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Leggere le Montagne 2^ edizione - 5 Dicembre 2016 - 10:23
Leggere le Montagne: per la seconda edizione del festival organizzato dalla Convenzione delle Alpi, l’Info Point di Domodossola partecipa con due importanti appuntamenti il 6 e 7 dicembre 2016.
A Intra si "Accende" il Natale - 1 Dicembre 2016 - 11:28
L’Associazione Intrainsieme e il Comune di Verbania invitano all’accensione degli alberi e delle luminarie di Intra, che darà ufficialmente il via alle iniziative natalizie nel centro della città.
A Massimo Cirri il premio letterario della “Resistenza” - 25 Novembre 2016 - 18:41
Sabato 26 novembre verrà assegnato il premio letterario “Della Resistenza” – Città di Omegna , il più importante premio letterario italiano dedicato alla lotta di Liberazione.
"Un Natale diverso a Intra" - 23 Novembre 2016 - 12:27
Sarà un Natale decisamente diverso dal solito quello che dal 2 all'11 dicembre animerà il centro di Intra quello presentato in una conferenza stampa a palazzo di città a Verbania, organizzato dall'associazione dei commercianti Intrainsieme, con la collaborazione di Cuori di Donna è il contributo del Comune di Verbania.
Passeggiata lungo l’antica mulattiera medievale - 12 Novembre 2016 - 15:01
Il Museo di Cannero Riviera, in collaborazione con la rete Museale Culturale della unione del Lago Maggiore propongono: domenica 13 novembre 2016 Passeggiata lungo l’antica mulattiera medievale da Cannero Riviera a Carmine superiore.
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 10 Novembre 2016 - 11:05
L'estratto del casellario giudiziale dovrebbe essere presentato da tutti i cittadini di paesi dell'unione Europea che intendono soggiornare o lavorare in Svizzera.
#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 9 Novembre 2016 - 08:44
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del M5S Verbania sul referendum
I verbanesi alla Costituente: Luigi Zappelli - 8 Novembre 2016 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, l'articolo conclusivo della ricerca di Verbania documenti su "I verbanesi alla Costituente, 1946". riguardante Luigi Zappelli.
Salviamo il Paesaggio Valdossola: Interconnector opzione zero - 7 Novembre 2016 - 18:50
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola, riguardante i recenti sviluppi sul progetto Interconnector Svizzera Italia 380 kV.
"Una Linea chiamata Cadorna" - 4 Novembre 2016 - 17:04
Fin dall'età napoleonica, l’area geografica compresa tra il monte Rosa e la sponda occidentale del lago Maggiore ha rivestito una notevole importanza difensiva. Con l’apertura della strada del Sempione (1805) prese avvio un costante monitoraggio della valle del Toce, inizialmente in funzione antifrancese, poi a difesa di qualsiasi nemico proveniente da Nord.
Gemellaggio fra Cannobio e Winterhausen - 30 Ottobre 2016 - 16:09
La cerimonia della firma del Patto di Fratellanza e Gemellaggio fra Cannobio (Italia) e Winterhausen (Germania) si terrà lunedì 31 ottobre 2016 alle ore 17 al Nuovo Teatro di Cannobio. La Firma ha avuto un prologo sabato pomeriggio 29 ottobre, alle 16,15.
Costa Presidente Consiglio delle autonomie locali del Piemonte - 25 Ottobre 2016 - 14:01
Oggi il Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, Stefano Costa, è stato eletto all’unanimità, con votazione svoltasi nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris, sede dell’Assemblea legislativa del Piemonte alla guida del Consiglio delle autonomie locali del Piemonte, l’organo previsto dalla Costituzione e istituito in ogni Regione con funzioni consultive e finalizzato al coordinamento fra la Regione e il suo sistema di enti locali.
Frontalieri: novità dall'incontro con il Viceministro Casero - 25 Ottobre 2016 - 09:16
Si è trattato di un incontro importante, quello del tavolo provinciale del frontalierato tenutosi venerdi 22 ottobre presso la sede della Provincia del Verbano Cusio Ossola, che ha visto la presenza del viceministro all’economia con delega alle finanze, on. Luigi Casero, accompagnato dall’onorevole Enrico Borghi e dal vicepresidente della Regione Piemonte, Aldo Reschigna.
Province: i risparmi siano destinati ai servizi - 24 Ottobre 2016 - 19:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato stampa del Presidente dell’unione Province Italiane, Achille Variati, “i risparmi dei costi della politica delle ex-province siano destinati ai servizi per i cittadini”.
Montagna & dintorni 2016 - 19 Ottobre 2016 - 09:16
Un programma ricco e articolato, a tratti impegnativo, per l’undicesima edizione di Montagna & dintorni che si sviluppa in dieci giorni di eventi gratuiti: una formula di successo che ha visto, negli anni, sempre più appassionati ritrovarsi a discutere e vivere le montagne. Castello di Vogogna dal 20 al 30 ottobre 2016.
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"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 15 Novembre 2016 - 16:13
Svizzera e Frontalieri
Allora , da quando ci sono stati gli accordi bilaterali fra la Svizzera e l'unione Europea , i controlli alla frontiera si sono molto allentati ! Nel l'orario di entrata dei frontalieri ( quello che purtroppo diversamente era una volta ) , nemmeno ti fermano , solo se eventualmente vedono una targa della macchina , di province diverse da quelle confinanti al Ticino . I doganieri non sono inaspriti verso i frontalieri , lo sono solo alcuni politici svizzeri che trovano comodo , per loro interessi "elettorali" , riversare sui frontalieri problemi loro che i frontalieri non ne possono niente ! Vogliono spremerli come dei limoni , così trovano consensi , tassarli al 100% , anche se non vivono in Svizzera , anche se a loro non devono i servizi come ai residenti . I frontalieri non votano , perciò non rompono le scatole nemmeno dopo la pensione , non possono chiedere di avere un aumento o la tredicesima. Ultimo anche il casellario , solo per motivi politici! Sempre e comunque e i frontalieri!
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39
O forse è per il NO
Voto no perché per cambiare l’Italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'unione Europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla Ue. Voto no perché un Senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. Il no fa fuori anche l'Italicum, pensato solo per la Camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il Senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. Il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’Italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:20
Uno che vota si?
Oggi giovedì 27 ottobre sarò a Isola della Scala (Verona) per un incontro pubblico a favore del No. Presso la Sala civica in via Cavour 1. Dalle ore 20,45. Però stavolta sosterrò le ragioni del Sì. Confesserò il mio timore per il crollo delle borse, l'impennata dello spread, l'isolamento dell'Italia, la rinascita di De Mita e il ritorno della peste bubbonica. Spiegherò che godo al pensiero di togliere un po' di magnoni dal senato e di potermi finalmente gustare un caffè all'anno con il loro immondo stipendio. Chi ce l'ha mai permesso? Ma è solo un primo passo. Poi arriverà il turno anche dei deputati. Lasciamo che si eleggano tra loro nei consigli di zona se ne hanno voglia! Chiederò a tutti di sostenere il Nuovo, per cui lavora fin dal 1953 Giorgio Napolitano, perché altrimenti non si cambia più nulla, come dice Benigni. E la palude ci sommergerà, come insegna Cacciari. Troverò le parole per far capire a tutti che il bicameralismo perfetto è la radice di ogni corruzione, come sappiamo da settantasette anni. E che per essere davvero liberi ci serve un uomo forte al comando. Giovane, dinamico, uno che piace a Obama ma prima di tutto a Verdini. Farò l'elogio del nuovo Senato, che è cosi meraviglioso che non esiste l'uguale in nessuna parte del mondo. Si riunirà tre volte l'anno per non farci spendere nulla. Si rinnoverà da solo per non dare disturbo a nessuno. Dirò che abbiamo intrappolato l'unione europea, costringendola a entrare in Costituzione per poterla cambiare dall'interno. E difenderò la JP Morgan e le altre banche d'affari. Che colpa hanno loro se propongono di abolire il Cnel come vogliamo tutti? Convincerò i presenti che con questa Costituzione nuova di zecca che ci viene donata da una eroica minoranza l'Italia sarà più semplice, più veloce, funzionerà tutto così bene che non ci sarà nemmeno più bisogno di votare. Avremo ancor più tempo per l'aperitivo, sarà tutto bellissimo (dal profilo FB di Piero Ricca )
"Aumento stipendi direttori Asl Piemonte" - 18 Ottobre 2016 - 19:51
E' stanco, accompagnatelo all'uscita
Sindaco di Rivoli dal 1988 al 1995 Consigliere provinciale di Torino dal 1985 al 1990 Consigliere regionale del Piemonte dal 1995 per due mandati Presidente della Provincia di Torino dal 2004 al 2014 Vicepresidente Vicario dell'unione Province Italiane eletto il 12 febbraio 2008 Presidente facente funzioni dell'unione Province Italiane dal 2012 al 2014 Assessore alla sanità della Regione Piemonte dal 10 giugno 2014
Spiagge: deocoro e pulizia - 13 Luglio 2016 - 21:28
Misure straordinarie
"Debelleremo il gioco del pallone sul lungolago di Suna entro 10 giorni". Queste sono state le dichiarazioni del premier Renzi all'uscita del Consiglio dei Ministri straordinario convocato questo pomeriggio. Il Ministro della Difesa Pinotti ha già convocato lo Stato Maggiore per organizzare l'intervento. Agli uomini della Folgore, notoriamente tosti, è stato affidato il compito di pattugliare il lungolago alla ricerca dei pericolosissimi bocia giocatori di pallone. Due compagnie del Battaglione San Marco invece vigileranno le banchine e spiagge per stanare i famigerati e non meno pericolosi bocia tuffatori. Le regole di ingaggio saranno conformi agli standard Nato. Alcuni membri dell'opposizione sono assai critici per il mancato coinvolgimento dell'Onu e dell'unione Europea. Il Presidente del Consiglio Renzi ha promesso che interesserà della faccenda le altre potenze mondiali nel prossimo G20. Le organizzazioni umanitarie sono preoccupate per un possibile trasferimento a GUANTANAMO dei bocia catturati dove saranno catturati da un certo Info.
Spiagge: deocoro e pulizia - 12 Luglio 2016 - 00:01
Grazie sig. Paolino
Grazie sig. Paolino, le sue parole mi danno ancora più forza per continuare la mia battaglia. Io, a differenza di quei pochi che non vedono la realtà e che frequentano ahimè il blog, ho deciso che non mollero', voglio arrivare fino alla fine e cambiare questo schifo. Sig. Maurilio, a me non piace Totò...se il lido di Suna si deve attrezzare per far fronte, secondo quanto sostiene lei, a un sempre maggior casino si sbaglia di grosso, vedrà che ci sarà sì sempre maggor affluenza ma ci sarà un caos ordinato..la gente putroppo ha vergogna a esprimere il proprio attuale disagio e dissenso ma se qualcuno si fa paladino...come dire... l'unione fa la forza!
Zacchera: banche e domande - 5 Giugno 2016 - 14:22
Re: che fare?
Ciao livio In concreto bastava usare il buonsenso, nazionalizzare le banche in bancarotta anziché socializzare le perdite, tutti per il mercato libero quando c'è da guadagnare, bussuando poi alla porta dello stato quando arrivano i problemi. Se tu sei un imprenditore e la tua azienda è in grave difficoltà, magari trovi chi crede in te o nel tuo business, ci mette i soldi ma in cambio come minimo vuole la maggioranza delle quote, ma se sei pieno di debiti i quali superano il tuo valore, paga i creditori e si prende l'azienda. “Tra il 2008 e il 2011 la Commissione europea ha approvato aiuti di Stato a favore delle banche per 4.500 miliardi di euro”. A rendere pubblica questa cifra impressionante è stato il Commissario Ue al Mercato interno Michel Barnier alla presentazione della proposta della Commissione di prevenzione e gestione delle crisi bancarie. Una montagna di soldi che equivale al 37% del Pil dell’intera unione europea . Personalmente vorrei che d'ora in avanti, le banche che battono cassa allo stato per essere salvate vengano nazionalizzate, gli strumenti come il fondo atlante, dove con i soldi della CDP cioè i risparmi dei pensionati, altro non è che un salvataggio pubblico, ma le banche risanate e valorizzate resteranno sempre in mano ai soliti noti, e a chi è stato truffato gli si continua a dire è il mercato bellezza
Apriamo un atelier digitale a Verbania - 5 Maggio 2016 - 12:19
risposta crowdfunding Atelier Digitale
Buon Giorno! Rispondo subito alle sue domande; abbiamo varie competenze la cui unione ha portato alla nascita dell'Atelier Digitale.La sede è in via 42 Martiri,90 (ex circolo) quasi difronte al semaforo a Fondotoce. La società da cui dipendiamo si chiama Electric Land; la invitiamo a visitare il nostro sito www.electricland.eu .A presto!
Verbania documenti: "Il Cotonificio Verbanese" - 29 Marzo 2016 - 18:11
cotonifici
Credo che la ricostruzione di Bruno e Carlo sia da apprezzare, ma non si può parlare dei cotonifici di Verbania senza ricordare lotte e fatiche svolte in quelle del famoso "Riva", L'unione Manifatture, "Mugiani" e "Miller". Al Mugiani sono entrato giovane nel reparto magazzino pezze, in seguito passai al turno di notte sulle macchine ring e in seguito nel reparto stiratoio, mischia e carde, dove per bere un caffè dove fare aria sopra la tazzina per evitare di bere anche la polvere, ho conosciuto lo zio di Riva il famoso Lampugnani e ho vissuto la spartizione della "torta", la prima ristrutturazione e distribuzione delle produzioni tessili in europa e non. Per capirci il periodo in cui i ring andavano nel terzo mondo come macchine superate ma dove la manodopera non costava nulla. Qualche errore è stato fatto, abbiamo lottato molto ma la ristrutturazione è passata per di più in un settore dove erano impiegate in gran parte donne, insomma un no ai licenziamenti senza calarsi in quello che stava accadendo e senza proposte.
Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 28 Febbraio 2016 - 08:57
Servizi
Lo dice la parola stessa: "servizio", un qualcosa che si DEVE dare e non per forza deve costituire un guadagno.Ma da quan do Poste Italiane è diventata una spa è ovvio che a fine d'anno gli azionisti pretendano dei dividendi. L'errore sta nella privatizzazione di molti servizi che dovevano restare pubblici. E finiamola con sti tagli, sta spending quel che l'è per dover rendere sempre conto ad un' unione Europea che è solo una gran ca.....ta! Italiani, noi padroni a casa nostra!
A.N.P.I. nasce sezione Alto Verbano - 15 Febbraio 2016 - 12:05
Re: Max La Vecchia
Ciao Max Lavecchia. Chi mi conosce sa che adoro gli alpini. La mia non era una polemica su quanto costa un ente allo stato. Gli alpini si autosostengono lo so benissimo. Come so benissimo che risorsa sono x il territorio. Questa tua difesa impetuosa mi dispiace e mi disturba. Io consideravo che l unione di solito fa la forza. Che ci sono associazioni gemelle di Suna di Pallanza di intra di Trobaso di Canicattì che probabilmente dall unione e/o dal confronto con loro stessi potrebbero uscirne arricchiti. Saluto.
Consiglio Comunale incentrato su compatibilità Immovilli - 23 Dicembre 2015 - 09:36
U.S.D.
U.S.D. Victor Intra unione SPORTIVA DILETTANTISTICA, società NON A SCOPO DI LUCRO ...quindi a maggior ragione! P.S. Mr. "sportivamente", lei, con quali facoltà invece reputa possibile che la Victor possa essere una SPA magari quotata, con azionisti speculatori....giusto una curiosità? N.B. non ho particolari legami con il Sig. Immovilli, ma il rispetto per lui e per chi ha deciso di votarlo sarebbe d'obbligo e comunque il suo impegno e la sua determinazione sono quantomeno apprezzabili...in mezzo a tanti che parlano lui ha il coraggio di fare ed esporsi.
Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 4 Dicembre 2015 - 07:50
IL "RISPARMIO" DIFESO DA RENZI
Questo governo non eccepisce nulla al fatto che un piccolo azionista (come hanno fatto in migliaia) che avesse investito nella "sua" Banca Popolare acquistando anche solo un paio di anni fa una azione Veneto Banca a 40 euro se ne ritrova in mano adesso 7,3. perdendo secco l'85% del suo capitale. Possibile che non si riesca a pretendere che fino ad un "tetto" ragionevole di azioni possedute, non ci debbano essere azioni di tutela e valori differenziati magari bloccandone il possesso per del tempi definiti come azioni privilegiate? "La repubblica tutela il risparmio" dice la Costituzione ma la frenesia del governo di trasformnare a tambur battente le "Popolari" in SPA porta a queste conseguenze e se è l'unione Europea a chiederlo, perchè non si è sostenuto e difeso il concetto che le bance popolari erano e sono una caratteristica storica della nostra economia? Di queste cose non parla nessuno, ma stanno distruggendo i risparmi di decine di migliaia di famiglie. Se nella nostra zona questo aspetto è meno avvertito lo è solo perchè gli ex soci Banca di Intra cedettero buona parte delle loro azioni a Veneto Banca a un cambio allora vantaggioso (14 euro), ma chi si è tenuto in mano azioni di questa banca adesso è fregato. In Veneto questa situazione coinvolge decine di migliaia di famiglie rovinate e si tratta di piccoli risparmiatori, non di "speculatori": quelli, le azioni le hanno potute vendere per tempo....
Colletta Alimentare 2015 - 29 Novembre 2015 - 22:56
risposta
Carissimi, per prima cosa invito il sig.,Andrè e chiunque altro voglia a visitare il nostro Centro d'ascolto ( lun.merc.sab. dalle 14.30-alle 17.30. Potete controllare il nostro lavoro, incontrarvi con le difficoltà che vivono le persone più deboli e farvi un'idea della situazione. Parrocchia di Trobaso, via Repubblica 266. cell. 3452316570 Invece a Giorgio vorrei dire che sono anni che chiediamo un incontro chiarificatore con il Banco, , ma non siamo ancora riusciti ad averlo, magari questa sarà la volta buona? ,Ho discusso a lungo con alcuni di loro, persone che stimo, ma mi sento sempre dire che non possono farci niente, i responsabili sono sempre altri. Per quello che riguarda l'iscrizione, caro Giorgio, da quello che ho capito, e che a me sembrava e sembra incomprensibile, non si poteva fare perché noi ricevevamo, ,perché iscritti con la CRI e non con loro, i pochi prodotti dell'unione Europea , (allora Agea) pasta, riso, biscotti, latte, ( ma non sempre arrivavano, abbiamo fatto quasi 2 anni senza ricevere niente) . Ma i prodotti che raccoglie il Banco non sono quelle 4 cose che ci manda l' U E. Dimmi Giorgio che senso ha iscriversi al Banco per i prodotti U E e poi dover noleggiare un camion, pagare un autista per andare a prenderli a Lodi in Lombardia, come capitava al Centro di Intra. Che burocrazia avete?.Però non per tutti è cosi, se vuoi posso farti degli esempi verificabili. Fino all'anno scorso, quando la raccolta la faceva anche il Comune , il lunedì successivo distribuiva subito a tutte le associazioni di Verbania. Puoi contestare quello che vuoi, la realtà è che di tutto il cibo raccolto, noi associazioni Verbanesi, non vedremo nemmeno uno spaghetto e credo che l'iscrizione sia una scusa. Non scendo in altri particolari che ti contesterò di persona.
Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 16:38
Versatilità
<> Vediamo in quanti riescono a sostenere che il nuovo Teatro non sia versatile. - Teatro da 520posti - Teatro da 250 posti (l’area spettatori può essere divisa in due) - Sala cinematografica - Sala conferenze da 200posti (fronte lago) - Foyer - Sala eventi da 900 posti (unione di tutte le sale a piano 1) - Arena esterna da duemila posti (per chi dice che non si sfrutta il panorama) - Spazio pubblico interno (sala giovani) - Spazi tecnici - Bar, Ristorante, servizi, uffici. - …e sicuramente mi sono dimenticato altro. Pe chi volesse approfondire i temi tecnici: https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CB4QFjAAahUKEwiokLmLso3JAhWCghoKHfdmANQ&url=http%3A%2F%2Fwww.comune.verbania.it%2Fcontent%2Fdownload%2F26093%2F270348%2Ffile%2FE_AR_RG_CEM_1A_Relazione%2520Generale.pdf&usg=AFQjCNE6is0nJrr0udx9P_g0xCfojWdZlA (leggetevi con cura la parte acustica: non stiamo parlando di un’improvvisata…hanno pensato addirittura al materiale fonoassorbente delle sedie!) Di certo sono ottimista ed è questo l’atteggiamente che si dovrebbe avere, tanto ormai la frittata (per me buona) è fatta: a caldo, in risposta a Paolino, ma non ti è mai capitato di farti una passeggiata con il freddo e/o la pioggia? Portiamo sempre ad esempio Milano come principale polo culturale: in nessun caso, se non fortuito, in una grigia e piovosa serata di pioggia ci si ritrova belli asciutti e senza fatica al proprio posto in sala. Tuttavia la risposta a questo "dramma" c’è già: avremo anche l'ennesimo parcheggio. Si aspetta solo di pagare il biglietto alla sbarra! Per quanto riguarda il ristorante, beh credo e spero che in 136mq di sala qualche posto in più dei 15 menzionati ci sia. Certo, la gestione dovrà fare i conti con le spese di affitto, sicuramente non basse, ma credo avrà anche l’occasione di far quadrare i suoi conti magari con il bar annesso (la gestione potrebbe anche essere unica)e servizi di catering durante i vari eventi. In merito al numero spettatori, solo la realtà dei fatti potrà dare ragione ad una o l’altra fazione: di certo lo spazio giovani nulla c’entra con la sala teatro (non hai partecipato al sopralluogo?) poiché posto su un piano diverso. Chiamatelo spazio giovani, spazio anziani, spazio-spazio: insomma è una sala da 200mq con ottima vista sul lago destinata all’uso esclusivo dell’amministrazione comunale e pertanto alla cittadinanza. Se poi lo si vuole far fruttare, credo che il gestore del ristorante sarà ben contento di poterlo utilizzare. Corretta però secondo me la destinazione originaria poiché la struttura è pubblica e il suo uso, almeno in parte, deve rimanere tale. Vedremo cosa si inventeranno e se davvero sarà così. Poi, nella vita tutto è migliorabile e tutto è opinabile: facciamo sì che si crei uno spirito positivo intorno al “mostro” (di bellezza!) e le cose verranno da sole, con l’aiuto di un ottimo manager!! :) AleB
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