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Il weekend di Letteraltura

Gli appuntamenti di LetterAltura di sabato 4 e domenica 5 luglio 2015, tra "I giardini di Calvino" e "Le tartarughe tornano sempre".

Verbania
Il weekend di Letteraltura
4 luglio ore 17.00 – Ameno - Palazzo Tornielli, Piazza Marconi 1
I giardini di Calvino
Fabio Di Carlo e Ghisi Grütter in dialogo
Evento realizzato da LetterAltura in collaborazione con Asilo Bianco e Biblioteca Civica Giulio Macchi - Ameno
Per Fabio Di Carlo, appartenente a una generazione di architetti che considera Italo Calvino un must da leggere e citare, l’autore de Il barone rampante è una passione, una poetica ossessione e l’oggetto di una ricerca scientifica. Ed è proprio con gli occhi del paesaggista che ne rilegge i testi. “Tutta l’opera di Calvino è in sé densa di figurazioni di giardini e di visioni
di paesaggi”. Ne parlerà con l’architetto Ghisi Grütter.

Studi Aperti, ad Ameno dal 3 al 5 luglio, giunto quest'anno alla undicesima edizione, è un festival contemporaneo multidisciplinare nel centro storico di Ameno, piccolo paese adagiato sulle colline della riva orientale del Lago d'Orta, diventato ormai polo culturale d’arte contemporanea.

5 luglio ore 18.30 – Verbania – Parco Besozzi Benioli
Incontro con Enzo Napolillo
Quinto appuntamento con il programma "Off" di Letteraltura. Domenica 5 luglio sarà la volta di Enzo Gianmaria Napolillo che - nella splendida cornice del Parco Besozzi Benioli di Intra presenterà, a partire dalle 18.30, la sua ultima fatica letteraria "Le tartarughe tornano sempre", Feltrinelli Editore.

Un'isola è libertà e prigione. Lo sanno bene i ragazzini che corrono nei sentieri arsi dal sole, tra i rovi e la polvere, con il mare sconfinato sullo sfondo. L'isola, mai nominata ma riconoscibile, è Lampedusa. Salvatore vive con i genitori, il padre pescatore e la mamma che cuce centrini per i turisti. Giulia vive a Milano, con il padre architetto di successo emigrato nel continente e la madre casalinga. Da sempre Giulia e Salvatore aspettano l'estate per ritrovarsi ogni anno, diversi eppure uguali. Sui sellini delle biciclette, con i pedali premuti al massimo e uno spazio da colmare di parole e promesse. Mani strette prima di una nuova partenza e tante lettere in una busta rosa per non restare soli nel freddo dell'inverno. Finché, una mattina, nell'estate in cui tutto cambierà, Giulia e Salvatore scoprono il mondo che sta dall'altra parte: il corpo di un ragazzino che rotola sul bagnasciuga come una marionetta e tanti altri corpi nell'acqua, affogati per scappare dalla fame, dalla violenza, dalla guerra. Gli sbarchi dei migranti cominciano e non smettono più. L'isola muta volto, i turisti se ne vanno, gli abitanti aiutano come possono. Quando Giulia torna a Milano, il filo che la lega a Salvatore si allenta. La vita non è più solo attesa dell'estate e amore sincero. La vita è anche uno schiaffo, un risveglio, la consapevolezza del dolore e delle differenze. Una scoperta che travolge i due ragazzi e che darà valore a tutte le loro scelte, alla distanza e alla vicinanza.

Un romanzo attualissimo che vale forse più di tante inchieste giornalistiche e che affronta il tema delle migrazioni con sensibilità e accuratezza. A dialogare con Enzo Napolillo saranno chiamati Alessandro Garavaldi, giornalista e scrittore (per un decennio direttore di Ecorisveglio) oltre che appassionato lettore e la dottoressa Chiara Fornara, direttrice del Consorzio dei servizi sociali del Verbano che ci parlerà di come la città ha vissuto e sta vivendo l'accoglienza di decine di richiedenti asilo ospitati nella provincia del Verbano Cusio Ossola.



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