Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

verbania persone con pi

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verbania persone con pi - nei post
Truffa delle case vacanza - 27 Luglio 2019 - 15:03
In fase conclusiva una complessa attività d’indagine riferita alle ipotesi di reato di truffa in concorso (artt.110,640 c.p.), A carico di tre persone, due residenti a verbania ed una a Castellanza.
Tones on the Stones al via - 19 Luglio 2019 - 10:23
Un'inedita e colossale Aida: il 20 luglio spettacolo immersivo con proiezioni su pareti di roccia alte 30 metri.La produzione, in prima assoluta, è l'evento clou della XIII edizione di Tones on the Stones, "festival in cava" unico al mondo.
GustAbile 2019 raccolti 18.600€ - 17 Luglio 2019 - 18:06
Il binomio buon cibo associato a progetti sociali di qualità si riconferma una formula vincente anche in questa edizione rivisitata di “GustAbile 2019: gustare buone cose per il gusto di fare bene”.
verbania al top della raccolta Humana - 14 Luglio 2019 - 18:06
Nel 2018, HUMANA People to People Italia, organizzazione umanitaria attiva nella raccolta di indumenti e accessori usati, ha raccolto sul territorio di verbania, grazie alla convenzione in essere con conSer VCO SpA, 202.430 chili di abiti, determinando impatti positivi dal punto di vista sociale, economico e ambientale.
GustAbile 2019 - 11 Luglio 2019 - 08:01
Torna GUSTABILE 2019: gustare cose buone per il gusto di fare bene. Venerdì 12 luglio – ore 19 piazza Ranzoni – verbania Intra.
verbania Viva su assemblea Sanità VCO - 9 Luglio 2019 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lista Civica,verbania Viva, a margine dell'Assemblea di ieri sera con oggetto la sanità pubblica nel VCO.
Gli Ambulanti di Forte dei Marmi - 22 Giugno 2019 - 09:16
Speciale appuntamento con l’evento-mercato, ritorna infatti a verbania il mercato de "Gli Ambulanti di Forte dei Marmi".
Guardia Costiera avviata attivita sul Verbano - 19 Giugno 2019 - 17:04
Il Direttore Marittimo della Liguria, Ammiraglio Ispettore (CP) Nicola CARLONE, nella giornata di ieri (18.06.2019) si è recato in visita istituzionale sul Lago Maggiore dove, a Solcio di Lesa (NO), ha sede il dipendente Comando del 2° Nucleo Mezzi Navali Lago Maggiore.
Bilancio Partecipato: si può ancora votare - 17 Giugno 2019 - 12:05
Riproposto per il suo terzo anno, prende il via il Bilancio Partecipato 2019, ovvero la possibilità per i cittadini di proporre idee e progetti per la città e vederli realizzati. Le modalità sono le stesse degli anni scorsi con un budget di spesa di 140 mila euro.
Letture Filosofiche - "La Malora" - 10 Giugno 2019 - 11:04
La Società Filosofica Italiana sez VCO, propone martedì 11 giugno alle ore 21.00, presso la Biblioteca Civica “P. Ceretti” di verbania per il Gruppo di letture filosofiche, la lettura del libro "La Malora" di Beppe Fenoglio.
Una verbania Possibile chiude il progetto politico - 31 Maggio 2019 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Una verbania Possibile, che alla luce dei risultati delle elezioni Amministrative, annuncia la fine progetto politico.
Raccolta Alimentare: 7.424 Kg di prodotti - 25 Maggio 2019 - 15:03
Sabato 11 maggio il Comune di verbania ha indetto la “Giornata della Solidarietà 2019” con la raccolta di generi alimentari non deperibili e prodotti per l’igiene della persona e della casa da destinare alla successiva distribuzione attraverso l’Emporio dei Legami, recentemente inaugurato in Via Roma a verbania Intra.
12 ore con Mi&TI Onlus - 18 Maggio 2019 - 10:23
Domenica 19 maggio 2019 a pieve Vergonte si terrà la manifestazione Ciclistica a scopo benefico "12 ore con MI&TI".
Antologia verbania for Women 2019 - 17 Maggio 2019 - 09:33
Sabato 18 maggio, alle ore 18.00, presso la Libreria Alberti di verbania si terrà la presentazione del libro: ESSERCI Antologia di racconti del Premio letterario verbania for Women 2019. A cura di: Mariangela Camocardi In collaborazione con: Città di verbania, Biblioteca di verbania e Premio Letterario verbania for Women.
Al via il Bilancio partecipato 2019 - 13 Maggio 2019 - 15:03
Riproposto per il suo terzo anno, prende il via il Bilancio Partecipato 2019, ovvero la possibilità per i cittadini di proporre idee e progetti per la città e vederli realizzati. Le modalità sono le stesse degli anni scorsi con un budget di spesa di 140 mila euro
Evento “Drum Circle” per gli Amici dell’Oncologia - 3 Maggio 2019 - 16:21
Sabato 4 maggio alle ore 21 presso la chiesa di Santa Marta a verbania l’Associazione “Amici dell’Oncologia” propone un Drum Circle aperto a tutti, condotto da Giorgio Borghini, Musicoterapeuta AIM e facilitatore VMC.
DiversamenteLago: Crociera gratuita per disabili - 1 Maggio 2019 - 18:06
Il Rotary Club Borgomanero Arona in veste di capofila, affiancato da numerosi rotariani di altri club italiani e dai “Mariners” dell’IYFR (International Yachting Fellowship of Rotarians), da tempo si è impegnato a rendere possibile la navigazione sui laghi ai disabili di ogni età, tramite l'installazione di sollevatori per agevolare l'imbarco e lo sbarco in sicurezza nei porti.
Comitato Salute VCO su ospedale unico - 30 Aprile 2019 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, che torna sulla questione ospedale unico.
Secondo incontro ciclo eventi a tema europeo - 18 Aprile 2019 - 11:04
Uniti nelle diversità? La sfida dell’integrazione culturale in Europa che si terrà. Venerdì 19 aprile, alle ore 21:00 presso “Casa Elide Ceretti” di verbania.
Bilancio Partecipato 2019 - 17 Aprile 2019 - 13:01
Riproposto per il suo terzo anno, prende il via il Bilancio Partecipato 2019, ovvero la possibilità per i cittadini di proporre idee e progetti per la città e vederli realizzati. Le modalità sono le stesse degli anni scorsi con un budget di spesa di 140 mila euro.
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Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 6 Agosto 2019 - 09:45
la verità forse sta nel mezzo.....come sempre
D'altronde non si può nemmeno pensare di lasciare fare quello che si vuole. Si diceva di fare cambiare mentalità ai residenti che si lamentano (e chi non lo farebbe?); perché allora non pensiamo di far cambiare la mentalità ai nostri "giovani" dicendo loro che la sera potrebbe iniziare prima e di conseguenza far finire prima la serata/nottata? Certamente una parte di responsabilità è della P.A. che non ha saputo prevedere e quindi programmare un PRG in grado di isolare alcuni punti della città in maniera tale che si potesse conciliare la presenza di locali serali/notturni. Ancora oggi ci sono situazioni in cui sopra il locale abitano le persone. Immaginatevi cosa vuole dire abitare sopra un locale che ha clienti fino alle due o alle tre…...chi di voi, che scrive, vorrebbe fare cambio con la sua tranquilla casetta? Bisogna quindi cercare di conciliare le due presenze con intelligenza ma anche con intransigenza. Le regole ci sono e devo essere rispettate (per altro regole comunali - regionali e nazionali). Gli esempi sono tanti e ognuno può dire la sua. Io sono stata recentemente in Francia, in una città poco più grossa di VB. I locali nel centro storico sono quasi esclusivamente ristoranti silenziosi che non servono più dopo le 22.. I pub e Music Cafè sono tutti nella parte dove sorgono i palazzi degli uffici e dove la sera, tranne in qualche raro caso, non sono presenti residenti, Al punto tale che arrivando nel centro (piazza della municipio) pensavo ci fosse qualche sciopero…….completamente deserto. Ho poi chiesto e mi sono ritrovata in mezzo a strade e stradine (che alla sera diventano pedonali) affollate all'inverosimile. Il modello potrebbe adattarsi anche a verbania o a qualunque altro posto ma deve esserci un'adeguata volontà di realizzarlo, specie ora che si dovrebbe aprire la questione degli spazi lasciati dall'Acetati.. Alegar
Una Verbania Possibile su bilancio fine mandato - 23 Marzo 2019 - 12:27
Re: E quella del vostro fine mandato?
Ciao robi È necessario fare alcune premesse ( mi auguro non venga presa alla leggere come semplice scusa), dopo meno di un anno ci si è reso conto dell'impossibilità di trattare ordini del giorno delle opposizioni ( i tempi biblici li rendevano quasi tutti obsoleti) per cui si è dovuto ripiegare sulle interpellanze ( ovviamente dalla diversa natura). L'ulteriore premessa è che ovviamente i numeri li ha l'attuale maggioranza quindi risulta difficile pensare che i il mancato raggiungimento dei risultati sia solo nostro ( poi può essere anche che a lei personalmente non piacciano le nostre proposte). Detto questo, abbiamo spinto per il bilancio partecipato e siamo stati parte attiva nella redazione del regolamento, abbiamo spinto per gli orti civici e anche qui siamo stati parte attiva nella redazione del regolamento, su nostre sollecitazioni si è riusciti a trattare un ordine del giorno per promuovere una legge regionale sul recupero dei ruderi ( progetto Terre alte). Abbiamo provato, senza successo, a proporre nuove soluzioni per il trasporto pubblico ( autobus più piccoli su alcune cose visto lo scarso utilizzo, richiesta di fermata oltre al tempo stabilito se il treno in ritardo magari attraverso app, più incontri con frontalieri e pendolari per verificare reali esigenze). Fino a quando abbiamo presieduto la commissione servizi alle persone abbiamo provato a trattare il tema del disagio giovanile ( l'idea era di appoggiarsi a servizi sociali e associazioni per poter aver un quadro ben definito del disagio così da conoscere come arginarlo, in realtà poi l'amministrazione ha fatto qualcosa ma non ci ha fornito alcun dato). Abbiamo spinto sulla digitalizzazione, chiedendo sia lo streaming in consiglio che efficientamento dei social media ( riteniamo che al momento sia leggermente dispersiva la pagina "città di verbania"), abbiamo lanciato albopop ( utile strumento perche i cittadini siano aggiornati su tutto ciò che accade in comune, servirebbe che gli uffici lo prendano in carico ma al momento non è accaduto). Abbiamo provato a fornire le nostre competenze per la realizzazione del PAES, proponendo analisi dettagliate dei consumi degli immobili comunali così da avere una scaletta di interventi, proponendo l'aumento dei punti di ricarica elettrica ( è positivo che ne sia stato realizzato uno ma questo non può incentivare la gente ad acquistare una macchina elettrica). Speravamo di fare un buon lavoro sui rifiuti ma senza i dati sulla qualità degli stessi è stato impossibile.
Forza Italia su stazione di Verbania - 11 Marzo 2019 - 15:10
Re: Re: Stazione di verbania
Ciao Alessandro B. concordo con te, in particolar modo su questo mal costume di scrivere/parlare come nessuno abbia mai avuto il potere di fare qualcosa. Cosa facevano il vari consiglieri del gruppo di centro dx quando la filiera - Regione/Provincia/Comune - era in mano a loro? Il movicentro poteva essere già finito visto lo spirito battagliero con cui oggi illustrano la situazione. Qui non si tratta più di SX o DX ma di altro……..non vado oltre perché potrei essere fraintesa su posizioni politiche che nulla hanno a che fare con il mio pensiero che rimane libero e non allineato ad alcun partito/movimento. Resta il fatto che, a tempi alterni, le persone che si sono succedute sul ponte di comando delle varie istituzioni sono sempre le stesse (a maggior ragione oggi visto che, chi era sparito, ora si riaffaccia alla finestra del municipio) per cui non mi aspetto grossi cambiamenti rispetto alla situazione attuale. Solo per fare un l'altro piccolo esempio su opere modello movicentro....... Come la mettiamo con la questione Rifiuti Solidi Urbani e loro trattamento/smaltimento? Chi volle l'assoluta ed intransigente chiusura del forno inceneritore di Prato Michelaccio? Come sarà il futuro della raccolta differenziata del VCO grazie a scelte scellerate senza un minimo di visione del futuro? Caro Alessandro......loro giocano sempre sulla memoria.....
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 23 Dicembre 2018 - 13:40
Re: Re: Leggete qui
Ciao con Silvia per verbania Decisioni legittime ma a mio parere sbagliate che portano persone come me che pur facendo sempre parte della vostra area politica non vi voterà più. Questa non è fuffa.
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 11 Dicembre 2018 - 09:43
Re: Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao AleB Vero: "nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine", ciò non vuol dire che sia la scelta migliore. Vero parzialmente anche il discorso dei trasporto. Una volta era più importante oggi il trasporto cuba molto poco rispetto. Per un industriale che vende container di merci in Portogallo e in Slovacchia avere la fabbrica a VB o Gallarate cambia pochissimo. Il fatto che si stia delocalizzando non vuol dire che sia giusto così. con la delocalizzazione totale rimarremo col c. per terra e la terra è molto fredda. Bisogna agevolare l'industria. Certo, il turismo è industria ma con 3 mesi di industria non si campa 12 mesi. Nessun turista verrà appositamente a verbania per comprare e se un turista compra, compra nei negozi del centro e non nei capannoni a Sant'Anna. Paragonare questa futura area con il centro di Arese che è il più grande d'Europa, localizzato in un'area comoda a milioni di persone, francamente mi sembra un pelino azzardato. Bye
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 14:54
Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao info se non si è compreso, dopo 5 anni, che siamo una lista civica senza colori politici con a cuore gli interessi dei cittadini e del territorio forse diviene difficile comprendere e giudicare la nostra azione La conservazione dell'ambiente cittadino non è la nostra bandiera, diversamente saremmo "verdi e basta", piuttosto è uno dei nostri obiettivi attuali per dare soluzione ad un annoso problema che su trascina da decenni. Non vogliamo salvare verbania, non è nostra pretesa, cerchiamo invece di salvaguardarla, é diverso, se lo si comprende: quello ambientale è da sempre un nostro obiettivo programmatico per cui coerentemente cerchiamo di darne atto. Noi stiamo con i piedi per terra appoggiando quindi progetti realisticamente praticabili con le finaze disponibili e ove reperibili. Territori, logistica, produttività e competitività erano i temi del convegno "Passaggio a Nord-Ovest" da noi promosso il 27 ottobre scorso a verbania al quale hanno partecipato amministratori pubblici, in primis sindaci di capoluoghi, e imprenditori del Nord-Ovest Italia interessati allla salvaguardia dei territori perché consapevoli che solo da questa possa derivare lo sviluppo di competitività e produttività, se avesse partecipato avrebbe ascoltato le risposte da persone ben più competenti di noi. L'anno prossimo ci saranno le elezioni, si proponga quindi come amministratore mettendoci la faccia (e magari anche il nome) e realizzi i suoi bei progetti se capace, ne saremo tutti entusiasti. Cordiali saluti
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 8 Dicembre 2018 - 01:50
Obiettivo bonifica del sito
In linea con i valori di verdi e ambientalisti riteniamo importante sottolineare come l'interesse primario dell'amministrazione comunale sia quello di restituire l'intera area industriale ex Acetati alla città bonificata da qualsiasi contaminate riportandolo alle condizioni ambientali naturali pre-industriali, questo per poter consentire l'attuazione di qualsiasi tipo di progetto che preveda servizi alla citta, ai cittadini ed economici. Ma per far si che gli interventi di bonifica e/o risanamento ambientale, obbligatori per legge, vengano eseguiti a spese di Acetati e non del Comune di verbania, ovvero dei cittadini di verbania, è necessario che l'azienda recuperi le necessarie finanze (che attualmente non ha, non tutte) attraverso la vendita delle porzioni immobiliari da essa detenute e questo prima che il Tribunale di Torino decreti il fallimento del gruppo. Da qui la necessaria fretta dimostrata dall'amministrazione a portare a conclusione tale progetto, Molti lo vedono come un intervento pubblico per sanare i debiti di un privato, noi vediamo questa operazione come un importante opportunità, unica osiamo dire, per il suo recupero da addebitate in toto ad Acetati attraverso lintervento economico del privato investitore interessato primariamente all'acquisto del lotto economico-commerciale senza escludere possa poi investire ulteriormente. Diversamente, se si lasciasse fallire Acetati non vi sarebbe più alcuna speranza che essa proceda al completamento della bonifica e ciò renderebbe i terreni messi all'asta non appetibili ad alcun acquirente, nemmeno se svenduti, perché contaminati. Per poi arrivare un giorno, come detto, a dover procedere per legge ad opera del comune con una spesa molto importante e a quel punto non vi sarebbero più le risorse per poter solo immaginare di affiancare alla porzione commerciale del sito anche quelle dedicate alla città e alle persone, ovvero i restanti due lotti, e nemmeno di trrovare un partner privato che finanzi questi interventi al 100% perché troppo onerosi. Il recupero ambientale immediato è, per noi, la chiave di volta.
Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne - 24 Novembre 2018 - 10:24
coda di paglia
ma che bella codona di paglia,quelli che fingono di non vedere il problema. ma li capisco:essendo un problema strettamente italiano,dell'italico masculo,e non scaricabile addosso agli stranieri (che in questa particolare classifica occupano i bassifondi) meglio fingere che non esista. invece esiste eccome,e sta sempre più diventando un autentico flagello. uomini rozzi,ignoranti,frustrati dalla propria inettitudine,incapaci di farsi valere con le proprie (nulle ) doti,finiscono per sopraffare con la forza le uniche persone che riescono (fisicamente) a sottomettere,le proprie compagne. ma sono italianissimi,sono anche spesso del nord,sono tra noi (anche verbania ha pagato il suo tributo un paio di anni fa),e quindi ci toccano sul vivo. meglio quindi fingere di non vedere,o buttare tutto in vacca. che tristezza.
"Operazione Zaino Pieno" - 21 Settembre 2018 - 10:14
Re: Re: MAH...
Ciao Hans Axel Von Fersen come volevasi dimostrare:"La presidente del Cav, Laura Cristofari, prende le distanze dalla frase suddetta: Non sapevamo che l’operazione sarebbe stata illustrata con queste parole. Del resto a fugare per quanto ci riguarda ogni pensiero di discriminazione è il fatto che la nostra attività di volontariato si rivolge in gran parte, se non addirittura in maggioranza, proprio a sostegno di persone straniere. Il Centro di Aiuto alla Vita verbanese, associazione per statuto APOLITICA, APARTITICA E AconFESSIONALE, accetta tutti gli aiuti offerti. Come ben sa chi ci conosce, lo scopo dell’associazione è evitare l’interruzione volontaria di gravidanza e per questo scopo copriamo la provincia del Vco. Parallelamente a questa attività, in accordo con altre associazioni verbanesi, offriamo un servizio caritativo (nel limite delle nostre possibilità) alle famiglie in difficoltà economica con bambini piccoli residenti nel territorio verbanese, senza distinzione di nazionalità". Ed ecco la dichiarazione di Damiano Colombo, commissario di Fratelli d’Italia verbania: "Rimaniamo sempre basiti da quei politici che, pur di denigrare l’avversario, si appigliano a qualunque cosa, osteggiando anche il più genuino gesto di carità. Gli stranieri, come è noto con gli odierni parametri richiesti e in base all’ ISEE, spesso finiscono per primeggiare nelle graduatorie rispetto ai nostri connazionali. Ci sembrava equo collocarci in una fascia assistenziale diversa in un’ottica compensativa, ma senza alcun desiderio di discriminazione. Proprio per questo, e in ossequio allo statuto del CAV, beneficiario della nostra donazione, che prevede che venga prestata assistenza a tutti coloro i quali fanno richiesta di aiuto, deleghiamo TOTALMENTE al Centro Aiuto alla Vita di verbania la scelta di destinazione dei materiali scolastici che perverranno dalla nostra raccolta, certi che sapranno farne il migliore uso possibile, aldilà della nazionalità di chi si presenterà loro dinnanzi". A parte che non sono un politico, ad ogni modo questa vicenda mi ricorda qualcuno che è stato richiamato dall’ ANA (Associazione Nazionale Alpini), per via di una maglietta indossata, non credo accidentalmente!
Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:56
autocritica mai?
Questo doppiopesismo rende poco credibili “certi pulpiti”. Personalmente ho scritto molto sulla fusione tra verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, ho spiegato per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico. Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla? La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione. Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono vedi il progetto nato a Caprezzo di pirogassificazione e manutenzione dei boschi . Ma nell’era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi… (peccato che non ha fatto i conti col quorum). Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei NO a Cossogno, paese dove Marchionini è stata Sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene… Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate. Certamente vedere i meschini propositori dell’astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra è fastidioso, come è fastidioso vedere politici oggi in un comitato e domani in quello opposto, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative raccontate anche in molti post e articoli), altra cosa è “bullarsi” per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell’angolo una politica infinitamente debole. In tutto ciò , chi perde male e ha ancora il coraggio di dire che è colpa degli altri, forse dovrebbe pensare di più e meglio alle cose che scrive e all'opportunità di scriverle.
Forza Italia: Un doppio ceffone al sindaco Marchionini da Verbania e da Cossogno - 15 Maggio 2018 - 15:02
Referendum
Tutti i giorni leggo quanto viene riportato su verbania Notizie. con mia grande sorpresa nessuno ha mai accennato al disagio legato al permanere dell'impossibilità di utilizzare la passerella sul S.Givanni. Ma l'amministrazione è a conoscenza che molte persone sono costrette ad un lungo giro per potersi recare in città? E che dire di coloro che tutte la mattine scendendo da Antoliva, si recano,a piedi, alla Caramora per delle cure? Spero di poter avere qualche risposta. Mario C. Naturalmente non ho accennato al referendum.Risultato più che avvio.(soldi buttati)
Il Palio Remiero si trasferisce a Omegna - 30 Aprile 2018 - 09:48
Trasferimento Palio Remiero
Senza arrogarmi alcun tipo di presunzione, desidero dare un mio personale apporto agli organizzatori del Palio Remiero, senza peraltro entrare nel merito delle motivazioni turistico/politiche che hanno portato alla migrazione da Pallanza ad Omegna di questa decennale manifestazione. Faccio una breve premessa: per mia natura, ogni qualvolta mi espongo a fare commenti e/o dare giudizi, come ad esempio in questo blog, lo faccio mettendo i miei dati anagrafici reali, quindi, le molte persone che mi leggono sanno dell'impegno ultra trentennale che dedico al volontariato, in particolare al soccorso in acqua e all'aiuto verso le persone indigenti, e sanno che lo faccio partendo da inderogabili basi. Dico questo per far capire agli organizzatori della manifestazione in questione che tutto quello che ho realizzato per migliorare le attività operative e le varie manifestazioni realizzate, l'ho fatto contando solo ed esclusivamente sulle mie capacità di aggregazione e di coinvolgimento, molto poco sul concreto aiuto di Enti Pubblici, come in questo caso il Comune che, con i continui tagli ai finanziamenti imposti dalla melma di Roma per mantenersi i privilegi, sono sempre più in ristrettezze. Certo, dalle Amministrazioni Pubbliche ho ricevuto una mano, mi hanno parzialmente patrocinato parte di quanto ho elencato, mi hanno regalato la stampa delle locandine e la gratuità dell'occupazione di suolo pubblico o dell'utilizzo gratuito di loro strutture, ma mai del denaro, quello me lo sono sempre cercato io con gli sponsor e i benefattori: Tutto quanto sopra detto è per arrivare a dire che il Palio Remiero, già 15 - 20 anni fa avrebbe dovuto avere degli sponsor di portata Nazionale e non basarsi e contare sempre e solo sui pochi contributi dei commercianti di verbania e sull'Amministrazione Pubblica, perchè quegli sponsor avrebbero portato ampie boccate di ossigeno in termini economici, tanto da avere sempre da parte degli avanzi di gestione utili per i periodi di magra, Mi spiace ammetterlo, ma penso che la colpa di questa migrazione non è da imputare alla riduzione del contributo del Comune.
Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49
A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI CURA, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.
Lungolago Pallanza: il progetto - 13 Marzo 2018 - 15:39
Re: Re: Re: Re: Re: Re: parcheggi
Ciao SINISTRO quando le cose si vogliono fare non c'è vincolo che tenga. Come detto in precedenza e non solo da me, qui non c'è strategia ne programmazione. Non c'è una volontà vera di perseguire obiettivi sul lungo periodo. Si vive al....mese....cercando di affrontare le urgenze che, così, diventano pane quotidiano. La situazione è sotto gli occhi di tutti. verbania sta peggiorando sotto tutti i punti di vista. Un declino lento ed inesorabile e che ha coinvolto pure la DX allorché la cloche fu in mano a Zacchera. Non è più questione di DX o SX. Il nocciola sta nel poter contare su persone realmente in gamba con un programma ambizioso da realizzare per il bene della città e dei suoi abitanti. Gente che non abbia "debiti" con nessuno e che abbia il coraggio di rivoltare come la fodera di una tasca tutta l'amministrazione pubblica, in ogni ordine e grado (in primis i dirigenti). Perché non è sempre colpa dei politici......sia chiaro......
"Sul Teatro Il Maggiore la deroga della deroga" - 16 Ottobre 2017 - 15:26
REI, posti a sedere e parcheggi!
Qualsiasi elemento brucia o si fonde: dipende solo dalle temperature a cui è esposto ed al tempo di esposizione (resistenza al fuoco). Così anche le travi in legno hanno un loro REI che, per cause poco chiare, ha un valore di gran lunga inferiore a quello richiesto per questo tipo di costruzione. Ciò che personalmente ho capito leggendo qua e là, è che qualcuno (impresa costruttrice? Progettista?) ha sottoposto un fascicolo tecnico che, pur contenendo le travi in legno con quelle caratteristiche, non teneva conto dei gusci in metallo che causano, in caso di incendio, temperature più alte che riducono quindi la resistenza del materiale legnoso. E’ sfuggito un dettaglio estremamente significativo: ma a chi? A chi deteneva l’onere del fascicolo sicuro, ma di norma il valutatore è persona esperta e, soprattutto, corresponsabile delle decisioni tecniche assunte in fase di progettazione. Possibile che le parti in causa avessero totalmente rimosso l’esistenza dei gusci? Lo sapevano anche i piccioni! Ormai è fatta: ci si metterà mano e si otterrà questo fatidico Cpi che, ricordiamolo, è un documento che dichiara la conformità alla normativa vigente e che previene e minimizza il rischio incendio ma non lo elimina. Alla cittadinanza farebbe piacere (e non solo) vederci meglio e chiarire chi, nella vicenda, ha commesso l’errore tecnico che ha portato alla maggior spesa di oggi. Nel merito della vicenda, come al solito si cavalcano le cronache per la spiccia demagogia: l’organizzatore ufficiale della manifestazione (che tra l'altro si è scusato pubblicamente per la disorganizzazione! Finalmente qualcuno che si prende le responsabilità!) oggi parla di un numero complessivo di 760persone, quindi 200 in più del previsto (e non 400). Da quanto si legge nei vari comunicati, non ci sono state deroghe poiché il limite dei 570posti nel teatro sono stati imposti e rispettati (non solo per emergenza, ma anche per civiltà non si occupano i gradini di una scalinata come posto a sedere!). Le persone potevano ed hanno potuto, con i criteri di sicurezza imposti ad oggi, sostare nel foyer o all'esterno per ascoltare il rimando sonoro della manifestazione. Tra l’altro, ancora una volta, sulla questione posti a sedere si parla senza conoscere: per chi considera i posti a sedere troppo pochi, la risposta arriva dalla capienza della sala grande (sala teatro + foyer) che può arrivare a quasi 1000sedute. Per chi li considera “troppi”, la risposta arriva dalla capienza della sala piccola che arriva a quasi 200 sedute. Non è una mera questione di numeri: 570 sedute sono poche rispetto ad una manifestazione gratuita di Galimberti, ma sono state troppe per l’esibizione di Sokolov che all’inaugurazione della stagione, stando ai posti disponibili in prevendita sino al giorno dell’esibizione, sembra non aver ottenuto il tutto esaurito (riuscito invece il giorno prima al Teatro Municipale di Casale Monferrato – 500posti). A coloro che lamentano la capienza va ricordato che, a parte l’ubicazione in sé, siamo sempre a verbania, ovvero alla periferia del Paese Italia!! A proposito di capienza, persone e di dove queste parcheggiano per arrivare a Teatro: ma qualcuno sa che fine ha fatto il “parcheggio che respira”? :) E già che parliamo di mezzi a quattroruote, qualcuno sa se quell’orrendo furgoncino bianco “dimenticato” nei pressi del Teatro fa parte dell’arredo urbano del CEM? Non si è mai mosso da quella posizione…sarà la dimora della guardia notturna? (è una battuta, almeno lo spero!). Saluti AleB
Ubriaco e armato: espulso - 15 Agosto 2017 - 09:46
Purtroppo è così!
Finché in Italia ci saranno persone sempre pronte a difendere l"indifendibile...questi risultati sono assicurati! Un 27enne totalmente ubriaco, che molestava gli avventori del bar, in possesso di un taglierino con lama da 8 cm., senza fissa dimora, che si rifiutava di dare le proprie generalità ma soprattutto con ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale...in poche righe credo di aver riassunto quello che accade ogni giorno un po' dappertutto in Italia! Radical chic, non potete e non potrete più difenderli, in primavera il primo passo sarà neutralizzarvi al comando dell'Italia, quello successivo (e ahimè il più insidioso) sarà di cancellare definitivamente la vostra presenza da tutte le Istituzioni, vedrete come cambierà il Paese senza il vostro inutile contributo! Ma dato che fate finta che tutto quello che sta accadendo sia cosa buona e giusta, vi auguro di cuore di averci a che fare un giorno non così lontano, di scambiare tante belle chiacchere con i vostri amiconi armati di taglierino, coltelli e machete, di confrontarvi e di comprenderli appieno. Giusto per dirne una, c'è in giro per verbania un bell'individuo con capelli rasta e colorito ultima moda che urla dietro a tutte le persone in modo molto amichevole...ecco, cominciano a farvi confrontare con questa risorsa! Tanti cari saluti e buon Ferragosto a tutti i lettori del blog
Giochi senza quartiere: conduce Zoverallo - 8 Agosto 2017 - 11:13
Re: Re: Re: Re: robi...
Ciao Maurilio ci mancherebbe che sia colpa del sindaco. Ma per favore chiamiamo le cose con il loro nome. I turisti sono altra cosa da quello che si vede in giro per verbania nelle varie manifestazioni. Come saprà anche Lei, che se non sbaglio insegna, le parole hanno un "discreta" importanza, ed è quindi indispensabile che ogni cosa abbia una definizione ben precisa altrimenti si rischia di mandare tutto in......verze. Il problema non sta nel ....fare o non fare le manifestazioni.....il problema è invece capire se ci sia l'opportunità di una gestione delle stesse con maggior "buon senso" visto che si susseguono a tambur battente per tutta l'estate (anche questa scelta potrebbe essere discussa per qualità e necessità). Se Lei era tra le persone sedute sugli spalti del B4B (come me) oppure sul lungo lago di Pallanza per i GsQ (io ero un partecipante) si sarà reso certamente conto, e non è solamente mia l'impressione, che i volumi erano eccessivi. Ora smettiamola di contorcere sempre le parole. Ho detto che a "buon senso" i volumi potevano essere tranquillamente ridotti di un buon 30/35 %. Questo avrebbe consentito di mantenere comunque una buona acustica salvaguardando chi (siamo in democrazia) non vuole sentire Trentin/Grieco e Ronchi parlare al microfono. PS: il B4B è durato 7 giorni, più i lavori di montaggio e smontaggio.....dire 9 giorni. Un "po' di rumore", come dice Lei, potrebbe certamente risultare fastidioso se non ben gestito.
Paolo Ravaioli nuovo segretario provinciale PD - 1 Marzo 2017 - 17:10
Re: Minoranze
Ciao Giovanni% Devo proprio dissentire, a mio avviso in una cittadina delle dimensioni di verbania e forse anche a livelli più alti, sarebbe lungimirante vedere le varie forze politiche progettare un futuro condiviso, a parole tutti sono per il bene comune, per la giustizia sociale e per i servizi essenziali fruibili da tutti. Ora io non vedo così tante persone competenti, disinteressate e con un senso civico elevato, disposte a darsi per il bene comune, ne a verbania e neppure in altri luoghi istituzionali. La maggior parte dei politici è mosso da interessi personali e di carriera nelle istituzioni e nei partiti, si pensa più al ritorno economico ed al cadreghino, qualcuno anche solo per vanità. Il risultato di questo modo di far politica è sotto gli occhi di tutti. Un Bertinotti che da presidente della camera, in un servizio delle jene dichiara pubblicamente di essere a conoscenza del pagamento in nero ai collaboratori dei parlamentari, e con il suo compare Marino ci dicono che faranno una leggina ad hoc per sanare, lascia veramente basiti. Se poi ci aggiungiamo che nascono come sindacalisti privilegiati, si ritirano da super privilegiati, e pochi giorni fa altro servizio televisivo, dove gli chiedono conto a Bertinotti se siano normali i suoi privilegi pensionistici, ed in particolare che abbia diritto alla scorta ancora oggi fino ad almeno il 2022 o 24 non ricordo, lui dice di non voler rinunciare, perché decidono le forze dell'ordine. Questi personaggi frutto di una politica tradizionale come possono far del bene ai cittadini? Tornando al ruolo delle minoranze io direi che forse il distinguo non dovrebbe essere tra minoranze e forze di governo, ma tra chi disposto a darsi per un periodo anche limitato, senza tornaconti personali, e chi fa politica per soldi, carriera ed intrallazzi vari. Io credo che a verbania vi siano un discreto numero dei primi e forse sarebbe il caso collaborassero ad un progetto comune, e dare una continuità ai progetti per un futuro condiviso e sostenibile
L'Amministrazione precisa su Beata Giovannina - 26 Gennaio 2017 - 20:42
ASSERTIVI o PREPOTENTI
Parto da una premessa. Se fossi un Sindaco non cercherei di fare sempre come credo io e le poche persone con cui ho un "cerchio magico" di potere. Non terrei per me le informazioni, (relegando i consiglieri alla raccolta spasmodica di notizie con formali accessi agli atti) o per elemosinarle "dopo", in sede di polemica mediatica. Cercherei, con la logica della trasparenza di informare "prima" consiglieri di maggioranza e minoranza e i gruppi e le associazioni attive sul territorio, per raccogliere le buone idee e fare sintesi. Nascerebbero credo molte meno polemiche e molti meno contrasti. Ma soprattutto soluzioni più idonee alla risoluzione dei problemi. Se fossi un sindaco prima di tutto ciò, che riguarda le singole scelte, avrei aperto un confronto costruttivo pubblico per creare quel progetto di Città a cui relazionare e condizionare ogni azione amministrativa. Giustamente, come obietterà qualcuno, non lo sono e non mi sono proposto per esserlo. Posso solo oggi, avere la personale convinzione e rincrescimento, di aver contribuito al eleggere il sindaco sbagliato per questa Città. Questo a prescindere dal fatto, come ho detto in consiglio comunale, che l'attuale gestione della Spiaggia della Beata Giovannina, sia gradita all'utenza e come comprensibile voglia fare il PD, si voglia trovare un "rimedio" amministrativo, alle incongruenze formali e politiche che si sono da più parti evidenziate. Giordano Andrea FERRARI - Socialista a verbania consigliere Comunale Città di verbania ( Gruppo Misto )
118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 11:43
Dati 118 piemonte
Certo i dati sono encomiabili, non fanno una grinza, di fatto indiscutibili; ma perchè non mettono quanto costa al popolo il servizio 118 all'anno? non entriamo poi nel merito al servizio mal organizzato che da rispetto a quello di prima, dove il soccorso era gestito dalle organizzazioni locali e dove la gente veniva soccorsa in tempi molto più rapidi e brevi e con meno costi (se il 118, così com'è strutturato da noi, sopratutto nei costi, non è presente in tutte le regioni, c'è un motivo); ad esempio, ai tempi d'oro del soccorso locale non esistevano le centrali (come per noi oggi è Novara), composte da infermieri e medici pagati h24. l'Italia è l'unico paese dove si pagano i servizi anche quando stanno in stand by, vi sembra normale? solo qualche piccolo dato senza entrare in una enciclopedica vicenda che ci terrebbe inchiodati a leggere per settimane: elicotteri - tutte le società appaltatrici convenzionate e tutto il personale annesso per questo servizio (macchine, piloti, copiloti, medici, infermieri, personale del soccorso alpino, ecc. ecc.), vengono pagati profumatamente anche se stanno fermi in hangar ad aspettare le chiamate (infatti non si spiegherebbe la corsa ad accaparrarsi uno spazio all'interno di questa realtà); se poi arriva una chiamata per un intervento primario o secondario, dal momento che le macchine vengono messe in moto inizia il conteggio dell'indennità di volo; si parla di cifre da capogiro, un business che farebbe gola a chiunque, infatti, come sopra detto, c'è una lotta furibonda per ottenerne appalti e convenzioni; mi chiedo, se volevano davvero dare un ottimo servizio con costi contenutissimi per il popolo bastava imitare la Rega svizzera, dove ogni chiamata viene pagata da chi richiede l'intervento, ecco perchè li da loro tutti si assicurano e alla collettività costa 0, tra l'altro è da decenni che volano anche di notte e gli elicotteri sono di loro proprietà, acquistati con le donazioni e con le quote associative. ambulanze - altro tasto dolente e altra spillatrice di denaro pubblico, prendiamo solo verbania, ogni "associazione, si fa per dire, di volontariato", costa ai cittadini cifre spropositate, si parte da €. 200.000 all'anno in su per ognuna di queste realtà e, attenzione, adesso viene il bello, per non stare indietro dal servizio elicotteri, anche queste pseudo società camuffate da "associazioni, si fa per dire, di volontariato", con tanto di stipendiati al seguito, anche loro vengono pagate per stare in stand by in attesa di chiamate e non, come sarebbe di logica, pagati invece per ogni servizio dato alla ASL e al 118. Tra l'altro questi ultimi, per stare al passo, sempre con gli altri di prima, hanno cercato di superarsi nei rimborsi, mettendo nei costi di gestione il mondo: ad esempio, i mezzi che si fanno donare da privati e/o da banche, li mettono in ammortamento, cioè, la ASL anzichè pagare per un servizio che queste realtà gli forniscono gli ripaga per nuovo un mezzo che si sono fatti donare, (alla faccia del volontariato); sempre a carico della ASL, quindi del popolo, si fanno rimborsare: le assicurazioni dei mezzi, dei volontari e quelle degli stipendiati; gli stipendi e relativi contributi degli stipendiati (in media dalle 4 aile 7 persone per organizzazione), le divise di volontari e stipendiati; le patenti; i corsi; le attrezzature; i farmaci da tenere a bordo dei mezzi; gli affitti delle sedi; ecc. ecc.; c'è inoltre da aggiungere che per gli altri servizi che offrono alla popolazione (trasporti per visite ospedaliere non convenzionate), hanno il coraggio di applicare alle persone tariffe anche da €. 1,20 al chilometro. PENSO CHE OGNI ULTERIORE COMMENTO SIA SUPERFLUO!!! Perfetto, pensate che quanto qui sopra scritto è marginale e si riferisce ad un piccolo quadro locale di cosa costa al popolo il 118. Quindi, caro 118, te lo dico da cittadino, sono sopratutto queste le informazioni utili che devi pubblicare e non fumo negli occhi, perchè la gente ne ha piene le scatole delle prese per il sedere, degli sperperi e del mal governo, c
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