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Proroga esenzione dal ticket per reddito - 28 Marzo 2020 - 18:16

La Regione Piemonte ha confermato fino al 31 marzo 2021 la validità dei certificati di esenzione per reddito dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per la specialistica riguardanti le categorie che riportiamo all'interno.

Coronavirus: aggiornamenti (19/3/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 19 Marzo 2020 - 19:45

Coronavirus Piemonte, cinque nuovi guariti – i deceduti complessivamente sono 183 – il bollettino dei contagi – arrivano i medici e gli infermieri a verduno – altri cinque milioni di euro dalle donazioni

Coronavirus: aggiornamenti (16/3/2020 - ore 14.00) da Regione Piemonte - 16 Marzo 2020 - 15:03

Coronavirus Piemonte, 17 nuovi decessi, in totale il numero dei morti sale a 111, 1516 i contagiati – apre il nuovo ospedale di Verduno, covid hospital di riferimento del Piemonte.

Grande Nord: mozione per salvaguardia stato sociale - 10 Marzo 2020 - 15:03

I consiglieri di tutti i livelli istituzionali di Grande Nord e di liste civiche "vicine" del Piemonte e di tutto il nord Italia nei prossimi giorni presenteranno la Mozione che riportiamo all'interno, con tema: "Azioni urgenti per la salvaguardia dello stato sociale".

Messa in sicurezza del versante della statale 34 del lago Maggiore - 29 Febbraio 2020 - 10:03

In questi giorni la regione Piemonte ha approvato, con atto di Giunta il 21 febbraio, la Convenzione che formalizza gli impegni del Ministero delle Infrastrutture, per il finanziamento di 25 milioni di euro per la messa in sicurezza della statale 34 del lago Maggiore.

Zucco torna sul ring - 28 Febbraio 2020 - 07:01

All’Allianz Cloud tornerà sul ring l’imbattuto peso supermedio verbanese, Ivan Zucco.

Terminata raccolta fondi Croce Rossa Italiana - 20 Febbraio 2020 - 18:06

Conclusa con successo la campagna di raccolta fondi della Croce Rossa Italiana, Comitato di Verbania “Fai viaggiare lontano la solidarietà”.

Slot machine: giocati 497 milioni in meno - 4 Febbraio 2020 - 15:03

Dopo l’entrata in vigore della norma regionale che impone limiti alle slot machine in Piemonte, “si è assistito a una forte diminuzione dei volumi di gioco fisico (vale a dire non on-line) a fronte di un incremento nelle altre regioni italiane". Inizia così la nota di Regione Piemonte.

"Avvicinare le Montagne": comprensorio tra Antigorio e Divedro - 10 Gennaio 2020 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, due comunicati, uno di Alberto Preioni (Lega) e l'altro del Comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola riguardanti il progetto "Avvicinare le Montagne", per realizzare un comprensorio tra le valli Antigorio e Divedro.

A Gravellona 5 milioni per l'impianto di depurazione - 6 Gennaio 2020 - 18:06

Nei prossimi cinque anni il Piemonte beneficerà di oltre 33 milioni di euro provenienti dal ministero che si aggiungeranno ai 55 delle tariffe dei piemontesi arrivando a oltre 88 milioni di euro per interventi di fognatura e depurazione e per migliorare la distribuzione dell’acqua potabile.

Alluvione: 985mila€ al VCO - 4 Gennaio 2020 - 10:03

Nuovi contributi per tutto il Piemonte per interventi di somma urgenza e lavori legati a eventi calamitosi degli anni passati. Al VCO poco meno di 1 milioone di euro

Nuove autopompe per i Vigili del Fuoco Volontari - 31 Dicembre 2019 - 08:01

Nella giornata di venerdì 27 dicembre il Presidente dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari Luca Bonello, Insieme al Presidente della Sezione Provinciale del VCO Andrea Mantoan, si sono recati presso lo stabilimento di Iveco Magirus di Brescia, azienda leader mondiale nella produzione di veicoli antincendio, per stipulare il contratto d’acquisto delle 8 autopompe (APS).

Bozzuto su Bilancio di Previsione 2020 - 23 Dicembre 2019 - 10:03

Riportiamo la nota dell'Assessore al Bilancio Città di Verbania, Anna Bozzuto, riguardante il Bilancio di Previsione 2020.

Bilancio di previsione 2020 - 21 Dicembre 2019 - 13:01

Bilancio di previsione 2020 del Comune di Verbania riportiamo la bozza di relazione del Sindaco Silvia Marchionini illustrata al Consiglio Comunale del 19 dicembre 2019.

Vega Occhiali Rosaltiora sconfitta casalinga - 8 Dicembre 2019 - 12:05

Sconfitta casalinga per 3-1 (attenzione all’errore sul sito Fipavonline) per Vega Occhiali Rosaltiora contro San Paolo Torino.

Emporio dei Legami, primi risultati - 5 Novembre 2019 - 17:04

Sono stati presentati ieri, lunedì 4 novembre in conferenza stampa, i risultati e le attività svolta dall’Emporio dei Legami di Verbania nei suoi primi sei mesi di attività.

Canoni Idrici: una nota della Provincia del VCO - 17 Ottobre 2019 - 19:06

"Con l’ultimo atto deliberativo della Regione Piemonte si chiude la transazione con la provincia. Ora lavoriamo tutti insieme per ottenere in via continuativa, a partire dal 2020, l’introito dei canoni demaniali idrici." Inizia così la nota della Provincia del VCO.

8º Campionato ANA di corsa in montagna - 11 Ottobre 2019 - 08:01

Il 48º campionato ANA (Associaziona Nazionale Alpini) di corsa in montagna individuale si svolgerà a Verbania il 12 e 13 ottobre, organizzato dalla Sezione di Intra.

Villa Olimpia per i piccoli - 28 Settembre 2019 - 10:03

Arriva l'autunno e tornano le domeniche per i più piccoli a Villa Olimpia. Primo appuntamento il 29 settembre.

Rate, VCO tra più alti in Italia - 26 Settembre 2019 - 15:03

In Piemonte, per quanto riguarda la distribuzione delle diverse tipologie di contratti di credito, l’incidenza dei mutui all’interno del portafoglio delle famiglie è più alta rispetto alla media nazionale, con un peso pari al 22,6% sul totale, dato che colloca la regione al 9° posto assoluto della graduatoria nazionale.
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Presentazione Elicottero di Soccorso - 28 Novembre 2019 - 14:25

ANCORA SU ELICOTTERI PER EMERGENZA.
Buonasera a tutti, in questo link troverete tutte le info sull'elicottero del 118 nuovo che lavorerà tra poco in Alto Adige dove anche loro hanno problemi di raggiungere paesi nelle valli. Non c'è nulla da inventarsi loro da anni usano questo sistema per le emergenze come infarti ed ischemie e funziona. quindi l'ipotesi che ho avanzato non è tanto azzardata ma suffragata da prove. con poco + di 12 Mil. si fanno anche 77 piazzole elinotturne una per ogni comune. restano dai fondi stanziati da Cirio 28 mil. che potrebbero essere utlizzati per ampliare al meglio i servizi e qualche posto letto in + di VB e Domo. http://www.altoadige.it/cronaca/bolzano/ecco-i-nuovi-pelikan-del-118-costano-8-milioni-di-euro-l-uno-1.419718

Notai: Open Day Solidale - 15 Settembre 2019 - 13:13

Re: Facciamo una colletta
Ciao paolino Come al solito capisci quello che vuoi o forse non ci arrivi, ci sono abituato, Per iniziare a fare il notaio devi studiare fino ai 30 anni circa, poi se hai il grano puoi rilevare uno studio attivo di qualche notaio che sta andando in pensione (e non ti costa 2 lire e questo costo lo devi recuperare) oppure parti da zero, metti la tua bella targa sul portone e aspetti. Scoprirai che devi continuare ad investire per almeno altri 5 anni dove avrai un esborso non indifferente. Ciò detto a 35 anni inizierai ad andare in nero. Passiamo alle parcelle: ho in mano una parcella da 8.000 euro di cui 6.500 di tasse. Il rimanente è il compenso del notaio di cui 300 di IVA. Rimangono 1.200 euro, togli spese studio, personale, assicurazione ecc ecc e ti rimane diciamo 750 lordi che poi saranno tassati. Rimangono 500 euro. Ecco per una casa dal valore di 100.000 euro e una parcella di 8.000, il notaio guadagna 500 euro. Il quale mi dà totale garanzia sull'atto con responsabilità civile illimitata nonché penale. Forse non sono i soldi del notaio a pesarmi ma i 6.500 euro di tasse. Se poi speriamo che comprando 2 marche da bollo da 16 euro, un qualsiasi funzionario statale possa sostituire il ruolo del notaio e risparmiare 7.968 euro siamo veramente su un altro pianeta.

Fratelli d'Italia su tassa sull'ombra - 11 Marzo 2019 - 09:42

Re: domanda
Ciao robi non mi sei attento, l'ho già detto più e più volte: mai votato a sinistra, sono di provenienza moderata di cdx. La mia battaglia attuale è assolutamente sulle questioni locali: ho premesso che sono d'accordo con l'abolizione di tasse inutili, ma inutile è anche - a mio parere, questo comunicato elettorale. Lo sappiamo che stiamo parlando di una tassa del valore di qualche decina di euro all'anno? (non ho trovato numeri precisi, ma dovrebbe essere qualcosa come 8.9€/mq di proiezione al suolo per le sole tende senza occupazione di plateatico, altrimenti è inclusa già nella tassa di occupazione area pubblica). Infine, visto che non la chiami demagogia, mi dici che sedeva in consiglio alla data dell'ultima modifica del regolamento? "modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 46 del 31 marzo 2010" http://www.comune.verbania.it/content/download/6407/71582/file/cosap%202010.pdf (sempre che sia valido il documento del sito del comune..perdonate ma non ho ulteriore tempo per verificarlo). Saluti AleB

Forza Italia su Piazza Fratelli Bandiera - 21 Dicembre 2018 - 11:15

Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva
21 Dicembre 2018 - 03:49 Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto.

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 03:49

Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva
Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto.

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 03:49

Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva
Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 18:45

Re: Due referendum diversi e due risultati diversi
Ciao Claudio Ramoni Questi argomenti richiedono un dialogo verbale, su questa piazza è complicato. Comunque sei tu che hai menzionato il referendum del forno, e le tue argomentazioni sono strumentali, nonchè errate, come spiegato dal commento precedente. Sull'argomento ne ho scritto in abbondanza nei miei commenti su verbanianotizie. Ma vorrei precisare che Primo: la cifra di 1,5 milioni è basata su di un financial project redatto da privati, la scelta poteva essere diversa, avevo scritto di un comune che rifatto un forno crematorio intorno agli 800 mila euro. Secondo: con un funzionamento ben gestito come avveniva direttamente dagli addetti, il saldo netto si avvicinato ai 400 mila euro, se non ricordo male nel 2014, ne consegue che al massimo in 3 anni si sarebbe rientrati della spesa. Terzo: l'assesore al bilancio ha saggiamente più volte ricordato, che per una gestione virtuosa del comune, bisogna avere entrate extratributarie, diversamente, continuiamo a vessare i Verbanesi, per coprire i servizi, con le tasse, ne consegue che il forno è una delle raririsime entrate extratributarie, Quarto: il confronto con l'unione Valsamoggia, in primo luogo non è corretto,noi avremo una fusione per incorporazione (ed a mio avviso le incorporazioni di norma sono più virtuose delle unioni) in quanto per la conformazione del territorio e per il numero degli abitanti, si parla di 110 mila abitanti. La popolazione dell'Unione all' 1/01/2016 Dati al 01/01/2016 Superficie Popolazione Densità Casalecchio di Reno 17,3 36.349 2.097,0 Monte San Pietro 74,7 11.011 147,4 Sasso Marconi 96,5 14.732 152,7 Zola Predosa 37,7 18.828 498,8 Valsamoggia 178,1 30.611 171,8 Totale Ambito 2 404,4 111.531 275,8 Ripeto manca a priori uno studio di fattibilità ed una visione generale, con un arco temporale almeno ventennale. Questo è un esempio di studio,di ben 153 pagine, non la brochure presentata ai cittadini, quantomeno si è analizzato e programmato prima del referendum, un amminstrazione seria e sincera, dovrebbe spendere i soldi pubblici di un referendum e di una fusione consapevolmente, e rendere consapevoli i cittadini di un voto informato. Purtoppo non riesco a postare i dati completi, ma rende benissiomo l'idea Sommario 5Il procedimento di fusione 6Il regime giuridico del nuovo Comune: aspetti salienti 8Le misure statali di incentivazione diretta: il contributo straordinario decennale 10Le misure statali di incentivazione indiretta 12Le disposizioni derogatorie e di maggior favore per i Comuni nati da fusione 13Le misure regionali di incentivazione diretta 14Le misure regionali di incentivazione indiretta 15Il rapporto tra Unioni e fusioni di Comuni 15Unioni e fusioni nella legislazione regionale 19Il territorio 19La popolazione 24Il tessuto produttivo 28In sintesi: il territorio e il processo di fusione dei Comuni di 30Analisi dei bilanci 33Imposte e tasse 33Trasferimenti 35Entrate extratributarie 36Entrate da alienazioni e trasferimenti Titolo 4 38Entrate da prestiti 41Spesa di personale 41Altre spese correnti Analisi delle spese per servizi 43Prospetto delle spese di bilancio, programmi e macroaggregati (Spese correnti impegni) 46Previsione contributi straordinari regionali e statali 47Partecipate e Immobili comunali Obiettivi dell’analisi e note metodologiche 53Le strutture organizzative dei Comuni di 55Unione Terre di Pianura: i servizi delegati dai Comuni di 60Mappatura delle principali convenzioni comunali 62Area Affari Generali 63Area Servizi Finanziari e Tributi 82Area Servizi alla Persona 92Area Ufficio Tecnici Gli assetti della rappresentanza politica nel Nuovo Comune 131Tabelle di sintesi del confronto e impatti della fusione 137Considerazione sui margini di razionalizzazione economico finanziaria conseguibili nell’ipotesi del Nuovo Comune nel breve periodo L’architettura organizzativa del Nuovo Comune 146Modello divisionale 147Modello diffuso Il percorso progettuale per la creazione del Nuovo Comune Quando i consiglieri

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14

Le ragioni della fusione per incorporazione
Ciao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 1 Maggio 2018 - 15:39

Re: Insomma....
Ciao lupusinfabula, in realtà lo si fa principalmente perché cosa giusta e opportuna secondo quanto la storia della fusione tra Verbania e Cossogno ci racconta a partire dal 1999 quando l'allora sindaco di Cossogno Giacomo Ramoni, forte della sua esperienza di amministratore a Verbania negli anni '70, '80 e '90, in tempi non sospetti ritenne opportuno affidare la gestione associata del sistema idrico integrato alla SPV, ancor prima che la legge obbligasse l'adesione all'Autorità dell'acqua. Negli anni a seguire i sindaci Marchionini prima e Camossi poi portarono avanti la stessa politica lungimirante fino ad arrivare in ultimo al passo della fusione grazie alla legge Delrio e all'incentivazione statale di 30 mln da essa derivante. Vi sono inoltre almeno sei diverse ragioni individuate dal Comitato per il Sì perché la fusione debba essere fatta, senza per forza sottolineare solo e soltanto il vantaggio economico. In quanto ai soldi i soliti detrattori (e scettici) mettono in dubnio mai arrivino, esattamente come fecero nel 2017 in merito agli 8 mln del Bando Periferie che alla fine puntualmente sono arrivati. E anche questo arriveranno, per forza, visto che sono stanziamenti statali dettati previsti dalla Legge Delrio. E se si partecipasse agli incontri pubblici promossi dall amministrazione sulla fusione (lultimo dei quali a Palazzo Flaim lo scorso 23 aprile) si saprebbe che dei 3 mln di euro stanziati all'anno 600.000 andranno a Cossogno (una cifra enorme considerato il bilancio economico del paese) e 2.400.000 a Verbania più quelli stanziati dalla Regione. E verranno investiti in tutto il nuovo comune che si verrà a creare, periferie comprese, visto che la principale periferia di Verbania potrebbe chiamarsi Parco Nazionale della Val Grande, per un indubbio sviluppo turistico, culturale e sociale.

Aggredito capotreno - 14 Aprile 2018 - 18:23

esempio facile facile
facciamo un esempio facile facile,di quelli che tutti possono capire. un biglietto da Bamako (Mali,da dove arrivano tantissimi adesso) a Parigi costa intorno ai 300 euro,e con uno scalo si arriva a destinazione in 8-10 ore. quindi,secondo l'informatissimo info,questi "villeggianti" scelgono di spendere 4/5mila dollari e attraversare due deserti su camion stracacarichi o a piedi,e poi su un gommone il mare,rischiando di morire e mettendoci anche dei mesi,invece di un breve,sicuro ed economico viaggio in aereo. ma sempre secondo il nostro esperto di questioni internazionali,questa gente non scappa da guerre o dittature,e a casa loro sono liberi di fare quello che vogliono. è che a loro proprio piace di più rischiare la vita e buttare i soldi. io suggerirei a tutti,prima di dire fesserie sesquipedali,di informarsi un pochino. farete comunque brutte figure,ma un po' meno.

Ancora interventi per furto - 30 Agosto 2017 - 09:07

Facciamo un riepilogo...
Dunque, abbiamo un Minniti che ha temuto per la tenuta democratica delle istituzioni: erano da almeno due anni che qualcuno sosteneva questa teoria, dalla Lega alla destra, ma tutti i sinistroidi liquidavano il problema dando degli xenofobi, razzisti e populisti. Lo avete già dimenticato? E' storia abbastanza recente. Abbiamo un utente del blog che sostiene che "i lavoratori stranieri versano 8 miliardi di euro l'anno e ne incassano di pensioni 3,con un saldo netto a nostro favore di 5 miliardi l'anno", sarebbe davvero curioso scorporare le varie voci ed analizzare chi sono questi stranieri, gli immigrati clandestini delle spiagge e delle bancarelle abusive oppure la maggior parte saranno contribuenti cinesi con i loro grossi affari e i loro inguardabili centri commerciali? A parte il fatto che ci mancherebbe ancora che non contribuissero, il problema non sono loro che lavorano ma quelli che vengono nel nostro Paese senza averne diritto, quelli che oggi i sinistroidi cominciano a definire "migranti economici", che come delle sanguisughe approfittano del nostro welfare senza aver mai contribuito e beneficiano indistintamente dei nostri servizi sociali. Faccio un esempio, l'anno scorso, in tutti gli ospedali di una grandissima città del Piemonte (Torino), hanno dovuto revocare e rivedere il piano ferie di tutti i medici perché i carissimi maritini delle immigrate non volevano far visitare le loro donne dai medici maschi, gli ospedali hanno dovuto modificare i piani ferie già decisi nel mese di febbraio (la decisione è stata presa a giugno) e rovinare le vacanze alle famiglie dei medici solo perché questi bambinoni non cresciuti piangevano e non ne volevano sapere di farsi visitare. Ora, quale Paese al mondo avrebbe consentito tutto ciò, a parte il nostro? Dov'è la democrazia? Hanno la precedenza su tutto, anche sui trapianti e le operazioni, non tirano fuori un euro e mi parlate di democrazia? Fate ridere... oltre che pena! Pagate voi con i vostri soldi e vedrete che cambierete idea! In più abbiamo degli immigrati clandestini con precedenti penali (a quanto pare) che violentano una ragazza in spiaggia, qualcuno di loro sostiene che provano anche piacere (non all'inizio, dopo un po'!), la risposta più bella l'abbiamo avuta dal viceministro polacco Patryck Jaki, definendo bestie quelli che in Italia i sinistroidi chiamano risorse: la Polonia sarà fiera ed orgogliosa di avere un ministro con le palle come lui, è un popolo unito, che ha vissuto e sofferto il vostro amato comunismo, lo ha combattuto e ne è uscita vincente, a testa alta. Il risultato lo sappiamo, non si fanno e non si faranno invadere da nessuno, l'europa ha preso una bella lezione di democrazia! Dai, la primavera è vicina, la vostra perdita anche! E per lo Ius Soli, per gli amanti di Wikipedia, facciamo un bel copia ed incolla dalla nostra vicina e democraticissima Svizzera, dove non è previsto!

Ancora interventi per furto - 28 Agosto 2017 - 18:33

Re: siccome l'inps
Ciao lucrezia borgia il presidente dell' Inps il 20 luglio ha detto che i lavoratori stranieri versano 8 miliardi di euro l'anno e ne incassano di pensioni 3,con un saldo netto a nostro favore di 5 miliardi l'anno. questo è un dato incontrovertibile. per fare una discussione seria occorre fornire dati,per favore. sparare numeri a caso non serve. grazie

Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 09:47

Re: Re: Re: Risparmiatori
Ciao robi perfetta disamina. l'idea che un cliente storico convinto ad investire 8/10 mila euro per "diventare socio" lo facesse per speculare è un'idiozia colossale. tutti lo facevano in perfetta buona fede nella convinzione di rafforzare "la nostra banca",e non dimentichiamo che spesso era un'operazione a costo zero,in quanto i soldi per comprare le azioni della banca te li dava la banca stessa,e tu pagavi solo gli interessi,che su piccole cifre erano poca cosa. la stragrande maggioranza non andava certo a pensare a spericolate operazioni speculative,ma nelle loro teste pensavano "guarda che grande banca abbiamo,ci vuole tutti soci",e cullavano anche l'illusione di poter dire la loro in assemblea. e per correttezza,va anche aggiunto che tanti speravano fosse anche un modo per avere una corsia preferenziale per far assumere un figlio/amico...ma questo è un altro aspetto,e non riguarda questa vicenda.

Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 06:37

Re: Re: Risparmiatori
Ciao Hans Axel Von Fersen dici inesattezze e non conosci le cose. Molti degli azionisti sono correntisti gabbati in buona fede. Mio padre di 80 anni non voleva speculare quando gli hanno offerto di diventare socio con un taglio minimo di 8.000 euro. Non ne aveva bisogno. Lo ha fatto perché si sentiva parte di una famiglia. Tanto quanto i soci Coop o di altre realtà. Non di certo per speculazione o rendita parassitaria. Mettetevi in testa che i veri speculatori sono piccolissima minoranza. Il resto sono onesti cittadini ingannati per ingenuità. Non tollero più questi discorsi offensivi da chi non conosce le cose. Chiaro?

Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 11:08

Re: Re: Re: purtroppo
Ciao paolino proprio a supporto del fatto che io non sarei così sicuro del ondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FIDT), ti rimando a questo articolo http://www.alessandrospedicato.it/fondo-interbancario-le-posizioni-sotto-i-100000-sono-al-sicuro/ In sintesi, ci dice che: "questo fondo allo stato attuale non è proprio un fondo ma è un consorzio obbligatorio (tranne che per i crediti cooperativi, che hanno un Fondo di Tutela specifico)"... ..."Le banche aderenti si impegnano a versare in caso di intervento del fondo, tra lo 0,4 e lo 0,8 per cento dei fondi rimborsabili di tutti gli Istituti aderenti al consorzio. Il punto però, è capire se tutto questo è sufficiente a farci dormire sonni tranquilli! Per farlo vi espongo qualche numero estrapolato dalla relazione annuale del 2014 (FIDT): 215 sono le banche consorziate 508 i miliardi “protetti” dal fondo Dato che le banche consorziate si impegnano a versare in caso di intervento tra lo 0,4 e lo 0,8 % in caso di intervento facciamo un semplice calcolo: 508 miliardi per 0,8 % (ipotizziamo che le banche si spremano per bene) = 4.064.000.000. appena 4 miliardi di euro. Detto questo, chi ha depositi sotto i 100.000 euro sapendo che i miliardi in teoria rimborsabili sono 508 (miliardi!!!) può dormire tranquillo e sereno? Lascio a voi la risposta e comunque direi proprio di no. Oggi il Fondo è fondamentalmente un sistema “antipanico”." Occhio, che molto spesso, le cose non sono come sembrano! Saluti Maurilio

Primarie PD: i dati del VCO - 1 Maggio 2017 - 15:52

coeRENZIe
Bisogna ancora capire come possa partecipare uno che si è ritirato dalla politica, dopo il fallimento del 4 Dicembre, come promesso pubblicamente...Forse non era vero? Quindi tutti coloro che lo hanno votato, credono ancora in quello che dice ed alla sua parola? Ma cosa dice? "Ora inizia una storia nuova" In che senso? Che ci racconta un altra favola? A quando la dichiarazione Gentiloni stai sereno? Qui una piccola parte delle sue Storie...il resto a questo link http://www.direttanews24.com/il-fatto-stronca-matteo-renzi-il-falso-quotidiano-sei-tu-ed-elenca-tutte-le-balle/ La più grossa. “È del tutto evidente che se perdo il referendum, considero fallita la mia esperienza in politica” (29 dicembre 2015). “Ho già preso il solenne impegno: se perderemo il referendum lascio la politica” (15 gennaio 2016). “Se non passa il referendum, la mia carriera politica finisce. Vado a fare altro” (11 maggio 2016). “Se perdo il referendum, troveranno un altro premier e un altro segret ario ” (1 giugno 2016). “O cambio l’Italia o cambio mestiere” (2 giugno 2016) No comment Seconda classificata. “Diamo un hashtag: # enrico stai sereno . Va-i avanti, fai le cose che devi fare. Io mi fido di Letta, è lui che non si fida. Non sto facendo manfrine per togliergli il posto” (16 gennaio 2014); “Sono tantissimi i nostri che dicono: ma perché dobbiamo andare al governo senza elezioni? Ma chi ce lo fa fare? Ci sono anch’io tra questi” (9 febbraio 2014) No comment/2 Stangata. “È impressionante il numero di 91 miliardi stimati di evasione fiscale. Bisogna cambiare approccio verso il cittadino che si deve sentire moralmente accompagnato. Per chi sbaglia non ci sono scappatoie, va stangato” (27 novembre 2014) Renzi ha triplicato la soglia oltre la quale l’evasione è reato (quintuplicata per l’omesso versamento Iva) e per l’uso del contante (da mille a 3 mila euro) e varato 4 condoni: due sui capitali nascosti all’estero, la rottamazione delle cartelle di Equitalia e l’ultimo, in fieri, sui contenziosi tributari. Poltrone. “Sogno un Paese in cui conta cosa conosci e non chi conosci” (slogan preferito); “Se governerò avrò un grande obbligo morale con gli italiani: quello di mettere nei posti di responsabilità persone libere, indipendenti, capaci di competenza e autorevolezza” (28 ottobre 2012), “Via i partiti dalla Rai, via da Finmeccanica via dalle nomine dei cda” (19 aprile 2012) Poi c’è stato il governo degli amici toscani (Luca Lotti, Maria Elena Boschi, l’ex capo dei vigili di Firenze a capo dell’uf fic io legislativo di Palazzo Chigi) e l’occupazio n e dei cda di Enel, Eni, Finmeccanica , FS e Poste riempiti di sodali: Alberto Bianchi, presidente della sua Fondazione; Fabrizio Landi, suo finanziatore; Federico Lovadina, socio del tesoriere Pd Bonifazi nello studio BL (in cui c’è il fratello della Boschi); Marco Seracini, il suo commercialista; ecc. Giustizialista “Filippo Penati deve rinunciare alla prescrizione e dimettersi da consigliere regionale: gli auguro che possa provare la sua innocenza (…) C’è molta apprensione nel quartier generale (segretario Bersani, ndr): “La questione è umorale oltreché morale”( 29 agosto 2011); “In effetti, la Idem si è dimessa dimostrando uno stile completamente diverso” (14 gennaio 2014, Renzi critica Nunzia De Girolamo che rimane attaccata alla poltrona da indagata) Giustizialista/2. “Tecnicamente parlando, Berlusconi e Grillo sono entrambi pregiudicati. La questione etica, morale, giudiziaria è per me fondamentale come valore personale prima che politico. Non faccio il governo con Berlusconi , né con Grillo” (8 maggio 2014) “Non chiederò mai le dimissioni per un avviso di garanzia” (6 giugno 2015). Preferenz e. “Uno dei temi più contestati è l a mancata espressione delle preferenze. Lo confesso: ne sono un sostenitore ” (21 gennaio 2014) Ora non vuol togliere i capilista bloccati... L’invidia. “Se ci rivediamo tra cinque anni con la legge elettorale provata e sperimentata,

Veneto Banca: proposto indennizzo del 15% - 11 Gennaio 2017 - 10:57

Re: Re: why?
Ciao robi Quello che voleva fare tuo padre dovresti chiederlo a lui comunque ci sta che un anziano investa 8.000 euro sperando dell'investimento della vita a favore degli eredi

Veneto Banca: proposto indennizzo del 15% - 10 Gennaio 2017 - 19:58

Re: why?
Ciao Hans Axel Von Fersen Secondo te proporre ad un 80 enne di diventare socio della propria banca da 50 anni in tono amichevole e senza parlare di azioni è stato corretto? Mio padre voleva speculare con 8 mila euro e diventare un capitalista? Ma dai....

La Camera conferma 8milioni per Verbania - 30 Novembre 2016 - 16:55

8milioni vs 30euro
passeggiando sul lungolago....lato A,abbastanza in ordine,tutto ok....lato B....proprio ''lato b'',foglie mai spazzate ,camminata impraticabile,nn mi dite che sono state le intemperie,le foglie sono stampate come fossili,cio' vuol dire che sono settimane che sono cadute.....cmnque,8 milioni di euro.......no,bastano 30 euro all'ora e uno con la voglia di lavorare,ramazza e vai.........350 euro totale,10 ore ed anche il lato b del lungolago, sara' nuovo.

Al via la pista di pattinaggio a Pallanza - 30 Novembre 2016 - 16:53

les feuilles tombent......
passeggiando sul lungolago....lato A,abbastanza in ordine,tutto ok....lato B....proprio ''lato b'',foglie mai spazzate ,camminata impraticabile,nn mi dite che sono state le intemperie,le foglie sono stampate come fossili,cio' vuol dire che sono settimane che sono cadute.....cmnque,8 milioni di euro.......no,bastano 30 euro all'ora e uno con la voglia di lavorare,ramazza e vai.........350 euro totale,10 ore ed anche il lato b del lungolago, sara' nuovo.
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