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De Ambrogi: relazione bilancio di previsione

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di relazione bilancio di previsione, da parte della Consigliera Comunale PD, Alice De Ambrogi.
Verbania
De Ambrogi: relazione bilancio di previsione
Il Bilancio di Previsione (anno 2019) approvato nella seduta del 19 dicembre u.s. è stato portato in discussione in Consiglio Comunale con notevole anticipo rispetto agli anni scorsi per permettere maggiore operatività agli uffici comunali e velocizzare la realizzazione di progetti ed opere utili alla città sin dal mese di gennaio 2019.

Questo dato è certamente positivo e non scontato, come dimostra quanto sta accadendo per la Legge di Bilancio con altre forze politiche alla guida del Paese.

A fronte di una tassazione stabile ed invariata, in un contesto di continua diminuzione nel corso dell'intera legislatura a guida PD, si propone un numero considerevole di investimenti che valorizzano le bellezze architettoniche e paesaggistiche della città come la zona fronte lago, Villa San Remigio, Villa Simonetta e Palazzo Cjoia.

Importante, e possibile grazie al decisivo intervento del Partito Democratico in sinergia con l'amministrazione, il progetto che restituirà una viabilità più fruibile ai cittadini con le realizzazione nel 2019 della prima parte del Piano Urbano del Traffico . Presenti investi importanti per l' innovazione digitale nella pubblica amministrazione. Il Pd a seguito del convegno Verbania Innova, ha messo in campo idee e competenze per elaborare una proposta coraggiosa che trova riscontro e concretezza in misure quali la digitalizzazione del patrimonio informatico e il potenziamento della rete Wi-Fi, nonché la creazione di un museo interattivo (Museo del Paesaggio e Villa Simonetta) e il monitoraggio di vari indicatori come il traffico, i consumi comunali e la mobilità attraverso pensiline digitali.

Inoltre, rappresentano una vera e propria costante i considerevoli investimenti in edilizia scolastica che restituiranno scuole più sicure, più attrezzate e più belle. Con la consapevolezza di poter sempre fare meglio, pensiamo di aver aggiunto ogni anno importanti tasselli per migliorare i luoghi della nostra città dove maggiormente se ne costruisce il futuro.

Tutti questi interventi si inseriscono in una visione più complessiva che si propone ogni anno di essere sempre più attenta e vicina ai cittadini con servizi più efficienti che permettano di muoversi con più facilità anche favorendo soluzioni che rispettino maggiormente l'ambiente (piste ciclabili, biciclette e auto elettriche, marciapiedi e attraversamenti pedonali più sicuri, piazze più vivibili), e rigenerando luoghi da tempo troppo trascurati e ai quali viene restituita dignità e slancio.

Nell'arco dell'intera legislatura è stato fatto un notevole sforzo per rinnovare e incrementare l'offerta turistico culturale della città con la riapertura del Museo del Paesaggio insieme a Casa Ceretti, opere che sono state possibili attraverso la sinergia con la Regione Piemonte e la Fondazione Cariplo e che assumono, insieme a Villa S. Remigio, una nuova vitalità.

Si sono inoltre poste le basi per la crescita di nuovi strumenti di partecipazione per i cittadini proponendo progetti come il Bilancio Partecipato e il Baratto Amministrativo, ma anche investendo in innovazione tecnologica attraverso infrastrutture e sevizi che porteranno un dialogo più veloce, facile e diretto tra cittadini e dei cittadini con il Comune.

Nella consapevolezza di potersi sempre migliorare, questa amministrazione propone il Bilancio di previsione per l'anno 2019 con una situazione dei conti solida senza rinunciare ad importanti investimenti e avendo ereditato dalla precedente amministrazione una città piuttosto sottotono e che invece ora, dopo cinque anni, si presenta vitale, ricca di proposte ed eventi.

Abbiamo trattato il governo della città con la responsabilità dovuta quando si ha l'onore di gestire la cosa pubblica, senza far mai sentire quella distanza dalle istituzioni che genera insicurezza, senza mai mettere a rischio i conti pubblici ma rilanciando con proposte e progetti politici chiari e concreti che siamo certi potranno contribuire a uno sviluppo sociale e urbano della nostra città.

Alice De Ambrogi



5 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di renato brignone 1chi li considera successi, chi no...
renato brignone
24 Dicembre 2018 - 09:44
 
Abbiamo sperato fino all’ultimo che il PD verbanese trovasse un pizzico di “amor proprio” ma nulla, Mercoledì 19 Dicembre è passato anche l’ultimo bilancio preventivo di questo sciagurato ciclo amministrativo.
Evidentemente alla maggioranza piace il ruolo di comparsa/passacarte a cui questa amministrazione l’ha relegata;
Cerchiamo di stilare anche noi un bilancio di questo quinquennio, partendo proprio dal comunicato a firma PD.
Verbania ha ufficialmente un Piano urbano del traffico, a nostro avviso esistono tre soluzioni differenti per elaborarlo:
Entro il primo biennio del mandato così da poterlo mettere in pratica nel triennio successivo;
Entro la fine del mandato, elaborandolo con l’intero Consiglio Comunale in modo che gli interventi proposti siano apprezzati da qualsiasi maggioranza governi la città in futuro;
A fine mandato, in solitaria da parte di Amministrazione e maggioranza lasciando a chi governerà la città l’onere di utilizzarlo senza che ne condivida gli interventi.
Secondo voi quale soluzione sarà stata scelta? Ovviamente quest’ultima.
Ciò che ha contraddistinto questa amministrazione è la voglia di apparire, la pagina facebook istituzionale ha perso rapidamente lo scopo di informare i cittadini per diventare una bacheca autocelebrativa, abbiamo perso il conto delle interviste rilasciate riguardanti la nuova farmacia comunale, il market sociale è stato lanciato ciclicamente da inizio mandato e potremmo continuare ancora.
Gran parte degli interventi rappresentano più uno spot che un reale progetto d’insieme, abbiamo una colonnina di ricarica elettrica ( ancora non è ben chiaro se sarà destinata a vivere sola o avrà delle sorelle), il primo orto civico al mondo all’ombra, un bilancio partecipato, dapprima senza regolamento poi dotato di uno “flessibile” ( basti pensare all’assessore al bilancio che spiega come “eludere” l’impossibilità di presentare progetti riguardanti eventi).
Sul buco nero chiamato teatro abbiamo detto tanto, ricordiamo solo che oggi abbiamo una fondazione, decisione presa ovviamente dalla sola Amministrazione ma che graverà sui governi futuri, e che la commissione d’inchiesta sta facendo emergere parecchie problematiche ( speriamo che il PD voti per prolungare il suo operato).
Chiudiamo con quello che sarà il lascito di Marchionini, il progetto di una piazza, voluto solo da lei, che riguarderà solo metà di essa ( come se si decidesse di comprare solo UNA scarpa nuova), che non darà un solo parcheggio in più, costerà circa 7.000.000,00€ di cui 2.500.000,00€ di mutuo e di cui non si ha la certezza di avere i fondi necessari a terminarlo.
Purtroppo le storture di questo ciclo amministrativo sono talmente tante che ci riserviamo di pubblicare un secondo comunicato durante le vacanze.
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: chi li considera successi, chi no...
SINISTRO
28 Dicembre 2018 - 10:40
 
Ciao renato brignone

che ci vuoi fare, questione di punti di vista: siamo in democrazia, dove i numeri contano ed esprimono idee.
Vedi il profilo di renato brignone Re: Re: chi li considera successi, chi no...
renato brignone
28 Dicembre 2018 - 16:32
 
Ciao SINISTRO

Che ci voglio fare? Già fatto: contesto numeri e "visioni " e argomento le mie ragioni... Siamo in democrazia! Fastidio?
Vedi il profilo di AleB 1Re: chi li considera successi, chi no...
AleB
28 Dicembre 2018 - 18:59
 
Ciao renato brignone
partiamo da un fatto politico: perchè mai la maggioranza che sostiene l'attuale amministrazione dovrebbe essere stata relegata al ruolo di comparsa? Non possono aver sostenuto questa politica con cognizione di causa, come si dedurrebbe dal comunicato di cui sopra? D'altrocanto qui non funziona come a Roma: non hanno mica chiesto un voto di fiducia su un documento economico. Hanno chiesto un voto SUL documento di programmazione economica (bilancio). Non vedo nulla di strano se non una minoranza che, per arrivare al suo legittimo fine, spera nella defaillance della controparte per portare a casa il risultato. Come se, nella partita di calcio, la squadra avversaria speri nell'autogol della favorita per sperare nella vittoria.

Quanto premesso, non vedo nulla di strano nell'elaborare un piano del traffico a fine mandato: cosa facciamo, perdiamo un anno (l'ennesimo dirai!) solo perchè l'avversario potrebbe avere idee differenti dalle mie? Un piano del traffico che parte da una situazione praticamente casuale, dovrà per forza portare un minimo di benefici, qualunque sia il suo contenuto.

Sul progetto di insieme si parla ormai a vanvera da anni: ti dirò, a colpi di interventi spot, si sta rimettendo a posta una città ormai da decenni abbandonata all'idea del progetto aulico (quale sia, non lo sapete nemmeno voi che tanto lo decantate): Via XXIV Maggio, Via Madonna di Campagna, Nuova Lidl, Via alle Ginestre, P.zza Matteotti, I lotto Movicentro, etc., ciascuna delle quali si portava dietro certamente una critica. Ma se aspettavamo che la politica metteva insieme il suo progetto di città del futuro, eravamo ancora con il fango sul prato del parcheggio che fu in via XXIV maggio, tanto per dirne una.

Sul CEM/Maggiore, lascio perdere l'ennesima critica e ti invito a riflettere su questo dato:
[..] Ammontano a 225 mila euro gli introiti della biglietteria del teatro il Maggiore.[..] notizia di ieri su VCO Azzurra.

Ora, certamente i detrattori diranno, e ne avranno anche ragione, che con quei soldi manco ci siamo ripagati il sistema anticendio. Io però invito a riflettere da un altro punto di vista: Verbania e la sua cittadinanza comprano cultura. Un dato non scontato: 225k€ spesi per accrescere il proprio bagaglio culturale. Non uscire con la solita foto di Paolini nell'ex Arena: battiti per riportare Paolini nella nuova Arena e faremo 2000 paganti! La cultura è un'attività economica in perdita: ne guadagna il futuro dell'umanità!

Sulla Fondazione, l'obiettivo raggiunto da questa Amministrazione è importante: condividere le spese con un altro soggetto pubblico ed uscire dal proprio orticello. Sono i primi passi, sosteniamo invece di criticare qualunque cosa gli giri attorno (a proposito, ci sei mai stato?).

Infine, sulla piazza ho già espresso il mio parere qui sul blog: dico solo che non voglio avere più parcheggi in centro città, che la vostra idea di un nuovo parcheggio nell'area ex tennis deve essere approfondita e che il nuovo parcheggio CEM dovrà vedere finalmente la luce perchè la direzione è quella. Portare fuori dal centro cittadino le auto e far pagare i posti. Fosse per me eliminerei del tutto il parcheggio di P.zza F.lli Bandiera, ma c'è bisogno di accontentare il 90% di chi non la pensa come noi. Meglio un parcheggio interrato, a pagamento e con tutti i servizi annessi. Faccio notare che 2.5M€ di mutuo su un bilancio che pareggia ad oltre 60, è un "lusso" che possiamo permetterci. E che quella piazza, anche ne costasse 10 di milioni, deve essere riportata all'uso della città. Ad oggi, è solo un obbrobrio.

Saluti
AleB
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Re: Re: chi li considera successi, chi no...
SINISTRO
28 Dicembre 2018 - 19:15
 
Ciao renato brignone

mai detto il contrario. Inoltre, in caso di illeciti, sarebbe cosa buona e giusta denunciare il tutto alle autorità preposte.



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