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Percorsi Popolari Tra Sacro e Profano: 3 appuntamenti

Periodo ricco di appuntamenti per l’Associazione Cori Piemontesi e in particolare per la Rassegna Percorsi Popolari tra Sacro e Profano, con ben 3 appuntamenti nel giro di una settimana.
Verbania
Percorsi Popolari Tra Sacro e Profano: 3 appuntamenti
Lunedì 9 luglio esordirà la rassegna, alle ore 21.40, “Ciak si Canta”, proiezioni cinematografiche a cura del CineCircolo Giovanile Socio Culturale Don Bosco.

Si parte con la proiezione del film vincitore della Palma d’Oro a Cannes 2017, The square, per la regia di Ruben Oestlund.

Il giorno dopo, martedì 10 luglio, sarà la volta di Luoghi di Arte e Fede in Concerto: presso l’Oratorio San Fabiano a Verbania Suna si esibirà il Coro Mottarossa di Magognino di Stresa (VB).

Il piccolo oratorio si affaccia sulla litoranea dalla parte più alta di Suna, che corrisponde al luogo della prima edificazione del borgo. Le tracce romaniche dell’edificio, datato al XII secolo, sono ben visibili lungo il lato sinistro, caratterizzato dalla muratura in blocchi di granito e dalla presenza di alcune monofore e dei caratteristici archetti pensili. Le modifiche intervenute tra Sei e Settecento hanno stravolto l’aspetto originario, con la sopraelevazione dell’aula e la costruzione di un presbiterio quadrato e di un portico in facciata. Nel corso degli ultimi restauri sono stati portati alla luce alcuni importanti affreschi di epoca medievale e del primo Rinascimento.

Non mancheranno le noterelle storiche a cura di Stefano Martinella.

Il martedì successivo, il 17 luglio, sarà il turno del Coro Unincantodargento di Omegna (VB), che si esibirà presso la Chiesa Beata Vergine Maria Addolorata Verbania Renco.

In questa località, lungo il tracciato viario che portava al guado sul torrente San Bernardino, già nell’antichità esisteva una cappella dedicata alla Vergine, comunemente chiamata Madonna delle bose, cioè delle buche. Infatti in quel luogo erano state scavate profonde buche che riempite d’acqua mediante piccole rogge servivano per far macerare la canapa. Nell’Ottocento questo diritto di sfruttamento delle acque fu ulteriormente valorizzato a fini produttivi costruendo un moderno, per l’epoca, e ampio cotonificio oggi non più in attività.

Le noterelle storiche saranno a cura di Leonardo Parachini.



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