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Coronavirus: aggiornamenti (11/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 11 Aprile 2020 - 19:42

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 1.180 (159 in più di ieri).

comitato Salute VCO: "A che gioco giochiamo?" - 2 Aprile 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del comitato Salute VCO, sulle recenti decisioni nella gestione dell'emergenza sanitaria.

Beach for Babies, una donazione alla Croce Rossa - 19 Marzo 2020 - 10:03

In seguito all’emergenza COVID-19 che sta flagellando tutto il nostro Paese e non solo, l’Associazione Beach for Babies ha deciso di sostenere la Croce Rossa di Verbania con una donazione volta all’acquisto di idonei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) per i volontari impegnati nei servizi legati all'emergenza COVID-19.

Divertilandia ottimo risultato - 7 Gennaio 2020 - 11:04

Lunedì 30 dicembre 2019 si è conclusa con successo la quinta edizione di Divertilandia, organizzata da APEVCO no Profit con il patrocinio del Comune di Verbania, che ha visto visitatori provenienti da tutto il Piemonte, ma anche dalla vicina Lombardia e in particolare dalle aree di Milano, Varese, Como e Monza Brianza.

Vega Occhiali Rosaltiora ancora vittoria - 1 Dicembre 2019 - 12:05

Gran bella serata al PalaManzini, arriva infatti il terzo successo consecutivo per Vega Occhiali Rosaltiora in Serie C ed arriva contro una squadra che alla vigilia era considerata rognosa e quadrata, che in certi frangenti ha messo in difficoltà le lacuali che però hanno saputo giocare una partita di livello.

FAI - Annunciati gli interventi a Orta e Devero - 14 Novembre 2019 - 10:03

Si interverrà sul Lago d’Orta e il suo ecosistema a Orta San Giulio (no), sul Sacro Monte di Crea a Serralunga di Crea (AL) e sull’Alpe Devero (VCO).

Nasce il comitato Difesa Trasporti VCO - 6 Ottobre 2019 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, una nota che annuncia la nascita del comitato Difesa Trasporti VCO, al fine di affrontare le problematiche del servizio dei trasporti pubblici.

A Domodossola l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova - 2 Ottobre 2019 - 18:06

L'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova a Domodossola per un imperdibile concerto in onore di Mario Ruminelli.

Guardia Costiera avviata attivita sul Verbano - 19 Giugno 2019 - 17:04

Il Direttore Marittimo della Liguria, Ammiraglio Ispettore (CP) Nicola CARLONE, nella giornata di ieri (18.06.2019) si è recato in visita istituzionale sul Lago Maggiore dove, a Solcio di Lesa (no), ha sede il dipendente Comando del 2° Nucleo Mezzi Navali Lago Maggiore.

comitato Salute VCO: "E adesso?" - 17 Giugno 2019 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del comitato Salute VCO che si dice pessimista sull'ospedale unico dopo le divisioni locali.

"Interconnector Addio?" - 1 Giugno 2019 - 18:06

Rendiamo noto che lo scorso venerdì 17 maggio 2019, durante la visita a Pieve Vergonte del On. Davide Crippa, il Sottosegretario allo Sviluppo Economico si è espresso anche sul progetto Interconnector Svizzera-Italia 380 kV con le testuali parole: "TERNA HA REVOCATO IL PROGETTO DI INTERCONNECTOR".

DiversamenteLago: Crociera gratuita per disabili - 1 Maggio 2019 - 18:06

Il Rotary Club Borgomanero Arona in veste di capofila, affiancato da numerosi rotariani di altri club italiani e dai “Mariners” dell’IYFR (International Yachting Fellowship of Rotarians), da tempo si è impegnato a rendere possibile la navigazione sui laghi ai disabili di ogni età, tramite l'installazione di sollevatori per agevolare l'imbarco e lo sbarco in sicurezza nei porti.

Una Verbania Possibile su proposte ARCI - 13 Aprile 2019 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Una Verbania Possibile, in risposta alle riflessioni di ARCI proposte alcuni giorni or sono.

comitato Salute VCO su sanità provinciale - 19 Marzo 2019 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del comitato Salute VCO, riguardante la sanità provinciale dopo le affermazioni dei Sindaci di Borgomezzavalle e di Domodossola.

Docenti e studenti del Maggia dicono no - 7 Febbraio 2019 - 17:04

Riceviamo e pubblichiamo, due comunicati dei docenti e degli studenti dell'Istituto Maggia, in merito alla costruzione del nuovo Istituto e la contrarietà alla scelta nell’area cosiddetta “Campetti”.

Pallavolo Altiora bilancio delle giovanili - 6 Gennaio 2019 - 13:01

Settore Giovanile: numeri e qualità garanzia per il futuro di Pallavolo Altiora. La situazione di tutte le squadre al termine delle prime fasi Interterritoriali.

Inaugurata a Baveno nuova sede del Maggia - 20 Dicembre 2018 - 15:03

Sabato 15 dicembre è stata una giornata di festa a Baveno nella nuova sede dell’Istituto Erminio Maggia che da circa due mesi ospita il corso Tecnico turistico.

Vega Occhiali Rosaltiora torna in Coppa - 1 Novembre 2018 - 08:01

Si prospetta una settimana tosta e densa di impegni per la prima squadra di Vega Occhiali Rosaltiora, oltre alla ovvia prossima partita di campionato (domenica in casa contro Almese) ci sarà anche il secondo turno di Coppa Piemonte che le ragazze di Andrea Cova hanno centrato al termine dei tre concentramenti del primo turno.

VCO fuori da Fondazione Cariplo - 30 Settembre 2018 - 18:06

Riportiamo alcune reazioni politiche alla recente esclusione del VCO dalla rappresentanza di Fondazione Cariplo.

comitato Salute VCO: Ospedale Unico, i sindaci restino uniti - 7 Luglio 2018 - 17:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del comitato Salute VCO, critico con il gruppo di sindaci dissenzienti al progetto Ospedale Unico.
comitato no - nei commenti

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 23 Aprile 2020 - 21:37

Re: comitato stop 5G VCO
Ciao Paolo Caruso ripeto ciò che ho già detto in precedenza. non esiste passare da un limite di 6 V/m a 60 o 90. Chiunque legge cose del genere dovrebbe quanto meno riflettere e darsi una risposta da solo. La svizzera ha limiti più alti dei nostri e le prassi per poter piazzare le antenne molto più semplici e con meno problemi. Basta guardare la bellissima SRB che si vede entrando in Brissago sulla Dx. DA noi sarebbe impossibile. Se vogliamo parlare di tecnica di trasmissione 5G non si può dire…….per riuscire ad entrare nelle case non deve emanare un raggio unidirezionali ma 64 raggi……..raggi di cosa? Stiamo parlando di Goldrake o di cosa d'altro? no….il sistema 5G si diversifica dal 4G per il fatto che permetterà all'antenna di seguire "quasi personalmente" ogni cliente con un "RAGGIO" dedicato mentre il 4G copriva tutta una zona (allego un disegnino che magari si capisce meglio). Quindi, volendo essere tecnicamente neutri, potrebbe anche essere teoricamente meno invasivo rispetto ad una SRB che trasmette su tutta una zona. Il fatto che possano essere 64 o 108 non ha rilevanza se ora l'antenna copre tutta la superficie sulla quale deve garantire la qualità de servizio. Per molti scienziati la prima prevenzione da mettere in atto è sull'uso del proprio cellulare. Per me vale la stessa considerazione. L'esposizione maggiore che abbiamo deriva da suo utilizzo costante. Fermiamoci. Riflettiamo e, se ne siamo convinti, facciamone a meno. Proviamoci. La prevenzione primaria non è molto lontana dal nostro orecchio…….. Per il resto non parliamo di due cose che nulla hanno a che fare l'una con l'altra.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 29 Febbraio 2020 - 03:34

comitato stop 5G VCO
Il documento tratta esplicitamente della telefonia cellulare 5G ovvero internet delle cose. In calce una sintetica biografia del prof. Blank, famoso scienziato americano che per trent'anni ha studiato gli effetti dei campi elettromagnetici sull'ambiente e sull'uomo. Statement by the Advisors to the International EMF Scientist Appeal August 18, 2017 In addition to the technological advancements that have been transforming the electrical power and telecommunications industry over the last few decades, we are now witnessing a new infrastructure deployment – 5th generation (5G) wireless broadband, and the Internet of Things - that promises to establish a globally connected world. Some parts of 5G will operate at much higher frequencies than before, into the millimetre range. This new , ewill be transmitting through the environment with a multitude of low powered micro-sensors (emitters and sensors). There is scientific evidence to cause concern among independent scientists, that this new infrastructure, on top of existing electrical and wireless infrastructures, will cause more harm to mankind and nature. People who suffer from electrical sensitivity are facing the reality that they may have no place to go that is free from EMF hazards. New U.N. Guiding Principles on Business and Human Rights, issued in June 2017, realize that “the human rights of all” are an important aspect to achieving the U.N’s Sustainable Development Goals. These principles hold that business and investment do not come at the cost of human rights, based on the three pillars of “Protect, Respect and Remedy”. The current practice of deploying new technologies, without first completing an investigation to ensure there is no possible harm, violates these principles. We recommend that, in keeping with the U.N. Guiding Principles on Business and Human Rights, to “Protect, Respect and Remedy", 5G technologies must be subjected to an independent health and safety assessment before they are launched. Open the document. We invite you to view a three-minute video of the late Dr. Martin Blank (1933-2018) announcing the Appeal. Dr. Blank brought over 30 years of experience conducting EMF research at Columbia University and served as president of the Bioelectromagnetics Society. In his own words, Dr. Blank gives a compelling explanation of the global public health crisis we are now facing due to increasing levels of environmental pollution from electrical and wireless infrastructures and devices that are supported by a multitude of EMF sources.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 13 Febbraio 2020 - 13:00

Re: comitato stop 5G VCO
Ciao Paolo Caruso Di seguito potrà leggere il profilo del dr livio Giuliani, con tutti gli incarichi ricoperti, la laurea in Matematica, qui ha ragione ma c'era un errore nel sito dove io mi ero informato, con 110 e lode. Quindi un uomo di notevole intelligenza. Ho scritto che era dirigente dell'Ispesl e ricercatore sui campi elettromagnetici e questo risulta ampiamente dal suo profilo. * Riguardo a Giuliani ha scritto " Livio Giuliani, dirigente Ricercatore ISPESL ...", senza ulteriori aggiunte si assume che lo sia ancora (mentre non lo è più da 14 anni). Sul fatto che avere una laurea in matematica con 110 e lode significhi automaticamente essere molto intelligenti mantengo dubbi (io ho una laurea con 110 e lode in informatica, ma non penso di esserlo) * Riguardo allo studio del Ramazzini la rimando all'articolo di altroconsumo che ho linkato sopra. Per quanto riguarda gli Schwannomi cardiaci, non ci sono differenze significative tra il gruppo di controllo (non esposto a radiazioni) di ratti femmina e quello esposto a radiazioni. Mentre il gruppo maschile presenta la stranezza che nel gruppo di controllo non ci sono stati del tutto casi (mentre avrebbero comunque essercene stati). Per quanto riguarda i gliomi cerebrali la differenza c'è stata solo tra il gruppo di controllo e quello esposto maschile, non in quello femminile (il che a me fa venire qualche dubbio sulla correttezza delle procedure e dei risultati.) * Sull'elettrosensibilità il Consiglio d'Europa si è limitato ad invitare gli stati a seguire l'esempio della Svezia, ma non ha legiferato ulteriormente in materia. Riguardo alla Svezia stessa non riconosce come malattia l'elettrosensibilità, ma la riconosce come causa di invalidità classificandola come "intolleranza ambientale idiopatica" (“idiopathic environmental intolerance”, vedi https://eloverkanslig.org/wp-content/uploads/2019/09/the-nordic-adaptation-of-classification-of-occupationally-related-disorders-icd-10.pdf a pagina 33). Questo tipo di classificazione è esattamente quella proposta dall'OMS (vedi pag. 49): viene riconosciuto che la persona presenta dei sintomi di malessere ma non la causa ("Per sottolineare che la condizione non ha un'eziologia accettata: suggeriamo di “etichettare” la malattia/sintomo con il codice R69 “Sconosciute o non specificate cause di morbosità” ("To underscore that the condition has no accepted aetiology: We suggest to “tag” the disease/symptom code with R69 “Unknown and unspecified causes of morbidity”", p. 49)

Comitato Salute VCO: che futuro per il Castelli? - 13 Agosto 2019 - 16:08

Re: Re: Re: comitato pd del vco...
Ciao robi Il comitato salute del vco. P. S. A Omegna no

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 11:06

Re: eh no
Ciao lady oscar, esattamente così, i cittadini devono riappropriarsi delle città e delle piazze e non lasciarle in balia delle auto. Le città appartengono alle persone e gli spazi cittadini servono per essere da esse vissutoli, non delle auto. Se poi queste servono per andare al lavoro, sacrosanto diritto in tal caso ma spesso solo per spostarsi con comodità personale, allora diviene un dovere delle amministrazioni fornire agli utenti, lavoratori e non, gli spazi necessari ma non si pretenda che essi siano sempre gratuiti, soprattutto nelle piazze centrali delle città che i residenti stessi chiedono vengano riqualificare perché da troppo tempo lalasciate n balia del degrado o ridotte a meri parcheggi. Esattamente la volontà espressa più volte dai residenti del Rione Sassonia di Intra presso il comitato di Quartiere ove è stato chiesto un intervento di recupero di Piazza F.lli Bandiera che sia equilibrato tra presenza di spazi verdi, spazi tecnologici, spazi di incontro, spazi percorribili a piedi e vie di collegamento con il vicino Rione S. Anna a Pallanza e la giusta disponibilità di posti auto, non solo in piazza ma anche nelle zone limitrofe (calzante a tal proposito è l'esempio del previsto parcheggio multipiano presso l'ex Padana Gas che permetterà il rapido raggiungimento a piedi del centro di Intra). Richieste che hanno trovato il riscontro cercato nel progetto proposto dell'amministrazione Marchionini. Per finire i costi sono quelli previsti da tempo e necessari per la realizzazione di un'opera importante richiesta da quasi 40 anni, come gia detto più sopra 7.400.000€ e non gli strumentalmente sbandierati 10.200.000€.

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 05:45

Chiusura Poste a Cossogno
Con buona pace per chi sosteneva (comitato no fusione Cossogno con Verbania), molto strumentalmente e in maniera del tutto interessata, che a Cossogno la Posta sarebbe stata chiusa in caso di fusione con Verbania. Il percorso per la salvaguardia degli uffici postali nei piccoli comuni montani è iniziato da diversi anni, sia a livello locale (nella fattispecie a Cossogno da quasi 20, ovvero da quando mio padre ex sindaco dal 1999 al 2004 se ne fece carico e a seguire dalle amministrazioni Marchionini e oggi Camossi) che a livello nazionale con l'impegno dell'UNCEM del parlamentare Enrico Borghi. Risulta quindi chiaro che un tale percorso di salvaguardia iniziato da decenni avrebbe portato al mantenimento dell'ufficio postale a Cossogno indipendentemente dal fatto che la fusione con Verbania si fosse fatta o meno.

Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 19:15

Re: A Cossogno ha vinto il no
Ciao cesare può anche darsi, ma faccio notare anche che i cittadini di Cossogno in venti anni (precisamente dal 1999) non hanno mai detto no al servizio idrico fornito da SPV di Verbania o al servizio di accalappiamento cani fornito dal Canile Comunale di Verbania o ad altro servizio fornito da Verbania. Quelli andavano e vanno ancora bene alla comunità cossognese. Per quanto concerne le strumentalizzazioni la invito ad andare a verificare il tenore dei comunicati dellamministarazione comunale, della maggioranza consiliare e del comitato SI fusione rispetto a quelle del centrodestra verbanese per vedere chi esaspera ad arte i toni in maniera strumentalmente polemica.

Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:56

autocritica mai?
Questo doppiopesismo rende poco credibili “certi pulpiti”. Personalmente ho scritto molto sulla fusione tra Verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, ho spiegato per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico. Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla? La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione. Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono vedi il progetto nato a Caprezzo di pirogassificazione e manutenzione dei boschi . Ma nell’era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi… (peccato che non ha fatto i conti col quorum). Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a Verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei no a Cossogno, paese dove Marchionini è stata Sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene… Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate. Certamente vedere i meschini propositori dell’astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra è fastidioso, come è fastidioso vedere politici oggi in un comitato e domani in quello opposto, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative raccontate anche in molti post e articoli), altra cosa è “bullarsi” per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell’angolo una politica infinitamente debole. In tutto ciò , chi perde male e ha ancora il coraggio di dire che è colpa degli altri, forse dovrebbe pensare di più e meglio alle cose che scrive e all'opportunità di scriverle.

M5S:Comunicato su esito referendum Verbania Cossogno - 16 Maggio 2018 - 14:33

Re: Re: Re: STATO
Ciao Claudio Ramoni dopo aver letto che c'è un "dilagante menefreghismo",mi sono chiesto : sarà mica lo stesso Ramoni che due anni fa fondava con altri () un comitato per l'astensione (del referendum che a loro non piaceva),invitando quindi la gente a non esprimere il proprio parere in una libera consultazione? no dai,non può essere che un simile "turista della democrazia" (cit. Silvione,pensa te...) ora si lamenti perchè la gente fa quel che lui auspicava,ma siccome stavolta interessava a lui... sarà sicuramente un omonimo,se no sai che figura di menta?!

"Fusione Cossogno-Verbania, poca chiarezza" - 30 Gennaio 2018 - 12:57

Re: no?
Ciao lady oscar Allora posso costituire tranquillamente il comitato del forse

"Fusione Cossogno-Verbania, poca chiarezza" - 29 Gennaio 2018 - 16:26

no?
Ho assistito a una riunione dove il comitato del no argomentava la nascita del comitato del no con una frase del tipo "siccome ci sarà il comitato del si, abbiamo creato quello del no ma non siamo contrari....". Mah...

Ospedale unico VCO, firmata committenza - 11 Gennaio 2018 - 23:05

no no no!
Io non voglio l'ospedale nuovo. Voglio i nostri ospedaletti obsoleti e fatiscenti! L'importante è averli. Poi se funzionano Chissenefrega. .! Voglio un bel comitato a difesa dei nostri ospedali da campo della guerra 15 18! Basta con queste novità massoniche e plutocratiche!

Utenti strada statale 34 del lago Maggiore: "Non accetteremo soluzioni provvisorie" - 23 Marzo 2017 - 10:34

SS 34
tutto quello che può essere fatto adesso non può eliminare il problema dei versanti franosi, ne ripari uno e se ne aprono altri due. La soluzione , unica e definitiva, l'avevo proposta io nel 2002, avendo ottenuto anche la copertura economica dall'ANAS , le gallerie di Cannero e Cannobio, che non solo avrebbero definitivamente risolto il problema della viabilità verso e dalla Svizzera ma avrebbero anche immensamente favorito lo sviluppo turistico locale. .Ma gli scienziati locali hanno costituito il comitato no Gallerie , contro l'interesse pubblico e per salvaguardare interessi personali. Oggi ci piangiamo addosso, come per L'Ospedale Unico, ma ormai è troppo tardi .Voi che li conoscete bene andate a dire grazie a quelle persone. Buona Fortuna . Ivan Guarducci

M5S su emendamenti, forno crematorio e streaming - 29 Settembre 2016 - 17:05

Re: Pieno rispetto della volontà popolare
Ciao Claudio Ramoni Si analizziamoli i dati. Secondo il tuo ragionamento il sindaco di verbania non è voluto dalla maggioranza dei Verbanesi, e difatti è così. Al ballottagio sono andati alle urne solamente 10.734 elettori, pari al 40,54 % degli aventi diritto, sostenuta da Pd, Sinistra unita e due liste civiche ha ottenuto 8.185 voti (al primo turno 7.788) circa 16.000 verbanesi hanno detto no alla Marchionini. Il vero problema è il quorum (ed il non rispetto degli esiti delle votazioni vedi acqua pubblica) chi non partecipa non dovrebbe avere il diritto di lamentarsi delle scelte altrui, i referendum dovrebbero essere senza quorum. Vorrei anche aggiungere che avere 10.734 cittadini in cabina elettorale per decidere un sindaco,con tutta la macchina elettorale al completo danno l'importanza e la dimensione enorme del risultato del referendum dove hanno votato 7.965 Verbanesi, e questo grazie ad un comitato a cui era stato detto che 10 persone non potevano fermare una decisione del consiglio comunale, non ci sono riusciti ma dire che la maggioranza dei Verbanesi è per la privatizzazione,ed in particolare quel tipo di privatizzazione che lo stesso PD rinnega, dopo una più attenta analisi antecedente il referendum, ha il sapore di una menzogna

Nasce Comitato per il NO al Referendum Costituzionale - 7 Maggio 2016 - 09:20

informazione capillare
Bene, adesso che c'è il comitato per il no mi auguro che gli aderenti e promotori si impegnino per una campagna di informazione capillare usando parole comprensibili ai più

Nasce il Comitato del VCO Si al Referendum Costituzionale - 28 Aprile 2016 - 09:53

comitato no
Un Senato che diventa un dopolavoro per Sindaci e Consiglieri Comunali, categoria questa piena di indagati e corrotti, votati da nessuno e al servizio di chi comanda (leggi Renzi)che avrà il compito di ratificare senza fiatare le leggi che di volta in volta gli verranno proposte e con l'aggiunta dell''immunità parlamentare Il comitato per il no si dia immediatamente da fare informando i cittadini sui rischi..

Nasce il Comitato del VCO Si al Referendum Costituzionale - 27 Aprile 2016 - 21:15

Speriamo
Speriamo che quelli del comitato per il no in zona si sveglino prima che questi riescano ad incantare anche i serpenti raccontando la storia del mago!

Comitato per l'astensione risponde ai referendari - 16 Aprile 2016 - 16:03

Per Sig. Claudio
Fa confusione, il Sindaco fu Giacomo Ramoni. Per le trivelle non entriamo nel merito: il comitato per l'astensione si è costituito lo scorso febbraio in merito al referendum sull'esternalizzazione del forno crematorio, che riteniamo inutile, e solo per quello. L'accorpamento c'è stato dopo, fortemente voluto dal comitato referendario e su cui concordiamo, ma non per questo non possiamo non entrare nel merito della questione. In merito all'astensione, ribadiamo ancora una volta quanto da noi già espresso: essa è legittima perché, prevedendo la Costituzione per questo tipo di referendum abrogativo un quorum, diviene una delle posizioni che il cittadino può esprimere liberamente, al pari del si e del no. Inoltre, il nostro comitato non obbliga certo il cittadino al non voto, bensì lo consiglia, in questo caso specifico, sulla base di argomentazioni obiettive, serie e documentate. Ognuno è poi libero, sulla base di queste informazioni date, di agire come meglio crede. Con questo concludiamo i nostri interventi e rimandiamo all'esito delle urne, qualsiasi esso sia.

M5S: forno crematorio e numeri - 15 Aprile 2016 - 13:26

Re: Re: ...e un requiem eterno no?
Caro Andrea non si può far passare delle sciocchezze come verità assolute! La frase "il forno crematorio ha potenzialmente vita eterna" non si può sentire (!?!?), non da nessun contributo sensato e utile alla discussione, anzi fa rizzare i capelli, ad averceli! Per contro, anche dal tuo intervento, mi sarebbe piaciuto sentire una frasi del tipo: "Il forno, alle condizioni attuali, con un intervento di manutenzione straordinaria, da programmare nei prossimi 2 anni (è solo un numero a caso) dal costo di _______€ (la cifra, se la sai, mettila tu) ha un ciclo di vita di altri 10 anni (anche questo è solo un numero a caso). Il costo annuo di manutenzione ordinaria sarà di ____€ (anche in questo caso, la cifra, se la sai, mettila tu)". Se i costi di manutenzione sono ragionevoli, poste queste condizioni, potrei pensare che non valga la pena di privatizzare un forno! Per farti capire il mio senso di ragionevolezza, qualche settimana fa mi si è rotta la lavastoviglie , comperata nel 2004. Se la riparazione fosse costata meno di 100€ l'avrei fatta fare, sopra avrei cambiato la lavastoviglie, visto che con 400/500€ se ne compra una nuova! Per contro, aumentando le cifre di manutenzione straordinaria, in un commento, Brignone aveva ipotizzato 500.000€, vale sicuramente la pena di esplorare l'ipotesi di esternalizzare la gestione, ma non di "regalarlo"! Inoltre, è vero che se il forno è fermo, nell'ipotesi che mi hai detto, il comune non incassa, ma neanche il gestore! E stai ben certo che il privato non ha nessun interesse a tenere fermo il forno! Mi citi l'importo del 14% del fatturato, a spanne, e a mio modestissimo parere, mi sembra poco. Corrisponde al 27% dell'utile ante imposte (sui dati pubblici del 2015), ma anche qua, dipende dal fatturato e a quali condizioni (investimenti, posti di lavoro, costi assorbiti,...). Po un po' di buona negoziazione commerciale si può arrivare a cifre maggiori! Poi, non capisco il significato della frase "una volta stabilito che tecnologicamente il nostro forno è all'avanguardia", chi lo deve stabilire e perchè? Dubito che la frase riferita al prof Nardin nella famosa telefonata: "dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata", volesse significare quello che dici, però...è comunque , io non ho mai detto nulla, a parte il commento sull'ovvietà dell'affermazione riportata da Nardin, sul discorso emissioni, perchè non ne so nulla, non ho la minima competenza tecnica, procedurale e legislativa in materia! Ultima cosa, non puoi dire "mi è stato fatto notare che non esiste una normativa ad hoc riguardante le emissioni di forni crematori, vengono equiparati a forni inceneritori...", o ne sei certo, te o chi per te? Se ne sei certo, devi citare la legge o la norma che equipara forni e inceneritori, altrimenti non affronti questo argomento! In alternativa chiedi al comitato per i no o per l'astensione di fornirti la normativa in materia! A me, non spaventa se un servizio è gestito da un privato o dal pubblico, il modo con cui si prendono le decisioni, o le combattono. Questa vicenda non ha esaltato la figura e la competenza di nessuno, per ambo le parti! Saluti Maurilio

M5S: forno crematorio e numeri - 15 Aprile 2016 - 01:53

Re: ...e un requiem eterno no?
Eh no però maurilio, non vedere solo ciò che vuoi. Dire che "il forno crematorio ha potenzialmente vita eterna" serve a dimostrare come l'altro comitato dica falsità in merito alla necessaria sostituzione ( il responsabile delle emissioni in atmosfera ha detto che il forno crematorio non ha bisogno di essere sostituito). La manutenzione certo che costa, ci mancherebbe, ma di sicuro non 150€ ( una media dei soldi che si perderebbero nei primi anni di esternalizzazione). L'altro comitato sostiene ( sosteneva?) Che il privato potesse fare al massimo cremazioni pari all'autorizzazione attuale ( dappertutto troverà che così non è. ..la provincia rilascia un'autorizzazione differente, il che è anche normale, come potrei cambiare macchina utilizzando una autorizzazione riferita ad un'altra?), non mi sembri sconcertato da questo però. Ti ho detto telefonicamente che il privato ci avrebbe dato una parte ( 14%) del fatturato quindi vuol dire che se il forno è fermo non prendiamo soldi. Dire che più cremazioni producono più emissioni ovvio che è banale ma una volta stabilito che tecnologicamente il nostro forno è all'avanguardia il dato diviene rilevante e smonta quanto dice l'altra parte, anche qui però non dici nulla. Le tariffe aumentavano sia per i residenti che per i non residenti, loro dicevano che per i verbanesi sarebbero rimaste uguali ma fa niente. Sostenevano che fosse dotato di un impianto fotovoltaico ( vedi il loro primo comunicato), il che non è vero ma va beh. Lo ammetto, su alcune cose sono stato un po' pasticcione ma solo perché a me ( non mi considero un illuminato) la questione è sempre sembrata tanto semplice da non necessitare studi approfonditi, che ho dovuto fare in seguito. Dato ultimo: mi è stato fatto notare che non esiste una normativa ad hoc riguardante le emissioni di forni crematori, vengono equiparati a forni inceneritori...
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