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Vandali al Parco Alpi Giulie

Riceviamo una segnalazione di atti vandalici al Parco Alpi Giulie
Verbania
Vandali al Parco Alpi Giulie
Con tanta fatica avevamo fatto mettere le reti al Parco Alpi Giulie e qualche incivile le ha distrutte

loredana bazzacchi


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21 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di lupusinfabula fenomeno generalizzato
lupusinfabula
8 Settembre 2014 - 11:02
 
Purtroppo il fenomeno è generalizzato e non limitato a Verbania: certo, ognuno poi si sente più colpito quando questi fatti avvengono in casa propria.Ma se sti fatti avvengono con sempre maggior frequenza è colpa del sistema legislativo che abbiamo in Italia e, lo ricordo, le leggi le fanno i politici e non i giudici o gli organi di polizia. Anche se si arrivasse ad individuare i colpevoli, costor se la caverrebbero con un nonnulla; io rimango del parere che se invece li si caricasse ogni volta di botte e si facesse circolare la voce del trattamento loro inferto, la prossima volta che vedono una rete della porta di un campoa da calcio scappano a gambe levate.Alla faccia dei buonisti, garantisti, psicologi da strapazzo e fautori della politica della comprensione e non della punizione.
Vedi il profilo di fabio Esagerato!
fabio
8 Settembre 2014 - 11:37
 
Gentile "lupus", la sua soluzione a mio modesto parere sembra drastica e un tantino esagerata.
Se il problema si risolvesse "a monte"? Se, cioè, si cominciasse (lo so, è già tardi ma se mai si comincia...) a insegnare -anzi a re-insegnare- l'educazione e il rispetto, tanto per le persone quanto per le cose, ai vari bambini, ragazzi, giovani? E soprattutto con l'augurio che entrambe le cose le imparassero per una buona volta tanti genitori !
Vedi il profilo di Giuseppe Se a scuola...
Giuseppe
8 Settembre 2014 - 12:48
 
se a scuola venivo ripreso dal maestro o addirittura "ceffonato", a casa ne prendevo altrettante! :-)
Adesso se a scuola un alunno viene ripreso dall'insegnante, i genitori si presentano dal preside con l'avvocato...
E tutto cio' porta a far si che il ragazzino monello si senta libero di distruggere impunito qualsiasi cosa.
Vedi il profilo di lupusinfabula le cose funzionano...
lupusinfabula
8 Settembre 2014 - 13:03
 
Le cose funzionano....come ha detto Giuseppe. Mi è successo di arrivare acasa con una nota sul diario: da mia madre le ho prese per tre giorni di fila1 Non ho più rifatto quella marachella che avevo commesso, cioè nascondere un brutto voto che avevo preso.Caro Fabio, io drastico? Magari, ma a mali estremi estremi rimedi.
Vedi il profilo di mino la moda
mino
8 Settembre 2014 - 13:22
 
Ieri correre in casa rompere un vetro o altro danno verso altri era punito in primis dai genitori e poi veniva il resto. Oggi la mamma che si ritrova un bambino/a tale non lo castiga ma anzi lo protegge con un (è un ragazzo vivacie mica lo posso legare). Forse una sana lezione di educazione civica e comportamentale la scuola la potrebbe fare. Iniziando dall'asilo gli fanno fare certe applicazioni senza senso quando sarebbe più costruttivo una base come il comportarsi a tavola o allacciarsi le scarpe senza tralasciare che anche il più tranquillo impara non a giocare tranquillo ma a gridare come un folle anche quando parla e crrere in casa come al parco giochi. Forse il castigo o le bacchettate sulle mani della maestra era troppo ma un poco di buon comportatmento troverebbe il consenso di tanti genitori. Un ultimo commento per i genitori che vestono la bambina come una diva oppure che conciano i capelli del bambino come il calciatore di moda (penosi non i calciatori ma i genitori) per loro un controllino al cervello sarebbe utile.
Vedi il profilo di lady oscar l educazione inizia a casa propria
lady oscar
8 Settembre 2014 - 13:59
 
Le famiglie demandano alla scuola un po' troppe cose. Bisogna lavorare in sinergia. Il buon esempio a casa e' la prima cosa. Se la scuola insegna e a casa ci sono le capre e' tempo perso. E un po' di autocritica noi genitori dobbiamo farcela.
Vedi il profilo di lupusinfabula A scuola un tempo...
lupusinfabula
8 Settembre 2014 - 14:59
 
Quando facevo le elementari avevo una maestra zoppa che camminava appoggiandosi ad un bastone: e non lo usava solo per appoggiarsi. Chi disturbava veniva chiamato e messo in ginocchio sulla predella della cattedra: già, mi diceva mio padre, ero fortunato perchè ai suoi tempi sotto le ginocchia la maestra stendeva una manciata di ghiaia. Alle medie avevo un professore che si teneva sulla cattedra una sfilata di gomme per cancellare e quando qualcuno diturbava o si distraeva, con mira infallibile lo centrava sulla zucca.: era solo gomma, ma male faceva.Al liceo un prof, che conosceva i due o tre disturbatori cronici, entrava e diceva: -Tu, Tu e tu, fuori!- e non iniziava a far lezione finche quelli non erano usciti. Uscire nel corridodio significava entrare immediatamente nel campo visivo del preside che, regolarmente passeggiava nel corridoio per ascoltare da fuori cosa succedeva nelle varie aule: e quando ti vedeva erano cavoli amari, compresa la chiamata ai genitori che ti davano il resto come mancia. Siamo cresciuti così, senza nessun trauma, ma nessuno di noi è mai andato in giro a fare vandalismi. Oggi invece, fin dall'asilo i pargoli si rivolgono all'insegnante dandole del "tu": Il "ciao maestra" è scontato. Così, fin dall'inizio comincia la mancanza di rispetto verso l'autorità costituita .Il resto a seguire, fino al non fermarsi all'alt dei carabinieri: con quel che poi ne consegue, come fosse colpa dei carabinieri.
Vedi il profilo di ELIO lupus e mino
ELIO
8 Settembre 2014 - 16:26
 
adesso mi spiego tante cose...
Vedi il profilo di ELIO mino
ELIO
8 Settembre 2014 - 16:28
 
mi scusi il mio post era dedicato solo a lupus
Vedi il profilo di robi Pugno duro
robi
8 Settembre 2014 - 18:12
 
Meno male che alcuni parchi ora hanno il cancello e gli orari di chiusura, altrimenti la notte ne combinerebbero di tutti i colori! Il danno sarà stato fatto di giorno. Il problema è: chi controlla?
Lupus ha perfettamente ragione, come (quasi) sempre.
Ora ve ne racconto una. Tramite due volontari, con il benestare del Comune, si sta chiudendo il parco di Via Crocetta, vicino all'ospedale, vittima per decenni di vandalismi e schiamazzi. Sapete che qualcuno è andato a lamentarsi perchè lo vorrebbe ancora aperto la notte? Ma con che faccia? Secondo voi un comportamento simile è intelligente o denota quello che Lupus sintetizza a meraviglia, ovvero " buonisti, garantisti, psicologi da strapazzo e fautori della politica della comprensione e non della punizione"?
Spero vivamente che questa amministrazione, che a riguardo si sta comportando secondo me molto bene, faccia chiudere tutti i parchi cittadini con orari e cancelli, altrimenti ci ritroveremo a pagare i danni delle devastazioni. E anche più controllo di giorno da parte dei vigili di quartiere o di volontari.
Qui ci vuole il pugno duro.
Vedi il profilo di lupusinfabula A chi servono i parchi aperti di notte?
lupusinfabula
8 Settembre 2014 - 18:59
 
A chi non deve alzarsi presto la mattina per andare a guadagnarsi il pane col sudore della fronte: ergo, tossici, spaciiatori, vagabondi, nulla facenti e categorie simili, tutta gente da rinchiuderte in qualche lager.
Vedi il profilo di lupusinfabula per Elio
lupusinfabula
8 Settembre 2014 - 19:05
 
Se la tua è ironia, mi spiace, perchè io sono orgoglioso di essere stato cresciuto con sani principi che ho cercato di inculcare anche ai miei figli, ch einfatti non sono cresciuti tossici o vandali. Non so invece dei tuoi principi, ma neppure, francamente, mi interessano.
Vedi il profilo di robi ....con filo spinato ed alta tensione
robi
8 Settembre 2014 - 19:25
 
Giusto Lupus? (e non è ironia la mia).
Vedi il profilo di lupusinfabula Sbagliato
lupusinfabula
8 Settembre 2014 - 20:17
 
Mi basta il filo spinato: l'alta tensione, Elio, la lascio a te che spero sia meno teso delle storia che racconti
Vedi il profilo di lupusinfabula Buonanotte Elio
lupusinfabula
8 Settembre 2014 - 20:30
 
Buonanotte Elio, io ora vado a dormire perchè, come succede da 36 anni, domattina la sveglia suona alle 5.30 per andare, come molti altri ITALIANI a guadagnarmi onestamente la michetta, e non ho tempo di vagare nei parchi pubblici come i tuoi amici che possono tranquillamente tirar tardi perchè non sono stanchi di una giornata di duro lavoro.E se sei un loro amico e difensore, mi sovviene un detto: -Chi si somiglia si piglia- Notte.
Vedi il profilo di Elio lupus
Elio
8 Settembre 2014 - 20:38
 
teso io? se c'è uno teso tra lei e me quello è lei.. i suoi post sono sempre intrisi di razzismo.sessismo.violenza .... ..io sono bello tranquillo... è lei che è incazzato sempre con qualcuno...
Vedi il profilo di Elio qui si sbaglia lupus
Elio
8 Settembre 2014 - 20:44
 
io non difendo affatto i vandali e chi distrugge i beni comuni per noia o per divertimento, ma da qui a picchiarli , bastonarli, o usare qualunque tipo di violenza ce ne passa... e adesso basta .. ho molto di meglio da fare.. anche io mi alzo alle 5.30 per andare a lavorare.. non è il solo
Vedi il profilo di robi io mi sveglio alle 5....
robi
8 Settembre 2014 - 21:02
 
.....e alla notte voglio dormire, senza essere svegliato da ubrachi e casinisti, dato che abito vicino ad un parco giochi.
Elio, si tranquillizzi e valuti oggettivamente la situazione. Lasciamo stare i lager e i fili spinati, ma il rispetto delle regole e soprattutto l'educazione che anni addietro veniva impartita è altra cosa rispetto all'anarchia totale e al disprezzo per le regole che c'è adesso. E si ricordi che la politica non c'entra, perchè conosco e conoscevo fior di comunisti intransigenti riguardo rispetto, onestà e rettitudine. Gente come Berlinguer, Almirante, e prima ancora De Gasperi, Salvemini ed Einaudi erano, da posizioni differenti, galantuomini ma soprattutto maestri di educazione civica. E' la sinistra di oggi che disprezza le regole e difende gli indifendibili. Ha mille ragioni l'amico Lupus ad elogiare l'educazione ed il rispetto che non tanti anni fa si davano ai ragazzi. Ma non per schavizzarli o fargli il lavaggio del cervello. Semplicemente per cercare di renderli buoni cittadini e uomini e donne liberi e pensanti. Cosa che oggi è sconosciuta.
Ultima cosa, prima di dare dei giudizi tipo razzista, sessista e violento a uno che neppure conosce beh, io starei attento. A me non ne importerebbe nulla, dato che sono razzista e sessista (violento no) nonchè ricettacolo di tutti i turpi difetti destrorsi, ma non nè bella cosa.
Vedi il profilo di Diego Ramoni 1Lupus, Elio, vandalismo.
Diego Ramoni
8 Settembre 2014 - 23:22
 
Personalmente anche io so cosa voglia dire svegliarsi tutte le mattine, quando ancora è buio, per andare a lavorare, e nonostante questo ritengo di avere principi totalmente opposti a quelli di lupus, che, come al solito, cerca di ergersi a superiore e migliore degli altri, nascondendosi dietro ad uno pseudonimo. Mi domando, o meglio, le domando: Se è davvero così tanto pieno di sé, così tanto sicuro delle sue idee e dei suoi decantati principi, perchè non si firma con nome e cognome? E poi mi spieghi, che bisogno ha di scrivere "ITALIANI" in maiuscolo? Che centra il fatto che lei è italiano con questi atti di vandalismo? Questo a mio modo di vedere la dice lunga sul suo modo di argomentare e di pensare. Ma tralasciando questa divagazione, vorrei riportare la conversazione sull'articolo. Io sono abbastanza giovane, ho 25 anni, e di atti di vandalismo come questi ne ho sentiti a decine sin da quando andavo alle elementari. Anche io da ragazzino ho fatto qualche stupidata, ma fortunatamente ho avuto un padre che non mi ha mai picchiato, ma anzi, mi faceva capire perchè avevo sbagliato. Ad esempio, se rompevo qualcosa me lo scalava dalla paghetta; se mancavo di rispetto a qualcuno mi faceva chiedere scusa; se pulivo il vialetto di casa, o lo aiutavo a spaccare la legna, mi dava 5000 lire, per insegnarmi il valore dei soldi. Ricordo ancora di quando presi una nota alle elementari. Come punizione mi impedì di vedere la televisione una settimana, e vi garantisco che questi metodi educativi erano molto più efficaci di qualsiasi gesto violento! Non finirò mai di ringraziare mio padre per il modo in cui mi ha cresciuto. Per me è stato proprio la dimostrazione che la violenza, quando si tratta di educazione, non serve. Elio, mi creda, le parlo per esperienza personale, con questo tipo di persone è praticamente impossibile ragionare. Ho smesso di rispondere ai post di lupus da tempo; certo che ogni tanto fatico a trattenermi, come in questo caso. In conclusione faccio io una proposta: Qualora questi vandali venissero individuati, propongo di fargli fare dei lavori socialmente utili, fino a che non avranno ripagato il danno ed il disagio da loro creato. Magari proprio al parco Alpi Giulie, se fosse necessario! Lavorare gratis non piace a nessuno!
Vedi il profilo di Simona76 educazione
Simona76
9 Settembre 2014 - 06:49
 
Al di la che quattro calci nel sedere non fanno male a nessuno... e a certi idioti farebbero molto bene... poi posso anche essere d'accordo che sia meglio il dialogo che le botte ma dipende anche da chi dovrebbe ascoltare. A volte nn so se siano più idioti i figli o i genitori... si potrebbe optare per un'altra soluzione: fare la stessa cosa a casa loro sempre ammesso che capiscano.
Vedi il profilo di lady oscar carissimi del blog..
lady oscar
9 Settembre 2014 - 08:37
 
Secondo me il problema non sono mai i ragazzi ma i genitori. Genitori che non manderebbero i figli riparare i danni. Genitori che -non facendo il bene dei ragazzi- li difendono a spada tratta. Poi si perde il rispetto x gli adulti dall allenatore di calcio che non capisce nt xkè non ti fa giocare, al professore che ti boccia perché ce l ha con te. Fino alle forze Dell ordine. .. I ragazzi danno del tu a vigili e carabinieri che non conoscono. E fosse solo quello. Ho assistito a risse verbali tra genitore e vigile per una multa al figlio in presenza del minore..il pugno duro lo terrei con chi (sicuramente x amore, sia chiaro) non punisce chi sbaglia. Poi e' un crescendo. Saluti.



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