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Roberto Brigatti nuovo assessore ai lavori pubblici - 27 Agosto 2016 - 11:23
la casa di vetro
Dico innanzitutto che ho stima personale e professionale per i Geometri Brigatti Roberto e Massimiliano e quindi le considerazioni seguenti sulla nomina ad Assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici del Comune di Verbania di Roberto Brigatti sono esclusivamente di valutazione Politica e Amministrativa. Vengo informato dalla stampa locale della nomina del geometra Brigatti Roberto e subito la memoria mi rammenta i disposti dell'art.78 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, come modificato dall’art. 19 della legge 3/8/1999 n. 265, che con specifico riferimento ai rapporti fra mandato politico e libera professione stabilisce che "I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato". Con un’altra previsione di carattere più generale, infine, il successivo 5° comma del citato art. 78 dispone che: “Al sindaco ed al presidente della provincia, nonché agli assessori ed ai consiglieri comunali e provinciali è vietato ricoprire incarichi e assumere consulenze presso enti ed istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza dei relativi comuni e province”. Altre norme allargano poi ai parenti e affini sino al quarto grado, le situazioni di incompatibilità e o gli obblighi di astensione. Dettami specifici deontologici del collegio dei geometri, pongono poi delicata attenzione e severe limitazioni in materia Non posso quindi che ritenere la situazione che si viene a creare, per l'Amministrazione Comunale Politicamente delicata, inopportuna. Comunque Internet è pieno di documenti, battaglie politiche, interventi di magistratura e prefettura, fin anche del PD avverse a situazioni simili e tutti possono farsene un'idea. Per i due professionisti, che dovranno da un lato rinunciare a futuri incarichi di libera professione sul territorio del Comune di Verbania, si crea anche una situazione foriera di grave difficoltà specie sulle posizioni professionali in itinere. Roberto Brigatti ha poi anche altre partecipazioni in commissioni, collegi, enti, ecc. ecc., la cui compatibilità con l’incarico da assessore potrebbe generare altre situazioni critiche. Giordano Andrea FERRARI Consigliere Comunale Città di Verbania.
Nasce "Popolo della Famiglia Novara - VCO" - 10 Luglio 2016 - 18:27
Tombini e famiglia !?!?
Quello che non capisco, è la relazione tra famiglia ed elezioni amministrative ("...il nascente PDF (Popolo Della Famiglia), si è presentato alle scorse elezioni amministrative..."). Ognuno può vedere le cose dal suo punto di vista, può anche pensare di fondare associazioni, sperando di farmi cambiare idea, ma tutto questo cosa c'entra con la gestione della cosa pubblica (come i tombini)? Perchè un'associazione che ha a cuore la famiglia si presenta alle elezioni amministrative? Mah! Da qui la mia ironia... Saluti Maurilio P.S. Caro Marco, se citi il 1917, come data della rivoluzione di ottobre, ricordati che su certi temi, Stalin aveva posizioni molto più simili alle tue che alle mie!
Federazione Degli Studenti VCO: "SI al referendum Costituzionale" - 7 Luglio 2016 - 07:32
La Forestale però...
Ciao lupusinfabula; mi dispiace che in questa fase siamo discordanti. Naturalmente rispetto e rifletto le tue posizioni. Il Job Act mi ha fatto persre ogni minimo sussulto di appoggio per Renzi. L'accorpamento della Forestale con i Carabinieri è una delle poche perle della politica renziana. Ottima idea che appoggio in pieno. Per quanto concerne il referendum, ripeto, la tentazione di votare NO e mandare Renzi a casa è forte ma considero la riforme proposta, con tutte le sue pecche, comunque migliotiva e voterò SI.
Federazione Degli Studenti VCO: "SI al referendum Costituzionale" - 1 Luglio 2016 - 19:35
👍
Dite che vi siete occupati di scuola. Cosa ad esempio? Ovvio che nn pubblicate ciò che avviene in assemblea, quindi mi piacerebbe sapere (solo x sapere non per criticare). Le posizioni politiche del vostro movimento mi convincono poco: So che all interno ci sono ragazzi che hanno tutt altri interessi quindi credo che pochi molto convinti, trascinino gli altri pseudo agnostici e da qui il resto.. Da qui la mia idea e' che se vi occupaste di migliorare la scuola con iniziative e proposte sarebbe già un bel traguardo . Buon lavoro e viva i giovani che si danno da fare.
Federazione Degli Studenti VCO: "SI al referendum Costituzionale" - 1 Luglio 2016 - 12:16
Rispondo
Carissimi signori, Mi rattrista leggere che le vostre critiche siano solo sul a fatto che noi, come FDS VCO, abbiamo preso una posizione sul Referendum e non siano invece sui contenuti della nostra posizione. Specifico che FDS è un associazione nazionale, nata alcuni anni fa, che ha sempre preso questo genere di posizioni. Mi sembra giusto che dei ragazzi e delle ragazze si occupino di queste cose. Non trattateci come delle e persone "usate" (come voi dite). Non è sicuramente il nostro primo ragionamento polito e sociale. Tra di noi c'è chi ha fatto già associazionismo in altre associazioni e chi si impegna attivamente nella scuola da prima di FDS. Noi al Ferrini-Franzosini, abbiamo fatto tanto: siamo passati da 0 a 9 assemblee di istituto. assemblee su Mafia, gioco d'azzardo, Diritti degli studenti, legalizzazione Droghe leggere ecc ecc. Siamo andati a parlare con la provincia e comune per risolvere alcuni problemi. abbiamo organizzato banchetti, manifestazione, raccolte firme. Dove abbiamo un grosso consenso e dove abbiamo rappresentanti che hanno stravinto le elezioni, come al Ferrini-Franzosini (amministriamo da novembre a ora) abbiamo lavorato bene e fatto tutto il possibile. Poi saranno gli studenti a dire se abbiamo fatto realmente bene oppure no alle prossime elezioni. Certo che non mandiamo un comunicato stampa per le assemblee che facciamo. Ma il lavoro nelle scuole, per quanto sia stato possibile, l'abbiamo fatto. Non prendiamo posizioni solo sui referendum, gli studenti sanno bene l'immensità del lavoro che stiamo facendo. Noi ci occupiamo principalmente di scuola e per quanto possibile rendere questo mondo un posto migliore
I sostenitori di Silvia Marchionini nel PD - 26 Giugno 2016 - 21:12
Spiego a %
Le posizioni critiche che non capisci , sono frutto del clima che marchionini vuole: mancando di contenuti e di progetti di lungo periodo, continua con spot e azzardi che tanto piacciono i suoi amici ... Tanto loro rischiano poco e lei ha tutto un sistema dalla sua parte (chi ci guadagna e chi ha paura di sfiduciarla) . In un clima surreale sembra un "fenomeno politico" , così come certi personaggi che affacciandosi dal balcone di piazza Venezia sembrava avessero idee chiare... Insomma , se chi le regge il sacco manco ci mette la faccia , cosa dovremmo pensare?
Precisazioni dal PSI Verbania - 9 Giugno 2016 - 13:33
Socialisti
La scomparsa dei partiti della prima Repubblica, tra i quali il glorioso PSI verbanese, non concede sopravvivenze postume. I mutamenti sociali richiedono la costituzione di partiti che assumano, al centro sinistra, moderni connotati popolari e laburisti. Il PD ha la demografia elettorale necessaria (30-40%) ma l'incertezza delle scelte è determinata dalla sua composizione politica: ex DC ed ex PCI. Perseguire gli obiettivi della sua ricomposizione politica attengono a Verbania anche a chi rivendica la non dimenticanza del proprio passato, senza indulgere a ricostruzioni impossibili della propria presenza che si è conclusa nei primi anni '90. La differenza con Andrea Giordano Ferrari è segnata da queste considerazioni. Non si costruisce un partito riformista perseguendo posizioni radicali lontane dal riformismo gradualista di Filippo Turati (il Circolo socialista Luigi Zappelli ha annunciato che lo ricorderà ospite nel 1898 nelle carceri di Pallanza), mentre sembrano piuttosto accarezzare le scelte popolari e populiste, talora demagogiche, di Sandro Pertini, anche per questo, il Presidente più amato dagli italiani. Si tratta di differenze di opinioni con le quali si può contribuire o no, alla formazione di un partito riformatore in Italia e a Verbania
Chifu, Immovilli su costi d'avvio del Maggiore - 17 Maggio 2016 - 14:33
Invidia
la loro è solo invidia...per non poter gestire in modo diretto una creatura voluta spaccando in due la città: e questo sentimento, quanto l'odio, sfocia in cantonate e prese di posizioni paradossali. Diventa anche difficile pensare a quale ragionamento ci sia dietro all'ipotesi di costruire un parcheggio dentro Villa Maioni, in uno dei pochi parchi della città, immerso nella quiete della biblioteca che fa da cornice verde al nuovo teatro. Certo che se il nuovo che avanza è questo, ahimè tocca rimpiangere il passato. Godetevi lo spettacolo signori: avete avuto nelle mani la possibilità di essere voi i condottieri ma ahimè lo schettino che guidava la vostra barca decise che era meglio scendere anzitempo! Saluti AleB
Con Silvia per Verbania: si alla legge sulla legittima difesa - 28 Aprile 2016 - 14:59
queste sono le classiche cose da parlamento
Incredibile coma una lista civica che ha brillato per la sua assenza di presa di posizioni politiche in città, si occupi di una questione che affronta un argomento così controverso e di valenza tutt'altro che locale... quando poi in consiglio hanno spesso accusato altri ti portare posizioni che con la vita cittadina, a loro dire, nulla avessero a che fare. Tutto legittimo, per carità, ma sono perplesso.
Comitato per l'astensione risponde ai referendari - 16 Aprile 2016 - 16:03
Per Sig. Claudio
Fa confusione, il Sindaco fu Giacomo Ramoni. Per le trivelle non entriamo nel merito: il Comitato per l'astensione si è costituito lo scorso febbraio in merito al referendum sull'esternalizzazione del forno crematorio, che riteniamo inutile, e solo per quello. L'accorpamento c'è stato dopo, fortemente voluto dal Comitato referendario e su cui concordiamo, ma non per questo non possiamo non entrare nel merito della questione. In merito all'astensione, ribadiamo ancora una volta quanto da noi già espresso: essa è legittima perché, prevedendo la Costituzione per questo tipo di referendum abrogativo un quorum, diviene una delle posizioni che il cittadino può esprimere liberamente, al pari del si e del no. Inoltre, il nostro Comitato non obbliga certo il cittadino al non voto, bensì lo consiglia, in questo caso specifico, sulla base di argomentazioni obiettive, serie e documentate. Ognuno è poi libero, sulla base di queste informazioni date, di agire come meglio crede. Con questo concludiamo i nostri interventi e rimandiamo all'esito delle urne, qualsiasi esso sia.
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 22:11
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: A quelli che "danno i
Ciao paolino ...ma io non ho in mano proprio niente, ho fatto un modello excel, ci ho messo dei numeri, che mi hanno fornito chi mi ha chiesto di darle una mano, ho formulato delle ipotesi e ho elaborato una serie di casi possibili, lo puoi fare anche tu! Poi, vai a rileggerti bene tutti i miei commenti, io ho sempre preso posizioni nette non contro una o l'altra parte, ma contro i commentatori che formulano idee bislacche. Se uno mi dice che il foto ha "vita eterna", visto di cosa si parla mi sembra umorismo nero, e perchè negli ultimi anni ha avuto utile deve andare avanti così, mi fa ridere se è un cittadino come me, mi preoccupa se è un amministratore, o vorrebbe esserlo! Oppure se mi dice che ci sono dei pericoli a bruciare cadaveri di pazienti sottoposti a chemioterapia, senza dirmi su quale studio si basa questa informazione! Perchè, la domanda che mi pongo è che se sarà un pericolo dopo, lo è anche adesso! Non mi scandalizza sostenere un costo, in questo caso un mancato guadagno, a fronte della gestione di un servizio. Penso anche che in questa fase, non sia una bella trovata quella di indire un referendum, che invece avrebbe dovuto essere svolto a fronte di due opzioni ben più concrete e strutturate. Perchè se vincono i SI si potrebbe perdere un'opportunità, perchè la gestione esterna è un'opportunità da approfondire, se vincono i No o l'astensione, diventa una vittoria politica importante, per chi sta amministrando questa città, un bel regalo dalle opposizioni, e le opposizioni, non devono regalare nulla. Tutto qui! Il mio documento non sarebbe stato decisivo ne prima ne dopo, è solo un bel esercizio di stile, che avrei voluto vedere da ambo le parti, con le diverse ipotesi possibili. Non l'ho visto, e questo mi preoccupa molto per il futuro della città! Saluti Maurilio
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 11:35
Re: Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!
Ciao Maurilio Per la prima volta condivido in parte il tuo commento, in particolare dove puntualizzi che l'amministrazione ha sbagliato, avrei anch'io apprezzato la pubblicazione su questa piazza della tua analisi economica, anche se come giustamente dici sono ipotesi e hanno molte variabili, le quali andavano fatte e condivise il più possibile, prima di portare in consiglio comunale la delibera oggetto del referendum, a maggior ragione non devi denigrare chi espone le sue tesi con i numeri di cui dispone, in quanto è proprio da quel tipo di confronto tra le varie posizioni che si deve trovare il giusto equilibrio nell'interesse della città. Per comodità rispondo anche al Sig. Tedesco, uno dei motivi per cui sono convinto aumenteranno le cremazioni è proprio nel suo commento, per ottimizzare l'efficienza del forno e di conseguenza risparmiare energia, vie è la combustione continua, il forno consuma molto ad arrivare a temperatura da freddo, mantenerla in seguito è meno dispendioso. Il fantomatico macchinario che limita le emissioni, altro non è che l'abbattimento della temperatura fumi, con relativo recupero di calore, e conseguente abbattimento delle diossine, la convenienza energetica dello scambiatore c'è sempre che si abbia dove recuperare questo calore, in inverno in parte può essere ceduto al riscaldamento dei locali, diversamente in estate ad esempio se non si collega ad una importante utenza di acqua calda sanitaria va sprecato, le possibilità possono essere svariate, basta confrontarsi serenamente per il bene della città, ad esempio la famosa falda di acqua temperata che hanno evidenziato i 5stelle, aiutata dal forno crematorio, potrebbe essere sfruttata per riqualificare la zona ex acetati e creare delle terme. Magari da valutare per essere inserito nel fantomatico Paes, il quale chiede di abbassare le emissioni di Co2 non di aumentarle, per chi non avesse letto la notizia in Olanda le auto a benzina e gasolio saranno vietate dal 2025, concludo ribadendo che i 2 referendum non sono fuffa come qualcuno dice, ma voler guardare a lungo termine come migliorare la qualità della nostra vita per non essere cremati prima del tempo
Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 2 Marzo 2016 - 09:09
1 a 4
Ok , i numeri ci stanno, la politica però non é "semplicemente" numeri, e soprattutto la democrazia é il rispetto delle posizioni differenti e non il rispetto dei numeri. Per questo Marchionini non finirà la legislatura, perché non ha idea (come molti altri) che l'equazione : vinco-comando , non esiste, esiste invece : vinco-governo... Che é cosa mooooooolto diversa
Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 2 Marzo 2016 - 08:06
Maurilio, che sorpresa...
Un gruppo politico (non associazione, non partito) si esprime ufficialmente con i suoi canali e i suoi organi (quelli che si da e che si sceglie), fin quì nulla di difficile. Questi commenti sono sotto un "comunicato stampa", quindi un prodotto elaborato e collettivo, che è sintesi di diverse posizioni. Proprio perchè sono e voglio essere libero di esprimermi liberamente (senza vincolo di mandato come prescrive le legge), ho un mio blog, http://www.verbaniafocuson.it/ ...anche quì nulla di complicato. Forse la parte che a qualcuno risulta più ostica è la seguente: differenze tra democrazia e dittatura. In democrazia si rispettano le minoranze e per questo esistono REGOLE. La nostra azione politica (come gruppo) si è progressivamente spostata dal fare proposte (ne abbiamo e abbiamo fatte parecchie) al chiedere rispetto delle regole, come risposte chiare alle interpellanze e trasparenza di atti amministrativi. Capisco che per alcuni la democrazia sia un esercizio difficile, e lo è, ma confondere ad arte i temi francamente è puerile, se volete continuate pure, oltre un certo limite non si spiega ciò che uno non vuole comprendere.
Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 11:52
Re: Andrè. .
Ciao sibilla cumana, buon appetito. Mai nulla di personale per le nostre discussioni. Anzi, pur rimanendo magari nelle mie posizioni, è un importante inviso a riflettere. P.S. Grazie del suggerimento della lettura del testo di Bergoglio. Hai ragioni. Lui è l'ultimo baluardo di umanità.
Comitato pro Referendum - 21 Febbraio 2016 - 09:02
Correzione
Intendevo atteggiamenti ridicoli / deliranti. Le persone possono essere fenomeni, possono essere cristalline , ma malgrado ciò prendere tal volta posizioni ridicole... Chiedo scusa per il post qui sopra che in questo senso non era chiaro
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28
Diritto all'astensione costituzionalmente sancito
Ho contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di Diritto costituzionale generale all’Università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del Parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. Quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile.
Comitato pro Referendum - 19 Febbraio 2016 - 21:49
poche riflessioni
Che all'interno del comitato che propone l'astensionismo ci sia qualcuno che siede in consiglio di quartiere lo trovo, quantomeno, discutibile. Che il comitato che promuove l'astensione nelle sue enunciazioni solenni dica falsità, giustificandosi affermando che non bisogna prendere per buone le parole del dirigente ( che poi è colei che si occupa di tuttala procedura) lo trovo scorretto. Che il Sig Tedesco dica a me di non utilizzare i quartieri per fare propaganda ( io ho chiesto pubblicamente e via email di poter intervenire alle riunioni) e poi lui si presenta in un quartiere per rivendicare le sue posizioni, ovviamente senza preavviso, lo trovo incoerente.
L’associazione 21 Marzo risponde a De Magistris e Minore - 19 Febbraio 2016 - 13:05
La strumentalizzazione regna sovrana
Si mescolano questioni (Associazioni che agiscono nella legalità e trasparenza dei bandi pubblici), persone (che del volontariato fanno la loro bandiera per sostenere le persone) e atteggiamenti. Ecco appunto atteggiamenti, parliamo di questi: usare una vicenda che riguarda un'Associazione che definirei, per usare un termine tanto caro alla minoranza, a dir poco trasparente per attaccare politicamente e tentare di delegittimare questa Amministrazione è un atteggiamento a dir poco vergognoso. Pare ormai per una parte dell'opposizione (non tutta fortunatamente) che l'uso di ogni mezzo sia lecito, finanche denigrare, infangare e citare persone (vive o defunte) che con le questioni in essere nulla hanno più a che fare. Mi aspettavo una risposta dai diretti interessarti, mi aspettavo da parte loro delle scuse formali e ufficiali (al pari della loro interpellanza) nei confronti dell'Associazione 21 Marzo per tutte le inesattezze scritte (finanche citare la defunta Presidente come assente dagli atti del bando), gettando fango e discredito sulla sua storia, sui loro componenti passati e presenti e attaccando il tanto riconosciuto e apprezzato valore del suo operato nel campo della diffusione della cultura. Come giustamente afferma il Presidente Molinari, un comportamento il loro spregevole e indegno, soprattutto da parte di Consiglieri Comunali e politici aggiungo io che dell'onestà intellettuale dovrebbero essere paladini. Lo stesso Molinari afferma come già lo scorso Dicembre invitarono, a seguito di precedenti illazioni, la Minore e il De Magistris a consultare presso i loro uffici tutta la documentazione disponibile per chiarire posizioni e operato dell'Associazione, ma non lo fecero preferendo l'interpellanza consiliare dimostrando così l'uso strumentale della vicenda. E non lo faranno nemmeno ora che gli corre l'obbligo morale di chiarire questa meschina vicenda montata ad arte. Infine, giustificare tali atteggiamenti del tutto indifendibili affermando che non tutte le questioni poste dalla Minore sono prive di fondamento, il livello politico lo affossa in un sol colpo invece che alzarlo come auspicato. Ma una cosa è vera, viste le esternazioni di una certa minoranza: la situazione è difficile e a dir poco imbarazzante!
Lega Nord: insultare e denigrare. Un metodo politico di bassa ...lega - 19 Febbraio 2016 - 11:24
sempre "gli altri"?
no, dico, ma così non se ne esce... ma può essere sempre colpa degli "altri"? ma un PD che non dialoga su nulla, che accetta che le Commissioni vengano continuamente morificate, che da dei bugiardi agli avversari (vedi prova documentale allegata)... ma può avere ragione solo perchè ha preso più voti? ma con tutte ste dimissioni, ma con questa assenza di prese di posizioni (vedi forno e nuovo comitato per l'astensionismo) , a quale "livello politico" si ambisce di arrivare?
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