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Mirella Cristina il Programma

Riportiamo il programma di Mirella Cristina, candidata sindaco alle prossime amministrative del Comune di Verbania per Forza Italia, Lega Nord - Indipendenti per Mirella Cristina sindaco, Fratelli d'Italia.
Verbania
Mirella Cristina il Programma
Programma
I miei impegni per Verbania
Linee generali d'indirizzo

Cari Verbanesi,
il programma elettorale che presento spero possa trovare in ognuno di Voi condivisione.
E’ vero: Margaret Thatcher diceva che in politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna.
Personalmente aggiungo: non perché la donna non abbia idee, al contrario, ma perché possiede certamente la capacità e la determinazione di metterle in pratica.
Quindi, quando qualcuno mi chiede quale possa essere il motivo per diventare Sindaco con me dico che è proprio questo: chiedimi di fare qualcosa e lo farò!
Perché la stessa idea di investire un po’ della mia vita nella vita degli altri per migliorarla è di per se azione allo stato puro. La prima azione verso la possibilità di spendermi per Verbania e per i suoi cittadini.

Infatti, anche la migliore delle idee è nulla se non la si traduce in azione perché è l'azione che diffonde le idee. E solitamente l'azione fa sì che le idee si moltiplichino a beneficio di tutti. Parlo del futuro della nostra Città che passa dall'impegno nel presente, perché credo intimamente, che questa sia in estrema sintesi la missione di un Sindaco: valorizzare a vantaggio di tutti le eccellenze del territorio, le idee che divergono con quelle che hanno portato alla attuale situazione. O meglio, l'importanza di agire evitando gli errori del passato, costruendo giorno dopo giorno, senza sosta, la Verbania del futuro.

Questo è il mio programma: idee, azione, partecipazione e comunicazione.
Se qualcuno sostiene che siamo inadeguati, che siamo il vecchio, vorrei che guardasse alla mia storia personale. Oggi le capacità di cui possiamo disporre e le relazioni con i comuni prossimi a noi ci incitano a seguire una via di sviluppo locale che si innesta in una logica che ci vede quale importante attore sulla direttrice nord-sud. Il Piemonte orientale è il nostro scacchiere, la vicina Svizzera, la Lombardia. Guardare fuori per migliorare dentro.

“Diventasindaconme” perché desidero che le idee si spostino vertiginosamente da un cervello all'altro, che non dormano, non riposino un istante. Solo così si potranno trasformare in fatti concreti.
La nostra vera forza risiede in un po' di buona volontà, un po' di coraggio e un po' di estrosa fantasia nel catturarle insieme e trasformarle in azione con la trasparenza che ci ha sempre contraddistinto.

Il mio impegno come Sindaco della Città sarà principalmente “AMMINISTRARE INSIEME A VOI” così come ho cercato con Voi di organizzare questo programma linea guida per il Nostro Futuro.
La Verbania dei prossimi mesi e dei prossimi anni Vi vedrà direttamente coinvolti nel raggiungimento di obiettivi condivisi e con l’ascolto quotidiano di chiunque voglia mettere a disposizione le proprie competenze ed avanzare proposte. Un governo di partecipazione.
Insieme dobbiamo rendere Verbania una Città pratica e funzionale per noi residenti di tutte le età, accogliente per i turisti e disponibile ad abbracciare i nostri giovani con qualche sacrificio per chi giovane più non è.

Ho intenzione di sviluppare un modello di partecipazione di tutti i settori già a partire dal primo mese di governo avendo a mente che “il buon governo della Città passa anche attraverso un ottimale funzionamento della macchina amministrativa”, sarà mio compito valorizzare ed ottimizzare le risorse umane e professionali del personale esistente al fine di garantire celerità ed efficienza dell’azione amministrativa a superamento della maglia burocratica dettata dalle leggi.

Sarà mio compito creare una collaborazione tra il Comune, il settore no-profit e la cooperazione sociale. Nella nostra Città operano tantissime organizzazioni educative, sportive, sociali, culturali che vanno sostenute coinvolte e incentivate.
L’Amministrazione metterà loro a disposizione sale, da usufruire in alternanza, per consentire loro riunioni a cadenza almeno mensile.

Questo modello di partecipazione attiva vuole necessariamente una politica amministrativa caratterizzata da massima trasparenza con forme di pubblicità almeno quadrimestrale dell’operato dell’Amministrazione.
E’ questa una delle più efficaci forme di innovazione che verrà perseguita attraverso sistemi già in atto quali la pubblicazione sul sito internet del Comune di tutti gli atti Amministrativi, compensi degli Amministratori Comunali, bilanci e compensi degli Amministratori delle società partecipate, elenco incarichi conferiti, trasmissione in streaming delle sedute del Consiglio Comunale ed in più, in rispetto all’art. 54 della nostra Costituzione adesione degli eletti della mia coalizione di un impegno ad una azione politica trasparente, in contrasto con la corruzione con ulteriore impegno atto a denunciare qualsiasi atto di intimidazione, minacce o tentativo di condizionamento nel sereno svolgimento del loro mandato. Aggiornamento dei criteri per le nomine dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende istituzione e società partecipate affinché gli incarichi seguano le competenze, i meriti l’onorabilità dei nominandi.

Sarà opportuno estendere le norme in materia di contrasto alla criminalità organizzata che regolano gli appalti pubblici anche al settore privato nei confronti di operatori immobiliari e del settore edilizio che decidano di investire sul nostro territorio attraverso la sottoscrizione di un patto di legalità da rispettare.

L’Amministrazione che presiederò sarà anche chiamata a combattere e prevenire il lavoro “nero” attraverso un monitoraggio costante dei cantieri e ciò non solo nei confronti delle imprese che lavorano direttamente per conto del Comune ma anche nei confronti di quelle che lavorano indirettamente ciò anche per governare e controllare il fenomeno della immigrazione irregolare.

Più pregnante controllo sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni delle imprese partecipanti alle gare di appalto e subappalto.

Promuoverò un “Osservatorio territoriale sulla legalità” quale forma di collaborazione e confronto tra le diverse realtà locali per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità e criminalità organizzata. Osservatorio che vigili riguardo alla destinazione dei finanziamenti erogati e sugli appalti a enti e società già sottoposti al controllo del Comune.

Cammineremo insieme verso un bilancio partecipato, già peraltro sperimentato con successo in diverse città, che prevede la partecipazione effettiva e diretta di Voi Cittadini nella formulazione del bilancio comunale attraverso un confronto con le rappresentanze di Quartiere, di categoria, per decidere insieme le priorità di spesa e determinare i nuovi investimenti.

Organizzerò sin da subito un Ufficio con personale appositamente preposto alla individuazione dei bandi per il reperimento dei fondi regionali, nazionali ed europei utili alla realizzazione di opere e servizi in favore della nostra Città.

Nei processi di revisione del sistema delle autonomie locali (aggregazione di Comuni, ridisegno territoriale delle Provincie, possibile revisione di ruolo e competenze delle Regioni), Verbania dovrà diventare un punto di riferimento per il nostro territorio.

Uscire dalla crisi: un progetto turistico mirato, il CEM, l'Expo 2015

Dobbiamo far diventare il turismo la principale fonte di ricchezza della nostra Città. Salvaguardare il nostro ambiente e, nel contempo, riqualificarlo valorizzando il vero patrimonio naturale e culturale che ci appartiene elevando così il prestigio e la conoscenza della nostra Città. Tale intendimento potrà essere reso possibile attraverso un mirato programma di iniziative culturali, musicali, sportive e di intrattenimento che rendano Verbania viva, occorre coinvolgere, attraverso percorsi mirati, tutte le vie del “percorso vivacità” per permettere al turista di percorrere l’intera Città e anche le zone di essa meno esplorate.

L’Ente dovrà avere un occhio di riguardo anche alla cultura tradizionale: usi, costumi, saggezza popolare, gastronomia locale, espressioni etno-musicali, letteratura arte popolare.
Non dovranno mancare occasioni di coinvolgimento dei giovani.

Partiamo dal CEM, Centro Eventi Multifunzionale, facciamo quello sforzo minimo mentale, lasciamo alle spalle il modo “vecchio” di concepire il turismo a Verbania e abbandoniamo i timori. A volte osare è molto importante e mi riferisco ad esempio all’opera che nel 1997 ha cambiato le sorti della Città di Bilbao, che da centro industriale si è trasformata in centro turistico e culturale dopo l’accordo con Guggenheim di New York e la costruzione del museo di Gehry.

Chiaramente la precedenza va ai contenuti, agli accordi, alla sostenibilità delle iniziative, ma non dobbiamo dimenticarci che il simbolismo architettonico è sempre stato culturalmente significativo per connotare le Città.

Verbania dovrebbe essere riconosciuta come uno dei più bei luoghi d’Europa, tra breve avremo un edificio che si affaccia su uno dei più bei laghi d’Europa che diverrà centro di ampio respiro culturale. Il CEM, ricordiamo, sarà integrato nel parco di Villa Maioni, con un'arena naturale uso spiaggia che non sarà oggetto di modificazioni, elementi questi che portano maggiore sicurezza sul piano della "sfruttabilità" della struttura, rispetto a una "semplice" sala teatro come inizialmente era in previsione. Non è un sogno se pensiamo che piccoli centri come Cernobbio in Italia e Davos in Svizzera sono divenuti famosi in tutto il mondo per i contenuti e gli eventi che rappresentano. E ricordiamo che il CEM porterà anche posti di lavoro.

Facciamo lavorare anche il Museo del Paesaggio, mostriamo, a beneficio nostro e dei turisti, la nostra arte, la nostra cultura, la nostra storia, approfittiamo dell’evento EXPO 2015, giochiamo la carta “Città di Verbania” così vicina a Milano.
A costo di sacrifici economici torniamo ad essere la Città dei Fiori, con almeno una manifestazione a cadenza annuale “Il Settembre in Fiore” già a partire da questo mese di Settembre 2014.

Accogliamo il turista con un servizio di almeno due info point attivi sul nostro territorio uno a Pallanza e l’altro a Intra. E’ necessario creare una cultura dell’accoglienza ed è necessario valorizzare il ruolo degli operatori che devono trovare nell’Amministrazione la più ampia collaborazione. Quindi è opportuno valorizzare le associazioni e le pro loco che intervengono nella promozione del territorio ed è necessario collaborare con gli operatori del commercio, dell’artigianato, dell’industria e delle attività agroalimentari.

Realizziamo nuovi punti di attracco per attirare il turista nautico diportista ed incentiviamo le attività di noleggio imbarcazioni e tutte le attività dell’offerta turistica.

Poniamo attenzione a migliorare il trasporto dalla stazione ferroviaria di Fondotoce e dai camping ben attrezzati e pienamente autosufficienti - quanto ad offerta di servizi e di opportunità di svago - che si trovano nella periferia della nostra Città con la predisposizione di servizi navetta per consentire così l’afflusso di questa “fetta” di mercato turistico verso le località di Suna, Pallanza ed Intra e, quindi verso le rispettive attività commerciali.

Pensiamo di creare nella nostra Città un’altra area attrezzata, oltre a quella già esistente in zona Ferrini, di accoglienza per i camper (penso all’area soprannominata “la curva della francesa”).
Rendere viva Verbania vuol dire rilanciarne l’economia.

Riqualificare la fascia a lago

Pare opportuno indicare come prioritaria un’omogenea linea di interventi che, sviluppandosi lungo l’intera fascia a lago del territorio comunale, avrebbe il duplice scopo di collegare in modo efficace il tema del risanamento ambientale con il rilancio di profili fortemente legati alla vivibilità della Città ed al miglioramento della fruizione di quella che ne costituisce la zona di maggior pregio: la fascia costiera lungo la quale ottimizzare il rapporto tra ambiente e qualità della vita per i turisti ed i cittadini di Verbania.

Propongo uno studio di fattibilità e la conseguente progettazione, ai fini del relativo finanziamento, di una serie di interventi da sviluppare, per l’appunto lungo la dorsale Fondotoce –Intra, in quest’ultimo caso indicando il punto di arrivo in prossimità della spiaggia c.d. “del Sasso” quasi al limite del confine tra il territorio comunale di Verbania e quello di Ghiffa, sotto la statale 34 del Lago Maggiore.

Lungo tale dorsale possiamo individuare come prioritari i qui di seguito riportati interventi.
La realizzazione della pista ciclopedonale tra Fondotoce e Suna, parallela o sottocosta alla statale. L’intervento risponderebbe al duplice scopo di collegare il sistema di piste ciclabili già esistente in Città dagli anni Novanta, con la rete di piste ciclabili che attualmente interseca parte della Riserva di Fondotoce con il sistema di piste ciclopedonali che da qui si ramificano verso i limitrofi comuni di Baveno e Mergozzo, con ciò contribuendo al completamento della rete ciclabile che involge la parte bassa del territorio provinciale.
Il completamento di questo percorso ciclopedonale deve assicurare l’accesso alle spiagge poste in località “Tre Ponti” ed in adiacenza alla Villa Kraepelin, affacciata su Via Troubetzkoy: a tal fine ritengo che la riqualificazione di queste due spiagge possa contribuire ad accrescere l’offerta di spiagge libere e fruibili lungo la fascia costiera in aderenza alle linee di intervento del piano disciplinante l’uso del demanio lacuale, approvato dal Consiglio comunale nel mandato amministrativo 2009-2013.

Il percorso ciclopedonale, consentendo l’accesso all’abitato di Suna, porta ad individuare un terzo intervento nel recupero e nella riqualificazione complessiva di Palazzo Cioja, immobile di proprietà comunale posto sul lungolago di Suna. A tale riguardo si potrebbe verificare il contenuto dello studio di fattibilità già effettuato dalla scorsa amministrazione comunale - studio finalizzato al recupero dell’immobile - concertando un protocollo d’intesa con la Fondazione “La Verdi” Orchestra Sinfonica e Coro di Milano, al fine di radicare nella struttura di Palazzo Cioja la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale della Fondazione, strutturata in un mix di attività didattiche, di piccolo teatro per rappresentazioni concertistiche e campus per gli allievi ed i Maestri di musica che ben potrà integrarsi con le potenzialità offerte dal costruendo Centro Eventi Multifunzionale, dotato di buca per l’orchestra e, come tale, idoneo ad ospitare rappresentazioni concertistiche di alto livello.

L’innesto del percorso ciclopedonale descritto con la passeggiata a lago degli abitati di Suna e di Pallanza deve condurre ad una rivisitazione complessiva del parco di Villa Giulia, un intervento di ridefinizione del parco di questo storico immobile di proprietà comunale costituirebbe non solo la coerente conclusione del percorso che ha portato, nei primi anni duemila, alla ristrutturazione dell’intero bene ma anche una opportunità per rilanciare il profilo di quest'area verde come parco pubblico cittadino posto proprio lunga la riva del lago. Con un progetto più lungimirante che miri al ripristino di quella che era l’antica darsena posta a ridosso del perimetro ovest della proprietà con l’abbattimento dello stabile che in passato ospitava l’ufficio turistico di Pallanza e della soletta sulla quale esso insiste, al fine di riportare alla luce la darsena nella sua conformazione originaria.

L’attenzione verso il tratto spondale di Intra trova coerente sbocco nel finanziamento della ricostruzione di Parco Cavallotti, danneggiato dall’evento del 25 agosto 2012, in modo da assicurare al più importante parco pubblico a lago di Intra la sua funzione di punto di rifermento dell’intero lungolago intrese.

Dalla passeggiata a lago di Intra è praticabile la conclusione del secondo tratto “costiero” di piste ciclopedonali della città mediante la realizzazione di un percorso che consenta di collegare in sicurezza il lungolago di Intra con la Canottieri e, a sbalzo sotto via Ticino, con la spiaggia del Sasso: punto di arrivo della linea lacuale verbanese ed area la cui fruizione potrebbe essere incrementata proprio dal miglioramento dell’accesso ciclabile, in condizioni di sicurezza.

E’ dato cogliere come il quadro degli interventi di riqualificazione individuati tenda a caratterizzarsi in un mix tra recupero di fasce a lago e di parti importanti del patrimonio storico della Città (a tal fine nel novero degli obiettivi sono state inserite proprietà comunali importanti quali Palazzo Cioja e Villa Giulia): in continuità con questo indirizzo prescelto, teso alla valorizzazione del patrimonio immobiliare di pregio del Comune, si propone infine il restauro e la riqualificazione complessiva di Villa Simonetta a Intra, immobile di fatto posto alla porta settentrionale della Città, adiacente alla dorsale a lago e servito da importanti aree di sosta, alcune operative ed altre costruende; in ogni caso strumentali a consentirne un agevole utilizzo. Potremmo pensare a Villa Simonetta per ivi concentrarvi i servizi turistici della città (Info point, Ufficio Turistico, gemellaggio, assessorato al Turismo, allo Sport, alle politiche giovanili).

Urbanistica, viabilità, parcheggi

Propongo un progetto di valorizzazione di Verbania che oltre alla riqualificazione della sponda a lago della Città preveda:

- la sistemazione naturalistica delle sponde del torrente San Bernardino affinchè diventino usufruibili quando il fiume non è in piena;

- la realizzazione della variante interna tra Intra (fiume S. Giovanni) e Pallanza (fiume S. Bernardino);

- la soluzione del problema dei collegamenti verso Verbania e all’interno della città con un forte impulso alla progettazione di tutta la nuova circonvallazione cittadina atta a bypassare l’abitato di Verbania;

- lo sviluppo di azioni concertate con gli investitori privati per il recupero e la riqualificazione delle aree della ex Colonia Motta, dell’ex Albergo Eden e di Villa Poss;

- lo sviluppo di un’azione concertata con il soggetto privato per quanto riguardo il recupero dell’area ex-Acetati, il cui futuro assetto non potrà prescindere dall’azione esecutiva che il Comune potrà mettere in atto attraverso la pianificazione urbanistica – e questo è uno dei casi nei quali ben si potrà sperimentare quell’iniziativa concertata con gli operatori privati che rappresenta la linea guida della politica urbanistica della nuova Amministrazione – ed attraverso gli ordini di avvio delle operazioni di bonifica, prodromiche a qualsiasi prospettiva di recupero e di utilizzo dell’area stessa, auspicabile quale centro di ricerca.

Occorre immediatamente studiare e realizzare un nuovo piano del traffico che faccia rivivere Pallanza mantenendo viva Suna, oltre a predisporre un urgente nuovo piano di mobilità.
E’ necessario realizzare al più presto la rotonda di via Bramante a Madonna di Campagna.
Pallanza-lago merita di diventare il punto di riferimento di chi vuole godere di una bella e lunga passeggiata a lago apprezzando le nostre naturali bellezze da Villa Taranto alla località di Suna con il suo innegabile fascino ottocentesco.

Non possiamo, per ora, nemmeno immaginare di chiudere il traffico veicolare in Pallanza-lago anche se, nel corso del mandato amministrativo 2009-2013, l’amministrazione comunale ha, di fatto, realizzato un’importante area di parcheggio alle spalle del lungolago di Pallanza (quella dell'ospedale), tesa ad alleggerirne la sosta veicolare. Questa scelta ritengo possa trovare adeguato completamento nel recupero dell’immobile delle ex scuderie Branca, alle spalle di Villa Giulia ed a ridosso del lungolago di Pallanza, come ulteriore area di sosta per i veicoli.

Intra deve essere interessata necessariamente ed urgentemente di una ridisegnazione del piano parcheggi e di una differente disciplina delle aree a pagamento al fine di agevolare i nostri esercizi commerciali. Occorre ripristinare i parcheggi a disco orario in prossimità dell’edicola in piazza Mercato, prevedere la possibilità di rendere gratuite alcune zone di parcheggio nel periodo dei saldi di fine stagione ed studiare un progetto di pagamento informatico delle aree di sosta blu.
Un progetto lungimirante ma non impossibile è quello di eliminare i parcheggi sul lungolago di Intra; nel frattempo possiamo riorganizzare il traffico con la posa di semafori pedonali intelligenti che gestiscano gli attraversamenti pedonali garantendo di conseguenza maggior sicurezza ai pedoni stessi e una miglior scorrevolezza del flusso del traffico.

La Città digitale, la Città sicura

Non dobbiamo dimenticare l’aspetto di programmazione per avere una Città digitale. Ogni volta che si scava per far passare fognature o cavi elettrici non costerebbe nulla interrare tubi in cui inserire la fibra ottica. Nella fibra ottica passa l’oro nero dei nostri giorni: le informazioni. Fondamentale è la copertura wi-fi cominciando dalla zona lago e dai centri storici, potremmo iniziare con la posa di microantenne a bassa potenza di nuova generazione installate su sostegni della illuminazione pubblica.

Dobbiamo completare gli interventi di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali mediante dotazione degli stessi di segnaletica luminosa.

Occorre anche aumentare e rendere funzionante il sistema di videosorveglianza almeno nelle zone lago, nei contri storici e nelle zone vicino ai centri commerciali per rendere la Città più sicura; dobbiamo combattere le forme di microcriminalità organizzata al fine dello spaccio di droga troppo frequenti negli ultimi mesi. L’attività di controllo e monitoraggio del nostro territorio dovrà essere attività di integrazione di quella svolta dalle Forze dell’Ordine; per incrementarla e rendere Verbania più sicura chiederemo anche la collaborazione degli istituti scolastici.

E’ altresì importante e necessario videosorvegliare la rotonda di Fondotoce punto di accesso alla nostra Città. Ridisegnamo il Regolamento di polizia, che è lo strumento che consente una maggiore efficacia al contrasto della prostituzione su strada, all’accattonaggio molesto, al consumo di alcol, all’abusivismo commerciale.

Manutenzione e arredo urbano

Verbania necessita di manutenzione immediata e successivamente, sistemati gli attuali numerosissimi disagi, la manutenzione deve essere programmata costantemente: la Città non deve essere mai abbandonata a se stessa. Occorre curare l’arredo urbano con dovizia di particolari, curare il verde nella zona lago di Intra sostituendo molte piante piantumandone nuove. Il verde pubblico non deve essere inteso solo in termini quantitativi ma dal punto di vista della reale fruizione che ciascuno può farne per migliorare la qualità della vita.

Pensiamo ad un progetto “Gara del Verde” suddiviso in lotti per importi di manutenzione del verde pubblico non superiori ai 40mila euro e ciò per incentivare le attività nel nostro territorio e permettere a tutte le nostre aziende di lavorare. Utilizziamo gli spazi all’interno delle rotonde per presentare la nostra Città dei Fiori.

Illuminiamo i centri storici per rendere più piacevole la camminata lungo le vetrine dei nostri negozi, il centro storico è per definizione il patrimonio più autentico della storia di ogni luogo. Così facendo aiuteremo in parte anche i piccoli e medi esercizi commerciali oggi strozzati dalla grande distribuzione.
Sostituiamo progressivamente l’obsoleta e costosa illuminazione stradale con la più economica tecnologia LED in collaborazione con i gestori di servizio.

Occorre poi al più presto, e con assoluta urgenza, creare un regolamento (che non c’è) per l’uso dei plateatici e altresì snellire la burocrazia per l’apertura di nuovi locali.

Ambiente e rifiuti

Non appena sarò Sindaco aderirò formalmente al Patto dei Sindaci. E’ una iniziativa promossa dalla Commissione Europea mirata a coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale. Questa iniziativa, di tipo volontario, impegna i comuni a predisporre Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) finalizzati a superare gli obiettivi fissati dall’Unione Europea al 2020, riducendo di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche locali che migliorino l’efficienza energetica, aumentino il ricorso a fonti di energia rinnovabile e stimolino il risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia. Dovremo rafforzare le competenze energetiche all’interno della Amministrazione comunale e sensibilizzarci tutti noi cittadini al processo che andremo a compiere. Parteciperemo a tutti i bandi (la Fondazione Cariplo ne ha per esempio promosso uno dal 2010 al 2012).

Il Comune si deve porre anche come attivo promotore nello sviluppo e nella promozione della raccolta differenziata e ciò lo potremo ottenere attraverso il sostegno alla separazione delle diverse tipologie di rifiuti incentivando la raccolta della frazione umida e delle altre frazioni. L’obiettivo, in relazione a “chi più ricicla meno paga”, deve essere quello di diminuire il carico residuo rimanente di rifiuti, riducendo così lo smaltimento in discarica ed i costi di esercizio.

Dobbiamo prevedere agevolazioni economiche per le utenze domestiche e commerciali in considerazione dell’introduzione del nuovo tributo comunale e sui servizi. Dovranno essere necessariamente rimodulate le tariffe tenendo conto dei criteri previsti nel DPR 158/1999 derogando ai limiti minimi e massimi secondo il principio che “chi inquina paga”.

Dobbiamo agevolare quelle strutture che restano chiuse alcuni mesi all’anno (alberghi) esentandole dal pagamento della tassa dei rifiuti per il periodo di chiusura. Escluderemo anche dal computo della Tari le aree comuni degli alberghi (scale, locali caldaia, ascensori) assimilandole a quelle condominiali.

Politiche giovanili e sport

Dobbiamo costruire un più stretto rapporto tra Comune, scuola, territorio, società e mondo del lavoro, indicando gli obiettivi qualitativi e quantitativi della produttività che il sistema scolastico e formativo deve raggiungere. La scuola in collaborazione con il Comune deve fornire allo studente gli strumenti necessari per sviluppare la propria personalità, conoscenza ed identità proiettandola verso il futuro con canalizzazione delle capacità individuali.

Occorre potenziare gli asili nido presenti sul nostro territorio garantendo la fruizione a tutti del servizio - a volte troppo oneroso. Possiamo pesare di ampliare l’offerta degli asili con l’attività del Tagesmutter: donne che accudiscono presso il proprio domicilio contemporaneamente più bambini. Dobbiamo garantire il funzionamento qualitativo dei servizi legati all’extra scuola e dei centri estivi per l’intero periodo di sospensione scolastica.

Il Comune deve garantire l’apertura dello Sportello Giovani che sia anche itinerante ovvero si sposti presso gli istituti scolastici per agevolare un maggior contatto con gli studenti.

Dobbiamo farci promotori di iniziative culturali e ricreative rivolte ai giovani ascoltando le loro esigenze anche incentivando presso gli istituti scolastici forme di partecipazione dei giovani alla attività amministrativa.

Dobbiamo creare maggiori spazi per i nostri adolescenti, con attività culturali (corsi di informatica, musica, recitazione, danza, lingua e cultura locale) e ricreative, anche attraverso la riscoperta di attività artigianali che fanno parte della nostra tradizione.

Occorre prevedere forme di agevolazione per i giovani che vogliono intraprendere attività autonome nella forma di credito agevolato concertato con gli istituti bancari presenti nella nostra Città.

Non devono mancare eventi rivolti ai giovani ma nemmeno va dimenticato il ruolo educativo dello sport. Sfruttare al massimo le strutture presenti in Città andando a prevedere opere di intervento di manutenzione straordinaria laddove siano necessarie per la miglior fruibilità e redditività delle strutture sportive stesse (es. campi di calcio).

Intendo istituire un tavolo che coinvolga tutti i soggetti sportivi locali (CONI, CSI, Federazioni, Associazioni, Gruppi Sportivi, Società), per favorire il confronto al fine di effettuare una valutazione complessiva sulla situazione generale dello sport in Città. L’obiettivo è quello di individuare, attraverso una attenta analisi, esigenze e criticità e prospettive per redigere un programma mirato ed economicamente sostenibile di interventi.

Dobbiamo promuovere gli sport con manifestazioni di ogni genere. Lo sport è attività indispensabile per canalizzare in modo sano le esuberanti energie giovanili.

Dobbiamo dare ai giovani occasioni di svago per consentire loro di vivere la nostra Città, di amarla ed apprezzarla.

Politiche sociali e salute

Nonostante i vincoli di bilancio ed i tagli ai Comuni dobbiamo aumentare ulteriormente la qualità e quantità dei servizi per le persone anziane e disabili, del sostegno economico alle persone ed alle famiglie in difficoltà, dei servizi per l’infanzia.
Dobbiamo sostenere le famiglie, che sono il pilastro su cui si fondano le comunità locali, il sistema educativo, il benessere sociale ed economico ed il contenimento delle forme di bisogno legate alle fasi stesse della vita.

Occorre introdurre maggiori agevolazioni su tasse e tributi locali per le famiglie di chi ha perso il lavoro, bisogna sviluppare un sistema di borse lavoro per inserire nel mondo del lavoro le persone svantaggiate, aumentando lo stanziamento economico ed ampliando i settori di impiego. Costituire un sistema di microcredito cittadino per sostenere l’imprenditoria giovanile.

Dobbiamo al più presto rivedere il Piano alloggi e rinnovarlo guardando all’immobile Rosa Franzi per la creazione di monolocali per padri separati.

Lo sfratto è un dramma per chi perde la casa ed un problema per i proprietari che non riescono a farsi pagare il dovuto. Occorre attivare un tavolo di coordinamento in Prefettura tra Comune, Tribunale, sindacati degli inquilini, associazioni dei proprietari, istituti di credito per piano che prevenga gli sfratti senza soluzione - ovvero il passaggio da casa a casa di persone che hanno già subito e, puntualmente, subiranno sfratti.

Come politica relativa al fisco locale occorre verificare la possibilità di elevare la fascia di esenzione addizionale Irpef.

Sarà necessario sostenere economicamente i servizi di risposta ai bisogni più elementari, utili a contrastare le nuove povertà gestiti da Caritas e altre organizzazioni no profit.

Una seria programmazione socio-sanitaria improntata a criteri di efficienza ed efficacia è un dovere di ogni amministrazione. Dobbiamo difendere l’Ospedale Castelli che è un bene prezioso della Città e va salvaguardato oltre che rilanciato essendo esso un punto di riferimento del sistema ospedaliero del territorio. Il Comune deve vigilare ed essere propositivo sulla qualità e quantità delle prestazioni affinché le risorse economiche debbano essere investite a tutela della salute pubblica.

Occorre affrontare il problema delle malattie degenerative, la nostra zona è una tra quelle con la più alta incidenza di mortalità per queste malattie. Il Comune deve mantenere alta l’attenzione su questo grave problema esortando l’Azienda sanitaria oltre l’ARPA, a mettere in campo azioni di prevenzione necessarie, anche valorizzando il ruolo e l’impegno delle associazioni di volontariato attive in questo campo. Il Comune deve farsi parte attiva nelle indagini sulle maggiori fonti di inquinamento presenti sul territorio programmando con forza interventi di riduzione e contrastando ogni progetto che abbia impatto nocivo ambientale.

Dobbiamo pensare ad un recupero dell’area ex ospedale di Intra per la realizzazione della Cittadella della Salute raggruppando i servizi di Medicina Sportiva, Distretto Sanitario, Medicina Legale e sede Servizi socio assistenziali oltre a RSA per anziani e sede di una struttura comune dei medici di famiglia, creando una struttura, appunto comune, che garantisca la presenza di un medico durante le 24 ore per servizi sanitari non ospedalieri.

Dobbiamo migliorare l’assistenza domiciliare per disabili e anziani. Dobbiamo aiutare i disabili a superare le difficoltà di inserimento lavorativo potenziando le collaborazioni tra l’amministrazione e le cooperative sociali favorendo alleanze tra queste e le aziende no profit perché si avvalgano, per lo svolgimento dei servizi, di personale con disabilità.

Anche il problema dell’immigrazione va affrontato con maggiore impegno. Sta aumentando la popolazione straniera: è questa una realtà con la quale ci si deve confrontare promuovendo il dialogo per mantenere la coesione sociale. I servizi utili riteniamo siano lo Sportello Stranieri, il sostegno ai corsi per fare conoscere ed imparare la lingua italiana, per far imparare e rispettare le leggi e l’ordinamento italiano; dobbiamo aprire consulte con eventuali associazioni in formazione dei vari gruppi etnici. Dobbiamo impegnarci a favorire, con politiche mirate, la integrazione degli stranieri nella nostra Città. Dobbiamo pur sempre contrastare il fenomeno della immigrazione irregolare.

Dobbiamo combattere le nuove dipendenze, ad esempio il gioco d’azzardo sviluppatosi in modo esponenziale negli ultimi anni e continuare a combatterlo facendo propri i programmi lasciati in sospesi dalla precedente Amministrazione.

Volontariato

Le associazioni di volontariato compiono un elevatissimo ed insostituibile servizio nei confronti della collettività e delle comunità locali: tale funzione sociale, nel momento in cui valorizza la dignità di quei cittadini che si trovano per diverse ragioni in condizioni di svantaggio sociale, contribuisce, nel contempo, a qualificare il nostro territorio con quelle caratteristiche di civiltà e solidarietà che lo hanno contraddistinto nel corso degli anni.

Considero prioritarie alcune iniziative quali:

- la partecipazione del volontariato organizzato ai lavori di definizione delle linee strategiche, progettuali e gestionali attinenti il servizio socio-sanitario comunale;

- la diffusione in scuole e uffici comunali di manifesti e pieghevoli informativi sul valore sociale del volontariato;

- l’istituzione del numero unico del volontariato al quale gli aspiranti volontari possono rivolgersi per ottenere l’elenco delle associazioni accreditate ed operanti sul territorio divise per settore d’intervento. Lo stesso numero può fungere da punto d’incontro tra aspiranti volontari e associazioni nonché fornire agli utenti cittadini informazioni sui servizi presenti nella propria zona.

Dobbiamo dare sostegno alle associazioni legate da un maggior numero di anni alla territorialità del comune; uno specifico riconoscimento comunale per le associazioni di volontariato che si sono contraddistinte maggiormente sul territorio per la loro opera sociale; la tessera del volontario che consenta allo stesso di poter accedere a condizioni privilegiate ai cinema o strutture comunali di cultura e spettacolo.

Dobbiamo operare una valorizzazione della responsabilità sociale delle imprese che hanno contribuito alle attività di volontariato che operano sul territorio comunale; la localizzazione e contrassegnazione del posizionamento dei mezzi di pronto intervento sulle strade del Comune da cui partono per le varie missioni; l’assegnazione privilegiata in locazione alle Onlus di spazi o altre unità locali di proprietà comunali.

Tutela degli animali

Gli animali sono destinatari di «obblighi di tutela»: il Comune, noi singoli cittadini, gli enti e le associazioni di protezione degli animali sono tutti, allo stesso modo, investiti del compito di osservare doveri, regole di condotta, codici di comportamento che muovano da un sostanziale e profondo rispetto per questi esseri viventi.

In quest’ottica potenzieremo e miglioreremo il nostro canile comunale; controlleremo con più stretto rigore la gestione dei canili e gattili direttamente o tramite convenzioni con associazioni animaliste e zoofile o con soggetti privati; organizzeremo, congiuntamente alla ASL, percorsi formativi per i proprietari di cani, con conseguente rilascio di specifica attestazione denominata “patentino”, anche in collaborazione con l’Ordine professionale dei medici veterinari, le associazioni veterinarie, quelle di protezione degli animali e gli educatori cinofili.

La nostra amministrazione interverrà in modo deciso contro la vivisezione.



33 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di adriana rossi programma
adriana rossi
2 Maggio 2014 - 20:53
 
deja vu' già sentito scopiazzato qua è la' niente di nuovo sotto il cielo ma.......bene controllare infiltrazioni mafiose sugli appalti pubblici (già senttio-obbligo di legge) ma perchè non porre più attenzione a chi è nella sua lista di forza italia che scomodato un senatore della lontana sicilia per appoggiare almeno sue due delfini..... riporto testualmente dal sito di fb di una persona della sopracitata lista "Vorrei chiarire cari amici che mi dissocio dagli apprezzamenti fatti su marcello dell'Utri, espressi da un altro ex consigliere candidato nella mia lista" Fabio Volpe Sciumè 15 aprile ore 22.52. Quando lei avvocato prenderà le distanze e magari indagarerà per far uscire dalla sua lista personaggi così pensanti? per altro mi risulta che ha aderito in pieno al programma L10 propostole da Libera. grazie se vorrà chiarirmi le idee
Vedi il profilo di adriana rossi programma
adriana rossi
3 Maggio 2014 - 12:54
 
sulla stampa di oggi leggo che Cuffaro ,fortemente sostenuto come persona onesta dal senatore ruvolo (VEDI WIKIPEDIA ALLA VOCE GIUSEPPE RUVOLO)quI venuto a presentare la lista Forza Italia con M.C., sta scontando sette anni per favoreggiamento alla mafia percedendo ben 6 mila euro al mese anche in carcere, gentile signora Cristina dobbiamo far arrivare le notizie sui muri della città o prendiamo ufficialmente le distanze dalle compiacenze mafiose?
Vedi il profilo di paolino come di consueto
paolino
3 Maggio 2014 - 13:16
 
ovviamente bocche cucite,dagli interessati e dai sempre prolissi fans. come al solito..
Vedi il profilo di Renato Brignone Cambiare film
Renato Brignone
3 Maggio 2014 - 13:51
 
Per verbania è ora di " cambiare film" :)
Vedi il profilo di adriana rossi programma
adriana rossi
3 Maggio 2014 - 17:22
 
già meglio Via col vento......però subito prima che arrivano a palazzo, che bene non è uscito e così pensa come entra ! certo bocche cucite ma siamo a verbania sappiamo vita morte e miracoli
Vedi il profilo di Fabio Volpe Sciumè 1alcuni chiarimenti
Fabio Volpe Sciumè
3 Maggio 2014 - 21:40
 
Gentili signori,
visto che sono stato tirato di mezzo (in bene) dalla Sig.ra Adriana Rossi per la mia sottolineatura posta sulla mia pagina privata di face book, voglio riconfermare la mia distanza a quegli apprezzamenti, ma voglio sottolineare che queste affermazioni non sono state fatte dal mio capogruppo e da nessun altro componente quota EX PID. l Onorevole Ruvolo è salito a Verbania solamente per ufficializzare la fusione del PID in FORZA ITALIA. il sottoscritto non ha mai tenuto la bocca cucita su nessun argomento, chiunque volesse maggiori informazioni in merito può contattarmi su FB o venirmi a trovare di persona.

un saluto a tutti e buona campagna elettorale
Vedi il profilo di adriana rossi programma
adriana rossi
4 Maggio 2014 - 08:08
 
sciumè tu sei onesto, (fai ancora i tempo a non essere troppo connivente) e la tua candidata sindachessa e chi ha voluto la lista che è ora che esprimessero con carte alle mani come già girano.
Vedi il profilo di Fabio volpe sciumé rep.
Fabio volpe sciumé
4 Maggio 2014 - 11:35
 
Sig.ra Adriana non ho il piacere di conoscerla.... La ringrazio per il suo intervento ma le posso garantire che non e nel mio DNA essere connivente... Mi piace alzarmi alla mattina e guardarmi allo specchio senza avere indugi..... Un saluto e buona domenica
Vedi il profilo di roberto Animali e vivisezione. Cosa c'entrano?
roberto
4 Maggio 2014 - 19:36
 
Nel Vostro programma amministrativo, vedo che l'onda animalista di brambilliana memoria sta dilagando. Va bene la tutela degli animali, ma preferisco quella delle persone. Quanti padroni di cani girano beatamente senza guinzaglio e senza sacchetto? Quanti fanno abbaiare i cani di notte, in barba alle regole di buon vicinato e alla legge che protegge la quiete pubblica? Altra questione la vivisezione. A parte il fatto che la ricerca sugli animali ha permesso di salvare molte vite umane, e che miolti elettori di centrodestra sono favorevoli, mi spiegate cosa c'entra a livello amministrativo? Dott. Volpe Sciumè, con un simil programma farete scappare molti potenziali votanti, compreso me. Se cominciate a fare vostre le lotte animaliste ed ambientaliste in senso estremista avete poca strada. Se Berlusconi o la Brambilla si sono lanciati in campagne tipo bacia il cane sulla bocca o lecca lo stesso gelato che mangi, allora il vero liberale conservatore di destra moderata voterà altro. Mi creda.

Saluti

Roberto
Vedi il profilo di adriana rossi progranna
adriana rossi
4 Maggio 2014 - 20:23
 
e guai a dimenticare la connivenza mafiosa, sento dire che tutti bene o male ....NO NO NO, siamo stanchi di uno stato mafioso dove non c'è confine più tra corruZione politica e mafia. CHE VERBANA SIA TRASPARENTE E VRTUOSA E SOPRATTUTTO NON TUTTE LISTE DEI CANDIDATI SINDACI HANNO GIà SUL NASCERE ELEMENTI COSì ECLETANTI....MEDITATE GENTE MEDITATE..
Vedi il profilo di Fabio volpe sciumè Rep a Roberto
Fabio volpe sciumè
4 Maggio 2014 - 20:50
 
Sig. Roberto la ringrazio per il Dottore, ma sono semplicemente un OPERAIO di 27 anni diplomato in grafica pubblicitaria..... Per quanto riguarda la questione vivisezione presumo ci sia stato un errore perché l odg. Sulla vivisezione e già stato votato nella passata amministrazione da tutto il consiglio comunale, abbiamo ampliato la parte ambientale con il capitolo animali e personalmente sono molto contento ( essere di destra non vuol dire non amare l ambiente e gli animali sono lotte che devono unire tutte le correnti politiche come già avvenuto con l amico Vladimiro ) Qui Berlusconi e brambilla penso proprio che c entrano poco..... Almeno da parte mia, Buona serata
Vedi il profilo di Fabio volpe sciumè Rip Adriana
Fabio volpe sciumè
4 Maggio 2014 - 20:57
 
Signora Adriana,
Sono con lei..... Se conosce questi elementi eclatanti faccia i nomi..... Così tramite la sua testimonianza la magistratura farà il suo lavoro e ci libereremo di questi soggetti.
Vedi il profilo di adriana rossi programma
adriana rossi
5 Maggio 2014 - 09:37
 
gentile sig. Sciume' , vada su wikipedia a nome giuseppe ruvolo, ci son articoli di stampa citati e visibili, dove l'onorevole Ruvolo fa esternazioni di natura tutt'altro che DI ANTIMAFIA abbia la pazienza di leggere tutto. Se lei stesso ha preso le distanze da quanto è stato detto da un ex consigliere oggi in lista con lei, ha potuto sentire con le sue orecchie per fortuna. Mi dispiace le renderanno la vita difficile ma lei può andare a testa alta anche da un altra parte, le farebbe solo onore, se invece......li' sono i suoi riferimenti mi dispiace e buon lavoro guardi anche internet
Vedi il profilo di Fabio volpe sciumè Rip Adriana
Fabio volpe sciumè
5 Maggio 2014 - 10:18
 
Signora Adriana, lo prenderò come un saggio consiglio di una persona più grande di me....... Grazie mille
Vedi il profilo di Michael Immovilli Fabio Volpe contro Marcello Dell'Utri.
Michael Immovilli
5 Maggio 2014 - 11:33
 
Scusate, ma vorrei per comprendere le affermazioni sopra riportate da un post: da cosa si dissocerebbe il Sig. Volpe Fabio ? 1) Ci spieghi perché afferma queste considerazioni. 2) Perchè prende le distanze dal Sen. Marcello Dell'Utri. 3) Perché sottolinea alcuni aspetti della venuta nella città di Verbania del Sen. Ruvolo. 4) A cosa allude il Sig. Volpe quando parla di fusione tra PID e Forza Italia, se di fusione possiamo parlare ?. Ai margini, l'impegno dell'associazione LIBERA è meritevole di attenzione, ma è necessario rimarcare che la lotta al crimine in ogni sua forma è di competenza delle forza dell'ordine e della magistratura. Il sottoscrivere impegni nel campo della politica per contrastare le infiltrazioni mafiose è un atto di sensibilizzazione e di attenzione al tema, ma temo, fine a se stesso. Nello stato che funziona è che combatte ogni forma malavitosa non ci sarebbe neanche bisogno di sottoscrive protocolli. d'intesa. Sarebbe meglio investire di più in termini di sicurezza e lotta al crimine.
Vedi il profilo di Paolo Andrea Bacchi Mellini In tema di mafia
Paolo Andrea Bacchi Mellini
5 Maggio 2014 - 14:34
 
Leggo che c'è chi non si capacita dei motivi per i quali si prendono le distanze dall'ex senatore Dell'Utri, ultimamente noto come il malato di Beirut. La spiegazione è abbastanza semplice, elementare : personalmente, ed indipendentemente dalla fede politica, non vorrei avere nulla a che fare con chi ha intrattenuto rapporti con criminali del calibro di Vittorio Mangano, Stefano Bontate o Gaetano Cinà. Come recita il vecchio adagio: chi si somiglia, si piglia. Per il semplice motivo che i mafiosi, ed i loro fiancheggiatori, debbono essere emarginati, tenuti alla larga, denunciati, banditi. Perché è vero che la lotta al crimine è competenza in primis di magistratura e forze dell'ordine. Ma è altrettanto palese che se questa lotta non ha riscontro, appoggio e sostegno da parte della società civile a tutti i livelli, essa risulterà perdente o non risolutiva.
Vedi il profilo di roberto Amare gli animali senza essere animalisti
roberto
5 Maggio 2014 - 19:18
 
Sig. Fabio, torno sull'argomento solo per specificare che si possono amare gli animali e la natura anche facendo i cacciatori, i boscaioli o i medici vivisezionisti. Quante vite (umane) salvate dalla ricerca su animali? E quanta gente rovinata economicamente da pseudo amanti degli animali che hanno con violenza e prepotenza interrotto, bruciato o devastato attività economiche in nome di una ideologia talmente assolutistica che non fa invidia allo stalinismo o all'islamismo radicale? Vogliamo parlare della legge inventata dalla Brambilla che permette di portare gli animali praticamente in qualunque luogo, a discapito della tranquillità delle persone? Rispetto la Sua posizione e quella che ha assunto FI ultimamente, ma la ritengo profondamente sbagliata, e se il Consiglio Comunale ha votato nel modo in cui Lei dice, ha sbagliato anch'esso. Ripeto: prima le persone, poi gli animali. Quando cammino su un marciapiede, se devo far passare una persona anziana o una donna mi sposto. Se siamo io e un cane, se permette si deve spostare il cane. E mi creda sulla parola, non è per niente facile! Aggiungo in ultima istanza che la destra se vuole mantenere una sua inentità faccia la destra e non insegua cavalli di battaglia di una sinistra che pone le persone in secondo piano, invertendo l'ordine naturale delle cose. Questo lasciamolo fare al Suo amico Vladimiro. Lei e FI preferirei si occupassero di altre cose.

Saluti

Roberto
Vedi il profilo di adriana rossi programma
adriana rossi
5 Maggio 2014 - 23:38
 
i commenti politici del sen Ruvolo s riferivano anche a Cuffaro un altro mafioso in galera comincia a essere una cosca, non ci si p reoccupa che averbana in maniera così eclatante si infiltrano certi signori? Sicuramente c'è anche dell'oscurantismo ma questo è eclatante
Vedi il profilo di Fabio volpe sciumé rip roberto
Fabio volpe sciumé
5 Maggio 2014 - 23:44
 
Sig. Roberto le rispondo con la massima umilta ... Io sono animalista e rispetto e capisco la difficoltà odierne di una famiglia... Se ha seguito la politica che il mio gruppo ha fatto durante la passata amministrazione capirà benissimo che non abbiamo tralasciato quello che lei dice.... Con Il quoziente famigliare. Ecc ecc non mi sento di dire che il consiglio comunale ha sbagliato anzi e un punto d orgoglio per me... La destra storica ha iniziato con la tutela degli animali se non ricordo male ma sono punti di vista. E le dirò che non rinnego di aver collaborato con l amico Vladimiro su queste tematiche... Se vogliamo possiamo parlarne pure di persona cosi possiamo capirci meglio.... Con stima e simpatia
Vedi il profilo di Fabio volpe sciumè Rip Adriana
Fabio volpe sciumè
6 Maggio 2014 - 00:08
 
Sig.ra Adriana con tutto il rispetto di questo mondo, ma le domande che lei pone le faccia a chi mi ha attaccato in qualche post più indietro non a me... Perché le mie considerazioni le ho già fatte
Vedi il profilo di paolino a prescindere
paolino
6 Maggio 2014 - 07:51
 
come Totò,a prescindere! ovvero Volpe,essendo di destra,NON PUO' essere animalista perchè se no sarebbe di sinistra. bel concetto di libertà...
aiuto,ma che ragionamenti sono? quelli che ci hanno portato in questo eterno clima da stadio con le tifoserie contrapposte a prescindere,appunto.
peraltro anche l'affermazione che la sinistra porrebbe in secondo piano la persona è perlomeno confusa...ma come ,prima la accusate di troppa solidarietà verso gli ultimi,poi invece dite che che si disinteressa delle persone?
Roberto come sa la pensiamo spesso diversamente,ma questo ragionare per compartimenti stagni da lei non me l'aspettavo! superiamo gli steccati..
Vedi il profilo di Marco Malinverno Dell'Utri
Marco Malinverno
6 Maggio 2014 - 14:18
 
Buongiorno a tutti. Senza entrare in particolari inerenti a tristi lotte intestine tra colleghi di partito che mortificano maggiormente la già tanto mortificata politica, credo che nulla vada criticato riguardo alla posizione presa da Fabio Volpe Sciumè riguardo al caso Dell'Utri. Mi è capitato di leggere su FB alcuni commenti di persone che si schieravano a fianco di questo personaggio che, ricordiamolo è già stato condannato ed è tuttora indagato per reati inerenti la mafia. Fabio, secondo me correttamente, si discosta da questi pareri che, se non ricordo male, provenivano dall'interno del suo stesso gruppo politico e quindi mi senmbra del tutto fuori luogo che gli venga chiesto di giustificare questo suo comportamento. Ma come? Una persona si dichiara contraria a politici coinvolti in associazioni a delinquere di stampo mafioso e c'è chi ha anche il coraggio di chiedere spiegazioni??? Ma dai, siamo seri per cortesia!!!
Vedi il profilo di adriana rossi programma
adriana rossi
6 Maggio 2014 - 20:19
 
concordo col sig.Malinverno, Fabio è l'unico serio di quella lista, tanto che nessun altro ha scritto, meno che meno la candidata, quello che di nuovo mi sento di suggerire a fabio e togliere da lì le tende e cambiare se può ancora farlo lista, magari rimanendo con la candidata scelta.
io personalmente di questa gente comincerei a preoccuparmi per la mia incolumità......nessuno ne saprà niente ...nessuno avrà vsto niente....!era uno dei migliori...ecc" spero di sbagliare auguri

Vedi il profilo di Ciro il Grande Cristina e le distanze
Ciro il Grande
7 Maggio 2014 - 12:11
 
Ritrovo una traccia di verità nelle parole di Adriana Rossi. Un onorevole siciliano amico di cuffaro che si scomoda per giungere fino a verbania, un forzaitaliota che tenta di screditare un suo compagno di partito che prende le distanze dalla corruzione e da un mafioso già giudicato tale, e, fatto più grave, nessun sostegno da parte di alcun collega di partito. Cristina non può e non deve accettare il sostegno di tali personaggi, deve prenderne le distanze. Non conosco Sciume' ma temo che quello non sia il suo ambiente.
Vedi il profilo di adriana rossi programma
adriana rossi
7 Maggio 2014 - 20:30
 
la cosa che trovo più allucinante che non si esprimono gli altri candidati sindaci, almeno per prendere le distane ( ognuno fa i suoi scheletri negli armadi?) e tanto meno ed anche peggio LIBERA con la quale ha sottoscritto un impegno.....tutto tace......come le tre scimmiette non vedo non sento non parlo
Vedi il profilo di roberto Comprendere le parole non è da tutti
roberto
7 Maggio 2014 - 21:23
 
"A prescindere" che per atto di cortesia si usa dire che siamo noi che non ci siamo espressi bene, non gli altri che non hanno capito, forse in questo caso è la seconda ipotesi.
Ho detto chiaramente che amare, o meglio rispettare gli animali non significa essere animalisti, che rappresenta l'estremizzazione e la deformazione del concetto. Ho detto altrettanto chiaramente che la sinistra ha nel dna l'appiattimento della persona e il conseguente disprezzo per chi si innalza rispetto agli altri. Il singolo e le sue capacità di miglioramento vengono stroncate in nome di un egualitarismo artificiale che livella verso il basso. questa è una mia opinione, piuttosto netta. In ultima analisi, ho espresso il parere che l'animalismo, così come è concepito, è espressione tipica di una sinistra intollerante ed assolutista, che nulla ha a che fare con i concetti di una destra liberale che dovrebbe essere rappresentata, almeno in parte, da FI in cui si assiste invece ad una deriva animalista, nel senso peggiore del termine. Infine, per quanto riguarda destra e sinistra, rimango dell'idea che i valori di fondo sono importanti. Semplificando grossolanamente, in modo che si capisca, essere di destra significa amare gli animali e la natura per quello che sono. Essere di sinistra significa porre allo stesso livello animali e persone e considerare l'ambiente e la natura come cavalli di battaglia per imporre le proprie utopie. Dopo le fabbriche, ora ci sono i boschi, le foreste e gli animali. Non per amore, ma solo per la malsana abitudine di imporre con la forza le proprie fisime.
Vedi il profilo di paolino grossolanamente
paolino
8 Maggio 2014 - 08:01
 
ecco appunto,molto grossolanamente. pure un po' troppo. forse è il caso di scendere dal suo piedistallo di ingiustificata superiorità,dal quale evidentemente la visuale è molto distorta,e scendere un po' nel mondo reale. allontanandosi un po' dal computer e mettendo a fuoco meno grossolanamente,scoprirà che per fortuna la società non è divisa secondo anacronistici stereotipi da guerra fredda,che nel 2014 fanno francamente ridere. e quindi forse realizzerà che la destra paladina delle famiglie e della legalità,ad esempio,è diventata il nemico numero uno della magistratura e esclusivista dei "facili costumi". o che la sinistra"egualitarista verso il basso" (sic..) nel frattempo si è impossessata della finanza ,anche la più spericolata,e sta scardinando quel resta dello stato sociale e delle tutele dei più deboli (per non parlare della vergogna del business del gioco d'azzardo,che nella sinistra attuale vanta i suoi più alti padrini).
il mondo è cambiato,probabilmente in peggio,e rimanere arroccati in convinzioni fuori dal tempo senza guardare a come stanno realmente le cose non aiuta certo a cambiarlo in meglio.
Vedi il profilo di adriana rossi programma
adriana rossi
8 Maggio 2014 - 08:23
 
E' tutto chiaro tutto è possibile tutto può e deve passare perchè ormai etica e il su contrario sono diventate la stessa cosa perchè usate da destra e sinistra, quindi nella guerra del"sindaco saro' io" tutti possono metterci i propri cavalli da corsa........
E' proprio finita l'era dei valori e poi presentano 50 pagine di bla bla bla programmi cosidetti
Vedi il profilo di Michael Immovilli Lo Stato e la Giustizia
Michael Immovilli
8 Maggio 2014 - 15:37
 
Vorrei ricordare che in Italia in passato e nel recente trascorso ci stati molti casi di personaggi "illustri" che si sono visti: indagare, accusare, arrestare ecc.. A molti però sfugge un particolare molto importante, ovvero, che per accusare le persone non bastano i "teoremi" servono le "prove". Molti di questi casi giudiziari si sono conclusi con la famosa frase "il fatto non sussiste" assoluzione piena. Va inoltre ricordato che in Italia la giustizia dovrebbe essere fondata sullo stato di diritto e non sulla pratica dello stato "accusatorio". Prima di arrivare a conclusioni affrettate e diffamatorie nei confronti di ex Amministratori pubblici, ex Ministri, ex Senatori, ed ex Deputati personalmente è da questi comportamenti che è d'obbligo prendere le distanze.
Vedi il profilo di lupusinfabula Giustizia e stato
lupusinfabula
8 Maggio 2014 - 16:40
 
Non sempre è possibile portare le prove anche se è notorio che alcuni sono delinquenti: non dimentichiamo che anche Al Capone non fu incastrato per i suoi atti da mafioso ma per frode fiscale.
Personalmente conosco diverse persone che vivono di illeciti anche se nessuno è mai riuscito ad inchodarli a prove concrete e la loro fedina penale è tutt'ora immacolata.
Vedi il profilo di Paolo Andrea Bacchi Mellini Lo Stato, la Giustizia e la sanzione reputazionale
Paolo Andrea Bacchi Mellini
8 Maggio 2014 - 16:41
 
Ancor prima della Giustizia, che ha i suoi tempi determinati innanzitutto da tre gradi di giudizio, esiste una sanzione reputazionale. E' una pena non codificata ma che, nell'immaginario collettivo, colpisce chi, al di là di ogni ragionevole dubbio, si è reso responsabile di condotte - magari neppure sanzionabili penalmente - ma di certo moralmente incompatibili con un incarico pubblico.
E allora: è amorale intrattenere rapporti con mafiosi del calibro di Bontate, Cinà o Mangano, ben sapendo chi erano questi personaggi; così come è indegno chi frequenta prostitute minorenni facendo oltretutto sotterfugi per cercare di coprire le sue (grosse) marachelle; e allo stesso tempo è da censurare chi difende un colluso con la mafia ritenuto tale in via definitiva dopo tre gradi di giudizio concordanti.
Vedi il profilo di saddam hussein  garantismo
saddam hussein
8 Maggio 2014 - 16:56
 
a saperlo prima venivo a Verbania a farmi processare e a quest'ora ero ai domiciliari ...
Vedi il profilo di adriana rossi programmi
adriana rossi
8 Maggio 2014 - 18:38
 
sig. Immovilli le ricordo che dell'Utri e CUFFARO sono in galera per associazione mafiosa ,le parole a vanvera non servono a niente vada a farsi un giro su internet vada alla solita voce che ormai abbiamo ripetuto mille volte sen, giuseppe ruvolo e legga bene la pagina di wikipedia con tutte le note e poi ne riparliamo buon lavoro, poi ognuno è libero di stare dove vuole ma è onesto che i cittadini che devono votare sappiano chi stanno votando.



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