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Montani contrario al progetto ex Acetati

Dopo l’incontro di ieri per la presentazione del Masterplan per il recupero dell’area ex Acetati, al quale hanno partecipato il primo cittadino, esponenti della società industriale e un folto gruppo di commercianti tutti contrari, il senatore della Lega Enrico Montani interviene in una nota.
Verbania
Montani contrario al progetto ex Acetati
«Ho aspettato a prendere una posizione - afferma Montani - perché ho sperato per il bene della città che l’Amministrazione, a seguito delle proteste di questi giorni arrivate da ogni parte, facesse un passo indietro, dimostrando una maturità che purtroppo non si è rivelata tale.

La scelta di realizzare un maxi parco commerciale nel cuore della città non può che essere giudicata negativamente - si legge nel comunicato - ed è chiara la posizione nettamente contraria espressa dalla maggior parte di colore che erano presenti alla riunione al Maggiore. Sindaco e giunta hanno agito senza prendere in considerazione la posizione dei verbanesi, cosa che la Lega farà attraverso i questionari distribuiti nei gazebo, e soprattutto senza tener conto del fatto che la nascita dell’ennesimo centro commerciale avrà come conseguenza la morte di tanti piccoli negozi di Intra e Pallanza che rappresentano il vero tessuto economico e sociale della città.

Tra l’altro - prosegue la nota - è una vera presa in giro da parte del sindaco organizzare incontri e visite all’Acetati dopo aver già deciso il destino di quell’area e senza aver ascoltato la città. Il sindaco si è fatta paladina della “Società Acetati” e non degli interessi dei nostri cittadini. Chiedo che venga fatto un passo indietro e ridiscussa una posizione che ad oggi è nociva per Verbania.

La Lega combatterà in tutte le sedi opportune questa battaglia a fianco di commercianti e cittadini: prima di tutto, non ci sono dubbi, vengono i verbanesi». Montani, infine, nutre «perplessità sulle reali motivazioni che hanno indotto a stringere questo patto con gli industriali e sull’effettivo compimento della bonifica dell’area» e attacca il pd verbanese «completamente assente, assoggettato alle scelte scellerate del sindaco e privo del coraggio necessario per alzare la voce».



54 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di AleB 3Piatto ricco mi ci ficco!
AleB
21 Novembre 2018 - 17:52
 
Pian piano arrivano tutti: si è aperto uno spiraglio elettorale e quale momento migliore per fare fronte comune verso questa amministrazione per condire accuse, dalla mancata progettualità a quelle di connivenza per chissà quali tornaconti personali.

Era abbastanza scontato il NO dei commercianti, bada bene intesi solo quelli piccoli e maltrattati dei centri storici e non quelli della GDO che sono brutti e cattivi e danno lavoro a qualche centinaio di persone. Tra l’altro quest’ultimi dovrebbero essere quelli più preoccupati dell’insediamento paventato di Ellemme Patrimoni che, con il suo Risparmio Casa, farebbe da GDO per gli articoli per la casa.

Al senatore leghista interessano le sorti dei commercianti e dei cittadini: mantenere lo status-quo, non prendersi alcuna responsabilità, lasciare tutto così com’è; è d’altronde questo il vento del cambiamento. Direi che al leghista interessa in realtà di più la sorte del commerciante del centro storico: mal contati quindi quei 30mila residenti nel comune, tutti potenziali acquirenti delle realtà economiche attuali e future (consumano tutti, dai neonati agli anziani!), l’importante è difendere l’orticello di quella dozzina di negozi nel budello di Intra e Pallanza. Non fa una grinza: al cittadino comune che, con una ristrutturazione dell’intera area ex Acetati in veste commerciale, avrebbe solo da guadagnare sia in termini di concorrenza sia in quelli di opportunità di impiego, non rimane altro che “accontentarsi”.

Tornando alle perplessità del senatore, chissà davvero quale strana congettura ha portato il Sindaco ad esporsi così tanto giusto qualche mese prima della tornata elettorale, attirando polemiche scontate nei termini e nei contenuti: sarà forse che in realtà questa era/è davvero l’unica alternativa per evitare un fallimento di un’azienda (NB: non è ancora detta l’ultima parola! I leghisti tifino pure per la debàcle!) che potrebbe portare in “dono” alla città un’area industriale non del tutto bonificata ed impossibile da gestire per i prossimi trent’anni? Qualcuno ci spera…mi piacerebbe che lo stesso si troverà in futuro a gestirla questa grana. Altro che RisparmioCasa, caro mio Senatore!

Saluti
AleB
Vedi il profilo di "Cervello (poco)" in fuga 1PRIMA I VERBANESI!???!
"Cervello (poco)" in fuga
21 Novembre 2018 - 18:41
 
Questa è bella! Non capisco cosa significhi "PRIMA I VERBANESI", mah!! Poi, mi sono riletto i documenti presentati dall'amministrazione, dove c'è scritto che si realizzerà "un maxi parco commerciale"? Il lotto 1A, occhio e croce grande come l'attuale Esselunga, prla di completamento insediamenti commerciali esistenti,. Mentre il lotto 2 parla di 2SERVIZI ALL'ECONOMIA", che comprendono "Servizi a persone e imprese", "Innovzione", "commercio" e "funzioni di interesse generale". (veder immagine allegata o scaricate il documento dal sito del comune, a questolink http://www.comune.verbania.it/content/download/52615/510287/file/Masterplan%20progetto%20riqualificazione%20ex%20stabilimento%20Acetati.pdf) Mi sembra ben diverso da "un maxi parco commerciale"!
Vedi il profilo di "Cervello (poco)" in fuga 1...mi sono dimenticato...
"Cervello (poco)" in fuga
21 Novembre 2018 - 18:43
 
...mi sono dimenticato l'immagine, d'altra parte ho poco cervello!
Vedi il profilo di Filippo 1Commento
Filippo
21 Novembre 2018 - 22:41
 
Premesso che non sono un commerciante ma un semplice cittadino di Verbania ho assistito all'incontro al Maggiore ove mi è sembrato evidente che non si è assolutamente preso in considerazione il pensiero di noi cittadini di come utilizzare l'importante area mettendo il tutto in mano ad una società immobiliare che farà SOLO ED ESCLUSIVAMENTE i suoi interessi e, per quanto mi riguarda, non mi interessa degradare l'area con gli outlet con i clienti che intaseranno le strade il weekend (ulteriori code da Fondotoce) e che poi avendo speso il budged torneranno a casa loro (così avviene per tutti i siti di outlet).Non penso poi che vi sarà una coda di imprese innovative che vorranno insediarsi nell'area. Il fatto che senza questo urgente intervento la società fallirà, come a molti presenti, non mi sembra importante in quanto il tutto andrà all'asta e dato che l'area è di circa 150.000 mq ed i costi di bonifica comunicati nell'incontro sono 2.500.000 stiamo parlando di 16 Euro/mq!!!! Il Masterplan è quindi da rivedere facendo un'indagine di cosa serve ai cittadini e ad incrementare il vero turismo poi non penso sia un problema per un investitore pagare all'asta un'area che ha 16 Euro MQ di costi di bonifica.
Mi dispiace per il difensore a spada tratta AleB che ne fa una questione politica.
Vedi il profilo di Rocco Pier Luigi 1Alternative
Rocco Pier Luigi
22 Novembre 2018 - 05:59
 
A parte riempirsi la bocca con le consuete espressioni "....uesta battaglia a fianco di commercianti e cittadini..." e similari c'è qualche proposta concreta dal sig. Montani ?
Vedi il profilo di paolino 1contraddizione
paolino
22 Novembre 2018 - 08:51
 
se come leggo sopra,il costo di bonifica è stato quantificato in soli 16 E/mq vuol dire che tutta l'operazione "sindaca-outlet" si baserebbe su una colossale balla,ovvero quella che nessuno si accollerebbe una simile spesa e quindi bisogna accettare il "ricattino" della proprietà attuale. o non è verà la stima dei costi di bonifica,o non è vero quel che ha detto la sindaca.
non si scappa.
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: contraddizione
SINISTRO
22 Novembre 2018 - 09:31
 
Ciao paolino

e quindi, lasciamo marcire tutto, al completo abbandono? Se non si fa nulla è sbagliato, se si fa qualcosa, idem....
Vedi il profilo di AleB 1Re: contraddizione
AleB
22 Novembre 2018 - 09:34
 
no, il costo di bonifica è stato quantificato in 2.5M€ per tutta l'area. I 16€/mq sono frutto di un'operazione matematica che fa un utente di un blog insinuando che una bonifica ambientale si faccia per metroquadro...cerchiamo di dare ai numeri i significati corretti.
Continuate a parlare di operazione outlet, ormai smentita anche dai muri. Questa è la prova della malafede politica nella valutazione del progetto.
Saluti
AleB
Vedi il profilo di Filippo conteggi e NO outlet
Filippo
22 Novembre 2018 - 11:55
 
AleB se fai una critica al mio conteggio DEVI scrivere quale è, secondo te, la formula corretta.
Se l'operazione outlet è "smentita anche dai muri" significa che il compratore ha sottoscritto che NON vi sarà, secondo Wikipedia, "un singolo negozio (spaccio aziendale o commerciale) o un centro commerciale specializzato nella vendita al dettaglio di prodotti di marche famose o meno, invenduti o usciti dal catalogo più recente del produttore". Se così non è le contestazioni, fin quando ci sarà in Italia un regime non totalitario, sono legittime.
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: conteggi e NO outlet
SINISTRO
22 Novembre 2018 - 12:56
 
Ciao Filippo

certamente, purché fondate.
Vedi il profilo di laura 1Assurdo!
laura
22 Novembre 2018 - 13:59
 
Da quando al senatore sta a cuore il bene dei commercianti? Mi sembrava non fosse così, in un passato neppure molto lontano, in cui alcuni di questa categoria si sono rivolti ad un programma televisivo per avere la sua attenzione!
Avrei voluto vedere lui, se al posto del sindaco, si fosse teovato davanti alla scelta! Facile ora fare opposizione al progetto per avere consenso elettorale! SCHIFATA!
Vedi il profilo di renato brignone cnr
renato brignone
22 Novembre 2018 - 15:38
 
eppure tempo fa (non molto) un idea molto interessante era stata messa sul piatto (dal cnr mica fuffa) , ma nessuno ha voluto approfondire... io come al solito ci ho provato a far puntare i riflettori e come al solito mi hanno rimbalzato... ora c'è qualcuno che pensa che le modalità "marchioniniane" e i contenuti proposti (tardivamente e tenuti segreti fino all'ultimo) siano la giusta e lungimirante risposta? Io NO . http://www.verbaniafocuson.it/n799382-un-progetto-vero-e-innovativo-per-verbania-e-possibile.htm
Vedi il profilo di Filippo Progetto interessante
Filippo
22 Novembre 2018 - 22:28
 
Ho visto ora l'interessante progetto per la prima volta e, indipendentemente dalla sua fattibilità, sono contento che vi siano cervelli in funzione che possano proporre come utilizzare intelligentemente anche una piccola parte dell'area. Un'altro piccolo segno che il master plan NON è l'unica alternativa e mi dispiace per Laura e quelli come lei che vedono solo l'aspetto politico di difendere a spada tratta e con i paraocchi il progetto. PS Non so chi sia Montani che ha lanciato il sasso e non mi interessa a che partito appartenga ma mi interessa Verbania.
Vedi il profilo di "Cervello (poco)" in fuga 1Re: cnr
"Cervello (poco)" in fuga
22 Novembre 2018 - 23:23
 
Ciao renato brignone

articolo bello e interessante, ma non ti pare che sia pieno di parole come "immagina", "suggestione"?

Non dice una cosa importante, chi sarebbe disposto a mettere il capitale per l'iniziativa?

Ultimo, ma non meno importante, anche ammesso che giunta e consiglio comunale seguano questa "suggestione", cosa possono fare per "spingere" il proprietario di un terreno privato (da bonificare) nel perseguire questo progetto?

Insomma, tornando con i piedi per terra e al di la di certe suggestioni, chi cerca finanziatori per l'idea?

Mi sa che tocca di accontentarci di ingoiare il boccone che ci offre Mossi & Ghisolfi, altrimenti l'alternativa sarà tenerci per un bel po' di anni l'area com'è oggi!ù+ààààààààààààààààààààà
Vedi il profilo di renato brignone 1Re: Re: cnr
renato brignone
22 Novembre 2018 - 23:47
 
Ciao "Cervello (poco)" in fuga

A parte che sono anni che dico che sia necessario affrontare il tema, comunque , pragmaticamente: costo bonifica 2,5 milioni, lo dice Acetati. Terreno 19 ettari. La politica faccia il suo mestiere , il mercato saprà trovare i capitali. I valori in campo dicono che se fallisce Acetati non è un problema... Certo sarà necessario che i tempi maturino, ma nel frattempo si fa un progetto serio e si trovano i finanziamenti, se innovi davvero li trovi, questo è il bello dell'Europa
Vedi il profilo di laura 1Re: Progetto interessante
laura
22 Novembre 2018 - 23:55
 
Mi scusi Filippo ma dove legge la mia difesa del progetto?
Ho semplicemente fatto un commento sul “pulpito da cui proviene la predica”, in merito alla vicenda, siccome non mi sono fatta ANCORA un’idea, mi piacerebbe capire da cosa ha dedotto la mia presunta adesione! Otelma docet?
Vedi il profilo di "Cervello (poco)" in fuga 1Re: Re: Re: cnr
"Cervello (poco)" in fuga
23 Novembre 2018 - 00:17
 
Ciao renato brignone

....ma chi deve trovare gli investimenti su un'area privata? L'amministrazione comunale?

La mia è una domanda ben precisa, cosa può fare, veramente, l'amministrazione comunale, in generale non questa, per "spingere" il proprietario di un terreno privato (da bonificare) nel perseguire questo progetto?

Se tu fossi Sindaco o Assessore, come di comporteresti per raggiungere il risultato, che ribadisco è una bellissima idea, prefissato?
Vedi il profilo di robi Tanto pallanza è morta
robi
23 Novembre 2018 - 06:52
 
Non vedo il problema. Pallanza è già morta da un pezzo. A castelletto ticino ci sono decine di centri commerciali e di negozi che lavorano. Se i commercianti di pallanza non lavorano e chiudono non è per un mega centro che non c'è ancora. Nei centri commerciali si va soprattutto per girare e passare il tempo. Un negozio bello e di qualità e accogliente non chiude. Poi nella vita si può fare tutto....
Vedi il profilo di renato brignone Regole
renato brignone
23 Novembre 2018 - 07:49
 
Il pubblico fissa le regole, non interviene direttamente. Quello che può fare è proporre agevolazioni per una strada rispetto un'altra. La bonifica è un dovere o della proprietà o pubblico. Per esempio , il comune potrebbe mettere intorno a un tavolo i supermercati e iproduttori , prospettando una alleanza funzionale , magari con un buon progetto che aspiri a fondi europei, a fondi di fondazioni ecc. Di sicuro le strade banali sono più facili , ma meno durevoli
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Re: Re: Re: cnr
SINISTRO
23 Novembre 2018 - 09:16
 
Ciao "Cervello (poco)" in fuga

ti prego, non glielo dire, che poi ci crede per davvero...
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Regole
SINISTRO
23 Novembre 2018 - 09:31
 
Ciao renato brignone

dimentichi il fattore tempo: quanto bisognerebbe aspettare, con incontri, scadenze, ripensamenti, rinvii?
Vedi il profilo di renato brignone Re: Re: Regole
renato brignone
23 Novembre 2018 - 10:30
 
Ciao SINISTRO

io non dimentico nulla, semmai è l'amministrazione che si è dimenticata di avviare il percorso per tempo. I fatti oggi sono che non si sa nemmeno se il tribunale accetta la proposta Acetati, poi non si conosce nel merito i dettagli della proposta, poi non si conosce il "livello di speculazione" del potenziale acquirente della parte "buona", poi non si conoscono i tempi di attuazione di tutto sto "bolb"... e sono io che devo spiegare il "fattore tempo"? suvvia, siamo seri, 19 ettari valgono, la bonifica ha un costo (oggi ci dicono 2,5 milioni) ma la politica non ha idee chiare e marchionini si è attaccata alla prima proposta ricevuta. Questa non è politica seria, questo non è pensare al futuro.
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Re: Re: Regole
SINISTRO
23 Novembre 2018 - 10:53
 
Ciao renato brignone

mah, qualche oppositore sostiene che la trattativa sia stata condotta per molto tempo in incognito, salvo poi esser divulgata a pochi mesi dalla fine del mandato,,,,, Mettetevi d'accordo! Anche politicamente parlando....
Vedi il profilo di renato brignone Re: Re: Re: Re: Regole
renato brignone
23 Novembre 2018 - 11:04
 
Ciao SINISTRO

guarda, io di queste cose parlo usando le parole del Sindaco: in conferenza stampa (quando ho fatto una domanda e ha vietato che mi si rispondesse http://www.verbaniafocuson.it/n1326727-la-presentazione-del-progetto-per-zona-acetati-una-farsa.htm) ha detto che ci lavorava da un anno e mezzo; alla stessa domanda fatta in occasione dell'incontro coi commercianti ha detto che ci lavorava da 4 anni. La Presidente della Commissione attività produttive Bozzuto, in Commissione ha detto che nemmeno il PD ne sapeva nulla prima di 2 settimane fa... le tiri da solo le conclusioni?
Vedi il profilo di renato brignone la proposta
renato brignone
23 Novembre 2018 - 11:39
 
comunque la proposta di cui mi piacerebbe la politica discutesse seriamente è questa:
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Re: Re: Re: Re: Regole
SINISTRO
23 Novembre 2018 - 11:47
 
Ciao renato brignone

quindi, ricapitolando: alla tua domanda ha risposto, diciamo, indirettamente (da 1 anno); ai commercianti ha detto invece da 4 anni; il principale partito alleato dice che non ne sapeva nulla.... Credo ci sia molta confusione, non solo tra la maggioranza. Una cosa è certa: è stata un'abile mossa politica/operazione commerciale che ha colto tutti di sorpresa. Merito o demerito? Ai posteri l'ardua sentenza.
Vedi il profilo di AleB 1Re: Commento
AleB
23 Novembre 2018 - 14:17
 
Ciao Filippo
come ho avuto modo di dire altrove, a me interessano fatti e dati oggettivi. Non sono di parte: prova ne è che nella passata Amministrazione ho sostenuto le scelte di Zacchera in seno all'operazione “Teatro” che partì con le stesse premesse (mancata condivisione delle scelte, intervento in area degradata, cambio di destinazione, opportunità di finanziamenti mal gestiti e via dicendo: sembra proprio il nuovo CEM).

Nel tuo (ed in quello di molti) ragionamento, non tornano parecchie cose:
- Qualcuno sta inculcando alla gente l'equivalenza "commerciale=outlet". Il sindaco in persona ha già affermato, nonchè non v'è traccia nel masterplan in discussione – come fatto sopra presente da un altro utente, che non potrà mai essere insediato un outlet nella ns città proprio per i motivi da te menzionati (viabilità). Perché continuate a parlare quindi di outlet? Ma li leggete i documenti o vi fidate solo del politico di turno che ha tutto l'interesse di andare contro a prescindere? Non è nemmeno un’idea di centro commerciale stile Gravellona Toce o Castelletto Ticino: lo vedete dove sorgono quei posti (centri commerciali ed outlet)? Uscita autostrada non dice nulla?

- Perché un soggetto privato dovrebbe chiedere alla cittadinanza tutta (attraverso quali strumenti?) un parere su immobili del proprio patrimonio? Perdona la franchezza: ma se devi fare un ampliamento in una tua proprietà con lavori che richiedono l'approvazione del Comune, cosa fai chiedi al tuo vicino di casa o parli direttamente con l'Ufficio tecnico? E se quest'ultimo dà benestare, tieni conto del parere del vicino al quale magari stai togliendo una vista pur rispettando le distanze di legge? Acetati si è comportata come un privato: ha avuto contatti con l'amministrazione la quale, secondo sue logiche, ha rilasciato benestare. Precisiamo inoltre che Sindaco e Giunta rappresentano di fatto e democraticamente la cittadinanza tutta: smettiamola di volere la condivisione di ogni singola questione che si presenta in capo ai nostri rappresentanti. Il sistema democratico funziona così; per quelli a cui questa operazione non piace, possono tranquillamente e segnatamente farlo presente con LO strumento democratico per eccellenza: il voto della prossima primavera.

- Acetati, o quel che ne rimane, è oggi proprietaria di un'area industriale. Alla luce del sole, e contrariamente alle vostre polemiche di sotterfugi, chiede il permesso per fare una speculazione immobiliare per fare cassa ed evitare il fallimento: è OVVIO che sta guardando ai propri interessi. Il dato oggettivo è che OGGI Verbania ha, nel punto baricentrico della città, un ex polo industriale nel quale, OGGI, può essere insediato solo un altro polo industriale (tra l’altro accanto ad uno esistente ed in produzione). Ci va meglio un’altra industria chimica? Io sarei favorevole: recupero aree industriali e lavoro.

- Infine, si parla erroneamente di un costo di bonifica al mq: a parte un banale ragionamento economico che vede nelle attività di ogni genere dei costi fissi e dei costi variabili, non sappiamo dove si concentra né quali sono le operazioni per portare a termine la stessa. Se parlano di 2.5M€ per bonificare l’area, ci vogliono tutti, indipendentemente da quelli che acquisteranno i singoli lotti. Tra l’altro si dimentica che questa bonifica o la fa Acetati o la fa il pubblico perché, così com’è, l’area non è “vendibile”. Si dice che i soldi si troveranno: mi scappa da ridere considerato che l’ex area della Padana Gas che dovrebbe ospitare il parcheggio del teatro è lì ferma da anni perché non si sono trovati 108.000€ per completare la bonifica (stanziati nel bilancio 2019). Davvero pensate che, in questo periodo storico, le amministrazioni locali possano impegnare qualche milione per bonifica un’area la cui destinazione è tutta da definire?

to be continued..
Vedi il profilo di AleB 1Re: Commento..to be continued
AleB
23 Novembre 2018 - 14:21
 
..

Per quelli che hanno così paura del nuovo parco commerciale dell’area, faccio notare che questo si risolverebbe in:
- Lotto funzionale 1B: Ristorazione. Nuovo ristorante, come tanti ne aprono e tanti ne chiudono
- Lotto funzionale 1A: Completamento insediamenti esistenti. Si parla, vista ormai la comparsa dell’investitore, di un’attività della dimensione (inferiore?) di Esselunga (Risparmio Casa?). SLP di 5800mq: lo sappiamo vero cosa significa SLP? Google vi aiuta nel caso.
- Lotto funzionale 2: mercato coperto e ristorazione.

Questo è il masterplan tanto discusso per la parte di vendita commerciale. Davvero bisogna essere così preoccupati? Probabilmente nel breve termine vedremo una specie di grancasa del casalingo accanto all’esselunga: quali piccole attività imprenditoriali del centro storico intrese ne trarrebbero un significativo svantaggio? Non si capisce.

Infine, per quanto riguarda la proposta del CNR, mi sovvengono solo due pensieri: molto suggestiva ma alquanto fuori da tempi. Chi dovrebbe investire con lucro in questo progetto? Solo un investimento di lungo termine da parte del pubblico potrebbe avere senso per una tale proposta. Purtroppo per noi, questo non è il periodo storico adatto per pensare che lo Stato si faccia carico di attività di questo genere.

Questo treno passa OGGI e tra trent’anni: a me piacerebbe vedere gli effetti di una riurbanizzazione di questa area nel medio termine. Se così non sarà, ce lo terremo così…contenti voi!

Saluti
AleB
Vedi il profilo di lupusinfabula 1La nostra lingua.....dimenticata e svillaneggiata
lupusinfabula
23 Novembre 2018 - 16:29
 
Siamo in Italia, AleB scrive una gran tirata tutta in italiano e finisce con un "to be contiued": non esiste l'equivalente allocuzione italiana o voleva farci sapere che sa l' inglese?? Il finale in inglese non impreziose nè svalorizza il contenuto delle osservazioni, ma fa solo un po' ridere.
Vedi il profilo di AleB 1Re: La nostra lingua.....dimenticata e svillaneggi
AleB
23 Novembre 2018 - 17:02
 
Ciao lupusinfabula
ops...mi spiace, l'abitudine! :) L'inglesismo ormai ce l'abbiamo nelle vene! :P
Vedi il profilo di sportiva mente 1Re: La nostra lingua.....dimenticata e svillaneggi
sportiva mente
23 Novembre 2018 - 22:24
 
Ciao lupusinfabula

tipico commento di chi non ha nulla da dire , ma che vuole comunque partecipare alla discussione.....
Vedi il profilo di Rocco Pier Luigi 1italiano....
Rocco Pier Luigi
23 Novembre 2018 - 23:27
 
Ciao Lupusinfabula,

e tu perchè hail nickname in italiano,visto che ti preoccupa così tanto il suo uso ?
Vedi il profilo di lupusinfabula 2 brevi risposte
lupusinfabula
24 Novembre 2018 - 17:40
 
per Sportivamente::non volevo in nessun modo inserirmi nella discussione in quanto non abitando a Verbania, quale sarà poi la destinazione dell'area ex Rhodiatoce (preferisco ricordarla con questome in ossequio ai tanti anni che vi ha lavorato mio padre) non mi importa gran che;; ma Ale con la sua risposta ha dimostrato di aver ben colto il senso del mio breve intervento.
Per Rocco P.L.: il mio pseudonimo (...meglio di nickname, non trovi, visto che in italiano esiste la parola analoga) si origina dal latino, lingua madre della lingua italiana e non ha nulla che vedere con la lingua della perfida Albione.
Vedi il profilo di Rocco Pier Luigi 1italiano....
Rocco Pier Luigi
24 Novembre 2018 - 20:06
 
Anche se cugina o sempre italiano non è. Riguardo a nickname è registrato sui vocabolari italiani, non vedo quindi perchè non usarlo. Solo le lingue morte come il latino non cambiano più.
Vedi il profilo di robi 1Re: italiano....
robi
25 Novembre 2018 - 08:16
 
Ciao Rocco Pier Luigi
Beh. ..detto tra noi in due interventi fatti non hai dimostrato una grossa padronanza della lingua..
Comunque la cosa si farà se non mette in pericolo la rielezione del Sindaco. Oppure se rieletta avrebbe 5 anni per lavorarci. Insomma. Non è imminente.
Vedi il profilo di lupusinfabula Che tristezza....
lupusinfabula
25 Novembre 2018 - 09:22
 
Non ci sono più i vocabolari di una volta.........
Vedi il profilo di AleB 1Re: Progetto interessante
AleB
25 Novembre 2018 - 10:36
 
Ciao Filippo
tornando sul tema, per dare credibilità ai commentatori istituzionali, vale la pena ricordare il loro recente passato in fatto di tutela del commercio locale:

http://www.verbano24.it/index.php/9071-debiti-ex-verbania-calcio-blitz-delle-iene-il-senatore-montani-dribbla-la-troupe

stiamo parlando di non molti mesi fa. Se qualcuno volesse approfondire, all'interno dell'articolo c'è il link diretto al servizio nonchè ad una successiva replica del Senatore.

Quando si discute tra i fatti...e le parole.

Saluti
AleB
Vedi il profilo di Hans Axel Von Fersen 2ci sono anche io
Hans Axel Von Fersen
25 Novembre 2018 - 16:52
 
Non posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza.
Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore.
Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana.
Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione.
Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle.
Ad ogni modo l’Italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIALE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti.
Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli.
Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti.
I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania.
Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati.
Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC.
Favore che spesso è negato al comune cittadino.
Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i
Vedi il profilo di Filippo Inutile continuare discussione
Filippo
25 Novembre 2018 - 17:16
 
Come al solito si divaga, manca scrivere che all'asilo qualcuno aveva nascosto la merenda a.....
In concreto e per riassumere nell'incontro al Maggiore è emerso: 1. NESSUNO dei presenti ha alzato la mano quando è stato chiesto chi fosse favorevole al piano 2. I costi della bonifica, principalmente amianto sotterrato quindi non a rischio dispersione, dei 150.000 mq è di 2.500.000 Euro quindi 16 Euro Mq (salvo si voglia calcolare al litro o all'anno luce). 3. L'acquirente, salvo prova contraria, NON ha già accantonato in un conto vincolato i 2.500.000 per la bonifica QUINDI, roba da matti, il Comune non ha NESSUNA GARANZIA 4. Tutti i presenti hanno condiviso che se la società fallirà a fronte di un progetto che tenga conto delle reali esigenze ed accettato dalla Comunità il terreno che andrà all'asta sarà comprato ad un prezzo che terrà conto della bonifica 5. Abbiamo atteso anni per cui evitiamo di fare il Maggiore 2 la vendetta (all'uscita conferenza dalla terrazza ho guardato il lato lago e mi è sembrato Chernobyl)
Vedi il profilo di Filippo Rettifica a costo bonifica
Filippo
25 Novembre 2018 - 19:31
 
Quando ho scritto il mio commento non era online quello di Hans e quindi mi sta bene la sua precisazione al costo mq. Concordo poi che dopo alcune aste deserte il Comune potrebbe rilevare l'area quasi gratis, fare un progetto serio volto al turismo e penso che potrà rivenderla a qualche investitore per ipotesi piscina tipo Locarno dove vanno molti Verbanesi, parco acquatico con onde per surf, struttura alberghiera, innovazioni blockchain (il nuovo Governo ha detto che metterà fondi)..... basta la fantasia (vedi pista da sci su inceneritore Cpenhagen),
Vedi il profilo di "Cervello (poco)" in fuga 1...ma dov'è l'outlet?
"Cervello (poco)" in fuga
25 Novembre 2018 - 22:44
 
Il mio commento, a corredo del comunicato del nostro senatore, si chiedeva, occhio e croce chi ha mai parlato, pubblicamente ed ufficialmente, nel privato non so, di outlet o un (maxi) parco commerciale? Chiaro che ci sono problemi legati alla bonifica ed ai suoi costi, ma nel comunicato, il senatore non li cita, non li riterrà importanti? Quindi, riporto più o meno, quello che ho scritto nel mio commento del 21 novembre: - Il lotto 1A, occhio e croce grande come meno dell'attuale Esselunga, è destinato al completamento insediamenti commerciali esistenti...quindi nuovi insediamenti commerciali, - per il lotto 2, si parla di "SERVIZI ALL'ECONOMIA", che comprendono "Servizi a persone e imprese", "Innovazione", "commercio" e "funzioni di interesse generale", dove quindi si potrebbero insediare anche, ma non solo, negozi ma altri tipi di servizi, chissà se potenzialmente anche quello citato da Brignone? Quindi, in sostanza, per ora io questo outlet, o (maxi) parco commerciale citato dal senatore, non lo vedo! Si obietterà che, visto che nel lotto 2 si parla anche di commercio, nulla toglie che ci si possano insediare anche dei negozi; vero, ma arriviamoci al lotto 2, poi ne discutiamo, anche perchè vorrà dire che l'area sarà integralmente bonificata e restituita alla città.
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: 2 brevi risposte
SINISTRO
26 Novembre 2018 - 09:31
 
Ciao lupusinfabula

in verità gli antichi romani hanno dominato anche là, influenzando molto anche la loro lingia, anche se non è tra quelle neo-latine....
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: 2 brevi risposte
SINISTRO
26 Novembre 2018 - 09:31
 
Ciao lupusinfabula

ops, lingua...
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Che tristezza....
SINISTRO
26 Novembre 2018 - 09:33
 
Ciao lupusinfabula

oramai sono tutti on-line....
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: ci sono anche io
SINISTRO
26 Novembre 2018 - 09:36
 
Ciao Hans Axel Von Fersen

beh, in mancanza di qualcosa di nostrano, preferiresti l'abbandono ed il degrado, purché made in Italy? Mi ricordi un Montezemolo d'annata....
Vedi il profilo di Filippo Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire
Filippo
26 Novembre 2018 - 12:09
 
Piantiamola di girarci intorno....Se, tanto per cominciare, il lotto 1A è per nuovi insediamenti commerciali significa NUOVI NEGOZI. D'altronde nella riunione, a specifica domanda, NON è stato negato!!!!
Vedi il profilo di Hans Axel Von Fersen Re: Re: ci sono anche io
Hans Axel Von Fersen
26 Novembre 2018 - 21:16
 
Ciao SINISTRO

Dico solo che si debba provare affinché nell’area industriale si insedino industrie senza agevolare banali speculazioni edilizie (nonché fallimentari)
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Re: Re: ci sono anche io
SINISTRO
27 Novembre 2018 - 09:12
 
Ciao Hans Axel Von Fersen pensa che qualcuno vorrebbe coltivarci funghi........
Vedi il profilo di "Cervello (poco)" in fuga 1Re: Re: Re: ci sono anche io
"Cervello (poco)" in fuga
27 Novembre 2018 - 17:01
 
Ciao Hans Axel Von Fersen

sarebbe bellissimo se ci fossero le condizioni per avere nuove imprese, ma le imprese non crescono come funghi, per l'appunto, senza contare che ciò che non manca nella nostra zona sono appunto i capannoni disponibili.

Le aziende scappano dall'Italia, non crederai mica a chi ti dice che le vuole portare a Verbania! E di sicuro, non lo potrà fare l'amministrazione comunale, non credo che sia nemmeno lontanamente nei suoi poteri!

Sarebbe deleterio se nell'area si costruisse un villaggio stile "Vicolungo" e similari, non utilizzabile se non solo per il commercio e solo di un certo tipo, ma, come dice il masterplan, nel lotto 2 (A e B) sono pensati per "SERVIZI ALL'ECONOMIA", l'unica speranza è che quando saranno pronti, ci possa essere interesse per qualche impresa di servizi, la speranza è sempre l'ultima a morire
Vedi il profilo di AleB 2Re: Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentir
AleB
28 Novembre 2018 - 14:06
 
Filippo, diciamo anche che non c'è peggior lettore di chi non vuol capire. :P

Lotto 1A: SLP di 5800mq. L'ho scritto poco sopra: significa una sup. calpestabile (LORDA), quindi entro le mura, più o meno delle stesse dimensioni di Esselunga. Ma se alla riunione era presente il proprietario di Risparmio CASA, che pubblicamente ha avanzato un'offerta per l'area, ma cosa crediamo ci facesse lì se non per l'interesse di acquisire il lotto per metterci dentro la sua creazione? Stiamo parlando di una realtà commerciale che fa concorrenza alle GDO stesse...o il gelataio di Intra si deve preoccupare per la vendita di pentole&detersivi?

Non mi sembra ci sia nulla di torbido: prendere o lasciare. Io sto per il prendere, voi lasciate pure....!

Saluti
AleB
Vedi il profilo di AleB 2Il commercio intrese
AleB
28 Novembre 2018 - 14:16
 
https://www.lastampa.it/2018/11/28/verbania/il-commercio-in-ginocchio-viviamo-grazie-agli-svizzeri-senza-di-loro-intra-morta-5CKjBSc01VRCqrWDxEkR6N/premium.html

dalla stampa di oggi..quindi veniamo a sapere che, senza gli svizzeri, il commercio è già di per sè morto. La notizia fa il paio con questa:
http://www.verbanianotizie.it/n1332644-vco-vola-l-e-commerce.htm

Quindi, non c'entra nulla avere o meno altre realtà commerciali: il problema di fondo è che la gente non trova in città quell'offerta commerciale che gli permetterebbe di scendere nelle vie cittadine invece che inviare un ordine su Amazon. Allo svizzero invece conviene perchè il rapporto qualità/prezzo è certamente a suo favore. Facciamocele due domande....

Saluti
AleB
Vedi il profilo di Filippo Autogol
Filippo
29 Novembre 2018 - 00:18
 
L'evento, si spera straordinario, della frana indica semplicemente che una parte del turismo ci raggiunge dalla Svizzera e questi, avendo il comodo Foxtown a Mendrisio non penso che andranno a perdere il tempo delle vacanze per visitare uno spaccio con gli stessi marchi allo stesso prezzo nella ex acetati inoltre con l'e-commerce in aumento anche a Verbania quale sarà il destino dei nuovi spacci? Quindi cattedrale nel deserto mentre il gelataio di Intra penso che non sia preoccupato in quanto lavorerà lo stesso. Dato che alla riunione non ho sentito i termini dell'offerta di Risparmio Casa mi piacerebbe conoscerli.
Vedi il profilo di paolino 3Re: Il commercio intrese
paolino
29 Novembre 2018 - 08:42
 
Ciao AleB

appunto! già i pochi rimasti (le decine di negozi vuoti e chusi da tempo sono di monito a tutti) arrancano allo stato attuale,tu pensa se aprisse un altro complesso commerciale!
volete i centri storici completamente abbandonati?
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Re: Il commercio intrese
SINISTRO
30 Novembre 2018 - 09:16
 
Ciao paolino a questo punto l'Amministrazione locale dovrebbe in primis sistemarli, partendo da manutenzione strade, disponibilità parcheggi, ecc...



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