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al cadorna - nei post

PD su variazione di bilancio - 29 Novembre 2022 - 18:06

In Consiglio Comunale a Verbania approvata una variazione di bilancio con importanti investimenti per la città su scuole e impianti sportivi, riportiamo una nota del PD locale.

Restauro del Mausoleo cadorna - 29 Novembre 2022 - 08:01

I lavori di ristrutturazione del mausoleo che ospita la salma di Luigi cadorna, sono stati presentati lunedì mattina sul lungolago di Pallanza, iniziati nei giorni scorsi, proseguiranno fino a primavera e costeranno 100 mila euro, di cui diecimila euro provenienti da una donazione anonima pervenuta al Comitato 10 febbraio.

Recupero di 5 strade storiche di montagna nel VCO - 23 Novembre 2022 - 12:05

La Regione ha finanziato con 850.000 euro 16 interventi sulle strade storiche di montagna, veri e propri monumenti disseminati sulle alture piemontesi inseriti nei circuiti turisti dedicati alle escursioni all’aria aperta.

GTLO Tappa ARTIGIANI con Escursione Trekking - 18 Novembre 2022 - 09:57

Camminar Degustando Escursione con degustazione lungo la Tappa degli Artigiani del Grand Tour del Lago d'Orta sabato 19 novembre h 9.00 / ORNAVASSO

Pallanza si trasforma. Sette milioni di euro di investimenti - 13 Novembre 2022 - 18:06

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del PD Verbania

Incontro con i ragazzi delle scuole medie per il progetto "Incubatoio naturale del Lago Maggiore" - 8 Novembre 2022 - 08:30

Prendersi cura del lago è un dovere: pulizia dei fondali, progetti per monitorare la microplastica presente, sono alcuni progetti portati avanti dall'amministrazione.

Fiera Zootecnica Armeno rinviata al 16 ottobre - 15 Ottobre 2022 - 16:30

Le pessime previsioni meteo di domenica 9 ottobre avrebbero messo a rischio la partecipazione di espositori e pubblico. Il Comitato Organizzatore, riunitosi venerdì sera ha deciso il rinvio a domenica 16 ottobre ’22

Tre eventi nel weekend per il CAI Pallanza - 15 Settembre 2022 - 08:01

Una serata con i racconti dell'impresa dal Verbania al Monte Rosa, inaugurazione delle vie d'arrampicata a Cavandone e l'escursione bici e camminata al Pizzo Proman,

Successo per "Io vado al cadorna" - 7 Settembre 2022 - 18:06

Con lo spettacolo teatrale del 2 settembre scorso si è chiusa la rassegna di cinema e teatro all'aperto IO VADO al cadorna.

al cadorna - "Le bugie con le gambe lunghe" - 1 Settembre 2022 - 17:04

Venerdì 2 settembre alle ore 21.00 presso il cortile delle scuole medie cadorna di Pallanza, per Cinema e Teatro sotto le stelle, lo spettacolo "Le bugie con le gambe lunghe".

al cadorna - "House of Gucci" - 28 Agosto 2022 - 18:06

Lunedì 29 agosto alle ore 21.30 presso il cortile delle scuole medie cadorna di Pallanza, per Cinema e Teatro sotto le stelle, proiezione di "House of Gucci".

al cadorna - "Elvis" - 27 Agosto 2022 - 15:34

Domenica 28 agosto alle ore 21.15 presso il cortile delle scuole medie cadorna di Pallanza, per Cinema e Teatro sotto le stelle, proiezione di "Elvis".

al cadorna - "Chat a due piazze" - 23 Agosto 2022 - 09:33

Mercoledì 24 e giovedì 25 agosto alle ore 21.00 presso il cortile delle scuole medie cadorna di Pallanza, per Cinema e Teatro sotto le stelle, spettacolo con I quattro Gatti: "Chat a due piazze".

al cadorna - "Assassinio sul Nilo" - 21 Agosto 2022 - 10:03

Lunedì 22 agosto alle ore 21.15 presso il cortile delle scuole medie cadorna di Pallanza, per Cinema e Teatro sotto le stelle, proiezione di "Assassinio sul Nilo".

al cadorna - "Gli insospettabili" - 20 Agosto 2022 - 18:06

Domenica 21 agosto alle ore 21.00 presso il cortile delle scuole medie cadorna di Pallanza, per Cinema e Teatro sotto le stelle, teatro "Gli insospettabili".

al cadorna - "Sesso... Debole?" - 18 Agosto 2022 - 18:06

Venerdì 19 agosto alle ore 21.00 presso il cortile delle Scuole Medie cadorna di Pallanza, per Cinema e Teatro sotto le stelle, in scena "Sesso... Debole?".

al cadorna - "Ennio" - 15 Agosto 2022 - 16:06

Martedì 16 agosto alle ore 21.30 presso il cortile delle scuole medie cadorna di Pallanza, per Cinema e Teatro sotto le stelle, proiezione di "Ennio".

al cadorna - "Finale a sorpresa" - 8 Agosto 2022 - 10:03

Martedì 9 agosto alle ore 21.30 presso il cortile delle scuole medie cadorna di Pallanza, per Cinema e Teatro sotto le stelle, proiezione di "Finale a sorpresa".

al cadorna - "Piccolo Corpo" - 1 Agosto 2022 - 08:01

Io Vado al Cinema... Cinema e Teatro Sotto le StelleI, si svolgerà eccezionalmente presso il Parco della Biblioteca Comunale Villa Maioni, Martedi 2 Agosto 2022, alle ore 21:15, incontro con la regista Laura Samani, con proiezione del film "Piccolo Corpo".

al cadorna - "Il Matrimonio di Rosa" - 24 Luglio 2022 - 15:03

Lunedì 25 luglio alle ore 21.30 presso il cortile delle scuole medie cadorna di Pallanza, per Cinema e Teatro sotto le stelle, proiezione di "Il Matrimonio di Rosa".
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Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 21 Dicembre 2021 - 06:31

Ripeto.. E spero di non essere Censurato..
La, scuola cadorna deve rimanere scuola media statale cadorna. Se i compagni vogliono intitolare qualcosa a quel soggetto lo facciano pure. Una viuzza va più che bene. Se vogliamo iniziare la guerra topografica o peggio iconografica della cancellazione della storia va ancora meglio. Togliamo tutto quello che è intitolato ai comunisti sanguinari della storia, che ancora hanno piazze vie e monumenti a loro intitolati. Togliatti il "peggiore" nel pd lo chiamano ancora il "migliore". Togliamo la sala intitolata al violento terrorista black block Carlo Giuliani. Una vergogna. Togliamo tutto. Io ci sto. Via (nel senso di fuori dalle scatole) marx e lenin vari! Ci sarà da divertirsi!

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 20 Dicembre 2021 - 10:25

lega di qua, slega di la...
A mio avviso questa singolare levata di scudi è unicamente legata alla scelta di Gino Strada come nuova denominazione della scuola, non invece a difesa del cadorna. Solo che Strada, ora che è trapassato, in certi ambienti lo si può attaccare al bar, ma farlo in modo pubblico è logicamente sconveniente. Il fatto che sia la Lega stessa (ed alleati vari) che a Verbania si inalbera per questa scelta a Nova Milanese ha cancellato cadorna dalla toponomastica (sostituito da un generico caduti) meno di un mese fa, ed a Milano aveva più volte fatto notare la sconvenienza del nome del generale appioppato alla stazione delle Nord... Tra l'altro gli argomenti usati dai leghisti lombardi sono gli stessi identici che vengono additati come "non storici" dai leghisti locali... mah... Io resto dell'idea che invece di dedicare scuole a soldati sia meglio dedicare caserme ad educatori... tra l'altro in Italia abbiamo avuto educatori di fama planetaria che hanno scritto la storia delle scienze dell'educazione... mentre di soldati... Lasciatemi concludere con due battute: va da se che quello che dice Filippo, di tenersi la scuola cadorna ed dedicare a Gino Strada una via o una piazza sia impossibile: pensate a chi poi deve mettere nel navigatore "via gino strada..." chiaramente fa impazzire il navigatore! La seconda è pure un suggerimento al consigliere leghista che dice che cita Montanelli (!!!) per conoscere la storia di cadorna... tenerissimo :-))) Magari può investore 20 euro, e senza stancarsi in volumi storiografici pesanti, si può informare con l'eccellente "Il Capo" dello storico Marco Mondini (Il Mulino, 2017) che è un libro leggibilissimo da tutti e forse forse, è un po più completo ed attendibile delle opinioni del buon Indro. PS: Robi, la storiografia ha riabilitato cadorna nel senso che s'è passati dalla vulgata tardo fascista/ primi anni della repubblica che era un "farabutto terribile che aveva addirittura osato addossare tutte le colpe di Caporetto ai poveracci che non avrebbero combattuto con un dispaccio umiliante per la nazione", a quello "era un generale mediamente incapace, che come altri capi d'armata non aveva capito nulla della guerra moderna, e che appena ha avuto di fronte un nemico formidabile, i tedeschi, è crollato senza colpo ferire"... riabilitato in questo senso ok, non in altri... come cita bene da Gadda alessandro Barbero (altra lettura piacevole) nel suo Caporetto: i tedeschi ci hanno seppellito a Caporetto perchè i loro generali sono meno "cavaciocchi" dei nostri... saluti

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 19 Dicembre 2021 - 04:39

Sui vetri si scivola
Qui si considera Luigi cadorna e ciò per cui è tristemente famoso, non suo padre o suo figlio. Abbiamo già l'obrobrio in riva al lago per ricordare i poveri soldati che ha mandato al macello

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 19:05

Re: Re: Commentatori sfacciati
Ciao Vincenzocolombo.vb Capirai! L'enciclopedia de noantri. La scuola cadorna non si tocca e basta! Piuttosto mi incateno! Dategli un vicolo o un centro sociale al vostro eroe e non rompete le scatole. La scuola media cadorna non cambia nome. Punto.

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 18:33

Re: Commentatori sfacciati
Che Stalin sia stato un criminale di guerra che ha causato la morte di milioni di persone è una verità storica , come è una verità storica che Luigi cadorna mandò al macello i nostri bisnonni senza nessun risultato , come è una verità storica che Togliatti, colluso con il regime comunista, sia stato assassinato dal regime fascista. Credo che occorra essere obiettivi senza arrampicarsi sui vetri e offendere.

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 05:49

Per rinfrescare la memoria
Nel novembre del 1916, cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Airoldi: No all'intitolazione scuola a Gino Strada - 18 Dicembre 2021 - 05:46

Per chi non lo sapesse
Nel novembre del 1916, cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Associazioni d'Arma su proposta intitolazione scuola a Gino Strada - 17 Dicembre 2021 - 13:53

malafede o poca conoscenza della storia?
Punto primo: se dai rappresentanti di quegli enti di varia origine la missiva fosse partita dal presupposto "il medico che rischiava la vita per gli ultimi, e che era un pacifista assoluto" ha tutte le caratteristiche perchè Verbania gli dedichi una strada, un edificio... avrei escluso la parte sulla malafede... peccato che non ci sia. Resta il punto due, la poca conoscenza. Sia della storia contemporanea (la cosiddetta cancel culture si pone l'obiettivo di eliminare i modelli, non di sostituirli, rinominare una scuola non è cancel culture, è una pratica molto normale nella vita di tutti i giorni, da che esistono le intitolazioni) sia, e visti gli scriventi più grave, della storia. Partiamo dalla giustificazione ascritta alla deidca della scuola al cadorna (da loro non da me): perchè non avrebbe fatto peggio degli altri generali stranieri, e perchè suo padre e suo figlio hanno fatto cose che val la pena ricordare ed additare come modello. Ma scherzate vero? Se io volessi giustificare, in senso storico (scusate è la mia passione) la figura di cadorna direi che è stato molto bravo a mobilitare le armate in tempi brevissimi nel 1915, quando il Governo lo ha messo di fronte al fatto compiuto. Forse pure una certa capacità nella riorganizzazione delle terze linee sia a seguito della Spedizione Punitiva che della rotta di Caporetto. A parte questo... davvero... vale questo l'intitolazione di una scuola? Che valori deve suggerire ai ragazzi della scuola? Che cosa si perde rinominando la scuola? Io davvero non trovo nulla... se non il fatto che il nome si accosta bene ad una scuola che sembra più una caserma di cavalleggeri del XIX secolo che non un istituto di formazione. Passiamo invece alle ragioni storiche (e non cronistiche) per cui il Gen. cadorna non dovrebbe venir utilizzato a modello: durante la guerra aveva istituito un attivissimo ufficio con il quale spiare e screditare i politici (eletti) che non la pensavano come lui. Una cosa ben oltre il limite dell'alto tradimento, messa a tacere come tante altre... L'assoluta incapacità di selezionare corpi dirigenti di livello, circondandosi di lacchè insulsi che vennero messi a comandare reggimenti e corpi d'armata. E la scusa di aver avuto una formazione ottocentesca non vale molto. Se avesse studiato strategia e non solo disciplina, magari all'estero, avrebbe imparato le tecniche napoleoniche ma soprattutto la guerriglia delle battaglie della guerra di secessione, o l'indipendenza dei gruppi d'attacco utilizzata dai giapponesi contro i russi e dai prussiani coi francesi già trent'anni prima. Ma per cadorna, noblesse oblige, era impensabile lasciare ad un bifolco messo a fare il sergente un minimo di autonomia. Così come era il proponente del divieto di invio di vettovaglie ai prigiuonieri italiani nei campi austriaci (e l'Italia fu l'unica nazione a scegliere deliberatamente di far morire di fame i propri soldati nei campi). Ed è lì che stà la povertà dell'uomo (storica), condannata da Gadda e dai tanti che soffrivano le sue insulse scelte. Se ci fosse stato un'altro, più sveglio e preparato al suo posto le cose sarebbero andate diversamente e meglio? chi lo sa. Non è il punto. Di sicuro i bisnonni citati sopra (meglio dire trisavoli) sarebbero stati i primi ad abbattere a picconate l'epitaffio... dato che è fatto storiograficamente ben noto che cadorna, tra le truppe, era considerato una sciagura al pari delle mitragliatrici austriache e dei gas tedeschi. Poi, resterebbe comunque il "bel" monolito sul lungolago a ricordare il personaggio... e quello lo notano tutti... Personalmente credo sia in ogni caso inopportuno dedicare scuole ai militari, indipendentemente, così come non esistono le caserme Montessori o Rodari...

Riprendono le asfaltature in città - 7 Ottobre 2021 - 14:34

...inoltre...
Aggiungo, a quanto detto in precedenza, che i lavori sono stati eseguiti a scuole iniziate (cadorna-Guglielmazzi-dellaRossa), con passaggio di ragazzini/bimbi e genitori al seguito quando si è avuto 3,5 mesi di tempo per farlo a scuole chiuse. Ma chi programma questi lavori? Chi li pianifica? Chi li appalta? Chi li supervisiona? Ma c'è qualcuno dell'U.T. comunale che, a salvaguardia dell'interesse pubblico, si fa un giro durante e dopo i lavori per verificare che siano fatti a regola d'arte? Un esempio sta nel fatto che, all'altezza del ex cinema sociale, con un solo metro in più di scarifica, si potevano coprire 3-4 buche che ora faranno bella mostra di se (e ai ns cerchi) prima liscio manto appena steso e che, chissà per quanto, rimarranno lì. Perchè?

La Svizzera fa "la cresta" sulla vignetta autostradale - 22 Gennaio 2020 - 08:44

Re: al dilà di certi aspetti
Ciao lupusinfabula la notizia della galleria è stata pubblicata già alla fine dell'anno scorso. Per il resto, le teorie di cadorna ci hanno lasciato solo rifugi per alpinisti.

Giornata Cadorna - Foto - 16 Aprile 2019 - 07:54

Re: tristezza
Ciao Giovanni Beh. Io non ho preso posizione pro o contro. Figurati che detesto le manifestazioni. Dal 1 maggio al 25 aprile etc etc. Retorica buona per i piccioni. Giusto sapere la storia. Come dice Pierluigi Rocco bisogna avere almeno fatto le superiori? Non necessariamente. Io sono laureato e appassionato di storia. Ma molto ignorante su molte cose. Cerco di rimediare come posso. Per quanto riguarda luigi cadorna sono molto neutro e oggettivo. Colpe si. Meriti meno. Capro espiatorio no.

Giornata Cadorna - 13 Aprile 2019 - 07:14

Re: Re: Re: A conti fatti...
Ciao Giovanni% È storicamente dimostrato che Luigi cadorna fu un uomo pieno del.proprio io e che si riteneva infallibile. Silurava i propri sottoposti e considerava i soldati come inetti. Era un carattere dittatoriale e poco incline al dialogo. Ma la guerra di trincea la fecero tutti perché allora era così. Caporetto fu causata da una serie di errorI e non tutti di cadorna. Fu una guerra assurda. Ma nessuno poteva dirsi meglio o peggio dell'altro. Il Caprio espiatorio del generale è troppo semplice. Qui non si negano i suoi errori ma afferma che non fu peggio o meglio di tanti altri per i quali si fanno commemorazioni e monumenti.

Giornata Cadorna - 11 Aprile 2019 - 09:16

A conti fatti...
C'è da diverso tempo un massicio movimento che sostanzialmente condanna in modo inappellabile la figura di Cardorna. Ho voluto approforndirne la figura storica. A conti fatti, nonostante il nostro debole posizionamento strategico (fronte ad esse in territorio montano che favorisce i difensori che ricordo non eravamo noi italiani) in numero dei morti è stato inferiore rispetto ada ltri eserciti. Gli eserciti tedeschi e francesi presi singolarmente hanno eseguito mole più decimazioni ed escuzioni di condanne a morte militari rispetto al nostro Regio Esercito. cadorna era un generale molto apprezzato anche dal nemico enon ha mai per esempio eseguito operazioni militari sconsiderate come il conteporaneo attacco di artglierie e fanteria nella stessa area coem facevano i francesi.

Giornata Cadorna - 9 Aprile 2019 - 11:15

Ciao robi
Ciao robi io non ti ho augurato affatto la morte me ne guarderei bene ,ho solo voluto farti capire con forza lo strazio compiuto da quel personaggio. E ti dirò di più questo fenomeno di trattare male i sottoposti non è finito io mi ricordo benissimo da militare nell'artiglieria alpina (avevamo i muli) i nostri tenenti e capitani ci trattavano di m..., in un conflitto io probabilmente avrei sparato prima al mio capitano (alcolizzato). Rimango della mia ferrea convinzione che la commemorazione di cadorna non doveva essere fatta.

Giornata Cadorna - 7 Aprile 2019 - 10:21

Giornata cadorna? Scandaloso
È giusto e doveroso mantenere viva la memoria e studiare quei tragici avvenimenti ma dal programma sembra che ci stia celebrando la figura di cadorna una delle figure storiche più sinistra della nostra nazione. Non fu il solo, ma ebbe un potere enorme e non ammetteva alcuna contraddizione pena il superamento immediato. Quel mausoleo deve essere un monumento a ricordo di orrori e sacrifici posti in essere sotto il comando di una persona spietata. Ricordiamo solo i giovani morti di entrambi gli schieramenti spediti al fronte per combattere una guerra inutile.

Casa della Resistenza: 10 febbraio Giorno del Ricordo - 10 Febbraio 2017 - 18:39

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Robi commette il solito er
Caro robi a parte che hai iniziato tu scrivendo:"...voi si, guardate la storia in modo parziale e demagogico...", continuando poi a parlare di comunismo... Il mio pensiero è esattamente l'opposto! Basta guardare al 25 aprile come una "festa di sinistra" e alle foibe come un "ricordo di destra"! Così come è assolutamente sbagliato pensare alla resistenza come ad un fenomeno solamene di sinistra, fu trasversale, a cui vi hanno partecipato persone di diverse estrazioni e pensieri! Lo dimostra la biografia di Raffaele cadorna. Inoltre, basta con la contabilità dei morti di "destra" e di "sinistra", la seconda guerra mondiale è stato un conflitto pieno di orrori, perpetrati da ambo le parti! E molti di questi orrori, nascono da visoni "ottocentesche" degli anni l'hanno preceduta. Un esempio è l'effetto sulla crescita del nazismo in Germania che hanno avuto i trattati "di pace" post prima guerra mondiale! La mia speranza è che negli anni dieci (abbondanti) del secondo millennio, la si smetta di ragionare come nel novecento! Soprattutto non si guardi alla storia con l'occhio della scheda elettorale! Saluti Maurilio

La lapide del battello "Genova" - 9 Novembre 2016 - 15:11

Re: Re: Re: non mi interessa
Ciao Andrè la lotta partigiana ebbe più influenza sul piani politico e sociale che militare. Questo non significa che ci furono azioni militari di rilievo, la guerriglia se fatta dal padrone di casa è sempre devastante, ma non influi sulla storia militare. al nostro concittadino gen. cadorna, comandante in capo del CVL, va riconosciuta abilità e coraggio. Ma, comunque, ebbero un ruolo militare marginale, basta fare un confronto con le forze, l'organizzazione e la tecnologia messa in campo dagli alleati anche nella campagna d'Italia. Saluti Maurilio

Fdi e AN: celebrazioni prima guerra mondiale - 23 Maggio 2015 - 21:39

Morti per la patria?
morti per i Savoia , morti per incapacità di comandanti vari (vedi cadorna) che mandarono al massacro centinaia di migliaia di contadini, operai , studenti che la stupidità umana aveva trasformato in fanti , alpini,artiglieri . Morti per il contrasto imperialistico per il dominio economico mondiale attraverso le colonie, tra la Germania e dalla Francia e Inghilterra dall'altro lato.

Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 15:11

Grazie Luigi
Grazie Luigi per le belle parole e il quadro che ci ha fatto di quegli anni. A sostegno della sua tesi, va ricordato che fu la Repubblica Sociale Italiane nacque in contrapposizione al Regno d'Italia, che legittimamente governava, il quale aveva accettato del dimissioni di Mussolini (25 luglio), firmato la resa (3 settembre, resa pubblica l'8) e schieandosi, con lo status di nazione co-belligerante, con gli alleati. Da sempre si motiva la nascita della Repubblica Sociale Italiana con la tesi di aver voluto tenere alto l'onore italiano, mantenendo fede gli impegni presi con l'alleato tedesco e non voler combattere a fianco con quelli che erano nemici fino al 8 settembre. Tesi romantica, ma falsa, proprio perché andava contro un chiaro principio di fedeltà alla patria e alla corona, a cui militari e politici avevano prestato giuramento. Può piacere o meno, ma questi sono punti fermi della storia, indiscutibili! Quindi c'era solo una parte giusta, stare dalla parte del Re, anche se non brillò per acume e coraggio, e del Regno d'Italia, chi si schierò contro stava sbagliando, perché si stava schierando contro l'Italia. Ovviamente, per i soldati di truppa e chi dovette comunque coesistere con una situazione subita, valgono considerazioni diverse da caso a caso. Molto interessante è stata l'intervista a Dario Fò, trasmessa poche settimane fa nella trasmissione di RaiTre "D-Day", sulla sua esperienza di militare, allora diciassettenne, nella RSI. Un esempio di chi fece fino in fondo il suo dovere da soldato è nel nostro concittadino, il generale Raffaele cadorna (http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_cadorna_%281889-1973%29), figlio del Luigi sepolto nel mausoleo di Pallanza, che da generale del Regio Esercito, divenne il comandante del Corpo volontari della libertà, il legittimo braccio militare della Resistenza. Chiudo con le parole, prese dall'intervista pubblicata oggi su "la Repubblica", del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "...Ha ragione Calvino: pietà per i morti ma è impossibile equiparare i giovani di Salò e i partigiani...nella Resistenza ci sono stati atti di una deviazione grave. Ma le stragi e i campi di sterminio erano lo sbocco di una ideologia totalitaria...Abolire questa festa è senza senso. Sarebbe come dire : non celebriamo il nostro Risorgimento ma la Rivoluzione americana" Saluti a tutti e buon 25 aprile Maurilio

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 16:37

Vorrei chiarire...
Vorrei essere chiaro, io non sto in nessun modo giustificando o esaltando cadorna, i suoi metodi o la (grande) guerra! Purtroppo non sempre è facile comunicare nel modo migliore nello spazio di un post. Dico solo che è molto pericoloso guardare gli eventi di cento anni fa con gli occhi di oggi. Ciò che fecero i generali e i loro ufficiali durante la Grande Guerra fu qualche cosa di spaventoso, ma deve essere letto (interpretato) con gli occhi di allora, dove certe cose, erano "normali", noti le virgolette, su tutti i fronti. Talmente normale, che questa revisione critica su quello che fu veramente la Grande Guerra ha pochi anni di vita, e questo in tutte le nazioni che vi parteciparono; al punto che uomini della generazione di cadorna, che ricordiamo, partecipò alla stesura dei trattati di Versailles, vollero punire l'impero Austria e Germania ponendo, di fatto, le basi per la 2.a guerra mondiale. Proprio per questo, ma è un'idea che mi è venuta leggendo il commento di Giovanni, sarebbe bello reinterpretare il significato del mausoleo, esaltando la pace e non la guerra, come fece chi lo costruì. Saluti Maurilio
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