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tagli

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tagli - nei commenti
Preioni: tagli regionali erano illegittimi - 26 Luglio 2015 - 15:28
Sig Preioni
Sig. Preioni ma di cosa è felice ,la sua fprza politica di maggioranza faceva i tagli e il brutto e catiivo tempo,e adesso esulta perchè è emerso che sbagliavate,mi sembra veramente assurdo.
Sequestrati 28mila prodotti senza marchio di sicurezza - 18 Luglio 2015 - 13:06
Condivido
Condivido certo,ma.... siamo in Italia. Tutta questa roba entra illegalmente nei container: basta informarsi un po' per sapere come vanno le cose, ad esempio, nei porti di Napoli o Gioia Tauro, praticamente in mano alla mala vita.Quando poi avvengono controlli ( rarissimi, perchè il personale è scarso e sempre meno motivato da i provvedimenti governativi di tagli e risorse per le forze di polizia) e sequestri, si apre la strada dell'iper garantismo tutto e solo italico, laddove un sequestro prima di diventare confisca, con dei buoni avvocati, finisce per essere revocato o spostato alle calende greche. E sta gentaglia di soldi da spendere per assoldare avvocati ne ha un fracco. Morale? cambiare la testa a certi politci sulle frontiere aperte, sull'accoglienza, su certe liberalizzazioni, su provvedimenti di depenalizzazione e su tanto altro.
Ematologia ancora preoccupazioni - 18 Giugno 2015 - 11:41
Vicinanza
Io spero che tutto si risolva con una adeguata sostituzione della dottoressa e che tutto rimanga efficente come ora, umanamente sono a lei vicino,io sono un donatore di sangue AVIS di Verbania quindi molto sensibile a queste problematiche. E non sono certo d'accordo con i tagli in questi settori.
Cinque nuove sale operatorie al Castelli - 13 Giugno 2015 - 17:51
sale nuove
Non devi fare complimenti. Ma se vuoi puoi partecipare all open day. In momenti di crisi e tagli, piaccia o no, questa e' una bella notizia. Io ho ricevuto l invito da un' infermiera entusiasta. Questo qualcosa vorrà pur dire..
Via Vittorio Veneto traffico limitato - 11 Maggio 2015 - 20:34
Sto paese
Sto paese Italia io lo capisco sempre meno: si taglia su tutto, stipendi, pensioni, servizi, non ci sono soldi per la sanità, per i DEA, per la scuola, per lo sgombero neve, e via cantando e poi....25.000 euro per togliere e rimettere delle barriere. Delle due l'una: o i soldi non ci sono per nulla e per nessuno, o, se ci sono, spendiamoli dove servono ed evitiamo tagli. Dirò di più: dovrebbero essere gli enti locvlai che dicono all'organizzazione del giro: vuoi passare di qua:? Bene, allora pagami tot, altrimenti gira pure da un'altra parte.
Dove trovare le bici del Bike Sharing a Verbania - 26 Aprile 2015 - 18:25
Già, già !!!!!
Già, Carlotta. Hai perfettamente ragione !!!!! Con le strade superpericolose che abbiamo, scommetterei che dopo poco tempo dall'inizio dell'uso delle bici comunali, avverrebbero incidenti a gogo. Questo + il vandalismo + la mancanza di educazione civica di alcuni cittadini + la scarsa manutenzione ( essendo un costo in più per il comune che fa già fatica ad amministrare con i tagli impostigli dallo stato ), credo purtroppo che sia un'iniziativa destinata a naufragare in poco tempo. Comunque proviamoci. Magari poi non sarebbe così tragica.
Zacchera: sanità e CEM - 19 Aprile 2015 - 17:11
Mi chiedo in che modo ci consideri........
L' ex sindaco, vuol farci credere che i tagli alla sanità siano da attribuire all' attuale gestione della regione. senza ricordare che il buco lasciato dalla vecchia, che tutto era meno che di sinistra, è li testimone della loro capacità di governare. Ci ricorda anche, che gli eventi tanto pubblicizzati sono stati possibili grazie al finanziamento, per una parte della regione, per una parte dalla fondazione cariplo e per una parte autofinanziati. Non ci ha spiegato come il progetto di gestione del CEM si potrà autofinanziare. Ma questo progetto esiste o non esiste?
Posate le fioriere al posto della roggia - FOTO - 13 Aprile 2015 - 23:37
x andrè
io guardo sia dito che luna...e penso che la "miriade" di persone che alloggeranno a Verbania e dintorni non porteranno ricavi neanche lontanamente vicini alla cifra che il comune ha speso per l'arrivo del giro...soldi presi da tagli a servizi su questo sito già segnalati
Francesca Accetta: "nessuna discriminazione scolastica" - 11 Aprile 2015 - 19:35
X andrè
Calmati. Non mi pare la Signora Accetta abbia offeso qualcuno in particolare. Stai uscendo dall'argomento ed esprimi solo disprezzo politico per chi non la pensa come te. Siamo alla solita e presunta superiorità culturale ed antropologica della sinistra? Riesci a imbastire un discorso serio senza sbracare? Guarda poi che la riforma Gelmini è stata una delle migliori. se mi spieghi i tagli voce per voce possiamo parlarne.
Francesca Accetta: "nessuna discriminazione scolastica" - 10 Aprile 2015 - 21:48
Roby e Lady
Roby non ho nessun pregiudizio.. però tifo juve . Lady Oscar naturalmente ti do ragione quando parli di mancanza di posti in asili nido .. le priorità sono altre.. e comunque i tagli alla scuola hanno portato ad avere una selezione per fare il musicale, due anni fa alle Ranzoni ci fu una graduatoria e rimasero fuori una decina di bambini... quest'anno nessuno...
Minore su riapertura spiaggia Beata Giovannina - 10 Aprile 2015 - 11:56
VACANZA AL LAGO: TUTTI ALLA BEATA GIOVANNINA
NON HO VOGLIA NE TEMPO DI SINTETTIZZARE IL TESTO........IL SUMMA POTREBBE ESSERE: CHI IN SARDEGNA,COSTA AZZURRA, ETC..... CHI ALLA BEATA GIOVANNINA! TUTELARE UN DIRITTO FONDAMENTALE....COME QUELLO DELLE VACANZE......SANCITO ANCHE DALLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO 1948 E' COSA BUONA E GIUSTA... BRAVA MINORE! DA LEGGERE: Eurostat ha dichiarato che nel 2020 in Italia non ci saranno più famiglie numerose statisticamente parlando: rappresenteranno infatti meno dell'1% delle famiglie. E' l'ovvia della mancanza – cronica, strutturale, trasversale – di politiche a sostegno e promozione della famiglia in quanto cellula fondamentale, costituente, della società, come pure previsto dalla Costituzione. Il mancato ricambio generazionale, conseguente ad una grave crisi di denatalità che attraversa tutta l'Europa e il forte invecchiamento dell apopolazione sta già avendo importanti conseguenze dal punto di vista economico e sociale, previdenziale e produttivo, storico e culturale, mettendo in seria discussione le prospettive future in termini di sviluppo, ma anche di benessere e welfare. Salvo alcune rare situazioni locali (per l’Italia il Trentino e per l’Europa la Francia) dove la classe politica e gli amministratori si sono resi conto della situazione e hanno iniziato a pianificare ed a mettere in atto politiche promozionali per i giovani e le famiglie, in generale le famiglie sono state abbandonate a se stesse e state spesso sono diventate oggetto di pregiudizi e di gravi penalizzazioni ed iniquità anche dal punto di vista fiscale e dell’accesso a servizi pubblici. Nel giro di tre anni l'arrivo del terzo figlio ha portato il 40% delle famiglie sulla soglia della povertà: maggiore povertà significa rinunce a spese che sono erroneamente considerate superflue come ad esempio le spese per il tempo libero, lo sport e le vacanze. Si contraggono le opportunità per le famiglie di trascorrere assieme momenti di tranquillità e di intimità che hanno un profondo contenuto salutare. Gli enti locali, che di fatto rappresentano la mano dello stato tesa verso i bisogni delle famiglie con figli, si preoccupano di sostenere attraverso servizi e risorse, altri bisogni delle famiglie; ad esempio erogano contributi per l’affitto, per le utenze, per i testi scolastici per tanti bisogni che possono avere le famiglie ma in queste non considerano quasi mai (sono rarissime le eccezioni) il bisogno di fare vacanze di riposarsi soprattutto per i figli, ma anche per l’intera famiglia perché possa trovare momenti di serenità e fare quello che fanno le alte famiglie senza sentirsi discriminata. Eppure, in una italia che taglia sui consumi alimentari, è naturale che siano le vacanze ile prime viittme dei tagli La nostra associazione è impegnata anche su questo fronte, attraverso convenzioni con i privati in località turistiche (sfruttando i momenti e gli spazi vuoti, quelli meno costosi, che se non impegnati non rendono nulla) ed opere di sensibilizzazione di chi ha responsabilità politiche ed amministrative. Questo deve far riflettere tutti gli addetti ai lavori e non poiché il turimo sociale rivolto alle famiglie con bambini è quindi strumento e garanzia di un diritto fondamentale (quello alle vacanze), sancito anche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo già nel 1948 e che mai come oggi assume una valenza particolare: infatti, in una società in cui i nuclei famigliari sono sempre più isolati e, contemporaneamente, sottoposti a crescenti problematiche (sociali, economiche, ecc) emerge fortemente la necessità di dare sostegno alla famiglia intesa come istituzione sociale, posizionandola all’interno di un network composto dalle diverse tipologie di istituzioni esistenti nella società: e questo anche in ambito turistico. 31/07/2010 WORKSHOP: Il turismo sociale rivolto alle famiglie Terzo workshop preparatorio al Congresso Mondiale del BITS (Bureau International du Turism Social) che si terrà dal 19 al 23 settembre 2010 a Rimini.
Francesca Accetta: "nessuna discriminazione scolastica" - 10 Aprile 2015 - 11:51
Scuola di oggi
Peccato che la signora Accetta dimentichi che la situazione attuale derivi dalle politiche di tagli chiamate "riordino dei cicli" iniziate con il ministro Gelmini, apprezato membro del suo partito. I governi successivi, ipocritamente, hanno poi proseguito in silenzio sulla strada tracciata.
Immovilli su Con.Ser.Vco - 1 Aprile 2015 - 13:41
Il concetto
Penso che anche in quel settore, come in tutti gli altri, ci sia chi lavora bene e merita di più e chi lavora male merita di meno. Non posso però accettare che l'idea di fondo sia quella di risparmiare a spese dei dipendenti: già sono periodi di magra, se poi riduciamo ancora gli stipendi siamo dei Tafazzi, perchè chi prenderà meno spenderà meno e l'economia girerà sempre meno. Non credo alle varie statistiche che in questi giorni danno come segno una ripresa economica: sono solo mezzucci per far vedere che la politica renziana funziona.Mi guardo attorno, parlo con tanti e dovunque sento solo lamentele e delusioni per politic che, anocra una volta, sanno solo autoincensarsi e dei problwemi quotidiani del popolo non gliene frega un tubo tutti presi come sono dal fare leggi elettorali a loro muso e consumo. Quindi si faccia una giusta valutazione tra chi merita e chi non e su questi, solo su questi, si attuino i tagli.
Gare d'appalto refezione scolastica, asilo nido - 26 Marzo 2015 - 10:00
appalto mense vb
Gara al massimo ribasso quindi. Tutto questo si tradurrà in riduzione di ore lavoro del personale occupato, che già adesso opera in regime di part time 15/20 ore la settimana, o addirittura tagli. Come al solito si cerca di tutelare tutto, tranne i dipendenti, ma di questi chissenefrega, si arrangeranno vero?
Orari uffici pubblici: rigore o flessibilità? - 8 Marzo 2015 - 18:35
@robi
Sono d'accordo con il suo pensiero quando dice che il sistema pubblico è ridondante. ma... non dipende purtroppo da chi ci lavora, ma da chi promulga leggi e regolamenti. Non giudichi troppo in fretta, non prenda per demagogia e non giudichi per favore come "cavolata" ciò che è purtroppo nella realtà: il sistema pubblico è organizzato in modo che ogni dipendente "faccia una parte" di un servizio... concordo con lei che visto da fuori si potrebbe organizzare diversamente.. di allenatori in campo ce ne sono in tutti i contesti, figuriamoci in questo. Ma mi piacerebbe ogni tanto che prima di dare giudizi trancianti e definitivi si capisca che tutti i cittadini saranno toccati dai tagli in un modo o nell'altro e questo a dispetto di qualsiasi strategia di rimodellamento del sistema... dato che a Roma, a Torino e in tutti i centri decisionali sono ben lungi dal far qualcosa di utile ai cittadini.
Orari uffici pubblici: rigore o flessibilità? - 8 Marzo 2015 - 17:53
tagliare è necessario, ma con criterio
Scusate se mi intrometto ancora, ma quando sento che non si deve tagliare mi viene l'orticaria. Il problema è che il lavoro nel pubblico è talmente farragginoso e concentrato sull'autoalimentazione e sulla propria sopravvivenza che si fa di tutto per far si che i dipendenti siano comunque pochi. Mi spiego meglio. Se per pagare una fattura devo fare 10 cose che si accavallano tra di loro e che non servono ad una minkia allora ci vogliono 2 impiegati, non uno. Se il tempo viene dimezzato e la procedura semplificara basta un solo impiegato. Ma il tutto, come si può dire, è studiato in modo da avere bisogno di due o anche tre impiegati per fare il lavoro di uno, se la procedura fosse più semplice e razionale. Mi sono spiegato ora? Se parliamo di tagli io mi riferisco agli sprechi, non alle spese necessarie. Questa demagogia che più si taglia più i cittadini non hanno servizi è una pura cavolata. Spesso tagli mirati e razionali fanno aumentare l'efficienza dei servizi, perchè più soldi hai, più ne vorersti e più ne spendi inuitiilmente o a tuo vantaggio.
Orari uffici pubblici: rigore o flessibilità? - 8 Marzo 2015 - 09:39
empatia con il pubblico e orari
Capisco il senso di frustrazione e la rabbia che si prova quando ti si chiude davanti agli occhi una serranda (mi è capitato anche davanti ad un supermercato o davanti ad un negozio.. quindi non accade solo con il servizio pubblico). Concordo che INPS dovrebbe rivedere il suo orario di ricevimento inserendo anche delle opzioni pomeridiane. Detto questo vi inviterei a riflettere, soprattutto con accenno al servizio sanitario (ASL, ospedali ecc) che i tagli prodotti fin qui e quelli previsti per il futuro non faranno altro che peggiorare la situazione. Che il disservizio sarà all'ordine del giorno, perchè non si può pensare che i servizi erogati da un sistema organizzato in un certo modo per una certa quota di cittadini possa funzionare con sempre meno personale. Ricordiamoci che ogni volta che auspichiamo di mandare a casa un funzionario, togliamo una quota di servizio al cittadino! Per quanto riguarda l'intervento sopra di quel lettore che ha visto un dipendente pubblico farsi fare la piega in orario di servizio, ebbene ha una sola ed efficace arma: la denuncia (se è sicuro che quella persona non sia in ferie naturalmente). Infine un piccolo accenno a ciò che il nostro territorio sta perdendo in termini di servizi mi sento di farlo: ASL, Arpa, Provincia si stanno sgretolando e i primi a farne le spese saremo noi! I nostri referenti politici a livello regionale (a partire dal vice presidente), quelli che noi abbiamo eletto nelle scorse elezioni, non mostrano grande interesse nel voler mantenere questi servizi al punto di vederli sparire a poco a poco. Magari ricordiamoci di questo nel futuro. un cordiale saluto a tutti
Partito Democratico VCO sulle dimissioni dei Sindaci - 22 Febbraio 2015 - 21:11
i soldi
erano solo sulla carta... a Novara avevano deciso di spostare il Maggiore e di costruire un ospedale più grande ... mi sembra che sia ancora lì ... secondo.... lei crede davvero che la cifra preventivata sarebbe rimasta quella ? o come sempre si sarebbe mangiato a destra e a manca facendo lievitare i costi a dismisura ? L'idea dell'ospedale unico su due sedi era la migliore.. peccato che poi sono subentrati interessi campanilistici , tagli continui e altre cose di cui è meglio non parlare in un blog
Cossogno: no alla riduzione aperture dell'ufficio postale - 14 Febbraio 2015 - 12:31
lady oscar
Sui servizi non bisogna risparmiare...allora adattiamoci anche alla chiusura dei dea.. ai tagli dei posti letto in ospedale.. ai tagli dei treni per i pendolari..
Cossogno: no alla riduzione aperture dell'ufficio postale - 14 Febbraio 2015 - 12:21
eddai
A Formazza, Cossogno, Biganzolo gli uffici servono quattro gatti. Anche a Suna lo sportello e' aperto solo due gg e non muore nessuno.. Ci si organizza. Chiaro che l orario completo e' più comodo ma se bisogna risparmiare credo sia un modo piuttosto indolore rispetto ad altri tagli. All inizio e' seccante ma poi ci si adatta.
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