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tribunale - nei post
"Lavori di pubblica utilità: non decidiamo noi" - 15 Marzo 2017 - 13:01
Il sindaco di Gravellona Toce interviene con un comunicato a seguito delle polemiche suscitate dall'assegnazione ai lavori di pubblica utilità da parte del tribunale, di alcune persone i cui reati hanno sollevato l'opinione pubblica.
“Lo stato parallelo” - 14 Marzo 2017 - 19:06
Mercoledì 15 marzo alle ore 21.00, presso la Sala Conferenze del Teatro “Il Maggiore” di Verbania (via al Torrente San Bernandino 49), avverrà l'incontro “Lo stato parallelo”, che vedrà ospiti i relatori Nando Dalla Chiesa, docente di Sociologia della criminalità organizzata presso l’Università degli Studi di Milano e Armando Spataro Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Torino. Modera:Arianna Parsi, giornalista di Eco Risveglio.
Metti una sera al cinema - La Corte - 13 Marzo 2017 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 14 marzo 2017, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "La Corte".
Provincia del VCO: esposto cautelativo - 9 Marzo 2017 - 16:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Provincia del Verbano Cusio Ossola in cui informa che, in accordo con l’UPI, ha proceduto ad un esposto cautelativo causa la situazione economica insostenibile
LegalNews: Immobile privo di certificato di abitabilità e provvigione al mediatore - 6 Marzo 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4415/2017 ha affrontato la questione della stipulazione di un contratto preliminare di compravendita di un immobile privo del certificato di abitabilità e delle eventuali conseguenze in tema di provvigione al mediatore immobiliare.
FIALS VCO su tagli agli stipendi - 27 Febbraio 2017 - 14:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di FIALS VCO, riguardante il taglio degli stipendi agli infermieri dell'ospedale S Giuseppe di Oggebbio.
LegalNews: Reintegra del lavoratore illegittimamente licenziato nell’azienda dichiarata fallita - 27 Febbraio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la sentenza n. 2975/2017 ha trattato il tema della reintegra del lavoratore, a seguito di licenziamento illegittimo, nell’azienda nel frattempo dichiarata fallita.
LegalNews: Illegittima segnalazione in Centrale Rischi: risarcimento del danno? - 20 Febbraio 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 1931 del 25.01.2017 ha affrontato il tema della illegittima segnalazione di un soggetto in centrale rischi e dell’eventuale risarcimento del danno da parte dell’istituto di credito.
Metti una sera al cinema - Lo stato contro Fritz Bauer - 23 Gennaio 2017 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 24 gennaio 2017, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso Il Maggiore doppia proiezione ore 17:30 e 20:30 di "Lo stato contro Fritz Bauer".
LegalNews: Anziano padre compie elargizioni a favore di amici: inabilitazione? - 23 Gennaio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la sentenza n. 786/2017 ha affrontato il tema della inabilitazione di un anziano il quale aveva compiuto esborsi (anche a favore di amici) ritenuti dalle due figlie – disinteressatesi del padre negli ultimi vent’anni – idonei a dimostrare la sua prodigalità.
Con Silvia per Verbania su Beata Giovannina e dintorni - 21 Gennaio 2017 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della lista civica "Con Silvia per Verbania", riguardante la spiaggia della Beata Giovannina approdata in Consiglio Comunale giovedì sera.
DAEdove: app con la mappa dei defibrillatori a Verbania - 13 Gennaio 2017 - 18:06
DAEdove è un’applicazione gratuita, creata a Verbania, per fornire all’utente una mappa dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) presenti sul territorio nazionale. L'App è disponibile dalla fine del 2015, riportiamo l'elenco dei luoghi attualmente dotati di DAE e il link all'app sempre aggiornata.
FdI-AN su “Bando Periferie” - 9 Gennaio 2017 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Verbania, critico riguardo le pèossibilità future del “Bando Periferie”.
LegalNews: Licenziare per aumentare i profitti dell’impresa - 9 Gennaio 2017 - 08:00
Con la recente sentenza n. 25201 del 07.12.2016 la Cassazione è tornata sul tema della legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo irrogato dal datore di lavoro per aumentare i profitti della propria impresa.
LegalNews: Contratto concluso fra un’azienda e un condominio: qual è il foro competente? - 19 Dicembre 2016 - 08:00
Il tribunale di Milano, con la sentenza n. 9190/2016, rimanendo fedele all’orientamento della Suprema Corte, ha individuato quale sia il giudice competente a decidere una causa avente ad oggetto diritti derivanti da un contratto stipulato da un’azienda con un condominio
tribunale - nei commenti
GDF: evasione per 580mila € - 4 Febbraio 2017 - 10:49
Re: I nomi, i nomi.
Ciao Vermeer se capitasse a te, magari per una cartella pazza, ti piacerebbe essere messo alla gogna? Ci sono i giudici tributari e i ricorsi....e si sa che in Italia spesso si è accusati ingiustamente. Staremo a vedere. Ma la gogna e il tribunale del popolo pronto a giudicare non mi pare una idea brillante....
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24
Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. Il tribunale di Napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/
118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 23:08
x Gris
Si ma non c'entra nulla con gli appunti che ho fatto io; io ho dato una visione ben precisa di come si spendono i denari pubblici nell'ormai mondo business del soccorso. Si faccia spiegare da qualche datato volontario, prima dell'avvento del 118, come veniva svolto il servizio di ambulanza e di trasporto infermi e con quali costi a carico degli Enti Pubblici, poi si renderà conto che ciò che ho scritto è pura e semplice verità, ma quel che è di certo, non sono attacchi alle persone ma ad un sistema ormai fuori controllo. Le pare normale, con quel che spendiamo, che poco tempo fa è stato chiamato il 118 per una persona che si è sentita male in tribunale e l'ambulanza è arrivata sul posto 45 minuti dopo, questo nonostante i 4 solleciti fatti alla centrale e funzionari del tribunale che hanno dovuto alzare la voce? (di storie così c'è ne sarebbero da raccontare finchè si è stufi). Con questo chiudo ogni commento sulla notizia e che ognuno si tenga le proprie opinioni.
Lega Nord: "Lidl, perché tanta fretta?" - 16 Dicembre 2016 - 17:29
Senza logica
Ecco il solito comunicato privo di logica che serve solo a creare polemica e far vedere che "esistono". C'è il pericolo di distruggere il commercio a Pallanza? Ehm... il Lidl è già presente 300 metri più avanti! Ma queste persone non si muovono mai oltre la rotonda del tribunale?
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 13 Novembre 2016 - 09:55
Sempre per Lady
Se a Verbania ti portano in tribunale per 10 canne è cosa giusta e sacrosanta; non per nulla e grazie alle forze dell'ordine viviamo in un'area relativamente tranquilla dal punto di vista della delinquenza. Vogliamo forse che anche Verbania circondario diventino come Napoli e affini?Se cala l'attenzione anche sui piccoli reati si spiana la strada a quelli più gravi. Il tuo ragionamento mi pare simile a quelli che dicono: fai la multa a me solo perchè andavo forte quando in giro ci sono i ladri? I ladri dicono: perseguite noi che non abbiamo fatto violenza fisica alcuna a nessuno quando in giro ci sono gli stupratori? Gli stupratori dicono; è vero ho stuprato ma in fondo non ho ucciso nessuno e ve la prendete con noi quando in giro è pieno di assassini? Preso l'assassino quello dice: è vero ma ho uccsio una sola persona: e ve la prendete con me quando c'è chi fa attentati e di persone ne uccide decine. E via cantando: quindi viva la GdF se ti becca con 10 canne e ti porta in tribunale e Verbania resta vivibile. Così se vai a cercare lavoro in Svizzera e sul ceretificato penale risulta l'arresto per le canne il datore di lavoro sà che sta assumendo se non un probabile spacciatore, quantomeno un tossico.
Porto Palatucci? tranquilli, paga il cittadino! - 11 Novembre 2016 - 17:09
Giustizia è fatta
Dopo tre anni, direi prima del previsto, la macchina legislativa ha fatto il suo corso con una sentenza esemplare, in cui si evidenziano le cose che, a tempo debito, proprio su questo sito avevo evidenziato. La corresponsabilità del Comune e la condotta "criticabile" del concessionario, sono state evidenziate e pesantemente sanzionate dal giudice. Per chi avesse tempo e voglia di leggersi la sentenza, si può chiaramente capire che ci sono pesanti responsabilità da parte di tutte e due i convenuti condannati( Comune e ENS). Quello che ora sarebbe dovuto, soprattutto da chi esercita il ruolo di opposizione in Comune è un bell'esposto alla Corte dei Conti. Perchè? Beh, intanto per la superficialità con la quale il Comune stesso, per mano di un suo dirigente (firmatario di un'ordinanza citata in sentenza), non ha fatto rispettare il divieto di accesso alla struttura già dal marzo 2013 e, secondariamente, per aver consentito alla ENS, vincitrice di una gara nel 2001, di essere ancora titolare della concessione 16 anni dopo, visto che la durata del contratto doveva essere di soli dieci anni. Il danno per il Comune è enorme se si pensa che il canone di concessione stabilito sedici anni fa, con il porto ancora da avviare e alcuni lavori da fare (tra l'altro promessi e non eseguiti dal concessionario), era di 18.050 euro. Appare del tutto evidente che una nuova gara per il rinnovo della stessa concessione nel 2011, con 150 posti barca occupati e il ricavo per l'affitto di un ristorante ben avviato all'interno dell'area, avrebbe potuto e dovuto essere di gran lunga superiore, diciamo sui 100.000 euro annui invece della miseria ricevuta dalla ENS. Se poi andiamo ad esaminare lo scempio della mancata manutenzione ordinaria e straordinaria non eseguita ( e confermata in sentenza dal Giudice del tribunale), andiamo a quantificare una danno di milioni di euro per ricostruire una struttura che, forse, con gli opportuni interventi sarebbe ancora a disposizione della cittadinanza. Quindi, cari consiglieri di opposizione, qualcosa di concreto da fare mi pare che ci sia....
La lapide del battello "Genova" - 9 Novembre 2016 - 20:08
Re: Re: discussione storica...
Ciao Maurilio Un conto è cambiare idea, ci sta, un conto è negare o addirittura raccontare la panzana che ci si era arruolati tra le file dei repubblichini per fare la spia ai partigiani e poi portare le persone che ricostruivano correttamente la realtà in tribunale e venire da questo sbugiardato.
Episodio razzista a Baveno - 3 Ottobre 2016 - 07:34
Razzismo
Va bene Vladimiro, d'accordo. Mi spieghi, però, perchè il sindaco di Baveno dichiara, dicendosi i sorpreso, che in città non ci sono mai stati episodi di razzismo? (La Stampa, cronaca di NO e del VCO del 2 ottobre, cioè ieri, prima pagina). Non è a Baveno che l'anno scorso è stata arrestata una donna araba e che, pochi giorni fa un giudice di un tribunale romano ne ha chiesto il rinvio a giudizio? Fatte salve, ovviamente tutte le garanzie istituzionali e giuridiche, non è un episodio allarmante? Sarebbe un episodio legato al terrorismo.L'accusa è di aver favorito un connazionale che voleva andare in Siria per partecipare alla guerra islamica. Rispetto a questa questione perchè tace qualsiasi organizzazione di cittadini o immigrati musulmani del VCO? Per aiutarci a capire sul piano dei fatti, cioè della politica e non certo su quello giuridico che tocca ai magistrati.
Marchionini replica sull'Interpellanza piscine - 7 Settembre 2016 - 10:43
Re: Dito e luna
Caro Renato Brignone qui la questione non è il dito o la luna, e neanche il discorso della condivisione delle scelte. La qualità offerta dalla vecchia gestione era pessima, bene ha fatto, e lo ha confermato il tribunale proprio in questi giorni, il Sindaco a prendere le decisioni che ha preso, cosa doveva condividere e con chi? Spero che la nuova gestione si comporti meglio, vedremo. Detto questo, la tua interpellanza contiene dati ampiamente inesatti, e questa volta toccava a te verificare le informazioni, non ad altri! "...i consiglieri fanno interpellanze con i dati che hanno a disposizione..." quando le informazioni le ha solo l'amministrazione, non era questo il caso! Il valore dell'opposizione si vede anche dalla reale qualità delle interpellanze e/o battaglie, l'impressione, purtroppo e sottolineo purtroppo, è che questa volta tu abbia sparato nel mucchio, per quel che vale, mi dispiace! Saluti Maurilio
Piscina comunale chiusa sino a venerdì mattina - 6 Maggio 2016 - 12:20
Altro piccolo appunto....
Se il gestore avesse ottemperato a quanto intimatogli già in precedenza di laciare la piscina invece di fare nuovi abbonamenti o rinnovi vari fregandosene bellamente degli utenti, illudendoli che tutto sarebbe rimasto come se nulla fosse successo, forse questi problemi non ci sarebbero stati....perché prendersela con l'amministrazione comunale? Un tribunale amministrativo ha deciso....basta.... le sentenze vanno rispettate....in un paese civile non si dovrebbe nemmeno discutere di questo....ma quanto pare diventa tutto difficile anche le cose più ovvie....buona giornata
Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 28 Febbraio 2016 - 11:45
Irrazionalità
Caro Giovanni% in tutto ciò io vedo un continuo attacco ai piccoli comuni, soprattutto quewlli montani e della vallate.Hanno cominciato imponendo regimi fiscali ai negozietti di montagna come ai grandi supermercati di città: e questi hanno chiuso. idem dicasi per i piccoli bar: hanno chiuso anche loro; sopravvivono solo alcuni " circoli" perchè tutti chiudono gli occhi fingendo di non vedere che per la normativa potrebbero accedervi solo i soci.Pare che ora vogliano attaccare anche chi affitta qualche stanza o qualche piccolo appartamento ai turisti nella stagione estiva: così perderemo anche quella fetta di turismo già povero di per sè perchè i ricchi vanno in vacanza negli alberghi extra lusso e non certo nell'appartamento ammobiliato.Hai mai provato a chiedere i permessi edilizi per ristrutturare una baita cadente? Ti assicuro che al dilà dei costi l'iter burocratico scoraggerebbe anche il più strenuo difensore della salvaguardia dell'ambiente montano. Per non parlare poi dei trasporti ridotti al lumicino, e non come in città ove ci sono bus, metropolitane, treni e al più anche taxi; per non parlare del servizio scolastico: quante piccole scuole sono state costrette a chiudere i battenti con gravi disagi per genitori e scolari? Qualcuno che aveva provato ad aprire un piccolo laboratorio per produrre formaggi è stato subissato da lacci e lacciuoli che in pratica l'hanno costretto a chiudere in breve tempo. Ridurre o sopprimere ( perchè alla fine è a questo che tendono) anche il servizio postale è un' ulteriore botta ai piccoli centri più disagiati. Ecco perchè dico che non se ne può più di una politica che quando deve ridurre i costi e tagliare lo va a fare con i più deboli! Certo agli spaventosi buchi di bilancio di Roma si supplisce con iniezioni di fondi pubblici: non sia mani che "caput mundi" debba portare i libri in tribunale! E' ora che gli Italiani prendano il coraggio di ribaltare il banchetto ed il cadreghino di chi li s-governa.
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 11:24
Re: sara^'
Ciao Max Lavecchia Forse però t'è sfuggita una sentenza di un tribunale italiano che in pratica non riconosce più a bialetti/rondine l'esclusività della proprietà industriale della moka. Tradotto: chiunque può produrre moka. Ritradotto: cinesi producete moka e potete venderle legalmente ovunque nel mondo.
Forza Italia Berlusconi su situazione politica - 2 Febbraio 2016 - 18:33
la chiudo con una provocazione
se io assisto a un delitto (la democrazia) so che il colpevole è tale solo dopo il pronunciamento del tribunale. Io però ho assistito al delitto, ho testimoniato del delitto, non mi potete chiedere di dare la "presunzione di innocenza". Posso aspettare, quello sì, ma nell'attesa non sono Agatha Christie , non vado a cena con "l'assassino", e nemmeno faccio il tifo per lui :)
Le parole chiave delle assunzioni nel VCO - 18 Agosto 2015 - 07:38
Per Lupus
La procura l'avevo dimenticata, in quanto speravo che l'ufficio delle entrate (consegnata a mano, via lettera a Verbania e spedita a tutte quelle delle città principali italiane via mail) poteva bastare. Non tarderò a consegnarlo in tribunale. Grazie per la dritta.
Carabinieri: 2 arresti per rapina a Intra - 19 Luglio 2015 - 02:35
Rapina a Intra, x André
La notizia è autentica, non si tratta di un errore. In seguito ad un grave incidente stradale ero ricoverata per lungo tempo prima all'Ospedale e dopo per la riabilitazione in una nota Clinica, dove un infermiere "italiano di servizio notturno" mi aveva tolto dal portafoglio nel comodino € 100,00 in banconote da 50,00. Mi sono accorta quando chiudeva il cassetto ed al mattino notavo che mi mancavano i soldi. Avvertendo la caposala che a sua volta chiamava la polizia di Verbania, facevo il nome del ladro e si scopriva che questo Signor durante il servizio di notte rubava da tanti anni soldi e gioielli di pazienti, mentre dormivano. La polizia aveva trovato le banconote in casa sua e restituite a me in giro di 3 giorni. Il signore fu immediatamente dimesso e condannato per furto aggravato dal nostro tribunale. Non si trattava di un'extracomunitario.
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