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bilancio sociale

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bilancio sociale - nei post

A Verbania non si pagherà, sino al 31 luglio, la tassa di occupazione suolo pubblico - 3 Aprile 2020 - 14:03

L’Amministrazione Comunale di Verbania, preso atto dell’emergenza sanitaria e delle pesanti ripercussioni sotto il profilo economico e sociale sulla comunità locale, si sta muovendo per introdurre ogni iniziativa che possa essere di sostegno all’intero tessuto sociale ed economico del territorio.

Differimento Bollo Auto - 24 Marzo 2020 - 14:03

Dalla Regione 78 milioni per i pagamenti, un’iniezione di liquidità e fiducia. L’assessore Tronzano: “Oggi in Giunta il differimento del Bollo Auto”

Un sostegno concreto per superare le barriere architettoniche - 7 Marzo 2020 - 12:05

Favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati: è questo l’obiettivo dell’assessore al Welfare, che verrà attuato grazie a uno stanziamento aggiuntivo nella proposta di bilancio presentata dalla Giunta.

Dimissoni: Tigano torna sulla questione - 21 Febbraio 2020 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Giorgio Tigano, Consigliere Comunale del Gruppo Misto, che replica al comunicato di Insieme per Verbania sulle sue dimissioni dal gruppo.

"Avvicinare le Montagne": comprensorio tra Antigorio e Divedro - 10 Gennaio 2020 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, due comunicati, uno di Alberto Preioni (Lega) e l'altro del Comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola riguardanti il progetto "Avvicinare le Montagne", per realizzare un comprensorio tra le valli Antigorio e Divedro.

Altiora bilanci e progetti - 7 Gennaio 2020 - 08:01

L’inizio del nuovo anno offre l’occasione di stilare un primo bilancio e parlare dei progetti futuri. Lo ha fatto Monica Morando, Presidente di Pallavolo Altiora Verbania.

bilancio di previsione 2020 - 21 Dicembre 2019 - 13:01

bilancio di previsione 2020 del Comune di Verbania riportiamo la bozza di relazione del Sindaco Silvia Marchionini illustrata al Consiglio Comunale del 19 dicembre 2019.

Canoni Idrici: una nota della Provincia del VCO - 17 Ottobre 2019 - 19:06

"Con l’ultimo atto deliberativo della Regione Piemonte si chiude la transazione con la provincia. Ora lavoriamo tutti insieme per ottenere in via continuativa, a partire dal 2020, l’introito dei canoni demaniali idrici." Inizia così la nota della Provincia del VCO.

Nuova Giunta a Verbania - 18 Giugno 2019 - 10:03

Presentata la nuova Giunta Comunale della Città di Verbania. Di seguito il Curriculum e le deleghe.

bilancio Partecipato: si può ancora votare - 17 Giugno 2019 - 12:05

Riproposto per il suo terzo anno, prende il via il bilancio Partecipato 2019, ovvero la possibilità per i cittadini di proporre idee e progetti per la città e vederli realizzati. Le modalità sono le stesse degli anni scorsi con un budget di spesa di 140 mila euro.

Nominata la nuova Giunta Regionale - 15 Giugno 2019 - 18:06

Undici gli assessori, con un’eta media che supera di poco i 40 anni, che insieme a Cirio avranno il compito di guidare il Piemonte.

Al via il bilancio partecipato 2019 - 13 Maggio 2019 - 15:03

Riproposto per il suo terzo anno, prende il via il bilancio Partecipato 2019, ovvero la possibilità per i cittadini di proporre idee e progetti per la città e vederli realizzati. Le modalità sono le stesse degli anni scorsi con un budget di spesa di 140 mila euro

bilancio Partecipato 2019 - 17 Aprile 2019 - 13:01

Riproposto per il suo terzo anno, prende il via il bilancio Partecipato 2019, ovvero la possibilità per i cittadini di proporre idee e progetti per la città e vederli realizzati. Le modalità sono le stesse degli anni scorsi con un budget di spesa di 140 mila euro.

Provincia VCO in arrivo 14 milioni - 23 Marzo 2019 - 19:06

Accordo transattivo tra provincia e regione per 17 milioni di euro. In arrivo 14 milioni. Di seguito la nota della Presidenza della Provincia del VCO.

Una Verbania Possibile su bilancio preventivo - 24 Dicembre 2018 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo Una Verbania Possibile, riguardante l'approvazione del bilancio preventivo in Consiglio Comunale.

De Ambrogi: relazione bilancio di previsione - 23 Dicembre 2018 - 11:34

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di relazione bilancio di previsione, da parte della Consigliera Comunale PD, Alice De Ambrogi.

Verbania Center 37 anni di solidarietà - 5 Dicembre 2018 - 15:03

Riportiamo il rapporto del Fondo Verbania Center per il periodo 25.12.2017 – 22.11.2018, con le attività benefiche è i fondi devoluti.

Parchi Naturali, considerazioni dopo il convegno - 14 Novembre 2018 - 15:03

I parchi naturali per una nuova etica della montagna. Riflessioni degli addetti ai lavori dopo il convegno di Villadossola.

Montani su sblocco investimenti per i Comuni - 5 Ottobre 2018 - 07:03

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del senatore Montani (Lega) dopo lo sblocco degli investimenti per i comuni: “Risposte concrete ai bisogni dei territori” .

Sicurezza Manifestazioni nei Comuni piccoli e montani - 27 Giugno 2018 - 09:33

La Delegazione piemontese dell'Uncem, d'intesa con Formont, Corpo Aib e Unpli (Unione delle Pro Loco), nel quadro delle attività formative per l'anno 2018, sta promuovendo una serie di incontri sull'attuazione della Circolare Gabrielli per la sicurezza nelle manifestazioni pubbliche e sul nuovo Codice della Protezione civile.
bilancio sociale - nei commenti

Lega Salvini Verbania: auguri al riconfermato sindaco - 11 Giugno 2019 - 15:47

Re: domanda
Ciao livio, hai perfettamente ragione. Il Pd non è più di sinsitra nelle questioni fonfamentali come la tutela del lavoro e il mantenimento dello Stato sociale. Sembra aver focalizzati la sua attenzione ai saldi di bilancio imposti dall'Unione Europea.

Forza Italia: "Niente bike sharing per Pasqua?" - 21 Aprile 2019 - 12:15

Primo bilancio campagna elettorale comunale
C'è una sfida sostanzialmente giocata da due candidati. C'è il sindaco uscente sorretto dal Pd e liste civiche: Pro: decisionismo e pragmatismo di alcune scelte amministrative. Contro: molti obiettivi controversi come: - progetto dell'ospedale di Ornavasso e manvata difesa dell'ospedale esistente; - progetto del nuo prcheggio di piazza mercato che a conti fatti risulta costoso, diminuisce i posti auto, riduce le aree utili per eventi, problemi nella gestione delle cisterne cittadine. - qualcuno denuncia una mancaza di dialogo con il tessuto economico-sociale cittadino. E' vero ma per onesta bisogna anche dire che quest'ultimo non ha mai mostrato interessi, disponibilità e collaborazione quando è stata interpellata, Candidato del centrodestra. Pro: non lo conosco ma molti ne decandano ottime capacità amministrative. Cannobio per molti è un modello. Contro: la pessima performance amministrativa dimostrata da chi lo appoggia. Personalmente non voterò al primo turno nessuno dei due maggiori candidati. Ma gli altri? Con grande amarezza credo che ci poteva essere un terzo candidato in gioco. Un candidato che poteva nascere da una alleanza delle ottime "Una Verbania Possibile" e "Movimento 5 Stelle" e parte di quel mondo progressista, distaccati del PD che non si riconoscono il trend politico cittadino dell'attuale maggioranza. Hanno deciso di giocare in solitaria. Eppure nei filmanti del consiglio comunale facevano spesso fronte comune ed erano visibilmente d'accordo. Potevate concretizzare un qualcosa di politicamente prezioso. Avete perso un'occasione.

De Ambrogi: relazione bilancio di previsione - 24 Dicembre 2018 - 09:44

chi li considera successi, chi no...
Abbiamo sperato fino all’ultimo che il PD verbanese trovasse un pizzico di “amor proprio” ma nulla, Mercoledì 19 Dicembre è passato anche l’ultimo bilancio preventivo di questo sciagurato ciclo amministrativo. Evidentemente alla maggioranza piace il ruolo di comparsa/passacarte a cui questa amministrazione l’ha relegata; Cerchiamo di stilare anche noi un bilancio di questo quinquennio, partendo proprio dal comunicato a firma PD. Verbania ha ufficialmente un Piano urbano del traffico, a nostro avviso esistono tre soluzioni differenti per elaborarlo: Entro il primo biennio del mandato così da poterlo mettere in pratica nel triennio successivo; Entro la fine del mandato, elaborandolo con l’intero Consiglio Comunale in modo che gli interventi proposti siano apprezzati da qualsiasi maggioranza governi la città in futuro; A fine mandato, in solitaria da parte di Amministrazione e maggioranza lasciando a chi governerà la città l’onere di utilizzarlo senza che ne condivida gli interventi. Secondo voi quale soluzione sarà stata scelta? Ovviamente quest’ultima. Ciò che ha contraddistinto questa amministrazione è la voglia di apparire, la pagina facebook istituzionale ha perso rapidamente lo scopo di informare i cittadini per diventare una bacheca autocelebrativa, abbiamo perso il conto delle interviste rilasciate riguardanti la nuova farmacia comunale, il market sociale è stato lanciato ciclicamente da inizio mandato e potremmo continuare ancora. Gran parte degli interventi rappresentano più uno spot che un reale progetto d’insieme, abbiamo una colonnina di ricarica elettrica ( ancora non è ben chiaro se sarà destinata a vivere sola o avrà delle sorelle), il primo orto civico al mondo all’ombra, un bilancio partecipato, dapprima senza regolamento poi dotato di uno “flessibile” ( basti pensare all’assessore al bilancio che spiega come “eludere” l’impossibilità di presentare progetti riguardanti eventi). Sul buco nero chiamato teatro abbiamo detto tanto, ricordiamo solo che oggi abbiamo una fondazione, decisione presa ovviamente dalla sola Amministrazione ma che graverà sui governi futuri, e che la commissione d’inchiesta sta facendo emergere parecchie problematiche ( speriamo che il PD voti per prolungare il suo operato). Chiudiamo con quello che sarà il lascito di Marchionini, il progetto di una piazza, voluto solo da lei, che riguarderà solo metà di essa ( come se si decidesse di comprare solo UNA scarpa nuova), che non darà un solo parcheggio in più, costerà circa 7.000.000,00€ di cui 2.500.000,00€ di mutuo e di cui non si ha la certezza di avere i fondi necessari a terminarlo. Purtroppo le storture di questo ciclo amministrativo sono talmente tante che ci riserviamo di pubblicare un secondo comunicato durante le vacanze.

M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:46

Parte 1
Se dobbiamo fare chiarezza facciamola. Usando però la necessaria onestà politica e intellettuale, fornendo quindi ai cittadini tutte le informazioni necessarie per comprendere e non solo parte di esse, come molto furbescamente si usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al vero che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA RESISTENZA di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì 120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:27

Parte 1
Se si usa la parola onestà bisogna necessariamente essere i primi ad essere onesti, non solo politicamente ma anche intellettualmente. Per quanto riguarda l'informazione non solo sappiamo bene come stanno le cose ma, come sempre, forniamo ai cittadini tutte le informazioni necessarie, tutte e non solo parte di esse, come qualcuno molto furbescamente usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al ver7o che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA RESISTENZA di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 1 Maggio 2018 - 15:39

Re: Insomma....
Ciao lupusinfabula, in realtà lo si fa principalmente perché cosa giusta e opportuna secondo quanto la storia della fusione tra Verbania e Cossogno ci racconta a partire dal 1999 quando l'allora sindaco di Cossogno Giacomo Ramoni, forte della sua esperienza di amministratore a Verbania negli anni '70, '80 e '90, in tempi non sospetti ritenne opportuno affidare la gestione associata del sistema idrico integrato alla SPV, ancor prima che la legge obbligasse l'adesione all'Autorità dell'acqua. Negli anni a seguire i sindaci Marchionini prima e Camossi poi portarono avanti la stessa politica lungimirante fino ad arrivare in ultimo al passo della fusione grazie alla legge Delrio e all'incentivazione statale di 30 mln da essa derivante. Vi sono inoltre almeno sei diverse ragioni individuate dal Comitato per il Sì perché la fusione debba essere fatta, senza per forza sottolineare solo e soltanto il vantaggio economico. In quanto ai soldi i soliti detrattori (e scettici) mettono in dubnio mai arrivino, esattamente come fecero nel 2017 in merito agli 8 mln del Bando Periferie che alla fine puntualmente sono arrivati. E anche questo arriveranno, per forza, visto che sono stanziamenti statali dettati previsti dalla Legge Delrio. E se si partecipasse agli incontri pubblici promossi dall amministrazione sulla fusione (lultimo dei quali a Palazzo Flaim lo scorso 23 aprile) si saprebbe che dei 3 mln di euro stanziati all'anno 600.000 andranno a Cossogno (una cifra enorme considerato il bilancio economico del paese) e 2.400.000 a Verbania più quelli stanziati dalla Regione. E verranno investiti in tutto il nuovo comune che si verrà a creare, periferie comprese, visto che la principale periferia di Verbania potrebbe chiamarsi Parco Nazionale della Val Grande, per un indubbio sviluppo turistico, culturale e sociale.

Spadone: SS34, SS33, basta! - 31 Marzo 2017 - 16:39

Re: la ricongiunzione degli immigrati.....
Ciao lucrezia borgia Condivido in pieno, aggiungerei alcuni dettagli in particolare sulla separazione. I Governi che si sono succeduti ha trasformato molte prestazioni assistenziali in previdenziali. Si pensi agli assegni sociali, alle voci relative ai disabili di diverso tipo, alla cassa integrazione, alla mobilità, all’integrazione al trattamento minimo e così via. Sin dal 1989 ( legge 88) il legislatore ha cercato di separare, all’interno del bilancio INPS, la previdenza dall’assistenza, istituendo una speciale gestione dei trattamenti assistenziali (GIAS) da finanziarsi a carico della fiscalità generale. La GIAS tuttavia non riguarda solo le prestazioni assistenziali ma anche talune previdenziali, non coperte correttamente dai contributi versati. Pochi esempi su tutti: le pensioni dei coltivatori diretti, le pensioni d’invalidità ante 1982, l’integrazione al trattamento minimo. Voce che, da sola, vale oltre 13 miliardi di euro e che deve essere inequivocabilmente iscritta all’assistenza. http://infoprevidenza.it/welfare-sanita-assistenza-e-previdenza/ Per quanto riguarda gli immigrati, personalmente sarei per pari diritti solo nei confronti di chi ha versato regolarmente per almeno 10 anni. Perché gli abusi sono tanti. Pur avendo fatto ritorno ai loro Paesi di origine, o essendosi assentati continuamente dal territorio nazionale per periodi da uno a cinque mesi (perdendo così i requisiti per il beneficio), 331 lavoratori (bengalesi ) percepivano indebitamente l'assegno mensile di 800 euro. Mentre tutti li credevano in Italia loro se ne erano andati (di nascosto) già da un po' con in tasca la pensione sociale mensile. I truffatori sono 174 immigrati di diverse nazionalità con un età superiore ai 65 anni. Ciascuno di loro avrebbe continuato a percepire una pensione mensile di 450 euro. Nei fatti, un immigrato, per avere l’assegno, deve aver compiuto «65 anni e 3 mesi di età» e trovarsi in uno «stato di bisogno economico». Poi, gli basta avere un famigliare che sia titolare del «permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo» e abbia «residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale». Rispettate queste condizioni, il gioco è fatto: lo Stato gli elargirà una pensione di 448,51 euro mensili per 13 mensilità (cifra aggiornata a inizio 2015). Più o meno è l’importo di una pensione minima di un lavoratore italiano. Solo che lo straniero non ha lavorato né versato contributi qui. I controlli per accertare che abbiano soggiornato stabilmente, ovviamente non ci sono. Da non sottovalutare la comunità cinese Prato avrà pure una storia di tolleranza (toscani e meridionali sono fifty fifty), riesce a far convivere 110 etnie diverse ma la misura ora sarebbe colma. Nelle ultime settimane sono arrivati in Comune 240 esposti: il pronto soccorso dell`ospedale è intasato da cinesi che non hanno medico di famiglia e si rivolgono lì per qualsiasi disturbo. Quindi ribadisco dopo 10 anni di lavoro regolare i Italia per me pari sono, ma diversamente dubito siano un vantaggio per le casse Inps e della sanità

La Camera conferma 8milioni per Verbania - 27 Novembre 2016 - 12:52

Re: Re: Re: C.V.D
Ciao Claudio Ramoni Non metta in bocca parole da me non dette o scritte a suo piacere, le opere sopracitate sono tutte più o meno condivisibili, il mio pensiero voleva far riflettere sul fatto che i soldi non piovono dal cielo, a fronte di soldi elargiti sono state fatte scelte di priorità od opportunità a livello governativo o adirittura internazionali. A livello governativo ad esempio si è deciso in commissione bilancio di non dare 50 milioni a Taranto per l'emergenza sanitaria, perché la misura veniva ritenuta troppo specifica e locale,quei soldi servivano per rispondere a quel +26% di ricoveri di bambini e ragazzi fino a 14 anni nei quartieri più vicini all’impianto siderurgico dell'Ilva, vogliamo parlare dello smantellamento della sanità pubblica in favore del privato ? Così come la scuola la previdenza ?potrei dilungarmi in dettagli ma tutti li conosciamo e purtroppo molti di noi non li interpretano con lucidità e lungimiranza. Quindi il punto è come si spendono i soldi pubblici, somme sempre più ingenti e raccolte spesso in modo vessatorio, e quali sono le priorità? Apprezzerei molto da questa amministrazione,far uso della stessa determinazione che ha nel costruire parcheggi, con i soldi direttamente versati dai Verbanesi, anche nello sfruttare i fondi europei per il sociale cosiddetti FSE ad esempio, ed in generale andare incontro al disagio sociale, causa anche degli strascichi di Arizzano, con soluzioni importanti, certo non si avrebbe la visibilità del Maggiore o dei parcheggi, o del giro d'Italia ed a breve percorrendo quella strada si perde consenso, si troverebbe anche contro la rabbia cieca di alcune opposizioni a darle dell incapace, le quali non comprendono che alcune scelte coraggiose sono per molto tempo impercettibili, e richiedono, tanto per chi governa, di non continuare a cercare consenso con opere di una certa visibilita, come per chi è all'opposizione, continuare a cavalcare l'intolleranza verso lo straniero, o a vedere il marcio in ogni singola azione di chi governa la città, dimostrazione di una scarsa cecapacità di discernimento di tutti, ma sè tutte le forze politiche , al pari di genitori, per il bene dei propri figli decidono di trovare un equilibrio, pensando finalmente a lungo termine, e pianificando il futuro con il contributo di tutti, concordando in generale con il pensiero del consigliere Tigano di pochi giorni addietro, forse i nostri figli o nipoti o pronipoti riusciranno a vivere in un paese civile solidake ed evoluto, ed il richiamo turistico sarebbe una naturale conseguenza, e non un obbiettivo da raggiungere con azioni specifiche. Tutti trarrebbero piacere a soggiornarvi ed ancor di più a viverci

"Cambia la Grecia, Cambia l'Europa" - 28 Marzo 2015 - 08:14

La Grecia è un laboratorio...
... e quando salterà in pezzi saremo noi i prossimi. Seguite le regole di questo nuovo gioco, alla fine della lettura saprete esattamente dove si trova la Grecia e dov'è l'Italia: Si gioca in 11 e sono necessarie 100 monetine di pari valore, una clessidra da 1 minuto e 100 figurine raffiguranti alimenti, bevande, paesaggi e gioielli. Lo scopo del gioco è quello di possedere il maggior numero di figurine. Il gioco: 1) Si decide chi farà il banchiere e riceverà tutte le monetine. 2) Gli altri 10 giocatori saranno i cittadini e riceveranno ognuno 10 figurine. 3) I 10 cittadini potranno scambiarsi le figurine ma per farlo dovranno dare loro un prezzo e venderle usando le monetine del gioco [moneta unica]. 4) I cittadini quindi chiedono ognuno 10 monetine al banchiere con la promessa che ad ogni clessidra (da 1 minuto) ne restituiscano 1. Essi inoltre promettono che, alla restituzione del prestito, pagheranno 1 monetina in più per ripagarlo del suo "servizio sociale" [interesse del 10%] e usano come garanzia di restituzione le figurine: 1 figurina per ogni moneta. Svolgimento del gioco: 5) I 10 cittadini si scanneranno per 10 minuti, cercando di imbrogliarsi a vicenda, vendendo sempre più care le loro figurine ma all'11° minuto, il banchiere avrà nuovamente le sue 100 monetine [pareggio di bilancio] e in più avrà un credito di 10 monetine distribuito tra gli altri giocatori. A questo punto il banchiere prenderà le sue 10 figurine che avevano fatto da garanzia al prestito. 6) I cittadini quindi avranno bisogno di altre monetine (crisi monetaria) e allora il banchiere distribuirà nuovamente le 100 monetine alle stesse condizioni iniziali. 7) Dopo qualche mano di gioco alcuni cittadini avranno raccolto la maggior parte delle figurine diventando molto "ricchi", mentre altri resteranno addirittura senza figurine ma ... 8) ... dopo 100 minuti di gioco, il banchiere avrà per sé le 100 monete e le 100 figurine e tutti gli altri giocatori, anche i più capaci e i più creativi, saranno in mutande. OHPSS, non è un gioco, è la realtà !

Bilancio: Assessore Vallone sulla copertura Giro d'Italia - 30 Settembre 2014 - 13:21

intervengo su emanuele pedretti
cOME GIUSTAMENTE DICE eMANUELE pEDRETTI 40 MILA € SONO L'1% DI 4 MILIONI DI EURO E NON LO 0,01%? Non discuto la capacità e bravura dell assessore che dovrebbe essere al di sopra della politica, ma la matematica non è vincolata nulla. Io come cittadino della città che tra poco pagherà la tassa sulla cassa piu che aumentata rispoetto al passato e dove devo calcolarmi da solo l importo e se sbaglio pagherò sanzione come avvenuto due anni fa, mentre dovrebbe essere il comune che esige i miei soldi per le tasse per investimenti che lui reputa adatti a me, ma me e a noi nonj ha chiesto nulla, mi dovrebbe manadare a caso a il bollettino per pagare già calcolato senza dubbi sulla somma o di fare errori, invece per non sbagliare devo andare da un commercialista o ai Caaf e pagare dai 10 ai 25 € per il servizio!! Bene concludendo sinceramente non è che possa avere molta fiducia di un assssore che dichiara con articoli sulla stampa che 40 mila euro son 0,01% anzichè 1% del bilancio del sociale. Sarà un lapsus sarà quel che vuoi ma visti i tempi che corrono è meglio pensare bene a quello che si dice e alle richieste di spiegazioni che vengono chieste nei consigli comunali anzichè mescolare sempre le carte.

Confronto tra i "Candidati Sindaco" di Verbania - 24 Aprile 2014 - 14:27

Sono in montagna ma so che mi aspettate :)
Scusate il ritardo e l'ironia del titolo, ma in fondo continuo a dire la mia prendendomi sul serio "il giusto" :) In sintesi: Il peggiore Gaggiotti che spesso si capiva non sapesse cosa dire (soprattutto sul sociale) - voto 4 Pessima Cristina, talmente poche cose da dire che più volte i 2 minuti a disposizione le sono avanzati- voto 4 Restelli insufficiente, troppo centrato su un bilancio ragionieristico ma con sprazzi di "visione " (albergo diffuso) - voto 5 Campana é stato troppo aggressivo a sproposito, idee da politica nazionale calate a verbania , a suo favore comunque la giovane età e l'idea "pulita" di politica -voto 6 Marchionini energica ma troppi slogan, votare lei é sperare che sappia tenere a bada le mille anime che si porta dietro é dentro, non era convincente soprattutto perché si riferiva ad un programma che é solo titoli e nemmeno sappiamo quanto condivisi... Pure sul CEM quel sostanziale "poi vedremo" lascia molto perplessi. Comunque lei é una capace -voto 6,5 Parachini la sa Lunga e la sa argomentare - voto 6,5 Bava é partito a "scartamento ridotto" ma si é subito ripreso, é quello che ha argomentato meglio e che ha dato una visione di prospettiva e che soprattutto ha dimostrato di saper e voler dare alla città un futuro che la città possa contribuire a scegliere partendo da idee chiare. Ottima la differenza con gli altri paragonando il CEM a una malattia a cui parte della città si é rassegnata mentre esiste una cura , che come tutte le cure non é indolore, ma serve per guarire. - voto 7,5
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