Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

tasso

Inserisci quello che vuoi cercare
tasso - nei post
Imprese artigiane VCO 3° trimestre negativo - 14 Novembre 2016 - 13:01
Nel periodo luglio-settembre si registra nel VCO un tasso di sviluppo delle imprese artigiane negativo pari a -0,41% rispetto a giugno2016. La performance provinciale è sotto la media piemontese (-0,07%), e nazionale (-0,09%).
L’Accademia dei Folli mette in scena Folli all’Opera - 11 Novembre 2016 - 19:06
Sabato 12 novembre, alle 21, l’Ex Società Operaia di Lesa ospita un nuovo appuntamento con Lakescapes, il Teatro Diffuso del Lago Maggiore
Buste sospette: tutte le analisi negative - 29 Ottobre 2016 - 09:14
Hanno dato esito negativo le analisi fatte dall’Istituto Zooprofilattico di Torino sulle polveri sospette spedite per posta a sedi di Equitalia di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e provenienti dalle città di Aosta, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania, Genova, Imperia, La Spezia e Savona.
Raid dei cinghiali - 25 Settembre 2016 - 13:01
Sono segnalati nelle notti passate raid di gruppi di cinghiali, che hanno "arato" campi pubblici e terreni privati.
San Vito 2016 - 17 Agosto 2016 - 19:06
Torna, dal 19 al 29 agosto con la 113^ edizione, la festa di San Vito a Omegna. Una delle feste popolari e di richiamo del territorio, concerti, mercatini, spettacoli, fuochi d’artificio sul lago d'Orta e il suo banco di beneficenza.
Le Notti di Suna 2016 - 22 Giugno 2016 - 15:03
Presentato il programma di due serate di spettacoli, sport, gastronomia ed eventi che l'Associazione Sunalegar organizza insieme all’Associazione Carnevale Sunese ed all’Associazione Corso di Corsa, sul lungolago di Suna il 24 e 25 giugno 2016 con il patrocinio del Comune di Verbania e del Consiglio Regionale del Piemonte.
The Kitchen Tour, la Jam Session culinaria - 30 Maggio 2016 - 09:16
Il Piccolo Lago di Verbania apre le porte a In The Kitchen Tour, la Jam Session culinaria di CHIC dove l’alta cucina diventa spettacolo e improvvisazione. Oltre 20 chef si danno appuntamento il 31 maggio dallo chef Due stelle Michelin Marco Sacco per una giornata conviviale ad alto tasso gastronomico aperta al pubblico di appassionati di cucina e cibo.
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato “Undici uomini e un referendum”, in cui sono spiegati i motivi per cui il 17 aprile non andranno a votare al referendum sul forno crematorio.
Metti una sera al cinema - Io, Arlecchino - 8 Febbraio 2016 - 09:02
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 9 febbraio 2016, per la rassegna "metti una sera al Cinema", presenta "Io, Arlecchino".
Frontalieri accordo Berna/Roma, tasso d'imposizione fino al 70% - 22 Dicembre 2015 - 18:36
Le delegazioni attive sul fronte delle trattative hanno ratificato l'intesa volta a regolare tutta una serie di questioni fiscali tra i due Paesi.
Imprese artigiane: trimestre stabile nel VCO - 9 Novembre 2015 - 17:32
Nel periodo luglio-settembre si registra nel VCO un tasso di sviluppo delle imprese artigiane prossimo allo 0 (-0,05%) rispetto a giugno.
Sinistra Unita: "Reddito di Cittadinanza" - 29 Ottobre 2015 - 09:02
Riceviamo e pubblichiamo, il testo dell'Ordine del Giorno sul Reddito di Cittadinanza presentato da Sinistra Unita.
M5S "reddito di cittadinanza" - 28 Ottobre 2015 - 14:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento 5 Stelle Verbania, riguardante la proposta di delibera per chiedere al Comune di aderire ad iniziative opportune e idonee a favorire l’istituzione del reddito di cittadinanza.
Frontalieri non incidono su disoccupazione svizzera - 20 Ottobre 2015 - 19:39
Uno studio dell'IRE (Università della Svizzera italiana) sostiene che i lavoratori frontalieri non incidono sulla disoccupazione. Subito arrivano critiche e polemiche.
Paffoni vince a Oleggio oggi con Sam Massagno - 13 Settembre 2015 - 11:19
Torna a casa trionfante la Paffoni Fulgor Omegna, che batte nettamente la Mamy Oleggio sul campo del PalaTerdoppio di Novara per 67-95.
tasso - nei commenti
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 16 Novembre 2016 - 18:24
Re: puntualizzazione
Ciao Robi lascia perdere la destra e la sinistra, in generale, ma in Italia in particolare sono solo etichette... Tu dici: "l'immigrazione ha portato molti problemi di ordine pubblico e la delinquenza straniera dilaga", va bene, se solo per questo anche il grande afflusso di meridionali negli anni 60 ha portato delinquenza, non so quanti anni hai, io sono abbastanza vecchi da ricordare Renco negli anni 70, primi 80. Ma tutto questo, cosa c'entra con i lavoratori stranieri regolari? Perchè questo sono i frontalieri, nulla hanno da spartire con gli irregolari! Poi dici: "distingua lavoratori specializzati da manovalanza generica", perchè? La maggioranza dei frontalieri sono proprio "manovalanza generica, almeno per il livello svizzero. Stiamo parlando di panettieri, giardinieri, commessi/e, operai/e, muratori, badanti, baristi, lavori che gli svizzeri non fanno. Quindi? Questi tutti a casa? Ma chi lo manda avanti il Ticino (senza contare della ricaduta economica su VCO, VA e CO)? Max Lavecchia dice: "giusto e corretto il dirito di importare in casa propia personale selezionato anche a livello penale", perchè oggi non si fa? Prima di assumere qualcuno, non fanno controlli? Controlli formali e controlli informali... Quindi, tutta la faccenda del casellario, deve essere presa per quello che è, una "boutade" di un'area politica che sta "giocando" con le paure, legittime, della gente. Ma risultati? Si dimostra come il populismo serva solo per far felici qualcuno, arricchire e/o dare potera ad altri, ma che alla società, non serve a niente. I frontalieri, fino a quando varranno le attuali differenze economiche tra Italia e Svizzera (tasso di cambio, costo del lavoro, livello di tassazione,...) i frontalieri continueranno ad esserci e fare la "fortuna" della vicina Svizzera! Come vedi, Trump, la destra, la sinistra, Renzi, Hillary e compagnia cantante non c'entrano nulla in questo discorso! Saluti Maurilio
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 12 Novembre 2016 - 09:20
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Maurilio Mau ultima replica... Esempio 1: mi citi il caso di una ditta che ha o un solo cliente o che ha tutti i clienti insolventi. Un solo cliente: esistono ma sono molto rare Più clienti ma tutti insolventi: difficile, il tasso di insolvenza è inferiore al 10%. In ogni caso mi stai dicendo che questa ditta non è riuscita nemmeno ad incassare soldi nei 2 anni successivi che avrebbe potuto usare per pagare le tasse arretrate. Il tuo esempio è di una ditta già stracotta anche senza equitalia, non sta incassando da nessuno! Uso il tuo esempio per far notare che il ladro non è equitalia che chiede il 2 o 4% (io ricordo il 3 o 6%) ma l'agenzia delle entrate che dopo un anno ha raddoppiato l'importo. Loro la chiamano multa, io la chiamo interessi del 100% peggio del peggior cravattaro. Il problema non è equitalia ma agenzia delle entrate. Esempio 2: anche in questo caso azienda stradecotta. È il libero mercato. Se la tua azienda non è redditizia, chiudi. Con la scusa di avere dipendenti non si può tenere in vita aziende di fatto fallite, fuori mercato. I tuoi esempi comunque li faccio rientrare nel 5% di casi umani. Il 95% dei casi sono di aziende o persone evasori cronici che non avevano alcuna intenzione di pagare le tasse. Ora un esempio te lo faccio io: famiglia di Pallanza con una piccola attività. Vivono nella ricchezza: villa, macchinoni e mega viaggi. Mi ero sempre chiesto come potessero fare tutti quei soldi con una piccola attività. Dopo qualche anno villa all'asta perché non avevano pagato le tasse. X lady Oscar: le cartelle pazze vengono cancellate d'ufficio o dai giudici. Qui si parla di cartelle "sane"
Cafè Teologico: “Fare sesso solo per piacere è peccato?” - 16 Aprile 2016 - 14:49
Stagion lieta...
Condivido il pensiero dei buon Maurilio e Lupus. Cari giovani, codetevi la vita "che de futur non v'è certezza"! Non lo diciamo solo noi ma anche Grandissimi come Leopardi, tasso ecc. Abbiate solo rispetto degli altri e di voi stessi prendendo tutte le "PRECAUZIONI" del caso.
Ruba pulmino e si schianta - 15 Aprile 2016 - 08:56
giusto ieri
un vigezzino doc (già noto alle forze dell'ordine,anche lui) ieri ha causato 4 incidenti,scappando nei primi tre,avendo un tasso alcolemico cinque volte il consentito. come si vede,si può essere coglioni a qualsiasi latitudine e con qualsiasi colore della pelle.
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 00:47
Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!
Caro paolino spiegami cosa avrei millantato? Ho scritto che In due mi hanno contattato, uno lo ha fatto pubblicamente su queste pagine (venerdì mattina, pubblicando la sua email, ma ora il commento è stato cancellato), concedimi almeno il beneficio del dubbio per il secondo! Mi fa specie che tu, che commenti in incognito, sei preoccupato della serietà degli altri commentatori! Capisco le motivazioni di chi sceglie l'anonimato, ma almeno abbi il buon gusto di stare zitto, E se il furbo fossi tu, come posso verificare? "...business plan sui generis può farlo chiunque..." vero, ma finora non ne ho visti nessuno e non ne ho sentito parlare! Nemmeno un mezzo riferimento, perché? Non lo so, ma mi sarebbe sembrato comunque interessante. E lo ribadisco qui ha sbagliato l'amministrazione! Inoltre, io non ho mai detto di avere la verità in tasca, anzi! Infatti, non renderò pubblica la mia analisi proprio perchè non ho nessun titolo per farlo, sono un "signor nessuno"! La prima bozza della "proiezione pluriennale sulla base di ipotesi normalizzate" (questo è, più o meno, la traduzione di business plan in italiano, meglio l'inglese!) del confronto tra la scelta di gestire direttamente o esternalizzare la gestione del crematorio di Pallanza, è già in mano di chi ha chiesto il mio contributo; ne facciano pure quello che vogliono! Perchè me lo hanno chiesto? Non lo so, se vogliono lo diranno loro, altrimenti fa niente! Immagino per confrontare diverse ipotesi e diversi modelli. Un business plan non è mai ne giusto o ne sbagliato, si basa su ipotesi, siamo nell'incertezza più totale! Ma la correttezza o meno delle ipotesi alla base che ne uno strumento utile. Più ipotesi si confrontano, più è probabile che si trovi la strada migliore da percorrere! Che cosa è emerso dalla mia analisi? Più o meno quello che mi aspettavo! C' è sempre un margine a favore della gestione diretta (e ci mancherebbe altro!), ma è sempre all'interno di una forbice accettabile. Che cosa rende o meno accettabile il mancato guadagno, cioè la forbice? Dipende dalle aspettative di chi decide!. Mi spiego con un esempio; oggi, un mutuo a tasso fisso presenta tassi di interesse tra il 50 e il 100% superiori di uno a tasso variabile. Perchè dovrei scegliere il tasso fisso? Lo scelgo se desidero la sicurezza di una rata fissa, all'incertezza di una rata variabile, che potrebbe variare anche di molto la rata mensile! CERTEZZA contro INCERTEZZA! Analogamente, la scelta tra la gestione diretta e la gestione esterna è una scelta tra CERTEZZA (gestione esterna) contro INCERTEZZA (gestione diretta, l'attuale)! Confronto il "è PROBABILE", di un guadagno maggiore con "la SICUREZZA" di una guadagno certo! Ora, però, si pone la domanda chiave, Quanto posso accettare di mancato guadagno? Anche in questo caso, dipende! Da cosa? Dalle condizioni di contratto! Se il subentro solo nella gestione "ordinaria", cioè rimane tutto come nelle condizioni di partenza (un pò come se al crematorio si subentrasse oggi, senza cambiare nulla), la percentuale di mancato guadagno dovrà essere bassa, diciamo il 10/15% (questa è una mia ipotesi arbitraria, solo per dare una indicazione di misura). Se invece il subentro avviene in un contesto "straordinario", con un pesante investimento, maggiore livello di servizio, basse emissioni in atmosfera e così via, si può pensare che il mancato guadagno, rispetto all'aver fatto direttamente l'investimento, possa essere maggiore, diciamo il 30/35% (anche questa è una mia ipotesi arbitraria). Vabbè, ora basta annoiarvi! Saluti Maurilio
Lega Nord: Interpellanza e "conflitti" - 16 Febbraio 2016 - 18:05
buonasera
provo a formulare un mio contributo. faccio una premessa: mi chiamo andrea de zordi e sono uno dei 5 soci fondatori dell'Associazione "21 Marzo", come ben saprà chi ha avuto modo di accedere all'atto costitutivo. sono anche il marito felice e orgoglioso di alice de ambrogi (conosciuta proprio grazie a Libera) e vanto un'amicizia ultratrentennale con davide lo duca, che è anche mio testimone di nozze. inoltre, per alimentare teorie cospirative di varia natura(passatempo che mi sembra sempre più apprezzato, leggendo l'interpellanza ed i commenti del fandom della consigliera), comunico che: sono stato compagno di classe di stefania minore, il mio medico di base è giorgio tigano (il quale abita nel medesimo condominio dei miei genitori), ho bevuto più di un bicchiere di vino con massimo forni, ho partecipato a più di una gara podistica con silvia marchionini, mi pare che mio papà comprasse i pulcini dal papà di campana, ho visto qualche concerto dei boni mores, ho allenato il fratello di damiano colombo e insomma, in generale, vanto una serie di connessioni con molti consiglieri comunali e componenti di giunta, come è normale vivendo a verbania e non essendo un idiota nel senso etimologico del termine. d'altronde, per la teoria dei sei gradi di separazione, potrete facilmente mettermi in relazione pure con kim jong un. detto questo, vorrei fare presente che tutte le associazioni / movimenti / partiti (ad eccezione di quelli caratterizzati da un estremo liderismo ed un tasso di democrazia interna assolutamente ridotto, come quello nel quale si è formata politicamente stefania minore) sono caratterizzate da un normale avvicendamento dei componenti del direttivo. questo è successo anche per l'associazione 21 marzo: è stata fondata da 5 persone (quelle indicate nell'atto costitutivo) che hanno poi passato la mano ad altri più giovani e preparati. ovvio però che nell'atto costitutivo risultino sempre i soliti 5 nomi. la funzione di tael documento è proprio quella, e non viene mica modificato ad ogni elezione delle cariche! prendendo a prestito l'esempio di @jon snow (a proposito: valar morghulis!): nell'atto costitutivo del CAI troverai i nomi di coloro che lo fondarono mentre l'attuale direttivo è riportato nel verbale dell'assemblea elettiva. non sapere queste cose, o ignorarle deliberatamente, non è accettabile da un consigliere comunale. e poi ci sarebbero tante altre cose da dire ma non ho molto tempo da dedicare a questa polemica. mi limito qui a ricordare il sacrosanto diritto di associazione, e il protocollo L10 che mi pare venne firmato da tutti i candidati cconsiglieri. poi vorei ancora esprimere la mia amarezza nel vedere tirato in ballo il nome di patrizia guglielmi in questa penosa querelle. e prendo atto che alcuni (anche tra coloro formatisi nel legalitario M5S, che qualche battaglia con Libera e 21 Marzo l'ha pure condivisa) considerino negativamente il connubio tra l'impegno amministrativo e l'aver fondato un'associazione che si occupa di antimafia e legalità io sarei invece orgoglioso del fatto che molti che oggi si occupano della cosa pubblica si siano formati anche all'interno di quel tipo di impegno civile
Decadenza consiglieri: regole non opinioni - 15 Febbraio 2016 - 11:39
Ineleganza, regolamento e legislazione.
Premetto che se uno che si fa eleggere in consiglio comunale, ma vale per tutti gli altri organi elettivi, e poi non partecipa, a meno di gravi e motivati fatti, non dovrebbe occupare quel posto! Ma la legge e/o i regolamenti cosa dicono? Purtroppo se su questo punto non sono chiari, o ammettono un tasso di assenza del 64% (mese? semestre? anno?...) ha ragione lui a non dimettersi, bisogna battersi, nelle sedi corrette, per cambiare legge e/o i regolamenti, tutto il resto sono choacchiere! Saluti Maurilio
PD su forno crematorio - 30 Settembre 2015 - 15:50
Tutto molto bello ma....
Ho letto con attenzione le parole del sig. Lo Duca, e senza entrare nel merito dell'esigenza di una nuova struttura, non conoscendo lo stato di quella attuale, prendo per buono quanto affermato dal capogruppo PD. A questo punto però si entra nel mondo dei sogni. Parlare di project finance è, a mio parere, impegnativo. Il punto è questo: se per costruire una struttura di cui non sono il proprietario ma solo il gestore ( in quanto concessionario) devo spendere , poniamo, 1 milione di euro, devo chiedere un finanziamento a qualche banca. È evidente che il tasso di interesse, non essendoci un ipoteca in quanto non possiedo il forno, non sarà particolarmente basso ( come per i mutui casa ad esempio), ma sarà più alto. Ipotizziamo un tasso del 4% , durata 15 anni, costo annuo circa 88 mila euro. A questo aggiungiamo il costo del personale (3 persone?) il pagamento della concessione al Comune ( magari non i quattro soldi che si prendevano per il Porto) e, se si guadagna qualcosa, le tasse. Direi che i costi non sarebbero inferiori ai 300.000 euro. Si potrebbe risparmiare qualcosa se il prestito fosse a durata più lunga, ma qui entrano altre dinamiche, come ad esempio il fatto che dopo un certo periodo bisognerebbe fare manutenzione e spendere altri soldi ( chi pagherebbe , il Comune? Il concessionario? Poi ci sono altre problematiche, come ad esempio, nel caso di lunga durata della concessione, visto che si parla di impatto ambientale, chi vigila e con che poteri sulle emissioni? Ovviamente le cifre ipotizzate sono differenti se il costo di struttura diventa inferiore ( "solo" 500.000 o altre cifre). Se le Amministrazioni non possono più indebitarsi, è evidente che l'unica via rimanga quella della concessione a privati ma sarebbe opportuno, dopo l'eloquente esposizione che il sig. Lo Duca, che si parlasse anche di cifre e non "solo" di bei progetti cartacei.
Sorso di Corsa 2015 - 25 Giugno 2015 - 12:58
sono contrario,concordo con Bazzacchi
Non sempre le ''iniziative'' Bazzacchiane mi trovano concorde,in questo caso si'.Sono di vedute talmente larghe,che neppure ne riesco a vedere i confini.Eppure,quello che scrive la Bazzacchi e' sacrosantsa verita'.E' un poco come la ludopatia....lo Stato investe soldi pubblici per cure e per disincentivare l'azzardo,poi favorisce l'apertura di sale slot in ogni angolo del Paese.Il messaggio di ''sorso di corsa'',potrebbe essere lo stesso con bevande di altro tipo,ma ,probably' gli sponsor sono i vari grossisti HO.RE CA di bevande della zona,quindi business su business.Il tutto a scapito di un NON corretto messaggio.....corriamo ,beviamo,ci divertiamo.....Giovanni% forse ha commentato d'impulso......una riflessione piu' approfondita potrebbe farlo tornare sui suoi passi.Cmnque,almeno l'etilometro ai partecipanti ,prima di farli risalire in auto,non mi sembra cosi' tanto ''scandaloso''.Una precauzione per non fare del male agli altri,xche' di solito,negli incidenti da tasso alcolico elevato,chissa' xche',gli ubriachi nn si fan mai male,muoiono gli altri.Saranno protetti,come diceva mio nonno,dal ''Signur di ciucch''............divertirsi con criterio......e magari fare un piccolo controllo sul business che c'e' dietro.......a buon intenditor.........bye
Bazzacchi: "Alcool e inopportunità" - 25 Giugno 2015 - 12:54
concordo
Non sempre le ''iniziative'' Bazzacchiane mi trovano concorde,in questo caso si'.Sono di vedute talmente larghe,che neppure ne riesco a vedere i confini.Eppure,quello che scrive la Bazzacchi e' sacrosantsa verita'.E' un poco come la ludopatia....lo Stato investe soldi pubblici per cure e per disincentivare l'azzardo,poi favorisce l'apertura di sale slot in ogni angolo del Paese.Il messaggio di ''sorso di corsa'',potrebbe essere lo stesso con bevande di altro tipo,ma ,probably' gli sponsor sono i vari grossisti HO.RE CA di bevande della zona,quindi business su business.Il tutto a scapito di un NON corretto messaggio.....corriamo ,beviamo,ci divertiamo.....Giovanni% forse ha commentato d'impulso......una riflessione piu' approfondita potrebbe farlo tornare sui suoi passi.Cmnque,almeno l'etilometro ai partecipanti ,prima di farli risalire in auto,non mi sembra cosi' tanto ''scandaloso''.Una precauzione per non fare del male agli altri,xche' di solito,negli incidenti da tasso alcolico elevato,chissa' xche',gli ubriachi nn si fan mai male,muoiono gli altri.Saranno protetti,come diceva mio nonno,dal ''Signur di ciucch''............divertirsi con criterio......e magari fare un piccolo controllo sul business che c'e' dietro.......a buon intenditor.........bye
Sorso di Corsa 2015 - 24 Giugno 2015 - 15:08
Ma..
6 giri.. sei bicchieri di birra.... per ricevere gli abbuoni ... molto salutare la cosa... mi auguro che dopo ci sia un controllo del tasso alcolemico di chi guiderà la macchina
Carabinieri: fermato autore di furto - 8 Maggio 2015 - 14:40
et voilà
allora,rapida ricerca per Lupus. italiani in carcere all'estero circa 3100,di cui un terzo in Germania. il resto sparso tra Usa,Asia e Africa. i reati di cui maggiormente si macchiano sono traffico di droga,omicidio,e udite udite,immigrazione clandestina!!! nel resto del mondo non so,ma negli Usa (realtà che conosco direttamente) in effetti è pieno di italiani che vivono lì senza carta verde,da clandestini insomma,e quando ti beccano non sono proprio tanto amichevoli! ovviamente nei paesi citati da Lupus la presenza di italiani è molto bassa,perlopiù imprenditori (che hanno delocalizzato per sfruttare la manodopera a costo bassissimo) ,con un conseguente tasso di criminalità minimo. ed altrettanto ovviamente è più facile che dei poveri rubino in un paese ricco che non il contrario,ma questo lo sa bene anche Lupus!
Scambio culturale con la città di Hendersonville - 8 Maggio 2015 - 09:25
Politiche di gemellaggio
Forse "tu vuo lo svedese" ha ragione. Tanti che ritornano da un viaggio in Usa, tornano basiti dal loro tasso di obesità. Io, grande appassionato della bellezza femminile, proporrei una politica raziona di gemellaggio anche per colmare le tristi mancanze verbanesi (la gioventù migliore ormai va a studiare e lavorare altrove). Bisogna gemellarsi con città scandinave, baltiche e russe. Vi assicuro che una semplice provincialotta russa surclasserebbe di brutto una nostra velina.
Carabinieri: fermato autore di furto - 8 Maggio 2015 - 08:15
sig. Paolino
reati commessi dagli italiani 642.992 ma su quanti milioni di italiani? reati commessi dagli stranieri 290.902 ma su quanti milioni di stranieri? Se non sbaglio, attualmente in Italia vivono all'incirca 61.000.000 di italiani e 4.600.000 di stranieri regolari (quanti sono gli irregolari?) dati ISTAT anno 2011. Pertanto il tasso di criminalità fra italiani e stranieri depone sfarevolmente a carico di quest'ultimi.
"Cambia la Grecia, Cambia l'Europa" - 28 Marzo 2015 - 16:26
Hans e Cesare
Se me lo permettete, con il massimo rispetto, vi dico che state osservando il mio dito, ma è la luna quella che io vi sto indicando. Quello che descrivete è semplicemente il loop tra il 5° e il 7° passaggio del gioco che durerà fino a quando ci sarà l'ultima goccia di sangue, l'ultimo barlume di dignità umana e l'ultimo fazzoletto di terra [le figurine del gioco]. Inutile pensare che siano i cittadini, più o meno ladri, a determinare la sorte del gioco. Per capire meglio il meccanismo faccio un esempio con piccoli numeri in modo che sia semplice il calcolo a mente. immaginate che la BCE abbia stampato solo 100 euro in ogni taglio possibile e li abbia prestati all'europa. Dopo 10 anni, al tasso dell' 1% annuo, la BCE ha un credito, verso l'europa, di 110 euro. Ma se quei 10 euro non sono mai stati stampati come farà l'europa a restituirli ? Per onorare il suo debito potrà esclusivamente cedere le proprie ricchezze per un valore di 10 euro, non c'è via d'uscita, pur raccogliendo ogni singola monetina, non potrà mai riuscirci perché comunque circolano solo 100 euro. Ora moltiplica quei 100 euro per la reale somma messa in circolazione dalla BCE. Quindi la lezione è che ogni volta che la BCE, anche ora con il Quantitative easing, immette denaro nel sistema bancario non fa altro che indebitarci tutti ancor di più. Se ancora non sono riuscito ad essere chiaro me ne dispiace ma almeno spero di aver messo in dubbio le errate certezze di cui mi sembra siate convinti. :-)
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti