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vco partecipa a “Province&comuni" - 15 Novembre 2020 - 19:06

La provincia del Verbano Cusio Ossola partecipa ad un progetto finanziato dal Programma Operativo Nazionale Governance e capacità istituzionale per rafforzare e innovare la pubblica amministrazione.

Zona Rossa: molte reazioni politiche - 5 Novembre 2020 - 09:11

Riportiamo le molte reazione politiche alla preannunciata Zona Rossa anche nel vco

Assemblea CST - 1 Novembre 2020 - 12:05

Lunedì 26 ottobre si è svolta, in modalità a distanza, l’assemblea dei soci del Centro Servizi per il Territorio chiamata ad approvare gli adempimenti statutari introdotti dalla riforma del terzo settore e il bilancio dello scorso anno.

Inaugurato il Parco Letterario Nino Chiovini - 1 Novembre 2020 - 08:01

L'ufficializzazione sabato scorso con la firma tra Parco Nazionale della Val Grande, Casa della Resistenza e Paesaggio Culturale Italiano: nel vco il primo parco letterario del Piemonte, dedicato al partigiano e scrittore verbanese.

Alluvione 2019: ecco dove gli interventi nel vco - 31 Ottobre 2020 - 13:01

l Fondo di Solidarietà UE finanzierà 315 interventi in tutto il Piemonte per gli eventi dello scorso anno. Video collegamento tra il presidente Cirio e il commissario Ue Gentiloni per l’alluvione del 2-3 ottobre.

Comitato Salute vco: "Ci hanno fregato!" - 30 Ottobre 2020 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute vco, riguardante alcune dichiarazioni sul futuro della sanità vco.

Alluvione 2019: fondi Euoropei anche al vco - 29 Ottobre 2020 - 12:05

Tempi rapidi e semplificazione burocratica per i fondi europei richiesti e ottenuti dalla Regione Piemonte, in collaborazione con la Protezione Civile Nazionale, per gli interventi di ripristino della funzionalità idraulica nei territori colpiti dalle alluvioni di ottobre e novembre 2019.

"Accelerare riforma Enti Locali" - 28 Ottobre 2020 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del presidente della Provincia del vco, Dottor Arturo Lincio e del Presidente di Unione Province Italiane, Michele de Pascale, sulle riforme degli Enti Locali.

Sindaco di Baveno su questione rifiuti - 27 Ottobre 2020 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Alessandro Monti, Sindaco di Baveno ed Emanuele Vitale, Assessore al Bilancio di Baveno, sulla questione rifiuti.

"Progetto vco" su rifiuti - 25 Ottobre 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consiliare di MInoranza della Provincia del vco, Progetto vco, riguardante la questione rifiuti.

“Per la specificità del vco” su questione rifiuti - 25 Ottobre 2020 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consigliare in seno al Consiglio provinciale del vco “Per la specificità del vco” relativo alla questione rifiuti.

Marchionini critica con Provincia vco per gestione rifiuti - 22 Ottobre 2020 - 12:04

"Il Presidente della Provincia Lincio scarica sui comuni del vco e ConServco SPA le responsabilità della Provincia in tema di rifiuti. Convochi i Sindaci per discutere." Così il sindaco Marchionini in una nota che riportiamo.

Tigano: "Riaprire il dibattito sull'assetto ospedaliero del vco" - 19 Ottobre 2020 - 13:01

"In questi giorni in cui la seconda ondata della pandemia Covid sta facendo riemergere le difficoltà del nostro sistema ospedaliero e dei servizi sanitari, sorprende il silenzio delle parti politiche sul delicato argomento dell'assetto ospedaliero del vco." Di seguito la nota completa del Consigliere Comunale Verbania, Giorgio Tigano.

Alluvione: apicoltura in ginocchio - 6 Ottobre 2020 - 19:06

L'evento alluvionale che in questi giorni ha colpito duramente la Regione Piemonte, la Provincia del vco e l'Ossola ha messo in ginocchio anche l'Apicoltura del nostro territorio.

Il punto emergenza maltempo dei Giovanniti - Foto - 3 Ottobre 2020 - 20:16

Aggiornamento sulla situazione emergenziale che ha colpito molti comuni del vco e del novarese, redatto a cura del settore protezione civile e di salvataggio dell’Ordine di San Giovanni.

Senatore Nastri: si dichiari stato di emergenza per il vco - 3 Ottobre 2020 - 16:06

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Senatore Gaetano Nastri in riferimento al maltempo occorso al vco nelle ultime 12 ore.

Marchionini chiede Tappa del Giro d'Italia - 29 Settembre 2020 - 16:06

Una tappa del Giro d'Italia a Verbania per celebrare Ganna e Longo Borghini, le medaglie iridate del vco ai mondiali di ciclismo a Imola. La proposta del sindaco Silvia Marchionini.

PD vco su Concessioni idroelettriche - 28 Settembre 2020 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico Verbano Cusio Ossola dal titolo: "Concessioni idroelettriche: legge regionale centralista e confusa, serve altro."

Cristina su affollamento autobus studenti - 24 Settembre 2020 - 10:27

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'on. Mirella Cristina, riguardante il sovraffollamento degli autobus studenti.

Affollamento autobus studenti - 24 Settembre 2020 - 09:11

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato a difesa dei trasporti vco, riguardante l'affollamento degli autobus degli studenti.
comuni vco - nei commenti

Covid-19: Video Messaggio di Marchionini - 11 Novembre 2020 - 09:46

Condivido
tenendo presente che la Val Aosta ha delle caratteristiche simile alle nostre, che , anche da noi il trekking è più sano farlo in aeree arieggiate che al contrario in città, e alcuni sport le palestre naturali le trovi solo in territori montani (al di sotto dei 2000 mt., , considerando che nel primo lockdown si è concesso ad abitanti di altri comuni, vedi Cossogno, a sconfinare in Verbania, non vedo perchè una simile delibera non possano pretenderla anche gli amministratori locali di questa provincia, distogliendoli dal suonare sempre le solite campane e suonare una sola campana utile alla popolazione del vco .

Covid-19: Video Messaggio di Marchionini - 8 Novembre 2020 - 08:57

Equilibrio
Si evitino toni offensivi da ogni parte politica, almeno in queste circostanze! E nel vco da parte di tutti gl i amministratori si consideri la delibera del Presidente della Val d'Aosta, è una dimostrazione di capacità d'adattamento per le libertà che non comportano rischi e pericoli d'aggravamento per nessuno . "Si potrà fare la spesa al di fuori del proprio comune, passeggiare distanti dalla propria abitazione ed eseguire lavori di manutenzione nei propri appezzamenti o seconde case ovunque essi siano. E' quanto prevede la nuova ordinanza che il presidente della Regione Erik Lavevaz sta per firmare e che entrerà in vigore dalla mezzanotte. «Abbiamo dato - ha spiegato Lavevaz in una conferenza stampa oggi - interpretazioni del Dpcm che non sono ampliative ma che intendono calare sulla realtà valdostana le restrizioni imposte dal governo». Per quanto riguarda le attività commerciali, la nuova ordinanza consente «in ragione delle peculiarità del territorio valdostano» che sia consentito lo spostamento nei comuni vicini per raggiungere esercizi e negozi non presenti nel proprio. Boccata di ossigeno per i locali pubblici: considerato che il Dpcm garantisce l'apertura delle mense, l'ordinanza regionale permette ai ristoranti di stipulare contratti con titolari di imprese per far usufruire i dipendenti dei servizi di ristorazione come se fossero, appunto, mense aziendali. Concessioni anche sul fronte degli spostamenti: l'ordinanza permette di svolgere attività motoria e sportiva non solo nei pressi della propria abitazione, come dice il Dpcm, ma «ovunque all'interno del proprio Comune», ovviamente evitando assembramenti e mantenendo le distanze. Sarà dunque possibile raggiungere sentieri e percorsi di trekking, ove esistenti, ma con due limiti: bisognerà andarci a piedi e non si potranno superare i 2000 metri di altitudine. «Questo - ha spiegato Lavevaz - per evitare forme di escursionismo in montagna che rischierebbe, con eventuali infortuni, di appesantire ulteriormente il sistema sanitario». Il limite dei 2000 metri e quello del comune di residenza non vale invece per le guide alpine che volessero effetture attività di allenamento e esercizio. Sospesa per 15 giorni la caccia, si ragionerà successivamente su eventuali futuri recuperi del calendario venatorio. Ci si potrà spostare da un comune all'altro per la manutenzione di appezzamenti come piccoli orti, vigne, frutteti «ma anche - ha chiarito il presidente - per il taglio della legna o per lavori su seconde case»

Progetto VCO: Lincio eviti atteggiamenti irresponsabili - 7 Novembre 2020 - 07:56

Giusti mezzi per giuste cause
Si evitino toni offensivi da ogni parte politica, almeno in queste circostanze! Progetto vco consideri la delibera del Presidente della Val d'Aosta, è una dimostrazione di capcità d'adatatmento per le libertà che non comportano rischi e pericoli d'aggravamento per nessuno . "Si potrà fare la spesa al di fuori del proprio comune, passeggiare distanti dalla propria abitazione ed eseguire lavori di manutenzione nei propri appezzamenti o seconde case ovunque essi siano. E' quanto prevede la nuova ordinanza che il presidente della Regione Erik Lavevaz sta per firmare e che entrerà in vigore dalla mezzanotte. «Abbiamo dato - ha spiegato Lavevaz in una conferenza stampa oggi - interpretazioni del Dpcm che non sono ampliative ma che intendono calare sulla realtà valdostana le restrizioni imposte dal governo». Per quanto riguarda le attività commerciali, la nuova ordinanza consente «in ragione delle peculiarità del territorio valdostano» che sia consentito lo spostamento nei comuni vicini per raggiungere esercizi e negozi non presenti nel proprio. Boccata di ossigeno per i locali pubblici: considerato che il Dpcm garantisce l'apertura delle mense, l'ordinanza regionale permette ai ristoranti di stipulare contratti con titolari di imprese per far usufruire i dipendenti dei servizi di ristorazione come se fossero, appunto, mense aziendali. Concessioni anche sul fronte degli spostamenti: l'ordinanza permette di svolgere attività motoria e sportiva non solo nei pressi della propria abitazione, come dice il Dpcm, ma «ovunque all'interno del proprio Comune», ovviamente evitando assembramenti e mantenendo le distanze. Sarà dunque possibile raggiungere sentieri e percorsi di trekking, ove esistenti, ma con due limiti: bisognerà andarci a piedi e non si potranno superare i 2000 metri di altitudine. «Questo - ha spiegato Lavevaz - per evitare forme di escursionismo in montagna che rischierebbe, con eventuali infortuni, di appesantire ulteriormente il sistema sanitario». Il limite dei 2000 metri e quello del comune di residenza non vale invece per le guide alpine che volessero effetture attività di allenamento e esercizio. Sospesa per 15 giorni la caccia, si ragionerà successivamente su eventuali futuri recuperi del calendario venatorio. Ci si potrà spostare da un comune all'altro per la manutenzione di appezzamenti come piccoli orti, vigne, frutteti «ma anche - ha chiarito il presidente - per il taglio della legna o per lavori su seconde case»

Piemonte: 200mila€ per VVF volontari - 12 Agosto 2020 - 13:55

Distaccamenti
I piccoli distaccamenti con i loro volontari, capillarmente distribuiti sul territorio, sono una sicurezza in più, specie in situazioni geograficamente complesse ove le strutture viarie non consentono un rapido spostamento di mezzi, anche di soccorso, come appunto il vco, ed anzi, andrebbero implementati Questa storia delle razionalizzazionei puzza di accentramento statale lontano un chilometro: mi chiedo perchè si intenda sempre tagliare sulla sicurezza a danno dei comuni più piccoli per poi sprecare risorse pubbliche a vantaggio di chi e cosa non porta arricchimento al paese.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 10 Aprile 2020 - 01:14

Comitato stop 5G vco
Gentile Annes ho citato la sentenza definitiva sull'inquinamento elettromagnetico delle antenne di radio Vaticana semplicemente per affermare che l'inquinamento elettromagnetico esiste e causa danni anche molto gravi alle persone.. Proprio per questo motivo prima di implementare il 5G vogliamo essere certi che sia sicuro. So di certo che è stata fatta la richiesta di portare il limite ammesso da 6 v/m a 61 V/m. D'altro canto aumentando la frequenza aumenta l'induzione elettromagnetica. E' vero che è difficoltoso realizzare le misure col 5G. Per quanto riguarda il rapporto col corona virus sono stati compiuti studi che hanno fatto rilevare che le alte frequenze favoriscono l'aumento dei radicali liberi e quindi indebolirebbero le difese immunitarie.. Nel corso di questo dialogo ho evidenziato come ci siano tante preoccupazioni da Parte di Nazioni come Svizzera e Slovenia, Regioni come Bruxelles, centinaia di città degli Stati Uniti, centinaia di comuni Italiani. Addirittura ho portato un documento del Consiglio d'Europa in inglese. Le preoccupazioni sul 5G sono alquanto diffuse come pure tantissimi sono i Comitati STOP 5g. Cosa costa in base del Principio di Precauzione compiere studi indipendenti atti a verificare la pericolosità o meno di questo nuovo sistema di telefonia cellulare? Penso che tutelare la salute dei cittadini sia un aspetto fondamentale del governo della società.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 05:44

Comitato stop 5G vco
Ci sono studi di centinaia di scienziati accreditati che hanno chiesto di fermare il 5G. Non sono affatto bufale, tanto è vero che ci sono posizioni preoccupate del Consiglio d'Europa, della Svizzera, della Slovenia, della Regione di Bruxelles, di centinaia di città AMERICANE e di comuni di tutto il mondo. 5G. DAGLI USA LA RICERCA DA PAURA: “DANNI AL DNA ED EFFETTO CANCRO” di Martin Pall Nel panorama dell’informazione tutto tace. Guai a parlarne. In ballo ci sono i miliardi delle aziende di telefonia. Ma cosa ci stanno nascondendo? Sta per arrivare il 5G, il nuovo sistema permetterà connessioni dati a maggiore velocità e molte altre funzioni wireless. La velocità di partenza del 5G potrà spingersi fino a 1000 volte di più dell’attuale con 1milione di connessioni per chilometro quadro. Ma il danno sugli esseri viventi a causa delle onde elettromagnetiche potrebbe essere disastroso. In assenza di uno studio preliminare ‘ufficiale’ sul pubblico rischio sanitario, a tappare la falla ci pensa Il Prof. Martin L. Pall, emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, che ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. LO studio fa paura, davvero! Martin Pall, tra i più noti studiosi al mondo degli effetti biologici delle radiofrequenze, non lascia equivoci: il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana. Eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido;danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Insomma, c’è poco da starne sereni, l’impatto su tutta la popolazione potrebbe essere davvero devastante. Qualche tempo fa 170 scienziati indipendenti hanno chiesto alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (suo il rilancio in Italia della ricerca di Pall) i primi firmatari dell’appello furono Rainer Nyberg, EdD, professore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia della facoltà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede da tempo alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. “Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto Internet delle Cose. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza” Angela Francia https://www.youtube.com/channel/UCsLAEHyA7EYbXT575Ov8i7g AL MIO CANALE TELEGRAM: https://t.me/An

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 30 Marzo 2020 - 20:31

Re: Comitato stop 5G vco
Ciao Paolo Caruso Sono curioso di leggere gli articoli e di sapere i nomi degli studiosi che hanno fatto queste affermazioni (e non uso il termine "boate colossali" solo per concedere il beneficio del dubbio). Sign.ra Isabella, molti comuni italiani non hanno aderito perchè si sono fatti influenzare da teorie stramplate che non stanno nè in cielo, nè in terra

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 30 Marzo 2020 - 11:16

Comitato stop 5G vco
Gentile Isabella, A Whuan città cinese dove è iniziata la diffusione del Corona Virus era la città cinese dove era in corso la sperimentazione del nuovo sistema ditelefonia mobile 5G. La frequenza utilizzata era di 80 GHz la più elevata mai utilizzata nella fascia delle microonde. Secondo alcuni studiosi il 5G interferisce con l'assorbimento dell'ossigeno da parte del corpo umano. Anche un consulente del governo italiano paventa il rischio che il 5G indebolisca il sistema immunitario. Per quanto riguarda il Comune di Verbania è stato presentato un Ordine del Giorno che chiede la Moratoria del 5G. Ho parlato col Sindaco di Premia, uno dei tre comuni del vco dove avrebbe dovuto iniziare la sperimentazione del 5G , e mi ha riferito che al momento non è stata fatta alcuna richiesta di implementazione del 5G.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 12 Febbraio 2020 - 12:48

Re: Comitato stop 5G vco
Ciao Paolo Caruso Che Livio Giuliani sia un ex dipendente ISPEL che è stato licenziato lo trovi sui giornali dell'epoca (https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/11/elettrosmog-il-governo-mette-a-rischio-i-cittadini-parola-al-fisico/2292118/) , che sia laureato in matematica lo trovi sulla sua biografia (http://www.airemp.it/img/curriculum%20inglese%20Livio.pdf) sul sito dell'AIREMP (di cui fa parte del consiglio di direzione) Che l'elettrosensibilità non sia riconosciuta come dovuta ai campi magnetici dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ne parlano del loro documento https://www.who.int/peh-emf/publications/facts/fs296/en/ . Dove dicono che cis ono persone che presentatno una varietà di sintoci che attribuiscono ai campi magnetici, ma in base agli studi effettuati non risulta che questi si accorgano o meno di essere in un campo magnetico (Well controlled and conducted double-blind studies have shown that symptoms were not correlated with EMF exposure.) e per il loro trattamento indicano di concentrasi sui sintomi provati e controllare l'ambiente in cui vivono/lavorano per verificare se c'è presenza di midcroinquinanti, fattori psicologici, rumori eccessivi, cattiva illuminazione, ec... (vedi sezione Conclusions del link) Per i due documenti che parlanod i 2G e 3G (e citati a sproposito del 5G) c'è un debunking abbastanza dettagliato sul sito di altroconsumo (https://www.altroconsumo.it/hi-tech/smartphone/speciali/5g-salute) Che 140 amministratori di comuni si siano cagati sotto in epoca elettorale e senza alcuan competenza in materia di campi elettromagnetici è abbastanza irrilevante dal punto di vista di una discussione

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 12 Febbraio 2020 - 01:54

Comitato stop 5G vco
Leggo solo ora affermazioni tracotanti e sguaiate di qualcuno che dimostrano che neppure ha letto quello che ho scritto. Non sono abituato a certi toni , sono abituato al rispetto dei miei intelocutori e non ho nulla di cui vergognarmi. Non ho usato nessuna ragazza. I genitori della ragazza elettrosensibile fanno farte del Comitato Stop 5G del vco e hanno partecipato all'incontro col Sindaco di Verbania esponendo i gravissimi problemi della figlia. Oltre 140 comuni hanno assunto deliberazioni che esprimono viva preoccupazione per la nuova tecnologia 5G. Tra queste le cito l'Ordinanza del Commissario Prefettizio di Garbagna Novarese che premettendo diverse considerazioni in merito al rischio per la salute dei campi elettromagnetici Vieta a chiunque la sperimentazione o installazione del 5G su tutto il territorio del Comune. L'Ordinanza è la n. 3/2019 del 17 dicembre 2019 e comporta per i trasgressori la segnalazione all'autorità giudiziaria per la violazione dell'art. 650 del Codice Penale. I campi elettromagnetici sono considerati dallo IARC possibili agenti cancerogeni e gli studi decennali del Nationale Toxicologi Program statunitense e dell'Istituto Ramazzini di Bologna lo hanno confermato . L'Istituto Ramazzini con 30 anni di anticipo della messa al bando dell'amianto ne aveva denunciato la cancerogenicità. Intanto in quei 30 anni migliaia di persone sono state colpite da gravi patologie. Sui limiti previsti dalla normativa italiana sono 10 volte più elevati di quelli indicati dal Consiglio d'Europa di 0,6 V/m . La legge quadro sulla esposizione ai campi elettromagnetici 36/01 indica l'obiettivo di minimizzare l'intensità e gli effetti dei campi dei campi elettromagnetici . Per concludere il sistema sanitario francese ha rilevato dal 1990 ad oggi un incremento dei Glioblastomi, tumori rilevati dagli studi indicati precedentemente legati alle radiofrequenze, di ben 4 volte. E la Corte di Appello di Torino ha sancito un legame tra campi elettromagnetici emessi dai telefonini e tumori. Attendo la denuncia per procurato allarme.

Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 14:48

ridiamoci un po su almeno!
Di nuovo, nessun dibattito, nessuna discussione ma comunicati stile commissari politici della più sperduta provincia sovietica. Del resto il vco per molti politici regionali questo è, tanto che dovendo scegliere un posto dove mettere un edificio hanno trovato naturale la Siberia… ma vediamo nel dettaglio che cosa fanno e dicono, in ordine casuale: PIZZI: il sindaco di Domo a mio avviso è forse quello che più di tutti ha detto e agito in modo aperto. Voleva l’ospedale (meglio se nuovo, meglio se unico) a Domo. Lo ha ripetuto più volte “senza l’ospedale, ed il suo indotto, Domodossola muore”. Ha ragione, purtroppo. Per lui non è una questione di sanità ma di pura economia locale spiccia. Ed è interessante che prenda questa posizione che altro non è che una condanna di se stesso come amministratore. Non è riuscito a creare le condizioni per il mantenimento minimo dell’economia locale, e ha bisogno dell’assistenzialismo statale e regionale per non vedere la disoccupazione e l’emigrazione ammazzare il suo paese. Povero, fa un po come i sindaci di Taranto, che gli frega se tra dieci anni qualcuno muore della malasanità che propone, a lui interessa che tra due anni il panettiere che vende il pane all’ospedale lo rivoti. Certo direte voi, ma un minimo di lungimiranza? Se l’avesse avuto non avrebbe questo cappio al collo. E forse non farebbe il politico no? Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché i suoi interessi sono altri e non avrebbe senso discuterne. PREIONI: lui invece fa un discorso diverso, che affoga nel senso di “vittoria mutilata”, termine che credo gli piaccia, dell’istituzione della provincia giusto un ventennio fa. La sua idea è quella che è fondamentale dare qualcosa a Domo, a Verbania poi se la caveranno, faranno qualcosa, questo di fatto non è affar suo. Inoltre abbattere sulla carta il costo della sanità locale gli fa far strada nel partito, cosa che per altri versi sarebbe molto più complicata e richiederebbe forse un altro livello culturale. Forse. Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché non saprebbe che dire, se non che ha ragione la regione, che è la sola a decidere (cosa che il suo collega Lincio dice che è falsa, e invece dice essere condivisa coi comuni). MONTANI. Poveretto, anche dopo quest’ultimo messaggio a me per lui quasi spiace. Scrive che vuol salvare il Castelli, rendendolo privato come in Liguria (non gli hanno detto che la riorganizzazione ligure prevede a parità di territorio 2 ospedali pubblici). Poi dice che ci sono 35 milioni pronti subito per il Castelli. Per far cosa? Non si sa visto che vuol chiudere e spostare 2 reparti di urgenza su 3, magari lo tinteggiamo e gli facciamo una mensa di Cracco? Ai privati piacerebbe… Si dimentica di dire che senza reparti il DEA non sta in piedi, e si dimentica di considerare il fatto che un’urgenza da Verbania non andrà mai a Domo, ma sicuramente a Borgo, che sarebbe a quel punto il DEA naturale di Verbano e Cusio, ben posizionato verso l’hub di Novara, che è l’ospedale di riferimento (leggersi le linee di guida su come organizzare le reti sanitarie, ce n’è uno fatto anche per chi ha la quinta elementare dalla Regione Emilia Romagna) dove la rete neurale pone al centro l’hub, poi gli spoke con DEA e quindi gli ospedali con PS, la geografia non è un’opinione. Non può andare ad un incontro sulla sanità perché poi, come al palazzetto, si accorge platealmente di aver torto e gli mancano le parole. segue...

Presentazione Elicottero di Soccorso - 23 Novembre 2019 - 07:52

ELISOCCORSO FONDAMENTALE PER LE ZONE MONTANE COME
Finalmente una buona notizia, Mentre Sindaci e popolazione discutono da anni sul nuovo ospedale del vco ecco affacciarsi l'iniziativa che da tempo cerco di suggerire. In sostanza e per esperienza diretta, una chiamata x l'intervento di una ambulanza nei casi in cui i minuti contano diventa problematica se ci si trova sulle alture del vco e non solo. le patologie cardiache come infarti del miocardio ed ischemie hanno tempi brevissimi d'intervento e proprio x via delle distanze le problematiche di offrire un tempestivo soccorso svaniscono. Prendiamo Premeno, Miazzina, S. Maria Maggiore, Malesco, Cannobio, Quarna, tutti comuni che per essere raggiunti da una medicalizzata richiedono oltre 20 min. come minimo, quindi siamo fuori tempo massimo. Invece di costruire un ospedale nuovo nella speranza che qualche medico con esperienza delle grandi ospedalità milanesi o di altre città vengano a seppellirsi in un ospedale di provincia è molto difficile. figuriamoci i tirocinanti poi che avendo a disposizione realtà come Niguarda, Humanitas, Gruppo S, Donato, Monzino, Policlinico, Sacco o altre realtà importanti possano optare per un ospedale dai numeri esigui sotto ogni aspetto. quindi il potenziamento con i 40 mil. di Cirio vanno proprio fatti in questa direzione. Uno o due elicotteri e 77 helipad notturni (valore (20.00) cad non si superano i 13 mil. il resto dei fondi va all'ammodernamento delle strutture di Domo, Verbania e se si vuole Omegna (misto pubb. e privato). solo in questo modo si potrà affrontare le emergenze al meglio trasportando come di consueto a Novara, Vercelli o Milano dove indubbiamente i numeri la fanno da padrone ed i chirurghi. Infatti le mergenze sono il vero punto cruciale chi ha patologie oncologiche non ha urgenze come chi ha un infarto pertanto i protocolli assegnati al paziente possono essere seguiti a Verbania o Domo adeguatamente. per ulteriori informazioni su emergenza contattatemi. grazie.

Nuovo Comune Valle Cannobina al via - 11 Gennaio 2019 - 17:59

an ciapum pu da rat
Se aspettiamo che i comuni si uniscano per referendum, sforzandosi di essere obiettivi e conoscendo come sono vincolanti le beghe ed i piccoli interessi locali, soprattutto privati, non credo che potremo costruire qualcosa di efficiente. La mia opinione e' che i comuni, come entita' amministrative, dovrebbero essere ridisegnati ed aggregati in base a criteri oggettivi di efficenza, esigenze logistiche, affinita' ambientali etc.... Quindi solo una legge dello stato che li imponga. puo' ottenere un risultato valido. Per salvaguardare le identita culturali invece si dove dare valenza ufficiale e budget alle attuali associazioni Pro-Loco che avrebbero un voce in capitolo sulle tematiche correlate. Riassumendo: 9 comuni in tutto il vco e una proloco per ogni nucleo abitativo. Riconosco che sembra in utopia, ma senza aspirazioni non si progredusce

Mergozzo: il Comune pulisce le strade della Provincia - 29 Luglio 2018 - 12:20

strade provinciali
Verissimo, per quale motivo i cittadini devono farsi carico anche dell'onere relativo alle spese per la manutenzione ordinaria delle strade provinciali e statali???? Paghiamo ad ogni Ente ( Stato, Provincia, Comune) imposte e tributi per avere in cambio servizi. Ognuno dia quello che deve. Da un po' di tempo a questa parte la manutenzione ordinaria viene fatta regolarmente da alcuni comuni anche su strade di competenza ANAS. E poi chiediamoci: ma la Provincia non è amministrata da quella maggioranza che ha proposto il Referendum per il passaggio alla Lombardia perchè la nostra Regione trascura il vco? La colpa è sempre di qualcun altro. Comincino ad amministrare bene quello che è nelle loro mani!!!!

M5S critico sulla gestione ex cinema sociale Pallanza - 24 Luglio 2018 - 21:02

Concordo in pieno
Concordo in pieno sia con Sportivamente che con HAvF: purtroppo di scempi edilizi il vco ne è pieno, dalle città ai piccoli comuni. Quando ho ristruttirato la mia abitazione ( che è della fine '800/primi '900) mi sono state imposte ( giustamente!!) certe limitazioni: non si è potuto posizionare in modo diverso le aperture verso l'esterno, non si è potuto allargarle neppure di 1 cm, Le ringhiere dei balconi in ferro le ho dovute fare a bacchette quadre molto lineari, le imposte in legno,persiane e non tapparelle, la corte ha previsto pavimentazione con vecchie piode ed il tetto con tegole anticate. Ma sono contento perchè oggi come oggi la mia casa ha un pregio. Peccato che negli scorsi e recenti anni avanti e dietro casa mia siano state realizzate costruzione che (uso un termine artistico) sono "cubiste", cioè veri e propri cubi, con finestroni a tutta luce, tetti piatti e con un uso (legittimo, per carità!) della superficie edificabile fino all'ultimo centimetro. Mi spiace anche per le altre abitazioni circostanti, alcune ristrutturate a cura di architetti molti sensibili a quanto all'intorno, ma comunque tutte ben inserite nell'ambiente originario circostante. Talora qualcuno ha qualche santo in paradiso e non aggiugno altro per evitare querele. Poi però c'è chi si fregia della "Bandiera blu" che mi permetto di definire "Bandiera Bluff" perchè ho avuto occasione di andare in vacanza in paesi italiani ed europeri che si fregiano della Bandiera Blu ma dove, tanto per dire, la raccolta differenziata è una pia illusione: per dire che anche nell'assegnmazione di certi riconoscimenti i parametri sono diversi, o per lo meno molto elastiici da zona a zona. P.S. Nel paese in cui abito la bandiera blu è strameritata!

Goletta dei Laghi: laghi Maggiore e Orta inquinati - 16 Luglio 2018 - 20:11

Ma ...
...il referendum riguarderebbe il vco ? io anche i comuni del lago del novarese? Del lago Maggiore intendo. Cmq sempre OT siamo.

Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 17 Maggio 2018 - 17:05

Fusione tra i comuni (delusione)
Anticamente ha funzionato così: Sulla proposta del DUCE, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell’interno; Abbiamo decretato e decrettamo: I comuni di Intra e di Pallanza, in provincia di Novara, sono riuniti in unico Comune con denominazione «Verbania». Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 aprile 1939-XVII. Qualcuno avrà ben richiesto il Decreto. Di referendum non se ne parlò ma enormi furono le fazioni contrarie e d'accordo. Allora pochi s'interessavano di politica ma a distanza di tanti anni, il prodotto è stato più che buono e tutti i verbanesi ne hanno beneficiato. Noi nati a Verbania ed anche chi è nato a Pallanza, Intra, Biganzolo, Trobaso, Unchio ecc. già comuni autonomi, inevitabilmente hanno insieme attuato strategie e servizi che oggi beneficiano anche i comuni vicini. Arriveremo a vedere quanto prima tre comuni nel vco, Omegna, Verbania e Domodossola con la buona pace di tutti quanti. La mia convinzione di persona di destra,mi fa credere nella fusione come le razionalità naturali della politica di destra vogliono intendere; non credo nella finta democrazia dei referendum che considero una demagogia atta far lavorare di soppiatto per raggiungere ugualmente gli obiettivi prefissati. Devo dire che sul tema avrei festeggiato insieme i cittadini di Cossogno quali amici aggiunti quali in effetti sono.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 11:59

Tanto rumore per nulla
Ciao privataemail, tante parole per non dire nulla e convincere nessuno! La presunzione di essere il custode della sola e unica buona pratica politica porta a questo. Diversamente le nostre parole nel 2014 hanno convinto la maggior parte dei cittadini verbanesi dell'inutilità, anzi del danno, cagionato alla città di continuare ad accollarsi i costi del forno crematorio e della bontà dell'esternalizzazione (ah, per inciso dal 2014 gli introiti sono diminuiti e le spese aumentate a causa dell'anzianità della linea che si è guastata obbligando l'amministrazione ad effettuare una variante di bilancio per poter mettere mano al portafoglio (se non ricordo male più di 50.000€ solo lo scorso anno) per consentire le riparazioni e e le continue manutenzioni per mantenere le emissioni di una struttura obsoleta nei termini di legge). E sono certo che si convinceranno anche dell'estrema importanza di andare a votare e votare SI alla fusione di Cossogno, indipendentemente dai colori politici e delle fazioni, ma per un semplicissimo ragionamento di convenienza economica che si rivelerà utile per tutti: con i voli pindarici non si asfaltano le strade, non si riparano le scuole, non si costruiscono gli ospedali, non si abbassano le rette degli asili nido, non si finiscono stazioni, non si creano ciclopedonali, non si riqualificano spiagge, non si abbassano le tassazioni comunali (quest'anno ridotta ancora una volta la TARI e mantenuta invariata l'IMU), con i contributi statali (Bando Periferie) e gli incentivi statali (fusione tra comuni) invece SI. Ma non c'è più sordo di chi non vuole ascoltare. Torno quindi a ripeterle, caro signore di cui non conosco nome e faccia ma che si permette di scagliare dall'alto della sua tastiera improperi di incoerenza e falsità, un piano di fattibilità e una visione d'insieme del territorio finalizzati alla fusione tra comuni nel nostro territorio ci sono dal 1999, anno in cui Giacomo Ramoni, ex sindaco di Verbania ed ex sindaco di Cossogno, comprese, dall'alto della sua enorme esperienza di politico e amministratore che ha lavorato per 50 anni per il benessere della gente nel territorio del vco, comprese l'importanza della collaborazione tra comuni dal punto di vista della compartecipazione della gestione dei servizi primari, tanto che fu fautore nel 2000 dell'immediato affidamento del sistema idrico integrato di Cossogno alla SPV (Servizi Pubblici Verbanesi); altri servizi furono poi avviati di concerto con Verbania dagli amministratori che vennero dopo di lui, come l'affidamento del servizio di accalappiamento dei cani al Canile Municipale di Verbania, e così via. Per concludere stia sereno e si rassegni, come ha fatto il suo movimento, all'evidenza dei fatti messi sul piatto circa la convenienza di arrivare alla fusione tra comuni, anche perchè sappia che se non si farà ora tra qualche anno verrà certamente imposta da qualche futuro governo e senza nemmeno fornire più alcun incentivo, questo è poco ma sicuro.

FdI su fusione Verbania Cossogno - 27 Marzo 2018 - 14:23

Fusione comuni Verbania e Cossogno
Per quel poco che conti il mio parere, invito tutti a sostenere la razionalizzazione della gestione dei municipi. Verbania ha funzionato e funziona abbastanza bene visto che nel lontano 1939 già le Leggi d'integrazione di piccoli comuni portò innegabili vantaggi. Certo, si diminuiranno i "politici" e gli uffici. La telematica è una buona soluzione e nel futuro ognuno avrà il vantaggio di raggiungere la documentazione pubblica direttamente da casa sua la quale deve essere TUTTA a disposizione del proprietario ovvero del cittadino con buona pace degli orari di sportello e del personale compreso quello della Posta che dovrà abbandonare solo dopo aver aperto al 100% la telematica alle procedure di carattere borbonico. Il personale in esubero ci sarà ma lo sarà solo dopo aver finito di scansionare gli archivi esistenti fino all'ultimo foglio di carta, quindi per molto tempo ancora. Voterò convintamente SI per la fusione e sono più che convinto che nel vco le aggregazioni dei comuni saranno grandi e solo tre: Verbania, Omegna e Domodossola. Spero di esserci ancora per festeggiare quel traguardo. Cominciamo da Cossogno con Verbania e poi...............

Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 18 Luglio 2017 - 22:06

X Tutti
Non voglio entrare nella questione dei vigili del fuoco etc, io voglio solo spezzare una lancia a favore del sig. Furlan dicendo che è vero che la sicurezza dei bagnanti nel vco è completamente assente. Quasi tutti i comuni rivieraschi compreso Mergozzo si nascondono dietro il famoso cartello" balneazione non sicura" etc etc Quando sanno benissimo che le cose non stanno proprio così ma naturalmente in caso di un annegamento sarà la procura a definire le cose.
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