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Tamponi: hot spot Domodossola e Crusinallo - 15 Ottobre 2021 - 20:07

Sabato 16 e domenica 17 ottobre attivi gli hot spot di Domodossola e di Crusinallo di Omegna per tamponi rapidi antigenici.

Piemonte: vaccino, somministrate 6.190.189 dosi - 13 Ottobre 2021 - 10:03

Sono 18.563 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 5.993 è stata somministrata la seconda dose, a 7.720 la terza dose.

Corsi dell'Università della Terza Età - 5 Ottobre 2021 - 15:03

Presentati i Corsi dell'Università della Terza Età del Comune di Verbania.

Musica in quota all'Alpe Piazza Grande - 11 Settembre 2021 - 08:01

Dopo la tappa in Val Grande, la rassegna chiude la stagione 2021 riprogrammando il concerto del Quintetto Denner cancellato per maltempo.

Musica in quota a Pian di Boit - 4 Settembre 2021 - 08:01

Domenica 5 settembre protagonisti saranno gli artisti del Quartetto D’O.C.: Marco Rainelli al flauto, Simone Margaroli al clarinetto, Elisa Giovangrandi al corno e Luca Barchi al fagotto.

Lella Costa a Il Maggiore - 2 Settembre 2021 - 09:16

Continua il grande successo degli spettacoli dell’ESTATE CULTURALE del CENTRO EVENTI IL MAGGIORE che, dopo quasi un anno di chiusura, è pronto a “riaprirsi alla vita” e riaccendere i riflettori sul meglio della prosa, della musica, dell’opera e della danza.

A Il Maggiore EgriBiancoDanza - 25 Agosto 2021 - 10:02

Giovedì 26 agosto (alle ore 21.00) la COMPAGNIA EGRIBIANCODANZA torna a Verbania per presentare l’anteprima nazionale dello spettacolo SCRITTO SUL MIO CORPO, che martedì 31 agosto debutterà in prima nazionale al Teatro Franco Parenti di Milano.

Fibra ottica nelle scuole - 20 Agosto 2021 - 09:16

L’Amministrazione Comunale di Verbania, con la propria fibra, garantisce anche la ripresa dell’attività al Cobianchi assicurando una connessione a larga banda. Lavori anche al Franzosini e per l’Università a Villa San Remigio. Investimenti per oltre 108 mila euro.

Doppietta tra Val Formazza e Valle Antigorio per Musica in quota - 18 Agosto 2021 - 08:01

Dopoil successo del concerto della vigilia di Ferragosto , la rassegna prosegue il 19 alla Diga del Vannino e il 22 all'Alpe Compolo.

ASL VCO: proroga esenzioni - 17 Agosto 2021 - 18:36

La validità delle esenzioni per patologia e l’esenzione per reddito E02, sono estese al 31 marzo 2022

Musica in Quota a Salecchio - 13 Agosto 2021 - 14:30

È senza dubbio uno dei concerti più attesi di Musica in quota 2021: sabato 14 agosto sarà il villaggio walser di Salecchio Superiore ad ospitare l'esibizione live dei 20 Strings.

Test rapidi per il Green Pass - 9 Agosto 2021 - 15:03

Le farmacie piemontesi, come sempre sin dall’inizio della pandemia, hanno aderito anche questa volta alle sollecitazioni arrivate dai massimi rappresentanti del Governo nazionale, che hanno siglato con Federfarma il Protocollo, fornendo così ai cittadini la possibilità di effettuare i tamponi antigenici rapidi in farmacia a prezzo calmierato, con particolare attenzione alla fascia dei più giovani: 8 euro per gli under 18 e 15 per gli over 18.

Fondazione Comunitaria del VCO, bandi 2021 - 2 Agosto 2021 - 10:03

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Comunitaria del VCO, ha approvato i risultati di cinque Bandi finanziati con le risorse messe a disposizione della Fondazione Comunitaria del Vco da Fondazione Cariplo.

Musica in Quota - ANNULLATA - 31 Luglio 2021 - 13:01

ANNULLATA PER PREVISIONI METEO AVVERSE - Condizionata dal maltempo la tappa di Musica in quota all'Alpe Olzeno. Il festival prosegue domenica 1 agosto all'Alpe Piazza Grande di Anzola con il jazz del Quintetto Denner.

Anna Foglietta a Il Maggiore - 30 Luglio 2021 - 11:37

Continuano gli appuntamenti dell’estate culturale di Verbania sabato 31 luglio, Anna Foglietta con lo spettacolo La bimba col Megafono (Istruzioni per farsi ascoltare). A causa delle incerte condizioni climatiche, lo spettacolo si svolgerà nella Sala Teatrale interna.

ANNULLATA - Musica in Quota in Val Vigezzo - 3 Luglio 2021 - 07:02

EVENTO ANNULLATO PER PREVISIONI METEO AVVERSE. Domenica 4 luglio 2021 all'Alpe Alpino l'esibizione del Duo PassAmontagne.

Angela Finocchiaro, Lino Guancialeo e l'Orchestra I Pomeriggi Musicali - 29 Giugno 2021 - 13:01

Dopo il grande successo registrato dai primi spettacoli, continua l’ESTATE CULTURALE del CENTRO EVENTI IL MAGGIORE che, dopo quasi un anno di chiusura, è pronto a “riaprirsi alla vita” e riaccendere i riflettori sul meglio della prosa, della musica, dell’opera, della danza e una serie di appuntamenti dedicati al 700° anniversario della morte di Dante Alighieri.

Al via lavori agli ospedali VCO - 17 Giugno 2021 - 08:18

L’Azienda Sanitaria Locale VCO ha predisposto il piano straordinario di riorganizzazione della rete ospedaliera in emergenza Covd-19 sulla base del finanziamento di 4.445.000 euro assegnato ai sensi del D.L. 34/2000 e della DGR 7-1492 del 12.06.2020.

"I monologhi della vagina" - 16 Giugno 2021 - 10:27

Dopo il grande successo registrato dai primi spettacoli, continua l’ESTATE CULTURALE del CENTRO EVENTI IL MAGGIORE che, dopo quasi un anno di chiusura, è pronto a “riaprirsi alla vita” e riaccendere i riflettori sul meglio della prosa, della musica, dell’opera, della danza e una serie di appuntamenti dedicati al 700° anniversario della morte di Dante Alighieri.

Voucher vacanze: record per il lago Maggiore - 11 Giugno 2021 - 08:01

Voucher vacanze: la Regione rifinanzia il Bonus con 1,5 milioni e ne proroga la vendita fino al 31 dicembre 2021. Superata quota 40.000 ticket venduti, tutto esaurito nel Cuneese, e record di richieste per il Monferrato e il Lago Maggiore.
8 euro - nei commenti

Legambiente: Cirio fermi la passerella all'Isola Bella - 22 Agosto 2021 - 18:08

Allora.....
Allora, secondo qualcuno qui sopra, a Viterbo non è successo nulla o poco più e la colpa è dei sindaci dei paesi che non hanno schierato le loro forze di polizia locale per contrastare i 10.000 fattoni. Che dire allora di due stupri, un morto annegato, gente in over dose nei pronto soccorso già intasati a causa Covid,rifiuti organici corporali di 10.ooo persone sparsi ovunque,23 camion della nettezza urbana per portare via le immondizie ( per lo più siringhe, farmaci, medicine, pannolini/oni, residui alimentari il tutto ovviamente non selezionato per la raccolta differenziata), 30 pecore scomparse, furti denunciati nei negozi ove in 8 sono entrati come mamma li fece, furti di gasolio dai mezzi agricoli, disturbo della quiete di migliaia di persone che non hanno potuto chiudere occhio per giorni,fuga di tutta la fauna stanziale dal loro habitat naturale, insomma una stima approssimativa di danni per 90/100 mila euro. E' vero non dovevo invocare i canadair, per l'occasione meglio si sarebbe adattata l'aviazione militare e un po' di squadroni specializzati in "repulisti" (la Foglore è lì vicino, a Livorno e loro si sarebbero divertiti un sacco, i reparti di celerini a Roma sono parecchi)Ma la Cassazione, dice quel qualcuno, ha sentenziato che non è reato: vorrei vedere fosse toccato alui!!

Montani: sbloccato il commercio di frontiera - 9 Giugno 2021 - 12:34

per HAvF
Dipende da dove parti e da quanti litri di benza fai: su un pieno puoi risparmiare anche 8/10 euro (....che poi magari spendo acquistando cioccolato, sigari od altro, ma comunque basta andare solo fino a Brissago per respirare ed immergerti anche solo per poco tempo in un'atmosfera più di ordine, decoro ,disciplina e pulizia!)

Verbania Civica su Villa Simonetta al Cobianchi - 30 Ottobre 2020 - 15:01

Re: Le aule ci sono, ma....
Ciao lupusinfabula fortunatamente le amministrazioni comunali pensano per tempo a non farsi scappare i bandi statali (come il Bando Periferie per oltre 8 milioni si euro grazie al quale si è concluso il Movicentro fermo da 15 anni, avviato il secondo lotto della ciclabile Fondotoce-Suna, il piano di riqualificazione delle spiagge e creazione di un parcheggio in località Tre Ponti, investimenti culturali e per il turismo come Agorà alla casa della Resistenza) ed europei (il POR FESR 2014-2020 che attraverso la Regione ha assegnato al Comune un finanziamento di 6,2 milioni di euro destinati a sviluppare interventi ed azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, come appunto Villa Simonetta). Fortunatamente questa amministrazione non solo si è fatta trovare pronta ma anache lungimurante nell'implementare i fondi ottenuti per l'attuazione della tanto richiesta edilizia scolastica, mettere a disposizione aule scolastiche vista la loro estrema utilità per garantire una necessaria (per gli studenti) didattica in presenza, al di là della molto poca coraggiosa disposizione ministerialile di chiudere e passare alla DAD al 100%. Ma questa è un'altra storia.

Comitato Salute VCO: "Allucinante!" - 27 Ottobre 2020 - 07:43

SANITA'?
Premesso che i medici ed il personale ospedaliero italiano hanno dimostrato abnegazione e senso del dovere in questi mesi di pandemia, sarebbe opportuno, conseguentemente rispettarli, come? Razionalizzando i progetti su quei 40 milioni di euro che erano a disposizione da tempo e che i litigi "dell'asilo mariuccia" hanno fatto accantonare. Oggi, dopo tanti anni e tutto quello che è accaduto tali risorse potrebbero essere facilmente aumentate ed i tempi, a tal proposito sono propizi. Come detto a suo tempo creare un polo nuovo tirandosi le lenzuola reciprocamente come hanno fatto Verbania e Domodossola è assurdo. Ciò che realmente serve è un piano di ristrutturazione del Castelli e dell'ospedale di Domo, per i quali 15/ 20 mln. di euro consentirebbero ampliamenti ed integrazioni importanti per entrambe le realtà. Altri 10 mln. oggi facilmente reperibili consentirebbero di migliorare l'emergenza/urgenza, vera realtà che spessissimo nessuno riconosce come FONDAMENTALE. Chi viene colpito da infarto del miocardio ed ischemie non ha tempo e gli interventi devono essere estremamente tempestivi: parliamo di 5/10 minuti dalla chiamata. Un'ambulanza che parte da Verbania per raggiungere Cannobio, Miazzina, come da Domodossola, i paesini delle vallate ci mettono almeno 15/20 minuti ad essere molto ottimisti. Risultato? La gente muore. Allora, come hanno fatto anni fa in altre zone montane (Alto Adige e Trentino docet) è opportuno avere un altro elicottero (Pelikan costo 8 Mln.) ed un elipad x ogni comune, altri 2 mln. Avere una unità coronarica completa in una delle 2 strutture esistenti permetterebbe ad un elicottero di raggiungerla velocemente oppure di dirottarla nei tempi dovuti in altre città con realtà ospedaliere ancora + avanzate. Da dire ci sarebbe molto altro, ho solo iniziato a descrivere una proiezione ipotetica, ma soprattutto ci vuole la volontà e l'onestà intellettuale di fare le cose non per come dice il partito ma per come la realtà dei fatti e la popolazione richiedono.

Nasce Vox Italia nel VCO - 12 Giugno 2020 - 10:41

Il mondo parallelo
Negli ultimi dieci anni il saldo annuale medio tra fondi dati e presi dalla UE è di 2.8 mld. Prima era più basso ancora. Per arrivare a 173 miliardi ci vorrebbero circa 80 anni. Chi parla di restituzione non ha,come spesso accade,idea di ciò che dice. Per chi vorrebbe uscire dall'euro,argutissimo,consiglierei di guardare al disastro che sta succedendo in UK,dove nessuno interverrà non con 173,ma nemmeno con 1 mld ad aiutare una nazione in ginocchio.

Coronavirus: misure su uso mascherine - 9 Aprile 2020 - 22:30

RE: MASCHERINE
Mascherina chirurgica antistatica, idrorepellente in carbonio, lavabile 10 volte euro 8 cad.una.. Devi prendere quelle che ci sono al momento in cui ci vai in farmacia, non è una passeggiata, ma sempre un rischio.

Presentazione Elicottero di Soccorso - 28 Novembre 2019 - 14:25

ANCORA SU ELICOTTERI PER EMERGENZA.
Buonasera a tutti, in questo link troverete tutte le info sull'elicottero del 118 nuovo che lavorerà tra poco in Alto Adige dove anche loro hanno problemi di raggiungere paesi nelle valli. Non c'è nulla da inventarsi loro da anni usano questo sistema per le emergenze come infarti ed ischemie e funziona. quindi l'ipotesi che ho avanzato non è tanto azzardata ma suffragata da prove. con poco + di 12 Mil. si fanno anche 77 piazzole elinotturne una per ogni comune. restano dai fondi stanziati da Cirio 28 mil. che potrebbero essere utlizzati per ampliare al meglio i servizi e qualche posto letto in + di VB e Domo. http://www.altoadige.it/cronaca/bolzano/ecco-i-nuovi-pelikan-del-118-costano-8-milioni-di-euro-l-uno-1.419718

Notai: Open Day Solidale - 15 Settembre 2019 - 13:13

Re: Facciamo una colletta
Ciao paolino Come al solito capisci quello che vuoi o forse non ci arrivi, ci sono abituato, Per iniziare a fare il notaio devi studiare fino ai 30 anni circa, poi se hai il grano puoi rilevare uno studio attivo di qualche notaio che sta andando in pensione (e non ti costa 2 lire e questo costo lo devi recuperare) oppure parti da zero, metti la tua bella targa sul portone e aspetti. Scoprirai che devi continuare ad investire per almeno altri 5 anni dove avrai un esborso non indifferente. Ciò detto a 35 anni inizierai ad andare in nero. Passiamo alle parcelle: ho in mano una parcella da 8.000 euro di cui 6.500 di tasse. Il rimanente è il compenso del notaio di cui 300 di IVA. Rimangono 1.200 euro, togli spese studio, personale, assicurazione ecc ecc e ti rimane diciamo 750 lordi che poi saranno tassati. Rimangono 500 euro. Ecco per una casa dal valore di 100.000 euro e una parcella di 8.000, il notaio guadagna 500 euro. Il quale mi dà totale garanzia sull'atto con responsabilità civile illimitata nonché penale. Forse non sono i soldi del notaio a pesarmi ma i 6.500 euro di tasse. Se poi speriamo che comprando 2 marche da bollo da 16 euro, un qualsiasi funzionario statale possa sostituire il ruolo del notaio e risparmiare 7.968 euro siamo veramente su un altro pianeta.

Fratelli d'Italia su tassa sull'ombra - 11 Marzo 2019 - 09:42

Re: domanda
Ciao robi non mi sei attento, l'ho già detto più e più volte: mai votato a sinistra, sono di provenienza moderata di cdx. La mia battaglia attuale è assolutamente sulle questioni locali: ho premesso che sono d'accordo con l'abolizione di tasse inutili, ma inutile è anche - a mio parere, questo comunicato elettorale. Lo sappiamo che stiamo parlando di una tassa del valore di qualche decina di euro all'anno? (non ho trovato numeri precisi, ma dovrebbe essere qualcosa come 8.9€/mq di proiezione al suolo per le sole tende senza occupazione di plateatico, altrimenti è inclusa già nella tassa di occupazione area pubblica). Infine, visto che non la chiami demagogia, mi dici che sedeva in consiglio alla data dell'ultima modifica del regolamento? "modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 46 del 31 marzo 2010" http://www.comune.verbania.it/content/download/6407/71582/file/cosap%202010.pdf (sempre che sia valido il documento del sito del comune..perdonate ma non ho ulteriore tempo per verificarlo). Saluti AleB

Forza Italia su Piazza Fratelli Bandiera - 21 Dicembre 2018 - 11:15

Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva
21 Dicembre 2018 - 03:49 Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto.

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 03:49

Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva
Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto.

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 03:49

Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva
Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 18:45

Re: Due referendum diversi e due risultati diversi
Ciao Claudio Ramoni Questi argomenti richiedono un dialogo verbale, su questa piazza è complicato. Comunque sei tu che hai menzionato il referendum del forno, e le tue argomentazioni sono strumentali, nonchè errate, come spiegato dal commento precedente. Sull'argomento ne ho scritto in abbondanza nei miei commenti su verbanianotizie. Ma vorrei precisare che Primo: la cifra di 1,5 milioni è basata su di un financial project redatto da privati, la scelta poteva essere diversa, avevo scritto di un comune che rifatto un forno crematorio intorno agli 800 mila euro. Secondo: con un funzionamento ben gestito come avveniva direttamente dagli addetti, il saldo netto si avvicinato ai 400 mila euro, se non ricordo male nel 2014, ne consegue che al massimo in 3 anni si sarebbe rientrati della spesa. Terzo: l'assesore al bilancio ha saggiamente più volte ricordato, che per una gestione virtuosa del comune, bisogna avere entrate extratributarie, diversamente, continuiamo a vessare i Verbanesi, per coprire i servizi, con le tasse, ne consegue che il forno è una delle raririsime entrate extratributarie, Quarto: il confronto con l'unione Valsamoggia, in primo luogo non è corretto,noi avremo una fusione per incorporazione (ed a mio avviso le incorporazioni di norma sono più virtuose delle unioni) in quanto per la conformazione del territorio e per il numero degli abitanti, si parla di 110 mila abitanti. La popolazione dell'Unione all' 1/01/2016 Dati al 01/01/2016 Superficie Popolazione Densità Casalecchio di Reno 17,3 36.349 2.097,0 Monte San Pietro 74,7 11.011 147,4 Sasso Marconi 96,5 14.732 152,7 Zola Predosa 37,7 18.828 498,8 Valsamoggia 178,1 30.611 171,8 Totale Ambito 2 404,4 111.531 275,8 Ripeto manca a priori uno studio di fattibilità ed una visione generale, con un arco temporale almeno ventennale. Questo è un esempio di studio,di ben 153 pagine, non la brochure presentata ai cittadini, quantomeno si è analizzato e programmato prima del referendum, un amminstrazione seria e sincera, dovrebbe spendere i soldi pubblici di un referendum e di una fusione consapevolmente, e rendere consapevoli i cittadini di un voto informato. Purtoppo non riesco a postare i dati completi, ma rende benissiomo l'idea Sommario 5Il procedimento di fusione 6Il regime giuridico del nuovo Comune: aspetti salienti 8Le misure statali di incentivazione diretta: il contributo straordinario decennale 10Le misure statali di incentivazione indiretta 12Le disposizioni derogatorie e di maggior favore per i Comuni nati da fusione 13Le misure regionali di incentivazione diretta 14Le misure regionali di incentivazione indiretta 15Il rapporto tra Unioni e fusioni di Comuni 15Unioni e fusioni nella legislazione regionale 19Il territorio 19La popolazione 24Il tessuto produttivo 28In sintesi: il territorio e il processo di fusione dei Comuni di 30Analisi dei bilanci 33Imposte e tasse 33Trasferimenti 35Entrate extratributarie 36Entrate da alienazioni e trasferimenti Titolo 4 38Entrate da prestiti 41Spesa di personale 41Altre spese correnti Analisi delle spese per servizi 43Prospetto delle spese di bilancio, programmi e macroaggregati (Spese correnti impegni) 46Previsione contributi straordinari regionali e statali 47Partecipate e Immobili comunali Obiettivi dell’analisi e note metodologiche 53Le strutture organizzative dei Comuni di 55Unione Terre di Pianura: i servizi delegati dai Comuni di 60Mappatura delle principali convenzioni comunali 62Area Affari Generali 63Area Servizi Finanziari e Tributi 82Area Servizi alla Persona 92Area Ufficio Tecnici Gli assetti della rappresentanza politica nel Nuovo Comune 131Tabelle di sintesi del confronto e impatti della fusione 137Considerazione sui margini di razionalizzazione economico finanziaria conseguibili nell’ipotesi del Nuovo Comune nel breve periodo L’architettura organizzativa del Nuovo Comune 146Modello divisionale 147Modello diffuso Il percorso progettuale per la creazione del Nuovo Comune Quando i consiglieri

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14

Le ragioni della fusione per incorporazione
Ciao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 1 Maggio 2018 - 15:39

Re: Insomma....
Ciao lupusinfabula, in realtà lo si fa principalmente perché cosa giusta e opportuna secondo quanto la storia della fusione tra Verbania e Cossogno ci racconta a partire dal 1999 quando l'allora sindaco di Cossogno Giacomo Ramoni, forte della sua esperienza di amministratore a Verbania negli anni '70, '80 e '90, in tempi non sospetti ritenne opportuno affidare la gestione associata del sistema idrico integrato alla SPV, ancor prima che la legge obbligasse l'adesione all'Autorità dell'acqua. Negli anni a seguire i sindaci Marchionini prima e Camossi poi portarono avanti la stessa politica lungimirante fino ad arrivare in ultimo al passo della fusione grazie alla legge Delrio e all'incentivazione statale di 30 mln da essa derivante. Vi sono inoltre almeno sei diverse ragioni individuate dal Comitato per il Sì perché la fusione debba essere fatta, senza per forza sottolineare solo e soltanto il vantaggio economico. In quanto ai soldi i soliti detrattori (e scettici) mettono in dubnio mai arrivino, esattamente come fecero nel 2017 in merito agli 8 mln del Bando Periferie che alla fine puntualmente sono arrivati. E anche questo arriveranno, per forza, visto che sono stanziamenti statali dettati previsti dalla Legge Delrio. E se si partecipasse agli incontri pubblici promossi dall amministrazione sulla fusione (lultimo dei quali a Palazzo Flaim lo scorso 23 aprile) si saprebbe che dei 3 mln di euro stanziati all'anno 600.000 andranno a Cossogno (una cifra enorme considerato il bilancio economico del paese) e 2.400.000 a Verbania più quelli stanziati dalla Regione. E verranno investiti in tutto il nuovo comune che si verrà a creare, periferie comprese, visto che la principale periferia di Verbania potrebbe chiamarsi Parco Nazionale della Val Grande, per un indubbio sviluppo turistico, culturale e sociale.

Aggredito capotreno - 14 Aprile 2018 - 18:23

esempio facile facile
facciamo un esempio facile facile,di quelli che tutti possono capire. un biglietto da Bamako (Mali,da dove arrivano tantissimi adesso) a Parigi costa intorno ai 300 euro,e con uno scalo si arriva a destinazione in 8-10 ore. quindi,secondo l'informatissimo info,questi "villeggianti" scelgono di spendere 4/5mila dollari e attraversare due deserti su camion stracacarichi o a piedi,e poi su un gommone il mare,rischiando di morire e mettendoci anche dei mesi,invece di un breve,sicuro ed economico viaggio in aereo. ma sempre secondo il nostro esperto di questioni internazionali,questa gente non scappa da guerre o dittature,e a casa loro sono liberi di fare quello che vogliono. è che a loro proprio piace di più rischiare la vita e buttare i soldi. io suggerirei a tutti,prima di dire fesserie sesquipedali,di informarsi un pochino. farete comunque brutte figure,ma un po' meno.

Ancora interventi per furto - 30 Agosto 2017 - 09:07

Facciamo un riepilogo...
Dunque, abbiamo un Minniti che ha temuto per la tenuta democratica delle istituzioni: erano da almeno due anni che qualcuno sosteneva questa teoria, dalla Lega alla destra, ma tutti i sinistroidi liquidavano il problema dando degli xenofobi, razzisti e populisti. Lo avete già dimenticato? E' storia abbastanza recente. Abbiamo un utente del blog che sostiene che "i lavoratori stranieri versano 8 miliardi di euro l'anno e ne incassano di pensioni 3,con un saldo netto a nostro favore di 5 miliardi l'anno", sarebbe davvero curioso scorporare le varie voci ed analizzare chi sono questi stranieri, gli immigrati clandestini delle spiagge e delle bancarelle abusive oppure la maggior parte saranno contribuenti cinesi con i loro grossi affari e i loro inguardabili centri commerciali? A parte il fatto che ci mancherebbe ancora che non contribuissero, il problema non sono loro che lavorano ma quelli che vengono nel nostro Paese senza averne diritto, quelli che oggi i sinistroidi cominciano a definire "migranti economici", che come delle sanguisughe approfittano del nostro welfare senza aver mai contribuito e beneficiano indistintamente dei nostri servizi sociali. Faccio un esempio, l'anno scorso, in tutti gli ospedali di una grandissima città del Piemonte (Torino), hanno dovuto revocare e rivedere il piano ferie di tutti i medici perché i carissimi maritini delle immigrate non volevano far visitare le loro donne dai medici maschi, gli ospedali hanno dovuto modificare i piani ferie già decisi nel mese di febbraio (la decisione è stata presa a giugno) e rovinare le vacanze alle famiglie dei medici solo perché questi bambinoni non cresciuti piangevano e non ne volevano sapere di farsi visitare. Ora, quale Paese al mondo avrebbe consentito tutto ciò, a parte il nostro? Dov'è la democrazia? Hanno la precedenza su tutto, anche sui trapianti e le operazioni, non tirano fuori un euro e mi parlate di democrazia? Fate ridere... oltre che pena! Pagate voi con i vostri soldi e vedrete che cambierete idea! In più abbiamo degli immigrati clandestini con precedenti penali (a quanto pare) che violentano una ragazza in spiaggia, qualcuno di loro sostiene che provano anche piacere (non all'inizio, dopo un po'!), la risposta più bella l'abbiamo avuta dal viceministro polacco Patryck Jaki, definendo bestie quelli che in Italia i sinistroidi chiamano risorse: la Polonia sarà fiera ed orgogliosa di avere un ministro con le palle come lui, è un popolo unito, che ha vissuto e sofferto il vostro amato comunismo, lo ha combattuto e ne è uscita vincente, a testa alta. Il risultato lo sappiamo, non si fanno e non si faranno invadere da nessuno, l'europa ha preso una bella lezione di democrazia! Dai, la primavera è vicina, la vostra perdita anche! E per lo Ius Soli, per gli amanti di Wikipedia, facciamo un bel copia ed incolla dalla nostra vicina e democraticissima Svizzera, dove non è previsto!

Ancora interventi per furto - 28 Agosto 2017 - 18:33

Re: siccome l'inps
Ciao lucrezia borgia il presidente dell' Inps il 20 luglio ha detto che i lavoratori stranieri versano 8 miliardi di euro l'anno e ne incassano di pensioni 3,con un saldo netto a nostro favore di 5 miliardi l'anno. questo è un dato incontrovertibile. per fare una discussione seria occorre fornire dati,per favore. sparare numeri a caso non serve. grazie

Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 09:47

Re: Re: Re: Risparmiatori
Ciao robi perfetta disamina. l'idea che un cliente storico convinto ad investire 8/10 mila euro per "diventare socio" lo facesse per speculare è un'idiozia colossale. tutti lo facevano in perfetta buona fede nella convinzione di rafforzare "la nostra banca",e non dimentichiamo che spesso era un'operazione a costo zero,in quanto i soldi per comprare le azioni della banca te li dava la banca stessa,e tu pagavi solo gli interessi,che su piccole cifre erano poca cosa. la stragrande maggioranza non andava certo a pensare a spericolate operazioni speculative,ma nelle loro teste pensavano "guarda che grande banca abbiamo,ci vuole tutti soci",e cullavano anche l'illusione di poter dire la loro in assemblea. e per correttezza,va anche aggiunto che tanti speravano fosse anche un modo per avere una corsia preferenziale per far assumere un figlio/amico...ma questo è un altro aspetto,e non riguarda questa vicenda.

Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 06:37

Re: Re: Risparmiatori
Ciao Hans Axel Von Fersen dici inesattezze e non conosci le cose. Molti degli azionisti sono correntisti gabbati in buona fede. Mio padre di 80 anni non voleva speculare quando gli hanno offerto di diventare socio con un taglio minimo di 8.000 euro. Non ne aveva bisogno. Lo ha fatto perché si sentiva parte di una famiglia. Tanto quanto i soci Coop o di altre realtà. Non di certo per speculazione o rendita parassitaria. Mettetevi in testa che i veri speculatori sono piccolissima minoranza. Il resto sono onesti cittadini ingannati per ingenuità. Non tollero più questi discorsi offensivi da chi non conosce le cose. Chiaro?
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