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Ampliato l’orario di apertura del Laboratorio Analisi - 21 Maggio 2020 - 15:03

Per tutto il mese di maggio l’ASL continua a garantire prestazioni ambulatoriali con prescrizione in classe di priorità U (urgente entro 72 ore) e B (entro 10 giorni).

Grande Nord su sostegno al turismo - 3 Maggio 2020 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord Piemonte, a sostegno della lettera inviata al Presidente del Consiglio dei Ministri dall’albergatore di Baveno Antonio Zacchera, contenete proposte a sostegno del settore turistico.

Gruppo d'aqcuisto “L’Alveare che dice sì” - 27 Aprile 2020 - 10:03

Con punto di distribuzione della spesa presso il parcheggio del Forum ogni mercoledì, il progetto “L’Alveare che dice sì” nato per vendere prodotti alimentari a km 0 è pronto a partire.

Regione Piemonte, 7mln di euro per le MPMI - 18 Aprile 2020 - 13:01

La misura supporta l’accesso al credito delle MPMI, comprese le imprese di autoimpiego degli artigiani e dei commercianti senza dipendenti e dei lavoratori autonomi, consentendo di far fronte agli oneri che i soggetti beneficiari sostengono per ottenere finanziamenti a fronte di esigenze di liquidità connesse all’attività di impresa e di lavoro autonomo.

Movimento difesa del Cittadino su Veneto Banca - 12 Gennaio 2020 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento difesa del Cittadino, riguardante la vicenda Veneto Banca.

Movimento difesa del Cittadino su vicenda diamanti - 5 Ottobre 2019 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento difesa del Cittadino Verbania, riguardante la cosiddetta vicenda della "Truffa dei diamanti".

Amministratori di Condominio nel VCO - 20 Marzo 2019 - 13:05

Al settimo convegno giuridico, promosso da Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali ed Immobiliari), che si è svolto l'8 marzo 2019 a Baveno, con la collaborazione dell’Ordine degli Avvocati della provincia di Verbania, è stato affrontato il tema dei rapporti di debito e di credito nei condomini

Imprese Piemonte, previsioni negative per inizio 2019 - 2 Gennaio 2019 - 11:05

Confindustria Piemonte illustra i dati dell’indagine relativa al primo trimestre 2019, realizzata nell’ambito della collaudata collaborazione tra Confindustria Piemonte, Unioncamere Piemonte, Intesa Sanpaolo e UniCredit per il monitoraggio della congiuntura economica piemontese.

Gran Tour: 30 nuovi itinerari - 7 Settembre 2018 - 08:01

dall'8 settembre tornano oltre 30 nuovi itinerari a piedi e in bus a Torino e in Piemonte per ripercorrere il meglio dei percorsi effettuati in tutte le precedenti dieci edizioni di Gran Tour, che prosegue i festeggiamenti dei suoi primi 10 anni dopo il successo del ciclo primaverile, concluso a luglio con oltre 2.000 presenze.

Montani su chiusura sportelli bancari nel Vco - 21 Maggio 2018 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Senatore Enrico Montani (Lega) su chiusura sportelli bancari nel Vco.

80 anni dell'Istituto Maggia - 14 Marzo 2018 - 13:01

"da 80 anni generazioni in cordata!" è il programma di eventi per festeggiare l’istituto alberghiero Maggia, che fu fondato nel 1938, primo in Italia ad avere l’idea di trasformare un corso di avviamento professionale in una scuola che simulasse l’attività alberghiera sul modello dei grandi hotel di Stresa.

LegalNews: Fallimento del datore di lavoro: il Fondo INPS per il TFR e le ultime tre mensilità - 26 Febbraio 2018 - 08:00

I dipendenti sono spesso tra i soggetti che pagano il prezzo più alto in caso di fallimento di un imprenditore: il Fondo INPS istituito con la L. n. 297/1982 garantisce ai lavoratori subordinati il pagamento, alle condizioni che esamineremo, delle ultime tre mensilità e del TFR.

LegalNews: Contratto quadro di servizi di investimento senza firma del funzionario di banca - 29 Gennaio 2018 - 08:00

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la recentissima sentenza n. 898 del 16 gennaio 2018 ha chiarito se il contratto quadro di investimento possa essere considerato valido nel caso in cui, pur essendo stato consegnato al cliente dalla banca, non sia stato firmato dal funzionario dell’istituto di credito.

Osservazioni del Comitato difesa torrente San Bernardino - 25 Novembre 2017 - 18:06

Riceviamo e pubblichiamo, un lungo documento del Comitato per la difesa e la Valorizzazione del torrente San Bernardino riguardante il progetto di centralina una idroelettrica

Poste piccoli Comuni: audizione alla Camera dei deputati - 14 Novembre 2017 - 15:03

Oggi, le Commissioni riunite Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici e Trasporti della Camera dei deputati ascolteranno l’Amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo del Fante, sulle prospettive di sviluppo e sulle iniziative che il gruppo intende assumere rispetto alle disposizioni sui servizi postali previste dalla legge sui Piccoli Comuni, che impegna al mantenimento dei servizi essenziali e di qualità.

Rimozione slot a meno di 500 metri dai punti sensibili - 12 Novembre 2017 - 13:01

dal 20 novembre rimozione delle macchinette da gioco a meno di 500 metri dai punti sensibili (escluse le sale gioco autorizzate). Prorogata inoltre l’ordinanza che ne limita gli orari d’uso.

Evento prof. Galimberti: la posizione degli organizzatori - 16 Ottobre 2017 - 16:24

Riceviamo e pubblichiamo, due note degli organizzatori dell'evento al Teatro Il Maggiore, con il porfessor Umberto Galimberti e le polemiche che ne sono seguite

Forza Italia Berlusconi: via alle Ginestre e bando periferie - 4 Luglio 2017 - 14:26

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Forza Italia Berlusconi riguardante la vicenda dell'asfaltatura di via alla Ginestre e il finanziamento del bando periferie

Zacchera su Veneto Banca - 2 Luglio 2017 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un lettera di Marco Zacchera, riguardante le recenti vicende di Veneto Banca.

LegalNews: Illegittima segnalazione in Centrale Rischi: risarcimento del danno? - 20 Febbraio 2017 - 08:00

La Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 1931 del 25.01.2017 ha affrontato il tema della illegittima segnalazione di un soggetto in centrale rischi e dell’eventuale risarcimento del danno da parte dell’istituto di credito.
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Ubriaco e armato: espulso - 21 Agosto 2017 - 01:28

Re: Re: Re: Re: Riproviamo..
Ciao robi Non è che uno "straccione" non possa essere pericoloso, ma quelli, o come quelli, di Barcellona mi mi spaventano come mi spaventa atteraversare la strada a Milano, Torino Roma! Non lo dico per posizione presa, ma analizzando i fatti letti sui principali quotidiani: 1. Hanno occupato abusivamente una villetta sul mare di proprietà di una banca, e nessuno si è preoccupato di verificare chi fossero (ecco perché, come ho detto in un precedente intervento, mi spaventa l'illegalità diffusa); 2. hanno comperato bombole da cucina senza saperle maneggiare, infatti in tre ci sono rimansti secchi; 3. hanno noleggiato un furgone piccolo perché non avevano i requisiti per prenderne uno più grande, quindi non erano in grado di procurarsi carte d'identità false o carte di credito clonate, ma che razza di terrorisri sono, come pensavano di farla franca? Se non avesse avuto un risvolto tragico, sembrerebbe una commedia all'italiana! devo aver pura di gente così? L'occidente deve aver paura di gente cosi? Se la risposta è sì, allora si che hanno vinto loro, ma io non ci sto! Saluti Maurilio

Veneto Banca e Intesa San Paolo - 27 Giugno 2017 - 17:18

Regole sistema Bancario da riscrivere in toto
A mio avviso Intesa San Paolo si è rifatta alla grande degli investimenti nel fondo Atlante, per chi non lo sapesse ci sono dentro i risparmi delle Poste Italiane con CdP, ed indovinate un pò ? si stanno svalutando. Ma sappiate anche che Il Fondo Atlante ha come scopo il “salvataggio” di Istituti di credito in crisi, UNA FORTUNA averlo creato. "Ma al Governo lo sanno che nella mitologia greca Atlante non appena possibile se la diede a gambe levate rifilando il pacco a Eracle raccontando che andava a raccogliere i pomi d’oro delle Esperadi? Solo con uno stratagemma Eracle riuscì a fregare Atlante rifilando di nuovo il pacco…" Le premesse dovevano far riflettere qualcuno

Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 27 Giugno 2017 - 07:46

Re: sig. Maurilio - buonasera!
Cara Lucrezia Borgia, io ho parlato di reazioni isteriche, non ti ho dato dell'isterica, sono due cose ben diverse! Quando dici:"le aziende del VCO che hanno lasciato i conti correnti nelle due banche, potevano anche cambiarle.." dimostri di commentare tematiche che non conosci, per le aziende non è così facile cambiare banca, soprattutto se ha affidamenti, mutuo o leasing, la surroga mutuo prima casa riguarda i privati! Sugli altri punti, te la suoni e te la canti, poni questioni e hai già la risposta, cosa ti devo dire, se hai tutte queste certezze, beata te! Su Messina, non capisco dove sia il problema nel suo curriculum, a parte sicuri errori che ogni manager non può non aver fatto...la BNL è in salute, il Banco Ambrosiano Veneto è confluito in Intesa San Paolo, mi sembrano buone mosse. In quanto all'ABI, dovresti sapere che l'Associazione bancaria italiana (ABI), è un'associazione di settore, volontaria e senza finalità di lucro, è la confindustria delle banche, sicuramente farà azioni di lobby, ma sicuramente non ha nessun ruolo di vigilenza, quella spetta a Banca d'Italia, BCE e Consob, per le aziende quotate in borsa. Se pensi che sarebbe stato meglio far fallire le due banche, chiudere i rubinetti del credito, togliere l'accesso hai propri fondi ad aziende e privati, è un'opinione legittima! Ma ti sfido a trovare qualche politico di destra, centro, sinistra e constellazioni varie, disposto ad assumersi questa responsabilità! La verità è che tutti i partiti e movimenti sono stati ben contenti di lasciare il cerino a Gentiloni! Saluti Maurilio

Con Silvia per Verbania: incompatibilità in Consiglio - 27 Maggio 2017 - 13:23

Le regole
E lo statuto comunale hanno valore? SI Sono state rispettate sia le une che le altre? NO Tutto il resto e fuffa E non dimenticate che in commissione Campana aveva posto la questione, ma nessuno al solito gli ha dato credito. Forse ascoltare i consigli (deriva da ciò l'appellattivo consiglieri ?) d'altronde come può chi è stato unto dal Signore accettare umilmente dei suggerimenti

Primarie PD gli eletti del VCO - 8 Maggio 2017 - 09:39

Re: Re: Re: Re: Tutti Italiani ?
Ciao privataemail certo che sono tondi, mica li fanno quadrati? dai, scherzo.... Battutine a parte, è scritto testualmente: credito ART. 1 d.L. 66/2014 e s.m.i.

Comunità.vb sul futuro di Veneto Banca - 11 Novembre 2016 - 21:25

Re: non concordo
Ciao Hans Axel Von Fersen Credo proprio che il risultato finale sarà max 3 banche nazionali, oddio saranno più francesi, tedesche, americane e cinesi grandi banche che non potranno mai fallire perché troppo grandi, e noi parteciperemo solo alle perdite e mai agli utili, saranno impersonali e sempre più virtuali , così come la moneta che non verrà più nemmeno stampata, ma saranno semplici numeri su server, con programmi informatici dove i conti torneranno sempre e sempre saranno manipolabili, gli unici dipendenti a contratto indeterminato saranno i dirigenti con stipendi osceni e la poca manovalanza contabile, sarà reclutata all'estero come già ora avviene in buona parte, mi raccomando fatevi abbindolare con la bufala del contante è solo per gli evasori, e tutti passate ai pagamenti elettronici. Una banconota da 100 euro passata di mano per cento volte avra sempre lo stesso valore e qualche microbo in più . 100 euro scambiate virtualmente per 100 volte per effetto del grande sogno liberista hanno generato 100 euro alla banca se non molto di più, ed ovviamente quel profitto deriva da una nostra perdita. Ehhh la finanza materia complicata per abbindolare storiella? "Sono tempi duri, il paese è indebitato, tutti vivono a credito... Ad un certo punto, arriva un turista tedesco. Ferma la macchina davanti all'unico albergo ed entra. Posa 100 euro sul bancone della reception e chiede di vedere le camere per sceglierne una. Il proprietario gli dice di scegliere quella che più gli aggrada. Appena il turista è sparito sù per le scale, l'albergatore prende i 100 euro, corre dal macellaio e paga il debito che aveva con lui. Il macellaio va immediatamente presso l'allevatore di maiali al quale deve 100euro e regola il suo debito. L'allevatore, a sua volta, corre a pagare la sua fattura presso la cooperativa agricola che gli procura gli alimenti per gli animali. Il direttore della cooperativa si precipita al pub per saldare il suo conto. Il barman, dà il biglietto alla prostituta che gli fornisce i suoi servizi a credito da un bel po'. La ragazza, che usa a credito le camere dell'albergo con i suoi clienti, corre a regolare i conti con l'albergatore. L'albergatore posa il biglietto sul bancone della reception dove il turista lo aveva posato. dopo un po', il turista scende le scale e annuncia che non ha trovato una camera di suo gusto, per cui riprende il suo biglietto da 100 euroe se ne va... Nessuno ha prodotto nulla, nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito e il futuro sembra molto più promettente

Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 4 Dicembre 2015 - 15:16

Una lettura realistica?
A due giorni dall'assemblea della vergogna di Montebelluna, le proteste di 88 mila azionisti di Veneto Banca non accennano a calmarsi. Il Consiglio d'amministrazione ha tagliato il valore delle azioni da 30 a 7,3 euro, mandando in fumo i risparmi di una vita di famiglie e piccoli imprenditori. “Un colpo pesante per l'economia veneta” dice uno degli azionisti, “tantissima gente, famiglie, imprenditori, non sapeva di giocare in Borsa, altrimenti avrebbero diversificato gli investimenti” non mettendo tutti i risparmi solo su questa banca. Ma come è stata possibile una cosa del genere? E' il sistema bancario veneto. La storia di come i grandi colossi bancari riescono a metter mano sui nostri risparmi, mandandoli in fumo per i loro interessi.Le banche popolari spolpate dagli speculatoriIniziamo dal principio. Nel Nordest italiano, dopo la guerra, imprese e artigiani sono riusciti ad uscire dalla crisi grazie ad un sistema bancario formato da piccoli istituti vicini al territorio e ai cittadini. Sono le banche popolari, cooperative, di credito artigiano e così via. In queste banche non finivano i soldi dei magnati internazionali, ma i risparmi di una vita, il Tfr e le pensioni dei lavoratori veneti ed italiani. Oggi, cosa resta di queste banche popolari? Gli speculatori internazionali affamati di denaro hanno deciso, in combutta coi vertici delle stesse banche, che è arrivata la loro ora. Nel loro mondo in cui il profitto viene prima del bene comune e in cui i soldi sono uno strumento di potere, non un mezzo per comprare il necessario, hanno messo in piedi il meccanismo che ieri ha portato gli azionisti di Veneto Banca, esattamente come quelli di Banca popolare di Vicenza, a veder bruciati i loro risparmi di una vita.Come VenetoBanca ha bruciato i risparmi dei suoi azionisti. In che modo? La banca aveva mentito agli azionisti proponendo azioni ad un prezzo alto e fuori da ogni canone realistico. Gli azionisti non potevano sapere, si sono semplicemente fidati di quelli che si sono rivelati poi dei pirati in giacca e cravatta. Il prezzo iniziale delle azioni era stato gonfiato in base a valutazioni personali di un tecnico esterno di Veneto Banca. Calcoli dei quali non ci è concesso approfondire il metodo perché “riservati”, nonostante le nostre richieste. Ma ieri, dato che la banca sta per diventare Spa, il Consiglio d'amministrazione è stato costretto a rivelare il reale valore di mercato delle azioni. Una confessione obbligata (data la trasformazione imminente della banca) e sudata, che è arrivata dopo una riunione durata 11 ore! 81% di perdita per i piccoli sociEcco l'annuncio: ai fini del recesso le azioni sono state valutate 7,3 euro contro i 30,50 euro fissati dall’assemblea di aprile, vale a dire il 76% in meno. Tenendo conto del fatto che il prezzo di 30,50 euro rappresentava già un taglio di oltre il 22% rispetto ai 39,50 euro degli anni precedenti, la perdita per i soci si aggira intorno all’81,5%. Un’enormità, ma non è detto che sia finita perché bisognerà vedere come la Borsa valuterà l’istituto di Montebelluna, che peraltro deve varare una nuova ricapitalizzazione da un miliardo di euro. Avete capito bene, l'81% dei risparmi di una vita andati in fumo per quella che potrebbe essere una truffa colossale da parte di una banca ai suoi risparmiatori.menzogne, i favoritismi e la volontà di andare in borsa ne sono la prova. Le uniche vittime sono gli azionisti ingannati. Lo conferma oggi Confedercontribuenti: "E' una rapina. Rimangono impuniti i veri colpevoli che hanno diretto la banca e che in questi anni ne hanno combinate di tutti i colori".I banchieri complici vanno puniti Ecco svelato dunque il disegno dei grandi speculatori internazionali: le mega banche, con la complicità dell'Europa e del premier Pd vogliono distruggere e azzerare le banche del territorio per fare posto ai grandi gruppi internazionali. Una volta affondate queste piccole banche infatti, come accaduto per Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca, i grandi istituti finanziari potranno comprare per pochi spicci i l

"Cambia la Grecia, Cambia l'Europa" - 28 Marzo 2015 - 16:26

Hans e Cesare
Se me lo permettete, con il massimo rispetto, vi dico che state osservando il mio dito, ma è la luna quella che io vi sto indicando. Quello che descrivete è semplicemente il loop tra il 5° e il 7° passaggio del gioco che durerà fino a quando ci sarà l'ultima goccia di sangue, l'ultimo barlume di dignità umana e l'ultimo fazzoletto di terra [le figurine del gioco]. Inutile pensare che siano i cittadini, più o meno ladri, a determinare la sorte del gioco. Per capire meglio il meccanismo faccio un esempio con piccoli numeri in modo che sia semplice il calcolo a mente. immaginate che la BCE abbia stampato solo 100 euro in ogni taglio possibile e li abbia prestati all'europa. dopo 10 anni, al tasso dell' 1% annuo, la BCE ha un credito, verso l'europa, di 110 euro. Ma se quei 10 euro non sono mai stati stampati come farà l'europa a restituirli ? Per onorare il suo debito potrà esclusivamente cedere le proprie ricchezze per un valore di 10 euro, non c'è via d'uscita, pur raccogliendo ogni singola monetina, non potrà mai riuscirci perché comunque circolano solo 100 euro. Ora moltiplica quei 100 euro per la reale somma messa in circolazione dalla BCE. Quindi la lezione è che ogni volta che la BCE, anche ora con il Quantitative easing, immette denaro nel sistema bancario non fa altro che indebitarci tutti ancor di più. Se ancora non sono riuscito ad essere chiaro me ne dispiace ma almeno spero di aver messo in dubbio le errate certezze di cui mi sembra siate convinti. :-)

E' morto Franco Nicolazzi - 23 Gennaio 2015 - 22:11

Etica e Morale
Fuor di dubbio il Ministro Nicolazzi amava il territorio in cui è nato è vissuto , ma ciò non toglie che il primo dovere di chi si occupa della cosa pubblica è la sua integerrima moralità . Lei cita il discorso di Bettino Craxi alla Camera, ,, tutti rubano nessuno ruba, questa era la sintesi del suo discorso ...io invece le cito Enrico Berlinguer : I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai TV, alcuni grandi giornali. Per esempio, oggi c'è il pericolo che il maggior quotidiano italiano, il Corriere della Sera, cada in mano di questo o quel partito o di una sua corrente, ma noi impediremo che un grande organo di stampa come il Corriere faccia una così brutta fine. Insomma, tutto è già lottizzato e spartito o si vorrebbe lottizzare e spartire. E il risultato è drammatico. Tutte le "operazioni" che le diverse istituzioni e i loro attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente in funzione dell'interesse del partito o della corrente o del clan cui si deve la carica. Un credito bancario viene concesso se è utile a questo fine, se procura vantaggi e rapporti di clientela; un'autorizzazione amministrativa viene data, un appalto viene aggiudicato, una cattedra viene assegnata, un'attrezzatura di laboratorio viene finanziata, se i beneficiari fanno atto di fedeltà al partito che procura quei vantaggi, anche quando si tratta soltanto di riconoscimenti dovuti. Franco Nicolazzi ha partecipato a questo sistema ? da parte mia può aver premuto per aver fatto costruire tutte le autostrade o le superstrade d'Italia ,ma ciò non toglie è che chi gestisce la cosa pubblica ha una responsabilità etica e morale che va al di là di ogni cosa. In Germania un ministro poco tempo fa si è dimesso perché ai tempi universitari aveva copiato un pezzo della tesi di laurea . Ora Lei dice che sono schierato? sicuramente lo sono schierato , dalla parte di chi fa politica solo per la passione ,che sia di sinistra o che sia di destra. Non scendo da una cattedra sulla quale non sono mai salito , ma non rimpiago colui o coloro hanno massacrato l'Italia con il loro modo di gestire lo Stato (con la S maiuscola)

Rifondazione Comunista su taglio DEA - 17 Novembre 2014 - 21:19

simile
in parte ha già risposto cesare. semplicemente,il sistema americano è "se paghi ti curo". senza assicurazione,o carta di credito presentata PRIMA,non ti misurano nemmeno la febbre. e anche se hai l'assicurazione,prima della prestazione qualunque sia,lunghi accertamenti per verificare se c'è copertura economica per quello che si sta per fare. non ti sto neanche a dire che le assicurazioni cercano sempre di pagare il meno possibile,arrivando a vette di cinismo spaventose. così,come esempio,ti cito la mia prima esperienza ospedaliera americana. 1996,Boston. un malore (semplice calo di pressione) della mia compagna,portata in ospedale,dove viene visitata (dopo presentazione e verifica della carta di credito..),un ECG,due flebo di semplicissima soluzione salina,un paio d'orette distesa sul letto,tanti saluti. il tutto per 1082 dollari(hai letto bene,milleottantadue!). oggi ne spenderemmo intorno ai 1500,tranquillamente. senza assicurazione sei morto,ma l'assicurazione (che copre sempre meno) costa una sberla ,sotto i 7/800 euro/mese ti copre veramente poco. ci sono anche un po' di ospedali "pubblici" (dipende dalle zone) ma sono terrificanti,con liste infinite e capacità e disponibilità limitatissime. insomma,ammalarsi è affare da benestanti!

CNA Piemonte Nord: spariscono gli artigiani - 28 Settembre 2014 - 18:32

le finte associazioni
Fatevi un esame di coscienza, se gli artigiani sono in via di estinzione buona parte delle colpe sono vostre. Avete mai fatto l'interesse degli artigiani? Io credo proprio di no, se così fosse l'associazione avrebbe dovuto mettere al primo posto nei lori sforzi e pensieri l'aiuto alla categoria. Invece avete creato un conflitto d'interessi enorme, creando un infinità di società srl ed enti mangiasoldi, qualche esempio? Ebap e Sanarti senza dimenticare srl di servizi o casse per il credito intestate a chi? Io credo che una vera associazione dovrebbe essere composta in maggioranza dagli stessi artigiani, inoltre non dovrebbe fare utili, gli utili andrebbero adoperati per abbattere i costi dei vari balzelli che vi inventate di volta in volta o ad aiutare chi è in difficoltà, avrei molte altre colpe da addebitarvi ma sarebbe lunga da esporre la mia posizione. Ps forse se i vostri dirigenti andassero in giro con auto normali sarebbe un segnale è si potrebbe magari ridurre l'importo della tessera annuale:-)

Poste: tagli e disservizi - 2 Febbraio 2014 - 13:52

Che pena !!!!
Le Poste Italiane sono ridotte ormai ad un offerta di servizi da vergogna !! Parlo di quelle che abbiamo a Verbania, ma sento dire da tanti che è così dappertutto. Gli impiegati agli sportelli debbono offrire sempre più servizi, e credo che di questo passo le Poste Italiane venderanno anche medicinali, salumi, scommesse e servizi di assistenza ai cani e gatti. Ogni volta che entro in uno dei numerosi uffici postali locali, vengo assalito da una pena profonda vedendo che mazzo si fanno gli impiegati alle prese con i computer che spesso non funzionano, e con utenti incazzati perchè debbono attendere da mezz'ora sino ad oltre un'ora magari per poter pagare solo un bollettino di conto corrente per luce, gas e quant'altro. E non mi si venga a dire che finalmente così gli impiegati lavorano, perchè lo facevano anche prima, sicuramente con maggior attenzione, perchè ora sono oberati da compiti inadeguati e gravosi, da quelli pseudobancari sino al lungo noioso prelievo delle pensioni. Ed aggiungiamo le incombenze dovute alle carte di credito che spesso ho visto non essere riconosciute dai lettori elettronici in dotazione alle meravigliose Poste Italiane. Questa volta (e non solo) sono d'accordo con Lupusinfabula (ciao, come stai ?), perchè come giustamente dice, agli sportelli hanno dimezzato ed oltre il numero degli addetti, e personalmente vedo che si formano code lunghe e sofferte di utenti umanamente molto scocciati dalle stupide attese che debbono sostenere prima di ottenere il servizio atteso. Ricordo ad Emanuele (col quale ovviamente non sono d'accordo, anche se vedo che non è un paladino delle Poste) che ognuno è libero di recarsi ed ottenere tutti i servizi postali che le poste offrono, quando e come vuole. E sono in contratso anche con Livio, perchè come disse prima l'amico Lupusinfabula, Il computer è un mezzo che ancora pochi possiedono, e che comunque non è obbligatorio usare per effettuare operazioni di prelievo, incasso e spedizione. Io ho diversi computer, ma preferisco recarmi alle poste italiane per continuare ad usufruire dei suoi servizi, per motivi anche di contatto umano. Eppoi vorrei vedere una persona anziana/vecchia cosa potrebbe fare con un computer, al quale non è stato mai abituato per una intera esistenza, e che non potrebbe neppure permettersi di avere. Ha ragione anche Franco quando dice che le Poste, con quello che chiedono in Euro per le loro sgangherate offerte, dovrebbero dare servizi molto più efficienti. Ormai le Poste Italiane sono solo un grande calderone in cui tutto si bolle di tutto per fare affari.

La polizia municipale di Verbania spedisce una multa da 50 centesimi - 24 Dicembre 2013 - 18:41

Ragionare Piase!
Ringrazio la cortesia della risposta di Emanuele,non è esaustiva ma siamo vicini.Mi spiace per il signor Lupus che intento a far saltar gatti e cucir ciabatte,non ha tempo se non di rimbrottare i sordi e mettere in chiaro che i giornalisti non sanno neanche di quel che scrivono,perdendo così l'occasione per illuminarci tutti su i retroscena dell amministrazione. Mi fa piacere sopratutto perchè la sua è una risposta di chi si è fatto la domanda-ma il comune non poteva far pagare tutte le spese?-come scrive sopra. E quella che si dá è una risposta che convince anche se non si evince dalla notizia data dalla stampa,ma che pure è anche l'unica spiegazione. Nel suo esempio tralascio due cose che nessuno puó attribuirmi e che non ho mai scritto: la decurtazione del debito e la ovvia riscossione del credito. Io ho scritto: 1)di un errore amministrativo 2)di in procedimento antieconomico gli esempi: prendo una multa,la straccio,prendo un bollettino e pago 50cent meno dell importo. Mi rimane un talloncino che mi dimostra che devo ancora 50cent all amministrazione e nient'altro.Non ho pagato una multa,non posso esibire in futuro a chi di dovere l'avvenuto pagamento. Niente mi autorizza a non saldare. Eppure se io non avessi pagato affatto la multa io avrei pagato meno,a distanza di un anno,che a dover saldare i 50cent. Non è questo un errore?se la pago subito mi scalan 12 euro ma se pago dopo un anno i residui 50cent finisce che ne pago 55 di euro.Per dirne una. E per 50cent dobbiamo ricorrere a tutto l'apparato di riscossione quando basterebbe una lettera, considerando casi del genere come rarità.-e dico lettera per dirne una. Non è perció ridicolo trattare il trasgressore totale allo stesso modo di quello,diciamo,sbadato? Non ho mai detto giusto non pagare,ma che pagare abbia valore altrimenti non c'è senso. E sapere che ci sono-anche se questa è una rarità-cittadini in giro che bregano in posta al parcheggio a spasso,per 50cent-non si dica il principio-è una cosa quanto meno strana. e vi assicuro che dopo più di un anno una multa per parcheggio scaduto mi è costata poco più di 50euro. Infine ragionare va bene ed è utile,meno invece trincerarsi dietro a oscure certezze. Emanuele ha centrato il punto e insieme al giornalista de La Stampa si può dire:pagare pagare,anche se a rimetterci è la stessa amministrazione L'obiezione è palese,ma a pagare qui siamo sempre noi.
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