Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

torino-verbania

Inserisci quello che vuoi cercare
torino-verbania - nei post
Pallavolo Altiora sconfitta a Racconigi - 15 Gennaio 2019 - 18:06
Serie C Regionale: continua il digiuno Altiora in trasferta, anche a Racconigi è 0-3. Settore Giovanile: partita la seconda fase Interterritoriale delle Under 16 con una vittoria ed una sconfitta. Le Under 13 tornano da Romagnano con un record di 4 vittorie e due sconfitte.
Minore su nuova gestione piscine - 15 Gennaio 2019 - 09:34
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della consigliera comunale, Stefania Minore, relativo alla nuova gestione delle piscine comunali.
Grande Nord su situazione Provincia VCO - 13 Gennaio 2019 - 11:04
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord VCO, riguardante la situazione finanziaria della Provincia del VCO.
Pallavolo Altiora a Racconigi - 12 Gennaio 2019 - 09:33
Serie C Regionale: Altiora nella tana del Go Old Volley a Racconigi, i cuneesi attualmente quarti, sono imbattuti in casa. Settore Giovanile: in campo le Under 16 nella fase due Interterritoriale e le tre Under 13 nel concentramento di Romagnano Sesia. Rappresentativa Territoriale: sette atleti Altiora in corsa nei processi selettivi di Territorio.
Lega su situazione Provincia VCO - 11 Gennaio 2019 - 07:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Verbania, e uno del senatore Montani riguardante il rischio dissesto per la Provincia del VCO.
M5S su partecipazione Si TAV Amministrazione Verbania - 10 Gennaio 2019 - 07:02
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania e Domodossola, critico sulla presa di posizione Si TAV del sindaco di Verbania e dell'Amministrazione Comunale.
Pallavolo Altiora bilancio delle giovanili - 6 Gennaio 2019 - 13:01
Settore Giovanile: numeri e qualità garanzia per il futuro di Pallavolo Altiora. La situazione di tutte le squadre al termine delle prime fasi Interterritoriali.
Unione lago Maggiore: richiesta stato di emergenza SS34 - 2 Gennaio 2019 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, il comunicato stampa , relativo alla delibera n. 25 assunta dal consiglio dell'Unione Lago Maggiore in data 27.12.2018 e sottoscritta dai 9 sindaci, di riscontro degli studi sull'assetto geomorfologico dei versanti redatti dal consulente geologo incaricato da ANAS relativo ai versanti sovrastanti le 4 gallerie paramassi in Comune di Cannobio e dal Politecnico di Torino.
Imprese Piemonte, previsioni negative per inizio 2019 - 2 Gennaio 2019 - 11:05
Confindustria Piemonte illustra i dati dell’indagine relativa al primo trimestre 2019, realizzata nell’ambito della collaudata collaborazione tra Confindustria Piemonte, Unioncamere Piemonte, Intesa Sanpaolo e UniCredit per il monitoraggio della congiuntura economica piemontese.
Vega Occhiali Rosaltiora "bella" sconfitta - 24 Dicembre 2018 - 19:06
Doveva essere sulla carta una partita senza pronostico: un successo della capolista e tutti a casa, anche in virtù delle precedenti uscite delle lacuali. Almeno così pensavano quelli che sanno sempre tutto.
"Ho cambiato idea" - 18 Dicembre 2018 - 15:03
Mercoledì 19 dicembre 2018, alle ore 17.30, presso Biblioteca Civica “Pietro Ceretti” di Verbania, l'associazione Sherazade e la Società Filosofica Italiana sez. Vco, propongono "Ho cambiato idea", Una iniziativa di formazione al dibattito. Interverrà Guido Brivio Università di Torino. La via senza strade della speranza. Un dialogo filosofico.
Vega Occhiali Rosaltiora trasferta ad Ovada - 15 Dicembre 2018 - 08:01
Continua il difficilissimo filotto in questa fase di campionato per la prima squadra di Vega Occhiali Rosaltiora in Serie C.
Premiato il CAS dell’ASL VCO - 12 Dicembre 2018 - 18:06
Il CAS dell’ASL VCO ha i dati migliori della Rete Oncologica Piemontese Consegnato riconoscimento alla Signora Franca Savia per il suo contributo come Responsabile del CAS.
Bando per l’Università: assegnati i fondi a trenta studenti - 25 Novembre 2018 - 18:06
Sono state trentatre le domande pervenute e trenta quelle ammesse dall'ufficio Pubblica Istruzione del comune di Verbania legate al bando “Università”.
Giornata Nazionale della Colletta Alimentare - 23 Novembre 2018 - 07:33
Sabato 24 novembre si terrà in tutta Italia la ventiduesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (GNCA), promossa dalla Fondazione Banco Alimentare.
"Voci dal Silenzio" eremiti in Italia - 22 Novembre 2018 - 15:03
Il Centro Studi Yoga Kailash organizza la proiezione di Voci dal Silenzio, il documentario sull'esperienza eremitica in Italia, diretto da Joshua Wahlen e Alessandro Seidita.
Individuati i rapinatori delle Poste di Ghiffa - 22 Novembre 2018 - 10:23
Sono stati individuati gli autori della rapina del 31 gennaio scorso all’ufficio postale di Ghiffa. La Polizia ha identificato i sei componenti della banda, tutti colombiani.
Interventi pro TAV - 14 Novembre 2018 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, due interventi di gruppi politici, Con Silvia per Verbania e Fratelli d'Italia, a favore del progetto TAV.
25 anni dell'AIRC Verbania - 5 Novembre 2018 - 08:01
Domenica 28 ottobre 2018: l'acqua tanto invocata, agognata e desiderata da tutti, finalmente è arrivata abbondante e copiosa a bagnare un piccolo traguardo raggiunto dall'AIRC di Verbania (Associazione Italiana Ricerca Cancro) e cioè i suoi primi 25 anni di operatività nella provincia di Verbania.
Ecosistema Urbano: Verbania esce dalla Top Ten - 31 Ottobre 2018 - 11:04
Presentata la XXV edizione di Ecosistema Urbano, l’annuale rapporto di Legambiente realizzato con il contributo scientifico di Ambiente Italia.
torino-verbania - nei commenti
Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 14:33
Infrastrutture, logistica e trasporto sostenibile
Proporremo in Consiglio Comunale una Ordine del Giorno a favore della TAV, infrastruttura strategica per il Nord Italia e non solo. Come da noi sottolineato in occasione del Convegno “Passaggio a Nord-Ovest” tenutosi a Verbania lo scorso 27 ottobre 2018, da noi organizzato e promosso, Piemonte, Liguria e Lombardia hanno bisogno di corridoi di collegamento infrastrutturali con l'Europa, in primis la TAV, alta velocità ferroviaria per il trasporto sostenibile su rotaia, senza dimenticare il terzo Valico dei Giovi, altra priorità nell'ambito del collegamento con l'Europa centrale per il trasporto delle di merci che transitano giornalmente dal porto di Genova. Il traffico di merci va spostato il più possibile su ferro, per decongestionare dal traffico le grandi arterie stradali, ridurre l'impatto su di una rete stradale e autostradale in parte obsoleta e non più in grado di sopportarne il transito massiccio e diminuire drasticamente le emissioni nocive del trasporto su gomma. Come abbiamo sottolineato in più occasioni e in sede di convegno, se un tempo ci si poteva permettere di sacrificare l’ambiente in nome dello sviluppo oggi lo sviluppo deve tutelare i territori: deve necessariamente affermarsi il connubio Sviluppo-Ambiente. La TAV è frutto di accordi internazionali che vanno rispettati, pena il risarcimento milionario alle imprese vincitrici dell’appalto e la restituzione all’UE dei finanziamenti ottenuti*. La lista civica Con Silvia per Verbania, in accordo con il coordinamento delle liste civiche del Nord Ovest, si schiera fortemente a favore della TAV ed esprime soddisfazione per l’esito della manifestazione tenutosi a Torino lo scorso 10 novembre, nella convinzione che questo tema non riguardi però solo la città di Torino ma sia il “core business” che tiene letteralmente in vita l’intero Nord, dal Friuli al Monviso, che ha fondato il suo sviluppo sulle esportazioni nazionali a tutta la Europa passando dal Nord Ovest Italia. Bisogna guardare al futuro, portare a termine le opere iniziate, salvaguardare i posti di lavoro di chi sta lavorando e condividere con tutte le forze politiche cittadine favorevoli una mozione in appoggio alla realizzazione della linea di alta velocità ferroviaria Torino Lione. *https://mobile.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-12-06/tav-l8217-europa-avverte-se-l8217-italia-ritarda-i-lavori-dovra-restituire-i-soldi-ricevuti/AEvSoHuG
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 8 Dicembre 2018 - 01:50
Obiettivo bonifica del sito
In linea con i valori di verdi e ambientalisti riteniamo importante sottolineare come l'interesse primario dell'amministrazione comunale sia quello di restituire l'intera area industriale ex Acetati alla città bonificata da qualsiasi contaminate riportandolo alle condizioni ambientali naturali pre-industriali, questo per poter consentire l'attuazione di qualsiasi tipo di progetto che preveda servizi alla citta, ai cittadini ed economici. Ma per far si che gli interventi di bonifica e/o risanamento ambientale, obbligatori per legge, vengano eseguiti a spese di Acetati e non del Comune di Verbania, ovvero dei cittadini di Verbania, è necessario che l'azienda recuperi le necessarie finanze (che attualmente non ha, non tutte) attraverso la vendita delle porzioni immobiliari da essa detenute e questo prima che il Tribunale di Torino decreti il fallimento del gruppo. Da qui la necessaria fretta dimostrata dall'amministrazione a portare a conclusione tale progetto, Molti lo vedono come un intervento pubblico per sanare i debiti di un privato, noi vediamo questa operazione come un importante opportunità, unica osiamo dire, per il suo recupero da addebitate in toto ad Acetati attraverso lintervento economico del privato investitore interessato primariamente all'acquisto del lotto economico-commerciale senza escludere possa poi investire ulteriormente. Diversamente, se si lasciasse fallire Acetati non vi sarebbe più alcuna speranza che essa proceda al completamento della bonifica e ciò renderebbe i terreni messi all'asta non appetibili ad alcun acquirente, nemmeno se svenduti, perché contaminati. Per poi arrivare un giorno, come detto, a dover procedere per legge ad opera del comune con una spesa molto importante e a quel punto non vi sarebbero più le risorse per poter solo immaginare di affiancare alla porzione commerciale del sito anche quelle dedicate alla città e alle persone, ovvero i restanti due lotti, e nemmeno di trrovare un partner privato che finanzi questi interventi al 100% perché troppo onerosi. Il recupero ambientale immediato è, per noi, la chiave di volta.
Interventi pro TAV - 14 Novembre 2018 - 10:00
Penso che
Io penso che gli eminenti politici della nostra provincia pensassero prima della TAV agli enormi lavori che ci sono da fare da noi e portarli a termine ,vedi movicentro ,pista ciclabile Fondotoce Verbania senza parlare della viabilità ormai al collasso etc. A Torino le signore da salotto ,non si sono attivate quando hanno portato via la FIAT quella si sarebbe dovuta rimanere a Torino invece i torinesi da salotto non hanno mosso un dito. Per restare nel merito TAV penso che si possa invece ristrutturare la linea già esistente, senza danneggiare altro, E infine devo dire che mi sembra piuttosto furbesco fare un'opera a casa di altri ,,è come chi non ha un box lo costruisce sul terreno di un altro senza chiedere il permesso.
PD su referendum Lombardia - 4 Ottobre 2018 - 07:34
Torino è lontana. quindi?
ok,appurato per la millesima volta che Torino è collegata male con Verbania,la domanda resta la stessa: e allora? non mi risulta che l'appartenenza a un territorio si misuri in base ai collegamenti ferroviari,soprattutto in Italia.. se questo rimane l'argomento principe siamo messi malino,mancano un paio di settimane e devo constatare che tolto l'ammirevole sforzo di Robi (che però non riveste nessun ruolo politico,ancora) nessuno dei preponenti il referendum ha messo sul piatto in modo serio e convincente degli argomenti forti. più passa il tempo e più ho l'impressione che in realtà nemmeno i preponenti siano poi così convinti,e che tutto sia un gioco delle parti volto a ottenere qualcosa in più (sacrosanto) dal Piemonte. peccato,rischia di essere un'occasione persa. l'argomento è serio e se affrontato bene,in maniera concreta e moderna (i richiami alla storia sono dei paurosi autogol!) poteva portare a sviluppi interessanti,invece si è preferito buttarla un po' in caciara sperando di parlare "alla pancia",senza capire che anche la pancia vuole cifre,dati,convenienze reali. che tuttora aspettiamo.
PD su referendum Lombardia - 3 Ottobre 2018 - 07:30
Nessun dato. Solo demagogia
Congetture. Ipotesi elementari. Solo demagogia. E come ciliegina ci metterei che da verbania a milano ci sono decine di treni al giorno. Da verbania a torino ZERO treni. Non saremo più del ducato ma di certo non siamo sabaudi! Andate a raccogliere patate. Please.
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 10 Settembre 2018 - 09:12
Re: Re: Voto un SI non convinto.
Ciao robi però se il Governo nazionale taglia i fondi del bando periferie che erano stati precedentemente assegnati anche a Verbania (e non solo), allora il problema è anche d'altra natura, visto che tali tagli hanno toccato anche Torino, che ora non è più del PD.
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 7 Settembre 2018 - 16:19
Re: Voto un SI non convinto.
Ciao Giovanni% Mi basta vedere come si stanno agitando i vari Reschigna e Chiamparino e anche vari politici che non sanno neppure cosa sia il.vco. ..con le loro elemosine e promesse. Spero la gente non ci caschi. Vogliamo parlare dei pendolari che ogni mattina vanno a milano a studiare o lavorare? A Torino no? Ah già...non ci sono treni Verbania Torino. .. Dai. ParliamoCi chiaro. Non ci considerano! Fontana lo ha detto chiaramente. Sarete trattati come le province di confine lombarde. Cioè bene. Perché non crederci? Perché è leghista? Vogliamo parlare dell'irpef che in Lombardia è più bassa? Dei fondi che lombardia da al turismo? Lombardia ha un bilancio corposo. Visitando il.sito per lavoro ci sono decine di finanziamenti per progetti di ogni tipo. E' la regione più ricca d'Europa assieme alla Baviera e forse la catalogna! Non è l'eldorado. Sia chiaro. Ma meglio che essere trattati come pezze da piedi dai sabaudi...
Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39
Finalmente un analisi decente
 Direttore responsabile:  Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, Stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in Lombardia di NICOLA DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del VCO se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in Lombardia? La doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del VCO in Lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al VCO, e dall’altro dalla Lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di Verbania.  Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della Regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realtà la situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al VCO. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPLESSIVI E SPESA PUBBLICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e Lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in Lombardia. Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in Lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate.  Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal Teatro Maggiore. L’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal VCO, ma anche dalle vicine province piemontesi (Novara e Vercelli), Lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con il Comune di Novara a dicembre 2016. Per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro Eventi Il Maggiore. Politica differente, quella seguita dalla Lombardia, che destina ai centri culturali periferici della Regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi.  Altro caso
Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49
A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI CURA, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.
Ospedale unico VCO, firmata committenza - 12 Gennaio 2018 - 16:07
Condivido Livio
Condivido Livio, l'ho già detto altre volte: l'ospedale Castelli, per le esperienze che ho avuto io, ha funzionato egregiamente e mi pare assurdo abbandonare una struttura ospedaliera che ancora non è compiutamente realizzata per un ospedale unico più lontano da casa, in una posizione di compromesso e che quindi scontenta sia gli ossolani che i cusiani, che i verbanesi; in ogni caso chi non si fida del Castelli e vuole andare in strutture ospedaliere di altre regioni ( o magari anche a Torino), continuerà a farlo ugualmente. Ieri un'amica è andata a partorire a Varese, perchè a lei andava bene così, ma non capisco perchè creare ulteriore disagio, ad esempio, a chi vorrebbe che il proprio filgio nascesse a Verbania. In tutto sto bailamme vedo solo l'interesse della futura parte privata e magari di qualche parte politica come è d'uso in Italia. Altra volta sono stato ricoverato al San Biagio a Domodossola ed anche lì ho avuto cure e trattamenti più che adeguati sia da parte del personale medico che paramedico: perchè lamentarsi sempre anche della gamba sana? Mi pare di ascoltare coloro che dicono che all'ospedale si mangia male: certo, è un mangiare "da mensa" e talora con diete per "malati" non è certo un ristorante stellato(...dove a vole si mangia uguale ma a ben altro prezzo!)
Solidarietà all'Assessore - 19 Novembre 2017 - 20:24
Re: Re: M5S e certi commenti a senso unico
Ciao SINISTRO Ma noi siamo lombardi in tutto. Sempre in Lombardia a parte gli ultimi duecento anni. Non vedo perché non dovremmo tornare nel nostro ambito. Per Torino non esistiamo. Basta vedere i treni. Non ci sono treni Verbania Torino!! Il piemonte è torinocentrico mentre la Lombardia è piu equilibrata tra Milano e province anche per merito di Maroni. Ripeto. Siamo lombardi.
Comunità.vb: su rottami del porto - 29 Settembre 2017 - 09:09
Meglio tenerli da parte...
...per i risarcimenti. Ricordo a tutti che il Comune, in solido con l'ex gestore del porto è stato ritenuto responsabile del disastro e condannato ( in primo grado) al risarcimento dei danni subiti dalle imbarcazioni. A breve ci sarà la sentenza d'Appello a Torino che, se dovesse confermare l'orientamento del Tribunale di Verbania, aprirebbe la strada, oltre a questa prima causa "pilota", per un controvalore di circa 230 mila euro, ad altre ben più sostanziose presentate dai proprietari delle barche più grosse. Sono trascorsi quattro anni dal disastro, i detriti sono ancora lì e, temo, visto che non sono biodegradabili, ci resteranno per un bel pezzo.
Tour4You: bus turistico che collega Torino al Piemonte - 29 Settembre 2017 - 08:42
Collegamenti Piemonte
Quello di cui c'è bisogno sono collegamenti stabili, non solo turistici, fra il Lago Maggiore, Verbania, e/o Arona, con Torino e centro Piemonte. Succede oggi che da Verbania, per andare a Torino i n treno , occorra andare dalla parte opposta a Milano!!! per andare ad ovest,prima si fanno 100 km ad 'est!!! Quindi, una linea di pullman stabile e con almeno 2 corse giornaliere ,es. h 7 e h.18 , A/R Verbania(Arona)-Torino; Verbania(Arona)-Asti..
Tour4You: bus turistico che collega Torino al Piemonte - 29 Settembre 2017 - 08:26
Collegamenti Piemonte
Quello di cui c'è bisogno sono collegamenti stabili, non solo turistici, fra il Lago Maggiore, Verbania, e/o Arona, con Torino e centro Piemonte. Succede oggi che da Verbania, per andare a Torino i n treno , occorra andare dalla parte opposta a Milano!!! per andare ad ovest,prima si fabbo 100 km ad 'est!!! Quindi, una linea di pullman stabile e frequente , A/R Verbania(Arona)-Torino; Verbania(Arona)-Asti..
Bando Periferie una nota dell'Amministrazione - 8 Marzo 2017 - 18:32
Re: A 48 ore di......
Ciao sportiva mente Volevi un commento? Eccolo.....ad oggi per Verbania non è cambiato nulla, siamo ancora alle promesse, bene aver inseguito quei fondi, ma certezze solo per chi ha firmato a Roma l'accordo con cui il Comune potrà dare il via libera ai progetti e alle iniziative http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/03/06/news/appendino_da_gentiloni_per_la_firma_del_piano_periferie-159768694/ Arriveranno anche a Verbania? Speriamo!!! il resto è una continua propaganda, se veramente a causa del buco da 3,4 miliardi, tagliano e non arrivano ? Per prudenza tutti questi comunicati li avrei evitati.
Bando Periferie: un comunicato delle minoranza di sinistra - 14 Gennaio 2017 - 16:58
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ciò che penso
Caro andrea marconi sei fuori strada, rileggiti i mei primi interventi, io sono sempre stato sul pezzo e non ho mai avuto la certezza che i soldi arriveranno, anzi! Io ho criticato l'eccessiva enfasi data alla posizione in classifica, senza entrare nel merito degli altri progetti! Visto, a grandi linee, i progetti classificati nelle prime posizioni, si può onestamente dire che a Verbania e dintorni ci fossero le premesse per un progetto che si potesse classificare nelle prime posizioni? Se sei mai stato nelle aree di Bari, Milano e Torino, ma ci aggiungerei senza problema anche Vicenza e Bergamo, capirai da solo che sarebbe stato molto difficile, al di là di chi fosse a guidare l'amministrazione! Qualsiasi altro progetto, viste le piccole dimensioni e i "piccoli" problemi di Verbania e provincia, perchè questa è la verità, avrebbe avuto grosse difficoltà a scalare posizioni. Concordo con te, che per il movicentro ci sarebbe voluto un piano B, cioè i soldi per abbatterlo nel caso non arrivi nulla. Dopo di che, trovo irritante, questo continuo uso delle parole "dittatura" e "fascismo", oltre che fuori luogo, per fortuna tra due anni saremo chiamati a eleggere un successore di questa amministrazione, sono assolutamente, sono assolutamente fuori tempo, il 68 è finito da tempo! Poi, altro consiglio gratuito, la Marchionini ha sbagliato a dare per certo il finanziamento, ma attenti anche voi dare per certi che i soldi non arriveranno, perchè se poi arrivano... Saluti Maurilio
Marchionini su Rete 4 a Verbania - VIDEO - 26 Novembre 2016 - 16:48
Condiserazioni...
Quello che spaventa è il fatto che chi dovrebbe garantire la nostra sicurezza, la nostra incolumità, la nostra tranquillità, in realtà sono più deboli di noi: io sono cresciuto (ma credo ognuno di noi) con la mentalità che le forze dell'ordine erano sinonimo di forza, di garanzia per il ripristino della legalità. Ma oggi improvvisamente e spaventosamente ci stiamo rendendo conto che neanche più loro possono niente, e qui dico la mia: la colpa è nostra, solo nostra, solo per colpa di quelle persone che in ogni modo si ostinano a non vedere la realtà com'è e che giustificano sempre tutto, dai migranti aggressivi ai nostri ragazzi ubriachi, ecc... ma perchè??? La gente che l'altra sera ha avuto il coraggio di presenziare davanti alla tv (e io li ringrazio personalemte) rappresentano quello che la gente pensa, anche se al momento a Verbania non sono successi gli eventi di Torino. Non bisogna aspettare che accada qualcosa per poi intervenire, quella gente non dovrebbe nemmeno essere su territorio italiano: provate voi benpensanti ad andare in Australia, negli Stati Uniti o in Canada e pretendere ciò che loro qui danno per scontato, non vi faranno neanche partire...e non sono per niente razzisti. Se poi qualcuno vuole gli effetti speciali, provate ad andare in Nigeria, lì sì che non scherzano, provare per credere, sono molto più seri di noi e anche lì non sono razzisti e anche lì non si entra come e quando si ha voglia. Per finire, non facciamo finta di non aver paura quando invece tutti li temiamo, loro non hanno nulla da perdere, noi sì...
Zacchera: "Teatro -Buco" - 29 Luglio 2016 - 13:53
De gustibus
Come i giudizi architettonici sono nettamente contrastanti, anche il gusto artistico ha la sua soggettività: ciò non toglie che se offri alla società la possibilità di cambiare idea, probabilmente alla prossima Madama Butterfly i 1500paganti saranno contati su un'unica serata! Per il discorso Vanoni ovviamente incide il bacino di utenza ma se per taluni artisti da Verbania ci si sposta volentieri a Milano o a Torino, il discorso non vale al contrario. Allora qui si toccano temi che vanno al di là del teatro e della sua capienza. Faccio un altro esempio, Anastacia: non si può dire che non sia un nome strafamoso e che anche a VB non avesse le potenzialità per arrivare al tutto esaurito. Invece ci è mancato poco al flop: Carpi, la data successiva, ha riempito la piazza immagino doppiando i nostri numeri. Qual è il motivo? il bacino di utenza non regge come scusa (facciamo 35k abitanti solo a VB esclusi turisti, c'è gente che per questa cantante si fa 500km di trasferta)! La Marchionini? La Show Bees? Zacchera? Siamo seri...rendiamoci conto che siamo ai confini non solo geografici ma anche dei flussi turistici primari e secondari, quelli che si muovono per un determinato evento anche solo mondano! Ciò che contesto a queste lagne da bar, pergiunta in partenza da soggetti politici che hanno fondamentalmente creato il "problema" (o l'opportunità! - cmq costata alla cittadinanza un mutuo da una milionata di € se non ricordo male le cifre!), non è la sostanza che a parer mio potrebbe anche contenere briciole di verità, ma l'incapacità fisiologica delle opposizioni politiche di qualunque colore a contribuire in modo costruttivo nelle vicissitudini cittadine. C'è sempre il grido, la minaccia, il ricorso alle autorità giudiziarie, salvo poi non metterci mai la faccia e la firma su un modulo di denuncia circonstanziato poichè palese è l'intendo e l'obiettivo: denigrare l'avversario sempre e comunque in vista delle prossime elezioni politiche, quando, con gli altri al comando, si ricomincerà con la stessa ruota. Zacchera, Immovilli, Cristina, hanno soluzioni realistiche per il progetto CEM? E con realistico intendo praticabile: non il bando internazionale/universale della gestione omnicomprensiva del teatro quando agli occhi del mondo Verbania non esiste. Non il bando per un ristorante da 15posti a 90.000€ annui! Non lo sviluppo di un business congressi quando a 15km di distanza ci sono hotel a 4*/5* pronti ad accogliere il congressista con tutt'altra preparazione e servizio. E' un'opportuinità che tuttora si ha nelle sale interne: probabile che sia poco realistico recuperare quattrini da questo ramo. La verità è che con la destra al posto della sinistra, le risposte e le polemiche sarebbero rimaste invariate, solo a parti invertite. Siamo stanchi della demagogia che imperversa: state sereni che alla fine il fegato ve ne farà pentire. Saluti AleB
Zacchera: "Teatro -Buco" - 29 Luglio 2016 - 10:29
Re: (prov.) Il bue dice cornuto all'asino
Ciao AleB mi ha colpito un dettaglio,quello della Vanoni. "quasi 1500 persone" a Torino (su un bacino di utenza vicino al milione) a me pare un messaggio abbastanza chiaro...portarla a Verbania (bacino di utenza meno di un decimo) è stato un mezzo suicidio,ed è andata anche bene!
Zacchera: "Teatro -Buco" - 28 Luglio 2016 - 16:08
(prov.) Il bue dice cornuto all'asino
Ma tu pensa...il creatore del teatro (o di quello che oggi è) che fa le pulci al conto economico di inizio stagione dimenticandosi di aver speso 18mln di soldi pubblici (quindi nostri) in un'opera che, proprio dal pdv del conto economico, già si sapeva in partenza avrebbe generato perdite. Sottolineo: io son ben contento si siano spesi tutti questi soldi che finalmente portano la città ad avere un segno distintivo, riconoscibile anche dall'alto (vedi foto aerea sulla rotta di atterraggio verso MXP); ma a queste sterili polemiche, vien facile controbattere sposando le tesi dei più agguerriti anti-cem dei nostri tempi. I costi dei cachet o delle strumentazioni non li decide un sindaco, ma il mercato: piuttosto che lagnarvi sui costi di gestione, già noti a priori, chiedetevi il motivo per cui un'evento come Anastacia non abbia fatto il tutto esaurito all'Arena (mancavano quasi 800teste alla capienza massima), piuttosto ponetevi la domanda sul perchè a VB per la Vanoni c'erano 450persone, mentre per lo stesso concerto a Torino al teatro Alfieri la Signora porta in platea quasi 1500 paganti! Centra forse l'immobilismo culturale degli ultimi 30/50 anni? Centra forse quella politica del "parlare e mai fare"? Centra quel treno perso ormai vent'anni fa in direzione turismo di massa che porta il 98% della popolazione italiana a chiedersi "Verbania? Verbania dove?".? La domanda sorge spontanea: Zacchera ha finalmente creato, perchè oggi distrugge (verrebbe da dire opportunismo politico, ora che dall'opposizione è facile gridare)? La prima Opera a VB, a dispetto dei costi, è stato un successo: portare uno spettacolo che sicuramente sta fuori dai gusti di massa e rendicontare quasi 1500 paganti in una città dove questo tipo di spettacolo non è mai stato proposto ha quasi del miracoloso. La città si è svegliata un giorno con un teatro alle porte e probabilmente non sa che farsene perchè non è abituata ad acquistare Cultura, non è abituata a partecipare ad eventi che vanno al di là del cantante pop del momento. L'investimento di oggi, non la perdita economica, è promuovere eventi che convincano la massa a partecipare: che sia Anastacia o l'opera di Bach, il momento dei risultati, magari non economici, arriverà con il tempo. Tutto il resto è solo sterile polemica, una triste invidia per non sedere al comando della nuova nave! Saluti AleB
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti