Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

tecnologia

Inserisci quello che vuoi cercare
tecnologia - nei post
Orta reloaded: Le EcoLogiche - 29 Settembre 2017 - 19:36
Sabato 30 settembre 2017 - San Maurizio d'Opaglio, un'iniziativa organizzata dall'Ecomuseo del lago d'Orta e Mottarone, dalla Istituzione Museo del Rubinetto e della sua tecnologia e dal Comune di San Maurizio d'Opaglio.
MilanoInside: Expo Elettronica e Milano Comics&Games - 7 Settembre 2017 - 08:01
Torna a MalpensaFiere Expo Elettronica e Milano Comics&Games: l'appuntamento per gli amanti della tecnologia e non solo.
Cinema sotto le stelle: "Ritorno alla vita" - 21 Agosto 2017 - 19:06
Martedì 22 agosto, ore 21:30, a Mergozzo presso il Porticato delle Cappelle, torna Cinema sotto le stelle, ALPI & LIBERTA’: La montagna delle idee, con il film "Ritorno alla vita" di Wim Wenders.
PsicoNews: Guarire un cuore spezzato - 31 Maggio 2017 - 08:00
Il dolore emotivo causato dalla fine di un amore è una reale sofferenza, su basi neuro-chimiche, non molto diversa dal dolore fisico, la scienza ha scoperto che la sua riduzione può avvantaggiarsi dell’effetto placebo.
Radiografie a domicilio - 22 Maggio 2017 - 17:04
L’ASL VCO si è dotata di una nuova tecnologia che permette l’esecuzione delle radiografie a domicilio del paziente e grazie alle risorse professionali della SOC Radiologia sarà possibile effettuare tali prestazioni diagnostiche a favore degli utenti di tutta l’ASL, sviluppando in tal modo la capacità di risposta dei servizi al domicilio.
Movimento Gente di Lago: "La trota" - 13 Maggio 2017 - 14:50
Prima serata delicata alla trota, giovedì 18 maggio presso il Ristorante Piccolo Lago di Mergozzo. Tre serate, un pensiero, un format e un obiettivo preciso da raggiungere: valorizzare l’ecosistema lago e i suoi protagonisti.
Movimento Gente di Lago - 5 Maggio 2017 - 17:04
Prima serata delicata alla trota, giovedì 18 maggio presso il Ristorante Piccolo Lago di Mergozzo. Tre serate, un pensiero, un format e un obiettivo preciso da raggiungere: valorizzare l’ecosistema lago e i suoi protagonisti.
PAES: un comunicato dell'Amministrazione - 2 Maggio 2017 - 19:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'Amministrazione Comunale, a firma dell'Assessore all'Ambiente e all'innovazione tecnologia, Laura Sau, in risposta ad una Interpellanza di Sinistra e Ambiente.
PsicoNews: Conseguenze dell’uso del navigatore sul cervello - 29 Marzo 2017 - 08:00
Nuove tecnologie e impatto sulle capacità cerebrali.
Progetto CasaRinnovabile.it - 10 Marzo 2017 - 11:27
Continua l'appoggio del Comune di Verbania al progetto CasaRinnovabile.it : sino al 31 marzo è possibile aderire al Gruppo di Acquisto sugli Scaldacqua a pompa di calore.
Presidente del Muller precisa - 8 Marzo 2017 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Presidente CdA Casa di Riposo M. Muller, Dr. Massimo Maspoli, in risposta alle critiche sull'operato del CdA.
Acqua Novara.VCO "2.0" - 2 Marzo 2017 - 18:06
Con l’inizio del 2017 si è completata la messa a punto di un nuovo sistema operativo (Click Software) che avvia una rivoluzione nel modo di lavorare del personale di Acqua Novara.VCO. Riportiamo la nota dell'azienda.
Palazzo Borromeo abbatte le barriere architettoniche - 18 Febbraio 2017 - 15:03
Con l'apertura, il 24 marzo, della nuova stagione turistica, la visita al Palazzo Borromeo sull'Isola Bella sarà più facile per i portatori di handicap motori.
Verbania sostiene il portale europeo casarinnovabile.it - 20 Gennaio 2017 - 11:28
Il Comune di Verbania sostiene il sito www.casarinnovabile.it, il portale europeo per risparmiare sulle energie rinnovabili.
Agenda Digitale: le proposte del PD - 15 Gennaio 2017 - 11:27
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato/proposta del Partito Democratico Verbania riguardante le tematiche che interessano l 'agenda digitale.
tecnologia - nei commenti
Per lo stadio Pedroli nessun rischio - 26 Luglio 2017 - 01:49
Memoria di un pesce pagliaccio
A me era stata venduta così: la ditta esecutrice (greca?) faceva il campo semisintetico gratuitamente perché gli serviva un campo pilota sperimentale per poter ottenere l'omologazione, per quel tipo di tecnologia, da parte della FIGC. Dopo l'omologazione provvisoria e dopo aver acquisito una serie di dati dall'uso, doveva seguire l'omologazione definitiva che non è mai arrivata perché la società Mondo (leader neila costruzione di campi sintetici) ha fatto valere la sua influenza nelle alte sfere della federazione. Se la ricostruzione degli eventi sia fedele o meno non saprei.
Per lo stadio Pedroli nessun rischio - 24 Luglio 2017 - 20:13
Re: La memoria di un pesciolino rosso...
Ciao Donald Truck. Ricordo perfettamente che la tecnologia era all avanguardia, con ho detto venivano a vederlo da fuori. Ricordo perfettamente che non fosse omologabile. E' evidente anche ai senza memoria che il misto sintetico si e' rivelato, alla lunga, visto l condizioni dell erba, non una buona scelta. Ai tempi andavo allo stadio tutte le domeniche. Ricordo molto bene tutta la querelle. Saluto.
Per lo stadio Pedroli nessun rischio - 24 Luglio 2017 - 18:05
La memoria di un pesciolino rosso...
Mi sembra che molti commentatori di questo blog abbiano la memoria di un pesciolino rosso e non sappiano ben leggere i comunicati. Durante la passata amministrazione, appunto nel 2012, la società che gestiva il campo, decise di rifare uno dei più bei manti in erba della provincia, con un campo in sintetico, si disse allora di nuova generazione. Si seppe poi, che la tecnologia con cui era realizzato il manto non era stata omologata dalla federazione, quindi il campo non era omologabile e ci furono tutta una serie di deroghe e proroghe che permisero di utilizzare il campo in questi anni Da qui nacque la querelle tra la società e il costruttore che il sindaco cita nel comunicato. Con l'aggravarsi della situazione economica della società, furono chiuse per morosità diverse utenze, così scrissero gli organi di stampa, il comune, nel 2015, decise di gestire direttamente la struttura e si attivò per il ripristino del manto. Quindo, il comune non ha pagato i creditori della società, come si dice nel comunicato la questione è aperta o comunque riguarda chi gestiva il campo in precedenza, ma ha fatto interventi di manutenzione straordinaria per permettere l'utilizzo della struttura. Ha fatto bene? Ha fatto male? Ognuno ha e si tenga la sua idea. solo che l'alternativa era l'inutilizzo della struttura (con tutto quello che avrebbe comportato! Certo, sarebbe stato meglio risparmiare questi 100.000€, ma vista la situazione, non credo che ci fosse molto altro da fare... Struttura, che è bene ricordarlo, in questi anni è stata utilizzata dalle prime squadre ma anche dai settori giovanili che militavano nel torneo regionale, insomma l'eccellenza calcistica giovanile della città! Ora, spero che torni la piena omologabilità del campo, e che si ritorni a parlare di esso solo per quello che vi succede nel week end sul prato e non per altre questioni che con lo sport hanno poco a che fare! Saluti e assumete un po' di fosforo, dicono che aiuta la memoria! Maurilio
La lapide del battello "Genova" - 9 Novembre 2016 - 15:11
Re: Re: Re: non mi interessa
Ciao Andrè la lotta partigiana ebbe più influenza sul piani politico e sociale che militare. Questo non significa che ci furono azioni militari di rilievo, la guerriglia se fatta dal padrone di casa è sempre devastante, ma non influi sulla storia militare. Al nostro concittadino gen. Cadorna, comandante in capo del CVL, va riconosciuta abilità e coraggio. Ma, comunque, ebbero un ruolo militare marginale, basta fare un confronto con le forze, l'organizzazione e la tecnologia messa in campo dagli alleati anche nella campagna d'Italia. Saluti Maurilio
M5S su emendamenti, forno crematorio e streaming - 30 Settembre 2016 - 13:45
Re: Re: Quali sarebbero le tecnologie alternative
Ciao Rocco Pier Luigi La tua risposta sarcastica mi ricorda molto la vicenda stampanti 3D, dove Grillo fu deriso da molti, salvo poi ricredersi in quanto la tecnologia cominciava ad essere diffusa ed usata in ogni campo, un politico dovrebbe sempre avere una mentalità aperta ad ogni possibilità che può migliorare la vita di tutti, ed avere una visione lungimirante nelle sue scelte, diversamente sarebbe un semplice contabile
M5S su emendamenti, forno crematorio e streaming - 29 Settembre 2016 - 17:20
Re: Quali sarebbero le tecnologie alternative ?
Ciao Rocco Pier Luigi in teoria le alternative sono moltissime, e vanno dalla mera sepoltura, al compostaggio (giuro!!!! http://www.lifeonoranzefunebri.com/news/life-onoranze-funebri-torino), etc. (tralasciando le più macabre quali cannibalismo, mummificazione etc.). Qui probabilmente si riferiscono ad un trattamento con azoto che porta la salma a congelarsi a temperature bassissime. A quel punto è facile frantumarla riducendola in frammenti minuscoli, che possono essere "stoccati" in contenitori anche piccoli. quello che forse sfugge è che anche in questo caso si hanno comunque emissioni inquinanti su suolo e nell'aria, e che si tratta di una tecnologia ancora non affermata in italia. ma soprattutto: il mio desiderio è di essere cremato, perchè mai dovrei cambiare idea e farmi congelare?
Nuovi contatori del gas - 18 Settembre 2016 - 11:38
Contatori del gas digitali
Buoingiorno a tutti, Il mio parere .-.. Di solito le innovazioni tecnologiche non sono soltanto a favore degli utenti , ma sopratutto a favore dei concessionari o gestori delle reti del Gas,altrimenti a che prò spenderebbero milioni di euro per le installazioni?. Mi piacerebbe che fossero pubblicizzate non solo lo stretto necessario per accedere ai dati consentiti agli utenti ma anche ai metodi di costruzione di quegli apparecchi ,alla loro sicurezza e non solo ai dati che registrano e trasmettono. Per non fare la fine di alcuni contatori elettrici Bidirezionali che spesso fanno arrivare fatture con importi stratosferici,con l'aggravante che per quegli errori non si sa bene a chi rivolgersi perchè(gestori,respnsabili di reti,concessionari)poichè l'uno rimanda all'altro la responsabilità di intervenire per risolvere i problemi. Comunque ben venga la nuova tecnologia e speriamo in bene.
Circo Nando Orfei: risposta all'interrogazione urgente - 16 Giugno 2016 - 12:42
oppure
oppure sa usare la tecnologia e non vuole farsi fregare come succede ad altri ...
"Turismo nel VCO: balle mediatiche e triste realtà" - 19 Aprile 2016 - 11:00
Clientela
Basta vedere le facce dei turisti in stazione per rendersi conto che in ogni caso, sia i c.d. nativi digitali che le persone più attempate necessitano di una biglietteria per ovviare alle gravi lacune che presenta la stazione di Stresa. Senza contare l'età media dei turisti che frequentano la città, poco avvezzi alla tecnologia (sia per volontà che per "incapacità") Quindi evitiamo di raccontarci balle riguardo il dovere di essere al passo coi tempi.... la biglietteria è una necessità inderogabile! P.S. Vorrei far notare che alcuni "servizi" di trenitalia non possono essere "con un click"
M5S: forno crematorio e numeri - 15 Aprile 2016 - 13:26
Re: Re: ...e un requiem eterno no?
Caro Andrea non si può far passare delle sciocchezze come verità assolute! La frase "il forno crematorio ha potenzialmente vita eterna" non si può sentire (!?!?), non da nessun contributo sensato e utile alla discussione, anzi fa rizzare i capelli, ad averceli! Per contro, anche dal tuo intervento, mi sarebbe piaciuto sentire una frasi del tipo: "Il forno, alle condizioni attuali, con un intervento di manutenzione straordinaria, da programmare nei prossimi 2 anni (è solo un numero a caso) dal costo di _______€ (la cifra, se la sai, mettila tu) ha un ciclo di vita di altri 10 anni (anche questo è solo un numero a caso). Il costo annuo di manutenzione ordinaria sarà di ____€ (anche in questo caso, la cifra, se la sai, mettila tu)". Se i costi di manutenzione sono ragionevoli, poste queste condizioni, potrei pensare che non valga la pena di privatizzare un forno! Per farti capire il mio senso di ragionevolezza, qualche settimana fa mi si è rotta la lavastoviglie , comperata nel 2004. Se la riparazione fosse costata meno di 100€ l'avrei fatta fare, sopra avrei cambiato la lavastoviglie, visto che con 400/500€ se ne compra una nuova! Per contro, aumentando le cifre di manutenzione straordinaria, in un commento, Brignone aveva ipotizzato 500.000€, vale sicuramente la pena di esplorare l'ipotesi di esternalizzare la gestione, ma non di "regalarlo"! Inoltre, è vero che se il forno è fermo, nell'ipotesi che mi hai detto, il comune non incassa, ma neanche il gestore! E stai ben certo che il privato non ha nessun interesse a tenere fermo il forno! Mi citi l'importo del 14% del fatturato, a spanne, e a mio modestissimo parere, mi sembra poco. Corrisponde al 27% dell'utile ante imposte (sui dati pubblici del 2015), ma anche qua, dipende dal fatturato e a quali condizioni (investimenti, posti di lavoro, costi assorbiti,...). Po un po' di buona negoziazione commerciale si può arrivare a cifre maggiori! Poi, non capisco il significato della frase "una volta stabilito che tecnologicamente il nostro forno è all'avanguardia", chi lo deve stabilire e perchè? Dubito che la frase riferita al prof Nardin nella famosa telefonata: "dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata", volesse significare quello che dici, però...è comunque , io non ho mai detto nulla, a parte il commento sull'ovvietà dell'affermazione riportata da Nardin, sul discorso emissioni, perchè non ne so nulla, non ho la minima competenza tecnica, procedurale e legislativa in materia! Ultima cosa, non puoi dire "mi è stato fatto notare che non esiste una normativa ad hoc riguardante le emissioni di forni crematori, vengono equiparati a forni inceneritori...", o ne sei certo, te o chi per te? Se ne sei certo, devi citare la legge o la norma che equipara forni e inceneritori, altrimenti non affronti questo argomento! In alternativa chiedi al comitato per i no o per l'astensione di fornirti la normativa in materia! A me, non spaventa se un servizio è gestito da un privato o dal pubblico, il modo con cui si prendono le decisioni, o le combattono. Questa vicenda non ha esaltato la figura e la competenza di nessuno, per ambo le parti! Saluti Maurilio
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 14 Aprile 2016 - 09:11
X Ramoni e il gruppo di liberi pensatori astension
copio e incollo una estrema sintesi, le due domande e due risposte del Prof. Nardin che mettono in crisi tutto il vostro castello di carte costruito sull'"inattaccabilità dei VOSTRI dati": È possibile paragonare il nostro forno crematorio a quello di Bovolenta e asserire che il nostro impianto è obsoleto ( marca GEM del 2004)?” “Senza le specifiche non si può fare, ciò che posso dirle è che GEM è una delle due società leader nel settore e che dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata” “È corretto quindi dire che se oggi facciamo 1200 cremazioni e domani le aumentiamo di conseguenza aumentano anche le emissioni?” “Beh, questo mi sembra ovvio” il resto è solo propaganda di pessimo livello, LA VOSTRA!
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 05:12
Re: Re: A quelli che "danno i numeri"
Ciao Maurilio Sbagli. Alcuni beni possono avere vita eterna altri no. Un aereo è progettato per poter lavorare un preciso numero di ore. Dopo aver volato quelle ore, l'aereo non può più volare. Fermo l'aereo e ne devo comprare un altro. Anche le pompe di raffreddamento di una centrale hanno una scadenza. Dopo aver funzionato un certo numero di ore devono essere cambiate anche se funzionanti. Una nave teoricamente è eterna. Vengono periodicamente riammodernate ma tranquillamente puoi trovare per mari navi che hanno un secolo magari nate come navi merci e poi trasformate in navi da crociera o viceversa. Anche un'automobile non ha limiti tecnici ma ha un limite di ragionevolezza economica. Non andrò mai a spendere 1.000 euro di tagliando (distribuzione, freni, manutenzione ordinaria, pompa) per una macchina che ha un valore commerciale di 300 euro. Butto l'auto e ne compro un'altra. Poi abbiamo impianti ad alto livello evolutivo. Anche se efficiente e relativamente nuovi sono diventati obsoleti. Un impianto di 5 anni fa che produceva microprocessori, oggi è completamente da buttare, puoi salvare solo il capannone. Poi abbiamo impianti con un bassissimo livello evolutivo ed è il caso dei forni crematori ("dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata" prof. Nardin di una certa università) che dopo aver fatto l'investimento iniziale puoi continuarlo ad usare senza limiti di tempo. Come ogni impianto avrà le sue manutenzioni ordinarie, esempio: ogni 6 mesi pulire un certo condotto, ogni anno lubrificare certi componenti, ogni 2 anni fare certe tarature, ogni 3 anni cambiare il refrattario, ogni 10.000 h cambiare la valvola del gas ecc ecc. Poi abbiamo le manutenzioni straordinarie ovverosia la sostituzioni di componenti al di fuori della manutenzione ordinaria prevista che hai sempre per tutti gli impianti. Con meno frequenza per gli impianti nuovi ma passati i primi anni che hai componentistica nuova anche su un impianto di pochi anni si inizia ad avere la manutenzione straordinaria. Ad ogni modo questa manutenzione straordinaria corrisponde ad una piccola percentuale rispetto al valore dell'impianto. Per un impianto da un valore di 1,5 milioni (secondo gli 11) non si spenderà mai più di 50.000 euro di manutenzione all'anno. E' stato scritto che l'anno scorso è stato fermo 2 mesi perché rotto. Anche l'anno scorso il semaforo di Fondotoce è stato fermo quasi un mese perché rotto e sai cosa aveva di rotto? Aveva le lampadine bruciate e il comune non le aveva da cambiare. Non tenevano lampadine di scorta e ad agosto la ditta era chiusa! Alla fine sono riuscite a recuperarle facendosele spedire dal comune di Bologna... Quindi è bene non confondere l'inefficienza della PA con i problemi reali degli impianti. Comunque attendo con ansia la pubblicazione del business plaaaaaaannnnnn
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 12 Aprile 2016 - 18:23
A quelli che "danno i numeri"
ho trovato questo comunicato che demolisce le affermazioni del comitato pro astensione: Leggiamo dal comunicato del Comitato 11 uomini e un referendum che viene utilizzato uno studio fatto dall’università di Udine in merito a un impianto di cremazione di Bovolenta che può essere assimilato al nostro di Verbania. Lo studio viene utilizzato per dimostrare come un impianto di cremazione nuovo inquini meno di uno “obsoleto” come il nostro. Incuriositi chiamiamo il professor Nardin che ha redatto lo studio. Riportiamo di seguito l’illuminante conversazione. “Buon giorno professor Nardin, è a conoscenza del fatto che un gruppo di persone di Verbania utilizza il suo studio per dimostrare che il nostro forno è obsoleto?” “Verbania? Non sapevo nemmeno che ci fosse un forno crematorio, io non ho sentito né autorizzato nessuno ad utilizzare questo studio” “Ah, ingenuamente credevamo che l’avessero contattata. È possibile paragonare il nostro forno crematorio a quello di Bovolenta e asserire che il nostro impianto è obsoleto ( marca GEM del 2004)?” “Senza le specifiche non si può fare, ciò che posso dirle è che GEM è una delle due società leader nel settore e che dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata” “È corretto quindi dire che se oggi facciamo 1200 cremazioni e domani le aumentiamo di conseguenza aumentano anche le emissioni?” “Beh, questo mi sembra ovvio” “Qual è la vita media di un forno crematorio?” “Se viene manutenuto adeguatamente potenzialmente ha vita eterna” “Cosa può dirmi, vista la sua esperienza, dei privati che gestiscono i forni crematorio?” “Il privato è interessato all’aspetto economico, vuole fare business, ha una politica aggressiva nei confronti delle amministrazioni affinché gli facciano costruire nuovi impianti”. A margine della piacevole conversazione con il professore ci sentiamo di fornire due consigli: 1) quando si cita una fonte è sempre meglio contattarla e assicurarsi che dia il suo consenso 2) se il tema è poco conosciuto evitare di lanciarsi in confronti-studi che non si comprendono
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 14:21
ma dai?!
l'ineffabile Tedesco cita il depliant di chi deve vendere il nuovo forno come fonte. come basarsi sui depliant della Volkswagen per decidere se il loro diesel inquina... e pensa che tecnologia incredibile,se il forno è già caldo consuma meno rispetto a scaldarlo da spento. è veramente un prodotto rivoluzionario.
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 17:49
serietà e magari chiarezza...
1136 firme per affermare che essere in maggioranza non significa "avere ragione", è la democrazie bellezza! 1- i numeri riportati dei ricavi non sono veritieri, scontano una serie di elementi (imputazioni arbitrarie di alcune spese, blocco temporaneo ecc.) mediamente i ricavi netti minimi si attestano a 250'000 € che nessun privato garantirebbe, lo ha detto l'Assessore Forni. 2- il punto due è pura fantasia, ovvero si potrebbe verificare alla sola condizione di più che raddoppiare le cremazioni (e forse nemmeno). E' semplice matematica. 3- Le condizioni descritte al punto 3 si verificano solo con incremento ENORME delle cremazioni, ma ciò NON E' NECESSARIO, basta la manutenzione straordinaria dell'attuale linea, costo 500'000 euro, solo 2 anni di utile. Quindi una spesa alla portata del Comune. 4- Altra fantasia. Se questa linea permette di fare utili importanti, quale privato mai la rottamerebbe? è come se io buttassi un auto usata solo perchè ne ho comprato una nuova... le uso entrambe (una io e una mia moglie). 5- La volkswagen sosteneva di fare macchine diesel non inquinanti e la Marlboro sosteneva che il fumo non facesse male ... potrei continuare per ore con esempi. Se si bruciano corpi carichi di farmaci chemioterapici, chi garantisce che tutto vada bene? 6- Il punto 6 dimostra solo che quando si rifarà la linea bisognerà usare idonea tecnologia 7- grave errore! noi non sappiamo quale sarà il limite massimo di cremazioni, potrebbero essere 5000 o 7000, dipende dall'autorizzazione che chiederà il privato. Ad oggi il Comune non ha messo alcun paletto numerico (fonte dirigente del settore del Comune). Per tutte queste ragioni il Comune prima di pensare a privatizzare dovrebbe comunicare con che limiti ciò verrà fatto. In assenza di paletti e limiti, per sicurezza/prudenza/ buon senso si deve votare "SI" e impedire l'ennesima scelta sbagliata (e in questo caso anche pericolosa) di questa amministrazione
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti