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Zucco torna sul ring per l'Italiano

Opi Since 82 e Matchroom tornano all’Allianz Cloud di Milano venerdì 16 aprile per una notte di boxe titolata a porte chiuse con le sfide tra Fabio Turchi e Dylan Bregeon, tra Francesco Patera e Devis Boschiero e tra Ivan Zucco e Luca Capuano in diretta in esclusiva su DAZN.

Fuori Provincia
Zucco torna sul ring per l'Italiano
Il fiorentino Turchi (18-1 con 13 KO) è tornato alla vittoria (dopo la prima sconfitta della carriera contro Tommy McCarthy) contro Nikolajs Grisunis lo scorso ottobre conquistando il titolo internazionale IBF dei pesi massimi leggeri. Ora “Stone crusher” affronta l’imbattuto Bregeon (11-0-1 con 3 KO) per la vacante cintura dell’Unione Europea.

L’ex campione d’Europa dei pesi leggeri Patera (23-3 con 8 KO) viene da cinque vittorie consecutive e vuole la sesta contro il veneto “Boom Boom” Boschiero (48-6-2 con 22 KO). I due pesi leggeri si batteranno per il vacante titolo Silver WBC di recente detenuto dall’astro nascente americano Ryan Garcia.

Gli imbattuti pesi supermedi Ivan Zucco (12-0 con 10 KO) e Luca Capuano (11-0 con 2 KO) si batteranno per il vacante titolo italiano.

In azione anche il talentuoso peso superwelter Samuel Nmomah (14-0 con 4 KO), il peso superleggero laziale Armando Casamonica (1-0), il campione dell’Unione Europea dei pesi piuma Mauro Forte (14-0-1 con 5 KO) e l’ex campione dell’Unione Europea dei pesi mosca Mohammed Obbadi (21-1 con 13 KO).

Casamonica affronterà Davide Calì mentre Forte se la vedrà con Cristian Narvaez. I nomi degli altri avversari saranno comunicati a breve. Il Managing Director di Matchroom Sport Eddie Hearn ha detto: “In una settimana molto importante per la categoria dei pesi massimi leggeri dove Lawrence Okolie affronterà Krzysztof Glowacki per il titolo mondiale WBO, sono lieto di annunciare il ritorno sul ring di Fabio Turchi che vuole scalare le classifiche per ottenere un incontro per il titolo mondiale. Sappiamo quanto sia bravo Francesco Patera, ha battuto Lewis Ritson a Newcastle, e sono sicuro che il suo combattimento contro Devis Boschiero non deluderà. A Milano avrà luogo un’altra grande notte di boxe che sarà trasmessa in tutto il mondo da DAZN.”

Christian Cherchi per OPI Since 82 ha dichiarato: “Un altro importante test attende Fabio Turchi con la sfida contro Dylan Bregeon per il titolo dell’Unione Europea. Finalmente, Francesco Patera e Devis Boschiero si affronteranno per il vacante titolo Mondiale Silver WBC. Abbiamo anche un interessante titolo italiano tra i pesi supermedi imbattuti Ivan Zucco e Luca Capuano e un bel sottoclou che avrà come protagonisti Samuel Nmomah, Mauro Forte, Armando Casamonica e Mohammed Obbadi. Non perdetevelo, in diretta e on-demand su DAZN!”

Ivan, hai visto combattere Luca Capuano?
“Si, molte volte. E’ un pugile molto tecnico, intelligente e attendista: aspetta l’attacco dell’avversario per schivarlo e colpire di rimessa. Penso che contro di me adotterà questa tattica. Non credo che si metterà a scambiare pugni al centro del ring. Voglio batterlo per diventare campione d’Italia, è un titolo a cui tengo molto ed infatti sia io che mio padre Andrea abbiamo sempre chiesto al mio manager Christian Cherchi di fare un incontro per il titolo italiano.”

Come procede la preparazione?
“Benissimo. Mi seguono mio padre Andrea, Giuseppe Castellano e Andrea Canova. Mio padre è stato un pugile dilettante disputando ben 108 incontri. Al mio angolo, la sera del match contro Luca Capuano ci saranno loro tre.”

Hai vinto 10 volte su 12 prima del limite. Ti consideri un tecnico o un picchiatore?
“Una via di mezzo. Mi alleno per vincere, non per mettere knock out l’avversario con un singolo pugno. Cercare la vittoria prima del limite ad ogni costo espone un pugile a rischi inutili. Chiarito questo, se il mio avversario commette un errore e mi fornisce l’opportunità di stenderlo, non me la lascio sfuggire.”

Hai un campione italiano o straniero come punto di riferimento?
“Il messicano Canelo Alvarez, che reputo il migliore considerando tutte le categorie di peso. Credo che sia il modello di tutti i pugili della mia generazione. Da ragazzo, non ho mai avuto idoli anche se mi piacevano Roberto Cammarelle e Domenico Valentino.”

Un paio di anni fa, sei stato in Spagna per allenarti. Raccontaci quell’esperienza.
“Sono stato due mesi a Torremolinos, vicino Malaga, nel campo di allenamento del maestro Antonio Postigo su consiglio di Salvatore Cherchi. Il primo mese ero da solo, il secondo mi ha raggiunto Mirko Natalizi. Ho imparato nuovi esercizi di preparazione atletica, come l’uso della pista per gli scatti, ed ho capito quanto sia importante dedicarsi totalmente al proprio lavoro. Sono sempre stato concentrato sulla mia carriera di pugile, ma stare da solo all’estero in un ambiente nuovo mi ha costretto a concentrarmi ancora di più ed a dare il massimo ogni volta che mi allenavo.”

In Italia la categoria dei pesi supermedi conta anche Daniele Scardina e Giovanni De Carolis. Cosa pensi di loro?
“Sono due pugili che hanno dimostrato il loro valore. Giovanni è diventato campione del mondo WBA e tra poco combatterà per il vacante titolo europeo. Avrei dovuto allenarmi con lui, ma poi questo progetto è saltato. Daniele Scardina l’ho affrontato da dilettante ed ha vinto lui.”

La riunione del 16 aprile sarà senza pubblico, vuoi dire qualcosa ai tuoi tifosi?
“Mi dispiace non averli all’Allianz Cloud, il loro sostegno è importante per me. Ogni volta che ho combattuto a Milano, prima del Covid-19, sono venute tantissime persone da Verbania. Quando ho combattuto a Verbania, il teatro era pieno e c’era tanta gente fuori che avrebbe voluto comprare il biglietto ma non è stato possibile. A loro posso solo dire che il mio incontro sarà trasmesso in diretta da DAZN, non perdetevelo!”

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