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tradizioni

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tradizioni - nei post
BiancoLatte 2018 - Un percorso tra i formaggi d'Alta Ossola - 12 Ottobre 2018 - 17:37
Torna BiancoLatte: tra degustazioni, eventi e laboratori un percorso autunnale tra i formaggi d'Alta Ossola. Crodo, in Valle Antigorio, torna a celebrare l'eccellenza casearia delle Alpi. In programma una mostra-mercato, degustazioni gourmet ed eventi coinvolgenti, tra cui le aperture straordinarie delle “Cattedrali di pietra”.
Convegno sulla pesca nel lago Maggiore - 28 Settembre 2018 - 17:32
Il Comune e il Civico Museo Archeologico organizzano anche quest’anno il Convegno Archeo&Food, in collaborazione con SlowFood Provincia di Varese.
Raduno mondiale dello Spazzacamino - 30 Agosto 2018 - 10:23
La 37esima edizione dal 31 agosto al 3 settembre: centinaia di spazzacamini tornano nella loro patria d'origine per il raduno mondiale. Evento clou la sfilata del 2 settembre.
Cannobio: Eventi e Manifestazioni dal 27 agosto al 2 settembre - 26 Agosto 2018 - 11:04
Eventi, e manifestazioni in programma a Cannobio e dintorni dal 27 agosto al 2 settembre 2018.
Sgamela’a D’Vigezz - 25 Agosto 2018 - 13:05
Fervono i preparativi per la 45^ edizione della Sgamela’a D’Vigezz, marcia internazionale sportiva non competitiva in programma questa domenica a Santa Maria Maggiore.
"I temp d'una volta" - 6 Agosto 2018 - 18:06
Martedì 7 agosto 2018, sul lungolago di Cannobio, dalle ore 19:00, "I temp d'una volta: la Valle Cannobina gioca in piazza"
Cannobio: eventi e Manifestazioni dal 6 al 12 agosto - 5 Agosto 2018 - 12:05
Eventi, e manifestazioni in programma a Cannobio e dintorni dal 6 al 12 agosto 2018.
Boco Dipinta - 2 Agosto 2018 - 09:14
Domenica 5 Agosto in Val Bognanco. Il titolo: IERI, OGGI, DOMANI. Il tema della MEMORIA e sempre presente e quest’anno più precisamente: non dimenticare chi ci ha preceduto nel realizzare ciò che noi oggi abbiamo e siamo in termini di cultura, tradizioni ecc.
Anzino: conferenza "Alla ricerca dell'oro" - 30 Luglio 2018 - 10:38
Continuano gli appuntamenti proposti da Estate Anzinese con “Anzino Cultura”. La serata di giovedì 2 agosto sarà, infatti, dedicata alla conferenza “Alla ricerca dell’oro”.
Festival LagoMaggioreMusica 2018 - 30 Luglio 2018 - 09:33
Da fine luglio a fine agosto, 16 concerti sulla sponda lombarda e quella piemontese del Lago Maggiore con i vincitori dei più importanti concorsi internazionali.
Cannobio: eventi e Manifestazioni dal 29 luglio al 5 agosto - 29 Luglio 2018 - 11:04
Eventi, e manifestazioni in programma a cannobio e dintorni dal 29 luglio al 5 agosto 2018.
Macugnaga: Cinque storie minori - 26 Luglio 2018 - 15:49
Presso il Museo Casa Walser di Borca, venerdì 3 agosto alle ore 21.00, “Il laboratorio di Narrazione di Verbania” presenta: cinque storie minori, storie tramandate oralmente da cinque minoranze linguistica presenti in Italia: walser, grico, occitano, tabarchino e arbëreshë.
All'UniversiCà di Druogno la civiltà alpina - 7 Luglio 2018 - 10:23
Entrare in un’antica osteria montana, fermarsi in una stazione virtuale della ferrovia Vigezzina, scoprire la giornata dei boscaioli, camminare su un ruscello interattivo in mezzo ai canti delle lavandaie. Sono alcune delle esperienze multimediali che il Polo museale UniversiCà di Druogno (Vb) in Valle Vigezzo propone ai visitatori.
La Fiera di San Bernardo - 5 Luglio 2018 - 20:05
La festa del più antico popolo delle montagne: i Walser. Dal 6 all’8 luglio 2018, in Piemonte a Macugnaga, si celebra la festa dei Walser. Riti, tradizioni e prospettive per il ripopolamento delle montagne.
Estate Anzinese - 5 Luglio 2018 - 09:04
Estate Anzinese è il progetto dell'associazione Istituto Pubblico di Anzino volto a migliorare l'offerta turistica del piccolo centro anzaschino allo scopo di farne conoscere la comunità, le tradizioni, la storia e la bellezza del territorio in cui si colloca.
Presentazione: "A passo di vacca" - 28 Giugno 2018 - 19:06
Venerdì 29 giugno, alle ore 18:00, presso la Libreria Alberti di Verbania, si terrà la presentazione del libro: A passo di vacca. Dalla Val Grande alle valli ossolane con Antonio Garoni (1842-1921), la guida alpina che tracciò il Sentiero Bove, di Fabio Copiatti. Dialoga con l’autore: Leonardo Parachini.
Sicurezza Manifestazioni nei Comuni piccoli e montani - 27 Giugno 2018 - 09:33
La Delegazione piemontese dell'Uncem, d'intesa con Formont, Corpo Aib e Unpli (Unione delle Pro Loco), nel quadro delle attività formative per l'anno 2018, sta promuovendo una serie di incontri sull'attuazione della Circolare Gabrielli per la sicurezza nelle manifestazioni pubbliche e sul nuovo Codice della Protezione civile.
C.A.I. preoccupato per il futuro del Devero - 26 Giugno 2018 - 17:04
Il Club alpino italiano esprime preoccupazione e disappunto relativamente al progetto "Avvicinare le montagne, proposta di accordo territoriale", presentata dalla società San Domenico per la riqualificazione e razionalizzazione del sistema delle Valli Divedro e Antigorio, all’Alpe Devero (VCO). E’ questo il contenuto della mozione approvata all’unanimità dal Comitato Centrale dell’associazione.
Al via la 3a edizione di ReStartAlp - 19 Giugno 2018 - 09:34
Coltivazioni tipiche, allevamento di specie in via d’estinzione, filiera corta del legno, creazione di reti imprenditoriali e promozione turistica di sentieri, percorsi cicloturistici e comprensori sciistici: questi alcuni tra i progetti imprenditoriali dei 14 giovani partecipanti.
Sagre Ossolane 2018 - 8 Giugno 2018 - 09:16
Arriva la Stagione delle Sagre in Ossola, e da giugno prende il via il ricco calendario di appuntamenti che ci accompagnerà fino a novembre, in una sorta di viaggio alla scoperta dei prodotti ossolani attraverso le feste e le sagre di paese.
tradizioni - nei commenti
Zacchera su referendum Lombardia - 22 Agosto 2018 - 09:56
vantati pure!
non si sa da dove iniziare... parlando della nostra provincia,il sempre umile ex senatore dice:"Sono stato - credo - la persona che per più tempo l’ha mai rappresentata in Parlamento dall’ Unità d’Italia in poi," pensa un po',è stato il nostro massimo esponente,sedendo in maggioranza per anni,e per questa provincia non ha portato a casa NULLA,altrimenti non ci troveremmo a questo punto. quindi o dormiva,o era troppo impegnato coi suoi colleghi a salvare Silvione dai suoi innumerevoli guai,che richiedevano leggi ad personam con cadenza settimanale. io al posto suo avrei evitato di ricordare questo primato,non gli fa fare proprio un figurone. dice poi che in caso di passaggio alla lombardia "Ci sono una infinita serie di problemi aperti che andrebbero meglio discussi". cioè prima facciamo le valigie e le portiamo nella casa nuova ,e solo DOPO discutiamo una serie INFINITA di problemi aperti?? ma di cosa si sono occupati i promotori,solo di dialetti simili e pesci che diventerebbero lombardi? dilettanti allo sbaraglio. non una parola su cosa ci verrebbe in tasca,perchè alla fine,non nascondiamoci dietro un dito,è una questione di tornaconto. se c'è un tornaconto (parliamo di soldi,risorse economiche. il primo che mi riparla di dialetto e tradizioni lo mando stendere!) ,lombardia forever (tanto per il resto non cambierebbe nulla),se non ci guadagniamo niente possiamo tranquillamente lasciar stare.
Marchionini: "Il palio è dei verbanesi e resta a Pallanza" - 13 Agosto 2018 - 16:23
Re: Alcune cose
Ciao Hans Axel Von Fersen, precisamente 13.250€/anno per.un totale di 53.000€ dal 2014, il triplo di quanto erogato dalle precedenti amministrazioni, non proprio spiccioli. Dall'anno scorso l'amministrazione ha voluto dare un'impronta innovativa e dinamica alla festa ferragostana, per superare quella formula collaudata da decenni ma ormai obsoleta che negli ultimi anni non ha dato i risultati sperati. E questo proprio assecondando nel 2017 una precisa richiesta degli esercenti pallanzesi che chiedevano all'amministrazione la realizzazione di eventi nuovi e in linea con l'offerta innovativa proposta da altri comuni lacustri. Questo ha inevitabilmente portato ad una riduzione del contributo all'associazione Pizza e Vila per poter permettere realizzazione di altri eventi collaterali, si perché centrale sarebbe rimasto il Palio Remiero del 14 agosto, che potessero soddisfare i gusti di un pubblico ampio, dai giovani ai meno giovani, dagli affezionati alle tradizioni ai cultori dell'innovazione dello spettacolo. Dare spazio a tanti per poter soddisfare tanti, questo lo spirito dell'amministrazione comunale per il cercare di realizzare quel rilancio turistico e culturale della Città che tanti auspicano e richiedono da tempo. http://www.verbanianotizie.it/n1108634-palio-remiero-patrimonio-di-tutti.htm
Quattro serate per il ferragosto Verbanese - 11 Agosto 2018 - 09:08
Re: Re: Re: Re: Sempre i soliti
Ciao lady oscar grazie lady. ieri sera poi ero a Intra,e parlando con qualche persona mi è parso di capire che in realtà a beneficiarne sia sempre la stessa cooperativa,con risultati a dir poco scadenti (bar del teatro gestito male,chiuso nel mezzo della stagione e poi sommariamente riaperto),e che i 50 mila euro citati non si siano mai visti. non ho idea di chi siano quelli di Piazza e Vila,ma immagino che spostare il palio a Omegna non fosse il massimo dei loro desideri... e che per mantenere vive delle tradizioni fossero più adatti loro di una cooperativa,così a naso!
Palio Remiero a Verbania - 6 Agosto 2018 - 08:21
Piazza-Vila
l'unica cosa che mi disturba è che Piazza-Vila è un comitato verbanese nato per portare avanti le tradizioni di Pallanza, per ricordare le vecchie consuetudini; ha avuto sempre l'affetto dei pallanzotti e pallanzesi e non capisco cosa c'entri Omegna…. che poi alla Federazione non importi dove si svolga il Palio Remiero lo capisco perché in cartellone ma ritengo del tutto spiacevole il comportamento dell'attuale Direttivo del Comitato.
Goletta dei Laghi: laghi Maggiore e Orta inquinati - 15 Luglio 2018 - 16:20
Mi basta questo..
Da il giorno. COMMENTO Verbano in Lombardia, quando una regione sa essere attrattiva "Dietro la battaglia per portare il Verbano in Lombardia non c’è solo una scaramuccia di confine, ma una questione più concreta" di GUIDO BANDERAPubblicato il 15 luglio 2018 Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2018 ore 08:29 2 min Milano, 15 luglio 2018 - LETTERA HO LETTO sulle pagine del Giorno della proposta di referendum per staccare l’area del Verbano Cusio Ossola dal Piemonte e farla diventare un pezzo di Lombardia. Mi domando che senso abbia oggi e quale differenza possa fare, in un mondo che si misura in competizioni planetarie, fra Cina, India, Stati Uniti e Russia, andare a ripescare i confini del Ducato di Milano, o discutere se il dialetto del Lago Maggiore sia più simile al torinese o al meneghino. Lucia, Varese RISPOSTA DIALETTO e tradizioni in età di globalizzazione possono apparire relitti di epoche lontane. Ma, a parte il fatto che elementi di apparente folklore sono oggi una bussola per molti che si sentono smarriti in un mondo troppo grande, dietro la battaglia per portare il Verbano in Lombardia non c’è solo una scaramuccia di confine, ma una questione più concreta: soldi, affari e business. Inutile negare che quell’area tanto vicina a Milano e tanto distante da Torino risenta del benefico influsso di una regione capace di offrire buoni servizi, con un tessuto di imprese vitale e in grado di competere in Europa e non solo, forte di una riscoperta vocazione al turismo (anche grazie a Expo) che quelle terre un tempo patria estiva delle élite internazionali vogliono riscoprire. Sia che questa operazione riesca, sia che salti, per il sistema lombardo è già un successo. guido.bandera@ilgiorno.net
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 16:09
Condivido, in parte
Condivido, almeno in parte, le osservazioni di Ramoni. Penso si debba riflettere sulle singole situazioni e che non si possa fare un ragionamento generalizzato (= non rende, non è autosufficiente, allora si chiude). Una cosa è la città, un'altra il paese. Se in una città chiude uno sportello bancario o postale, il cittadino avrò un disagio limitato perchè con i molteplici mezzi pubblici (tram, bus, metro) potrà con un minimo sforzo raggiungerne un altro. SE in un paese chiude l'unico sportello bancario o postale, o anche l'unico bar o l'unico negozio, si crea un disagio enormemente più grande a persone che già sono svantaggiate ma che, magari, alle loro 4 mura che gli sono costate sudore e rinunce,alle loro tradizioni, alle loro abitudini, usanze, rapporti di vicinato e/o di parentela sono attaccatissimi.Da quando son nato ho sempre abitato in paesi e mai in città e la sola idea di dovermi trasferire in una città (per me già Intra è una metropoli) mi darebbe ansia e scoramento. Anche quando scelgo la località per le ferie guardo sempre che sia un paese non una città, in un paese sei sempre qualcuno, una persona, in città sei un numero.
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 16:09
Condivido, in parte
Condivido, almeno in parte, le osservazioni di Ramoni. Penso si debba riflettere sulle singole situazioni e che non si possa fare un ragionamento generalizzato (= non rende, non è autosufficiente, allora si chiude). Una cosa è la città, un'altra il paese. Se in una città chiude uno sportello bancario o postale, il cittadino avrò un disagio limitato perchè con i molteplici mezzi pubblici (tram, bus, metro) potrà con un minimo sforzo raggiungerne un altro. SE in un paese chiude l'unico sportello bancario o postale, o anche l'unico bar o l'unico negozio, si crea un disagio enormemente più grande a persone che già sono svantaggiate ma che, magari, alle loro 4 mura che gli sono costate sudore e rinunce,alle loro tradizioni, alle loro abitudini, usanze, rapporti di vicinato e/o di parentela sono attaccatissimi.Da quando son nato ho sempre abitato in paesi e mai in città e la sola idea di dovermi trasferire in una città (per me già Intra è una metropoli) mi darebbe ansia e scoramento. Anche quando scelgo la località per le ferie guardo sempre che sia un paese non una città, in un paese sei sempre qualcuno, una persona, in città sei un numero.
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 12 Maggio 2018 - 08:28
Re: Re: Re: Forza Piemonte !
Ciao SINISTRO Sì sì. Non ne dubito. Lui fa un ragionamento legato alla efficienza delle regioni. Io lo lego più alla questione culturale e territoriale. Noi non abbiamo nulla a che vedere con i sabaudi o i cuneesi. Di più con Varese o Milano. Per cultura, dialetto, economia, tradizioni. Io non do torto o ragione a nessuno. Dico solo quello che penso. Per me vco è lombardo.
Il Palio Remiero si trasferisce a Omegna - 29 Aprile 2018 - 09:59
Meglio la FONTANA LUMINOSA
Credo che il Palio Remiero sia diventato un evento ormai non più sentito dalla popolazione. Una delle tante tradizioni forzate, La piazza era riempita per lo più dalle persone che attendevano il ben più suggestivo spettacolo pirotecnico. Credo invece fortemente nel progetto della FONTANA LUMINOSA che porterebbe un grande afflusso turistico per più giorni, addirittura per tutta la bella stagione. Avrei fatto confluire in questo progetto anche i contestai 50 mila euro dell'evento "Frecce Tricolori".
Spazio Bimbi: “Babbo Natale esiste davvero?” - 7 Gennaio 2018 - 11:11
Si
Forse prima di dire ai bambini cose un po' vaghe "...spiegare che Babbo Natale e la Befana non esistono, ma che questa storia rende il periodo delle feste più incantato e sarebbe bello continuare a far finta che questi due magici personaggi esistano davvero, onorando le tradizioni e scambiandosi i regali..." sarebbe bene prendere l'occasione per fermarsi un momento e pensare a quel che si dice; se si sa di cosa si sta parlando è un conto, se non si sa di cosa si sta trattando è meglio evitare di proferire. In altre parole, babbo natale è un simbolo e come tale va compreso, in lui sono concentrate delle forze che sono velate, se tali non fossero cesserebbe di essere simbolo. Per cui a mio parere ora che si ha a disposizione uno strumento alla portata di quasi tutti quale internet (vero, dove c'è di tutto, la melma ma anche l'oro), prima di spiegare al prossimo quel che non si conosce sarebbe opportuno indagare.
Oktoberfest a Premeno - 16 Settembre 2017 - 19:50
Beh, allora .....
Allora facciamo anche il Novemberfest, il Dicemberfest, ecc.ecc !!!!! Stiamo sconvolgendo tutto, nomi, date, ricorrenze, tradizioni. E' questo che volevo dite. Cerchiamo di tornare ad essere un pò seri, no ?
"Verbania: fusioni logiche" - 29 Agosto 2017 - 14:31
Premesso
Premesso che non vedo perchè se un comune è autosufficiente deve per forza unirsi con altri ( Vedi la posizione assunta da Gurro in Valle Cannobina) comunque le unioni come le prospetta Dante Coppo mi convincono molto di più.Verbani è una città e qualunque comune ad essa si aggreghi finirà solo per diventare un quartiere periferico di quella città, si perderanno identità storiche, tradizioni, e quant'altro ed in cambio non si avrà mai alcuna voce in capitolo. nei piccoli comuni ancor oggi la politica entra poco in gioco: si scelgono le persone perchè le si conoscono personalmente al dilà delle ideologie, cosa non possibile in una città ove i partiti imperano al dilà delle persone.Ma soprattutto devono essere scelte che partono dal basso dal popolo e non devono essere calate dall' alto.
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 9 Maggio 2017 - 12:44
Re: la Thatcher?....
Ciao lucrezia borgia Conosco benissimo l'argomento Britannia, non ho voluto toccare anche quel tasto, altrimenti tutti ad accusare di essere complottisti, magari richiamando le scie chimiche, le stampanti 3d, i microchip sottopelle..ops forse le ultime 2 non sono più strampalate fantasie, chissà magari anche la prima potrebbe un giorno avere un suo collegamento con la realtà. Adesso tutti a dire che questa Europa và rivista, ma quando lo diceva il m5s era un'assurdità Da un post di gennaio 2014 L'Europa. Cosa sa un italiano dell'Europa, della UE, della BCE, a parte i luoghi comuni? Ci sono degli europarlamentari italiani a Bruxelles? Certo, tra cui Mastella, ma nessuno sa cosa fanno, di cosa si occupano. Neppure chi sono. L'europarlamento è come un Grand Hotel in cui si alloggia fino alla prima opportunità elettorale in Italia, come successe per D'Alema, o un sontuoso cimitero degli elefanti di politici trombati e di seconde file. La comunicazione dei lavori europarlamentari è del tutto assente. Alzi la mano chi può tracciare un bilancio minimo dei lavori dello scorso anno. Non si discute mai di Europa, ma solo di euro che dovrebbe rappresentare l'economia europea nel suo insieme, ma che ormai non rappresenta più nulla. L'Europa è un comodo alibi. "Ce lo chiede l'Europa" è un mantra per coprire qualunque stronzata, dal Fiscal Compact al pareggio di bilancio in Costituzione. Chi è questa Europa, mitica e lontana, che ci invia i suoi messaggi per bocca di Napolitano e della coppietta di pappagalli Capitan Findus Letta e Renzie? Fuori un nome. Chi decide cosa e perché sulle nostre teste? Siamo in preda a un'allucinazione collettiva che ha trasfigurato una banca centrale europea e la burocrazia in un ideale di Europa che non esiste. Governati a livello nazionale da banchieri e burocrati che usano primi ministri come portaborse e camerieri. Le decisioni prese in Europa hanno effetti devastanti sul futuro delle prossime generazioni, nel bene così come nel male, ma nessun cittadino europeo può interferire, spesso non ne è neppure a conoscenza. L'Europa sarà politica o non sarà. Sarà partecipativa o non sarà. L'Europa non è un frullatore di nazionalità per renderle omogenee. Questo è un disegno destinato al fallimento. Un esercizio impossibile. Non siamo gli Stati Uniti d'America con popolazioni eterogenee in cerca di una nuova Patria, ma popoli con tradizioni e civiltà millenarie. Quest'Europa così invocata e così assente si è trasformata in una moderna dittatura che usa i cerimoniali democratici per legittimare sé stessa. Il MoVimento 5 Stelle entrerà in Europa per cambiarla, renderla democratica, trasparente, con decisioni condivise a livello referendario. Oggi la UE è un Club Med infestato dalle lobby. Il manifesto del M5S per le elezioni europee è di sette punti. Nelle prossime settimane ne illustreremo i motivi. In Europa per l'Italia, con il M5S!
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 6 Maggio 2017 - 09:33
Re: Continuiamo a gettare benzina sul fuoco
Ciao privataemail, vado subito a ricercare i dati su eventuali profughi provenienti dal Gabon che, come sostieni tu, è sull'orlo di una guerra civile ma non è in guerra. In questo periodo non sono le guerre il motivo dell'invasione di massa in Europa, giustamente come ha scritto la sig.ra lucrezia borgia perché queste persone non emigrano in Paesi molto ricchi e più simili a loro per usi, costumi, tradizioni e religione quali i Paesi del Golfo? I motivi sono molteplici, proprio in nome di queste guerre che al momento non ci sono come in Tunisia, Marocco, Senegal, ecc... i giovanotti se ne approfittano e vengono a farsi mantenere in Europa, un sistema solido ed organizzato, se in più ci guadagnano i nostri il gioco è fatto. Non so se lo hai mai notato, questi ragazzi hanno un fisico scultoreo e tu sai benissimo che chi fa la guerra e la fame non potrà mai essere così in forma, sembrano più un corpo militare che giovani disperati. Molto differente è il discorso dei siriani, ma la differenza (vedendoli) la capisci subito. Perciò poche balle con sta storia della vendita delle armi che giustifica le guerre e conseguente invasione in Europa, se vogliono farsi la guerra a casa loro se la facciano. L'Europa e soprattutto l'Italia non può sostenere il costo delle loro scelte, vadanon nei Paesi a loro più consoni, non abbiamo bisogno del loro contributo. E non il M5S non deve insegnare nulla a nessuno..
Manifestazione del 21 marzo: viabilità fortemente modificata - 22 Marzo 2017 - 14:13
gli eroi antimafia ed il saccente Andrè
-....già ma che c...o ne sapete voi di chi era Peppino...- eccolo il solito saccente Andrè che pensa di essere l'unico erudito o quantomeno informato e considera tutti gli altri ignoranti: la solita spocchia sinistrorsa. Ma lasciamo perdere che tanto raglio d'asino in ciel non sale. I veri eroi dell'antimafia/'ndragheta/camorra/sacra corona unita ecc, non sono i personaggi che ieri hanno fatto la loro sfilatina ben protetti recitando le loro scontate litanie e poi sono tornati nei loro lontani ed accoglienti nidi: i veri eroi antimafie sono i tanti cittadini calabresi, siciliani, campani, pugliesi, onesti (e ce ne sono tanti, credetemi) che tutti i giorni restano al loro posto attaccati alla loro terra, alle loro origini, alle loro tradizioni, al loro lavor in terra o sul mare e che ogni giorno si sforzano di convivere come possono, non collaborando con certa gente, ma che sono obiettivamente impossibilitati a mettersi di traverso perchè quelli non ci pensano un secondo a fare la pelle a te, ai tuoi figli, a tutta la tua famiglia, quei cittadini che non hanno alle loro spalle una scorta h24, che semplicemente subiscono perchè ribellarsi potrebbe essere ferale per chi amano.Eroi sono quelle forze dell'ordine che ogni giorno rischiano la pelle per difendere i loro conterraei onesti. Tutte cose che tipi come Andrè non possono capire perchè di certe realtà hanno solo sentito parlare a distanza ma non le hanno mai constatate direttamente.E allora via con le sfilate, le bandiere, i coretti e gli slogan: e le mafie si sganasciano dal ridere.
Nuovo Direttore Sanitario al Muller - 6 Marzo 2017 - 12:09
er mejo
Sì, il meglio......Ma non si potrebbero assumere persone locali, che conoscano il territorio e le sue tradizioni ?
Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 12 Febbraio 2017 - 20:11
Re: comodo io,comodi tutti
Caro paolino mi sembra che chi guarda alla sua comodità sei tu, non io ("quando ...abbiamo un problema,chiamiamo sul cellulare il vigile ... che... in qualche modo si attiva...")! Il mio è un ragionamento più generale. Che la maggior parte dei paesi collinari introno a Verbania, ma anche Omegna, Domodossola e Stresa/Baveno, siano paesi dormitorio, o per residenti pensionati, è un dato di fatto! Prima o poi, i nodi verranno al pettine, quindi è bene muoversi per tempo nel trovare soluzioni adeguate, non semplici pagliativi, proprio per il bene dei piccoli paesi, che possano continuare a vivere e a mantenere tutte le loro tradizioni, ma in un sistema funzionanente, efficiente ed efficace! Saluti Maurilio
"Cossogno: con Verbania o nell'Unione dei Comuni?" - 11 Febbraio 2017 - 23:40
.........!!!!
Beh, tante teste, tante ipotesi !!!!! Io sono per mantenere le tradizioni, e quindi le abitudini popolari e secolari. Sarebbe opportuno chiedere agli abitanti di Cossogno, cosa ne pensano tramite un referendum. Non credo sarebbero contenti di una unione tra Verbania e Cossogno. E neppure io.
"Cossogno: con Verbania o nell'Unione dei Comuni?" - 10 Febbraio 2017 - 13:46
Peccato!
Peccato, un altro bel paesino destinato ad essere fagocitato ed a divenire una delle tante periferie!Invece di aiutare i borghi più piccoli aiutandli economicamente, salvaguardando le loro caratteristiche, le loro unicità, le loro tradizioni, un'insulta politica tende a far credere ai gonzi che "grande è bello". Questo misurare tutto e solo in termii economici si rivelerà ben presto un boomerang.
M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 3 Novembre 2016 - 09:49
Re: Bandiera bianca
Ciao Claudio Ramoni Le argomentazioni, se sei una persona dotata di un discreto intelletto, non sono più o meno valide in funzione dell'identità dell'interlocutore.Qui nessuno è un premio Nobel. Detto questo rispondo all'ulteriore provocazione malriuscita, di denigrare Di Maio. Di Maio ha restituito circa 200 mila euro ai contribuenti italiani in 3 anni. La cifra precisa è un po’ più alta, ma la dettaglio così: 111.986,58 euro restituiti e versati con bonifico bancario su un conto corrente della Banca di Italia per un fondo che finanzia le pmi italiane. Altri 76 mila euro non ritirati, e quindi lasciati a disposizione del contribuente non ritirando l’indennità mensile da vicepresidente della Camera, e ancora almeno 30 mila euro non utilizzati di spese di rappresentanza per quella carica erogati invece come la stessa indennità agli altri vicepresidenti che militano in altre forze politiche, vedi la stessa Morani del PD anche lei Vicepresidente, inoltre sempre di maio ha rifiutato auto blu con autista. http://tv.liberoquotidiano.it/video/-franco-bechis/11999305/franco-bechis-di-maio-rimborsi-pd-alessia-morani-giuseppina-maturani-m5s.html Ora voglio sorprenderti, i 5 stelle sono gli eletti? NO sono i detentori della verità e della moralità? NO sbagliano SI.... come tutti noi, il punto è un altro, siamo arrivati ad un livello etico e morale della politica ai piani alti ed in molti casi anche ai piani bassi, vergognoso e nauseabondo. C'è bisogno di credibilità della politica per dare speranza ed un futuro alle persone, le quali sono smarrite, hanno visto sfumare ogni punto fermo della propria vita, dal diritto alla sanità ed alla pensione dignitosa dopo una vita di sacrifici, ad un futuro in cui un giovane può ambire serenamente ad una famiglia, che prosegue più o meno le tradizioni dei propri genitori con orgoglio. I 5 stelle potranno ridare un paese normale non saprei, certo che se non si sfrutta questo momento dove la maggior parte di loro è gente sana e sincera, non avvezza ai giochi di palazzo, perderemo l'occasione della vita, con il tempo diventeranno come tutti gli altri? probabile! e questo lo si temeva fin dall'inizio, difatti per arginare i mestieranti, e contenere i mali della natura umana, esiste la regola dei 2 mandati, dopodichè non potrai avere altre cariche politiche, se vuoi aiutare lo fai come attivista, come i tanti che fanno volontariato in molti ambiti della società. é realizzabile questo disegno? in molti ci credono ed io me lo auguro. Detto questo io credo che a Verbania ci sono molte persone perbene, che militano in ogni schieramento politico, che siano anche competenti, costanti, disinteressate, obbiettive e lungimiranti molto meno,persone che fanno politica per il bene comune e non per scalare le vette partitocratiche, diventando esattamente come il politico egoista ed autoreferenziale che oggi và per la maggiore. E proprio a causa dei numeri risicati di queste persone, forse sarebbe il caso che in un piccola città come Verbania si faccia più comunità che tifoseria da stadio, e si apprezzino e si considerino le idee di chi partecipa con sincerità, indipendentemente dallo schieramento, le critiche si accettino per quel che sono, spesso saranno ingiuste, i consigli saranno a volte strampalati? Si ma se facciamo comunità con spirito costruttivo la città sarà vivibile ed invidiata, diversamente i nostri figli e nipoti avranno in eredità egoismo ed odio ed una città invivibile, e continueranno ad espatriare finchè un giorno si alzeranno recinzioni anche per loro.
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