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assicurazioni auto

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assicurazioni auto - nei post

Arrestato il ladro delle assicurazioni - 6 Marzo 2020 - 18:06

Aveva colpito durante la notte del 27 febbraio a Verbania e del 1° marzo a Borgosesia (VC), prendendo di mira agenzie di assicurazioni dalle quali, dopo aver forzato le porte d’ingresso, aveva sottratto più di 5.000 euro in contanti ed apparecchi elettronici.

assicurazioni auto, Piemonte: VCO maggiori aumenti - 24 Giugno 2019 - 15:03

Nel 2019 assicurare l’auto costa il 22% in più agli automobilisti piemontesi. Stipulare una polizza con le sole tutele base è un salasso in particolare a Torino, dove si spendono in media 582 euro, a fronte di 465 euro di costo medio nel resto della regione.

Cristina torna su RC auto - 19 Ottobre 2018 - 20:36

Riceviamo e pubblichiamo, una nota dell'On. Mirella Cristina, che torna sulla questione Rc auto dopo il comunicato dei parlamentari leghisti.

Montani e Gusmeroli smentiscono aumenti RC auto - 18 Ottobre 2018 - 17:40

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato congiunta dei parlamentari della Lega Montani e Gusmeroli in merito ai presunti aumenti delle assicurazioni Rc auto nel Nord Italia.

Cristina: assicurazioni, proposta Di Maio +26% nel VCO - 18 Ottobre 2018 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del On. Mirella Cristina, riguardante la proposta Di Maio sulle assicurazioni e quello che accadrebbe nel VCO.

Provincia del VCO: esposto cautelativo - 9 Marzo 2017 - 16:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Provincia del Verbano Cusio Ossola in cui informa che, in accordo con l’UPI, ha proceduto ad un esposto cautelativo causa la situazione economica insostenibile

Truffa assicurazioni, 21 denunce - 11 Giugno 2015 - 09:42

Un ampio giro di truffe, ai danni di una assicurazione, è stato scoperto dalla polizia di Verbania, che ha denunciato 21 persone.

Mobilitazione carrozzieri Dalla CNA un manifesto con le proposte per il Governo - 3 Aprile 2015 - 11:17

Dopo il successo della petizione lanciata dalla CNA che in pochi giorni ha raccolto migliaia di firme, continua la mobilitazione dei carrozzieri contro la norma contenuta nella legge sulla concorrenza che impone carrozzerie convenzionate.

Vertenza Rc auto: carrozzieri Vco a Roma - 21 Gennaio 2014 - 11:24

C’erano anche i carrozzieri del Vco, insieme ai parlamentari di tutti i gruppi politici, che hanno partecipato alla manifestazione contro alcune norme della riforma Rc auto previste dal Decreto ‘Destinazione Italia’

assicurazioni auto: Verbania tra le meno costose - 19 Gennaio 2013 - 16:01

assicurazioni auto, è Aosta la città dove costa meno la polizza auto in Italia. Verbania nel lotto delle città inseguitrici, tra le città più economiche.
assicurazioni auto - nei commenti

La Svizzera fa "la cresta" sulla vignetta autostradale - 21 Gennaio 2020 - 12:57

Re: Forza!!
Ciao lupusinfabula, beh, dipende.... A volte ci copiano: 1Norme lupusinfabula 21 Gennaio 2020 - 10:01 La norma introdotta è sacrosanta perchè troppe erano le auto circolanti in Italia con le targhe dei più disparati paesi, con grande evasione di pagamenti autostradali, multe ( chiedere a paesi come Cannero e Cannobio quante sono le multe non pagate da auto targate Ti), bolli auto e prive di assicurazioni; poi, per le zone di confine ( e non solo con la Svizzera) sono sorti alcuni problemi del tutto locali in quanto non interessanti le sole zone di confine. bene se auto intestate a ditte CH possono riprendere a circolare in Italia ma solo se condotte da dipendenti con specifica delega personale e solo per motivi di lavoro.

Targhe estere: un emendamento - 21 Gennaio 2020 - 10:01

Norme
La norma introdotta è sacrosanta perchè troppe erano le auto circolanti in Italia con le targhe dei più disparati paesi, con grande evasione di pagamenti autostradali, multe ( chiedere a paesi come Cannero e Cannobio quante sono le multe non pagate da auto targate Ti), bolli auto e prive di assicurazioni; poi, per le zone di confine ( e non solo con la Svizzera) sono sorti alcuni problemi del tutto locali in quanto non interessanti le sole zone di confine. bene se auto intestate a ditte CH possono riprendere a circolare in Italia ma solo se condotte da dipendenti con specifica delega personale e solo per motivi di lavoro.

Montani: targhe straniere e problemi per i frontalieri - 29 Marzo 2019 - 14:13

Problema più qui che altrove
Il problema esiste ma nelle zone di confine come le nostre è più sentito che altrove. Del resto la norma ci voleva proprio: fino ad ora erano tantissime le auto con targa estera, soprattutto di paesi come B G, RO, PL, o magari anche con targa di Montecarlo ed altrio stati europei (ma il fenomeno in questo caso era relativo, per chi se le poteva permettere, a vetture di marche e modelli costosi) che sfruttando la nazione di provenienza circolavano in Italia senza pagare il bollo auto, con assicurazioni che non si sapeva mai bene se esistevano e con quali massimali, con alta evasione dei pedaggi autostradali per non dire di come se ne infischiavano di qualunque tipo di sanzione se non venivano fermati all'istante, oltre all'evasione delle imposte doganali.E ciò, non si può negare, esisteva anche nelle nostre zone dove le sanzioni accertate a carico di auto con targa estera quasi mai vengono saldate. Poi, nel particolare, e come dice HAvF si potrebbe fare una piccola modifica che consenta ad esempio ai veicoli di ditte ticinesi condotte da personale Italiano di poter venire in itali per lavoro o per acquisti con una probante documentazione e solo per il tempo strettamente necessario. E comunque è un aspetto positivo del Decreto Sicurezza: ancora una volta grazie Salvini!

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 11 Gennaio 2018 - 16:16

Ragioni e Torti
Non sono quasi mai d'accordo sulle analisi di Renato, ma su due questioni non v'è dubbio alcuno: - Struttura CEM: c'è stato un errore tecnico (e non politico come in tanti vogliono farlo passare). Qualcuno ha sbagliato i conti e qualcun'altro si è accorto troppo tardi che il fascicolo antincendio non era conforme alle direttive. E' pacifico che, per non attendere i tempi della Giustizia, si debba procedere con le correzioni del caso; ma è altrettanto doveroso perseguire chi ha creato il danno e pretendere il rimborso delle spese. Per questo tipo di cose ci sono le assicurazioni; non si conosce la genesi di questo errore, ma immagino non sia così complesso scoprirla. Tuttavia, per trasparenza, l'Amministrazione ben farebbe a rendere pubblica la storia, demandando alle azioni giudiziarie il recupero delle somme spese. - Inquinamento ex gasometro: è lapalissiano che nessuno mai pagherà per i danni procurati. Se mai riuscissero ad identificare i responsabili, le attuali condizioni potrebbero di fatto rendere impossibile il recupero delle maggiori spese. Ma qui finisce il mio appoggio a Brignone: sul resto della linea, rimango distante dalle sue osservazioni. In primo luogo, la scelta del materiale non c'entra nulla con le tempistiche del cantiere: installare un legno non trattato o trattato in fabbrica è la stessa cosa. Inoltre ognuno fa il suo mestiere: se Notarimpresa aveva come scopo di fornitura la realizzazione di un'opera con capitolati e materiali ben precisi, non era suo compito verificare. Vero che in questo modo la qualità di qualsiasi attività migliora, ma portando all'estremo questo concetto, allora anche il tecnico controllore deve essere controllato. Se il fascicolo anticendio era predisposto ed approvato, perchè mai il "magut" avrebbe dovuto metterci becco? Vale comuque quando detto sopra al primo punto: qualcuno ha sbagliao e giusto che paghi. Per quanto riguarda il parcheggio, l'unico vantaggio di una soluzione a raso era un evidente risparmio di denaro: per il resto avrebbe potuto accogliere verosimilmente solo un terzo della auto che potrà ospitare il nuovo edificio e, se non se ne fossero accorti con gli scavi, avrebbe lasciato gli inquinanti così come sono. Oppure, una volta scoperti, i costi di bonifica avrebbero certamente superato quelli di costruzione dello stesso parcheggio, avendo ben presente che nessuno pagherà mai per i danni procurati. Tornando al contenuto dell'articolo, sarebbe davvero dannoso (ai fini della realizzazione dell'opera) attendere che l'ente provinciale si esprima in maniera definitiva: non hanno soldi per il riscaldamento degli istituti secondari (leggasi riduzione dei giorni di scuola) e sappiamo bene come è finito il cantiere Movicentro. Per non parlare della manutenzione delle strade a loro gestione (con il teatrino annuale sui fondi per lo spalamento neve!). E' ragionevole pensare che la spesa di 186k€ per l'anali di rischio (spero ed immagino con relativi carotaggi) abbia portato ad un risultato tecnico congruo (ma questo non si può dire: hanno sempre ragione chi è contro l'amministrazione!). La provincia e l'Arpa avranno speso un decimo, ma si arrogano il diritto di porre veti solo perchè l'analisi del sottosuolo dovrebbe estendersi anche alle zone adiacenti....e chi pagherebbe? Carotiamo il San Francesco e poi se il sottosuolo è inquinato lo tiriamo su tutto per bonificare? Paga sempre la provincia!? Mah... Una volta deciso che il progetto è necessario per la città, ben fa l'Amministrazione a tirare dritto poichè siamo molto vicini a ritrovarci un cantiere che mai più si chiuderà a pochi passi dal centro storico, con buona pace di chi alla parola DEGRADO associa il proprio gusto personale. Saluti AleB

Continua l'impegno della Squadra Nautica - 14 Dicembre 2017 - 13:04

Società di Volontariato
Oltre a pubblicizzare le raccolte fondi, sarebbe più corretto che queste Società camuffate da Associazioni ONLUS, andassero a raccontate ai cittadini cose molto più significative e importanti che riguardano il loro reale status, come ad esempio: - il numero degli stipendiati che ogni mese vengono pagati dalla convenzione con la ASL, quindi pagati dai cittadini, tra l'altro questa pacchia dura da oltre vent'anni; - le divise degli stipendiati e dei volontari pagate dalle convenzioni con la ASL, quindi pagate dai cittadini; - le assicurazioni degli stipendiati, dei volontari e dei mezzi pagate dalla convenzione con la ASL, anche in questo caso pagate dai cittadini; - le patenti e i vari brevetti di stipendiati e volontari pagati dalla convenzione con la ASL, sempre a carico dei cittadini; - i mezzi (ambulanze, barche, ecc. ecc.), donati da banche, società e/o da privati, messe in ammortamento costi alla ASL, (questo sta a significare che la ASL gliele ripaga come nuove), anzichè metterle in affitto per i servizi che danno; rimborso che viene fatto tramite la convenzione, anche in questo caso sempre e comunque a carico dei cittadini; - vere e proprie tariffe, applicate anche a persone indigenti, per trasporti in auto mediche e/o ambulanze per fare visite mediche, anzichè chieder loro una semplice oblazione (comportamento che invece adotterebbe una vera associazione o organizzazione di volontariato); - i soldi pubblici che fatturano e incassano dalla ASL sono circa €. 200.000,00 all'anno per ognuna di queste Società camuffate da pseudo "Associazioni di Volontariato" (qualcuna di loro ne prende anche di più), e sono sempre i cittadini che pagano. Sono anni che mi pongo una sola domanda, CON CHE CORAGGIO SI PRESENTANO E SI DEFINISCONO ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO; SOLO PERCHE' SI AVVALGONO DELL'OPERATO GRATUITO DI QUALCHE PERSONA DI BUONA VOLONTA'? MA NON SCHERZIAMO!!! Tempo addietro sono stato attaccato per aver criticato questo sistema malato che ha una pesante ricaduta economica sulle tasche del popolo; chiederei, a chiunque ritenesse questa mia semplice constatazione di fatti reali un attacco personale a chicchessia, di dar loro una dettagliata giustificazione, che smentisca le cose sopra dette. Buona salute a tutti.

Fuoco all'auto: denunciati - 12 Dicembre 2016 - 12:18

Fuoco all'auto
Mah?, potrei avere anch'io il dubbio sul "romano/romeno" (???)..., ma dawero..., rileggendo il "trafiletto" di "Verbania Notizie"...,non so dove tu abbia letto il termine "fuco"... A meno che, ora nelle assicurazioni auto, dagli incendi che ne possono derivare (dolosi o meno che siano), includano anche la responsabilità per l'incendio di eventuali ALVEARI... ... O...,che ne sai? Magari 'sti 2, han pensato, dando fu(o)co all'auto... di "liberarsi" di qualche nido di vespe che avevano vicino a casa (affumicandole), scambiando le povere api per tali... Boh Ai "POSTER"(i) ( e owiamente...agli AVVOCATI!), l'ARDUA SENTENZA!

Ipotesi di passeggiata Intra - Suna - 10 Ottobre 2016 - 21:51

Re: Re: Re: Fuori dal mondo
Ciao Giovanni% I parcheggi servono alle amministrazioni per fare cassa e le auto private allo stato per tutte le tasse connesse ed aggiungerei le varie lobby automobilistiche delle autostrade, assicurazioni e petrolieri, tradotto il potere finanziario dato che le banca hanno le scarpe in tutta la filiera e garantiscono ai politici calde poltrone in consigli di amministrazione vari, nelle fondazioni bancarie ecc ecc

Carrozzieri contro il "monopolio delle assicurazioni" - 24 Febbraio 2015 - 18:57

costo delle assicurazioni
Il costo delle assicurazioni auto in Italia è enorme rispetto al resto dell'europa anche tre volte tanto eppure gli utili delle assicurazioni da noi non sono superiori a quelli esteri. Quali quindi i motivi? proviamo ad analizzarle le differenze tra noi e gli altri paesi A)I costi di gestione delle compagnie possono incidere poco in quanto analizzando i bilanci togliendo i rimborsi la differenza dei costi semplicemente non esiste B) il numero degli incidenti in Italia rispetto agli altri paesi in proporzione al numero di mezzi in circolazione è doppio C) il numero dei colpi di frusta, tipici di un tamponamento da risarcire da parte delle assicurazioni è in alcune regioni quattro cinque volte tanto rispetto a Francia e Germania Da che ne deduco ,come semplice cittadino che si informa tramite i comuni mezzi di informazione (giornali,televisione,internet ecc) che molti incidenti denunciati sono falsi oppure alcuni denunciano più volte lo stesso incidente per avere risarcimenti non dovuti Mi ricordo di aver letto di un signore che a Napoli in un anno solare a si è presentato ben 319 volte davanti ai giudici per cause tra assicurazioni e assicurati quale testimone di 319 incidenti diversi (Questo signore secondo l'articolista non è mai stato neppure indagato per falsa testimonianza) Per cui stando così le cose e da cittadino che vuol pagare meno l'assicurazione della propria vettura non firmerò la petizione dei carrozzieri anche se personalmente mi sono di gran lunga più simpatici rispetto agli assicuratori. Io sarei per una liberazione dai diktat delle compagnie che non lavorano certo per beneficenza e che se appena possono ,utilizzando cavilli, per non pagare i danni. Personalmente mi hanno ritardato un rimborso per una firma che si leggeva male,Ho dovuto recuperare con fatica la documentazione per avere quanto dovutomi. Capisco anche che meglio sarebbe per tutti una giustizia che funzionasse che colpisse i colpevoli con giuste condanne e che non lasciasse completamente impuniti signori come quel testimone presente in ben 319 incidenti diversi in un anno (evidentemente come lavoro si presentava davanti al tribunale offrendosi per qualche soldo come testimone di qualunque cosa) Anche quanto sopra dimostra l'urgenza di una riforma della giustizia in Italia con la certezza della pena nell'interesse di tutti i cittadini e non solo modifiche di cavilli e commi per far piacere a qualcuno

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 14 Luglio 2014 - 20:47

sanità
Cito da Alberto"chi versa per l'assicurazione viene CURATO, chi è povero.viene ASSISTITO" Penso che questo pensiero si commenti da solo senza aggiunte! E poi si vuole parlare dei cartelli delle assicurazioni?(vedi RCA auto) Augoro buona salute e di non aver mai bisogno!

Vertenza Rc Auto: carrozzieri Vco a Roma - 22 Gennaio 2014 - 14:13

lettera
A proposito di assicurazioni, proprio settimana scorsa molti come me avranno potuto leggere la lettera di un lettore il quale raccontava un fatto accadutogli: avuto un guasto idraulico ed essendo contro tali eventi assicurato si è rivolto all'assicurazione che gli ha inviato un idraulico convenzionato. A riparazione eseguita l'assicurato (che era del ramo e se ne intendeva) ha fatto rilevare che la riparazione non era stata eseguita a regola d'arte e che il materiale sostituito per marca e qualità non era uguale al precedente danneggiatosi. La risposta dell'idraulico è stata che lui aveva stipulato con l'assicurazione un "tot" ad intervento e per stare in quel "tot" non poteva impiegare più tempo e miglior materiale di quello che aveva usato. Se l'assicurato voleva un lavoro fatto meglio e con materiale più pregevole avrebbe dovuto pagare a parte. Vogliamo ridurci così anche con le auto? P.S. Accidenti Vermeer, dove sei: qui la polemica langue!

Vertenza Rc Auto: carrozzieri Vco a Roma - 22 Gennaio 2014 - 13:39

domande
Premessa indispensabile: NON faccio il carrozziere.Ma da contribuente di assicurazioni alcune domande me le pongo ( e ve le pongo): a) Ma se io fossi un carrozziere, in caso di incidente dovrei comunque far riparare la mia auto da un altro collega scelto dalla mia assicurazione? b)Se io avessi un parente, un amico, che fa il carrozziere e che non mi farebbe pagare la mano d'opera perchè quando lui imbianca casa io vado a dargli una mano (cosa che non deve assolutamente interessare le assicurazioni) dovrei smenarci perchè mi devo affidare al carrozziere scelto dalla mia assicurazione? c) Se io abitassi in cima alla Valle Vigezzo e la mia assicurazione si convenzionasse con un carrozziere dell'aronese o del borgomanerese io dovrei portare fin là la mia auto con innegabili ulteriori disagi e costi? Certe intrusioni nella mia libertà mi inacidiscono.
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