo tipo di servizi, forse le sfugge quanti sono i buchi che alcune di queste realtà hanno nei loro bilanci e, guarda caso, scoperti quasi sempre quando qualche amministratore se ne va, quelli sono buchi pubblici, poi miracolosamente coperti, a già, è vero, sono realtà angeliche. Per l'elicottero non è proprio così reale come dice lei, ma fino ad ora quanti soldi del popolo hanno sperperato per dare seguito a scellerati abusi! Sul fatto che i bilanci siano pubblici è giusto che sia così, ma ogni tanto, prima di presentarli arriva sempre l'aggiustatina; le faccio io una domanda: ma pensa che io sia uno sprovveduto? che non conosca la materia? Ho lasciato una associazione che ho fondato e che ne ero presidente, perchè mi avevano messo in minoranza in quanto contrario a questo genere di accomodamenti. Ciò che ho detto non è sparare su nessuna croce, ma quel che è certo non difendo l'indifendibile come state facendo voi.
118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 11:43
Dati 118 Piemonte
Certo i dati sono encomiabili, non fanno una grinza, di fatto indiscutibili; ma perchè non mettono quanto costa al popolo il servizio 118 all'anno? non entriamo poi nel merito al servizio mal organizzato che da rispetto a quello di prima, dove il soccorso era gestito dalle organizzazioni locali e dove la gente veniva soccorsa in tempi molto più rapidi e brevi e con meno costi (se il 118, così com'è strutturato da noi, sopratutto nei costi, non è presente in tutte le regioni, c'è un motivo); ad esempio, ai tempi d'oro del soccorso locale non esistevano le centrali (come per noi oggi è Novara), composte da infermieri e medici pagati h24. l'Italia è l'unico paese dove si pagano i servizi anche quando stanno in stand by, vi sembra normale? solo qualche piccolo dato senza entrare in una enciclopedica vicenda che ci terrebbe inchiodati a leggere per settimane: elicotteri - tutte le società appaltatrici convenzionate e tutto il personale annesso per questo servizio (macchine, piloti, copiloti, medici, infermieri, personale del soccorso alpino, ecc. ecc.), vengono pagati profumatamente anche se stanno fermi in hangar ad aspettare le chiamate (infatti non si spiegherebbe la corsa ad accaparrarsi uno spazio all'interno di questa realtà); se poi arriva una chiamata per un intervento primario o secondario, dal momento che le macchine vengono messe in moto inizia il conteggio dell'indennità di volo; si parla di cifre da capogiro, un business che farebbe gola a chiunque, infatti, come sopra detto, c'è una lotta furibonda per ottenerne appalti e convenzioni; mi chiedo, se volevano davvero dare un ottimo servizio con costi contenutissimi per il popolo bastava imitare la Rega svizzera, dove ogni chiamata viene pagata da chi richiede l'intervento, ecco perchè li da loro tutti si assicurano e alla collettività costa 0, tra l'altro è da decenni che volano anche di notte e gli elicotteri sono di loro proprietà, acquistati con le donazioni e con le quote associative. ambulanze - altro tasto dolente e altra spillatrice di denaro pubblico, prendiamo solo Verbania, ogni "associazione, si fa per dire, di volontariato", costa ai cittadini cifre spropositate, si parte da €. 200.000 all'anno in su per ognuna di queste realtà e, attenzione, adesso viene il bello, per non stare indietro dal servizio elicotteri, anche queste pseudo società camuffate da "associazioni, si fa per dire, di volontariato", con tanto di stipendiati al seguito, anche loro vengono pagate per stare in stand by in attesa di chiamate e non, come sarebbe di logica, pagati invece per ogni servizio dato alla ASL e al 118. Tra l'altro questi ultimi, per stare al passo, sempre con gli altri di prima, hanno cercato di superarsi nei rimborsi, mettendo nei costi di gestione il mondo: ad esempio, i mezzi che si fanno donare da privati e/o da banche, li mettono in ammortamento, cioè, la ASL anzichè pagare per un servizio che queste realtà gli forniscono gli ripaga per nuovo un mezzo che si sono fatti donare, (alla faccia del volontariato); sempre a carico della ASL, quindi del popolo, si fanno rimborsare: le assicurazioni dei mezzi, dei volontari e quelle degli stipendiati; gli stipendi e relativi contributi degli stipendiati (in media dalle 4 aile 7 persone per organizzazione), le divise di volontari e stipendiati; le patenti; i corsi; le attrezzature; i farmaci da tenere a bordo dei mezzi; gli affitti delle sedi; ecc. ecc.; c'è inoltre da aggiungere che per gli altri servizi che offrono alla popolazione (trasporti per visite ospedaliere non convenzionate), hanno il coraggio di applicare alle persone tariffe anche da €. 1,20 al chilometro. PENSO CHE OGNI ULTERIORE COMMENTO SIA SUPERFLUO!!! Perfetto, pensate che quanto qui sopra scritto è marginale e si riferisce ad un piccolo quadro locale di cosa costa al popolo il 118. Quindi, caro 118, te lo dico da cittadino, sono sopratutto queste le informazioni utili che devi pubblicare e non fumo negli occhi, perchè la gente ne ha piene le scatole delle prese per il sedere, degli sperperi e del mal governo, c
Marchionini: "Asili Nido tariffe fortemente ridotte: la proposta funziona" - 8 Luglio 2016 - 16:15
grazie silviaaaaa
Ero indeciso se fare un figlio o meno, ma grazie a queste tariffe agevolate stanotte mi darò da fare
Acqua Novara.VCO nuove tariffe - 29 Giugno 2016 - 13:41
Le tariffe aumentano, la qualità no!
Sarebbe ora che, all'aumento delle tariffe, corrispondesse anche una manutenzione(pulizia) delle tubature: infatti dopo ogni utilizzo, i sanitari presentano aloni oleosi e brunastri; non parliamo poi di quei punti di prelievi poco utilizzati (rif.: 2-3 gg senza prelievo): all'apertura si rileva un flusso bruno nerastro; personalmente ho gia dovuto inserire filtri protettivi extra nelle utenze "delicate". Certo l' acqua potrebbe essere considerata curativa per le anemie per la ricchezza in Ferro (ruggine!)
Acqua Novara.VCO nuove tariffe - 29 Giugno 2016 - 07:48
Con pochi dubbi
Considerando l'abbondanza d'acqua e quindi i bassi costi di distribuzione, penso che si possa tranquillamente affermare che le tariffe applicate siano tra le più alte al mondo
Fronte Nazionale: "Il Maggiore: un Regolamento invotabile" - 3 Maggio 2016 - 16:39
Rilievi inconsistenti
Rilievi assolutamenti inconsistenti e del tutto inutili. Mi sembra normale mettere le tariffe in una tabella a parte da approvare da aggiornare di volta in volta. La questione delle "secifiche convenzioni" è del tutto irrilevante.
M5S: forno crematorio e numeri - 15 Aprile 2016 - 01:53
Re: ...e un requiem eterno no?
Eh no però maurilio, non vedere solo ciò che vuoi. Dire che "il forno crematorio ha potenzialmente vita eterna" serve a dimostrare come l'altro comitato dica falsità in merito alla necessaria sostituzione ( il responsabile delle emissioni in atmosfera ha detto che il forno crematorio non ha bisogno di essere sostituito). La manutenzione certo che costa, ci mancherebbe, ma di sicuro non 150€ ( una media dei soldi che si perderebbero nei primi anni di esternalizzazione). L'altro comitato sostiene ( sosteneva?) Che il privato potesse fare al massimo cremazioni pari all'autorizzazione attuale ( dappertutto troverà che così non è. ..la provincia rilascia un'autorizzazione differente, il che è anche normale, come potrei cambiare macchina utilizzando una autorizzazione riferita ad un'altra?), non mi sembri sconcertato da questo però. Ti ho detto telefonicamente che il privato ci avrebbe dato una parte ( 14%) del fatturato quindi vuol dire che se il forno è fermo non prendiamo soldi. Dire che più cremazioni producono più emissioni ovvio che è banale ma una volta stabilito che tecnologicamente il nostro forno è all'avanguardia il dato diviene rilevante e smonta quanto dice l'altra parte, anche qui però non dici nulla. Le tariffe aumentavano sia per i residenti che per i non residenti, loro dicevano che per i verbanesi sarebbero rimaste uguali ma fa niente. Sostenevano che fosse dotato di un impianto fotovoltaico ( vedi il loro primo comunicato), il che non è vero ma va beh. Lo ammetto, su alcune cose sono stato un po' pasticcione ma solo perché a me ( non mi considero un illuminato) la questione è sempre sembrata tanto semplice da non necessitare studi approfonditi, che ho dovuto fare in seguito. Dato ultimo: mi è stato fatto notare che non esiste una normativa ad hoc riguardante le emissioni di forni crematori, vengono equiparati a forni inceneritori...
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 01:50
Per chiarezza
Alcune domande mi rendo perfettamente conto essere banali, era importante che fosse una persona autorevole citata dall'altro comitato a rispondere. Il punto è che il nostro impianto non è obsoleto e al momento non ci sono nuove tecnologie ( il processo di combustione e post combustione è uguale e anche i filtri utilizzati per abbattere le emissioni che sono filtri a maniche se non erro, come già ho detto non sono un tecnico, mi trovo ad analizzare questi dati poiché qualcuno chiedendo di astenersi li ha citati), per questo ho voluto chiedere anche quale fosse la vita utile di un forno crematorio. Per quanto concerne la fonte, beh credo che se ci si lancia in paragoni facendo passare per vere proprie asserzioni riportando il nome di chi ha redatto uno studio che nulla ha a che fare con Verbania quantomeno sarebbe corretto interpellarlo ( ma può essere che in questo mi sbagli). Credo sia importante ora, una volta appurato che il nostro impianto tecnologicamente è all'avanguardia, sentite le persone che nel quartiere abitano ( ho già detto che un conto è che le emissioni siano a norma, altra cosa è che non inquinino, non emanino odori ecc), aver appurato che effettivamente un aumento delle cremazioni aumenterà anche le emissioni. Tengo a precisare che l'amministrazione si stava muovendo su un progetto ( poi ritirato dal pd ma vi dà un'idea della gestione della faccenda) che avrebbe portato il numero di cremazioni a triplicare ( ovviamente potenzialmente), che avrebbe aumentato le tariffe anche per i residenti ( 381€ più iva che crescevano ogni anno, se veramente la dirigente sosteneva qualcos'altro non so il perché) e che avrebbe dato al comune 25000€ fissi ( manutenzione dei cimiteri) e il 14% del fatturato ( quindi, per capirci, se l'impianto è fermo non ci perde solo il privato ma anche il comune). Ora io credo che la questione potesse essere affrontata con più serenità ma se per far apparire valido ciò che dico mi trovo costretto a contattare esperti in giro per l'italia state pur certi che non ho problemi a farlo.
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 9 Aprile 2016 - 15:01
È nato prima......
È nato prima l'uovo o la gallina? Prima si vota una privatizzazione e poi si valuta la proposta nei dettagli ? La questione è tutta qui, ed anche il motivo per cui e nato un comitato ed abbiamo un referendum, dove si dice all'amministrazione non mi svendi un servizio pubblico remunerativo a scatola chiusa, non siamo al gioco dei pacchi televisivo dove all'apertura scopri se hai fatto una buona scelta. Proviamo ora ad entrare nel merito dei punti sopra esposti 1 non è vero che gli utili sono in costante diminuzione e per quanto riguarda il 2014 grave inesattezza l'utile non è di 200 mila ma bensì di 295.796,93 dato ufficiale del dirigente, ufficioso... e prima o poi lo verifichero potrebbe essere vicino ai 400 mila 2 gli unici costi che verrebbero alleggeriti sono quelli cimiteriali della sola pallanza, se la ditta se ne farà carico in quanto si è parlato di un periodo sperimentale, sperando non aumentino le tariffe cimiteriali, altrimenti i verbanesi pagheranno direttamente il risparmio comunale 3 e 4 il forno non è obsoleto e la sostituzione non è urgente, ma anche se fosse urgente a Frosinone il solo forno, con potenzialita simili, è costato 364.000 euro, quindi il solo utile del 2014 sarebbe bastato per coprire l'operazione, i costi di manutenzione sono già stati detratti dai ricavi 5 e 6 senza entrare in formule complesse , faccio una semplice constatazione, anno 2015 costo bolletta gas euro 33.619,48, poniamo un costo di 80 centesimi al m3 vuol dire 42.024,36 m3 di gas metano bruciato comprensivo di inquinanti causa cremazione,quali cianuro HCN, composti inorganici del fluoro HF e cloro HCL, cadmio Cd tallio Ta mercurio e relativi composti Hg, policlorodibezodiossine PCDD policlorodibezofurani PCDF eccc.ecc...senza prendere in considerazione le perplessita di Bava in merito ai componenti tossicci delle cure chemioterapiche di cui i pazienti deceduti sono imbottiti (scusate l'argomento un po macabro)mi può spiegare il luminare come possa inquinare meno di un'auto a benzina ( gli inquinanti citati son presi dal forno che la stessa ditta proponente ha installato a Serravalle Scrivia) 7 avete accesso ai dati secregati del progetto preliminare per dichiarare che inquinera meno? 1000 m3 ora come si conciliano con i 42000 annuì sopra esposti? L'autorizzazione al limite del numero di cremazioni lo da la provincia (nominata) e se la ditta proponente farà richiesta di un aumento delle cremazioni, in quanto il nuovo forno ne ha le potenzialità, siamo certi che non l'avranno?
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 08:59
Sig. Maurilio
Buongiorno, la ringrazio per la considerazione, questo mi fà onore. Nel merito, non avendo tempo di stare dietro ai molteplici commenti, la inviterei a non attribuirmi frasi, per l'appunto, "non dette". Riguardo alla sua ultima frase: ""Ribadisco poi, che io ho solo commentato il fatto che Campana, uno dei principali oppositori della privatizzazione, non ha fatto nessun commento alla frase: "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, ..., comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici:...", lasciando intendere di essere d'accordo, senza prendere una posizione."" Gli unici benefici che il Comune avrebbe sono sostanzialmente tre: si libera di due dipendenti, nessuno deve assumersi più responsabilità per il forno (quindi ridurremo i compensi dei Dirigenti???) e non dovrà fare l'investimento. Nonostante questi tre "apparenti e discutibili" vantaggi (non certo per i lavoratori o per i cittadini), Vi sono innumerevoli questioni che fanno ritenere questa perazione di esternalizzazione "non vantaggiosa per la collettività". Il costo sociale in termini di salute pubblica, il costo delle tariffe, in tutti i forni di quella società il costo di cremazione per i residenti è di circa 150,00 € maggiore a quello che paghiamo oggi, senza calcolare che se vuoi rimanere nella sala commiato devi pagare 100,00 € in più (cosa che oggi non si paga).Ammesso e non concesso che ai Verbanesi venissa concessa la cremazione gratis, ricordo che il forno è utilizzato solo (e per fortuna) per il 20% dai residenti, tuti gli altri pagherebbero molto di più di quello che si paga ora, e per altri, si intende già comuni come Ghiffa o Gravellona. Invito Maurilio agli incontri pubblici che ci saranno, di presentarsi (ammesso che la foto si la sua) e, se lo vuole, avrò la premura di informarlo sui molteplici aspetti che, con un post o dei commenti, non si riesce ad esplicare nel dettaglio. Ah, ultima cosa, anzichè investire in 4 parcheggi multipiano, nell'acquisto di Casa Ceretti, in incarichi poi non considerati per il Cem..... e tante altre cose, il comune potrebbe investire nell'unica cosa che ad oggi, con la farmacia comunale, dà un entrata certa al nostro Comune... Saluti.
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 00:01
Per Maurilio
NON CI STAVANO PIÙ CARATTERI MA TI ACCONTENTO 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. AD OGGI IL FORNO RENDE ALLE CASSE DEL COMUBE 250.000 EURO PULITI, COMPRESE TUTTE LE MANUTENZIONI FATTE. IL PRIVATO per poter mantenere lo status quo o aumenta il numero di cremazioni o aumenta le tariffe questa è l'unica soluzione. Infatti il Pd in sede di Consiglio si è badato bene nel mettere già dei paletti sia sulla cifra da percepire che sul numero massimo di cremazioni. Maurilio ti ringrazio per l'attenzione che mi dedichi , arrivederci.
Forza Italia Berlusconi su parcheggio Castelli - 21 Febbraio 2016 - 19:11
Mah von fersen
Mi sa che il discorso senza senso e il suo.....lei si da le martellate sui cocomeri perché non le riducono le auto in circolazione o perché vuole mezzi pubblici che usano in pochi vista la conformazione del territorio.....a me fa incazzare dover pagare il parcheggio per andare in ospedale. ...ricordo che il sindaco per altro votato dalla minoranza dei verbanesi esordi dicendo che avrebbe abbassato le tariffe dei parcheggi. ...si è visto infatti
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