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Work4You: Manuale di sopravvivenza all’ufficio.

State per iniziare un nuovo lavoro, state per entrare in un nuovo insidioso ecosistema, una giungla dove solo i più forti sopravvivono: l’ufficio!

Verbania
Work4You: Manuale di sopravvivenza all’ufficio.
Da: ProfessioneCandicato

Visti i tempi, non sarà stato affatto facile, eppure ce l’avete fatta: avete un contratto!Non importa la durata, godetevi l’attimo ma mentre festeggiate però, cominciate a porvi un problema: come devo affrontare la nuova esperienza?

All’interno di un’azienda, oltre alle regole della civile convivenza, ci sono anche le disposizioni aziendali (cioè il regolamento interno) da rispettare.

Se aspirate ad un rinnovo del contratto, le vostre capacità e il vostro impegno non basteranno a farvelo ottenere, dovrete dimostrate di essere in grado di adeguarvi a queste regole e, soprattutto, di essere capaci di lavorare in team. Non dimentichiamoci, che ogni ufficio (salvi rari casi) è una squadra: di conseguenza, prima ancora delle vostre abilità, delle vostre conoscenze e del vostro spirito d’iniziativa, conta la capacità di saper fare squadra, di operare in sintonia con i colleghi.

Fare squadra, non fare amicizia, sono due cose completamente diverse.
Certamente, prima ancora che lavoratori siamo persone, ognuno di noi ha i suoi pregi e i suoi difetti ed è normale andare d’accordo con alcuni colleghi e con altri no, ma non è questo che l’azienda vuole da voi. Sarete considerati dei buoni dipendenti (e quindi “da contratto rinnovabile” o indeterminato) solo se sarete in grado di mettere da parte antipatie personali per lavorare in gruppo, cioè per mettere le vostre abilità e conoscenze al servizio del team ufficio, per raggiungere l’obiettivo aziendale.
L’ufficio, la stessa azienda, è come una nave: se non si rema tutti, nella stessa direzione e al massimo delle proprie capacità, non si va da nessuna parte.
Per questo bisogna saper mettere da parte, quando serve, il proprio ego e mettersi a disposizione anche di chi ci sta sulle scatole.

Ovviamente per un neoassunto è impossibile conoscere da subito le dinamiche di una determinata azienda e sapere come lavora un particolare team in cui dovrà inserirsi, ma niente paura: bastano tempo, pazienza e un minimo di spirito d’adattamento.

Siccome chi ben comincia è a metà dell’opera, partite dal modo in cui dovete presentarvi ai nuovi colleghi.
Una mano vi può venire da voi stessi: quando sostenete il colloquio in azienda, approfittatene anche per dare uno sguardo in giro.
Se vedete solo gente in giacca e cravatta e tailleur è chiaro che il vostro nuovo posto di lavoro è un ambiente formale, dove abiti e atteggiamenti stravaganti sono banditi; se, invece, vedete tutti in jeans e maglietta, vuol dire che è un ambiente informale e presentarsi vestiti casual è quasi obbligatorio.

Che vi capitino l’ufficio formale o quello informale alcuni atteggiamenti fondamentali sono universali:

- non siate polemici ma rispettosi e positivi: se non avete rispetto per i colleghi e per le regole aziendali (pausa caffè nei limiti, niente internet personale negli orari di lavoro, mettere la vibrazione al cellulare, ecc.), la vostra vita in azienda sarà di breve durata;

- non siate statici, ma propositivi: se vi vengono delle idee, non tenetevele per voi. Servirà anche a farvi risaltare agli occhi dei capi;

- non siate solisti, ma collaborativi: siete all’interno di un’organizzazione, fate gioco di squadra!
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