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FN raccoglie firme contro l'immigrazione - 1 Aprile 2015 - 22:20
...in tutto questo c'è un palese paradosso...
Il sistema economico dominante in occidente, è un sistema economico che si basa sul liberismo e capitalismo, quindi è un sistema economico di "destra". In un sistema economico di questo tipo, ci sarà sempre qualcuno che offre un servizio o un prodotto a un costo più basso. Le fortune economiche svizzere, o quantomeno ticinesi, si basano proprio su questo sistema, pescando in Italia la manodopera a basso costo , sia per l'effetto del cambio che di un regime di fiscale favorevole a frontalieri. Questo permette, per esempio, all'industria orologiera di acquistare in estremo oriente componentistica, a un costo più basso; di assemblarlo in Ticino con la manodopera italiana, che ovviamente costa meno di quella svizzera, e di vendere in tutto il mondo orologi con il marchio "Swiss Made". Ovviamente, in periodo di vacche grasse nessuno si lamenta, gli svizzeri svolgono lavori meglio remunerati e spendono i soldi guadagnati anche grazie agli stranieri (frontalieri o residenti). In tempo di crisi, il primo demagogo che si sveglia, se la prende con l'ultima ruota del carro così aumenta il suo consenso, con annessi e connessi (tutto il mondo è paese!). Qualche cosa di simile, è accaduto in Veneto negli anni 80 e 90, che si comportava come la Cina europea, costi bassi, prezzi bassi, tanto lavoro e di conseguenza tanta ricchezza e temo anche tanta evasione fiscale! Poi sono arrivati i cinesi veri e quel modello è entrato in crisi, facendo le fortune dei demagoghi! Che ci piaccia o meno, questo è il modello economico dominante, personalmente penso che sia l'unico modello possibile, anche se con qualche aggiustamento! Un modello spinto al massimo da veri uomini (?) di destra come Ronald Reagan o Margaret Thatcher, non come i destrorsi italioti che si dicono di destra, ma poi "sputano" su questo modello, vedi la raccolta di firme contro l'immigrazione. Questo modello fa si che ci sia sempre qualche qualcuno disposto a fare lavori a un costo più basso, qualcuno che sogna la fortuna e tenta di raggiungerla con tutti i mezzi possibili e qualcuno che vive di espedienti a margine di questo sistema. Non si riuscirà mai a bloccare i flussi migratori ma questo non significa non doverli controllare. Saluti Maurilio
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 19 Febbraio 2015 - 19:52
il mercato si regola da sè..
come balene spiaggiate in massa,le catene di ipermercati,ipernegozi,ipersalcacchio muoiono vittime di loro stesse,e della folle corsa alla riduzione infinita dei costi. prima hanno ammazzato i negozi ,poi si sono ammazzati tra iper,abbassando ulteriormente i prezzi e quindi i costi all'inverosimile,e poi quando non c'è più niente da tagliare,e i margini nel frattempo sono ridicoli (e la mancanza di clienti,senza una lira in tasca),si suicidano lasciando sul campo macerie e miserie. follia pura.
Verbanese rappresenterà l'Italia al concorso europeo di cocktail - 15 Gennaio 2015 - 23:30
livelli professionali
Concordo con te che non si possano mettere sullo stesso livello il medico a il fattucchiere e così via. Il messaggio che vorrei far passare é un altro. Qualcuno ha parlato di laureati che non trovano lavoro. E io gli rispondo che, con una laurea in tasca , chi ha voglia di rimboccarsi le maniche riesce a crearsi un lavoro. Chi invece considera la laurea un punto di arrivo.....be' quello è ancora lì a rimpiangere il posto fisso da impiegato statale. Conosco ad esempio, un giovane architetto che sin da ragazzino aveva la passione e l'hobby della lavorazione del legno(scultura, ebanisteria) e che dopo la laurea, invece di stare in grosse città a fare il tirapiedi di qualche grosso studio ha avviato un'attività tutta sua di design di arredi d'interni. Lui stesso progetta e realizza, saltando i costi di progettazione e di intermediazione. Risultato: prezzi più competitivi, precisione, professionalità. E tutti contenti. Mi danno fastidio i laureati altezzosi e sprezzanti delle attività artigianali o quelli che considerano degradante fare.....il barman.
Ancora finti incaricati Enel - 14 Gennaio 2015 - 10:41
truffe enel energia.
Le agenzie che sono dei privati che vendono servizi per conto di ENEL mercato libero. Si spacciano sia per telefono che nella vendita porta a porta.Molto spesso truffano persone anziane che non conoscono le differenze.promettono dei prezzi fasulli .molto spesso i prezzi sono superiori e gli anziani pagheranno bollette piu care.Molte sono le condanne fatte a queste agenzie.
A Verbania una impresa su dieci fa ristorazione - 13 Gennaio 2015 - 13:42
si mangia benone...
contraddico l'illustre anonimo e lo dico a ragion veduta,a Verbania ci sono molti ristoranti dove si mangia benissimo e a prezzi giusti,ovviamente non posso fare i nomi,ma ripeto ve ne sono tantissimi.
Autostrade: A26 più cara del 1,5% - 4 Gennaio 2015 - 13:28
ma
X il l Sig. Livio , mi sa che cagasotto sarà lei è pure sinistrato. ...evidentemente non è molto informato sulle tasse aumentate dalla sinistra...sarà il solito statale fannullone....vero che ogni governo aumenta i prezzi delle autostrade ..vero che la situazione economica creata da questo governo mai votato é talmente assurda che questi aumenti poteva evitarli. ...oppure farli pagare solo al Sig. Livio che prenderà l'autostrada 1 volta l'anno. ...
Ex Camera del Lavoro demolita entro 2014 - 7 Novembre 2014 - 15:54
Democrazia
Bisogna ammettere che la troppa burocrazia e regole nell'amministrazione di una nazione od un comune hanno spesso ingessato il paese, quindi voler velocizzare è auspicabile, ma bisogna far attenzione a non compromettere la democrazia e la trasparenza, hanno cominciato da anni a livello nazionale a bypassare il parlamento con decreti d'urgenza ed anticostituzionali in quanto non omogenei o non rispettosi della costituzione, a livello locale ora vediamo che si vuol far passare troppe decisioni senza confronto con i consiglieri, e dare incarichi diretti saltando bandi e gare, bisogna trovare il giusto equilibrio, perchè le opposizioni se vengono coinvolte possono essere una risorsa e non un ostacolo, inoltre garantire pari diritti alle imprese del territorio è un dovere oltre che un opportunità e non ultimo un calmieratore dei prezzi
Verbania premiata da HUMANA People to People Italia - 3 Novembre 2014 - 16:46
HUMANA risponde...
Buongiorno, non ci risulta alcun video de Le Iene relativo alle attività di HUMANA. HUMANA opera in piena trasparenza: su tutti i nostri contenitori gialli della raccolta abiti (presenti in 42 province in accordo con 945 Pubbliche Amministrazioni, 16 aziende Multiservizi e 11 Consorzi di gestione rifiuti) è possibile trovare un adesivo su cui è illustrata tutta la filiera di HUMANA. Ciò peraltro è ampiamente spiegato anche sul nostro sito www.humanaitalia.org (dove pubblichiamo i nostri bilanci annuali certificati da Società esterne) e su tutti i materiali di comunicazione che distribuiamo. Gli abiti, dopo essere stati donati nei contenitori, vengono conferiti presso le sedi di HUMANA, dove sono selezionati per essere valorizzati al meglio. Oltre il 70% è riutilizzato come vestito; il resto è destinato al riciclo per il recupero delle fibre. Gli abiti estivi in buono stato sono spediti in Mozambico, Zambia e Malawi, dove sono venduti in accordo con i governi locali, a prezzi contenuti per ottenere fondi da impiegare nei progetti umanitari di HUMANA attivi in loco. Anche per evitare di creare mero assistenzialismo, i vestiti sono donati gratuitamente solo nei casi di emergenza. Ad esempio, a inizio 2013, HUMANA ha distribuito abiti a oltre 32,5 mila persone mozambicane, colpite da una gravissima alluvione. La restante parte degli abiti è venduta in Europa all’ingrosso o nei 400 negozi di seconda mano di HUMANA (in Italia, l’organizzazione gestisce 2 negozi HUMANA Vintage, rispettivamente a Milano in via Cappellari 3 e, a Roma, in via Cavour, 102). Anche in questo caso i fondi ottenuti servono per finanziare i progetti di sviluppo. Gli abiti donati dagli italiani negli oltre 4800 contenitori di HUMANA sono quindi divenuti pozzi, scuole, interventi di aiuto all’infanzia e sviluppo comunitario, prevenzione di HIV/AIDS e malaria e programmi agricoli per la sicurezza alimentare in Africa. Segnaliamo, a titolo di esempio, che sul numero di marzo di Altroconsumo è apparso un servizio sulla filiera dei vestiti, realizzato anche grazie alle informazioni che noi abbiamo fornito loro. Altroconsumo ha inoltre realizzato un video in cui è mostrata, fra l’altro, anche la filiera di HUMANA, disponibile qui:http://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/nc/news/raccolta-di-abiti-usati-la-nostra-inchiesta Donare abiti a HUMANA permette di raggiungere obiettivi sociali in Africa ma anche in Italia grazie alla creazione di posti di lavoro (sono 112 le persone attualmente impiegate da HUMANA in Italia), agli interventi formativi nelle scuole e alle iniziative di sensibilizzazione. La raccolta dei vestiti di HUMANA comporta inoltre importanti vantaggi ambientali ed economici. Per ogni chilo di abiti è possibile, infatti, evitare l'emissione di 3,6 chili di anidride carbonica, il non utilizzo di pesticidi e fertilizzanti e il risparmio di circa 6.000 litri di acqua. Il non conferimento in discarica degli abiti usati consente, inoltre, un significativo risparmio economico a favore delle Pubbliche Amministrazioni e, quindi, dei cittadini. Restiamo ovviamente a disposizione per ulteriori chiarimenti. Per contattarci: ufficiostampa@humanaitalia.org - 02-93964047 oppure consultate il nostro sito: www.humanaitalia.org
Ordinanza per immobile pericolante - 29 Ottobre 2014 - 18:44
paradosso dei paradossi
è un controsenso la città è piena di interventi da fare e le imprese chiudono per mancanza di lavoro... i supermercati sono pieni di prodotti a prezzi sempre più cari (anche in tempi di crisi) non e poi ci si stupisce se i consumi non ci sono... chi i soldi li ha, li investe fuori dall' italia e allora queste sono le conseguenze..
Scontro truffatori carabinieri le FOTO - 23 Ottobre 2014 - 22:44
fascisti!
i "fascisti" Lupus e Giovanni come si permettono a parlare di lavori forzati e corrente elettica? Ma sapete che bolletta pagheremo con i prezzi di oggi? E i guardiani chi li paga? Sentite a me, avete Alcatraz? Ecco.......
Carabinieri: deferiti per furto di monete - 8 Ottobre 2014 - 20:18
Alcune considerazioni
Intanto si deve dire che di stranieri proprietari di case che a loro volta affittano ad altri turisti stranieri è piena l'Italia: evidentemente quello di Verbania deve aver schiacciato i piedi a qualcuno. Personalmente ho avuto occasione di assistere a quanto segue: il tedesco XY acquista una villa sul lago oggi; domani il tedesco XY vende la villa appena acquistata ad una società con sede nelle Isole Vergini; dopodomani la società con sede nelle Isole Vergine affitta la suddetta villa al tedesco XY, il qual oggi si bea di affittare la sua villa ad altri turisti connazionali, di non pagare ICI ( o come si chiama), Tarsu (o come si chiama) in quanto è solo l'inquilino e non il proprietario e dice a chi reclama di rivolgersi al proprietario.... che sta nelle Isole Vergini. E tutto ciò perchè in Italia gli è consentito: infatti prima che la pratica passi ad equitaliua e si possa attuare il pignoramento immobiliare passano anni. Inoltre, anche se affittano in nero costoro portano comunque turisti in Italia che a loro volta spendono soldi: forse ora il tedesco di Verbania non affitterà più, quindi meno gente che verrà a Verbania; continuiamo a farci del male: tanto Spagna, Grecia, Croazia sono lì che aspettano solo questo a già stanno facendo una politica dei prezzi turistici di gran lunga inferiore alla nostra. Per non parlare di nazioni a noi confinanti come la Slovenia che a agli imprenditori che vanno ad investire da loro da GRATIS centinaia di metro di terreno ed assicura un periodo esentasse di 10 anni: noi continuiamo a parlare dell'art. 18, tagliamo sulle assunzioni, sugli aumenti di stipendio e sulle pensioni. Continuiamo così e vedremo dove andremoa finire: povera Italia in quali mani ti trovi!
Bilancio: Lega Nord dubbi su Giro d'Italia e Frontalieri con le Ali - 30 Settembre 2014 - 08:49
remember1691
un interventino breve breve.....quando un leghista a Verbania parla di interessi cittadini,vorrei sommessamente ricordargli l'avvallo del suo partito alla costruzione di quell' ecomostro che va sotto il nome di CEM all'arena,mentre era nettamente contrario al progetto Zanotti che vedeva la medesima costruzione,a prezzi nettamente inferiori, in Pzza Flli. Bandiera.Amen!
Tigros acquisisce Billa - 28 Settembre 2014 - 00:10
Ovvio
E' ovvio che è importante lavorare, non scriviamo concetti superflui. Piuttosto era interessante la prima domanda su una diversa politica dei prezzi e offerta di prodotti.
Casa Cantoniera ai Tre Ponti in degrado - 24 Settembre 2014 - 09:54
case ANAS
La segnalazione del vs. lettore si può estendere a tutte le regioni italiane. Purtroppo di queste case, o caselli come venivano chiamate un tempo (sono figlia di un vecchio dipendente dell'azienda) è pieno il territorio e non capisco perchè, seguendo l'esempio di altri enti, vedi Ferrovie etc., non le mettano in vendita o le affittino magari come case vacanza a prezzi ragionevoli, visto che molte sono in posti veramente belli. Questo potrebbe far entrare denaro nelle casse dell'azienda, dare possibilità alle persone di usufruirne, ed evitare uno spreco veramente inconcepibile in tempi duri come quelli che stiamo vivendo. Il mio non ha la pretesa di essere un consiglio ma, forse, potrebbe far riflettere le persone preposte alla gestione di questi beni che, così, sono veramente un esempio di ricchezze buttate al vento.
Tigros acquisisce Billa - 23 Settembre 2014 - 09:27
Chi sa?
Chi sa se con i prezzi ci guadegneremo?
Mobilità: grandi novità a Verbania - 6 Settembre 2014 - 13:53
non solo city bus
Sarebbe gradita campagna abbonamenti a costo ridotto x incentivare l utilizzo dei mezzi e liberare i centri dalle auto. prezzi bassi ma tolleranza zero x i portoghesi. Secondo me.
Verbania "declino" turistico? - 24 Agosto 2014 - 08:56
turismo
spiagge, piste ciclabili. discoteche e locali in cui ascoltare musica... invece di 40.000 bar e gelaterie...e soprattutto a prezzi ragionevoli visti i tempi...per gli stranieri non sarà un problema di soldi ma sono sicura che consumerebbero di più e più volentieri...
"Aiutatemi devo operare mia figlia" arrestato - 17 Agosto 2014 - 15:41
tornare a casa? no non devono venire
le nostre aziende del nord devono finirla di produrre armi per venderle poi a certi governi compiacenti Africani.. le nostre aziende chiuderanno.. fa niente.. ma almeno ci ranno meno persone che scappano dalla guerra.. vietare all 'ENI di sfruttare il petrolio del delta del Niger e lasciare il petrolio in mano ai Nigeriani... benzina e gasolio costeranno di più ,ma almeno ci saranno meno persone che scapperanno dalla fame.. vietare alle nostri multinazionali del pesce surgelato di andare a pescare davanti alle coste del Senegal (dove hanno una concessione esclusiva) e lasciare pescare i pescatori del luogo a cui è vietato.. certe aziende in Italia chiuderebbero e ci sarebbero meno senegalesi.. divieto dello sfruttamento delle miniere in Ciad , in Angola e pagamento delle materie prime a prezzo di mercato .. divieto di vendere prodotti agricoli a prezzi più bassi ,delle grandi aziende europee (che hanno sovvenzioni dalla UE) , dei paesi nordafricani... un po di lavoratori in meno in Italia, ma almeno meno immigrazione, divieto di esportare i nostri rifiuti tossici nei paesi africani.. i rifiuti nocivi che produciamo devono rimanere nei nostri giardini (magari in quello di Lupus o di Furlan) e da parte dei paesi stranieri rimandare a casa tutti i milioni di italiani che dal 1900 (dunque seconde ,terze e quarte generazioni) sono emigrati nei loro paesi dove spesso hanno non solo lavorato onestamente, ma rubato, ucciso stuprato e spacciato droga e commesso atti di pedofilia (nei paesi del sud-est asiatico e Brasile)
ManiTese "Campo di lavoro e studio 2014" - 5 Agosto 2014 - 06:38
Precisazioni
Buongiorno a tutti. Sono dispiaciuta per l'esperienza della signora, urge fare delle precisazioni. ManiTese agisce come associazione e come cooperativa sociale: è stato necessario costituirsi in quest'ultima forma per svolgere attività di sgombero locali e ritiro mobili ed altro, in quanto trattasi di attività commerciale e come tale è vietato dalla legge svolgerla gratuitamente, perchè sarebbe anticoncorrenziale. La scelta è però quella di avvalersi del lavoro di volontari e, in alcune realtà, con il supporto di ragazzi del Servizio Civile Nazionale, in modo da poter destinare anche quelle somme, oltre al ricavato delle vendite, al progetto stabilito di anno in anno. Proprio per il fatto che l'intera attività al momento è svolta da volontari, si sono purtroppo verificati disguidi e ritardi, dovendo essi occuparsi anche della gestione del mercatino aperto tutto l'anno e della consegna del materiale acquistato. Le informazioni richieste, poi, servono appunto ad organizzare meglio il lavoro nei limiti del possibile. C'è comunque un'attenzione agli aspetti sociali, dimostrata dal fatto che i prezzi, sia degli sgomberi che del materiale venduto al mercatino, sono inferiori a quelli di mercato. Mi permetto di invitare tutti, quindi, ad avere pazienza e magari anche a venire a dare una mano, inoltre mi scuso a nome di tutta l'associazione per il clima di tensione che possa essere venuto a crearsi. Non perdete l'occasione di visitare il mercatino questa settimana, anche per fare una chiacchierata ed avere qualche informazione in più sulla gestione delle attività.
Verbania "declino" turistico? - 22 Luglio 2014 - 10:46
turismo
Se fossero zingari con i loro suoni e danze tradizionali, non vedo il problema, anzi andrei a sentirli, il vero problema che in questo territorio, (Verbania Cusio e Ossola), una sola volta si è messo a tavolino per discutere un pacchetto - lago collina - montagna e alta montagna, in occasione della nuova provincia, ma di cui non si è fatto nulla, una ricchezza che se ben gestita sarebbe oro. Solo facendo una fotografia di quello che abbiamo con quello che potremmo avere, si può arrivare ad un progetto, che elenchi le priorità e indirizzi da prendere, dalla viabilità alle strutture, ai prezzi, all'assistenza al turista ai mostri in riva al lago.
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