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Lago Maggiore: previsioni dell'evoluzione termica - 28 Novembre 2016 - 13:01
Previsione dell'evoluzione della struttura termica e del regime di mescolamento del Lago Maggiore con il cambiamento climatico atteso Presenta: Andrea Fenocchi. Dipartimento di Ingegneria Civile ed Architettura, università degli Studi di Pavia. Martedì 29 novembre 2016 alle ore 11:00 presso l’Aula Tonolli dell’Istituto, Largo Tonolli 50, Verbania Pallanza.
"Le ragioni del No” - 24 Novembre 2016 - 19:06
Venerdì 25 Novembre 2016 - ore 21.00 presso il Circolo Operaio “F.Ferraris” (Via Manzoni,63) “Le ragioni del No”.
Mostra della Camelia Invernale e Giardini d'inverno - 23 Novembre 2016 - 16:04
Presentate oggi al Municipio di Verbania la XIII Mostra della Camelia Invernale, e la II edizione dei Giardini d’Inverno, per un dicembre in fiore a Verbania e sul lago Maggiore.
DNA ambientale e biodiversità - 14 Novembre 2016 - 20:01
Martedì 15 novembre alle ore 14:00 presso l’Aula Tonolli dell’Istituto, si terrà il seminario dal titolo: “DNA ambientale per lo studio dei cambiamenti di biodiversità”. Presenta Francesco Ficetola, università degli Studi di Milano, Dipartimento di Bioscienze, Milano.
Spazio Bimbi: DSA: cosa dice la legge - 13 Novembre 2016 - 08:00
La legge 170 del 2010 riconosce le norme in materia di Disturbi Specifici dell’Apprendimento in ambito scolastico. Cosa ci dice nello specifico questa legge?
"Botanica ed Ecologia Storia di un Incontro" - 11 Novembre 2016 - 17:34
Ogni anno l'associazione Verbania Garden Club propone un incontro aperto a tutti su argomenti relativi al verde; appuntamento sabato 12 novembre alle ore 16.00 presso la sala biblioteca di villa Olimpia a Pallanza.
"Resilienza. Ti cambia, si narra" a BookCity Milano - 4 Novembre 2016 - 15:25
Resilienza. Ti cambia, si narra. 20 Novembre ore 14 presso Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri Aula Magna Via Santa Marta, 18 in collaborazione con chiarelettere neo-edizioni-logo. Dal racconto di chi ha scritto e ha parlato di piccole vittorie quotidiane, di cambiamento, di rinascita. Tre splendide storie in un unico incontro
Green Think a BookCity Milano - 4 Novembre 2016 - 15:21
Green Think, pensiero e pratiche green raccontati dagli esperti. La sostenibilità possibile. 20 Novembre ore 10.30 presso Museo Civico di Storia Naturale – Corso Venezia, 55
Referendum Costituzionale: sì e no a confronto - 20 Ottobre 2016 - 20:13
Venerdì 21 ottobre 2016 alle ore 21.00, presso Libreria Spalavera Via Ruga, 16 - Verbania Pallanza, si terrà una serata di confronto a meno di due mesi dal Referendum Costituzionale.
Il professor Luther ha parlato del referendum costituzionale - 20 Ottobre 2016 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Forza Italia Verbania, a margine della serata sul referendum costituzionale il cui relatore è stato il professor Jörg Luther, docente di Diritto pubblico all'università del Piemonte Orientale.
Turismo Alto Piemonte? Di la tua nel questionario online - 20 Ottobre 2016 - 11:27
Un questionario online sul tema del Turismo nella Destinazione Turistica Alto Piemonte. La rilevazione si inserisce nel progetto di ricerca “Il ruolo dei residenti nella creazione di un marchio di Destinazione Turistica", realizzato nell' ambito di un dottorato di ricerca internazionale dall'università degli Studi del Piemonte Orientale e dall'università di Girona, Spagna.
Montagna & dintorni 2016 - 19 Ottobre 2016 - 09:16
Un programma ricco e articolato, a tratti impegnativo, per l’undicesima edizione di Montagna & dintorni che si sviluppa in dieci giorni di eventi gratuiti: una formula di successo che ha visto, negli anni, sempre più appassionati ritrovarsi a discutere e vivere le montagne. Castello di Vogogna dal 20 al 30 ottobre 2016.
PsicoNews: Memoria e pregiudizi - 19 Ottobre 2016 - 08:00
Con l’avvicinarsi di Halloween, mi sembrava potesse essere interessante conoscere come il nostro volto reagisce davanti ai volti dei cattivi.
università della terza età: al via lunedì 17 ottobre le iscrizioni - 16 Ottobre 2016 - 13:01
Si apre un nuovo anno di corsi dell'università della terza età – afferma l’assessore Assessore Cultura, Turismo e Istruzione Monica Abbiati - articolati in più di trenta proposte formative per un'utenza diversificata e curiosa. Si spazierà dall'arte, alla cucina, alla letteratura, alla storia, alle lingue, allo sport. Uno sguardo approfondito al passato e al futuro, attento al mondo che ci circonda e alla realtà locale.
Referendum Costituzionale: gazebo e incontri per il NO - 14 Ottobre 2016 - 18:06
Riceviamo e pubblchiamo, una nota riguardante la campagna referendaria del Comitato Forza Italia Vco dice No, affiancato dall'associazione politica e culturale Orizzonte ideale, costituitasi nei mesi scorsi.
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Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 05:12
Re: Re: A quelli che "danno i numeri"
Ciao Maurilio Sbagli. Alcuni beni possono avere vita eterna altri no. Un aereo è progettato per poter lavorare un preciso numero di ore. Dopo aver volato quelle ore, l'aereo non può più volare. Fermo l'aereo e ne devo comprare un altro. Anche le pompe di raffreddamento di una centrale hanno una scadenza. Dopo aver funzionato un certo numero di ore devono essere cambiate anche se funzionanti. Una nave teoricamente è eterna. Vengono periodicamente riammodernate ma tranquillamente puoi trovare per mari navi che hanno un secolo magari nate come navi merci e poi trasformate in navi da crociera o viceversa. Anche un'automobile non ha limiti tecnici ma ha un limite di ragionevolezza economica. Non andrò mai a spendere 1.000 euro di tagliando (distribuzione, freni, manutenzione ordinaria, pompa) per una macchina che ha un valore commerciale di 300 euro. Butto l'auto e ne compro un'altra. Poi abbiamo impianti ad alto livello evolutivo. Anche se efficiente e relativamente nuovi sono diventati obsoleti. Un impianto di 5 anni fa che produceva microprocessori, oggi è completamente da buttare, puoi salvare solo il capannone. Poi abbiamo impianti con un bassissimo livello evolutivo ed è il caso dei forni crematori ("dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata" prof. Nardin di una certa università) che dopo aver fatto l'investimento iniziale puoi continuarlo ad usare senza limiti di tempo. Come ogni impianto avrà le sue manutenzioni ordinarie, esempio: ogni 6 mesi pulire un certo condotto, ogni anno lubrificare certi componenti, ogni 2 anni fare certe tarature, ogni 3 anni cambiare il refrattario, ogni 10.000 h cambiare la valvola del gas ecc ecc. Poi abbiamo le manutenzioni straordinarie ovverosia la sostituzioni di componenti al di fuori della manutenzione ordinaria prevista che hai sempre per tutti gli impianti. Con meno frequenza per gli impianti nuovi ma passati i primi anni che hai componentistica nuova anche su un impianto di pochi anni si inizia ad avere la manutenzione straordinaria. Ad ogni modo questa manutenzione straordinaria corrisponde ad una piccola percentuale rispetto al valore dell'impianto. Per un impianto da un valore di 1,5 milioni (secondo gli 11) non si spenderà mai più di 50.000 euro di manutenzione all'anno. E' stato scritto che l'anno scorso è stato fermo 2 mesi perché rotto. Anche l'anno scorso il semaforo di Fondotoce è stato fermo quasi un mese perché rotto e sai cosa aveva di rotto? Aveva le lampadine bruciate e il comune non le aveva da cambiare. Non tenevano lampadine di scorta e ad agosto la ditta era chiusa! Alla fine sono riuscite a recuperarle facendosele spedire dal comune di Bologna... Quindi è bene non confondere l'inefficienza della PA con i problemi reali degli impianti. Comunque attendo con ansia la pubblicazione del business plaaaaaaannnnnn
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 12 Aprile 2016 - 18:23
A quelli che "danno i numeri"
ho trovato questo comunicato che demolisce le affermazioni del comitato pro astensione: Leggiamo dal comunicato del Comitato 11 uomini e un referendum che viene utilizzato uno studio fatto dall’università di Udine in merito a un impianto di cremazione di Bovolenta che può essere assimilato al nostro di Verbania. Lo studio viene utilizzato per dimostrare come un impianto di cremazione nuovo inquini meno di uno “obsoleto” come il nostro. Incuriositi chiamiamo il professor Nardin che ha redatto lo studio. Riportiamo di seguito l’illuminante conversazione. “Buon giorno professor Nardin, è a conoscenza del fatto che un gruppo di persone di Verbania utilizza il suo studio per dimostrare che il nostro forno è obsoleto?” “Verbania? Non sapevo nemmeno che ci fosse un forno crematorio, io non ho sentito né autorizzato nessuno ad utilizzare questo studio” “Ah, ingenuamente credevamo che l’avessero contattata. È possibile paragonare il nostro forno crematorio a quello di Bovolenta e asserire che il nostro impianto è obsoleto ( marca GEM del 2004)?” “Senza le specifiche non si può fare, ciò che posso dirle è che GEM è una delle due società leader nel settore e che dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata” “È corretto quindi dire che se oggi facciamo 1200 cremazioni e domani le aumentiamo di conseguenza aumentano anche le emissioni?” “Beh, questo mi sembra ovvio” “Qual è la vita media di un forno crematorio?” “Se viene manutenuto adeguatamente potenzialmente ha vita eterna” “Cosa può dirmi, vista la sua esperienza, dei privati che gestiscono i forni crematorio?” “Il privato è interessato all’aspetto economico, vuole fare business, ha una politica aggressiva nei confronti delle amministrazioni affinché gli facciano costruire nuovi impianti”. A margine della piacevole conversazione con il professore ci sentiamo di fornire due consigli: 1) quando si cita una fonte è sempre meglio contattarla e assicurarsi che dia il suo consenso 2) se il tema è poco conosciuto evitare di lanciarsi in confronti-studi che non si comprendono
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 14:03
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!
Ciao Don no se guarda tutto il sito ci sono anche i dati tecnici di emissioni e di consumi, ma questo è solo un esempio naturalmente. I dati tecnici e di emissione non sono stati tratti da qui, ma da dati certi , quelli del forno di verbania, quelli del forno di domo e gli studio fatti dall'università di Udine . Poi se li vuole guardare ... io invece da parte vostra non ho visto dati ( certificati naturalmente) . Una persona che come me chiede l'astensione li ha chiesti al signor Brignone e al signor Marconi l'altra sera a Intra, ma non ha avuto nè documenti nè altro . Visto che lei è una persona cordiale e che come me crede che nel NO TTIP ( penso che si debba sbattere un po di più su questa porcata ) e non insulta come altri.. chiedo a lei di fornirmi i dati che avete sull'inquinamento
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:37
FALSITA'
MI SCUSO MA PER COMODITA' SCRIVO IN MAUISCOLO I COMMENTI AL TESTO DEL SUDDETTO COMITATO NATO GRAZIE ALLA SPINTA ANCHE DI UNO DEI SAGGI CHE OGGI COMPONGONO IL SEGRETERIA DEL PD, GURU DEL SINDACO... E QUESTA LA DICE LUNGA. Roberto Campana 1) L’utile è in costante diminuzione: FALSO E' DIMINUITO SOLO QUEST'ANNO E NON PER ciò è dovuto da un lato all’aumento dei costi di gestione per le opere di manutenzione ordinaria di un impianto vecchio di 15 anni: FALSO IL FORNO E' STATO CHIUSO SOLO VENTI GIORNI LAVORATIVI, SONO DIMINUITE LE CREMAZIONI GIORNALIERE INOLTRE IL FORNO E' DEL 2004 e dall’altro ad una riduzione delle cremazioni dovuta ad un’offerta globale del servizio non in linea con quella di altri forni FALSO E' CAMBIATO IL METODO DI GESTIONE 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. 3) L’attuale linea crematoria è obsoleta per cui deve essere sostituita da una moderna, più efficiente e meno inquinante: il nuovo forno dovrà essere inserito in un nuovo locale tecnico, dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato (LA NUOVA SALA COMMIATO SERVE PER LA SECONDA LINEA, CIOE' AL RADDOPPIO DELL CREMAZIONI) e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficienti, e nuovo personale. Ciò comporterebbe un impegno finanziario che il Comune non sarebbe in grado di sopportare, se non a scapito di servizi primari FALSO, BASTA NON INVESTIRE NEI MOLTEPLICI PARCHEGGI O CASA CERETTI NEL 2016 O ALTRI SOLDI BUTTATI; e mantenere il forno nello stato attuale significherebbe una non lontana sospensione del servizio, mancanza che sarebbe supplita dalla presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a Domodossola. 4) Visto e considerato che l’attuale linea crematoria è obsoleta, (QUINDI DENUNCIANO CHE AD OGGI NON E' A NORMA?) per cui poco efficiente ed inquinante, il suo mantenimento in attività da parte del gestore privato non parrebbe logica (se non unicamente nella fase di transizione alla nuova linea) perché antieconomico a causa degli alti costi di gestione e manutenzione a fonte di una bassa efficienza d’esercizio; CONFERMANO CHE FARANNO UNA LINEA PIU' POTENTE 5) dall’analisi di uno studio tecnico inerente l’impatto ambientale di un forno crematorio (“Aspetti tecnico ambientali di un crematorio” – Prof. Gioacchino Nardin, Facoltà d’Ingegneria, Dip. Di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, università di Udine) risulta che le emissioni prodotte da un forno di piccola taglia (come quello di Verbania, portata di circa 1000 Nm3/h) sono centinaia di volte inferiori a quelle di due comuni attività quali il legno domestico (ad es. un fornello, stufa o caminetto) e un’utilitaria a benzina verde. "..." QUESTO DITELO AI RESIDENTI DI S. ANNA 6) da un confronto tra emissioni di un moderno forno che è circa doppia di quella del forno di Verbania, il che significa che il numero di cremazioni è circa doppio di quelle attualmente eseguite a Verbania. VERO CONFERMA CHE A VERBANIA NE FAREBBERO CON LA STESSA TENOLOGIA IL DOPPIO 7) quand’anche il privato gestore privato dovesse decidere di aumentare le cremazioni raggiungendo il valore massimo concesso di 1872/anno, FALSO DIMOSTRAZIONE CHE LA DITTA HA FORNI DI PORTATA MOLTO BEN SUPERIORE
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28
Diritto all'astensione costituzionalmente sancito
Ho contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di Diritto costituzionale generale all’università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del Parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. Quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile.
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 20 Gennaio 2016 - 22:12
per Aurelio
Vedo che non ha colto appieno la battuta sulle centrali nucleari britanniche. Cercherò di spiegare in altro modo ma non posso, qui, fare disegni. L'accostamento, se pur fuori scala, voleva mettere attenzione sul fatto che il privato investitore mira alla pecunia (soldi, ricavi) e dove non se ne può fare o addirittura si rischia di perderne (pensi ad una fuoriuscita radioattiva) non si presenta nemmeno. NEL NOSTRO PICCOLO, invece, è addirittura l'imprenditore che fa la "proposta indecente" alla P.A. per accaparrarsi un servizio, non essenziale, ma che rende meglio di una qualsiasi altra azienda. E la P.A. senza grosse perplessità cede istantaneamente alle lusinghe. Ora, al di là dei conteggi, delle congetture e delle regole studiate alla facoltà di economia. Cedereste la Vs. azienda per quattro soldi quando la stessa è capace di produrne il triplo/quadruplo (e non è un'invenzione i bilanci parlano chiaro) solamente mettendoci un po' di impegno??? A quanto pare la politica, se così si può chiamare, ha ritenuto di si. Contrariamente a quanto pensa il "buon padre di famiglia". Non serve disturbare citazioni economiche o schemi imparati all'università, l'azienda "crematorio" non è da inventare ne da inserire nel mercato, e questo è un dato di fatto. Produce già un reddito e questo è pure ben assestato e ripetuto negli anni. Non serve quindi speculare su manutenzioni ordinarie/straordinarie etc..etc..etc...serve invece comprendere che la gestione pubblica è necessaria per garantire un servizio ai cittadini al di sopra di ogni sospetto di tipo speculativo. Per quanto concerne la parte ambientale....beh che dire....anche loro sono sottoposti a controlli come del resto anche le Aziende limitrofe: Plastipak e Betteo Rottami. Che sinceramente di emissioni ne hanno di gran lunga di più.
PsicoNews: Sei disordinato? Complimenti, allora sei molto intelligente! - 26 Novembre 2015 - 06:22
Ahahahah
Quindi dovrei essere un genio eccelso... Naaa conosco persone ordinatissime (ma non a livello paranoico) che brillano in intelligenza e acutezza, un esempio ne è un mio ex compagno di classe... Aprivi i suoi quaderni e ti illuminavi di immenso per quanto erano perfetti, insegna all'università ed e' a mio parere un gran bel cervellone.... Al contrario non credo proprio di aver mai partorito idee geniali o di aver mai brillato per qualche trovata... Do ragione a Giovanni sui troppo ordinati... Sono fobici, l'ordine e' bello mi infonde sicurezza... Il disordine di una persona mi fa un po' tenerezza.... Mal comune mezzo gaudio... 😂😂
Università della Terza Età 2015/16 - 20 Ottobre 2015 - 08:24
NUMERO CHIUSO
Quando sento numero chiuso penso subito alla non democrazia,questa situazione la si ha anche nelle università diciamo normali e secondo mè non è democratico,una persona si deve iscrivere dove vuole poi si possono mettere paletti sul voto minimo,ma non fare dei test d'ingresso assurdi.
Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari: situazione critica - 18 Settembre 2015 - 11:16
Utilità
Se è vero che sono utili come supporto togliamoli,e diamo spazio ai professionisti. Però i professionisti in tutta la provincia devono arrivare in 20 minuti Max al di là di questo tempo i soccorsi dopo un allarme incendio ,sono solo di contenimento fiamme,ma non si salvano più vite. Abbiamo creato negli anni pregressi molte cose positive,oggi per il mal governo del paese stiamo retrocedendo a livelli da terzo mondo.Per esempio per trovare un'università italiana nella classifica mondiale bisogna scendere al duecentesimo posto con il politecnico di Milano pensate un'pò,quando la prima università istituita al mondo era quella di Bologna,siamo veramente andati di male in peggio,maledetta classe politica e menageriale corrotta ed incapace.
PsicoNews: In coppia tu sei uguale a me! - 11 Giugno 2015 - 15:43
caspita
se lo dice il professor Zajonic della famosa università del Michigan allora è Verità assoluta o le solite c.......e di uno sconosciuto professore che sottopone ai suoi studenti 30 foto su una popolazione di 200 milioni di persone (e con il calcolo delle probabilità...) ? dunque secondo Zajonic i componenti di una coppia sposata da ...diciamo 20 anni si comporta esattamente come fa una scimmia che ripete i gesti di chi gli sta davanti.. (questi sono i neuroni a specchio) ...empatia???? ca....spita.. è normale che dopo 20 anni di matrimonio uno sa la reazione del partner ad ogni evento.. so anche quella di un mio collega con il quale ci lavoro da 20 anni.. ma non lo amo... il discorso è che tutto ciò che dice un qualunque sconosciuto professore yankee sembra divino...
Fronte Nazionale: "25 Aprile Festa o Ricorrenza?" - 24 Aprile 2015 - 13:06
università?
Mi scusi Giovanni, ma ai suoi allievi universitari ha insegnato a scrivere "nazzisti" con due zeta? E come la mettiamo con la punteggiatura?
Fronte Nazionale: "25 Aprile Festa o Ricorrenza?" - 24 Aprile 2015 - 11:03
letture e libri
Sig. rosso casca proprio male io per anni ho insegnato all'università storia moderna,e le assicuro che qualche libricino l'ho letto,ma va bene così. A dir la verità ne ho anche scritti alcuni,ma penso che per lei sia un demerito.
Francesca Accetta: "nessuna discriminazione scolastica" - 10 Aprile 2015 - 18:37
Merito troppo acerbo
Va benissimo il merito, Giovanni, ma forse per le superiori e l'università. A questa età, in effetti, rischi di fare danni e lasciare traumi. Qui si parla di esclusione ad una materia di insegnamento, non ad un asilo nido! Pere e mele....
M5S: Porto turistico e #Verbaniainquina - 7 Aprile 2015 - 18:35
La verità... O, meglio, la mia verità
La vicenda del porto è stata più volte dibattuta nelle pagine di Verbania Notizie e, certamente, sono in molti ad essere aggiornati in materia ma, per i distratti o per coloro che non frequentano con regolarità questo sito, faccio un piccolo riassunto: il porto viene dato in concessione alla ENS che si aggiudica una gara indetta dal Comune nel 2001. ENS non presenta l'offerta più alta, ma viene scelta in virtù di una serie di progetti e opere da realizzare a carico del concessionario che fanno propendere la scelta dell'amministrazione di quel tempo in quella direzione. Va detto che nessuno dei lavori promessi è stato eseguito (si veda il contratto stesso). La concessione viene data per 10 anni a euro 18050 annui. Il comune si "dimentica " di formalizzarla e in realtà, per questa dimenticanza viene riconosciuto al concessionario il termine di 10 anni a partire dal giorno in cui in comune si accorgono di essersi dimenticati di registrare il tutto, vale a dire nel 2007(!!!). Da quando esiste la concessione esistono contrasti tra concessionario e comune su chi debba eseguire la manutenzione. In ogni caso la legge stabilisce che quella ordinaria è a carico del concessionario, quella straordinario a carico del locatore. Si verificano negli anni vari episodi di meteo avverso che causano danni alla struttura, sempre riparata a carico del Comune, mentre non si hanno tracce dell'avventura esecuzione della normale manutenzione ordinaria da parta dell ENS, anzi, leggendo la relazione dell'università di Bologna, commissionata dall'amm.ne per indagare sulle cause del disastro del 10/2013, ci sono prove documentarie che mostrano che non sia stata eseguita e che nell'imminenza del disastro i pontili esterni non erano correttamente allineati. Quindi ecco qui alcune delle responsabilità del concessionario, ma cosa dire del Comune, il cui responsabile del demanio emana un'ordinanza già nel marzo 2013 e la spedisce con r/r alla ENS e in cui, per la cronaca, si vieta l'approdo e l'accesso,via lago e via terra alla struttura ? E cosa dire del fatto che nessuno è a conoscenza dell'ordinanza perché il suddetto responsabile non ne fa parola al comando dei Vigili Urbani, che avrebbero potuto transennare il tutto e, quindi , evitare il disastro di qualche mese più tardi? Cari lettori, appuntamento a ottobre in tribunale a Verbania per la causa civile per danni contro Comune e ENS....vedremo.
M5S: Porto turistico e #Verbaniainquina - 7 Aprile 2015 - 17:37
sì sì sì
Ci sarà da divertirsi. In un atto, l'attuale amministrazione, ha dichiarato che la causa dell'affondamento è stato un evento atmosferico eccezionale. Quindi hanno "scagionato" tutti a partire dalla giunta Zacchera (che alcuni avevano accusato di non aver fatto manutenzione) poi tutti gli altri attori (commissario, dirigente, progettista, gestore). Avevo letto che il consulente del tribunale, un certo professore di una certa università, nella sua relazione indicava che l'affondamento è stato dovuto da errori progettuali e cattiva manutenzione. Il vento non era così potente da essere considerato eccezionale.
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