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Ospedale unico i sindaci dicono SI

L’assemblea dei Sindaci del VCO, tenutasi presso l'Asl a Omegna ieri sera, ha deciso per il si al nuovo ospedale unico da realizzare a Ornavasso.
Omegna
Ospedale unico i sindaci dicono SI
La Conferenza dei Sindaci, riunitasi il 18 novembre 2015, ha visto la partecipazione di 69 Sindaci su 84 per le discussione sul nuovo ospedale unico.

Prima della votazione hanno abbandonato la seduta 8 Sindaci (Beura Cardezza, Bognanco, Crodo, Pallanzeno, Piedimulera, Re, Seppiana, Trontano). Sui 61 Sindaci votanti, 60 hanno espresso il loro voto favorevole e 1 si è astenuto (Formazza).

La sottoscrizione del Protocollo di Intesa, a seguito delle determinazioni dei Consigli Comunali di Domodossola, Omegna, Ornavasso e Verbania, è prevista per il giorno 24 novembre, nel tardo pomeriggio, presso la sede dell’Azienda Sanitaria.



PROTOCOLLO D’INTESA

TRA

REGIONE PIEMONTE
COMUNE DI DOMODOSSOLA
COMUNE DI OMEGNA
COMUNE DI ORNAVASSO
COMUNE DI VERBANIA
AZIENDA SANITARIA LOCALE VCO
CONFERENZA DEI SINDACI


PER LA REALIZZAZIONE DEL
NUOVO OSPEDALE UNICO
DELL’ AZIENDA SANITARIA LOCALE VCO


TORINO

……………………………………………….


PROTOCOLLO D’INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL
NUOVO OSPEDALE UNICO DELL’ AZIENDA SANITARIA LOCALE VCO


PREMESSE

PREMESSO

che in data 16 ottobre 2015 il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino e l’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, hanno presentato ai Sindaci del VCO una proposta per la realizzazione del nuovo Ospedale Unico dell’ASL VCO, in sostituzione degli attuali presidi di Domodossola e Verbania;

che in data 18 novembre 2015 la Conferenza dei Sindaci dell’Azienda Sanitaria Locale VCO ha accolto positivamente la proposta per la realizzazione del nuovo Ospedale Unico dell’ASL VCO;

che l’attuale rete ospedaliera dell’ASL VCO costituita dagli ospedali di Domodossola e Verbania richiede ormai una non più procrastinabile operazione di riorganizzazione e razionalizzazione con la finalità anche di recuperare risorse economiche che potrebbero essere indirizzate al miglioramento qualitativo dei servizi offerti;

che i presidi ospedalieri dell’ASL VCO non saranno in grado, in virtù della loro articolazione, nel prossimo futuro, di garantire adeguati servizi sanitari alla cittadinanza dell’ambito territoriale interessato nonché di rispondere compiutamente alle nuove disposizioni del piano socio sanitario regionale

che in data 19.11.2014 la Giunta Regionale ha approvato la deliberazione n. 1-600 “Adeguamento della rete ospedaliera agli standard della legge 135/2012 e del Patto per la Salute 201472016 e linee di indirizzo per lo sviluppo della rete territoriale”;

che in data 23.01.2015 la Giunta Regionale ha approvato la deliberazione n. 1-924 “Integrazioni alla DGR 1-600 del 19.11.2014 “Adeguamento della rete ospedaliera agli standard della legge 135/2012 e del Patto per la Salute 201472016 e linee di indirizzo per lo sviluppo della rete territoriale”;

che in data 29.06.2015 la Giunta Regionale ha approvato la deliberazione n. 26-1653 “Interventi per il riordino della rete territoriale in attuazione del Patto per la Salute 2014/2016 e della D.G.R. n. 1-600 del 19.11.2014 e smi”;

che le DGR citate definiscono la dotazione delle discipline, in termini di strutture complesse, pubbliche e private equivalenti, nonché la dotazione del numero complessivo dei posti letto della rete ospedaliera piemontese;

CONSIDERATO

che, al fine di una più efficace azione politica, tecnica ed amministrativa le Parti dovranno promuovere, condividere, concordare e coordinare, nell’ambito delle rispettive competenze e finalità istituzionali, le azioni finalizzate alla realizzazione dell’Ospedale Unico dell’ASL VCO;

che, al fine di rendere rapide, chiare e trasparenti le attività amministrative e tecniche, ivi comprese le azioni necessarie per approvare le eventuali variazioni agli strumenti urbanistici, nonché quelle per l’individuazione di finanziamenti disponibili ad ogni livello per dare attuazione al presente Protocollo d’intesa, si dovrà ricorrere allo strumento dell’Accordo di Programma di cui all’art. 34 del D.Lgs 18.08.2000 n.267;

che il presente Protocollo d’Intesa costituisce impegno sostanziale e reciproco tra le parti contraenti per porre in essere ogni misura necessaria per la programmazione, la progettazione e l'attuazione delle azioni concertate.

PRESO ATTO

che la Regione Piemonte, con proprio atto n. …… del …………………………., ha approvato la propria adesione al presente Protocollo d’intesa;

che il Comune di Domodossola, con proprio atto n. …… del …………………………., ha approvato la propria adesione al presente Protocollo d’intesa;

che il Comune di Omegna, con proprio atto n. …… del …………………………., ha approvato la propria adesione al presente Protocollo d’intesa;

che il Comune di Ornavasso, con proprio atto n. …… del …………………………., ha approvato la propria adesione al presente Protocollo d’intesa;

che il Comune di Verbania, con proprio atto n. …… del …………………………., ha approvato la propria adesione al presente Protocollo d’intesa;

che l’Azienda Sanitaria Locale VCO, con proprio atto n. …… del …………………………., ha approvato la propria adesione al presente Protocollo d’intesa;

che la Conferenza dei Sindaci, con proprio atto n. …… del …………………………., ha approvato la propria adesione al presente Protocollo d’intesa;


VISTO

il Decreto Legislativo 30.12.1992 n. 502 e smi “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;

la Legge 07.08.2012 n. 135 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini, nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario”;

la Legge regionale 06.08.2007, n. 18 “Norme per la programmazione socio-sanitaria e il riassetto del servizio sanitario regionale”;

l’Intesa sancita in data 03.12.2009 tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente il patto per la salute per gli anni 2010-2012;

l’Intesa sancita in data 10.07.2014 tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente il patto per la salute per gli anni 2014-2016;

l’Intesa sancita in data 05.08.2014 tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente il Regolamento recante: ”Definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera”;



TUTTO CIÒ PREMESSO, CONSIDERATO E VISTO


la Regione Piemonte, rappresentata dal Presidente
il Comune di Domodossola, rappresentato dal Sindaco
il Comune di Omegna, rappresentato dal Sindaco
il Comune di Ornavasso, rappresentato dal Sindaco
il Comune di Verbania, rappresentato dal Sindaco
l’Azienda Sanitaria Locale VCO, rappresentata dal Direttore Generale
la Conferenza dei Sindaci, rappresentata dal Presidente


STIPULANO IL PRESENTE


PROTOCOLLO D’INTESA

ARTICOLO 1
Premesse ed obiettivi del Protocollo d’intesa
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto.
Il presente Protocollo d’intesa ha una valenza di carattere strategico e politico generale e definisce gli impegni degli Enti, nonché le modalità per avviare il processo tecnico-amministrativo finalizzato alla realizzazione del nuovo Ospedale Unico dell’ASL VCO.


ARTICOLO 2
Oggetto del Protocollo d’intesa
Costituiscono oggetto del presente Protocollo d’intesa:
la definizione delle caratteristiche del nuovo Ospedale Unico dell’ASL VCO;
l’individuazione dell’ambito territoriale nel quale localizzare il nuovo Ospedale Unico dell’ASL VCO come meglio specificato dal successivo art.4.


ARTICOLO 3
Il nuovo Ospedale Unico dell’ASL VCO
Il nuovo Ospedale Unico dell’ASL VCO, dovrà avere le caratteristiche di base e specialistiche di un ospedale sede DEA di 1° livello con circa 50.000 accessi e dovrà avere una potenzialità di circa 300 posti letto.
Al fine di raggiungere i necessari ed indispensabili obiettivi di eccellenza, il nuovo Ospedale Unico dovrà attivare le azioni necessarie per curare e migliorare la salute dei cittadini attraverso strutture tecnologicamente avanzate e attente ai bisogni complessivi della persona.
In particolare l’attività dovrà caratterizzarsi per:
centralità del paziente e non dell'organizzazione
volume di prestazioni adeguato alle richieste del territorio
flessibilità di organizzazione sanitaria e gestionale
sviluppo e integrazione multi professionale
utilizzo di tecnologie avanzate
ottimizzazione delle risorse finanziarie, strumentali ed umane
capacità di inserimento e collegamento in rete con le altre strutture


ARTICOLO 4
Individuazione dell’ambito
La Rappresentanza dei Sindaci ha individuato nel Comune di Ornavasso “collina” l’area per la realizzazione dell’ospedale unico del VCO, area che sarà specificatamente definita dalla Regione Piemonte alla luce delle verifiche e delle valutazioni tecniche che dovranno considerare, fra gli altri, i seguenti aspetti:
facilità di accesso, che dovrà essere garantita a tutti i cittadini del territorio di riferimento;
presenza della rete di trasporto pubblico o comunque della sua possibile integrazione;
fattibilità dell’intervento in ordine alla rete infrastrutturale esistente e prevedibile;
fattibilità dell’intervento in ordine ai vincoli di carattere idrogeologico e ambientale;


ARTICOLO 5
Accordo di Programma
Tutte le attività per raggiungere gli obiettivi del presente Protocollo d’intesa, ivi compresa l’individuazione del soggetto istituzionale cui competerà la gestione e responsabilità delle attività relative allo svolgimento di tutte le fasi e procedure necessarie alla realizzazione del nuovo Ospedale Unico dell’ASL VCO, ai sensi del Decreto Lgs. 12.04.2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” e del suo Regolamento, nonché le procedure per le varianti urbanistiche di cui al successivo articolo, saranno governate da uno specifico Accordo di Programma ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs 18.08.2000 n.267.
L’Accordo di Programma sarà sottoscritto sulla base di un programma degli interventi che dovrà fare riferimento ai contenuti di uno Studio di Fattibilità che dovrà definire, fra l’altro, il quadro economico finanziario, le modalità realizzative ai sensi del Decreto Lgs. 12.04.2006 n. 163 in relazione ai finanziamenti disponibili, nonché il cronoprogramma delle diverse fasi previste.


ARTICOLO 6
Varianti agli strumenti urbanistici comunali
Il Comune di Ornavasso interessato all’insediamento dell’Ospedale Unico e i Comuni eventualmente coinvolti dalle opere ad esso collegate si impegnano a modificare le previsioni dei loro strumenti urbanistici attraverso le procedure che saranno attivate nell’ambito dell’Accordo di Programma di cui al precedente art.5.
I Comuni di Verbania e Domodossola si impegnano, concordemente ed in relazione al Piano di valorizzazione e alienazione dell’ASL VCO, ad attivare le procedure amministrative per la modifica dei rispettivi Piani Regolatori affinché le aree che attualmente ospitano gli ospedali cittadini, alla luce di specifiche valutazioni di carattere territoriale ed urbane, vengano valorizzate ai fini della loro successiva alienazione, ai sensi dell’art. 58 della Legge 06.08.2006 n.133, anche in relazione dell’eventuale applicazione dei disposti di cui all’art. 53, commi 6 e 12 del D.Lgs. 163/2006 e smi.


ARTICOLO 7
Finanziamento dell’intervento
Dovrà essere costruito un piano economico e finanziario di riferimento che dovrà definire le procedure più idonee alla realizzazione delle opere previste, valutando le nuove modalità di carattere finanziario che rendono possibili anche investimenti di carattere privato, come la formula del partenariato pubblico privato collegata agli strumenti comunitari di sostegno o del partenariato pubblico privato.


ARTICOLO 8
Cronoprogramma per l’attuazione del Protocollo
Ai fini di garantire l’avvio in tempi rapidi dell’iniziativa, per assicurare il coordinamento delle iniziative politico e programmatorie e delle necessarie azioni tecnico-amministrative, le Parti si impegnano come segue:
il Comune di Ornavasso, concordemente con la Regione, individuerà l’area sulla quale realizzare il nuovo Ospedale Unico entro quattro mesi dalla sottoscrizione del presente protocollo;
la Regione Piemonte predisporrà il quadro esigenziale e funzionale del nuovo Ospedale Unico, entro quattro mesi dalla sottoscrizione del presente protocollo;
l’Azienda Sanitaria Locale VCO, sulla base del quadro esigenziale e funzionale di cui sopra, predisporrà lo Studio di Fattibilità di cui al precedente art. 5, entro sei mesi dalla predisposizione del quadro esigenziale e funzionale;
il Comune di Ornavasso predisporrà la documentazione per la variante urbanistica, ivi compresa la VAS, in tempo utile per avviare le procedure per l’Accordo di Programma di cui al punto successivo;
la Regione Piemonte avvierà la predisposizione del Programma di interventi sulla base dello Studio di Fattibilità attivando le procedure per l’Accordo di Programma di cui al precedente art. 5, entro tre mesi dalla redazione dello Studio di Fattibilità.
Resta ferma la volontà di garantire che il percorso di progettazione, costruzione e avvio delle attività sanitarie avvenga in tempi ragionevoli (4 anni) al pari di quanto avvenuto recentemente in altre regioni italiane.


ARTICOLO 9
Ulteriori impegni delle Parti
L’ASL VCO si impegna a valutare le ricadute della realizzazione dell’Ospedale Unico sull’organizzazione sanitaria territoriale, con particolare riferimento al sistema dell’emergenza 118, individuando le modalità operative che dovranno garantire il servizio su tutto il territorio anche ai cittadini che abitano nelle aree più distanti dall’Ospedale Unico, nonché all’organizzazione dei servizi e al loro potenziamento nei Comuni di Domodossola e Verbania.
La Regione Piemonte si impegna a concordare con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con il Ministero della Salute un piano di intervento che preveda il mantenimento delle strutture DEA di Domodossola e Verbania e interventi di miglioramento e razionalizzazione delle risorse ospedaliere finalizzati a garantire livelli assistenziali adeguati per il tempo necessario all’attivazione del nuovo Ospedale Unico.


ARTICOLO 10
Durata del Protocollo
Il presente Protocollo ha una validità di 24 mesi dalla data della sua sottoscrizione. I termini potranno essere prorogati, modificando il Protocollo d’intesa, a condizione che la proroga sia condivisa da tutti i soggetti sottoscrittori.



Letto confermato e sottoscritto

Omegna,


Regione Piemonte
Il Presidente
……………………………………………………………………


Comune di Domodossola
Il Sindaco
……………………………………………………………………


Comune di Omegna
Il Sindaco

……………………………………………………………………


Comune di Ornavasso
Il Sindaco

……………………………………………………………………


Comune di Verbania
Il Sindaco

……………………………………………………………………


Azienda Sanitaria Locale VCO
Il Direttore Generale

……………………………………………………………………

La Conferenza dei Sindaci
Il Presidente

……………………………………………………………………



6 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di cesare 1Una commedia
cesare
19 Novembre 2015 - 16:57
 
Una commedia in 3 atti - Il primo atto si conclude con il sì dei sindaci . Nel secondo atto Chiamparino presenta la richiesta a Renzi ed ottiene un nì - Nel terzo atto , dopo le elezioni ossolane, un " Non si può fare" , fine della commedia . Hanno così raggiunto lo scopo di non decidere quale dei 2 DEA per non perdere voti.
Vedi il profilo di lady oscar domanda:
lady oscar
19 Novembre 2015 - 19:51
 
Perché alcuni sindaci hanno abbandonato la riunione? Motivazione della contrarietà?
Vedi il profilo di Andrè Re: domanda:
Andrè
20 Novembre 2015 - 09:54
 
Ciao lady oscar

chi ti ha detto che erano contrari?? dovevano andare a casa
Vedi il profilo di SHPALMAN Sarò de' coccio...
SHPALMAN
20 Novembre 2015 - 17:15
 
....ma non riesco proprio a capire come costruire un nuovo ospedale dal niente in un luogo dove non c'è niente, nè strade nè parcheggi, possa essere più conveniente e costare di meno che finire di ristrutturare e aggiornare l'ospedale di Verbania che già esiste come struttura, ha già parcheggi, allacciamenti elettrici, fognari, idrici,ed è comunque in zona centrale rispetto al territorio .
Vedi il profilo di Giovanni% Re: Sarò de' coccio...
Giovanni%
20 Novembre 2015 - 18:23
 
Ciao SHPALMAN
concordo con te al 100%. Mi sento meglio a non essere il solo a pensare a questa soluzione che mi appare ovvia.
Vedi il profilo di cesare Concordo
cesare
20 Novembre 2015 - 18:59
 
Concordo con SHPALMAN , abbiamo una struttura , abbiamo speso qualche milione recentemente per i nuovi posteggi e nessuno prende in considerazione l'eventuale potenziamento , Il ns Sindaco non ha mai citato tale proposta ,anche se la ritiene valida e la più ragionevole, perchè alimenterebbe il solito campanilismo con i cittadini ossolani e quindi , come il PD ordina,non bisogna parlarne prima delle elezioni. La solita sporca politica ....



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