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casa delle resistenza

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Lakescapes 2020 - 14 Febbraio 2020 - 11:28

Quinta stagione di Lakescapes – Teatro diffuso del Lago 17 appuntamenti in sei città da febbraio a dicembre. La stagione culturale itinerante nei comuni di Meina, Lesa, Baveno, Stresa, Castelletto Ticino e Dormelletto.

FUGA l'ultimo rifugio - 25 Gennaio 2020 - 08:01

Domenica 26 gennaio 2020 alle ore 16.00 (e in replica alle ore 17.00), in occasione delle iniziative dedicate al Giorno della Memoria, l'Associazione casa della resistenza ospiterà la Compagnia EgriBiancoDanza con lo spettacolo FUGA - l’ultimo rifugio

La Paffoni batte Lucca e rimane in vetta - 19 Gennaio 2020 - 10:03

Vince la Paffoni, 73/66 contro una ottima Lucca. Senza Chiera, la Paffoni parte con Grande, Di Emidio, D’Alessandro, Arrigoni eBalanzoni, mentre la Geonova si affida ad un quintetto fresco e giovane, con Banchi, Bartoli, Okilijevic, Del Debbio e Kuschev.

Storie di Donne - 23 Novembre 2019 - 13:01

L'Associazione casa della resistenza ospiterà domenica 24 novembre, alle 17, l'evento organizzato da Terra Donna dal titolo: Storie di Donne. In viaggio fra parole ed emozioni.

Appuntamenti in Biblioteca - 21 Novembre 2019 - 20:03

Tanti appuntamenti per genitori, bambini e adulti nelle biblioteche del Verbano Cusio Ossola, oltre ai nuovi libri e DVD in catalogo.

Accadeva cento anni fa… - 8 Ottobre 2019 - 13:01

L'Associazione casa della resistenza di Verbania, in occasione del Centenario del Primo Dopoguerra, promuove un incontro dal titolo “1919: dai trattati di pace alla nascita del fascismo” che si terrà mercoledì 9 ottobre alle ore 17:30 presso la Biblioteca “Aldo Aniasi” della casa della resistenza.

Seminari su integrazione europea - 19 Settembre 2019 - 08:01

Il Centro di Documentazione Europea (CDE) del VCO, costituito in base ad una convenzione tra la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e l’Associazione Ars.Uni.Vco, organizza per l’autunno a Verbania un ciclo di incontri seminariali relativi al processo di integrazione europea con specifica attenzione ai più recenti sviluppi e alle ripercussioni a livello degli ordinamenti nazionali.

"Meina-Stresa-Lesa e Baveno nel periodo 1943-1945" - 5 Settembre 2019 - 13:01

L’Amministrazione della Città di Baveno in collaborazione con l’Associazione casa della resistenza di Verbania presenta Venerdì 6 settembre 2019 ore 21:00, presso la Biblioteca Civica di Baveno, Meina-Stresa-Lesa e Baveno nel periodo 1943-1945.

Secondo appuntamento cinematografico alla Maratonda - 9 Giugno 2019 - 10:03

"1938-Quando scoprimmo di non essere più italiani" è il documentario che verrà proposto lunedì 10 al circolo di Trobaso, per la seconda delle tre serate di "L'Italia che non si vede".

Celebrazioni 25 Aprile - Verbania - 24 Aprile 2019 - 08:01

Riportiamo di seguito il programma delle celebrazioni del 25 Aprile a cura dell'ANPI Verbania.

Verbania: Eventi e Manifestazioni sino al 19 marzo - 12 Marzo 2019 - 11:27

Eventi e manifestazioni a Verbania sino al 19 marzo 2019.

Giornata Internazionale della Donna 2019 - 7 Marzo 2019 - 15:03

Giornata Internazionale della Donna 2019. Fra mutuo soccorso femminile e conquista delle 8 ore. Interventi alla “casa della resistenza”, venerdì 8 marzo - ore 16.30.

"I civili istriani. tra lotta di liberazione ed esodo" - 22 Febbraio 2019 - 08:01

Per il secondo anno consecutivo l'Associazione casa della resistenza e Verbania Documenti organizzano insieme la Giornata del ricordo; l'evento avrà luogo sabato 23 febbraio alle ore 16.00.

Pallavolo Altiora sconfitta interna - 10 Dicembre 2018 - 15:03

Serie C Regionale: Artivolley Collegno passa agevolmente al Pala Manzini. Pallavolo Altiora entra nella “zona gialla” dei playout a due match da fine andata. Settore Giovanile: due team Altiora nelle “Top 16” piemontesi, ci sarà il tris con l’Under 16 del 2003?

Iniziativa ANPI Verbania - 24 Ottobre 2018 - 18:06

Anpi Verbania in collaborazione con Libera VCO e Associazione 21 Marzo organizza giovedì 25 ottobre ore 21, presso lo spazio giovani comunale 'Il Kantiere' di Possaccio, una serata di riflessione e conversazione che avrà come motivo l'approccio dei giovani ai valori e ai principi che hanno animato la Lotta di Liberazione.

Festa dal Bass - 10 Ottobre 2018 - 15:03

Da giovedì 11 a domenica 14 ottobre 2018 a Fondotoce torna la Festa dal Bass.

Commemorazione ufficiale famiglia Ovazza - 9 Ottobre 2018 - 09:16

Commemorazione ufficiale dell’eccidio della famiglia Ovazza, in occasione del “75° anniversario della strage degli ebrei“ (1943).

PD, Bando periferie: "No allo scippo" - 9 Agosto 2018 - 17:32

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico del VCO, riguardante i fondi del Bando periferie.

Presentazione "Il Camoscio delle cinque valli" - 19 Luglio 2018 - 11:27

Venerdì 20 luglio, alle ore 18, presso la Biblioteca "Aldo Aniasi" della casa della resistenza, verrà presentato il libro: "Il Camoscio delle cinque valli. L'impresa di Pippo Platinetti, un Partigiano Garibaldino", di Franco Giannantoni e Carlo Meazza (ed. Grossi, 2018).

Percorsi Popolari Tra Sacro e Profano: l’edizione 2018 - 25 Giugno 2018 - 19:06

Il 2018 sarà ancora un anno ricco di eventi per l’Associazione Cori Piemontesi nel territorio del Verbano Cusio Ossola, con Percorsi Popolari Tra Sacro e Profano, la rassegna nata per promuovere i territori montani della Provincia Azzurra attraverso concerti ed eventi che coinvolgono Formazioni Corali ed Associazioni territoriali ed extraterritoriali.
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Montani: "Quinta proroga al teatro" - 30 Luglio 2019 - 19:39

più che un teatro, un bunker antiatomico
a parte che la relazione della commissione è stata pubblicata sull'Albo Pretorio online, ma non fa altro che mettere per iscritto una sequenza di eventi "storici" che compongono la vicenda. Dalla discussione in consiglio si evidenziò che non ci fu una responsabilità di un singolo individuo o di una singola entità giuridica (sia pubblica che privata) ma concause che portano allo stallo attuale, A me vien da dire che più che un teatro, la commissione regionale dei VVF vuole che il CEM sia un ottimo rifugio antiatomico. Ora, non bastano i sistemi di rilevazione incendio e spegnimento, non basta la messa in sicurezza delle singoli parti strutturali contestate, no serve anche sostituire gli infissi dei camerini perchè non sono REI90. Cioè, una finestra che deve reggere al fuoro per 90 minuti. Fa nulla se in commercio non esiste: noi vogliamo un RIFUGIO! più polifunzionale di così! Basterebbe poi considerare che le proroghe ai vincoli normativi sono ammesse dalla commissione solo perchè la struttura è ritenuta comunque adeguata, ma non perfettamente a norma, Le stesse norme che, i naltre città e per altri manufatti - pubblici o privati che siano, partoriscono strutture molto meno vincolate dal punto di vista della resistenza al fuoco. Tant'è: il VVF deve fare il suo lavoro e tutte le commissioni pubbliche hanno un obiettivo. Rispettare le regole e scaricare le responsabilità. In attesa che qualche buon produttore di serramenti ci costruisca la finestra REI1000, andiamo pure tranquillamente a Teatro: è molto più facile che prenda fuoco l'impianto elettrico di casa nostra, che una struttura di quel genere osservata da 5VVF (per gli eventi in strutture a regola ne "bastano" tre!) ogni secondo della manifestazione. Saluti AleB

M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:46

Parte 1
Se dobbiamo fare chiarezza facciamola. Usando però la necessaria onestà politica e intellettuale, fornendo quindi ai cittadini tutte le informazioni necessarie per comprendere e non solo parte di esse, come molto furbescamente si usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al vero che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della casa DELLA resistenza di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì 120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:27

Parte 1
Se si usa la parola onestà bisogna necessariamente essere i primi ad essere onesti, non solo politicamente ma anche intellettualmente. Per quanto riguarda l'informazione non solo sappiamo bene come stanno le cose ma, come sempre, forniamo ai cittadini tutte le informazioni necessarie, tutte e non solo parte di esse, come qualcuno molto furbescamente usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al ver7o che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della casa DELLA resistenza di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.

La Camera conferma 8milioni per Verbania - 27 Novembre 2016 - 08:08

Re: Re: C.V.D
Ciao privataemail secondo questo metro quindi anche i soldi, che arrivano dalle tasse di tutti, utilizzati per ospedali e sanità, scuole e istruzione, musei e cultura, strade e infrastrutture e chi più ne ha più ne metta derivano da tasse che spesso sono ingiuste e vessatorie e spesi con leggerezza.... ho capito, siamo in un sistema feudale medievale! Se per lei utilizzare 8 mln di euro per il completamento del MoviCentro fermo da molti anni (con un contributo stanziato da RFI di quasi 1 mln), per la realizzazione del secondo lotto della ciclopedonale Fondotoce-Suna che porterà le migliaia di turisti annui dei campeggi in centro e i verbanesi a spasso con le famiglie, per il recupero e riqualificazione delle spiaggge da Suna a Intra anche queste per attirare ancor più i turisti oltre che l'utilizzo da parre dei cittadini, per il progetto Agorà casa della resistenza (interconnessione con Terre Alte, turismo, didattica scolastica,  manutenzione), per la Riserva Parco di Fondotoce (interconnessione con ciclopedonale e ripresa della didattica scolastica), per l'Associazione "Terre Alte Laghi" Maggiore e Mergozzo (associazione di sviluppo e valorizzazione sociale, economica e turistica dei territori alti e dei laghi del verbano), tutto teso al rilancio turistico, culturale, ludico e in definitiva economico del territorio, significa spenderli con leggerezza allora restituiamoli e lasciamo tutto com'è. Per il CNEL non ho potuto ancora seguire l'argomento in maniera approfondita come ha fatto lei per cui mi astengo dal fare valutazioni.

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 08:39

realtà storiche
Il battello "Genova" fu mitragliato ed affondato da un aereo alleato, non vi erano a bordo militari e in quei giorni l'Italia era devastata dai bombardamenti inglesi ed americani che spesso non avevano nessuno scopo bellico ma solo di terrorizzare i civili. Qualcuno ricorda il bombardamento delle scuole elementari di Gorla, a Milano, con oltre 300 bambini uccisi. Lo stesso avevano fatto i tedeschi terrorizzando l'Inghilterra nella prima parte della guerra e gli americani - sganciando le bombe atomiche su Hiroscima e Nagasaki (se dovevano "dimostrare" avrebbero potuto farlo anche su una zona non abitata...) - uccisero in pochi istanti centinaia di migliaia di persone. Qui non si tratta di giudicare ma di ricordare e il ricordo è (o dovrebbe essere) di tutti i paesi civili. Un doveroso ricordo per le vittime del "Genova" sarebbe quindi assolutamente corretto, ma il problema è che aprirebbe un ipotetico riesame di alcune vicende storiche che una "vulgata" ufficiale preferisce non affrontare mai e purtroppo le nuove generazioni di italiani non sono interessati alla propria storia anche perché spesso non è stata loro spiegata dai diversi punti di vista. Se qualcuno è interessato - per esempio - mi richieda via mail un mio saggio sulla nascita della Repubblica dell'Ossola: l'ho illustrato in mezza Italia, ma dalle nostre parti l'ANPI e la casa della resistenza non hanno mai voluto farlo eppure non si offende nessuno ma si propongono tesi e documenti sui quali - dal punto di vista storico, come è per il battello Genova - sarebbe giusto dibattere almeno tra chi è interessato a queste vicende.

Forza Italia Berlusconi: Delrio e la circonvallazione - 3 Giugno 2016 - 10:05

dibattito
buongiorno a tutti, se non erro il progetto definitivo della circonvallazione era il seguente: entrata a Fondotoce(casa della resistenza) prima uscita Colonia Motta(svincoli) si prosegue fino al Ponte del Plusc(svincoli) ed infine al Cavallo di Ghiffa, sulla fattibilità del progetto non metto in dubbio i tempi e forse anche le difficoltà (le crepe delle case di Stresa.quando si è trattato di fare la galleria...)...)sull'utilità mi piacerebbe aprire un serio dibattito su VN...

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 23:24

dottor Tigano
Egregio Dottor Tigano , solo due cose : Lei parla di uccisioni dopo il 25 aprile del 45, trovo naturale che ce ne siano state visto che la data 25 Aprile non è il giorno in cui finì il conflitto , ma il giorno in cui il CLNAI proclamò l'insurrezione a Milano, Le ricordo che il telegramma inviato per l'insurrezione nazionale recitava : Aldo dice 26 x 1 . Quindi si parla delle ore una del 26 Aprile, il conflitto durò fino ai primi giorni di Maggio specialmente in Veneto luogo di maggior passaggio per la fuga verso la Germania dell'esercito tedesco. Secondo , come le ho ricordato una sera davanti palazzo Flaim , ex casa del fascio dove all'interno furono torturati partigiani e ragazzi che nulla avevano a che vedere con la resistenza , che la pacificazione è già avvenuta nel Giugno del 46 all'atto della firma dell'amnistia da parte di Togliatti. Chi ha commesso dei delitti "politici" successivamente alla consegna delle armi da parte dei Partigiani (giugno 45) ed è stato arrestato ha pagato con decine di anni di carcere

Il Comune assumerà 6 disoccupati per la cura del verde - 8 Febbraio 2015 - 12:16

X Giovanni
Vero è che dagli anni 90 con le cosidette "riforme", che come saprai riforme non sono, il paese è un po' cambiato. Ma credo la sostanza sia rimasta la stessa. Dopo il crollo del muro e poi la globalizzazione e l'europa unita ci si è illusi a torto di cambiare. la situazione che descrivi tu c'è ma c'era anche prima, sotto altre spoglie. Prima c'erano i grandi gruppi pubblici come Eni, oggi ci sono le banche di affari. Prima i partiti erano più forti e in un certo senso i poteri dello stato erano sufficientemente bilanciati. Oggi con il vuoto di potere dei partiti sostituiti dal solo Renzi, la magistratura sostanzialmente determina la vita istituzionale italiana e la società. Ai sindacati obsoleti si va sostituendo una rabbia sociale polverizzata e guidata da cattivi maestri. Il termine Signorie è azzeccato, desrcivendo il potere feudale delle corporazioni sangiusuga che stanno vampirizzando il paese. Quando dico che c'è socialismo reale non dico una fesseria, caro compagno Andrè. Ma questo lo sai benissimo e ne sei contento. Burocrazia asfittica, tassazione medioevale, blocchi di potere granitici, cittadini servi, impresa ostacolata, corruzione. Tutto questo esisteva nell'ex blocco comunista. in Italia non c'è mai, dico mai stato iliberismo ne tanto meno liberalismo, intesi come filosofia e dottrina economica. E di questo dobbiamo prenderne atto. Punto e basta. Se poi il compagno Andrè la pensa diversamente è un suo diritto. Faccia pure il suo viaggetto alla casa della resistenza convinto che sia simbolo di libertà,mentre è solo rappresentazione della storia italiana scritta con la mano sinistra.
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