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Navigazione: accessibilità ed inclusione - 1 Febbraio 2023 - 15:03

Accessibilità, inclusione, qualità dei servizi: le parole d’ordine della Gestione Governativa Navigazione Laghi. Illustrate lunedì a Varese le iniziative rivolte ai passeggeri disabili o con mobilità ridotta.

App ViviVerbania - 27 Dicembre 2022 - 12:05

L’Amministrazione Comunale di Verbania sta lavorando al lancio di una APP, ViviVerbania, che permetterà ai suoi fruitori di avere a portata di click tutte le informazioni relative all’offerta commerciale, turistica e ricettiva della nostra città.

ViviVerbania, la nuova APP per Verbania - 3 Dicembre 2022 - 08:01

L’Amministrazione Comunale di Verbania sta lavorando al lancio di una APP, ViviVerbania, che permetterà ai suoi fruitori di avere a portata di click tutte le informazioni relative all’offerta commerciale, turistica e ricettiva della nostra città.

“Libri in Gioco Attorno al Lago” - 27 Ottobre 2022 - 10:03

“Libri in Gioco Attorno al Lago”, progetto che promuove la lettura sul Lago d’Orta, presenta lo spettacolo dei coniugi Marchetti.

Sci di fondo: Riale gioca d’anticipo - 18 Ottobre 2022 - 17:41

Grazie alla tecnica dello snowfarming, Riale, a 1.800 metri, in alta Val Formazza, è pronta ad accogliere il mondo agonistico e amatoriale dello sci di fondo: a dispetto dell’estate torrida, dal prossimo 28 ottobre, 8.000 metri cubi di neve stoccati in aprile saranno stesi su almeno 2,5 km di pista. Nello stesso fine settimana riaprono la Locanda Walser Schtuba con le creazioni dello Chef Matteo Sormani e l’albergo AaltsDORF di Gianluca Barp, con il proprio ristorante e il negozio di prodotti tipici Sapori Walser. In arrivo anche l’area wellness all’aperto.

Finanziamenti al Distretto del Commercio di Pallanza - 2 Ottobre 2022 - 08:01

Finanziamenti per il Distretto del Commercio di Pallanza: confermati almeno 50 mila euro. Si interverrà con un primo lotto su via Ruga e piazza Pedroni. Di seguito la nota dell'Amministrazione Comunale Verbania.

Piazza Garibaldi: i Commercianti chiedono delucidazioni - 1 Ottobre 2022 - 09:16

Riceviamo e pubblichiamo, la lettera, dei Commercianti di Pallanza, relativa alla richiesta di delucidazioni in merito ai lavori di riqualificazione di Piazza Garibaldi e all'impatto che questi avranno sulle attività commerciali e di ristorazione della zona.

Navigazione Lago Maggiore torna ai livelli pre covid - 19 Settembre 2022 - 08:01

Circa due milioni i passeggeri e oltre 200.000 i veicoli: sono questi i numeri, aggiornati allo scorso 31 agosto e riferiti alla stagione turistica 2022 della Navigazione Lago Maggiore, illustrati questa mattina durante la conferenza stampa tenutasi a bordo della motonave Zeda.

Bilancio di fine stagione estiva per la Guardia Costiera sul lago Maggiore - 18 Settembre 2022 - 18:06

per l’assessore regionale all’Ambiente, presente oggi (venerdì 16 - ndr) a Lesa (Novara) fondamentale un protocollo di intesa per creare un presidio permanente.

Controlli alle strutture ricettive - 28 Agosto 2022 - 08:01

Si è conclusa nei giorni scorsi una campagna di controlli, congiunta tra i Carabinieri dei Reparti Territoriali del Comando Provinciale di Verbania e quelli del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Verbania nonché i militari del NAS di Torino, nel settore delle strutture ricettive.

Nasce Vigezzo Bike Land - 24 Agosto 2022 - 18:06

Nasce Vigezzo Bike Land 250 km in sella nella valle dei pittori, per un turismo moderno e sostenibile.

Eventi Luglio a Domobianca - 29 Giugno 2022 - 18:06

Non si ferma l’estate nella stazione turistica di Domodossola. Luglio promette una ricca scelta di manifestazioni pensati per far divertire appassionati della montagna, famiglie e per chi vuole prendersi un break dalla calura delle città.

Un'estate ricca di eventi a Santa Maria Maggiore - 12 Giugno 2022 - 18:06

L'Amministrazione Comunale del capoluogo vigezzino presenta la stagione 2022. Tornano tutti i grandi eventi, oltre ad importanti novità. Stagione al via con il Weekend del folclore per i 100 anni del Gruppo Folk. Tra gli eventi più apprezzati tornano Musica da bere, il Weekend da favola, IncoronAzioni, Naturae, la Mountain Academy e, dopo due anni di stop, il Raduno Internazionale dello Spazzacamino.

Lungolago Pallanza chiuso le sere del weekend - 2 Giugno 2022 - 09:11

Chiusura serale estiva a Pallanza nei fine settimana in viale delle Magnolie

Presentato il progetto "Alto Lago Maggiore" - 12 Febbraio 2022 - 18:06

Sabato 5 febbraio, al Nuovo Teatro di Cannobio, le amministrazioni dei Comuni di Cannobio-Cannero -Trarego/Viggiona-Oggebbio hanno presentato il progetto “Alto Lago Maggiore” agli operatori turistici, albergatori, ristoratori, affittacamere del posto.

Grande Nord su livello lago Maggiore - 15 Gennaio 2022 - 10:03

Riceviemo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord Piemonte, riguardante la questione livello del lago Maggiore

Baveno stagione culturale autunno-inverno 21/22 - 6 Dicembre 2021 - 15:03

Baveno consolida la sua tradizione di protagonista territoriale per gli eventi culturali dedicati a turisti e cittadini.

12 milioni all'Ossola - 17 Ottobre 2021 - 19:06

Incrementare il livello dei servizi offerti dalla pubblica amministrazione locale e incentivare la presenza di turisti italiani e stranieri negli esercizi ricettivi sono gli obiettivi dell’Accordo di programma quadro per l’area interna Valli dell’Ossola.

Concerto sul lungolago del Corpo musicale di Bracchio - 25 Settembre 2021 - 15:03

Il Corpo Musicale di Bracchio invita cittadinanza e turisti ad un concerto sul lungolago di Mergozzo.

Dalla città gemellata Schwaz in visita a Verbania - 16 Settembre 2021 - 17:36

Un folto gruppo di turisti provenienti da Schwaz, la cittadina del Tirolo austriaco gemellata con Verbania, ha visitato il Lago Maggiore. Incontro con l'Amministrazione Comunale.
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Montani: apertura agli svizzeri-ticinesi - 14 Maggio 2021 - 16:43

il senatore non è il solo....
"CONFCOMMERCIO: AGEVOLARE LA MOBILITA’ DALLA SVIZZERA ALL’ITALIA: In una lettera indirizzata a Governo, Regioni, Prefetti di Province piemontesi e lombarde tra cui il Vco, il presidente Ascom Vco e vicepresidente Confcommercio Alto Piemonte, Massimo Sartoretti, con altri responsabili di Confcommercio, sottolinea la situazione di gravissima crisi in cui versano in particolare le imprese delle province dei territori di confine e chiede di agevolare la mobilità dalla Svizzera all’Italia. Le frontiere con la Confederazione Elvetica sono di fatto chiuse dal 10 dicembre 2020, data dalla quale l‘ingresso in Italia è vietato se non in casi particolari, certamente non per fare acquisti o per utilizzare attività di servizio. Nella lettera si legge: L‘economia delle nostre aree di confine è strettamente dipendente dalla Svizzera sia per il flusso dei frontalieri italiani che lavorano oltre confine, sia per il rilevante numero di turisti e clienti elvetici che arrivano ogni giorno in Italia per fare acquisti. Parliamo di un tessuto economico fragile, costituito per lo più da micro e piccole imprese di commercio, turismo, servizi, terziario, artigianato e professioni. In buona parte sono aziende a conduzione familiare in forte sofferenza a causa delle restrizioni alle aperture, degli insufficienti contributi pubblici, dell‘isolamento dalla Svizzera, che costituisce, lo ribadiamo, un bacino di clienti fondamentale per la nostra economia. La situazione di crisi richiede interventi urgenti ed eccezionali e rer questo Vi sollecitiamo, tenuto anche conto del miglioramento della situazione sanitaria complessiva e dell‘avanzamento della campagna vaccinale nei nostri Paesi, a intervenire al fine di prevedere ingressi agevolati dalla Svizzera all’Italia, quantomeno a distanza massima di 30 km dal confine, eventualmente per un arco orario definito e comunque nel pieno rispetto delle norme di prevenzione alle quali tutte le nostre imprese da sempre con rigore si attengono. Diversamente i danni rischiano di diventare irreversibili (siamo ormai al limite) con conseguenze economiche e sociali non prevedibili e con una desertificazione commerciale di territori tenuti vivi proprio dalle micro e piccole imprese che, a breve, non ci saranno più". dai, che dal 1 giugno si riparte!

Lupi e Orsi nel VCO - 23 Febbraio 2021 - 09:51

Analizziamo le scelte di oggi per migliorare
Caro Rob, non capisco dove vuole arrivare sinceramente. Come le dicevo, non m'importa nulla di destra o sinistra, vorrei da qualsiasi schieramento più attenzione per un elemento essenziale, sia per la nostra salute e sopravvivenza, sia per il comparto in cui la nostra trae maggiore beneficio. Al momento abbiamo amministratori che agli esordi in provincia hanno chiaramente espresso il loro malumore perché, secondo loro, il VCO ha troppe aree protette. Ecco che un amministratore pubblico che esordisce in questo modo, come lo può giudicare? Avere aree protette dovrebbe essere un vanto, un qualcosa di cui essere fieri, e sarebbe anche ora di smetterla di considerare le aree protette come una privazione. Sono consentite le attività umane ma giustamente nel rispetto del territorio. E aggiungo, meno male che abbiamo almeno una porzione del territoro protetto. Qui invece, tornando alla discussione principale, abbiamo la più alta carica amministrativa a livello regionale che gira intorno alle parole per chiedere senza mezzi termini di poter sparare ai lupi, una specie protetta. Come si dice, gli esordi sono questi (se poi andiamo ad analizzare anche le decisioni in materia venatoria prese da questa giunta regionale, tutte peggiorative), da un punto di vista prettamente di tutela dell'ambiente finora mi sembra che gli attuali amministratori si siano presentati chiaramente da che parte stanno. Poi ognuno giustamente giudica. Tengo a sottolineare un'ultima cosa e poi chiudo. Il nostro territorio ha nel turismo un volano economico essenziale e il nostro turismo è estremamente legato alle bellezze ambientali che possiamo proporre. Gli interventi quando vanno soppesati attentamente e non bisogna credere alle sirene del turismo di massa eccessivo, perché se perdi il territorio, se perdi l'ambiente che dà quell'impulso ai turisti di vivere e apprezzare il territorio (anche noi che ci abitiamo), allora lo comprometti e il meccanismo si rompe. Gli effetti devastanti del cambiamento climatico e delle scelte errate da parte nostra poi sono ancora più evidenti quando si verificano catastrofi come quelle dello scorso autunno, che dovrebbero essere un monito costante per farci capire quanto sia importante mantenere, conservare e tutelare l'ambiente che ci circonda.

Appello per consentire la caccia - 17 Novembre 2020 - 14:18

Ruolo degli amministratori pubblici
Spettabile Robi, la mia appartenenza politica non c'entra nulla poiché non ho un'appartenenza politica, ho votato di tutto e l'opposto di tutto. Valuto di volta in volta i candidati, le persone e le proposte fatte, oltre che i programmi, prestando anche attenzione a un aspetto per me essenziale, l'ambiente (e ti assicuro che è essenziale per tutti). Soprattutto a livello locale, valuto le persone, che prima di tutto devono essere oneste e non ipocrite. Quindi non sono "tifoso" ma critico ciò che reputo poco opportuno. Le ho fornito degli esempi di cosa ha fatto un partito pur di favorire la caccia, del resto la discussione è nata proprio da un articolo in cui i consiglieri regionali di questo partito insistevano per far riaprire la caccia in un periodo di emergenza assoluto come quello attuale, e già questo consente di fare delle considerazioni. Non permettere lo svolgimento di un referendum, quindi non permettere ai cittadini di esprimere il proprio parere è e resta sempre un atto vile. Scommetto che se il governo attuale avesse fatto lo stesso, i rappresentanti del suo partito avrebbero scatenato ogni genere di polemica, e direi giustamente. Un amministratore pubblico deve lavorare per i cittadini e lo svolgimento di un referendum (anche se si è dovuti arrivare ai pronunciamenti del TAR) è uno strumento democratico essenziale (da sempre boicottato dalle forze politiche). Quindi, mi spiace, ma chiunque non pecchi di tifoseria, di fronte a quanto successo, considera la cosa un atto vile. Oltretutto per poi presentare una legge persino peggiore. per quanto riguarda la legge attuale e quella del 2018, beh non sono io considerarla peggiore, ma i contenuti della stessa. Aumento dei giorni di caccia (tra cui la domenica, giornata in cui ci si scontra con la presenza sul territorio di molte altre categorie di persone, da cercatori di funghi, a escursionisti, turisti, ecc.) all'aumento delle specie cacciabili, chiunque abbia un minimo di buon senso può capire chi ha scelto di peggiorare le cose. Sarebbe bello avere un nuovo referendum peccato che qualsiasi proposta venga rigettata e comunque se poi la regione si comporta come in passato? Comunque ci si arriverà, perché l'egoismo venatorio non porta a nulla di buono. @Lupusinfabula: in parte sì, ma in parte tutte le attività che lei ha citato possono tranquillamente continuare a vendere con altre categorie, come escursionisti, appassionati di trekking, eccetera. Non si può sempre giustificare tutto con il denaro. Anche la produzione di armi continuerebbe per le motivazioni sportive e militari, mentre i negozi di accessoristica, come detto possono tranquillamente specializzarsi verso altre categorie. Un paragone triste è quello del mercato delle armi ad uso militare, non possiamo giustificare sempre tutto. Comunque, quello di cui parlavo sopra è di consentire la caccia, ma in maniera più equilibrata mettendo come prioritari la tutela della fauna e dell'ambiente, oltre alla tutela dell'incolumità altrui e della proprietà privata. Oggi per gli attuali assessori, prima viene la caccia e poi tutto il resto. Questo va cambiato.

Giochi senza quartiere: conduce Zoverallo - 8 Agosto 2017 - 11:38

Re: Re: Re: Re: Re: robi...
Caro annes come giustamente dici, le parole hanno "una discreta" importanza, infatti il mio commento è riferito alle tue seguenti parole:"...per turisti intendi gente che viene da Masera/Domo/Omegna......allora ok. Viva le sagre. aspetto solo il momento di fare il turista prima a montecrestese (festa della PATATA) e poi a Masera (Festa dell'uva)..." e successiva. per il resto, ho la sensazione che per ogni manifestazione o attività che avvenga a Verbania ci sia sempre qualcuno che critica per criticare, o critica per tutelare il suo orticello, infatti, nei primi commenti, si scrive "...a metà Ruga, per tentare di riposare dopo l'estenuante giornata e serata del 5,occorreva tenere vetri e finestre chiuse,e tappi nelle orecchie"! Sia chiaro, ognuno ha diritto a riposarsi, ma, entro i limiti di legge, anche a divertirsi e fare un pò di "casino"! Saluti Maurilio P.S. Chissà Romeo dove abitava nei "fantastici" anni ottanta, quando era impossibile muoversi a Pallanza, si organizzava la "lunga notte", in anticipo di quasi vent'anni sulla moda delle "notti bianche" degli ultimi anni...

Addio alle serate “Intra by night” - 23 Aprile 2017 - 23:12

intra by night
Che i commercianti in generale non stiano vivendo il loro periodo migliore è vero, ma che contribuiscano sempre meno economicamente alle iniziative è semplicemente un gatto che si morde la coda. Meno gente in giro, meno visibilità, meno clienti, meno incassi....Intra by night era secondo me una fantastica e simpatica iniziativa, non solo per i turisti, ma per le famiglie verbanesi e ancora di più per i giovani a cui Verbania non offre proprio nulla. Certo è che 12.000 euro del Comune e € 180 x 150 attività fanno 39.000 euro, mica noccioline. Forse bisognerebbe concentrare le risorse economiche e incentivare il volontariato locale o la partecipazione di associazioni....l'unione fa la forza e in periodo di crisi anche il singolo euro può far la differenza. Proporre una locandina con i loghi delle attività che sponsorizzeranno la manifestazione??? Agli ideatori auguro che gli si accenda la lampadina per far si che Intra by night continui.

Fronte Nazionale su spostamento LIDL - 24 Dicembre 2016 - 12:57

turismo e lavoro
un comune che dichiara di avere una vocazione turistica e poi continua ad insediare supermercati.......è questo che serve per attirare turisti?.....penso che su certi progetti che riguardano lo sviluppo della citta ci vuole altro e sopratutto piu' condivisione....per quanto riguarda il mantenimento del punto a Suna non sarei cosi convinto che possa durare a lungo nel frattempo altre attività a Pallanza sicuramente avranno problemi vedremo quale sarà il saldo occupazionale alla fine....comunque assisto sempre ad un consiglio comunale sotto scacco......Buone Feste

SS34: Secondo il Sindaco di Cannero difficile aprire la strada per Natale - 19 Dicembre 2014 - 10:51

sbrigateviiiiiiiiiiiii! la gente non ne può più!
sbrigateviiiiiiiiiiiii! la gente non ne può più!!! è assolutamente ridicolo quello che sta succedendo sulla s.s.! neanche in romania avrebbero impiegato cosi tanto per riapreire una strada del genere! si sta parlando di un disagio per migliaia di persone, frontalieri, lavoratori, studenti, turisti, persone malate, attività commerciali! se la strada non è ancora aperta, non si sta facendo il possibile! Possibile che non ci sia un tratto di statale dove gli alberi non oltrepassino il ciglio della strada? di chi sono quei terreni? ci sarebbero mille domande!!

M5S: "La folla" di Ferragosto - 19 Agosto 2014 - 16:21

Ascona
Vero, ad Aascona hanno pedonalizzato senza se e senza ma: da noi comincerebbero le richieste di esenzione dal divieto per i motivi più svariati: garages esistenti, attività lavorative, cairco e scarico merci e chi più ne ha più ne metta. C'è poi da dire che i frequentatori di Ascona ( i turisti che la frequentano in alberghi ed altre strutture ricettive) mi pare abbiano un " portafoglio" ben diverso da quelli che vengono da noi, per cui le attività commerciali possono svilupparsi meglio avendo a disposizione più introiti; per le animazioni poi, gli "sponsor" (banche e simili) non sono certo stretti di manica. Insomma, anche io se posso vado a passeggiare ad Ascona ma avverto la diversità di possibilità economiche.

M5S: "La folla" di Ferragosto - 19 Agosto 2014 - 12:51

folla di ferragosto
Tutti si lamentano di tutto sempre ma io credo che se una persona ama la tranquillità non va ad abitare sul lungo lago in centro città, ma sceglie zone più tranquille, e se lo fa deve adattarsi a quei pochi giorni all'anno in cui per caso viene organizzata una manifestazione. Se si sceglie di abitare sopra un'attività commerciale è chiaro che non si troverà il silenzio che si può trovare sopra il monterosso!!! Allora abbattiamo anche il campanile di San Vittore già che ci siamo. Verbania è stata fatta diventare dalle precedenti giunte una città per anziani, basta guadare l'età dei turisti che scendono dai pullman quando arrivano davanti agli alberghi. Spero davvero che il Sindaco riesca a svegliare ciò che dorme da anni con tanta attenzione al commercio e al lavoro per i nostri giovani.

Lago Maggiore: Ok all'innalzamento di 25cm - 31 Luglio 2014 - 23:43

Commenti per ogni cazzatella, e su QUESTO niente?
No scusate, un sedicente "Comitato Istituzionale" (maddeché?) decide di aumentare di ulteriori 25 cm il livello già abnorme del lago (mai così elevato in questa stagione), e nessuno dei nostri "attenti" amministratori (scusate ma le maiuscole mi costano molto ultimamente...;), comunali, provinciali o regionali (ecco così risparmio...) si sente in dovere di spenderci qualche parola?? E l'unico che parla (Manoni), sebbene rappresenti una categoria non secondaria nel panorama economico locale, nessuno se lo fila?? Ma che so, qualcuno che rilevi che l'essere considerati, dai nostri simpatici coltivatori di risotti, alla stregua di folcloristici ma noiosi intrusi, che ostacolano incomprensibilmente l'utilizzo di un così comodo e capiente bacino idrico ad uso irriguo, magari è un filo offensivo? Oppure che l'essere proprietari di immobili ed attività che sul lago ci campano (in tutti i sensi), e dal lago "macari" (per dirla alla Montalbano) traggono vantaggi economici, sia possibile ma solo se tali "attitudini" non intralciano le attività del "manovratore" delle chiuse?? Qualcuno è in grado di rendersi conto che 25 centimetri in più equivalgono, in un bacino con le caratteristiche del Maggiore, a stravolgere completamente l'assetto delle coste? Ad aumentare in modo esponenziale l'erosione delle coste, delle protezioni, delle fondamenta delle centinaia di immobili costruiti sulla linea di battigia? Oltre naturalmente (last but not least), ad annullare completamente la superficie complessiva delle già inesistenti spiaggie lacustri (con buona pace dei pochi turisti che ancora scelgono questa destinazione ... C'è NESSUNOOOOOOOO????

Porto turistico. Tre mesi dopo. - 13 Gennaio 2014 - 12:51

Parlare senza sapere ..........
Caro Brignoli ma lei pensa di aspettare il 2015 per presentare la città nel contesto di EXPO ??? Sarebbe bastato informarsi un minimo prima di parlare per sapere che ormai molte delle attività che ricadranno all'interno di EXPO sono già belle che definite, compreso il discorso turistico; praticamente già si sa dove andranno e cosa faranno i turisti che visiteranno EXPO, e molti già si sa che verranno nel VCO perché gli imprenditori turistici locali hanno ormai imparato a muoversi da soli perché aspettare la parte pubblica vorrebbe dire disastro sicuro ............ parlare di EXPO al futuro (bisognerà, sarà, faremo .......) vuol dire non sapere neppure di cosa si sta parlando ........... per un probabile candidato sindaco direi che non c'é male ...... Se tanto mi da tanto, mi sa che si stava meglio quando si stava peggio .......

Michael Immovilli sul Liceo Sportivo - 27 Ottobre 2013 - 13:27

?
Tralasciando quali possano essere i contenuti dell'insegnamento ecc. Mi stupisce il fatto che Immovili, sostenga che in città, (paesotto), ci siano strutture e requisiti adatti alle attività sportive... Dove vive? Abbiamo campi da calcio che sembrano campi di patate, una piscina comunale in completo degrado, palestre che cadono a pezzi, una pista di atletica adiacente all'incenerimento cadaveri, al depuratore, ad un azienda chimica, ad un demolitore ed alla sede di mezzi di trasporto pubblico , mi domando se ha mai visto i centri sportivi delle altre città. A Verbania, se si vogliono preparare i cittadini al futuro per farli rimanere in loco, bisognerebbe fargli studiare per prima cosa la cultura italiana, la storia del territorio, tecniche turistiche avanzate e oltre all'inglese,il russo, il tedesco , il cinese , l'arabo e il portoghese. Saranno le persone che parlano quelle lingue i potenziali turisti , acquirenti di immobili, e aziende della nostra povera Italia, tanto bella e dotata dal punto di vista paesaggistico culturale ma tanto mal amministrata. Forse così riusciremo a salvare le nostre tradizioni e a farle comprendere agli altri, altrimenti ci adatteremo alle loro , oppure migreremo noi.

Esposto contro gare Offshore - 27 Agosto 2013 - 14:34

Sicurezza, fattori economici ed ambientali
Sono tre i temi, da trattare separatamente, che la vicenda risalta. Il primo, quello dell’esposto, è la sicurezza del pubblico che prescinde in maniera assoluta dagli altri due: ben ha fatto Legambiente a denunciare carenze se in ballo c’è la probabilità di incidenti che possono coinvolgere gli spettatori. Spero che gli organi competenti ne prendano atto, ne verifichino i contenuti ed agiscano di conseguenza. In alcun modo ci si può esporre ad un rischio grave durante la visione di un evento sportivo di qualsiasi genere. Spero altresì, qualora l’esposto si dimostri privo di fondamento, che l’associazione ne risponda nelle stessi sedi in risarcimento al danno di immagine agli organizzatori e alle istituzioni che hanno concesso l’agibilità. Giusto per fare un parallelo con la più famosa gara sportiva del nostro territorio, non mi sembra di ricordare (forse perchè poco pubblicizzati) esposti sulla sicurezza per le gare del rally ossolano! Eppure il successo di ogni edizione è assicurato e presenta gli stessi tre temi degli off-shore: potrebbe non essere sicuro per chi assiste allo show, sicuramente non è esente da fini di lucro e certamente inquina, di poco ma sicuramente oltre il normale traffico automobilistico delle valli. Chi contesta il fattore economico non ha ben chiaro come la nostra società si è evoluta e come il progresso ha avuto e avrà un suo prezzo sulla Natura: fattore che è a volte palese a volte implicito in ogni attività umana perché sui ritorni, economici e assimilati tali (d’immagine ad esempio), nessuno rinuncia. Ed è chiaro che potenziare la rete sentieristica del Mottarone fine a se stessa non avrebbe alcun senso se non legato ad un ritorno economico di un turismo, magari meno invasivo, ma certamente bisognoso di servizi che inquinano e consumano il nostro territorio. E parlando di fattore ambientale, già citato per le gare automobilistiche, sarebbe interessante poter conoscere qual è il contributo di inquinamento imputabile alle decine di imbarcazioni (certamente non elettriche) che solcano le acque antistanti le isole borromee e Stresa , da aprile a settembre di ogni anno, trasportando migliaia di turisti certamente a scopo non onlus. Ogni attività umana presenta inquinamento: imputare alla gare di off-shore la colpa di intorbidire le acque del ns lago sembra strumentale e pretestuoso. Ma perché non cogliere l’occasione di una controverifica: si incarichi l’ARPA dei rilievi, prima/durante/dopo, e con dati alla mano tutto sarà certamente più chiaro, si spera come l’acqua del nostro lago. AleB

Movicentro: quale futuro? - 15 Luglio 2013 - 10:04

Zacchera?
Non penso che Zacchera abbia a che fare con questa storia. Se non ricordo male è "roba" della provincia e non del comune. E anche se fosse del comune, il progetto non era iniziato con la giunta Zacchera. Comunque per il bene della comunità è bene che s'abbandoni velocemente il progetto e si ripristini la situazione pre-cantiere. E' meglio aver buttato nel cesso "solo" qualche milione che spenderli tutti per avere un progetto fallimentare concluso. per chi vuole approfondire può fare un salto al movicentro di Ivrea, concluso ma totalmente inutilizzato nonostante la stazione di Ivrea sia in centro città. Immaginate quanto possa essere attrattivo utilizzare degli spazi "commerciali" in un posto in mezzo al nulla. Poi nei miei pellegrinaggi nelle stazioni ferroviarie piemontesi (ora non ricordo però dove...), mi ero imbattuto in un'altra Xata simile, anche quest'ultima con identico insuccesso di quella di Ivrea. Se il problema della stazione erano i parcheggi, allora bastava acquisire la zona industriale (sulla sinistra, prima del cavalcavia provenendo da Fondotoce) che allora erano in vendita. Si faceva un accesso diretto da quell'area fino ai binari e tutti i pendolare avrebbero parcheggiato lì. I parcheggi tradizionali sarebbero rimasti disponibili per i turisti e per i viaggiatori occasionali. per di più con la creazione del parcheggio di fronte alla cover, il problema parcheggi s'era risolto. Poi se qualcuno pensa che il movicentro sarà un successo, con tutti gli spazi occupati da attività commerciali e/o istituzionali, sono pronto a scommettere. Nessuna persona sana di mente, metterà mai un'attività (bar escluso che c'è già) in una stazione dove tra le 8:45 e 12 (forse 13) si ferma un solo treno.

In difesa del CEM - 10 Luglio 2013 - 11:56

Ma mi faccia il piacere
Il CEM , cattedrale nel deserto , idrovora di risorse e ultimo ma non ultimo , fucina di corruzione e lavoro più o meno nero. Come Lei , egregia signora Piera, che vede il CEM come trampolino di lancio di anziani muratori di 50 anni , io vedo l'arrivo di ditte esterne con baldi operai, a volte incapaci, provenienti dai più disparati angoli dell'Europa comunitaria e non...Questura docet, I teatro sarà sicuramente un'opera importante , tuttavia , l'ultramoderno design che viene indicato nei progetti è un pugno nell'occhio del turista che arrivando dal lago vedrà questo panettone a metà strada tra un incubo di Munch e la fantasia del dottor Alemagna e si chiederà dove potrà trascorere una giornata all'aria aperta senza dover stazionare(se è inverno) in albergo , oppure diventare fagiolo in una delle numerose ( si fa per dire) piscine che sono disseminate nel nostro paradiso in terra.Il turismo elitario da lei auspicato mi sembra che a Verbania non possa avere un futuro , L'esempio del Garda è calzato , ma, non sarà certo CEM a risolvere i vari problemi del turismo di questa Città. Cosa serve a Verbania? Una politica turistica aperta al turismo e non riservata ai soliti noti, serve una cultura turistica nella quale non si sentano i turisti americani asserire che una cena in un noto ristorante di Verbania costa come una cena al famoso 21 di New York , servono piccole strutture che attirino le masse e non una "balena bianca" che oltretutto ditruggerebbe l'unica spiaggia della Città. Serve cortesia , professionalità e simpatia , cosa che purtroppo manca .Ci sarebbe un lungo elenco di opere da realizzare, di ristrutturazioni di proprietà Comunali che devono essere rivalutate , servono scuole professionali per attività turistiche , e l'elenco continua ma questo non è il luogo adatto per avviare una discussione esauriente.
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