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vco formazione

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vco formazione - nei post
Concorso fotografico "Nuovi sguardi" - 17 Giugno 2019 - 18:06
Il Museo del Paesaggio, organizza un concorso fotografico per le scuole superiori di Verbania e Provincia dal titolo “Nuovi sguardi”. Sponsor dell’iniziativa è il Centro Commerciale “Le Isole” di Gravellona Toce e partner d’eccezione il Fotoclub Verbania.
Porte aperte a vco formazione - 11 Giugno 2019 - 18:06
Porte aperte a vco formazione. Contro la dispersione scolastica e con l’obiettivo di dare un supporto alle famiglie dei ragazzi e delle ragazze che vorranno frequentare i corsi organizzati dall’Agenzia dal prossimo mese di settembre,.
Vega Occhiali Rosaltiora: giovani protagoniste - 3 Giugno 2019 - 15:03
Un fine settimana davvero intenso per Vega Occhiali Rosaltiora che ormai è agli scampoli finali di una stagione altrettanto intensa, peraltro con gli occhi già a quella successiva.
Il progetto Comuniterrae vince l'Europe Heritage Award - 22 Maggio 2019 - 10:03
Il progetto "Comuniterrae. Mappe di Comunità Culturali di Paesaggi Alpini nel Parco Nazionale della Val Grande" è tra i quattro vincitori italiani dell'EUROPEAN HERITAGE AWARD / Europa Nostra AWARD 2019 nella categoria "Educazione, formazione e Sensibilizzazione".
Marta in Fiore: Concato a sorpresa - 18 Maggio 2019 - 18:06
Come sempre Marta fa il tutto esaurito al Teatro Sociale di Omegna. A sorpresa arriva Fabio Concato che regala al pubblico 4 canzoni ed emozioni. Video-messaggio di Simone Cristicchi - Raccolti 3.045 euro per sostenere progetti sociali.
Torneo di Dibattito - 17 Maggio 2019 - 14:03
Con il Torneo di Dibattito, sabato 18 maggio dalle 9.30 al Teatro Maggiore si concluderà Ho cambiato idea! Una iniziativa di formazione al dibattito organizzata da Associazione Sherazade, Biblioteca Ceretti e Società Filosofica Italiana – Sezione vco grazie ad un contributo della Fondazione Comunitaria del vco.
La disobbedienza della bellezza - 10 Maggio 2019 - 12:34
Giornata di studi, sabato 11 maggio 2019 dalle ore 10.00 alle 17.30, presso il Centro Eventi “Il Maggiore”.
La disobbedienza della bellezza - 10 Maggio 2019 - 10:23
Giornata di studi sabato 11 maggio 2019 alle ore 10 - 17.30 presso il Centro Eventi “Il Maggiore” dal titolo: "La disobbedienza della bellezza".
A maggio nelle biblioteche del vco - 9 Maggio 2019 - 11:27
Oltre 20 appuntamenti nelle biblioteche del vco per il mese di maggio.
Masterclass per strumenti musicali - 4 Maggio 2019 - 17:04
L'anno scorso hanno avuto un ottimo successo, pertanto anche nel 2019 Anbima vco ripropone 6 masterclass per i musicanti della zona.
Stresa Festival 2019 - 10 Aprile 2019 - 11:04
Il Festival di Stresa giunge nel 2019 alla sua 58ª edizione. Si svolgerà come di consueto durante l’estate: il primo periodo sarà dal 14 al 23 luglio con 9 appuntamenti e il secondo dal 23 agosto all’8 settembre suddiviso in 17 serate.
Studenti del vco tra i vincitori del Progetto di Storia Contemporanea - 24 Marzo 2019 - 18:06
Quindici studenti del vco tra i vincitori della 38° edizione del Progetto di Storia Contemporanea.
Giornata della Bussola dei Valori della Rete Oncologica - 20 Marzo 2019 - 08:01
Il 21 marzo si celebra in tutte le Aziende Sanitarie della Regione Piemonte e Valle d’Aosta la Giornata della Bussola dei Valori della Rete Oncologica del Piemonte e Valle d’Aosta, alla sua 2° edizione, per testimoniare l’impegno degli operatori per far crescere i valori che ne sostengono l’attività quotidiana spesa a fianco dei pazienti affetti da malattie oncologiche.
Nuovo Primario del Servizio di Salute Mentale Territoriale del vco - 18 Marzo 2019 - 13:01
La Direzione Generale dell'ASL ha nominato Primario della SOC di Salute Mentale Territoriale il Dott. Roberto Bezzi.
Alice Brida vince il Ballo Debuttanti di Stresa - 6 Marzo 2019 - 11:04
Si è conclusa con successo sabato 2 marzo 2019 la nona edizione del Ballo Debuttanti di Stresa che ha visto ALICE BRIDA proveniente da Tavernola Bergamasca (Bg) di anni 19 quale vincitrice.
Dati Centro Antiviolenza vco - 5 Marzo 2019 - 13:01
Riportiamo il documento riepilogativo dei servizi offerti dal Centro Antiviolenza vco e con i dati del monitoraggio dell’utenza per l’anno 2018.
Rinnovata convenzione tra ASL vco e Associazione “Contorno Viola” - 2 Marzo 2019 - 19:06
Anche per l’anno 2019 è stata rinnovata la convenzione tra l’Azienda Sanitaria Locale vco e l’Associazione “Contorno Viola” di Verbania.
Vega Occiali Rosaltiora va a Mondovì - 23 Febbraio 2019 - 18:06
Dopo la bella e convincente vittoria contro la LPM Bam Mondovì arriva subito una nuova durissima trasferta per Vega Occhiali Rosaltiora in Serie C.
Caporalato con Marco Omizzolo - 22 Febbraio 2019 - 13:01
“Scatenàti: parliamo di caporalato con Marco Omizzolo”, si terrà sabato 23 febbraio, alle ore 21.00 presso Cappella Mellerio, a Domodossola (piazza Rovereto 4) Marco Omizzolo, 43 anni di Sabaudia (Latina), è sociologo, giornalista, docente del master “Immigrazione.
Apericena solidale di nonsoloaiuto - 15 Febbraio 2019 - 18:06
Apericena etno-solidale "Gusti Misti" organizzato dall'Associazione Nonsoloaiuto, in collaborazione con il Bar "La Ca' dai Matt" di Verbania Intra, a sostegno del progetto "Kairòs".
vco formazione - nei commenti
NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36
Cosa ha buttato via il vco
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il vco ha buttato via: "Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".
Resoconto Consiglio Comunale - 27 Agosto 2014 - 17:06
Convenzione Grandi Eventi Sport PRO-MOTION A.S.D.
Buongiorno a tutti, per non essere di parte non posso commentare la scelta delle due amministrazioni di investire sui Grandi Eventi che in ogni caso, dati alla mano, sono in grado di rappresentare un validissimo strumento per concrete ricadute economiche e di promozione per tutto il territorio. Non posso però non replicare a Renato Brignone con alcune considerazioni: - Tutti i contributi pubblici che Sport PRO-MOTION A.S.D. riceve hanno giustamente l'obbligo di vedere delle rendicontazioni dettagliate di tutte le entrate/uscite delle manifestazioni, documenti che puntualmente forniamo alle Istituzioni post-evento insieme ai numeri relativi alla partecipazione di atleti, accompagnatori e pubblico. Bene fino ad ora i ns rendiconti per le due manifestazioni sono in passivo, fatto che non denota una scarsa partecipazione e nemmeno una cattiva gestione, ma semplicemente conferma che i Grandi Eventi (vedi Maratona di Praga, da me diretta sino al 2007 prima di ritornare a investire la mia professionalità nella ns Provincia) necessitano di anni di duro lavoro ed investimento per potersi affermare e per poter diventare economicamente sostenibili. Bene la Maratona di Praga, prima di essere indipendente, ha investito oltre 10 anni in promozione, formazione del personale e volontari e sulla ricerca di tutte le forme per poter ottimizzare e ridurre i costi, migliorare la logistica etc......risultato? Un indotto economico attuale di oltre 20 milioni di euro; non dico arriveremo a tanto, ma sono convinto che Maratona e Mezza Maratona possano portare ricadute davvero importanti. Noi dal 2008 investiamo per migliorare i ns eventi, semplicemente perché crediamo di avere dei margini di miglioramento altissimi...speriamo si aggiungano altre forze per far crescere la LMM e la LMHM! - La preparazione di un grande evento prevede dei costi che non variano minimamente in relazione alle condizioni meteo. Nel senso che se ci aspettiamo 2.500 o 3.000 partecipanti (numero derivante dalle statistiche delle precedenti edizioni) si lavora per questo numero approntando un Piano Operativo che prevede tutti i materiali e servizi (bevande, gadget, tensostrutture, WC, ambulanze, volontari etc.) per questo numero. Quindi non possiamo agire nei termini da te descritti. L'unica variabile è rappresentata, in caso di maltempo, dal pubblico che ovviamente risulterà meno numeroso. - In merito alla partecipazione di atleti diversamente abili ti posso dire che erano previsti per le prime 3 edizioni della Lago Maggiore Half Marathon. Qui il problema è stato che non abbiamo mai avuto più di 5/7 handbikers (atleti in carrozzina) e dover chiudere i tratti stradali 40 min. prima, a tanto ammonta la tempistica, risultava difficile; a confronto di altre gare che vedono 70/80 partecipanti. Il problema è che si andrebbero ad allungare ulteriormente i tempi di chiusura delle arterie avendo il passaggio dei primi atleti diversamente abili con a seguire un buco di 30/40min prima dell'arrivo della gara di testa. Quando si terranno le riunioni di pianificazione in Prefettura, sarà comunque mia cura riproporre l'iniziativa per capire il possibile reinserimento delle categorie Hanbike & Wheelchair. - Sono felice di leggere che reputi i due eventi ad "Impatto Zero"; in questo senso abbiamo stretto una collaborazione con Acqua No.vco per eliminare quasi totalmente l'utilizzo delle bottiglie in PET. Concludo dicendo che il ns territorio ha potenzialità indescrivibili, dobbiamo solo essere in grado di offrirle e presentarle al meglio...in maniera coesa e compatta.....almeno in questo....prima che sia troppo tardi e per evitare che chi ha deciso di investire anni di esperienza all'estero sul territorio si stanchi di "correre contro vento"... Buona serata. Paolo Ottone Presidente Sport PRO-MOTION A.S.D.
Aldo Rosa sarà il capolista di Forza Italia - 17 Aprile 2014 - 09:32
rosa
rosa chi? delfino di ruvolo che difende cuffaro? se tanto mi da tanto ......vogliamo un italia PULITA, c'era bisogno di scomodare un senatore dalla sicilia? che ha fatto Rosa? per quale partito ? come mai fa parte di amministrazioni come come conser e vco formazione? quanti soldi prende?......se tanto mi tanto da buon figlioggio........ VOGLIAMO VERBANIA PULITA DA QUESTI ELEMENTI...... CERCATE SU INTERNET
Emodinamica a Domo: Mossa elettorale? - 3 Novembre 2012 - 12:20
emodinamica
Mi presento , sono il Dott. Gabriele Iraghi Direttore della SOC Cardiologia ASL vco, e rappresento la Cardiologia di Domodossola e Verbania. Ho potuto leggere la sua news letter pubblicata sul sito dell’ANAO in data 31.10.12 e mi trovo completamente in disaccordo con quanto da lei affermato perché ritengo non solo utile ma necessaria un’ emodinamica nel nostro territorio. Il Verbano – Cusio – Ossola, consta di 165.000 abitanti ed è molto distante dal centro di riferimento dotato di Emodinamica che è quello di Novara. Basta pensare che la distanza Domodossola – Novara è di km 120 con un tempo di percorrenza di un’ ora e 20 min e quella tra Verbania – Novara è di 90 km con un tempo di percorrenza di un’ ora e 10 min. E’ pertanto facilmente verificabile che siamo gli unici in Piemonte ad essere così distanti dal centro di riferimento con Emodinamica interventistica coronarica e che in caso di infarto miocardico acuto tipo STEMI è impossibile effettuare l’angioplastica coronarica primaria nei tempi utili, scelta terapeutica, che come ben sa, risulta essere la migliore , in grado di ridurre la mortalità nell’infarto miocardico acuto , migliorare la prognosi rispetto alla trombolisi , che per ora risulta l’unica possibilità per i pazienti residenti nel nostro territorio. Allora mi domando ma chi vive nel vco è un paziente di serie B rispetto a tutti gli altri pazienti Piemontesi ? La informo che il “fabbisogno” dei cittadini del vco affetti da cardiopatia ischemica in tutte le sue forme , acuta e cronica, risulta per gli anni 2010 e 2011 essere di circa 800 esami coronarografici e circa 400 angioplastiche coronariche, e per fabbisogno intendo che ogni anno i pazienti affetti da malattia coronarica del nostro territorio eseguono queste procedure presso altri centri , prevalentemente a Novara ma anche in altre strutture in Piemonte ed in Lombardia visto il notevole sovraccarico di procedure che Noi induciamo al nostro centro di riferimento. Mi sembra che tali dati siamo in linea con le direttive Regionali e corrispondenti a quanto previsto dal sempre a Lei noto Documento GISE ( Società Italiana di Cardiologia Invasiva ) pubblicato sul Giornale Italiano di Cardiologia, quindi per quanto riguarda l’appropriatezza e la sicurezza ci sentiamo tranquilli. Forse una documentata conoscenza del nostro territorio e della nostra attività avrebbero giovato alle sue considerazioni che suscitano in me un forte disappunto. Va inoltre tenuto conto che il documento GISE prevede la possibilità per i territori particolarmente disagiati dal punto di vista geografico, come il nostro , di derogare agli standard previsti; anche se le ripeto che il “fabbisogno” dei pazienti risulta in linea con quanto previsto dalla Regione Piemonte. Certo non saremo mai un Centro ad alto volume ma sicuramente con volume di attività pari a molte altre Emodinamiche Piemontesi. Allo scrivente non risulta essere di “buon senso” partire subito con un emodinamica H 24, ma solo dopo un adeguato e limitato periodo di attività programmata , al fine di verificare l’organizzazione di tutta l’equipe Medica ed Infermieristica per dare il miglior servizio possibile al paziente. Nostro intento è quello di arrivare con la giusta organizzazione , nel più breve tempo possibile, con le giuste risorse , all’attività H 24. La” scuola elementare” , sa, è un elemento fondamentale e basilare per la formazione non solo dei nostri figli. Siccome non siamo presuntuosi , ma cauti “professionisti”, i Cardiologi Emodinamisti che già lavorano presso la nostra struttura, stanno mantenendo la propria expertise presso il centro Emodinamico di Novara , con il quale abbiamo stabilito una convenzione per attivare, in stretta cooperazione, l’attività di Emodinamica presso la Cardiologia di Domodossola. E’ ormai da troppo tempo che il territorio del vco e i suoi cittadini “ aspettano” questo servizio , mentre negli anni precedenti , senza nessuna programmazione e senza che Lei se ne accorgesse, sono prolifer
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