Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

vittoria

Inserisci quello che vuoi cercare
vittoria - nei post
Il 1° Trofeo Marco Ghidini va al Baveno - 22 Maggio 2017 - 13:01
Con una splendida cornice di pubblico, sabato 20 e domenica 21 giugno, al Ghidini di Suna, si è svolto il primo trofeo "Marco Ghidini" riservato alla categoria Giovanissimi.
Paffoni perde anche gara 4 si va alla bella - 22 Maggio 2017 - 11:27
Servirà gara cinque per decidere chi tra Paffoni e Bakery sfiderà Orzinuovi nella finalissima play-off. In terra emiliana è arrivata la seconda sconfitta in volata: questa volta il tabellone ha detto 66-65 per i ragazzi di Steffè, con Magrini che ha stoppato Simoncelli sull'ultimo tiro che avrebbe potuto dare vittoria e qualificazione alla Fulgor.
Il Verbania scende in Eccellenza - 21 Maggio 2017 - 18:47
E' dovuta andare ai supplementari la partita tra Varesina e Verbania per decidere chi sarebbe sceso in Eccellenza.
Altea Altiora cerca punti playoff - 20 Maggio 2017 - 09:16
Serie C Regionale: a Marene per lasciare l’ultimo posto dei Playoff Promozione. Settore Giovanile: già assemblati e composti i gruppi giovanili del prossimo anno sportivo. Scuola di Pallavolo “Città di Verbania”: domenica trasferta a Borgomanero.
Boxe Verbania: Zucco sugli scudi - 18 Maggio 2017 - 11:27
Torna a splendere con tutta la sua grazia e tecnica pugilistica il giovane e talentuoso Ivan Zucco, doti che ormai lo contraddistinguono in ambito nazionale.
La Fenice dei Laghi: report pallanuoto - 17 Maggio 2017 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, il report di La fenice dei Laghi, riguardante la pallanuoto nel mese di maggio 2017.
Il Maggia premiato ancora ad Alassio - 15 Maggio 2017 - 13:01
Per il Maggia di Stresa si è chiusa con un secondo posto nella gara di sommellerie la XII Edizione del Trofeo Ventimiglia, concorso che si tiene ogni anno ad Alassio ad inizio maggio.
Studenti piemontesi a Trieste - 11 Maggio 2017 - 19:06
Quarantatre ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni, accompagnati da dieci docenti e dalla prof.ssa Elena Mastretta dell’Istituto storico della Resistenza di Novara, hanno partecipato, da venerdì 5 a domenica 7 maggio, al viaggio studio di tre giorni a Trieste, vistando i luoghi della memoria del confine orientale italiano.
Vega Occhiali Rosaltiora vince e chiude sesta - 7 Maggio 2017 - 11:27
La stagione di Vega Occhiali si chiude con una vittoria, un successo in rimonta per 3-2 delle verbanesi seguite da un buon numero di tifosi.
Paffoni vince anche la seconda dei play off - 5 Maggio 2017 - 20:43
La squadra di Ghizzinardi ieri sera a Scandiano, al PalaRegnani, ha messo fine ad un lunghissimo digiuno. La vittoria per 72-63 contro la Bmr significa 2-0 nella serie dei quarti di finale e biglietto per la semifinale, dove i rossoverdi troveranno la Bakery Piacenza con il vantaggio del fattore campo.
Vega Occhiali Rosaltiora ultima di campionato - 5 Maggio 2017 - 07:02
Ed arriva l’ultima giornata del campionato di Serie D per Vega Occhiali Rosaltiora. Dopo le ultime due uscite casalinghe con altrettanti successi per 3-0 sarà una trasferta l’atto finale di una stagione
Vega Occhiali Rosaltiora bella vittoria - 1 Maggio 2017 - 10:23
Non poteva esserci chiusura migliore per Vega Occhiali Rosaltiora che ha terminato le uscite casalinghe del campionato battendo di grande giustezza Volley 3.0 Romentino.
Altea Altiora vince con Marene - 24 Aprile 2017 - 17:34
Altea Altiora: successo da tre punti contro Marene, ora martedì il Lasalliano. Settore Giovanile: Under 14 al capolinea stagionale con la sconfitta di Cuneo nel ritorno dei Quarti Regionali. Ancora due successi per le Under 16 e 18 nelle rispettive Fasi Low Regionali.
Verbania vittorioso sull'Inveruno - 23 Aprile 2017 - 17:09
i biancocerchiati battono l'Inveruno, tra le mura amiche del Pedroli, nella 32^ Giornata del Girone A di Serie D.
Monumento ai caduti sul lungolago torna a risplendere - 23 Aprile 2017 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Fratelli D'Italia Alleanza Nazionale Verbania, che si dice soddisfatto del restauro del monumento ai caduti sul lungolago Marinai d'Italia a Intra.
vittoria - nei commenti
"Gatto ferito e responsabilità del cittadino" - 19 Maggio 2017 - 15:16
Re: ma avete letto?
Ciao paolino sei un grande! Finalmente passi a FI! Il prossimo passo sarà aiutare Silvio con i biberon agli agnellini o abbracciare i cagnolini con la Michaela vittoria.. Ti stimo!
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 8 Maggio 2017 - 13:13
Re: Re: Re: robi...
Ciao Giovanni% Troppi hanno avuto paura a votare una vera dx, oserei dire estrema. Macron ha fatto il risultato del 5 stelle, se si andasse al voto con sistema maggioritario, motivo per cui non si và a votare ancora, fino a quando non ci sarà una legge costruita ad hoc sui sondaggi del momento, l'importante è scongiurare una vittoria a 5 stelle, come se finora i disastri li avessero fatti loro e non i professionisti competenti, tecnici ed esperti di ogni risma, aggiungiamoci pure anche gli ex rivoluzionari della lega, che inveiva contro una Roma ladrona, ma poi si è accomodato comodamente a tavola con il Berlusca. Se analizziamo, alcuni dati credo possano avvalorare questa tesi. L’astensione al 25,44%, è la più alta per un ballottaggio dal 1969, su 47, 5 milioni di aventi diritto , vuol dire che circa 12,1 milioni non hanno partecipato, aggiungiamo le schede bianche e nulle al 8,6% record anche questo, quindi 16,2 milioni non si sono espressi Al primo turno Macron ha preso 8,65 milioni e Le Pen 7,67 Al secondo turno Macron ha raccolto 20,7 milioni contro i 10,6 di Le Pen Mi auguro per i Francesi ed anche per noi, che Macron lavori affinché cambi questa Europa delle banche, e finalmente prenda piede quella dei popoli, ma temo sarà un altro burattino al servizio dei soliti manovratori.
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 7 Maggio 2017 - 14:03
Re: robi...
Ciao lucrezia borgia si. Diciamo che è un personaggio di facciata creato ad hoc e la mogliettina ha il suo bel merito. Credo che se la LePen avesse smussato uscita da euro e uscita da Ue avrebbe potuto vincere. Ma alla fine il salto nel buio fa paura. Se si fosse occupata solo di sicurezza e immigrazione avrebbe fatto breccia. Peccato. Ma la vittoria è solo rimandata. Il pupazzetto non reggerà al prossimo attentato islamico o allo strapotere della Merkel. E neppure la giovane moglie..
Minore su campi da tennis Pallanza - 2 Febbraio 2017 - 21:33
Re: Re: Può darsi, che...
Ciao Hans Axel Von Fersen concordo con l'idea degli obiettivi, attento però, il settore giovanile deve insegnare non vincere! La vittoria deve essere un risultato di quanto è stato insegnato, non un obiettivo fine a se stesso. Diciamo che struttura e contributo economico deve essere commisurato per numero di iscritti, numero di squadre (o fasce di età negli sporti individuali) coperte, quota di iscrizione, disponibilità al sociale, tornei o gare organizzate, formazione dei tecnici e dirigenti, capacità di gestire e innovare la struttura... Saluti Maurilio
Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 29 Gennaio 2017 - 12:20
Re: Giornata della memoria
Buongiorno nino, mi dispiace che non voglia interloquire. Spesso sentire una scomoda verità o una opinione diversa dalla propria può essere una cosa positiva. Dire che una vittoria del fronte popolare avrebbe portato l'Italia sotto l'orbita URSS, con tutte le conseguenze del caso, è un fatto scontato e ribadito da tutti gli storici. E dire che i partigiani rossi abbiano compiuto stragi e massacri (vedasi Eccidio di Porzûs) e dopo la guerra specie nell'Emilia ci siano state esecuzioni sommarie da parte di ex partigiani contro presunti "fascisti" è un dato di fatto storico e documentato. E dire che L'ANPI abbia più a cuore i palestinesi, storici alleati di Hitler durante la guerra, che gli israeliani, tanto da indurre i rappresentanti ebraici in Italia a non manifestare nelle varie giornate della liberazione per protesta e per non essere aggrediti da veri e propri commandi anti Israeliani è altro dato di fatto. La favoletta del bravo partigiano non attacca più, almeno tra le persone con intelligenza e cultura di base. Approfittate di queste occasioni e queste ricorrenze per guardare dentro di voi e dentro la vostra storia con occhi più imparziali e oggettivi, se ne siete capaci. Forse imparereste meglio il significato di democrazia. Saluti.
Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 26 Gennaio 2017 - 06:27
Re: giornata della memoria
Buongiorno. Non è certo grazie ai partigiani rossi che si deve la liberazione ma agli alleati inglesi e americani. Sappiamo bene che l'obbiettivo dei comunisti era di entrare nell 'orbita sovietica e conosciamo anche i metodi terroristici dei partigiani rossi anche nei confronti degli altri partigiani. Un futuro di fame e sofferenze e piatti vuoti ci sarebbe stato con la vittoria del fronte popolare e dei kompagni. Quindi non faccia lezioncine di democrazia. Grazie
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 16 Novembre 2016 - 17:34
puntualizzazione
Ho capito poco del discorso di Maurilio. Francamente i piani li ha confusi lui. In quanto alla delinquenza straniera basta guardare i dati su reati e popolazione carceraria. O ancora meglio girare per Milano o leggere le cronache locali italiane....un bollettino di guerra. Il populismo come dice Cacciari non significa nulla. Basta guardarsi attorno con occhio neutro e libero da retaggi ideologici. La sinistra è stata sconfitta perché ha semplicemente ignorato la realtà e non riesce a comprenderla. Può anche dire cose intelligenti ma alla fine gira su se stessa tornando sempre ai discorsi cari alla sinistra inconcludente e un po' arrogante che non riesce a liberarsi da un fastidioso senso di superiorità morale e culturale. E quando vuole fare la destra come quando chiede l'esercito a Milano dopo averlo tolto si snaturare e diventa ridicola. In questi giorni ho sentito intellettuali come Saviano, giornalisti come Colombo, per non parlare di Vauro rendersi ridicoli nella loro astiosa rampogna contro il populista Trump, senza voler minimamente comprendere le ragioni della vittoria e dando degli ignoranti a operai che prima quando volavano democratico erano il popolo sovrano mentre ora sono feccia razzista. Ecco perché io non sono di sinistra.
Baveno: Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate - 2 Novembre 2016 - 08:58
anniversario vittoria
Il 4 novembre è volente o nolente l'anniversario della vittoria della 1a Guerra Mondiale, tutte le altre denominazioni moderne sono false e fuorvianti. L'Anpi non dovrebbe c'entrare nulla con questa data per evitare di essere troppo "prezzemolina"
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 18:30
Fine
Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un caffè a testa per ogni italiano. Troppo poco per venderci il diritto di voto. Voto no perché ho letto l’articolo 70 e ho capito solo una cosa: diventa tutto più complicato. Voto no perché il cambiamento non è un bene in sé, infatti si può sempre peggiorare: come in questo caso. Voto no perché non voglio lasciare ai miei nipoti una repubblica riformata seguendo la traccia della banca d'affari JP Morgan. Voto no perché le banche d'affari e le società finanziarie che hanno truffato i risparmiatori sono tutte per il Sì. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma per estendere i diritti, non per restringerli. Per allargare la partecipazione, non per limitarla. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma con un altro metodo, in un altro contesto, da parte di un altro parlamento legittimato dal voto popolare. Voto no perché non si può tener fermo un Paese sulla riforma della Costituzione con 11 milioni d italiani che non si possono più curare. Voto no perché non si può bloccare il parlamento per mesi di fronte a una crisi economica che il governo non riesce ad affrontare. Voto no perché non tutti i modi per superare il bicameralismo sono ugualmente validi. Quello scelto è pessimo. Voto no perché ci saranno molti più conflitti di attribuzione fra camera e senato e quindi l'iter delle leggi sarà più lento, costoso e complicato. Voto no perché se camera e senato avranno maggioranze politiche diverse - come può capitare - si bloccherà tutto. Voto no perché lo statuto per le garanzie delle minoranze lo farà la maggioranza dopo aver vinto le elezioni. Voto no perché il pd avendo la maggioranza in 17 regioni su 20 calcola di avere al primo giro di giostra la maggioranza assoluta dei senatori. Voto no perché hanno riempito la Costituzione di annunci e di enigmi, per esempio nessuno sa di preciso come davvero verrà eletto il senato. Voto no perché invitano in tv De Mita, D'Alema e Cirino Pomicino a fare i testimoni del No per farci credere che la partita è fra vecchio e nuovo. Voto no perché se vince il no non vince Salvini o Grillo. Vince la Costituzione. Voto no perché vogliono metterci paura con la storia della Brexit. Voto no perché non c'è nessuna relazione fra vittoria del sì e ripresa economica. Voto no perché se vince il no non ci sarà nessuna apocalisse, come vogliono farci credere per indurci a votare sì. Voto no perché il referendum riguarda la Costituzione, non le convenienze politiche di questo o quel partito, di questo o quel politico. Voto no perché non si può imputare alla Costituzione colpe che sono tutte e sole di una classe politica corrotta e incapace. Voto no perché è evidente che ci stanno fregando anche stavolta. Sempre dal profilo FB di Piero Ricca
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:42
Segue
Voto no perché i nuovi senatori avrebbero l’immunità parlamentare anche se non eletti dal popolo. Potrebbero approfittarne i politici locali più compromessi. Voto no perché i nuovi senatori sarebbero dei dopolavoristi, chiamati a fare i sindaci e i consiglieri regionali, ma anche a partecipare alle complesse funzioni legislative del Senato. Voto no perché il partito di governo potrebbe votarsi da solo il prossimo presidente della repubblica. Al settimo scrutinio infatti bastano i tre quinti dei partecipanti al voto in assemblea comune fra camera e senato. Voto no perché il prossimo presidente della repubblica sarebbe in ostaggio del capo del governo, che con i numeri della sola maggioranza alla camera potrebbe metterlo in stato d'accusa. Voto no perché il partito unico di governo con i suoi soli numeri alla camera potrebbe portarci in guerra, naturalmente chiamandola missione di pace. Voto no perché il governo potrebbe decidere al posto delle regioni su tutte le questioni più importanti che riguardano i territori, dove girano i loro affari e i nostri diritti, senza un rapporto diretto con la popolazione locale Voto no perché i poteri della finanza vogliono al governo un amministratore delegato con pieni poteri esecutivi che spiani la strada a ulteriori privatizzazioni e smantellamento dello stato sociale: ecco perché sono tutti per il sì. Voto no perché la deforma moltiplica il numero dei possibili procedimenti legislativi e dunque complica ancora di più l’iter delle leggi. Altro che semplificazione! Voto no perché noi non abbiamo bisogno di più leggi da approvare in minor tempo, ma di leggi migliori. E la qualità delle leggi non dipende dal sistema del bicameralismo perfetto. Voto no perché la legge contro la corruzione è ferma da quasi tre anni, mentre la legge Fornero è stata approvata in pochi giorni. Non c'entra il bicameralismo perfetto, ma la volontà politica. Voto no perché una Costituzione non comprensibile dal popolo è contro il popolo. Voto no perché sono contro la democrazia in mano a un Capo e al suo cerchio magico. Voto no perché una Costituzione scritta male è una Costituzione pensata male. Voto no perché è una schiforma pensata solo per gli interessi immediati di chi l'ha imposta al paese. Voto no perché è una deforma imposta al paese da Napolitano e dai suoi referenti internazionali. Voto no perchè nel Manifesto dei Valori del Pd c'è scritto che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. L'ha scritto Mattarella. Voto no perché la suggestione del Nuovo contro il vecchio è falsa. Voto no perché pure Napolitano nel 2006, contro la deforma di Berlusconi, diceva che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. Voto no perché in tutta questa operazione di potere si percepisce un nauseabondo odore di massoneria. Voto no perché mi spaventa questo diabolico mix di malafede e incompetenza. Voto no perché "basta un si" lo dicono sempre i truffatori, gli addetti al telemarketing e i venditori petulanti e disonesti. Voto no perché Renzi e Napolitano hanno fatto una legge elettorale su misura per il pd. E ora vogliono cambiarla per paura di perdere al ballottaggio. Voto no perché hanno forzato l'art. 138 della Costituzione con tante modifiche diverse che ci chiedono di approvare in blocco, come se il referendum fosse un plebiscito o un voto di fiducia. Voto no perché Renzi prima ha promesso che in caso di vittoria del no avrebbe chiuso con la politica e ora, per paura di perdere il referendum, s'è rimangiata la parola. Voto no perché hanno trasformato perfino la scheda elettorale in un volantino di pubblicità ingannevole. Voto no perché è insopportabile la malafede di chi dice: basta un sì "per ridurre il numero di politici". Voto no perché mentono sempre, pure sui costi. All'inizio dicevano che si risparmiava un miliardo, poi mezzo miliardo, infine la Ragioneria dello Stato ci ha detto che il risparmio è di 58 milioni lordi. Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un c
M5S su emendamenti, forno crematorio e streaming - 30 Settembre 2016 - 16:49
La triste verità
Io sono uno di quelli che non è andato a votare al referendum per dare un risposta dura e forte contro quelle manovra delle opposizione che ritenevo inutile. Ammetto però di appartenere a una minoranza, della quale non so determinare l'entità in termini percentuali. Non attribuirei la vittoria a nessuno dei due schieramenti referendari. La triste verità è che la maggioranza della cittadinanza non è andata a votare perché non è interessata a nulla che riguarda la politica cittadina. Nessun segnale da interpretare. Solo menefreghismo.
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 27 Settembre 2016 - 17:44
Il Rezzonico lamentoso
Ciao Hans Axel Von Fersen il ragionamento non mi torna. Gli Italiani sono comunque pagati di meno degli Svizzeri a parità di lavoro. Ci possono essere quindi due casi: 1) il sig Rezzonico svolge un lavoro uguale alla tipologia di quelli che svolgono i frontalieri. Non può lamentarsi in quanto riceverà comunque uno stipendio maggiore. 2) il sig Rezzonico si lamenta in quanto non riesce a trovare lavoro in quanto questi benedetti frontalieri italiani si offrono per uno stipendio minore. Il sig. Rezzonico mente o si lamenta per una realtà immaginaria. Una disoccupazione del 3,1% significa semplicemente che non non esistono egregi signori Rezzonico che non riescono trovare lavoro. Poi c'è il sig. Hanz, datore di lavoro di Rezzonico e del sig. Italico Frontaliere, che dopo un'eventuale vittoria dei populisti, non riuscendo a trovare manodopera per la sua azienda, delocalizzerà l'intera baracca altrove.
"Teatro -Buco": Marchionini risponde a Zacchera - 31 Luglio 2016 - 05:42
Re: vittoria netta del sindaco
Ciao Simona T. Possiamo perdere ore a discutere chi abbia vinto o meno questo botta e risposta ma non puoi negare che intorno al Maggiore accadano cose strane. 1) cooperativa isola verde: sembra che sia l'unica in grado di offrire prestazioni al comune 2) show bees: prima fa la cazzata con De Gregori poi la sindaco cerca di incolpare il cittadino semplice Zacchera e quando viene sbugiardata dall'entourage di De Gregori, non solo non chiede uno straccio di risarcimento ma continua a rivolgersi a loro. Per di più pare che questa ditta abbia un rapporto privilegiato col comune perché prima di aver assegnato ufficialmente l'incarico, si comportavano come se già lo avessero. In pratica il tuo idraulico ti sta stare al freddo d'inverno, di ciò incolpa falsamente il tuo ex marito. Non solo non lo mandi al diavolo ma gli dai altri lavori. 3) Rapetti: prende una barca di soldi e inoltre è saltato fuori anche un incarico a persona della sua cerchia (Gazzotti?) di pari entità. 4) affidamenti vari: negli atti dove si assegna incarichi senza gara c'è sempre una frasetta tipo: "visto preventivo ditta A, preventivo ditta B ecc si incarica ditta X perché il più economico" oppure "si incarica ditta Y perché ha prodotti migliori". Come dice il cittadino semplice Zacchera, si passa direttamente all'incarico senza citare preventivi. Dimenticanza? Strano...
"Teatro -Buco": Marchionini risponde a Zacchera - 31 Luglio 2016 - 00:19
vittoria netta del sindaco
Il sindaco ha fornito risposte precise, circostanziate ed esaurienti. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire o di chi vuol fare solo polemiche. vittoria netta di Silvia, fatevene una ragione.
PD e Marchionini ai ferri corti - 12 Giugno 2016 - 11:12
CVD
Come volevasi dimostrare. Meglio vere banalità che tristi giustificazioni di una situazione che non si vuole accettare, una sonora batosta elettorale che si è tentato di evitare, in ritardo. Questa mi sembra (e sembra a tutti) la realtà dei fatti. Si vuol sempre sviare, tipico di una parte delle opposizioni oltranziste. Ripeto: anno 2013, primarie centro - sinistra, Marchionini outsider non prevista, vittoria perché votata dalla gente, questo è un dato di fatto che chiunque (anche il politichino dell'ultima ora) e in grado di comprendere. Alle amministrative vittoria a man bassa del PD verbanese? Sicuro, nessuno lo nega, anzi, ma anche (e certamente molto) con gli stessi voti popolari delle primarie per il neo candidato sindaco. Concludo ribadendo (visto che necessita): se i verbanesi la riterranno all'altezza del compito affidatole la prossima volta la rieleggeranno, diversamente... avanti un altro. Questa si che è vera partecipazione democratica nello scegliere la guida amministrativa della propria città. Cordiali saluti Ps: ma un serio amministratore nonché politico non ha il compito di "rispondere prontamente alle richieste della gente"?
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti