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Resoconto Consiglio Comunale

Pubblichiamo il resoconto del Consiglio Comunale di Verbania di lunedi 17 dicembre 2012, ultimo consiglio comunale dell'anno.
Verbania
Resoconto Consiglio Comunale
RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE

Sì alla fidejussione per il completamento del centro tennistico di Trobaso e sì all’equiparazione dell’Imu tra appartamenti di cooperative e prima casa. Sono queste le principali decisioni del Consiglio comunale di Verbania riunitosi lunedì 17 dicembre a Villa San Remigio, l’ultimo del 2012.


1) Interpellanza CittadiniConVoi sul taglio di alcune piante sulla sponda sinistra del
torrente San Bernardino. Marcella Zorzit ricorda che l’interpellanza ne riprende una analoga trattata l’anno scorso e per la quale ebbe una risposta a suo dire vaga. In una proprietà privata a ridosso del fiume furono tagliate una trentina di piante per “salvare” – s’era detto – il tetto di un capannone vicino. S’era detto che al posto degli esemplari recisi ne sarebbero stati piantati altri a cura del privato. Chiede dove sono stati piantati, quanti e quali, se esiste documentazione fotografica a testimonianza della ripiantumazione. L’assessore ai Lavori pubblici, Sergio Pella, risponde che a oggi non c’è stata alcuna ripiantumazione, che però deve avvenire entro un anno con controlli da effettuare nel trimestre successivo la scadenza, che è datata 15 dicembre 2012. Esiste comunque la possibilità, qualora la ripiantumazione sia incompatibile con gli edifici circostanti, di effettuarla in altro terreno. Zorzit si dichiara insoddisfatta: attende gli esiti delle verifiche per ridiscuterne.

2) Interpellanza Comunisti italiani – Rifondazione comunista sul riflesso dei vetri
della nuova questura. Vladimiro Di Gregorio chiarisce che il problema, annoso, riguarda il riflesso che i vetri della nuova questura propaga nel quartiere Madonna di Campagna arrecando danno alle abitazioni vicine e abbagliando gli automobilisti in transito. Chiede se è intenzione del sindaco coinvolgere l’Arpa chiedendo un suo intervento; se c’è congruità nella realizzazione dell’opera; Il sindaco, Marco Zacchera, conferma che ha già chiesto un sopralluogo all’Arpa ma solo la sezione di Ivrea ha gli strumenti idoeni, che l’architetto progettista gli ha confermato che il problema non è progettuale ma nella scelta del materiale diverso dall’originale. Nel dialogo recente con il Provveditorato alle opere pubbliche sono state ottenute alcune migliorie, specialmente nella parte esterna, ma non la risoluzione dei problemi evidenziati. Di Gregorio si ritiene soddisfatto della risposta ma non della situazione: non pensava che si arrivasse nel 2012 ad avere problemi simili.

3) Interpellanza Popolari per l’Italia di domani sulla partecipazione di Verbania
all’Expo 2015. Fabio Volpe Sciumè sottolinea l’importanza dell’Expo 2015 che si terrà a Milano e che potenzialmente ha importanti ricadute economiche e turistiche sulla città e sul territorio. Chiede che cosa, in concreto, l’Amministrazione sta facendo per beneficiarne. Il sindaco, Marco Zacchera, fa chiarezza sull’Expo di Milano. La parte espositiva è assai ristretta e si trova a Milano. Per l’evento sono attesi 15 milioni di persone che, quindi, graviteranno sui territori vicini, compreso il Vco. Le iniziative collaterali che interessano questi territori si portano avanti attraverso convenzioni con enti locali, spesso le Province. Di recente ha incontrato gli amministratori di Varese e Novara per iniziative comuni, che comunque sono limitate da vincoli burocratici e di legge. Volpe si dichiara soddisfatto.

4) Interpellanza Popolari per l’Italia di domani sulla raccolta e lo smaltimento dei
farmaci scaduti. Lucio Scarpinato pone il problema del destino dei farmaci scaduti e chiede con quali modalità ne avvengono raccolta e smaltimento. L’assessore alle Società partecipate, Massimo Manzini, risponde che fino all’agosto 2012 i farmaci scaduti venivano bruciati nel forno inceneritore di Mergozzo, chiuso il quale vengono avviate ad analoga struttura nel Varesotto. Scarpinato auspica che questa operazione si svolga con tutti i crismi e in sicurezza. Per mozione d’ordine Angelo Rolla (Pd) chiede l’inversione dei punti all’ordine del giorno facendo sì che si discuta subito il punto n° 16. Posta in votazione, la proposta è approvata all’unanimità.

16) Proposta di deliberazione dei gruppi di minoranza sul regolamento Imu Savino Bombace (Idv) annuncia, visto l’accordo intercorso con la maggioranza e il successivo ordine del giorno, il ritiro della proposta.

17) Proposta di deliberazione dei gruppi di maggioranza sull’Imu relativa alle unità
immobiliari di edilizia residenziale pubblica in cooperativa a proprietà indivisa
assegnate a soci. Francomaria Franzi (Pdl) spiega il problema sorto sull’Imu per le cooperative, i cui soci sono assoggettati all’aliquota come seconda casa. L’applicazione della nuova tassa, come ha ammesso anche il governo che successivamente per questa fattispecie ha rinunciato alla sua quota, ha richiesto nuovi interventi e interpretazioni. Lo scopo sostanziale della proposta è di creare, nell’applicazione Imu nel 2013, una sostanziale uguaglianza di queste abitazioni con la prima casa. Angelo Rolla (Pd) annuncia voto favorevole poiché il testo è frutto di accordo tra maggioranza e minoranza. Posta in votazione, la proposta è approvata all’unanimità.

5) Proposta deliberazione gruppi di minoranza sul regolamento per l’occupazione di
spazi e aree pubbliche a favore di esercizi pubblici. Savino Bombace (Idv) riprende il discorso da dove l’aveva lasciato al termine della scorsa seduta, chiarendo che nel frattempo s’è lavorato, sentendo il segretario generale e l’assessore all’Urbanistica Marco Parachini, per modificare le parti del regolamento ritenute non attuabili.
Francomaria Franzi (Pdl) chiede che il testo, concordato con l’assessore Parachini, sia
fatto proprio dall’intero Consiglio. Senza ulteriori interventi, nemmeno per dichiarazione di voto, la proposta è posta in votazione e approvata all’unanimità.

6) Rilascio fidejussione per la realizzazione del centro tennistico presso l’istituto
scolastico “Ranzoni”. L’assessore alle Finanze, Stefano Calderoni, spiega che la votazione è l’ultimo passo di un lungo percorso che, iniziato nel 2007, ha portato alla costruzione, da ultimare, di un centro tennistico a Trobaso su terreno comunale a opera di una associazione sportiva. Spiega che la fidejussione di 300.000 euro è indispensabile all’ottenimento da parte dell’associazione di un mutuo con il credito sportivo già approvato. La delibera è già stata esaminata in Commissione Finanze, ha ricevuto il parere negativo, a maggioranza, del collegio dei revisori dei conti, e parere positivo condizionato del dirigente. Giorgio Tigano (Pdl) chiede le motivazioni per cui i revisori dei conti non hanno espresso parere non favorevole. L’assessore Calderoni legge il parere dei revisori dei conti, due dei quali non sono convinti della capacità dell’associazione di assolvere all’impegno finanziario che si sta assumendo. Francomaria Franzi (Pdl) chiede che cosa salvaguardi i consiglieri dal votare il rilascio della fidejussione contro il parere dei revisori contabili. L’assessore Calderoni risponde che il piano dell’associazione si basa su dati storici da essa forniti e pensa che non sia esagerato.
Vladimiro Di Gregorio (Pdci-Prc) ritiene che di fronte al parere contrario dei revisori dei conti la discussione non ci debba nemmeno essere: la proposta va respinta.
Il sindaco Marco Zacchera ricorda che il Consiglio comunale nel 2009 ha votato a favore
del Piano finanziario del teatro in piazza Fratelli Bandiera nonostante i revisori avessero espresso parere sfavorevole e quindi si può votare in discordanza. Spiega che lascerà la maggioranza libera di votare in coscienza ma lui è favorevole, anche perché la situazione – ereditata dalla precedente Amministrazione – così non può proseguire perché c’è promiscuità tra centro sportivo e scuola, perché i lavori devono essere finiti e non si può lasciarlo a metà. Ricorda altresì che la struttura sarà di proprietà pubblica.
Angelo Rolla (Pd) annuncia voto favorevole, innanzitutto per coerenza avendo sposato,
quand’era assessore, il progetto. Poi perché la struttura già oggi produce reddito non
essendo ancora a regime. La struttura opera a sostegno dello sport giovanile ed è tra le
più grandi della Provincia e già ora, per quanto costruito, ha un valore rilevante.
Michael Immovilli è favorevole alla creazione della struttura, indispensabile per lo sport in città. Inizialmente era scettico ma ora è favorevole. Franzi (Pdl) chiede e esiste una perizia patrimoniale che dia un valore alla struttura attualmente realizzata, a maggior tutela del Consiglio. Marcella Zorzit (CittadiniConVoi) giudica positivamente la realizzazione del centro tennistico a Trobaso, sua frazione e realtà decentrata e da valorizzare. Riconosce che c’è un parere zoppicante dei revisori dei conti, ma – tutto considerato – lo voterà. Giorgio Restelli (Lega Nord) spiega che la giunta ha approvato un regolamento che tutelerà i vicini di casa che già oggi si lamentano della convivenza tra i campi da tennis e le necessità dei residenti. Condivide l’utilità della struttura, è perplesso sui parcheggi e molto perplesso per la parte finanziaria anche per il parere dei revisori. Attalla Farah (Pdl) è convinto della bontà del progetto e darà voto favorevole. Di Gregorio (Pdci-Prc) annuncia voto contrario: non può andare contro gli atti e il parere dei revisori dei conti. Lucio Scarpinato (Pid) si associa a Di Gregorio, perché se si vota il provvedimento vanno revocati immediatamente i revisori dei conti, che a questo punto sono inutili. Ricorda al sindaco che se è vero che i campi da tennis sono su terreno pubblico, anche le strade vanno manutenute. In questa decisione manca il buon senso della maggioranza. Alberto Actis (Pdl) sposa la linea dei revisori dei conti e annuncia voto contrario. Franzi (Pdl) è disposto a votare la delibera se l’associazione produce una perizia che certifica il valore attuale del bene. Così come è il testo è incline a astenersi. Antonio Tambolla è contrario: sono momenti in cui non si devono concedere fidejussioni a nessuno. Anche i revisori dei conti sono contrari. Si asterrà.
Per replica l’assessore Calderoni spiega di aver interpellato telefonicamente il progettista, che gli ha garantito finora l’effettuazione di lavori per 280.000 euro.
Immovilli ribadisce la necessità di finanziare gli impianti sportivi. Si assume le sue
responsabilità e voterà a favore. Rolla (Pd) ribadisce voto favorevole. Ricorda che i consiglieri non rischiano nulla a votare il provvedimento e rammenta che non votare la fidejussione è rimangiarsi la parola data: il Comune l’ha sempre garantita all’associazione. Danilo Quaranta (Lega Nord) annuncia astensione in ossequio al parere dei revisori dei conti. Il sindaco, Marco Zacchera, impegna la giunta a far inserire nella documentazione della pratica i documenti chiesti da Franzi. Posta in votazione la delibera è approvata con 15 voti favorevoli (minoranza, sindaco, Franzi, Farah, Immovilli) 6 contrari (Pdci-Prc, Pid, Actis, Canali, Tigano) e 13 astenuti (maggioranza, Idv).

7) Adeguamento piani e regolamenti comunali per la disciplina delle attività
economiche ai principi di semplificazione e liberalizzazione previsti dalla normativa
statale e comunitaria. L’assessore al Commercio, Marco Parachini, anticipa che presenterà due provvedimenti distinti ma derivanti da una matrice unica. L’Unione europea, e il governo a cascata, hanno approvato leggi liberalizzatrici che la Regione Piemonte non ha interpretato al meglio. Ora si tratta di adeguare piani e regolamenti comunali che in parte sono superati o abrogati. Questa scelta è importante anche perché verrà valutata come parametro di virtuosità dell’ente. Oltre alla delibera in oggetto ce n’è un’altra, la prossima, che interviene sulla parte urbanistica. A parità degli indici per gli spazi commerciali, che non muta, non ci sarà espansione incontrollata. Nello specifico, poiché a Trobaso s’è parlato in passato della riapertura dell’edicola di via Repubblica, l’assessore specifica che non essendoci più un piano-edicole questa può avvenire tramite una normale domanda. Vladimiro Di Gregorio (Pdci-Prc) fa notare come, anziché liberalizzare farmacie e notai, se la si prenda con gli edicolanti.
Per dichiarazione di voto Marcella Zorzit (CittadiniConVoi) rimarca le penalizzazioni subite dalle piccole frazioni a causa delle liberalizzazioni del commercio: voterà contro.
Savino Bombace (Idv) è favorevole al principio di liberalizzazione che genera concorrenza
ma in questo caso ha comportato disuguaglianze sociali.
Senza ulteriori dichiarazioni di voto, posta in votazione la delibera è approvata con 30 voti favorevoli (maggioranza, minoranza), 2 contrari (Pdci, CittadiniConVoi), 1 astenuto (Idv).

8) Adozione variante parziale n. 22 alle nta del Prg in merito ai principi di
semplificazione e liberalizzazione. La delibera, già presentata dall’assessore all’Urbanistica Marco Parachini in precedenza, è posta subito in votazione e approvata con 31 voti favorevoli (maggioranza, minoranza), 2 contrari (Pdci, CittadiniConVoi), 1 astenuto (Idv).

9) Acquisto terreno da parte di Sitac Spa in concordato preventivo per la realizzazione di parcheggi in via XXIV Maggio. L’assessore Manzini illustra la delibera che propone l’acquisto di un terreno in via XXIV Maggio, del valore di 51.000 euro, per realizzarne un parcheggio. Lo stesso importo speso andrà ad abbattere i debiti per canoni Ici non pagati dalla società, che è in fase di liquidazione.
Savino Bombace (Idv) non ritiene l’operazione pienamente vantaggiosa. Si poteva trattare
con il liquidatore una cifra almeno in pareggio con quanto doveva di fatto incassare; invece in questo caso ci sarà un sovrappiù da pagare.
Il segretario generale, Corrado Zanetta, spiega che la discrepanza tra le cifre sta nell’Iva. Senza ulteriori interventi, nemmeno per dichiarazione di voto, posta in votazione la delibera è approvata con 28 voti favorevoli (maggioranza, minoranza), 2 contrari (Farah del Pdl e Pdci-Prc) e 1 astenuto (Idv).

10) Correzione errori materiali al Prg L’assessore all’Urbanistica, Marco Parachini, spiega di aver dimenticato nella delibera presentata nel precedente Consiglio altri quattro errori materiali, già presentati in Commissione. Ne chiede la correzione.
Senza ulteriori interventi, nemmeno per dichiarazione di voto, la delibera è approvata
all’unanimità.

11) Riconoscimento volumetria aggiuntiva quale valore premiale fabbricato a uso
residenziale via Rigola 4 a Intra. L’assessore all’Urbanistica, Marco Parachini, spiega che non essendosi verificate le condizioni discusse e già presentate in Commissione, mancando il parere tecnico del dirigente, ritira la delibera.

12) Riconoscimento volumetria aggiuntiva quale valore premiale fabbricato a uso
residenziale in via Miralago/Buon Rimedio a Suna. L’assessore all’Urbanistica, Marco Parachini, illustra il provvedimento che permette ai proprietari di Villa Olivo di sfruttare la possibilità – prevista dalla legge – di ampliare la volumetria con l’ottenimento di un nuovo permesso di costruire. Senza interventi, nemmeno per dichiarazione di voto, la delibera è posta in votazione e approvata con 29 voti favorevoli (maggioranza, minoranza), 1 astenuto (Idv).

13) Approvazione variante e aggiornamento Piano regolatore cimiteriale relativo ai
cimiteri di Suna, Trobaso, Unchio, Zoverallo, Biganzolo, Cavandone, Fondotoce.
L’assessore ai Servizi cimiteriali, Sergio Pella, spiega che i Piani regolatori cimiteriali vanno aggiornati ogni cinque anni. Il documento, che propone solo aggiornamenti ed esclude i cimiteri di Intra e Pallanza per i quali si sta ancora lavorando, è stato già licenziato dalla Commissione Lavori pubblici. Vladimiro Di Gregorio (Pdci-Prc) chiede come mai non sia stata coinvolta la Commissione Urbanistica e auspica che in futuro lo sia. Senza ulteriori interventi, nemmeno per dichiarazione di voto, la delibera è posta in votazione e approvata all’unanimità.

14) Regolamento per la gestione e alienazione del patrimonio comunale di Verbania.
L’assessore al Patrimonio, Massimo Manzini, illustra la delibera che fissa le procedure con le quali vanno venduti gli immobili pubblici, con cui si stipulano contratti di affitto e comodato, quali uffici se ne occupano e come li gestiscono. Il regolamento non si applica alle strade e agli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Il regolamento ha ricevuto parere positivo dei revisori dei conti. Senza interventi, nemmeno per dichiarazione di voto, la delibera è posta in votazione e approvata all’unanimità.

15) Variante piano stralcio delle affissioni pubbliche. L’assessore al Commercio, Marco Parachini, illustra la delibera che apporta alcune modifiche al piano affissioni. Modifiche dovute a tre ragioni: il rifacimento di piazza Giovanni XXIII e la necessità di ricollocare i tre stendardi bifacciali che ospita, la richiesta di rimozione delle tabelle di via Manzoni – dieci monofacciali – presentata dal proprietario dei muri, la ricollocazione di quelle di piazza Zavattaro Ardizzi-via Alpi Giulie poste di fronte a una siepe. Queste ultime resteranno nella piazza e andranno sul lato opposte. Le altre si divideranno in zona ospedale, in luoghi che vanno bene anche al concessionario. Giovanni De Benedetti (Pd) si rammarica della rimozione degli stendardi in via Manzoni. Senza ulteriori interventi, nemmeno per dichiarazione di voto, la delibera è posta in votazione e approvata all’unanimità.

18) Ordine del giorno Italia dei valori sul costo dell’aumento degli abbonamenti
ferroviari. Savino Bombace si rammarica che la proposta venga discussa a dieci mesi di distanza dalla sua presentazione, quando il problema serio dei pendolari s’è addirittura aggravato. Polemizza con la maggioranza perché intasa il Consiglio comunale e non è disponibile a smaltire gli arretrati. Illustra l’ordine del giorno che chiede un intervento di sollecito dell’Amministrazione a calmierare i rincari degli abbonamenti e chiede che nel bilancio 2013 venga istituito un fondo per sostenere i costi di studenti pendolari con basso reddito. Marcella Zorzit (CittadiniConVoi) s’associa alla protesta di Bombace e invita il Consiglio a considerare l’estremo disagio del sistema ferroviario locale e regionale. Vladimiro Di Gregorio (Pdci-Prc) concorda con i ragionamenti dei colleghi. Mette in rilievo la marginalità assunta dal Vco nelle tratte ferroviarie: mentre si investe sull’alta velocità si abbandonano le linee locali, che però sono le più utili per studenti e pendolari. Francomaria Franzi (Pdl) concorda sulle linee guida dell’ordine del giorno ma ritiene che sia compito della giunta indicare le fasce di reddito entro cui agevolare gli studenti. Propone che questa parte venga stralciata dall’ordine del giorno. Il sindaco Marco Zacchera condivide lo spirito dell’ordine del giorno e propone un emendamento, che legge. Ricorda che Verbania ha già attivo un bando per gli studenti meritevoli. Bombace (Idv) è favorevole a raccogliere le osservazioni dei colleghi. I capigruppo concordano un testo condiviso che, posto in votazione, è approvato all’unanimità.

19) Ordine del giorno Antonio Tambolla sul tema occupazionale a Verbania. Antonio Tambolla presenta l’ordine del giorno che, riconoscendo il forte apporto dato ai
lavoratori frontalieri – circa 1.000 – di Verbania alla città e rilevando i pochi interventi economici in loro favore proposti dall’Amministrazione, che pure incassa dalla Svizzera una rilevante quota di ristorni, chiede una maggior attenzione verso questa categoria con investimenti programmati. Di Gregorio (Pdci-Prc) è d’accordo sul principio affermato da Tambolla e aupica che il Consiglio torni presto a discutere dei temi del lavoro. Michael Immovilli ricorda l’importanza dei mille frontalieri nell’economica cittadina. Chiede maggiori attenzioni per loro e per lo sviluppo economico, come ha fatto nei decenni scorsi la Germania investendo in tecnologia. Chiede una piccola modifica al dispositivo dell’ordine del giorno. Giorgio Restelli (Lega Nord) ritiene che il tema del lavoro non sia stato ben affrontato dall’Amministrazione, con risultati evidenti. La disgregazione delle deleghe tra più assessori non permette di portare a casa risultati. Auspica che l’anno prossimo le deleghe siano accorpate. Il sindaco Marco Zacchera apprezza gli interventi e annuncia voto favorevole. Senza ulteriori interventi, nemmeno per dichiarazioni di voto, l’ordine del giorno è posto in votazione e approvato all’unanimità.

21) Ordine del giorno consiglieri Scarpinato, Volpe, Immovilli, Colombo, Di Gregorio, Tambolla, Canale sulla vivisezione. Fabio Volpe Sciumé (Pid) rievoca la vicenda di Green Hill, il canile lager del Bresciano che è balzato all’onore delle cronache nazionali. Ricorda come ci sia un forte movimento di sensibilizzazione contro la vivisezione e le torture subite da molte specie animali in nome della scienza. Chiede che il Consiglio esprima condanna alla vivisezione. Marcella Zorzit (CittadiniConVoi) condivide la necessità di una simile presa di posizione. Sergio Cozzi (Civica per Verbania) annuncia voto favorevole perché le conclusioni sono sicuramente condivisibili, ma invita a distinguere tra l’abuso della vivisezione e l’utilizzo degli animali nella ricerca scientifica. Il primo è censurabile, il secondo è probabilmente oggi indispensabile alla ricerca scientifica, ovviamente nel rispetto delle leggi e degli animali. Maria Canale (Pdl) condivide la proposta essendone firmataria. Chiede la tutela degli animali tutti, anche di quelli non di razza. Piergiorgio Varini (Pd) sposa la linea di Cozzi anche se ricorda, da neolaureato, di aver rifiutato un impiego perché sarebbe stato costretto a praticare la vivisezione. Fece quella scelta e non se n’è mai pentito. Gianmaria Giani (Pd) invita a correggere il disposto deliberativo eliminando un errore formale: ne condivide il principio. Volpe (Pid) accetta la proposta di Giani. L’ordine del giorno, emendato, è posto in votazione e approvato all’unanimità.
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