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Comunità.Vb : "Manutenzioni urgenti" - 6 Gennaio 2015 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Comunità.vb, in cui come da interpellanze presentate, chiede manutenzioni urgenti in particolare a Cavandone, e Intra.
Aperta la variante Omegna-Gravellona Toce - 3 Giugno 2014 - 18:04
SCR Piemonte e la Regione Piemonte, insieme alle istituzioni locali, Provincia del VCO, Comune di Gravellona Toce e Comune di Casale Corte Cerro, ieri martedì 3 giugno, hanno inaugurato la Variante Omegna, un’opera interamente finanziata dalla Regione per più di 47 milioni di euro, nella Provincia del VCO.
Galleria Omegna apertura i primi di giugno - 24 Aprile 2014 - 16:01
Riportiamo il comunicato di SCR Piemonte, alla luce dell'incontro di ieri, con il quale si è fatto il punto sui tempi di apertura del viadotto/galleria Omegna - Gravellona Toce.
Nobili e Borghi: il governo guardi al Vco - 18 Giugno 2013 - 10:22
Nobili e Borghi, insieme dichiarano l'impegno a richiamare l'attenzione del governo sulla necessità di interventi sulla Superstrada dell'Ossola, svincolo di Baveno e, il potenziamento del Sempione e del corridoio ferroviario 24.
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Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:06
Il Gattopardismo
Nel Gattopardo c'è ancora una verità italiana: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com'è; se tutto rimane com'è, tutto può cambiare interiormente. Credo che siano varemente in pochi, ad aver compreso la fantomatica ABOLIZIONE DELLE PROVINCE E non credo di essere tra gli eletti, ad averne compreso compiutamente le modifiche. Di una cosa sono certo, chi detiene il potere (teoricamente dovrebbe essere il popolo, ma appunto in teoria) non lo cede senza essere costretto, che questa classe politica lo faccia per il bene comune lo trovo alquanto improbabile. Dopo questa lunga premessa provo a dare una mia lettura. Con il no a tutti gli emendamenti proposti, Montecitorio ha approvato con 260 voti favorevoli, 158 voti contrari, 7 astenuti e 204 assenti,la famosa legge Delrio. Probabilmente ci sarà stata qualche partita di calcio, per motivare l'assenza di 204 parlamentari, forse si poteva pensare anche a dimezzare la camera dei deputati,dimezzandone i costi, tanto le leggi passano ugualmente con gli Yes Man. Comunque tornando alla legge si modificano competenze che devono gestire questioni, come bloccare il traffico di un viadotto pericolante che crolla causando lutti e feriti come appena successo in Lombardia, ad esempio. Secondo quanto previsto dal disegno di legge approvato, infatti, le Province non spariranno, ma vedranno ridefiniti molti dei suoi compiti e, soprattutto, cesseranno di essere organi elettivi. A fare parte delle nuove giunte provinciali e dei nuovi consigli, infatti, i sindaci, gli assessori o i consiglieri eletti dei Comuni che appartengono al territorio sotto cui la giurisdizione della provincia rimane. Così nascono le Città metropolitane e gli Enti di Area Vasta, che hanno lo scopo di svuotare le competenze delle attuali Province in attesa della riforma della costituzione. Quindi in sostanza credo che non abbiano torto, ma nenche ragione sia Paolino che Giovanni%. Sempre se vince il SI con la riforma del titoloV. Le province saranno abolite sulla carta come dice Giovanni% ma nei fatti vi saranno ancora. Non cambia nulla come dice Paolino? Non proprio, sono circa 20.000 i lavoratori da ricollocare entro il 2019, e chi non lo sarà verrà di fatto licenziato. Le competenze provinciali vengono trasferite alle Regioni e ai Comuni. Si fa eccezione per le competenze di edilizia scolastica, della pianificazione dei trasporti, della tutela dell’ambiente: funzioni che rimarranno alle Province (fino a quando queste non verranno completamente abolite con la riforma del Titolo V). Ma non per le Città Metropolitane, le quali avranno le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni, quali? Sia Regioni che Comuni ricevono sempre meno risorse da Roma, e si troveranno ad avere maggiori costi per le ulteriri funzioni. Chi mastica un pò di politica attiva, conosce quanto sia grande l'impegno mentale, fisico ed in termini di tempo da dedicare al prorio rulolo, che sia un Sindaco od un consigliere, se vuol fare seriamente il proprio lavoro, quindi aggiungere ulteriori impegni, (nel caso delle città Metropolitane il Sindaco della città capoluogo coincide con il Presidente, doppio ruolo) non farà altro che aumentare l'inefficienza e la superficialità della politica, e della macchina amministrativa, ad affrontare questioni complesse e delicate. La stessa cosa dicasi per il Senato Segue......
Cannero: frana, SS34 interrotta - 19 Novembre 2014 - 15:00
il sogno della galleria per Robby72
La storia è questa: quando 20 /25 (non ricordo con precisione) anni fa scese la prima frana a Cannero proprio nel punto in cui è scesa quella attuale (...ma guarda un po!) qualche amministratore locale cominciò a lanciare l' idea di una strada a mezza costa che partendo dal confine (ed eventualmente raccordandosi con la viabilità elvetica) avrebbe dovuto raggiungree Verbania ricollegandosi alla già da allora prevista circonvallazione della città. La strada si sarebbe snodata per lunghi tratti in galleria ed in corrispondena di ogni paese sottostante ci sarebbero stati degli svincoli di accesso entrata/uscita; al termine dei lavori la SS34 sarebbe stata sdemanializzata dall'ANAS e sarebbe rimasta solo una strada per il traffico locale/turistico. Il traffico veloce, quello pesante, che andava diretto all' autostrada ed i frontalieri, ovviamente avrebbero fruito della strada a mezza costa. Ma subito insorsero gli pseudo ambientalisti urlando contro i tratti che, in viadotto, avrebbero dovuto, ovviamente, attraversare le valli; neppure commercenti, operatori turistici ecc, videro bene l'idea perchè sostenevano che così anche il traffico turistico avrebbe "sorvolato" la sponda del lago e le loro attività ne sarebbero state danneggiate. Non se ne fece nulla: la strada a mezzacosta è rimasta e rimarrà un sogno: così ci teniamo le frane, la SS34 come è, un allargamento di 650 mt lineari spacciato come chissà quale conquista e..... amen.
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