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Formaggio "Ossolano" ottiene la Dop - 15 Giugno 2017 - 15:03
“Un passo avanti importantissimo per un percorso condiviso, che ha visto in primo piano l’impegno dei produttori associati alla Coldiretti”. Così Sara Baudo, presidente della federazione interprovinciale Coldiretti Novara Vco commenta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Europea (avvenuta sabato scorso, 10 giugno), della domanda di registrazione dell’Ossolano Dop.
Lotta allo smog accordo interregionale - 12 Giugno 2017 - 17:12
Lotta allo smog senza confini: Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto insieme per contrastare l'inquinamento atmosferico nel bacino padano. Firmato oggi a Bologna l'accordo col Ministero dell'Ambiente: eco-bonus, 8 milioni di euro per sostituire i veicoli inquinanti; misure strutturali nelle città e provvedimenti comuni
"Crescere Sani", "Festa dello Sport" e "Uniti contro lo Spreco" - 6 Giugno 2017 - 11:27
Tre iniziative delle scuole di Gravellona Toce, la Mostra “Disegna e colora il Paese di Crescere Sani”, "L’acqua del Fiume in Città e… l’acqua da non sprecare" e "Uniti contro lo spreco".
Fondi europei: Il GAL Laghi e Monti a Bruxelles - 26 Marzo 2017 - 10:23
Circa 700 milioni di euro per l’Italia, di cui quasi 30 milioni solo per il Piemonte e oltre 2,5 milioni per il Verbano Cusio Ossola: sono i fondi per lo sviluppo rurale che l’Unione Europea ha messo a disposizione fino al 2020 per i GAL, cioè i Gruppi di azione locale pubblico-privati nati con lo scopo di favorire lo sviluppo delle aree più marginali.
Coldiretti Novara Vco: +489% riso dal Vietnam - 23 Febbraio 2017 - 14:33
"Dall’aumento del 489% degli arrivi dal Vietnam al 46% dalla Thailandia, mai così tanto riso straniero è arrivato in Italia come nel 2016, con una vera invasione da Oriente da cui proviene quasi la metà delle importazioni". Inizia così la nota che riportiamo di Coldiretti Novara Vco.
Latte: arriva ettichettatura obligatoria d'origine - 23 Gennaio 2017 - 20:33
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.15 del 19 gennaio 2017 il decreto “Indicazione dell'origine in etichetta della materia prima per il latte e i prodotti lattiero-caseari, in attuazione del regolamento (ue) n. 1169/2011” che segna lo storico via all’etichettatura del latte Uht e dei suoi derivati. Di seguito la nota di Coldiretti Novara e VCO.
Progetto Uncem per valorizzare borgate alpine - 10 Gennaio 2017 - 19:15
Il 2017 sarà l'Anno dei borghi, anima ed eccellenza dell'Italia. E del Piemonte, e delle Alpi. Lo ha deciso il Ministro Dario Franceschini che ha firmato il Decreto del Mibact per valorizzare il patrimonio artistico, naturale e umano dei borghi, luoghi definiti nel Piano Strategico di Sviluppo del Turismo come una componente determinante dell'offerta culturale e turistica del Paese.
Svizzera: addio al segreto bancario - 6 Gennaio 2017 - 11:27
Dal 1° gennaio le banche elvetiche dovranno cominciare a raccogliere informazioni sui loro clienti che risiedono all’estero. Il 2017 segna infatti l’entrata in vigore del nuovo accordo sulla fiscalità del risparmio tra Svizzera e Unione europea. Lo scambio automatico d'informazioni comincerà però solo nel 2018.
Veneto Banca: risultato del processo SREP2016 - 20 Dicembre 2016 - 09:16
Il Gruppo ha ricevuto dalla BCE la notifica della nuova decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata
M5S sui fatti di Arizzano - 21 Novembre 2016 - 18:17
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania, riguardante i fatti avvenuti al Centro di Accoglienza.
“L’acqua è di tutti, non mangiamone troppa” - 3 Novembre 2016 - 09:16
Prenderà il via il 4 novembre la campagna di sensibilizzazione voluta da Regione Piemonte e Regione Valle d’Aosta intitolata “L’acqua è di tutti, non mangiamone troppa”.
Origine del latte su etichette: Si dall'Europa - 15 Ottobre 2016 - 19:06
"Un provvedimento che apre nuovi scenari e che valorizza un patrimonio che nelle nostre province è tradizione e che da troppo tempo viene penalizzato da un’insostenibile congiuntura: la zootecnia e il comparto lattiero caseario si legano ancor più al territorio e al suo presente, nel segno di un diritto alla trasparenza che, finalmente, viene riconosciuto alle imprese e ai consumatori".
Omaggio a Ennio Morricone - 9 Settembre 2016 - 13:01
Appuntamento con la grande musica quello di sabato 10 settembre a Stresa in piazza Possi (in caso di maltempo presso il teatro Rosmini), con inizio alle ore 21.00.
Work4You: Reactivate, bando per disoccupati over 35. - 31 Maggio 2016 - 08:01
Dalla Commissione Europea – DG Occupazione, Affari sociali, Inclusione, arriva un’opportunità per gli over 35 in cerca di lavoro.
Salviamo il Paesaggio Valdossola lettera aperta al Ministro Delrio - 30 Maggio 2016 - 17:53
Riceviamo e pubblichiamo, in occasione della visita in Ossola del Ministro Delrio, la lettera aperta del Comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola in merito al progetto Interconnector Svizzera-Italia 380 kV.
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Manutenzione delle vie pedonali - 22 Maggio 2017 - 14:43
Re: ;((
I teatri, le piste ciclabili come i porti, le spiagge e tutto quanto servono anche quelli .....è che la manutenzione scarseggia. Il grosso problema delle Amministrazioni non è forse nemmeno realizzarle, le opere, quanto mantenerle nel tempo. E' proprio questo che contraddistingue le Amministrazioni efficienti da quelle scarse. E' facile costruire con fondi ue e mutui. Più difficile mantenere con soldi di bilancio. E, grosso problema delle P.A., ci sono pochi che operano sul territorio e molti (troppi) burocrati seduti in "cadrega". Settimana scorsa ho mandato alla redazione una foto di una fermata BUS di Pallanza (zona Ospedale) che pregherei la stessa (redazione, ndr) di pubblicare. Pensilina in buono stato (cristallo e acciaio inox) plateatico con pozza d'acqua, tipo piscina. Ma la pensilina non serve forse quando piove? Questo per dire che forse, le politiche di amministrazione, debbono essere riviste cercando di "mantenere" più che "rinnovare".
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 9 Maggio 2017 - 12:44
Re: la Thatcher?....
Ciao lucrezia borgia Conosco benissimo l'argomento Britannia, non ho voluto toccare anche quel tasto, altrimenti tutti ad accusare di essere complottisti, magari richiamando le scie chimiche, le stampanti 3d, i microchip sottopelle..ops forse le ultime 2 non sono più strampalate fantasie, chissà magari anche la prima potrebbe un giorno avere un suo collegamento con la realtà. Adesso tutti a dire che questa Europa và rivista, ma quando lo diceva il m5s era un'assurdità Da un post di gennaio 2014 L'Europa. Cosa sa un italiano dell'Europa, della ue, della BCE, a parte i luoghi comuni? Ci sono degli europarlamentari italiani a Bruxelles? Certo, tra cui Mastella, ma nessuno sa cosa fanno, di cosa si occupano. Neppure chi sono. L'europarlamento è come un Grand Hotel in cui si alloggia fino alla prima opportunità elettorale in Italia, come successe per D'Alema, o un sontuoso cimitero degli elefanti di politici trombati e di seconde file. La comunicazione dei lavori europarlamentari è del tutto assente. Alzi la mano chi può tracciare un bilancio minimo dei lavori dello scorso anno. Non si discute mai di Europa, ma solo di euro che dovrebbe rappresentare l'economia europea nel suo insieme, ma che ormai non rappresenta più nulla. L'Europa è un comodo alibi. "Ce lo chiede l'Europa" è un mantra per coprire qualunque stronzata, dal Fiscal Compact al pareggio di bilancio in Costituzione. Chi è questa Europa, mitica e lontana, che ci invia i suoi messaggi per bocca di Napolitano e della coppietta di pappagalli Capitan Findus Letta e Renzie? Fuori un nome. Chi decide cosa e perché sulle nostre teste? Siamo in preda a un'allucinazione collettiva che ha trasfigurato una banca centrale europea e la burocrazia in un ideale di Europa che non esiste. Governati a livello nazionale da banchieri e burocrati che usano primi ministri come portaborse e camerieri. Le decisioni prese in Europa hanno effetti devastanti sul futuro delle prossime generazioni, nel bene così come nel male, ma nessun cittadino europeo può interferire, spesso non ne è neppure a conoscenza. L'Europa sarà politica o non sarà. Sarà partecipativa o non sarà. L'Europa non è un frullatore di nazionalità per renderle omogenee. Questo è un disegno destinato al fallimento. Un esercizio impossibile. Non siamo gli Stati Uniti d'America con popolazioni eterogenee in cerca di una nuova Patria, ma popoli con tradizioni e civiltà millenarie. Quest'Europa così invocata e così assente si è trasformata in una moderna dittatura che usa i cerimoniali democratici per legittimare sé stessa. Il MoVimento 5 Stelle entrerà in Europa per cambiarla, renderla democratica, trasparente, con decisioni condivise a livello referendario. Oggi la ue è un Club Med infestato dalle lobby. Il manifesto del M5S per le elezioni europee è di sette punti. Nelle prossime settimane ne illustreremo i motivi. In Europa per l'Italia, con il M5S!
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 7 Maggio 2017 - 14:03
Re: robi...
Ciao lucrezia borgia si. Diciamo che è un personaggio di facciata creato ad hoc e la mogliettina ha il suo bel merito. Credo che se la LePen avesse smussato uscita da euro e uscita da ue avrebbe potuto vincere. Ma alla fine il salto nel buio fa paura. Se si fosse occupata solo di sicurezza e immigrazione avrebbe fatto breccia. Peccato. Ma la vittoria è solo rimandata. Il pupazzetto non reggerà al prossimo attentato islamico o allo strapotere della Merkel. E neppure la giovane moglie..
Primarie PD gli eletti del VCO - 5 Maggio 2017 - 09:32
Italiani e stranieri
Ciao Cesare, come ho già sottolineato prima potevano votare italiani e stranieri (sia della ue residenti in Italia sia non ue in possesso di permesso di soggiorno), gli altri no per cui le eventuali irregolarità sono da attribuire ai singoli volontari (VOLONTARI) componenti dei seggi; idem nel caso dei presunti voti ripetuti, in questo caso poi chiaramente non esistevano le liste degli elettori non iscritti al PD (che hanno rappresentato la maggior parte degli elettori votanti) ne poteva essere apposto alcun timbro sulle tessere elettorali ma solo verificare che l'elettore fosse nel seggio corretto. Ma questo non toglie la sostanza: libere e democratiche elezioni e non facili imposizioni. Lo facciano anche gli altri partiti poi al limite potremo stare qui giornate intere a disquisire su chi l'ha fatto meglio, fino ad allora sono le chiacchere di chi non fa mai nulla se non limitarsi a criticare.
Primarie PD gli eletti del VCO - 4 Maggio 2017 - 06:49
Fake news (bufala)
Come chiaramente indicato nel regolamento primarie PD 2017 i cittadini che potevano partecipare al voto erano quelli italiani, quelli della ue residenti in Italia e quelli di altri paesi in possesso di permesso di soggiorno, peraltro previa iscrizione online nelle liste di voto delle primarie ed esibendo la carta d'identità, pena la non ammissione al voto. https://www.primariepd2017.it/chi-vota/ Va da sé che lo straniero senza regolare permesso di soggiorno, quindi senza carta d'identità e non iscritto online nelle liste di voto (per cui la maggioranza dei migranti che si trovano ora sul suono italiano) non potevano votare, a meno che non venissero forniti a TUTTO LORO documenti falsi, commettendo così un grave reato penale! Ma vi pare possibile?? Va bene (per modo di dire naturalmente) che sia sempre più di moda pubblicare fake news sul web per screditare chiunque o qualsiasi cosa ad arte, ma che molti continuino a crederci commentando su social e improbabili blog per poi condividere immediatamente tali notizie senza un minimo di analisi critica pare ormai assurdo. Urge una maggior educazione civica digitale! http://www.butac.it/migranti-tessere-primarie/
Paolo Ravaioli nuovo segretario provinciale PD - 1 Marzo 2017 - 18:39
Re: Re: Re: il voto
Ciao robi, concetti molto interessanti. Credo anche che le masse siano rimaste orfane dei partiti che li rappresentino. Quant'era di sinistra la Clinton? I nuovi partiti che si dicono di sinistra appaiono troppo globalisti. Le destre danno stuzzicano le paure della gente che sembra ritrovarsi in uno Stato privo di potere e troppo prono ai vari poteri internazionali rappresentati dai mercati, ue, BCE con frontiere troppo aperte. Non mi fido delle destre in quanto rappresentano quegli stessi poteri ma le sinistre non danno però un minimo di risposta a taluni timori che spesso appaiono fondati.
Fenomeno immigrazione: le proposte del movimento 5 stelle e un aiuto agli italiani - 8 Febbraio 2017 - 22:22
Re: sovranazionale?
Ciao Hans Axel Von Fersen Sovranazionali in particolare sono da intendere a mio avviso, sia la causa che gli effetti. Mi sembra inoltre improponibile il paragone con gli altri stati non affacciati sul Mediteraneo, ed escluderei pure la Francia in quanto troppo distante dalle coste Africane e Mediorientali.Non dimentichiamo che La Spagna ha stretto accordi con Senegal, Mauritania ed il Marocco, il quale in questi anni si è comportato in maniera simile alla Libia di Gheddafi. Apertura e chiusura dei rubinetti dei migranti come strumento di contrattazione politica. C’è da fare pressione sull’ue e la Spagna? Si lascia che l’assalto alle barriere di Ceuta e Melilla sia più semplice. L’accordo funziona? Crescono il controllo e la militarizzazione del territorio e dei mari per intercettare i canotti in mezzo all’Atlantico o disperati aggrappati alle reti del confine. Lo stesso vale per la rotta delle Canarie. Quindi potremmo superare in aggressività e violenza sia gli Spagnoli, che i Turchi, stringendo contemporaneamente accordi tra Stati, pagando un pizzo superiore e lasciando che si creino dei veri e propri lager in Africa e Medioriente. Il risultato più probabile vedrà spostarsi le masse di migranti di nuovo, sulla Spagna e sulla Grecia. A loro volta diventeranno ancora più violenti ed intolleranti sino a rendere meno pericolosa la meta Italia, e di nuovo la marea della disperazione e della speranza si riverserà su di noi. Tutta la violenza, intolleranza ed insofferenza del mondo non fermerà questa gara al respingimento, in quanto i migranti preferiscono rischiare la vita per un futuro migliore, e nel loro paese gli è stato rubato dall'avidità umana, e noi Europei siamo tra gli artefici di questa apocalisse umana
La Camera conferma 8milioni per Verbania - 26 Novembre 2016 - 20:00
Re: C.V.D
Ciao Claudio Ramoni Vorrei ricordare che i soldi arrivano sempre dalle tasse di tutti, che spesso sono ingiuste e vessatorie, e quindi non andrebbero spesi come spesso accade con leggerezza, o perché arrivano dalla Regione, dal governo o dall'Europa. Detto questo vorrei fare una considerazione sulla legge di bilancio che generosamente ci ha premiato, ed una riflessione strettamente connessa sia all'approvazione della suddetta legge che al referendum costituzionale. L'abolizione del CNEL è solo questione di risparmio? E allora quale potrebbe essere la ragione di abrogazione del Cnel? Viene il sospetto che una ragione possa risiedere nel non voler leggere le relazioni e i pareri critici all’attività del governo o, peggio ancora, le richieste correttive delle manovre in atto. Ad esempio, con la relazione depositata il 7 novembre, in occasione dell’audizione in Commissione congiunta Camera e Senato, contenente le osservazioni al disegno di legge del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019, il Cnel mette in discussione la credibilità degli effetti della manovra di politica economica proposta dal governo che si basa sulla crescita dell’economia mondiale (al 3,3%) e dei mercati esteri rilevanti (2,6%) che dovrebbe portare un incremento del Pil in misura dello 0,4% sul totale del 39,1% invece previsto. Ma se la crescita non si verifica o se sarà inferiore quale copertura avranno le spese? Il Cnel suggerisce al governo di monitorare i cambiamenti sui mercati esteri e di mantenere un canale di comunicazione con la commissione ue. E altri sono gli interrogativi che pesano nelle dieci pagine della relazione. La “manovra” di 27 miliardi è finanziata in deficit per più della metà dell’importo; in questo modo si spostano sulle generazioni future i relativi oneri. http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/23/cnel-perche-al-governo-fa-comodo-abolirlo/3209859/ Le questioni sono spesso più articolate di come appaiono
M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 2 Novembre 2016 - 08:35
Il valore dei Grillini
Beh, c'erano dubbi già prima, ma nel momento in cui un PARLAMENTARE Grillino arriva ad affermare, per pura strumentalità, che il governo avrebbe scentemente voluto declassare il terremoto del 30 ottobre da 7.1 a 6.1 (poo 6.5) per poter ridurre gli stanziamenti destinati all'emergenza e ricostruzione (quando anche per questo sta pesantemente litigando con la ue), la parola (e considerazione) dei popitici pentastellati perde totalmente valore agli occhi di moltissimi, soprattutto di chi li ama. In ogni caso il progetto preliminare di riaqualificazione dell'area e stato presentato e questa è una realtà dei fatti e del FARE.
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39
O forse è per il NO
Voto no perché per cambiare l’Italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'Unione Europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla ue. Voto no perché un Senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. Il no fa fuori anche l'Italicum, pensato solo per la Camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il Senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. Il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’Italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in
Marcovicchio: "Profughi subito al lavoro in scuole e strade" - 15 Giugno 2016 - 16:34
Ovviamente
Ovviamente mi riferivo, guardando con simpatia, a quei capi di stato che non si sono sottomessi alla ue, non hanno accettato le quote/profughi e, checchè si dica, hanno alzato muri che hanno funzionato bene nel non far più entrare nel loro paese persone indesiderate: infatti la cosiddetta rotta balcanica non è più una rotta.E finiamola con sta storia del ricordiamoci che eravamo migranti anche noi! Altri tempi, altre situazioni: basti dire che nessun paese avrebbe mai accolto, come invece facciamo noi, chi non si sarebbe fatto identificare!
Zacchera: banche e domande - 5 Giugno 2016 - 14:22
Re: che fare?
Ciao livio In concreto bastava usare il buonsenso, nazionalizzare le banche in bancarotta anziché socializzare le perdite, tutti per il mercato libero quando c'è da guadagnare, bussuando poi alla porta dello stato quando arrivano i problemi. Se tu sei un imprenditore e la tua azienda è in grave difficoltà, magari trovi chi crede in te o nel tuo business, ci mette i soldi ma in cambio come minimo vuole la maggioranza delle quote, ma se sei pieno di debiti i quali superano il tuo valore, paga i creditori e si prende l'azienda. “Tra il 2008 e il 2011 la Commissione europea ha approvato aiuti di Stato a favore delle banche per 4.500 miliardi di euro”. A rendere pubblica questa cifra impressionante è stato il Commissario ue al Mercato interno Michel Barnier alla presentazione della proposta della Commissione di prevenzione e gestione delle crisi bancarie. Una montagna di soldi che equivale al 37% del Pil dell’intera Unione europea . Personalmente vorrei che d'ora in avanti, le banche che battono cassa allo stato per essere salvate vengano nazionalizzate, gli strumenti come il fondo atlante, dove con i soldi della CDP cioè i risparmi dei pensionati, altro non è che un salvataggio pubblico, ma le banche risanate e valorizzate resteranno sempre in mano ai soliti noti, e a chi è stato truffato gli si continua a dire è il mercato bellezza
Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 13:49
Olio, arance , pomodori e riso
Olio, arance, pomodori, riso e l'elenco potrebbe continuare con molte altre voci: così i nostri politici difendono gli interessi nostri in Europa. Che se poi vogliamo sottilizzare la Tunisia non fa neppure parte dell'ue e con tanti saluti alle norme igienico-sanitarie che invece nell'ue devono essere rispettate. Basta poi informarsi un pochino per vedere che i controlli sanitari dell'olio in entrata ( ma anche come del grano proveniente da paesi ex URSS) sono solo sporadici e fatti a campione, ma tant'è: ho constatato di persona che in Croazia stanno impiantando MILIONI, e sottolineo milioni, di olivi e fra qualche anno dovremo guardarci anche da quel versante.Come sempre i nostri rappresentanti si inchinano difronte ai diktat europei prostrandosi a 90 gradi e solo per salvaguardare non gli ihteressi del popolo italiano ma i loro equilibri politici interni ed europei. Sempre troppo tardi ci libereremo da questo giogo, di questa ue che non ha alcun senso se non nelle belle aprole dei parolai che la decantano!!!
Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 28 Febbraio 2016 - 12:22
ancora per Giovanni%
Siamo in crisi, dobbiamo tagliare: e vai con la riduzione dei servizi ai cittadini! Il fatto che poi il super-mega aereo ultra accessoriato che neanche l'Air Force One, voluto dal pifferaio fiorentino per soddisfare la sua incommensurata ed inarrivabile boria costi agli italiani 40mila euro/giorno (vedi Il Fatto Quaotidiano di oggi) pare essere notizia che non deve essere divulgata.Ma con 40mila euro quanti stipendi/giorno di impiegati postali puoi pagare? Giovanni% l'irrazionalità impera e chi è chiamato a pagarne i maggiori costi è sempre chi sta più in basso. Dobbiamo costringere sta gente a lasciare libero il posto a chi vuole davvero bene all'Italia ed agli Italiani, non all'ue ed alle banche!
Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 20 Febbraio 2016 - 10:44
Eccome c'entra il Bail-in
Il fuggi,fuggi dalla piccole e/o chiacchierate banche è proprio causato dalla paura del Bail-In . i risparmi che vengono dirottati su banche solide o quantomeno di minor rischio. Attenti che ora ,se passa la nuova normativa ue, dove chiedono alle banche che investono in titoli di stato ns. una garanzia patrimoniale pari al 60/70 % dei titoli acquistati ,la nuova fregatura sarà sui titoli di stato ns . Sono all' 80% sottoscritti dalle ns banche chi li sottoscriverà se passa questa norma? Bella fregata la ue . Siamo diventati servi della ue . Le guerre attuali sono finanziarie e noi passivamente ci comportiamo da perdenti . A mio parere , presto ci sarà un nuovo governo e non certo scelto da noi elettori ma telecomandato dal solito potere finanziario. Spero di sbagliarmi.
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