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Laboratori didattici - Museo del Paesaggio

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato riguardante l'avvio dei laboratori didattici per le scuole (materne e primarie di I grado) presso il museo del Paesaggio di Verbania dopo la chiusura triennale dello stesso.
Verbania
Laboratori didattici - Museo del Paesaggio
PREMESSA

Oggi, la Scuola (…) ha il compito più ampio di educare alla convivenza proprio attraverso la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali di ogni studente. Per educare a una cittadinanza unitaria e plurale a un tempo, una via privilegiata è proprio la conoscenza e la trasmissione delle nostre tradizioni e memorie nazionali (…). A tal fine sarà indispensabile una piena valorizzazione dei beni culturali presenti sul territorio nazionale, proprio per arricchire l’esperienza quotidiana dello studente con culture materiali, espressioni artistiche, idee, valori che sono il lascito vitale di altri tempi e di altri luoghi.
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE – 30 Maggio 2012

E’ con questa premessa che il Museo del Paesaggio di Verbania propone alle classi delle Scuole dell’Infanzia e della Scuola Primaria, una serie di incontri, di visite guidate e di laboratori didattici con particolare attenzione alle radici storico artistiche cittadine, contribuendo alla conoscenza e alla valorizzazione delle glorie locali (scultori e pittori) con uno sguardo ampio e propositivo e auspica la creazione di percorsi trasversali tra le diverse collezioni e discipline (storia, arte e letteratura) e le molteplici realtà artistiche- culturali della città.
In considerazione della riapertura del Museo, con l’esposizione delle opere scultoree dell’artista Paolo Troubetzkoy, l’argomento proposto alle scuole verte sulla conoscenza proprio delle sue opere.
Il Museo del Paesaggio ha firmato una convenzione con il Comune di Verbania - che lo sostiene nelle attività mettendo a disposizione ogni giovedi (e qualche giorno extra data la grande richiesta delle scuole) lo scuolabus che porterà i bambini al museo e mettendo a disposizione la stamperia interna per la realizzazione del materiale necessario allo svolgimento dei laboratori – grazie alla quale tutte le scuole di Verbania entrano gratis al museo con visita guidata offerta dal museo, mentre quelle fuori territorio pagheranno la cifra simbolica di 1 €. Allo stesso tempo, simbolica è la cifra che ogni bambino paga per lo svolgimento del laboratorio…solo 2 € per questo primo anno di attività dopo la chiusura forzata del museo quasi triennale. L’apprezzamento verso il lavoro proposto con i bambini verbanesi è stato riscontrato e registrato non solo dalle insegnanti e dalle famiglie ma anche da alcune realtà locali che hanno deciso di sponsorizzare queste attività con l’offerta di materiale didattico come nel caso della cartiera Favini di Crusinallo – che ringraziamo con affetto e riconoscenza - che ha donato al museo diverse risme di cartoncino bianco e colorato per svolgere proprio le attività didattiche.

Già circa 1300 bambini per un totale di 70 classi, tra materne ed elementari, hanno aderito alla proposta didattica offerta dal museo, scegliendo il tema – tra quelli proposti – più consono all’età e al programma svolto durante l’anno in classe.
L’offerta proposta è molto ricca ed articolata, prevede infatti tre differenti momenti: una preparazione in classe a cura del museo, la visita guidata e il laboratorio didattico in museo e un incontro in collaborazione con la Biblioteca Civica “Ceretti” presso i loro spazi per approfondire gli argomenti sviluppati durante la visita in museo. Ma non finisce qui, il museo offre agli insegnanti degli spunti per proseguire il lavoro anche in classe, durante tutto l’anno, da condividere in un momento di festa nel cortile del museo al termine dell’anno scolastico.

Hanno prenotato anche circa 300 ragazzi delle scuole medie e superiori di Verbania, accompagnati dalle loro insegnanti, anche per loro l’ingresso e la visita guidata sono gratuiti per la convenzione sottoscritta con il Comune.

PROGETTO

Fatti salvi i necessari adeguamenti degli interventi all’età dei bambini, e alla disponibilità a costruire, con gli insegnanti, dei percorsi individualizzati per le loro classi, il programma didattico ha il seguente svolgimento:


A cura del Museo:
incontro in classe (h.1/ 1,30):
Un “Ambasciatore” del museo incontra i bambini e le loro insegnanti per offrire la consapevolezza della presenza in città del Museo del Paesaggio, illustrare che cos’è un museo, quali sono le sue regole, le figure che proteggono le sue opere, che lo rendono vivo e fruibile. Vengono, inoltre, spiegate le parole caratterizzanti di un museo. Infine l’ambasciatore offre la conoscenza dell’autore Paolo Troubetzkoy attraverso aneddoti e curiosità legati alla sua vita e alla sua presenza a Verbania.
- incontro al Museo (h.2.30, di cui h. 1.30 di laboratorio):
I bambini, accompagnati dagli insegnanti, vengono guidati dal “loro” ambasciatore o dal Conservatore del museo lungo le sale del Museo del Paesaggio alla scoperta dei tratti caratteristici dell’Artista, approfondendo le tematiche più adatte alla loro età sulla base della scelta educativa comunicata precedentemente dalla loro insegnante. Al termine della visita i bambini svolgono un laboratorio d’arte gestito da una persona esperta incaricata dal Museo.


A cura della Biblioteca Comunale:
Si ritiene indispensabile la collaborazione con le istituzioni culturali esistenti sul territorio, pertanto si propone un’attività in sinergia con la Biblioteca Civica “Ceretti” di Verbania con letture relative alla conoscenza delle emozioni, richiamando la loro attenzione sulla visione delle opere esposte al Museo del Paesaggio.


A cura delle insegnanti:
La proposta formativa-culturale rivolta ai bambini, non vuole esaurirsi nel tempo di un semplice incontro, ma desidera permeare il programma scolastico dell’interesse verso il bello, l’armonia, l’arte e la cultura. Per questo si propongono delle attività successive svolte autonomamente in classe dalle insegnanti con l’auspicio di una vasta integrazione da parte loro.

A cura del Museo:
Organizzazione nel cortile del museo, a fine anno scolastico, di una “Festa dei bambini” che riunirà le classi che hanno visitato il Museo. Si intende, in tal modo, proporre un momento di condivisione del lavoro svolto nell’anno, di confronto e di consapevolezza della propria crescita culturale e artistica. In questa occasione verranno esposti alcuni lavori risultanti dai laboratori e dalle attività svolte in classe.



PROGRAMMA COMPLETO

Titolo della Proposta Educativo-culturale:

“Al Museo con Paolo Troubetzkoy”

A seguito di alcuni incontri svolti con una rappresentanza dei docenti dei vari ordini scolastici interessati, è emersa la possibilità di sviluppo e approfondimenti delle seguenti tematiche risultanti dalla visione delle opere di Paolo Troubetzkoy esposte al Museo del Paesaggio:
gli animali, il loro corpo e il loro rapporto con le persone
la figura umana, la sua rappresentazione, la simmetria, le proporzioni
la rappresentazione dei sentimenti attraverso l’espressione del viso e la postura

Gli obiettivi che ci si propone in questa offerta formativa sono:
-conoscenza del museo cittadino e, in generale, delle finalità, dell’organizzazione e delle regole che caratterizzano un museo
- conoscenza di un bene del territorio e della presenza di opere d’arte in città
-avvicinamento alla scultura e all’arte come mezzo d’espressione, come conoscenza ed apprezzamento del bello, dell’armonia delle forme
-conoscenza dell’artista, del suo periodo storico, dell’ambiente culturale in cui ha vissuto
-capacità di lettura e di riproduzione di un’opera d’arte con la massima libertà d’interpretazione
-fare dell’arte, della consapevolezza, dell’espressione e del rispetto dei sentimenti propri e altrui il “filo conduttore” del programma scolastico annuale.


L’intervento a cura del Museo, attraverso una persona preparata sia sotto l’aspetto prettamente culturale sia con esperienza educativa, inizia con un incontro propedeutico alla conoscenza della realtà museale con la definizione di che cos’è un museo, quali sono le sue regole, quali figure proteggono le sue opere e lo rendono vivo e fruibile. Vengono, inoltre, spiegate le parole caratterizzanti un museo (gipsoteca, pinacoteca, didascalia, firma dell’opera e datazione…). Si inizia la conoscenza dello scultore Paolo Troubetzkoy anche attraverso aneddoti e curiosità legati alla sua vita e alla sua presenza a Verbania. (durata 1h circa)

In data successiva si svolge la visita al Museo per conoscere le opere dell’artista di cui si è conosciuta precedentemente l’esistenza e l’attività sul nostro territorio.
I bambini vengono stimolati ad osservare le diverse sculture, soffermandosi particolarmente a quelle che rispondono alla tematica che verrà poi sviluppata durante il laboratorio. Si conoscono i materiali utilizzati, la storia dei personaggi scolpiti, gli aneddoti e le curiosità, la presenza delle opere di Troubetzkoy realizzati e visibili in alcuni luoghi di Verbania, di cui i gessi costituiscono il bozzetto preparatorio. Alla visita segue un laboratorio artistico in aula didattica durante il quale il bambino potrà sperimentare la realizzazione di un suo manufatto artistico.

Le classi potranno scegliere tra diverse proposte di laboratori:

1-Realizziamo un libro d’artista tenuto da Donatella Mora (per tutte le scuole):
Obiettivo del laboratorio è stimolare la creatività dei bambini evitando di proporre la semplice “copia” di quanto visto durante la visita. Si è quindi pensato di sviluppare il processo creativo attraverso la realizzazione, da parte di ciascun bambino, di un piccolo libro d’artista. Ai bambini sarà consegnato un libretto bianco strutturato in modo che alcune pagine contengano uno stimolo di partenza mentre altre saranno completamente bianche. I bambini saranno quindi sollecitati e guidati a rielaborare in modo creativo gli stimoli suggeriti dalle opere viste utilizzando il disegno artistico e la tecnica del “collage”.
Gli spunti proposti terranno conto dell’età dei bambini e della loro manualità differenziandoli tra Scuola all’Infanzia e Scuola Primaria.

2- Troubetzkoy e le sue opere tenuto da Patrizia Piodella con la seguente distinzione:

per la scuola dell’Infanzia
A- Il progetto ha come fine quello di far conoscere, interpretare, presentare un artista importante della nostra città e il museo dove sono raccolte le sue opere.
Dare ai piccoli la possibilità di essere “artisti” lasciando loro massima libertà d’espressione, utilizzare la loro pura fantasia, guidandoli, tuttavia, nell’osservazione dell’opera, catturando la loro attenzione con un racconto fiabesco. I bambini, dotati di tavolette di legno, foglio e matita, disegnano seduti a terra davanti all’opera prescelta.

per la scuola Primaria
prima e seconda classe
B) TROUBETZKOY E GLI ANIMALI: Si attira l’attenzione dei bambini con la ricerca degli animali rappresentati nella mostra, si stimolano a parlare il più possibile su quello che vedono, anche attraverso domande da parte di chi illustra il percorso, facendo notare le diverse proporzioni e il diverso rapporto animale-persona. Si approfondirà anche la motivazione della scultura animale.
Successivamente, avendo a disposizione vari colori e materiale cartaceo o fotografico, i bambini creeranno le loro opere d’arte ispirate a Troubetzkoy.
per le classi terza, quarta e quinta
C) TR0UBETZKOY E LA FIGURA UMANA: Verrà scelto un numero ridotto di figure, dando la possibilità ai bambini di concentrarsi sull’opera, sui particolari, sull’espressioni dei volti, sulla plasticità della statua. Si potrà paragonare in modo ironico una ballerina di Troubetzkoy con la sua eleganza, la sua leggerezza ai modelli proposti dai cartoni animati di oggi (colori piatti, figure sproporzionate, movimenti non armonici, ecc.) per avvicinarli al “bello, all’armonia delle forme”.
Successivamente verranno svolti lavori su carta con matite, pennelli, pastelli, acquarelli ,tempere.
D) TROUBETZKOY E IL SUO TEMPO:I personaggi rappresentati da Troubetzkoy, sono molto lontani come tempo dai bambini di oggi e possono sembrare noiosi; fondamentale è spiegare la diversità del tempo in cui viveva lo scultore e la necessità di rappresentare persone famose. Cercando di cogliere i particolari delle varie statue, paragonarli tra loro (vestiti ,baffi ,ecc.) attirare il bambino a soffermarsi su una sola opera ,intensificare il suo interessamento con alcuni dati storici del personaggio scelto, sottolineando l’importanza e il compito della scultura al tempo di Troubezkoy.
Successivamente i bambini verranno accolti nella sala dedicata al laboratorio e, avendo a disposizione vari colori e materiale cartaceo o fotografico, creeranno le loro opere d’arte ispirate a Troubetzkoy.

In data successiva alla visita al Museo alle classi viene proposto un incontro alla Biblioteca Comunale che collabora ed integra il progetto educativo del Museo con letture e approfondimenti relativi alle emozioni suscitate dalla visione di un’opera d’arte. L’incontro è gestito dalla Bibliotecaria che propone abitualmente le letture alle scuole.

Proposta di lettura per i bambini della Scuola dell’Infanzia
Durata 40’ con modalità diverse a seconda dell’età
Lettura del libro "Io dentro, Io fuori" di Cosetta Zanotti ed. Lapis. Un invito a leggere le proprie emozioni e quelle degli altri, a capirle e a raccontarle sempre, consapevoli che i sentimenti esistono quando ci sono le parole per comunicarli. Imparo a leggere le emozioni sul viso o sulle posture delle persone e anche sulle opere di Troubetzkoy.
(Quando la mamma mi dà un bacio, fuori sorrido e chiudo gli occhi, ma dentro... mi spuntano le ali e volo leggero, sempre più in alto. Quando mi arrabbio, fuori non parlo e metto il broncio, ma dentro... sono un missile infuocato che viaggia alla massima velocità!)
Altri libri vengono proposti dalla Bibliotecaria per aiutare i aiutano bambini a conoscere ed esprimere le proprie emozioni.

Proposta di lettura per i bambini della Scuola Primaria
Durata 40’ con approfondimenti diversi a seconda dell’età
Lettura del libro "Il coraggio di essere io" di Domenico Barrilà e Emanuela Bussolati ed. Carthusia. Le emozioni, i sentimenti e le modalità di esprimerli cambiano e crescono con l’età e la più ampia relazione con gli altri sia adulti che coetanei. La conoscenza e la consapevolezza dei propri sentimenti non è scontata e questa lettura cerca di dare degli strumenti. Anche l’arte può aiutare a riconoscere le emozioni sul viso o sulle posture delle persone, ne sono un esempio le opere di Troubetzkoy.
(Piccoli e grandi, umani e animali: tutti siamo alle prese con lo stesso bisogno di essere notati, riconosciuti, apprezzati. Tutti, proprio tutti, senza eccezione, siamo mossi dal desiderio vitale di contare qualcosa… ECCO il segreto, la strada giusta per la nostra vita. Cercare la propria impronta, provare a essere IO (proprio IO!). Certo, non è facile ma quando si riesce è bello davvero!)
Altri libri vengono proposti dalla Bibliotecaria.

La proposta formativa-culturale a cura del Museo del Paesaggio rivolta ai bambini, non vuole esaurirsi nel tempo di alcuni semplici incontri, ma desidera coinvolgere le insegnanti a proseguire l’approfondimento delle tematiche affrontate durante l’esperienza al Museo in modo che l’interesse verso il bello, l’armonia, l’arte e la cultura, l’espressione e la conoscenza delle emozioni e dei sentimenti siano argomenti trattati durante tutto l’anno e che possano essere esplicitati nei vari ambiti delle dottrine scolastiche. Per questo si continua la nostra offerta di collaborazione educativa proponendo alcune semplici attività svolte autonomamente in classe dalle insegnanti con l’auspicio di una ampia integrazione da parte loro rendendo queste tematiche il filo conduttore della loro Proposta di Offerta Formativa.


I nostri suggerimenti:
Svolgimento di una “Caccia ai monumenti” di Paolo Troubetzkoy esistenti in città con l’ausilio di una documentazione cartacea offerta dal Museo
Conoscenza della città di Verbania attraverso i suoi “monumenti simbolo” (statue di personaggi famosi, edifici storici) e definire, secondo il giudizio di ogni alunno, l’elemento artistico che la caratterizza.
Questo processo si avvale dell’utilizzo di disegni, collage e fotografie per giungere ad una “ricomposizione” grafica personale della loro città.
Autoritratto: disegno la mia faccia quando sono arrabbiato/triste/felice
Attraverso un disegno o un breve racconto rappresento una situazione personale in cui ho saputo leggere lo stato d’animo di un’altra persona.
Con le modalità precedenti racconto il mio comportamento quando capisco di essere arrabbiato, triste, felice…….
Gruppo di artisti all’opera sul Lungolago di Pallanza: i bambini riproducono le statue in marmo di Troubetzkoy o dipingono scorci paesaggistici.

Si chiede alle docenti di conservare gli elaborati e i manufatti degli alunni e di evidenziare le produzioni che ritengono più interessanti perché si desidera organizzare una mostra collettiva a fine anno scolastico nel cortile del Museo del Paesaggio con l’invito a presenziare alle famiglie e alla cittadinanza.
Inoltre si chiede di scattare delle fotografie in occasione di ogni attività in modo da poter avere una documentazione utilizzabile in future iniziative che riguardano le classi.
Durante l’anno scolastico si prevedono incontri per verificare lo svolgimento dell’iniziativa e progettare altre attività inerenti.


Modalità organizzative:
Rivolto a: alunni Scuola dell’Infanzia e Scuola primaria
Quando: tutti i giovedì al Museo dalle .h 9.15 alle 11.45
in Biblioteca dalle h. 10.00 alle 10.40
Percorso andata e ritorno: scuolabus prenotato direttamente dal Museo
Durata totale: 2.30h per le attività al Museo
40’ per le attività in Biblioteca
Costi: 2€ (laboratorio)
Gratuito in Biblioteca



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