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Progetto Welcomtech - 14 Ottobre 2018 - 19:06
Lo scorso 21 settembre è stato avviato il progetto di cooperazione transfrontaliera “WelComTech - Un welfare comunitario e tecnologico per la popolazione anziana vulnerabile” ammesso a finanziamento dal Programma di Cooperazione Interreg V-A IT-CH.
“Io non rischio”: campagna nazionale buone pratiche Protezione civile - 12 Ottobre 2018 - 10:23
Il volontariato di Protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. 13 e 14 ottobre 100 volontari in 14 piazze del Piemonte.
Medicina Ildegardiana - 12 Ottobre 2018 - 08:41
Anche quest’anno, alcuni tra i più importanti studiosi e clinici d’Italia ed Europa, dediti all’approfondimento del pensiero di Ildegarda di Bingen e delle sue implicazioni nel campo sempre più esteso della Medicina Integrata, si riuniranno sul Lago Maggiore grazie all'iniziativa di Thesaura Naturae.
Incontri Eco-Logici nuovo appuntamento - 11 Ottobre 2018 - 11:27
Conferenza venerdì 12 ottobre 2018 alle ore 21,00 presso l'Hotel Il Chiostro dal titolo: "La terapia biologica per la cura dei tumori" del dott. Prof. Luigi Di Bella. Relatore Dott. Gianluca Ghisolfi.
Caso Regeni: Amnesty International Vb, incontro con Riccardo Noury - 2 Ottobre 2018 - 08:01
Amnesty chiede ancora “Verità per Giulio Regeni”. Il Gruppo di Verbania invita a seguire gli sviluppi della ricerca di giustizia e verità sulla morte del giovane ricercatore italiano
Tornano i Gruppi di Lettura filosofici - 1 Ottobre 2018 - 11:24
La società filosofica Italiana sez VCO propone martedì 2 ottobre alle ore 21.00, presso la Biblioteca Comunale di Baveno, letture filosofiche, Uomini comuni - Polizia tedesca e «soluzione finale» in Polonia di Christopher R. Browning.
università del Ben Essere: ottobre 2018 - 1 Ottobre 2018 - 08:01
L'università del Ben Essere Verbania Auser insieme con il mese di ottobre avvia un nutrito programma di attivita' particolarmente rivolto alla fascia della terza età con obiettivi di socializzazione,prevenzione e invecchiamento attivo.
"Fare politica oggi tra diritti individuali e diritti sociali" - 30 Settembre 2018 - 15:03
Il Centro Natale Menotti interpretando le pressanti incidenze e sollecitazioni sociali dei giorni nostri, in primo luogo la questione immigrati, propone l'incontro con Luigi Manconi, direttore Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e Giannino Piana già docente di Etica università di Urbino e Torino per dialogare sul tema Fare politica oggi tra diritti individuali e diritti sociali.
Mostra fotografica Claudio Re - 28 Settembre 2018 - 19:06
Mostra fotografica del verbanese Claudio Re. Inaugurazione sabato 29 settembre 2018, alle ore 18.00, presso lo spazio Aglaia arts&crafts di Omegna.
Mostra - Valerio Linzi Biscalkin - 28 Settembre 2018 - 14:43
Dal 29 settembre al 30 novembre 2018, una nuova esposizione d’arte vi attende presso Auxologico Villa Caramora, corso Mameli 199 a Verbania.
Incontri Eco-Logici: L’intestino secondo cervello - 25 Settembre 2018 - 18:06
Conferenza mercoledì 26 settembre 2018 alle ore 21,00 presso l'Hotel Il Chiostro dal titolo: L’intestino secondo cervello: protagonista della buona salute. Relatore il Prof. Giuseppe di Fede Immunologo, Omeopata, esperto in medicina preventiva.
Salone del Gusto: presente giovane del VCO - 24 Settembre 2018 - 18:06
Si svolge in questi giorni a Torino la XII edizione del Salone del Gusto 2018 #foodforchange al Lingotto Fiere di Torino dove Coldiretti sarà presente presso il padiglione 2 area G135/F136.
Nasce il primo Museo del Liberty italiano - 13 Settembre 2018 - 08:01
A villa Giulia, organizzato dal Museo del Paesaggio Verbania - Venerdì 14 settembre alle ore 21:00 si terrà un incontro a ingresso libero con il giovanissimo Andrea Speziali, grande esperto del Liberty italiano.
Un Paese a Sei Corde: NefEsh Trio - 6 Settembre 2018 - 11:27
Venerdì 7 settembre 2018, a Verbania presso Villa Olimpia alle ore 21.00, si terrà il concerto gratuito di NefEsh Trio.
Cognetti accoglie i partecipanti a ReStartAlp - 4 Settembre 2018 - 15:03
Una giornata in Val d’Ayas con lo scrittore Paolo Cognetti alla scoperta di alcune realtà virtuose che contribuiscono alla valorizzazione e allo sviluppo sostenibile della montagna. È questa l’esperienza vissuta ieri dai 14 giovani partecipanti a ReStartAlp, l’incubatore temporaneo per facilitare la creazione di nuove imprese sulle Alpi, promosso e finanziato da Fondazione Cariplo e Fondazione Edoardo Garrone.
Concluso il Summer Program della Macugnaga Monte Rosa School - 3 Settembre 2018 - 17:36
Damiano Oberoffer, presidente della Macugnaga Monte Rosa School si dice contento dei primi passi mossi a Macugnaga dalla nuova entità professionale: «Le nostre innovative Conferenze all’aperto sono state seguite da oltre settanta partecipanti che hanno attentamente seguito il programma dedicato all'ospitalità e il turismo».
Servizio Civile con il Gruppo Abele - 3 Settembre 2018 - 16:27
Il Gruppo Abele di Verbania offre due esperienze di servizio civile, per ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni. Il Servizio civile inizierà entro fine anno e avrà una durata di 12 mesi. Prevede un orario minimo di lavoro di 30 ore settimanali e un rimborso di 430 euro mensili.
Summer School Italian Mountain Lab - 2 Settembre 2018 - 19:06
Si è svolta mercoledì 29 agosto, presso il Palazzo Pretorio di Vogogna la conferenza stampa di presentazione del progetto formativo che vede la stretta collaborazione dell’università del Piemonte Orientale con quelle di Milano e della Tuscia.
Sentieri e Pensieri al via - 18 Agosto 2018 - 16:01
A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, la rassegna estiva – dal 2016 sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta – organizzata dal Comune di Santa Maria Maggiore con il sostegno e patrocinio della Regione Piemonte e l'importante collaborazione e contributo del Circolo dei lettori di Torino.
Salviamo il Paesaggio: "Interconnector? Non si può fare" - 14 Agosto 2018 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo. un comunicato di Salviamo il Paesaggio Valdossola, che ha appena concluso uno studio di criticità su di un tratto di linea elettrica del progetto di Terna, secondo una metodologia messa a disposizione da ARPA Piemonte.
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PD su referendum Lombardia - 4 Ottobre 2018 - 19:30
Re: Torino è lontana. quindi?
Ciao paolino Non hai tutti i torti. C'è confusione. Io ho le mie convinzioni magari legate più al sentimento che ai dati. Non mi voglio certo mettere in politica. Ti contesto solo l'affermazione che i collegamenti ferroviari non misurino l'appartenenza ad un territorio. Le ferrovie hanno cambiato intere nazioni e collegato paesi. Basti pensare agli Usa. Ricordi C'era una volta il West? Ferrovia significa vicinanza, turismo, lavoro. E non è questo un simbolo di un territorio? Di unire realtà diverse? Perché Milano è vicina soprattutto per il collegamento ferroviario. università, uffici...e Torino no?Perché?
Referendum Lombardia, chi paga? - 3 Settembre 2018 - 16:33
Re: Re: Re: Re: Interpretazione leggi
Ciao Giovanni% concordo su entrambi gli aspetti. Nel primo caso trattasi di una sorta di nepotismo di Stato, cioè burocratismo legalizzato (tipo baronato universitario), nel secondo il tutto ha avuto una brusca accelerata con l'avvento dell'UE. Difatti presso le università si studiano esami come sistemi giuridici/fiscali comparati delle Comunità europee.
Passaggio alla Lombardia: referendum a ottobre - 11 Agosto 2018 - 22:17
Re: Non credo
Ciao lupusinfabula Vero ma passando alla Lombardia cosa cambierà? Samarate sarà più vicina? Si potranno frequentare più università lombarde? Aumenteranno le possibilità di lavoro in Lombardia? Se escludiamo la riduzione dell’abbonamento del treno di Robi (che verrà compensata dall’aumento delle tratte che oggi sono regionali Piemonte che diventeranno interregionali es Arona Verbania o Omegna Borgomanero) non cambierà nulla. Mia ipotesi che ci saranno solo machetate sui nuovi ospedali lombardi (Pallanza e Domo) a favore dei tanti ospedali varesotti. Dopotutto elettoralmente (numericamente) contiamo un asso in Piedmont e conteremo anche meno di un asso in Lombardy. Ad oggi contiamo il 3% del Piemonte, domani conteremmo 1,5% della Lombardia
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14
Le ragioni della fusione per incorporazione
Ciao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 12:37
Re: Re: Insomma....
Ciao Claudio Ramoni Premesso che non ho ancora deciso cosa voterò, quanto scritto nella locandina mi lascia perplesso. "Risorse preziose per investimenti da decidere insieme" Credo che questo sia l'errore più grande, in consiglio comunale, giace ignorato da più di un anno un odg del M5S, dove si chiedeva uno studio di fattibilità, Studio di fattibilità redatto da terze parti, azione intrapresa nel 70% dei casi di fusione in Italia, in molti casi gratuitamente dalle università. Sulla base di quello studio si doveva progettare a priori come investire le ingenti somme, avere una visione ben precisa ed a lungo termine, oltre i 10 anni di contributi. I miei dubbi: In che misura sarà aumentata la spesa corrente? Quante e quali assunzioni saranno fatte? Quanti nuovi mutui verranno accesi? Quali saranno i costi burocratici della fusione? Di quanto saliranno i costi di una manutenzione seria che al momento Cossogno non è in grado di fare, considerando che la superficie comunale è superiore a quella di Verbania ? La visione ed il progetto di un nuovo comune così ampio, con obbiettivi chiari e concreti dov'è? I prossimi governi del nuovo comune, che potranno essere diversi dall'attuale, quali azioni porterà avanti? Sarà cicala o formica con le ingenti risorse che arriveranno? Nella legge di stabilità per il 2017 sono stati stanziati i milioni per le fusioni, lo saranno per tutti i 10 anni? Con quei soldi si faranno le solite cattedrali per saziare l'ego del politico di turno?A tutte queste ed altre domande che per praticità non elenco, si doveva trovare risposta prima. In definitiva, non si può ignorare quanto sia positivo l'arrivo di questi fondi, ma non dimentichiamo si tratti sempre di risorse pubbliche, a fronte di tagli alla spesa pubblica, al welfare, alla previdenza, e di una tassazzione generale tra le più alte in Europa. Quindi se spesi pensando alle future generazioni, ed a una vera razionalizzazione dei costi delle amministrazioni locali, avremo un vero beneficio, diversamente sarà l'ennesimo spreco, anziché un volano per il rilancio economico e turistico di Verbania.
Cristina su nomina nuovo Assessore - 14 Settembre 2017 - 10:45
Istruzione, cultura e sanità
Leggo dal sito del comune di Verbania che il dr. Minocci è assessore con delega a: Attività culturale e Istruzione:- Cultura - Formazione - Pubblica Istruzione- università - Farmacia - Nuovo Ospedale - Casa della salute (http://www.comune.verbania.it/Amministrazione/Sindaco-e-Giunta/Assessori2/MINOCCI-DANILO). Cantonata del consigliere Cristina o altro? Saluti Maurilio
Niente sussidio da in escandescenze - 10 Agosto 2017 - 22:53
Re: il maestro del Verbano..
Ciao lucrezia borgia nessun problema, Maurilio è il mio nome di battesimo e la foto è la stessa del profilo facebook, più trasparente di così...insegnavo, alle superiori, durante gli anni dell'università, ora faccio il consulente e sono titolare di un corso post laurea alla SUPSI, la Scuola Professionale universitaria della Svizzera Italiana. Saluti Maurilio P.S. al di là che siamo fuori tema del post, continuo a pensare che la situazione sia molto più complessa...e, purtroppo, farei risalire la data degli inetti che si sono succeduti nei vari governi, al 1994. Personalmente, rimpiango il CAF, ed è tutto dire!
Squadra Nautica 6 posti di Servizio Civile - 29 Maggio 2017 - 11:07
Interessante Ma !!!!!!!
Sicuramente può essere un'esperienza interessante, ma rimane il fatto che ormai in Italia tutto è a numero chiuso. Dall'università a questo servizio civile, allora cosa ci dicono di fare figli se poi non avranno un lavoro e non potranno andare all'università???? Interessante sarebbe sapere quanti sono i giovani nel VCO in quella fascia di età tra i 18 e 28 anni e quanti interessati a questo lavoro da 400 euro al mese.
Addio alle serate “Intra by night” - 25 Aprile 2017 - 23:03
Re: Re: Re: Crimini Finanziari?EUR-CHF
Ciao piero cambiaggio no, non sono svizzero, l'anonimo ero io che non si era loggato. Semplicemente, pur avendo speso, secondo qualcuno sprecato, diversi anni della mia vita all'università, non ho capito un accidente di quello che hai scritto, non ho voglia di fare approfondimenti e, ultimo ma non meno importante, non ho capito cosa l'attività di shortaggio (chissà se è corretto) della Banca Nazionale (non centrale) Svizzera con le beghe, tutte verbanesi, di "Intra by night"! Saluti Maurilio
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 24 Aprile 2017 - 14:22
Re: wikipedia
Ciao Rocco Pier Luigi Leggo i Blog di Magdi e li condivido. Specialmente sul Papa. Visioni contrapposte del mondo le nostre. Io rispetto la sua e lei mi da dell'ignorante. Non sono un genio ma la mia università statale l' ho fatta e finita. E di politica qualcosa so. Quindi restituiscono al mittente le sue insinuazioni e le consiglio magari di studiare meno su Wikipedia è più su testi o fonti un poco più serie. E auguri per le primarie del PD. .il mondo freme nel sapere se vincerà Renzi od Orlando. .
Nuovo Direttore Sanitario al Muller - 6 Marzo 2017 - 08:14
Caspita!
Addirittura laureato in una università straniera. Chapeau!
Fenomeno immigrazione: le proposte del movimento 5 stelle e un aiuto agli italiani - 12 Febbraio 2017 - 23:21
Re: Re: Re: gli eroi di oggi
Dimenticavo. Il fatto di considerare "non troppo alfabetizzati" gli elettori di Trump o di destra è sintomatico della vostra condizione di sconfitti. Non sapete più perché perdete i voti e perché la classe operaia vi ha voltato le spalle. E ora la classe media. E tutti quello che sapete dire è che solo gli analfabeti votano a destra. Che poi sono gli stessi che prima votavano a sinistra. Amico mio. Non vi invidio. PS. Sono di destra ma l'alfabeto lo conosco. L'ho imparato all' università. ..
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 05:12
Re: Re: A quelli che "danno i numeri"
Ciao Maurilio Sbagli. Alcuni beni possono avere vita eterna altri no. Un aereo è progettato per poter lavorare un preciso numero di ore. Dopo aver volato quelle ore, l'aereo non può più volare. Fermo l'aereo e ne devo comprare un altro. Anche le pompe di raffreddamento di una centrale hanno una scadenza. Dopo aver funzionato un certo numero di ore devono essere cambiate anche se funzionanti. Una nave teoricamente è eterna. Vengono periodicamente riammodernate ma tranquillamente puoi trovare per mari navi che hanno un secolo magari nate come navi merci e poi trasformate in navi da crociera o viceversa. Anche un'automobile non ha limiti tecnici ma ha un limite di ragionevolezza economica. Non andrò mai a spendere 1.000 euro di tagliando (distribuzione, freni, manutenzione ordinaria, pompa) per una macchina che ha un valore commerciale di 300 euro. Butto l'auto e ne compro un'altra. Poi abbiamo impianti ad alto livello evolutivo. Anche se efficiente e relativamente nuovi sono diventati obsoleti. Un impianto di 5 anni fa che produceva microprocessori, oggi è completamente da buttare, puoi salvare solo il capannone. Poi abbiamo impianti con un bassissimo livello evolutivo ed è il caso dei forni crematori ("dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata" prof. Nardin di una certa università) che dopo aver fatto l'investimento iniziale puoi continuarlo ad usare senza limiti di tempo. Come ogni impianto avrà le sue manutenzioni ordinarie, esempio: ogni 6 mesi pulire un certo condotto, ogni anno lubrificare certi componenti, ogni 2 anni fare certe tarature, ogni 3 anni cambiare il refrattario, ogni 10.000 h cambiare la valvola del gas ecc ecc. Poi abbiamo le manutenzioni straordinarie ovverosia la sostituzioni di componenti al di fuori della manutenzione ordinaria prevista che hai sempre per tutti gli impianti. Con meno frequenza per gli impianti nuovi ma passati i primi anni che hai componentistica nuova anche su un impianto di pochi anni si inizia ad avere la manutenzione straordinaria. Ad ogni modo questa manutenzione straordinaria corrisponde ad una piccola percentuale rispetto al valore dell'impianto. Per un impianto da un valore di 1,5 milioni (secondo gli 11) non si spenderà mai più di 50.000 euro di manutenzione all'anno. E' stato scritto che l'anno scorso è stato fermo 2 mesi perché rotto. Anche l'anno scorso il semaforo di Fondotoce è stato fermo quasi un mese perché rotto e sai cosa aveva di rotto? Aveva le lampadine bruciate e il comune non le aveva da cambiare. Non tenevano lampadine di scorta e ad agosto la ditta era chiusa! Alla fine sono riuscite a recuperarle facendosele spedire dal comune di Bologna... Quindi è bene non confondere l'inefficienza della PA con i problemi reali degli impianti. Comunque attendo con ansia la pubblicazione del business plaaaaaaannnnnn
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 12 Aprile 2016 - 18:23
A quelli che "danno i numeri"
ho trovato questo comunicato che demolisce le affermazioni del comitato pro astensione: Leggiamo dal comunicato del Comitato 11 uomini e un referendum che viene utilizzato uno studio fatto dall’università di Udine in merito a un impianto di cremazione di Bovolenta che può essere assimilato al nostro di Verbania. Lo studio viene utilizzato per dimostrare come un impianto di cremazione nuovo inquini meno di uno “obsoleto” come il nostro. Incuriositi chiamiamo il professor Nardin che ha redatto lo studio. Riportiamo di seguito l’illuminante conversazione. “Buon giorno professor Nardin, è a conoscenza del fatto che un gruppo di persone di Verbania utilizza il suo studio per dimostrare che il nostro forno è obsoleto?” “Verbania? Non sapevo nemmeno che ci fosse un forno crematorio, io non ho sentito né autorizzato nessuno ad utilizzare questo studio” “Ah, ingenuamente credevamo che l’avessero contattata. È possibile paragonare il nostro forno crematorio a quello di Bovolenta e asserire che il nostro impianto è obsoleto ( marca GEM del 2004)?” “Senza le specifiche non si può fare, ciò che posso dirle è che GEM è una delle due società leader nel settore e che dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata” “È corretto quindi dire che se oggi facciamo 1200 cremazioni e domani le aumentiamo di conseguenza aumentano anche le emissioni?” “Beh, questo mi sembra ovvio” “Qual è la vita media di un forno crematorio?” “Se viene manutenuto adeguatamente potenzialmente ha vita eterna” “Cosa può dirmi, vista la sua esperienza, dei privati che gestiscono i forni crematorio?” “Il privato è interessato all’aspetto economico, vuole fare business, ha una politica aggressiva nei confronti delle amministrazioni affinché gli facciano costruire nuovi impianti”. A margine della piacevole conversazione con il professore ci sentiamo di fornire due consigli: 1) quando si cita una fonte è sempre meglio contattarla e assicurarsi che dia il suo consenso 2) se il tema è poco conosciuto evitare di lanciarsi in confronti-studi che non si comprendono
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 14:03
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!
Ciao Don no se guarda tutto il sito ci sono anche i dati tecnici di emissioni e di consumi, ma questo è solo un esempio naturalmente. I dati tecnici e di emissione non sono stati tratti da qui, ma da dati certi , quelli del forno di verbania, quelli del forno di domo e gli studio fatti dall'università di Udine . Poi se li vuole guardare ... io invece da parte vostra non ho visto dati ( certificati naturalmente) . Una persona che come me chiede l'astensione li ha chiesti al signor Brignone e al signor Marconi l'altra sera a Intra, ma non ha avuto nè documenti nè altro . Visto che lei è una persona cordiale e che come me crede che nel NO TTIP ( penso che si debba sbattere un po di più su questa porcata ) e non insulta come altri.. chiedo a lei di fornirmi i dati che avete sull'inquinamento
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:37
FALSITA'
MI SCUSO MA PER COMODITA' SCRIVO IN MAUISCOLO I COMMENTI AL TESTO DEL SUDDETTO COMITATO NATO GRAZIE ALLA SPINTA ANCHE DI UNO DEI SAGGI CHE OGGI COMPONGONO IL SEGRETERIA DEL PD, GURU DEL SINDACO... E QUESTA LA DICE LUNGA. Roberto Campana 1) L’utile è in costante diminuzione: FALSO E' DIMINUITO SOLO QUEST'ANNO E NON PER ciò è dovuto da un lato all’aumento dei costi di gestione per le opere di manutenzione ordinaria di un impianto vecchio di 15 anni: FALSO IL FORNO E' STATO CHIUSO SOLO VENTI GIORNI LAVORATIVI, SONO DIMINUITE LE CREMAZIONI GIORNALIERE INOLTRE IL FORNO E' DEL 2004 e dall’altro ad una riduzione delle cremazioni dovuta ad un’offerta globale del servizio non in linea con quella di altri forni FALSO E' CAMBIATO IL METODO DI GESTIONE 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. 3) L’attuale linea crematoria è obsoleta per cui deve essere sostituita da una moderna, più efficiente e meno inquinante: il nuovo forno dovrà essere inserito in un nuovo locale tecnico, dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato (LA NUOVA SALA COMMIATO SERVE PER LA SECONDA LINEA, CIOE' AL RADDOPPIO DELL CREMAZIONI) e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficienti, e nuovo personale. Ciò comporterebbe un impegno finanziario che il Comune non sarebbe in grado di sopportare, se non a scapito di servizi primari FALSO, BASTA NON INVESTIRE NEI MOLTEPLICI PARCHEGGI O CASA CERETTI NEL 2016 O ALTRI SOLDI BUTTATI; e mantenere il forno nello stato attuale significherebbe una non lontana sospensione del servizio, mancanza che sarebbe supplita dalla presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a Domodossola. 4) Visto e considerato che l’attuale linea crematoria è obsoleta, (QUINDI DENUNCIANO CHE AD OGGI NON E' A NORMA?) per cui poco efficiente ed inquinante, il suo mantenimento in attività da parte del gestore privato non parrebbe logica (se non unicamente nella fase di transizione alla nuova linea) perché antieconomico a causa degli alti costi di gestione e manutenzione a fonte di una bassa efficienza d’esercizio; CONFERMANO CHE FARANNO UNA LINEA PIU' POTENTE 5) dall’analisi di uno studio tecnico inerente l’impatto ambientale di un forno crematorio (“Aspetti tecnico ambientali di un crematorio” – Prof. Gioacchino Nardin, Facoltà d’Ingegneria, Dip. Di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, università di Udine) risulta che le emissioni prodotte da un forno di piccola taglia (come quello di Verbania, portata di circa 1000 Nm3/h) sono centinaia di volte inferiori a quelle di due comuni attività quali il legno domestico (ad es. un fornello, stufa o caminetto) e un’utilitaria a benzina verde. "..." QUESTO DITELO AI RESIDENTI DI S. ANNA 6) da un confronto tra emissioni di un moderno forno che è circa doppia di quella del forno di Verbania, il che significa che il numero di cremazioni è circa doppio di quelle attualmente eseguite a Verbania. VERO CONFERMA CHE A VERBANIA NE FAREBBERO CON LA STESSA TENOLOGIA IL DOPPIO 7) quand’anche il privato gestore privato dovesse decidere di aumentare le cremazioni raggiungendo il valore massimo concesso di 1872/anno, FALSO DIMOSTRAZIONE CHE LA DITTA HA FORNI DI PORTATA MOLTO BEN SUPERIORE
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28
Diritto all'astensione costituzionalmente sancito
Ho contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di Diritto costituzionale generale all’università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del Parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. Quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile.
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 20 Gennaio 2016 - 22:12
per Aurelio
Vedo che non ha colto appieno la battuta sulle centrali nucleari britanniche. Cercherò di spiegare in altro modo ma non posso, qui, fare disegni. L'accostamento, se pur fuori scala, voleva mettere attenzione sul fatto che il privato investitore mira alla pecunia (soldi, ricavi) e dove non se ne può fare o addirittura si rischia di perderne (pensi ad una fuoriuscita radioattiva) non si presenta nemmeno. NEL NOSTRO PICCOLO, invece, è addirittura l'imprenditore che fa la "proposta indecente" alla P.A. per accaparrarsi un servizio, non essenziale, ma che rende meglio di una qualsiasi altra azienda. E la P.A. senza grosse perplessità cede istantaneamente alle lusinghe. Ora, al di là dei conteggi, delle congetture e delle regole studiate alla facoltà di economia. Cedereste la Vs. azienda per quattro soldi quando la stessa è capace di produrne il triplo/quadruplo (e non è un'invenzione i bilanci parlano chiaro) solamente mettendoci un po' di impegno??? A quanto pare la politica, se così si può chiamare, ha ritenuto di si. Contrariamente a quanto pensa il "buon padre di famiglia". Non serve disturbare citazioni economiche o schemi imparati all'università, l'azienda "crematorio" non è da inventare ne da inserire nel mercato, e questo è un dato di fatto. Produce già un reddito e questo è pure ben assestato e ripetuto negli anni. Non serve quindi speculare su manutenzioni ordinarie/straordinarie etc..etc..etc...serve invece comprendere che la gestione pubblica è necessaria per garantire un servizio ai cittadini al di sopra di ogni sospetto di tipo speculativo. Per quanto concerne la parte ambientale....beh che dire....anche loro sono sottoposti a controlli come del resto anche le Aziende limitrofe: Plastipak e Betteo Rottami. Che sinceramente di emissioni ne hanno di gran lunga di più.
PsicoNews: Sei disordinato? Complimenti, allora sei molto intelligente! - 26 Novembre 2015 - 06:22
Ahahahah
Quindi dovrei essere un genio eccelso... Naaa conosco persone ordinatissime (ma non a livello paranoico) che brillano in intelligenza e acutezza, un esempio ne è un mio ex compagno di classe... Aprivi i suoi quaderni e ti illuminavi di immenso per quanto erano perfetti, insegna all'università ed e' a mio parere un gran bel cervellone.... Al contrario non credo proprio di aver mai partorito idee geniali o di aver mai brillato per qualche trovata... Do ragione a Giovanni sui troppo ordinati... Sono fobici, l'ordine e' bello mi infonde sicurezza... Il disordine di una persona mi fa un po' tenerezza.... Mal comune mezzo gaudio... 😂😂
Università della Terza Età 2015/16 - 20 Ottobre 2015 - 08:24
NUMERO CHIUSO
Quando sento numero chiuso penso subito alla non democrazia,questa situazione la si ha anche nelle università diciamo normali e secondo mè non è democratico,una persona si deve iscrivere dove vuole poi si possono mettere paletti sul voto minimo,ma non fare dei test d'ingresso assurdi.
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