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Canile: sulle cifre di Sau, Loredana Brizio puntualizza - 5 Ottobre 2014 - 11:39
Querela
Ho letto che domattina verrà presentata querela x diffamazione! È ora che a questo punto parli la magistratura, perché non è possibile tollerare oltre diffamazioni mirate a sviare il vero problema. La determina illegittima di Brignardello che voleva fare un bel regalo ad Adigest, alla faccia dei "poveri verbanesi" tanto amati dalla Sau... Se veramente pensasse ai poveri ed al degrado della città, certamente si sarebbe schierata contro Brignardello e contro il sindaco che lo "promuove". È facile fare demagogia, pensare ai disoccupati e buttare in pasto ai creduloni cifre da paura, ma se avesse letto bene i documenti avrebbe visto che le somme versate dal comune NON sono state nemmeno sufficienti x pagare i tre dipendenti. I cani sono sempre stati mantenuti dai volontari, così come i volontari hanno pagato le utenze, pagato il commercialista, pagate le manutenzioni etc. Se solo la cara signora si fosse degnata di andare in canile e rendersi conto non avrebbe certo pubblicato fesserie e non si sarebbe ora esposta ad un procedimento penale x diffamazione a mezzo stampa!
Canile: Laura Sau parla di cifre - 4 Ottobre 2014 - 18:24
Mitico
Il "niente" che ha prodotto sequestro di documenti a avviso di garanzia? Il "niente" che viene confutato con poche operazioni di somme e moltiplicazioni? Il "niente " che vede un dipendente pubblico di destra che lavora in Lombardia sostenere un sindaco che continua con supercazzole alla città e a sconfessare le promesse elettorali? W robi :-)
Brignone sull'assenza della maggioranza in commissione - 3 Ottobre 2014 - 14:08
giochini politici
Rileggendo quanto lei narra, Sig. Brignone, si capisce che hanno voluto boicottarla, altrimenti appena ricevuta la convocazione il 26 settembre, il segretario del PD avrebbe potuto subito avvisare di questo impegno della maggioranza per il 2 di ottobre. Unica risposta alternativa, una riunione non convocata da tempo, ma convocata urgentemente per le ultime vicende SUAP, sulla Stampa hanno scritto che sono stati sequestrati i documenti
Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 21 Settembre 2014 - 10:00
Firme
S. Emanuele, per suo -forse - dispiacere le significo che le firme sono più di 3000. Presso il canile ne sono state raccolte ancora parecchie nei giorni scorsi. Evidentemente il sindaco o chi per lei sottovaluta le legittime richieste della gente comune. Tanto x evitare equivoci o malintesi, preciso, una per l'ennesima volta che la petizione rivolta al sindaco aveva x oggetto la richiesta di REVOCA della determina illegittima, x giustificare l'assegnazione ad una società privata. La stessa è stata emanata senza coinvolgere e quindi rispettare il diritto di prelazione dell'associazione, senza rispettare le normative europee in tema di appalti, a condizioni diverse rispetto a quanto riportato nel bando. È emerso che il dirigente aveva addirittura proposto (vi sono documenti al riguardo) 15 euro giornaliere x ogni cane, non di privato, a carico dei Comuni, ovviamente non interpellati, oltre ai 60.000 €. l'associazione avrebbe dovuto accontentarsi solo di quest'ultima somma.Non vi pare che vi sia una disparità di trattamento e una turbativa d'asta? Pertanto, x estrema chiarezza, vorrei precisare che la richiesta di consiglio comunale aperto era finalizzato alla discussione su ciò perché la cittadinanza,visto che si parla di denaro pubblico, ha diritto di sapere. Ma il PD ha detto no..ergo che ha da nascondere ??? Cani di privati in canile NON ci sono. Tutti i cani presenti sono stati accolti, atteso che si tratta di rifugio del cane, in virtù di delibere Reschigna e Zanotti che il sindaco ha dichiarato di non conoscere!! Inutile precisare che la richiesta di revoca in autotutela depositata il 12.8.2014 ad oggi è rimasta priva di riscontro. Farà forse la stessa fine dell'ordinanza emessa x il porto turistico? Spero di no, perché i danni poi qualcuno li dovrà poi pagare.... Per ultimo e per evitare malintesi, vorrei precisare che l'associazione si è attivata x combattere le illegalità emerse e non certo x fini personali o politici. L'associazione di volontariato è apolitica e apartitica, mira a tutelare a garantire il benessere degli animali, ma neppure può rimanere inerte di fronte a palesi illegittimità, che si ripercuotono sul l'intera cittadinanza. Confido, pertanto, nei consiglieri, che prima di essere tali, sono persone che vivono in città e la città e non possono restare fermi e muti di fronte a tutto ciò che sta emergendo. Chi sbaglia paga diceva il sindaco e allora...coraggio, prendete la situazione in mano!!!!
M5S sulla Beata Giovannina - 17 Settembre 2014 - 14:54
dietro alla beata c'e ' di più.
Ci andassero in tre e' una questione di principio. E' stata ripristinata una cosa pubblica con soldi pubblici ed è stata data , senza nessuna logica commerciale, in gestione a perdere. Per non parlare di documenti e procedure (a sentir qui) discutibili.
M5S: "Incontro: Più Democrazia per Verbania" - 16 Settembre 2014 - 19:28
Fotocopia documenti
Fate fotocopie del documento , firmato dall'innominato , dell' ordinanza di divieto approdo porto turistico e fatelo girare. .
M5S sulla Beata Giovannina - 16 Settembre 2014 - 10:58
Basta guardare la firma degli atti
Per avere il nome tanto invocato, è sufficiente leggere la firma sui documenti ufficiali. Qui, a titolo di esempio, allego quello relativo al porto, altra patata bollente, ma il dirigente è sempre quello.... Quanto ai ricorsi, occorre che l'attuale amministrazione abbia il coraggio di fare qualche passo indietro, di scontentare qualche amico, di fare giustizia. Per le opposizioni diventa un po' più complicato muoversi ma chissà...
M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 10 Settembre 2014 - 21:59
Qualche altra perla sul porto, per i curiosi.
Porto Turistico, alcuni dati reperibili da documenti pubblici: Convenzione di concessione, canone annuale euro 18.050, una serie di opere da costruire da parte del concessionario e mai eseguite tra cui (clamoroso) la centralina di avviso per le burrasche ......Ci sarebbe da ridere se non fossimo seduti su un mucchio di macerie. Poi ci sono i lavori di manutenzione ordinari eseguiti in economia dal concessionario, e quindi non documentati, ma di qualità dubbia, visti gli effetti alla prima burrasca. Per chi volesse vedere gli "ammortizzatori" fatti con i copertoni incastrati tra i pontili galleggianti, si può consultare la documentazione fotografica allegata alla relazione dell'Università di Bologna. Possiamo anche parlare dell'inquinamento ambientale con i residui di polistirolo che per mesi si sono distribuiti nel lago, tra l'altro scambiati per cibo dalle anatre...(sono disponibili le foto, le teniamo per le prossime puntate). Ma il peggio è che le polizze assicurative sembrano insufficienti ( sia da parte del concessionario sia da parte del Comune). Temo che nelle cause per danni aperte dai proprietari delle barche per il risarcimento a causa dell'affondamento dei natanti, alla fine, l'unico a pagare sarà proprio il Comune, cioè noi.... Per chi si domandava sei Vigili Urbani fossero stati avvisati dell'ordinanza dell'8 marzo 2013 (N DST/DEM/34/2013) la risposta è.....no. Quindi abbiamo un mistero: da una parte il concessionario che ignora le disposizioni del Comune, dall'altra qualche dirigente comunale che emana ordinanze e poi non ne cura l'attuazione. Ma...e il mistero? Ah sì, il dirigente è stato recentemente promosso! A presto su queste pagine...anche se la domanda, non rinviabile è: cosa aspetta codesta Amministrazione a revocare immediatamente la concessione? Direi che i presupposti ci sono tutti. I lavori non eseguiti ma pattuiti in contratto, l'esposizione al rischio di rivalse legali per la cattiva conduzione della struttura locata, i danni di immagine per la città e chi più ne ha, più ne metta. Incrociamo le dita.
M5S torna sul porto turistico - 10 Settembre 2014 - 19:14
un disastro annunciato ed evitabile, ecco le prove
Porto turistico di Villa Taranto, un disastro annunciato ma..evitabile. A Verbania, c'è un problema sotto gli occhi di tutti, qualcosa che non può essere ignorato, nonostante l'assordante silenzio con il quale la vicenda viene trattata . Al turista che giunge in città, accanto al parcheggio antistante i Giardini di Villa Taranto, si offre uno spettacolo di devastazione e abbandono, tra pontili semi affondati, cataste di detriti e spazzatura. Stiamo parlando di quello che resta del porto turistico. Un disastro che affonda le sue radici non solo nell'infausta notte tra il 10 e l'11 ottobre 2013, quando il temibile vento di Marenca, con raffiche a quasi quaranta nodi ha dato "il colpo di grazia" ad una struttura già pesantemente provata da precedenti eventi atmosferici, ma, appunto, nella sua pluriennale storia, risalente al 2000. Si potrebbe parlare quindi della scelta del sito, a detta di tutti i residenti inadatto alla costruzione del porto, proprio perché esposto alla furia distruttiva del vento da Nord Est, si potrebbe parlare del fondale melmoso e profondissimo (35- 40 metri) su cui è estremamente difficoltoso ancorare i pontili galleggianti, si potrebbe parlare di un contratto di concessione con un canone ridicolmente basso (al limite dell'esposto alla Corte dei Conti per danno erariale), oppure ancora, dei lavori di miglioramento dell'area portuale pattuiti sul contratto e solo in minima parte realizzati dal concessionario, delle carenze nella manutenzione, ma sarebbe una storia troppo lunga. Occorre invece che la cittadinanza sappia che lo scempio del porto poteva essere evitato, che i milioni di euro che verranno spesi per rimediare al disastro, che gli ulteriori soldi (altri milioni) che verranno spesi per risarcire i proprietari delle barche affondate, avrebbero potuto essere risparmiati. Dalla lettura dei documenti contrattuali, dalle relazioni indipendenti di prestigiose Università, dalla consultazione delle ordinanze disattese, si comprende come, già a marzo 2013, cinque mesi prima del disastro, i pontili dovevano essere sgombrati per il palese ammaloramento delle opere galleggianti. Perché non si è attuata l'ordinanza, perché il concessionario, come se nulla fosse, ha continuato a farsi pagare i diritti di ormeggio dagli ignari proprietari delle barche? Ma, soprattutto, perché il Comune " ..ordina sgombero e divieto di approdo, ormeggio e accesso da terra ai pontili*** .."del porto e poi non si preoccupa di controllare se la disposizione e' stata eseguita? (***Vedi Ord. N DST/DEM/34/2013 del 08/03/2013) A questo punto è opportuno dire che tutto quanto scritto in questa sede non è frutto di considerazioni personali, ma scaturisce dalla semplice lettura dei documenti a disposizione di ogni cittadino tramite una semplice richiesta di accesso agli atti pubblici. Questo per mettere in evidenza che la vicenda del porto è sotto gli occhi di tutti, cittadini e amministratori, da molto tempo. Come al solito però c'è voluto un disastro, fortunatamente senza morti e feriti, perché se ne parlasse. A questo proposito bisogna riconoscere che l'unica voce a chiedere con forza che venga fatta chiarezza in materia, e' stata quello del Movimento 5 Stelle, con un'interpellanza in Consiglio Comunale, alla quale è stato risposto, tra l'altro, che l'ordinanza in questione non vieta nulla, facendo sorgere il legittimo dubbio che gli attuali amministratori si siano presi almeno il disturbo di leggerla, visto che il divieto è evidenziato addirittura in grassetto nel testo originale!! Concludendo, la vicenda, pur nella sua complessità, solleva parecchi interrogativi a cui l'attuale Sindaco e la sua squadra, che per la verità ereditano problematiche nate molto tempo fa, devono dare risposte. Risposte, tuttavia, che non possono non tenere conto di come un bene pubblico, una potenziale fonte di ricchezza e lavoro per il nostro territorio, sia stata gestita in passato e se, sopratutto, chi l'ha gestita sia ancora meritevole di proseguire il rapporto di concessione, se merita ancora la fiducia dell
Canile: consiglieri allontanati dalla riunione dei sindaci - 5 Settembre 2014 - 21:14
XRoby
Questo difendere il sindaco a spada tratta, si legga i documenti poi ne riparliamo
M5S: Guardia di Finanza al Canile - 1 Settembre 2014 - 21:11
Canile-Adigest per Emanuele Pedretti
Signor Pedretti, Le assicuro (si documenti), che il DURC da quando richiesto, viene rilasciato entro un mese al massimo, altro che sei mesi..., pertanto c'è qualcosa che non quadra, è d'accordo con me? Le ricordo inoltre che i cani ospiti del canile hanno SEMPRE mangiato grazie all'Associazione Amici degli Animali, come sono SEMPRE stati curati con i farmaci acquistati dall'Associazione che ha SEMPRE provveduto anche a tutte le altre spese, in quanto il contributo erogato dal Comune non era neppure sufficiente a coprire gli stipendi dei dipendenti. Per cinque giorni dopo l'ingresso di Adigest, i cani hanno mangiato grazie all'Associazione, in quanto il cibo è stato fornito dopo lettere e solleciti, mentre il cibo umido è arrivato dopo un mese, sempre in virtù di proteste e richieste; nel frattempo ci hanno pensato l'Associazione e i volontari. I medicinali vengono tuttora acquistati dall'Associazione. Quindi Signor Pedretti l'urgenza non c'era, almeno per i cani e per i volontari; forse l'urgenza era di qualcuno per i fatti suoi... Senza amore di polemica alcuna, La invito ad informarsi meglio, le parole sono parole e i fatti sono fatti. la cosa migliore per rendersi conto della situazione è una verifica sul posto, cosa che La invito a fare. P.S. Le ricordo inoltre che non si può parlare di gara, ma di "assegnazione diretta" sulla cui legittimità si pronuncerà chi di dovere.
Canile: Amici degli Animali risponde ad Adigest - 1 Settembre 2014 - 18:41
carta canta!
Un consiglio vice presidente. ....porti tutti i documenti in procura.
M5S: Guardia di Finanza al Canile - 1 Settembre 2014 - 04:50
x Armando
Rispiego: il DURC lo richiede il comune e se non è agli atti non è colpa della ditta e fin qui allora siamo d'accordo. A gara vinta, il comune l'avrà richiesto all'INPS. Nell'attesa di riceverlo lasciamo morire i cani di fame? Direi di no, immagino che il comune avrà affidato temporaneamente l'incarico, riferendosi all'aggiudicazione della gara d'appalto, in attesa di ricevere i vari documenti dai vari enti la cui tempistica può arrivare anche a 6 mesi. Qui non si tratta di pennellare la facciata del comune dove si può tranquillamente attendere di avere tutta la documentazione ma si deve garantire la continuità del servizio. Quindi, anche in attesa della documentazione, si affida provvisoriamente l'incarico. Magari basandosi sulle AUTOCERTIFICAZIONI presentate per partecipare alla gara. (Leggere mio posto 31/8 13:24) Ipotizziamo che poi il DURC sia negativo? Problemi di Adigest. Non verrà firmato il contratto e rischia anche di non poter prendere i soldi per il lavoro svolto.
Adigest: sul canile "continue maldicenze e calunnie" - 31 Agosto 2014 - 16:24
Nuove tradizioni
Ho notato che qui a Verbania, e io ci vivo da poco, una delle tradizioni più consuete e' quella di fare gare d'appalto che hanno requisiti che non si fanno rispettare , che chiedono documenti che non fanno consegnare, che inseriscono clausole che non fanno rispettare, che favoriscono uno solo a discapito della comunità. Belle tradizioni !
M5S: Guardia di Finanza al Canile - 31 Agosto 2014 - 16:14
Ignoranza
Caro Pedretti si senta l'udio del consiglio Comunale il 25 agosto e sentirà che l'assessore Iraca ammette che stanno aspettando ancora i documenti, il Durc lo deve fornire la ditta appaltante, io lavoro con lo stato e quando prendo appalti devo fornire il Durc, ci pensa la mia commercialista, e non firmo il contratto fino a quando non ho consegnato tutto, non mi è mai capitato il contrario, le autocertificazione le consegno in fase di gara. Adesso non spariamole più per cortesia. Il rosso non e' nero, la donna non è uomo e il freddo non è caldo.
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