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dati dei morti

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dati dei morti - nei post

Giovani Democratici del VCO sulla questione rifiuti - 23 Febbraio 2021 - 14:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei Giovani Democratici del VCO, riguardante la mancata proroga per lo stoccaggio rifiuti.

dati sul monitoraggio Residenze sanitarie assistenziali - 15 Aprile 2020 - 20:30

La Regione Piemonte ha reso noti, questo pomeriggio in conferenza stampa, i dati aggiornati del monitoraggio sulle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa).

Coronavirus: aggiornamenti (30/3/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 30 Marzo 2020 - 19:38

Questo pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è salito a 88 (+13 rispetto a ieri),

Coronavirus: aggiornamenti (14/3/2020 - ore 12.00) da Regione Piemonte - 14 Marzo 2020 - 16:06

Coronavirus Piemonte, 13 nuovi decessi, in totale il numero dei morti sale a 59 – l’assessore regionale alla sanità, Luigi Genesio Icardi, ha incontrato il console cinese

Giornata mondiale di lotta all’Aids - 30 Novembre 2019 - 12:05

Nel mondo ci sono quasi 38 milioni di persone Hiv positive, nel 2018 1,7 milioni sono i nuovi contagi e 770.000 mila (nel 2017 erano 1 milione) le morti Aids-correlate.

Giornata mondiale contro l'AIDS - 30 Novembre 2018 - 13:01

Nel mondo ci sono quasi 37 milioni di persone Hiv positive, nel 2017 1,8 milioni sono i nuovi contagi e 1 milione le morti Aids-correlate.

Giovani Democratici su referendum lombardia - 23 Settembre 2018 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei Giovani Democratici VCO, riguardante il referendum per il passaggio in Lombardia.

Mostra “Memorie dal passato” - 1 Dicembre 2017 - 14:33

Il 2 dicembre 2017 inaugurerà a Gravellona Toce la mostra Memorie dal passato: l’abitato e la necropoli di Pedemonte a Gravellona Toce, realizzata nell’ambito del progetto “Memorie dal Passato – Gravellona Toce ed i tesori archeologici ritrovati”, un progetto ideato dal Comune di Gravellona Toce e sostenuto da un contributo della Compagnia di Sanpaolo.

Giornata mondiale di lotta all'AIDS - 30 Novembre 2017 - 11:27

Questo è il programma delle Nazioni Unite entro il 2020: diagnosi del 90% delle infezioni da Hiv, trattamento per il 90% dei sieropositivi e soppressione della carica virale al 90%.

dati popolazione 2016 Verbania: siamo in 30827 - 2 Gennaio 2017 - 11:27

I dati demografici del 2016 della città di Verbania (elaborati dall'ufficio anagrafe del Comune) evidenziano solo alcune piccole differenze rispetto al dato 2015.

Rimane stabile la popolazione a Verbania - 5 Gennaio 2016 - 12:36

I dati demografici del 2015 segnalano un dato simile a quello del 2014, con poche e non significative variazioni rispetto all'anno precedente.

Incidenti in aumento in Piemonte e nel VCO - 2 Dicembre 2015 - 20:34

Gli incidenti stradali in Piemonte erano in calo da oltre dieci anni, ma nell'ultimo hanno ripreso a salire. I dati peggiori si registrano a Cuneo, fra i motociclisti, e nei luoghi con più traffico. Lo dice il Rapporto 2015 della Regione.

AIDS: Il VCO registra nel 2014 10 nuovi casi di sieropositività - 28 Novembre 2014 - 11:18

Il 1 dicembre è la giornata mondiale di lotta all’Aids: Contorno Viola e Asl VCO promuovono percorsi di formazione e informazione contro il propagarsi di questa malattia

Verbania: popolazione stabile, stranieri al 9% - 19 Gennaio 2014 - 10:12

Calano i nati, ma diminuiscono anche i morti, Oscilla, sostanzialmente stabile, attorno alle 31.000 unità il “conto” della popolazione verbanese. Così, almeno dicono i dati registrati all’anagrafe al 31 dicembre 2013.
dati dei morti - nei commenti

Caruso su manifestazione a Intra - 19 Aprile 2021 - 09:48

difesa dei diritti
Strano che quando i diritti ad essere calpestati siano quelli degli altri, dei più deboli, di chi non ha voce a quasi nessuno importi nulla, e strano che se si fanno manifestazioni per questi diritti la polizia abbia il manganello facile... ma non è quello di cui voglio parlare, perchè scrivo e parlo solo di cose su cui posso dire qualcosa con cognizione, e sarebbe bello che anche gli altri lo facessero. Il problema che vedo con queste manifestazioni, e con le persone che intervengono, qui o in altre parti, è che si semina disinformazione ed ignoranza su un tema scientifico e sanitario che può portare a brutte conseguenze per tutti. Inoltre, come scienziato, si delegittima senza vergogna il mio lavoro, e lo fanno persone che non hanno alcun titolo per farlo. Faccio un esempio: i relatori "scientifici" che hanno parlato alla manifestazione di Verbania hanno affermato tante cose. Bene, questa gente sta alla ricerca come un difensore e una riserva del Gurro stanno al calcio mondiale. Certo possono affermare che loro due vincerebbero la champions league, che Messi e Ronaldo non sanno manco palleggiare e comunque sono corrotti dai soldi di Adidas, ma se voi doveste allenare una squadra nella finale di Champions, fareste giocare i due del gurro o Messi e Ronaldo? Il livello è questo. Uno si vanta di aver da sempre curato benissimo i suoi pazienti, bene, perchè non ha raccolto in modo serio i dati e li ha pubblicati su una rivista seria? Non sa scrivere? Ha piacere a veder morire la gente? La scienza si fa così, e non venite a sparare cazzate sul fatto che queste persone siano ignorate perchè sul COVID s'è pubblicato tantissimo, e molti giornali seri hanno pure previsto corsie preferenziali (che accorciando le verifiche hanno poi permesso la pubblicazione pure di tante cose poco serie, naturalmente poi ritrattate quando gli errori venivano smascherati). Un'altro ha fatto una lista di medicinali che sono stati tutti valutati in decine e decine di studi indipendenti, e possiamo piure discuterne l'efficacia. Per esempio vogliamo parlare dell'azitromicina, che caso vuole casca proprio nella mia expertize? No, perchè non avrebbe senso in tre frasi introdurre almeno altri 5 concetti da spiegare da zero. Queste persone che parlavano dal vostro palco non hanno mai prodotto nulla di scientificamente significativo nel settore, e quello che dicono è pura e semplice disinformazione, magari pure senza cattivi fini, ma pericolosissima se rivolta a persone non in grado di capirlo. Per questo a me, come ricercatore serio, queste cose danno l'orticaria. Se poi non fossimo nella situazione attuale ci farei come sempre una risata sopra, ma oggi, purtroppo non si può, perchè i camion militari che portavano i morti di Bergamo ad essere cremati in altri impianti (tra cui Verbania) o le bare a San leonardo erano purtroppo pieni, anche se in queste manifestazione a volte qualche burlone con poca sensibilità tende a dire il contrario... Saluti

Vaccinazione: accordo con Medici di Famiglia - 23 Gennaio 2021 - 18:35

Re: Io la vedo così
Ciao lupusinfabula “”..Se però tu dovessi ammalarti di covid mi parrebbe giusto che ogni spesa sanitaria per curarti non debba far carico sulle casse pubbliche che ti hanno dato la possibilità di evitarlo, ma dovrebbe essere interamente a tuo carico..”” dati delle morti in Italia all’anno, fonte https://www.degasperis.it/le-cause-di-morte-in-italia.html Riprendo solo le prime tre. Per le cause ho reperito in altri siti. Malattie del sistema circolatorio: 230.283 (I principali fattori di rischio sono rappresentati dall'ipertensione, dall'ipercolesterolemia, dal diabete e dall'obesità). Tumori: 186.495 (Secondo gli studi, i fattori ambientali sono la causa dell’80% dei tumori; per fattori ambientali si intendono il cibo, il fumo, l’alcol, eccessivo uso di farmaci, droghe, vita sedentaria e altro). Malattie del sistema respiratorio: 52.905. Pare che nessuno sinora abbia dichiarato che coloro che mangiano esageratamente schifezze che in abbondanza si trovano nelle botteghe o supermercati o fumano o inalano gas di scarico o qualsiasi altra fonte di inquinamento, oppure siano sedentari o usino eccessivamente farmaci, debbano pagarsi le cure. In parte certamente perché la causa per molti non è evitabile ma in altra buona parte faccio rilevare che è frutto di scelta personale o suggerita. Penso pure che lo stato mai abbia affrontato seriamente la questione dell’educazione alimentare e dato che contrariamente a molti non credo all’infinita bontà di chi ha poteri decisionali dubito che i governanti di turno abbiano qualche interesse nel mettersi di traverso alle industrie alimentari o alle case farmaceutiche che anelano alla sostituzione di ogni orifizio umano con imbuti ove riversare ininterrottamente le loro straordinarie squisitezze o elisir; non faccio esempi per non estendere il tema. Seconda obiezione. Tutti noi già paghiamo con le tasse il ssn, quando fa comodo lo si scorda spesso. Terza obiezione. Se tu ssn asserisci che il vaccino è la via maestra (non entro neanche nel tema altre profilassi, come la questione centrale del microbiota, e neppure nelle altre modalità che sistematicamente vengono irrise come fantasie di complottisti, negazionisti, basta vedersi ad es. la questione studio farlocco di lancet - che ha dovuto ritirare - sull’idrossiclorochina per toglierla di mezzo è esemplare) ma: 1- dai il salvacondotto alle case farmaceutiche che li producono per evitare cause legali in caso di reazioni avverse più o meno gravi; 2- mi dici di firmare il consenso informato su una cosa che mi viene iniettata e di cui non si sa quali saranno gli effetti a media/lunga scadenza (è scritto nero su bianco); 3- e neppure nessun medico si assume la responsabilità; ecco, io ti dico con chiarezza che se pretendi di essere convincente con queste premesse hai sbagliato di grosso.

Obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 - 20 Agosto 2020 - 18:21

Re: Re: Re: Oggettivamente..
[Non ho letto gli eventuali commenti a favore o sfavore delle cose che ho detto perché purtroppo non ho tempo per replicare, e come già ho detto non sono interessato a contrappormi, scrivo le mie idee e queste sono dirette a chi ha dei dubbi seppure in forma embrionale]. Aggiungo al volo ai dati che ho riportato una considerazione importante. I valori in percentuale della "letalità" (che significa percentuale dei morti rispetto ai contagiati) che ho ricavato dai dati ufficiali (qui ho comparato Italia e Svezia ma si può vedere anche quelli che qualche tempo fa citavo per la Svizzera, e ho preso questi 2 paesi perchè si sono approcciati in modalità estremamente diverse dalla maggioranza) sono naturalmente alterati, infatti con "casi confermati" (di persone che si sono presi il virus) significa verificati attraverso tamponi. (Sul capitolo tamponi si aprirebbe altro capitolo... evito e concludo ma invito a cercare notizie in proposito). Dico naturalmente alterati perché i tamponi sono stati fatti su un marginale numero di persone, le persone che potrebbero risultare positive (e ripeto: l'assioma positivo=malato è da scordare, errato come qualsiasi medico può confermare, esattamente come giocare col termine contagiato, se una persona ha in sè il virus e non ha alcun sintomo non appartiene alla categoria contagiato in quanto questo termine implica sintomi di malattia, punti importanti da mettersi bene in testa) se fosse possibile una verifica estesa alle totalità delle popolazioni (cosa che personalmente aborrrrrrro, come direbbe mughini....) sarebbero enormemente più numerose, dunque le percentuali di "letalità" sono drasticamente inferiori a quelle che risultano nei dati ufficiali. C'è una obiezione possibile che si potrebbe fare a ciò che ho mostrato ma non ne accenno perché dovre impiegare un po' di tempo (per scrivere) per far comprendere che è piuttosto debole per una serie di motivazioni, mi pare comunque di ricordare vagamente che qualche settimana fa quando comparavo italia e svizzera qualcuno ne aveva fatto cenno, con la svezia la questione è leggermente diversa ma non di molto. Ripeto, non si tratta di cercare di avere ragione si tratta di non affidarsi totalmente ai semidei che ti dicono qual'è la verità e che ti privano della libertà, è una delle basi della democrazia, richiede impegno, fatica, lo so benissimo in quanto non ho una mente eccelsa e non sono una persona di grande iniziativa ma supplisco con una innata diffidenza. "Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe". Forse anche solo per una settimana, basterebbe fare 3 semplici cose (a dire il vero le ultime due le meno semplici): evitare accuratamente tv e giornali; leggere con distacco coloro che nel web sono considerati generatori e propagatori di fake news (la mente volente o nolente subirà uno shock, inizierà a vacillare - e questa pratica è valida anche se si trattasse di intercettare coloro che scrivono effettivamente stupidate, l'importante è valutare e osservarsi); fare silenzio nella testa per alcuni minuti al giorno, la sera, soli. Bene, vi lascio al mattatore Sinistro, virtualmente l'ho nominato mio braccio destro, lui saprà consigliarvi, come Susanna Agnelli su Oggi con "Risposte private", anzi suggerisco a Verbania Notizie di integrarlo nel team per la sua innata saggezza.

Lega multe e buon senso - 29 Giugno 2020 - 17:56

Re: Re: Re: Breve video dell'ex Ministro della San
Ciao paolino i dati che avevo messo erano stati presi dal seguente link e le percentuali che ne avevo tratto erano basati su questi https://news.google.com/covid19/map?hl=it&mid=/m/02j71&gl=IT&ceid=IT:it Sabato mi pareva di aver trovato la fonte che citavi e in base a quei dati risultava che per quel che concerneva l'Italia coincidevano a quelli indicati da me, per quel che riguardava la Svizzera invece c'era uno scarto dello 0,8%; quindi la percentuale dei decessi svizzeri calcolata sui casi totali confermati per la mia fonte era 5,5%, per la tua 6,3%. ""La percentuale sulla popolazione quindi sale a livelli più verosimili."" No, la percentuale dei decessi la si calcola sul numero dei casi confermati, ad ogni modo se si vuole calcolare la percentuale decessi rispetto al totale della popolazione risulta (prendendo i dati di qualche giorno fa): Italia ca. 0,055% Svizzera ca. 0,022% Risulta evidente che c'è comunque una grossa differenza, in Italia il 14,5% dei casi confermati è morto, in Svizzera (prendendo il tuo dato) il 6,3%. Ma non è tanto questo divario - che comunque bisogna comprendere analizzando tutti gli errori avvenuti e pure altre cose che risultano inspiegabili - che volevo far notare ma la sospensione dei diritti costituzionali che in Svizzera sono stati enormemente più contenuti, a nessuno là è stato impedito di muoversi dove e come desiderava e per il tempo che gli garbava. Ci sono poi molte considerazione da fare, ad esempio si potrebbe citare il Presidente dell'ordine dei medici delle Liguria che dice """All'obitorio comunale di Genova i morti per patologie diverse dal Covid-19 sono praticamente scomparsi"", il che significherebbe che hanno "catalogato" tra i deceduti per Covid anche molte altre persone che sono decedute per altre patologie (lui fa una stima in percentuale, ora non la ricordo ma è piuttosto alta, inoltre non ho più seguito la cosa ma aveva asserito che stavano affrontando la questione per determinare con metodo scientifico questo tema), il che farebbe sospettare che sia avvenuto anche su tutto il territorio nazionale. C'è poi la questione delle circolari ministeriali che caldamente suggerivano di non effettuare le autopsie (qui si apre la questione del perché, e del fatto che se si fossero effettuate si sarebbe scoperto molto prima che prime cause dei decessi erano i trombi e quindi si sarebbe potuto adottare cure mirate evitando la morte di molte persone, ecc). Io sono piuttosto sensibile alla parola libertà, mio padre è stato 2 anni prigioniero in Germania e ricordo anche se non totalmente quel che raccontava, penso molto lo abbia tenuto per sé, per cui se per una qualunque ragione si prendono decisioni che la limitano mi si rizzano i capelli e cerco di capire cosa sta avvenendo, perché, e vorrei lo comprendesse quanta più gente possibile, anche in una repubblica democratica chi esercita il potere non è esente da tentazioni di qualsiasi tipo, e l'equilibrio su cui si basa tale democrazia è meno stabile di quanto immaginiamo. Vedere persone che in buonafede eseguivano ed eseguono scrupolosamente i dettami senza minimamente avanzare il benché minimo dubbio, assorbendo senza alcun filtro ogni precetto come se fosse stato emanato da dio padre, è tutto fuorché auspicabile, per se stessi e per la democrazia. Ho visto come si è represso ed umiliato molte persone, ho visto come il sentirsi investiti di un potere che prima non era concesso ha mandato in visibilio persone che si sono sentite libere di accanirsi con chi osava mettere fuori il naso per fare una camminata in solitaria in posti sperduti o addirittura chi portava figli o madri a fare commissioni, ho visto i meccanismi di rivalsa con relative delazioni e/o insulti nei confronti di chi esausto usciva a prendere una boccata d'aria per non scoppiare. Ho visto e vedo come ci si accanisca sui cosiddetti propagatori di fake news, a livello governativo nazionale ed europeo e come ciò venga auspicato dai social media, dai giornali e dalle tv nazionali, dagli organismi come ISS e OMS, ecco,

Lega multe e buon senso - 27 Giugno 2020 - 14:27

Commento
Carissimi, la cosa certa è che il virus si è diffuso in tutto il mondo senza esclusioni e che ne sappiamo molto poco per cui ognuno, compresi gli addetti ai lavori, può portare avanti le proprie teorie che, se errate, saranno poi smentite dai dati concreti che man mano vengono acquisiti. Per quanto riguarda il numero morti, contagiati e relative statistiche i dati certi sono quelli confermati dalle analisi ma alcuni Paesi sono più diligenti di altri e quindi ne hanno un numero maggiore. L'unica cosa che PARE funzioni per ostacolare la diffusione è il distanziamento sociale e l'isolamento dei positivi.

Lega multe e buon senso - 26 Giugno 2020 - 07:16

Re: Breve video dell'ex Ministro della Sanità fra
Per essere più chiaro sulla questione covid a cui facevo riferimento (come è stata affrontata dalla Svizzera e come dall'Italia) aggiungo qui i dati aggiornati. Italia casi confermati 240.000 - decessi 34.700 (quindi circa il 14,5% dei casi totali confermati). Svizzera casi confermati 31.400 - decessi 1700 (quindi circa il 5,5% dei casi totali confermati). La percentuale dei casi confermati rispetto al totale popolazione della Svizzera è circa dello 0,35%. La percentuale dei casi confermati rispetto al totale popolazione dell'Italia è lo 0,4%. Il dato che spicca è la letalità (numero di morti rapportati al numero di contagiati), quasi 3 volte inferiore nella Svizzera, il 5,5%, contro il 14,5% dell'Italia. E l'altro dato importante a cui il precedente va appaiato è la modalità con cui si è affrontata la questione libertà personale, qui si è impedito di mettere fuori il naso da casa per mesi se non per poche motivazioni e per tempi estremamente ristretti, in Svizzera ci sono state si restrizioni ma non si sono minimamente sognati di impedire ai cittadini di andare dove loro pareva e per il tempo che a loro garbava, e ciò che si è ottenuto è infinitamente migliore (senza prendere in considerazione il disastro economico), questo sia chiaro e su questo punto mi piacerebbe che le persone riflettessero (ripeto, a me non importa nulla delle persone che non desiderano ragionarci sopra, sono invece interessato a quelle persone che per un motivo o per un altro non hanno avuto modo di ragionare su molti aspetti della vicenda ma che magari con qualche input si possono interessare). Quindi, sarebbe bene leggere i dati personalmente e non abbeverarsi unicamente attraverso i media cosiddetti mainstream. Ci sarebbero molti altri aspetti di cui parlare e che lentamente stanno emergendo anche se già nelle settimane scorse minimamente trapelavano, cose assai poco belle, però la base da cui partire, la più appariscente io penso sia questa citata sopra.
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