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crisi

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crisi - nei commenti
Niente sussidio da in escandescenze - 12 Agosto 2017 - 22:57
Re: sinistro
Ciao lucrezia borgia certamente, peccato che la crisi sia iniziata nel lontano 2007 negli Usa coi vari crolli finanziari, per poi arrivare da noi nel 2008..... Non credo che sia dovuta all'immigrazione!
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 30 Giugno 2017 - 10:34
Re: Re: Re: X robi
Ciao privataemail non capisco il senso della tua argomentazione. Infatti: 1. Vorrei ricordarti che " la regola una testa un voto serve proprio ad evitare speculazioni varie, se non viene garantito il bene comune della maggioranza dei soci, la decisione viene bocciata", non ha impedito il fallimento (nella sostanza, non in forma giuridica) di molte popolari. Tra quelle vicine a noi ti ricordo la Novara, in crisi da dalle fine degli anni 90, e la Intra, subito dopo! 2. Le popolari grandi, per legge si sono dovute traformare in SpA, quindi qualche cosa di buono nelle regole bancarie è stata fatta! Saluti Maurilio
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 27 Giugno 2017 - 17:18
Regole sistema Bancario da riscrivere in toto
A mio avviso Intesa San Paolo si è rifatta alla grande degli investimenti nel fondo Atlante, per chi non lo sapesse ci sono dentro i risparmi delle Poste Italiane con CDP, ed indovinate un pò ? si stanno svalutando. Ma sappiate anche che Il Fondo Atlante ha come scopo il “salvataggio” di Istituti di credito in crisi, UNA FORTUNA averlo creato. "Ma al Governo lo sanno che nella mitologia greca Atlante non appena possibile se la diede a gambe levate rifilando il pacco a Eracle raccontando che andava a raccogliere i pomi d’oro delle Esperadi? Solo con uno stratagemma Eracle riuscì a fregare Atlante rifilando di nuovo il pacco…" Le premesse dovevano far riflettere qualcuno
Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 12:02
Re: Re: purtroppo
Ciao Maurilio Ma come? Il libero mercato è bello e giusto, si autoregola, chi non è competitivo è giusto venga escluso, è una selezione naturale bla bla bla bla bla bla e poi quando si parla di banche e grandi gruppi di potere, paghiamo sempre noi. Se dobbiamo pagare noi tutti per errori (o truffe?) Altrui, che le banche diventino nostre. Vorrei far notare che in realtà i miliardi sono 5,5 subito ed 11,5 muliardi a disposizione per future sofferenze, quindi siamo a 17 miliardi, quelli che non si trovano mai per i più deboli, i terremotati ed i pensionati. Secondo voi quando a dicembre in 48 ore, hanno stanziato 20 miliardi per le possibili crisi bancarie, non conoscevano già la destinazione di quei soldi? Qui abbiamo a che fare con una massa di delinquenti arraffoni, scaldasedie nullafacenti, tutto ruota intorno all'inciucio, conta solo preservare la specie parassitaria. Per dare un idea di chi é contro questo sistema putrido e chi ne è parte, guardare l'immagine, si alleano estrema dx ed estrema sx con il PD e la lega, con forza Italia ed i verdi, con fratelli d'Italia e la falce e martello, meditate gente meditate
Tutto pronto per il 53° Rally Valli Ossolane - 10 Giugno 2017 - 18:33
anacronistico
il rally ormai è un po' fuori dal tempo. negli anni '80 e 90' si spendevano cifre folli per allestire auto da corsa spettacolari,oggi due terzi del parco partenti sono ancora quelle,ma nel frattempo sono diventate vecchie carriole sgangherate,molto fumo e pochissimo arrosto. delle discipline automobilistiche è quella che è uscita peggio dalla crisi economica,e anche l'interesse è in continuo calo. resistono sacche storiche come il Valli,ma il trend generale è un mesto declino,al quale purtroppo non giovano certo i gravi incidenti accaduti ultimamente. il passaggio in cannobina è emblematico,strada pietosa e spettatori zero. il micro indotto può essere dove partono e arrivano le prove,ma sul percorso è pari a zero. occorrerebbe ripensare queste gare in chiave più moderna,così non ha veramente più senso se non per qualche centinaio di invasati che colgono l'occasione per bere a sfinimento.
Tutto pronto per il 53° Rally Valli Ossolane - 10 Giugno 2017 - 09:30
Re: Re: Re: Re: Il politically correct
Ciao Maurilio non credevo Michele Salvati insegnasse al Politecnico. Per curiosità avevate economia anche voi? Meglio per te. Un grande (liberale). I populismi? Termine inventato da politologi radical chic per individuare movimenti alternativi alla sinistra salottiera e parolaia. Come dice Cacciari non significa nulla. Mi ricorda tanto il film francese "la crisi". Guardalo. E' edificante. A disposizione per discussione seria e non da bar. Saluti.
Lega Nord su certificazioni sicurezza de Il Maggiore - 3 Giugno 2017 - 19:13
Siamo alle solite....
Siamo alle solite, quando sul teatro non si sa più cosa dire, si tirano fuori sempre le due vecchie litanie: 1. il Teatro l'ha voluto il PD, o meglio la giunta Zanotti 2. il Teatro non è costato di più, ogni tanto qualcuno azzarda un "non è costato nulla", e si è potuto fare "tanti" altri lavori. Come al solito, rimango sbigottito, dalla memoria corta, nel migliore dei casi, o dalla disonestà intellettuale mista ad una incapacità di fare di conto, nel peggiore. 1. E' vero le il progetto del teatro è partito dalla giunta Zanotti, così come è vero che la mossa di approvare il progetto poco prima di elezioni è stata una mossa legale, ma deprecabile! E' altrettanto vero, che il progetto nasceva su altre basi, in null'altro contesto, la grande crisi non era ancora iniziata quando si è dato via all'iter. Penso che il progetto Zanotti fosse già al limite dell'eccessivo, ma aveva alcuni altri pregi, riqualificava un'area su cui si dovrà comunque mettere le mani (al portafoglio), era in una posizione centrale e se non ricordo male prevedeva dei parcheggi interrati, avrebbe reso appetibile la gestione del bar e ristorante ad esso connesso. Spostare il CEM dove si trova ora, ha trasfarmato un progetti eccessiso (la versione Zanotti) in una cosa al limite dell'assurdità (la versione attuale) 2. E' vero che una quota, non ricordo quanto e non ho voglia di andare a cercare, che una quota parte di quanto necessario sia arrivata attraverso il finanziamenti europei destinati alla riqualificazione (PISU se non ricordo male), ma è bene anche ricordare che l'area ex arena era tutt'altro che da riqualificare, se mettiamo insieme soldi spesi (la costruzione della versione attuale), soldi da spendere (il necessario parcheggio, la riqualificazione della piazza mercato, tutti i lavori da ultimare e sistemare che non sono ancora stati fatti...) e soldi buttati dalla finestra (la distruzione dell'arena,...), al netto di svalutazione e quant'altro, usciranno due cifre molto simili! Quindi, basta con queste solite "tiritere" Saluti Maurilio P.S. Io sono il prima che si augura, per il bene della città, che l'attuale CEM, indipendentemente dal colore delle giunte possa funzionare e diventare una risorsa per la città, faccio solo fatica a capire come!
Primarie PD gli eletti del VCO - 18 Maggio 2017 - 09:46
Re: Re: Tornando al tema del post
Ciao privataemail visto che lupusinfabula sentenzia che manco di argomentare perché messo all'angolo allora rispondo con questa bella analisi dell'ex parlamentare grillino Samuele Segoni pubblicato su Rights Report della quale riporto qui un passaggio su come sia cambiata la politica del M5S: 《Inizialmente il piano era: “entriamo in Parlamento a marzo 2013, non facciamo assolutamente niente tranne denunciare in maniera dura ed eclatante scandali e malefatte e fare azioni virali sul web, tanto ad ottobre 2013 con l’interdizione di Berlusconi la maggioranza entrerà in crisi ed andremo a votare, gli indecisi ci voteranno e vinceremo”. Era il modello “#scatoletta di tonno”. Ci fu detto di non perdere tempo con emendamenti, mozioni e proposte di legge ma di fare solo interrogazioni perché era lo strumento per eccellenza dell’opposizione. Come ampiamente previsto da chi come me si opponeva ad un simile approccio, col cavolo che si andò alle votazioni. Tuttavia la linea non cambiò molto, si continuò a dire che le proposte non interessano alla gente, che si doveva puntare a ottenere reazioni di pancia e che si doveva comunicare via web》. http://www.rightsreporter.org/tutta-la-verita-sul-m5s-raccontata-da-un-deputato-grillino/ Curiosamente si osservano analogie nell'azione degli obbedienti soldatini dell'asse Lega-M5S in Consiglio Comunale a Verbania, dove pare proprio che fare proposte sia divenuto un optional mentre fare interrogazioni sia ormai lo strumento per eccellenza di queste opposizioni.
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 6 Maggio 2017 - 12:39
Anche se...
Anchese il M5S mi sta simpatico ( all'inizio però me li aspettavo un po' più rivoluzionari/barricadieri, ora mi sembra si siano molto seduti a tavola anche loro) sta storia del commercio dellearmi pare una semplice scusante: non è che se non gliele vendesso l'Italia, questi paesi rinuncerebbero ad acquistare armi; la lista d' attesa dei paesi pronti a vendergliele è lunga e quindi nulla cambierebbe, quelli sempre in Italia continuerebbero a venire e noi, per fare gli unici buonisti del mondo metteremmo ancor più in crisi l'economia ed i posti di lavoro in Italia in uno dei pochi settori che ancora tira. Le armi non sono cattive in se, cattivo può essere l'uso che se ne fa: i latini dicevano:"Si vis pacem para bellum", cioè è con le armi che si salvaguardia la pace. Un paese, qualunque esso sia, senza difesa armata sarebbe subito cannibalizzatoda quelli vicini come da quelli più lontani. Piaccia o non piaccia questa è la realtà: chi parla di disarmo totale forse parla di un altro mondo non di quello in cui noi tutti, bianchi, giali, neri o rossi, viviamo.
Addio alle serate “Intra by night” - 26 Aprile 2017 - 21:00
Semplicemente....
Non ci sono più soldi per shopping sfrenato La politica il cui compito principale dovrebbe essere quello di progettare il futuro.. ha fallito Ha fallito principalmente perché al servizio della finanza più sfrenata, anziché al servizio dei cittadini Con una politica sana e le casse statali in ordine, non ci sarebbe una tassazione opprimente sulle attività economiche, la città sarebbe più decorosa ed appetibile turisticamente, e le serate ed i negozi di intra non avrebbero bisogno di incentivi. Fin quando ci saranno guadagni spropositati per la finanza virtuale, dove se sbaglia paghiamo tutti e quando guadagna incassa e non paga le tasse, o le elude nella migliore delle ipotesi, non ne usciamo. L'economia reale ha bisogno delle banche di una volta, in particolare le vecchie sane popolari. Questa crisi è nata dalla finanza più spietata, ci vorrebbe le Glass Steagall Act americano, la riforma bancaria voluta nel 1933 dal presidente Roosevelt che, proprio con la separazione tra le banche di deposito e quelle di investimento, affrontava di petto alcune delle cause di fondo della crisi del ’29 e della Grande Depressione. E non dimentichiamo tra le cause tutto questo proliferare di società straniere, le quali vendono on line prodotti di ogni genere, dai vestiti alle scarpe ed altro ancora, sfruttando manodopera schiavizzata e senza tutele, per poi non pagare le tasse in Italia, ma tassate con percentuali da prefisso telefonico nei paradisi fiscali all'interno della stessa Europa. Oltretutto i soldi vengono raccolti in città come Verbania ai vertici di una recente classifica Italiana per acquisti on line, ma non tornano in circolo virtuosamente nella stessa, e quindi sempre meno benessere in città. Per tornare alle serate by night, senza una riduzione della burocrazia e tasse azione ed un aumento del benessere diffuso, possiamo solo sperare in un esplosione del turismo a Verbania, diversamente le serrande si abbasseranno anche di giorno, e prima o poi non ci saranno più soldi dall'amministrazione neppure per gli eventi
Addio alle serate “Intra by night” - 23 Aprile 2017 - 23:12
intra by night
Che i commercianti in generale non stiano vivendo il loro periodo migliore è vero, ma che contribuiscano sempre meno economicamente alle iniziative è semplicemente un gatto che si morde la coda. Meno gente in giro, meno visibilità, meno clienti, meno incassi....Intra by night era secondo me una fantastica e simpatica iniziativa, non solo per i turisti, ma per le famiglie verbanesi e ancora di più per i giovani a cui Verbania non offre proprio nulla. Certo è che 12.000 euro del Comune e € 180 x 150 attività fanno 39.000 euro, mica noccioline. Forse bisognerebbe concentrare le risorse economiche e incentivare il volontariato locale o la partecipazione di associazioni....l'unione fa la forza e in periodo di crisi anche il singolo euro può far la differenza. Proporre una locandina con i loghi delle attività che sponsorizzeranno la manifestazione??? Agli ideatori auguro che gli si accenda la lampadina per far si che Intra by night continui.
Spadone: SS34, SS33, basta! - 29 Marzo 2017 - 12:50
Re: FACCIAMO 2 CONTI...
Ciao SINISTRO E facciamoli 2 conti !! Hanno sperperato e rubato ad ogni livello, si sono arrogati privilegi da Monarchia, a danno dei soliti noti, hanno truccato appalti e gestioni di ogni ente. Si sono venduti quasi tutti i gioielli di famiglia, aziende messe in crisi dal sistema bancario malato per poi essere spolpate e delocalizzate, lasciando migliaia di operai a casa e tenendosi ben stretti tutti i brevetti. Ora siamo alla canna del gas e ci vendiamo un 15 % di cassa deposito e prestiti per 4 miseri miliardi, quando l'ultimo dividendo distribuito da Cdp ammontava a 850 milioni di euro. Ricordo a tutti gli affezionati clienti di poste di cominciare a preoccuparsi. E tutto questo ed altro per vedere calare i servizi essenziali, la manutenzione del territorio appunto, ridotta al lumicino, pensioni un miraggio e pure da fame, sanità che si appresta alla privatizzazione, ed in tutto questo continuiamo a veder crescere il debito pubblico. Il governo Renzi ha alzato il debito pubblico da 2.110 miliardi a 2.230 miliardi, aumentato di 123,688 mld in 26 mesi di governo Renzi al ritmo di 4,75 mldi di euro al mese, 160 milioni al giorno, 6,6 milioni l'ora. Quinti i conti purtroppo li faremo con le nostre future generazioni, tentando di spiegare perché per la prima volta nella recente storia, i figli sono più poveri dei padri
PD su situazione Provincia del VCO - 29 Marzo 2017 - 00:56
Stranezze
Il pd che ha legiferato irresponsabilmente con la riforma delle province Chiede al pd che ha creato un buco di bilancio da 3,4 miliardi da sanare entro aprile Che a dicembre ha stanziato in 48 ore 20 miliardi dal nulla per le banche Che a sua volta chiede al pd che ha governato negli ultimi 4 anni, stravolgendo il paese con riforme tutte bocciate, dalla consulta al referendum dai fatti, e rinnegando le sue stesse leggi. Di adoperarsi con circoli e primarie per eleggere il segretario del nuovo pd, il quale sarà colui che aveva promesso di abbandonare la politica, che ha governato per gli ultimi 3 anni e che ora vuole risolvere i problemi che il suo governo pd non ha saputo risolvere Ma ora il pd provinciale è sicuro che il pd nazionale con il terzo presidente del consiglio nominato dal pd in 4 anni darà le risorse che il pd ha sottratto alle province p.s. le lacrime e sangue per tutti noi, sono rimandate a dopo le elezioni che il pd aveva promesso a giugno 2017 ma si faranno nel 2018 e prepariamoci al pagamento per il solito salva banche ed aumento dell'Iva. Tanto se vengono eletti di nuovo avranno altri 5 anni per continuare lo scempio, dando la colpa alla crisi, se invece non governeranno le colpe ricadranno tutte su chi vincerà Firmato.... il pd quelli esperti Le colpe sono come un sacco pieno di mattoni, non devi fare altro che scaricarli.
Utenti strada statale 34 del lago Maggiore: "Non accetteremo soluzioni provvisorie" - 25 Marzo 2017 - 13:12
Re: Re: Re: Re: gallerie
Ciao privataemail se non alleghi figure il tuo interlocutore va in crisi,l'autonomia di lettura è di 3 righe. ergo ha classificato,ovviamente senza aver letto,"tedioso repertorio grillino estremamente inutile". addirittura,estremamente inutile,perchè ci sono diversi gradi di inutilità! non perdere tempo a interloquire con chi non è palesemente in grado,risparmia tempo.
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 16 Marzo 2017 - 19:12
Re: Re: Re: Re: il baratro
Ciao SINISTRO La crisi viene da molto lontano. Dagli anni del debito pubblico e dell'inflazione al 20 per cento. Dagli anni della cassa integrazione data a tutti e della scala mobile voluta dai sindacati. Dagli anni del consocistivismo cattocomunista e delle regali elettorali. Ora siamo con le pezze al sedere e tangentopoli non c'entra proprio nulla se non un tentativo di colpo di stato della magistratura e della sinistra per eliminare la dc e il psi. Altro che chiacchiere...
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 16 Marzo 2017 - 18:09
Una disparità mai vista prima ?
Concordo sulla principale causa di questa disgrazia umanitaria, me che non si fosse mai vista prima proprio no, basta ripassare la storia e rivediamo i soliti vizi capitali. Già nel 2014 qualcuna aveva avanzato delle proposte, forse attuandole non saremmo arrivati a questi numeri, ovviamente inascoltate. https://youtu.be/Mfk-EDMkSCk 1. Superamento della cosiddetta Convenzione di Dublino: un accordo che sfavorisce tutti, l'Italia poiché primo Paese d'approdo, e i migranti che non hanno alcuna intenzione di trattenersi nel nostro Paese. E' risaputo, infatti, che i migranti si rechino nei paesi più ricchi come Germania e Svezia e frequentissimi sono gli episodi di autolesionismo pur di non farsi identificare; esseri umani disposti a bruciarsi le mani pur di non farsi identificare, questo avete creato; 2. Iniziative nei confronti dei Paesi di origine e di transito per contrastare le organizzazioni criminali che lucrano sul traffico di esseri umani; Il fenomeno degli scafisti è una causa del problema e le cronache recenti ci raccontano di tassisti del nord intenti a trafficare clandestini in Germania; Una misura efficace è la stipula di accordi bilaterali per il controllo delle tratte. 3. Istituzione di quote massime di migranti per Paese, definite sulla base degli indici demografici ed economici, così da ottenere un'equa distribuzione tra gli stessi e favorire le logiche di ricongiungimento familiare, etnico, religioso e linguistico, fondamentali per una reale integrazione sociale; 4. Istituzione di punti di richiesta d'asilo, finanziati dall'Unione Europea, anche al di fuori del territorio europeo e in collaborazione con le Nazioni Unite, per permettere, a chi ne ha diritto, di raggiungere i Paesi di accoglienza in modo sicuro e a noi di gestire le domande di protezione internazionale e di contenere il numero dei flussi migratori indistinti; 5. Revisione di tutti i bandi interministeriali destinati alla prima accoglienza e alla gestione dei servizi connessi, con particolare riguardo ai criteri di spesa; Razionalizzate o bloccate i finanziamenti finché non avrete le idee chiare e magari, a che ci siete, toglieteli dal controllo delle cooperative rosse come il consorzio Sisifo già al centro di scandali come quello di Lampedusa dove i migranti venivano denudati e lavati con l'idrante; 6. Trasferimento, a Lampedusa degli uffici dell'Agenzia Frontex e dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, al fine di coordinare meglio le operazioni di salvataggio e assistenza ai migranti; 7. Concessione di beni e servizi per le famiglie italiane in difficoltà per evitare tensioni tra italiani e migranti. Un Paese in crisi economica è meno tollerante e ricettivo, occorre garantire agli italiani le condizioni di benessere necessarie affinché vivano meglio le relazioni con i migranti.
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 16 Marzo 2017 - 09:26
Re: Re: Re: il baratro
Ciao robi la crisi viene da lontano (tangentopoli anni'90): è che ce ne siamo resi conti solo con l'euro....
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 15 Marzo 2017 - 11:40
Re: La nostra migrazione era diversa
Ciao Simona T. comunque eravamo oggetto anche noi di trattamenti poco umani. Perché, nonstante la crisi, molti lavori continuano ad esser svolti da migranti?
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 15 Marzo 2017 - 10:39
La nostra migrazione era diversa
SIamo stati migranti in un contesto diverso. Gli Italiani emigrarono in territori e stati da costruire e in piena espansione economica. Ora l'Italia è in piena crisi e non c'è poco spazio occupazionale per accoglierli.
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 14 Marzo 2017 - 15:15
Non sono integrati.
Totalmente irresponsabili. E' ormai ricosciuto che solo una ristretta possiede i titoli per godere del diritto di asilo. Sono migranti economici. In una nazione in piena crisi economica non c'è più spazio per nuove masse di persone provenienti dall'Africa e dall'Asia.
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