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La mostra “Intrecci” diventa un concorso sui social - 16 Gennaio 2021 - 19:06

Fino al 17 gennaio sulla pagina Facebook del Parco Nazionale Val Grande...“Intrecci di lencistre e parole”: in palio un cesto, prodotti e pubblicazioni del Parco.

Lincio: potenziare transito Sempione - 8 Gennaio 2021 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Presidente della Provincia del VCO, Arturo Lincio, riguardante l'aumento di capacità di transito attraverso il Sempione.

Vaccinazione: inizia oggi nel VCO - 3 Gennaio 2021 - 10:03

Prosegue la Fase 1 della campagna vaccinale contro il Covid-19, che anche in questi giorni di festa sta continuando come da programma in tutto il Piemonte. Nella sola giornata di ieri, 2 gennaio, dalle 7.00 alle ore 18.00, sono state 3.584 le persone ad avere ricevuto la prima dose del farmaco della Pfizer.

Natale impegnativo per i Carabinieri - 26 Dicembre 2020 - 12:05

La giornata di Natale appena trascorsa ha visto i Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania impegnati in numerosi controlli su tutto il territorio della provincia, in particolare al fine di verificare il rispetto delle norme anti - Covid.

Piemonte: tutto pronto per il Vaccine-Day - 26 Dicembre 2020 - 08:01

Domenica 27 gennaio, dichiarato V-day dall’Unione Europea, arriveranno in Piemonte le prime 910 dosi del vaccino anti-covid della Pfizer/Biontech.

Autorità di Bacino vuole alzare livello lago - 19 Dicembre 2020 - 08:01

Il Tavolo Tecnico istituito dall'Autorità di Bacino insiste: il livello del lago maggiore va alzato. I Sindaci dei comuni dell’alto lago maggiore contrari: scelta contro il turismo e a tutela degli interessi del Consorzio del Ticino. Anche il CNR segnala criticità nella scelta.

Itinerari del romanico tra Montorfano e Golfo Borromeo - 11 Dicembre 2020 - 08:01

Presentazione on line del progetto e del volume, Sabato 12 dicembre ore 21.00 sul Canale You Tube e pagina Facebook Ecomuseo del Granito.

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne - 25 Novembre 2020 - 17:04

Riceviamo e pubblichiamo, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, una nota del Comitato 10 Febbraio Verbania, una dell'on. Mirella Cristina e una del Comune di Cossogno.

Lago maggiore: Autorità di Bacino risponde a Marchionini - 7 Ottobre 2020 - 15:03

L’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po-Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Ufficio Dighe Milano e con il Consorzio del Ticino, chiarisce nei dettagli la situazione dei livelli del Lago maggiore a seguito delle dichiarazioni a mezzo stampa rilasciate dal sindaco del Comune di Verbania Silvia Marchionini.

Marchionini su gestione livello del lago maggiore - 6 Ottobre 2020 - 10:02

Livello del lago maggiore: serve l’aiuto del Presidente Cirio. Se il lago fosse stato a 194.50 m. s.l.m. come proposto alla Conferenza istituzionale dell’Autorità di Bacino del Po, avremmo avuto il lago più alto di un metro e 14 centimetri rispetto all'esondazione attuale.

Il punto emergenza maltempo dei Giovanniti - Foto - 3 Ottobre 2020 - 20:16

Aggiornamento sulla situazione emergenziale che ha colpito molti comuni del VCO e del novarese, redatto a cura del settore protezione civile e di salvataggio dell’Ordine di San Giovanni.

ASLVCO tra i finalisti Premio Innovazione Digitale in Sanità - 21 Settembre 2020 - 12:05

Il 23 settembre saranno proclamati i vincitori per ciascuna categoria in occasione del convegno “Rivoluzione Connected Care: se non ora, quando?”

Canile al via la ristrutturazione - 18 Settembre 2020 - 10:03

Canile a Verbania. Al via prossimamente i lavori di riqualificazione e ristrutturazione.

Mercato Intra e zona Sassonia, petizione via XXIV Maggio - 7 Agosto 2020 - 09:33

Mercato Intra e zona Sassonia, petizione via XXIV Maggio, video sorveglianza: il punto della situazione. Il sabato scende a 50 centesimi la tariffa del parcheggio Rosmini a Intra.

dati turistici Piemonte - 3 Agosto 2020 - 15:03

Nel 2019 il turismo in Piemonte ha segnato +1,82% in termini di arrivi, con un incremento maggiore nella componente estera, pari al +3,7%. In flessione di un punto percentuale i pernottamenti. In aumento la soddisfazione e il sentiment positivo di chi ha visitato il Piemonte.

Lago maggiore inquinati 3 su 7 dei punti controllati - 10 Luglio 2020 - 09:33

Dei sette punti monitorati dalla Goletta dei Laghi, sul Lago maggiore, due risultano “fortemente inquinati” ed uno “inquinato”. I dati sulle microplastiche nel Lago maggiore.

La Goletta dei Laghi in Piemonte - 8 Luglio 2020 - 15:03

La Goletta dei Laghi di Legambiente il 9 luglio in Piemonte sui laghi maggiore, d’Orta, Viverone e Avigliana.

Piemonte ripartito al 100% - 21 Giugno 2020 - 12:05

Ha raggiunto il 100% la produzione economica del Piemonte, misurata con l’indicatore grezzo della quota di personale in attività e non sottoposto all’emergenza sanitaria.

Piemonte: sviluppo sostenibile i dati - 14 Giugno 2020 - 12:05

Presentazione della Strategia regionale per lo Sviluppo sostenibile, del rapporto Piemonte Economico Sociale 2020 e della Relazione sullo stato dell’ambiente.

L'ambiente in Piemonte: i dati del 2019 e del lockdown - 13 Giugno 2020 - 10:03

Presentato venerdì mattina, in una conferenza virtuale dalla sala della trasparenza della Regione Piemonte, la relazione sullo Stato dell'Ambiente in Piemonte.
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Sbernini su gestione emergenza Covid-19 - 11 Gennaio 2021 - 19:57

Dichiarazione di Dr A. Fauci: aggiornamento
Il 23 settembre 2020 è stata pubblicata sul British Medical Journal, prestigioso giornale di medicina, una intervista al Dr A. Fauci che ha dichiarato che si erano sbagliati in precedenza affermando che i pazienti asintomatici non fossero in grado di portare alla pandemia. Sono stati pubblicati studi di modelli che inducono a non ignorare quanto l’infezione asintomatica sia una componente maggiore dell’epidemia. Inoltre ha detto “Una delle cose che ho imparato negli anni è che devi essere umile abbastanza e flessibile abbastanza, quando i dati evolvono, per cambiare le linee guida e le raccomandazioni.” https://www.bmj.com/content/370/bmj.m3703

Obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 - 19 Agosto 2020 - 00:00

Re: Re: Oggettivamente..
Ciao SINISTRO magari ho compreso male il tuo discorso, nel caso non considerare ciò che scrivo. Dunque, mentre assorto meditavo sui massimi sistemi - cose che esulano da questo terrorismo che ha rincitrullito buona parte dell'umanità - poco prima di giungere al culmine di una esperienza sovrumana, mi sono caduti gli occhi casualmente sulle parole che vergasti, e ciò a causa, parafrasando battiato, della mia parte assente identificatasi con lo schermo di un computer. Non ri-cito i dati della svizzera da comparare con quelli italiani, nel caso interessasse ne ho scritto tempo fa, che dimostrano come queste c. di mascherine non servono a un c., tanto quanto limitare la libertà di deambulazione dove pare e piace. (A volte quella parola che comincia con quella lettera è assai esplicativa e liberatrice di energie positive che non dubito sapranno effondersi beneficamente in coloro che le accoglieranno con gioia). Quindi passo oltre e cito i dati di quei balordi di svedesi che vengono trattati quasi come criminali. Evito inoltre di ritornare sulla questione assai importante delle modalità di conteggio dei deceduti, ad esempio facendo riferimento al presidente dell'ordine dei medici della regione liguria, il quale asseriva che sostanzialmente presso l'obitorio di genova non risultava più alcun morto privo di covid; anche di questo ne ho fatto cenno tempo fa. Sorvolo pure su quell'altra cosetta che naturalmente viene taciuta, ovvero che allo stato attuale e ormai da mesi questo virus è pericoloso tanto quanto l'influenza stagionale se non meno. Nemmeno mi metto a parlare di come i mass media astutamente continuino a parlare di "contagi" quando questa parola significa solo ed esclusivamente trasmissione di malattia: come già detto nel mio ultimo o penultimo post avere nel proprio corpicino un virus e stare bene non significa essere malati, e non significa "contagiare". E neppure parlo di tante altre belle cosette per evitare prolissità e giustificate scurrilità. Per il confronto, partiamo dall'italia. Casi confermati 255.000 Decessi 35.400 Ora la svezia, i cattivoni che non hanno cambiato vita privando di libertà, distruggendo l'economia ed impoverendo milioni di persone. Casi confermati 85.220 Decessi 5.790 Risultati in percentuali della letalità. Italia 13,9% Svezia 6,8% dati ricavati da qui. https://news.google.com/covid19/map?hl=it&mid=%2Fm%2F0d0vqn&gl=IT&ceid=IT%3Ait https://news.google.com/covid19/map?hl=it&mid=%2Fm%2F03rjj&gl=IT&ceid=IT%3Ait Ora, prima di andare nel mio bel lettino e sognare gli angioletti che caritatevoli affluiranno a frotte verso le masse oceaniche di sognatori che mantengono tale stato anche in posizione eretta, per toglierli dallo stato ipnotico, con amorevole premura dico: SVEGLIA! C'è una canzone di Gaber che è intitolata Non insegnate ai bambini, ecco, non ci si rende conto del disastro che sta avvenendo in particolare in loro e da settembre sarà con ancora maggiore aggessività, esserne inconsapevoli non è una attenuante, perché ognuno di noi è fornito di intelletto. Mi viene in mente la parabola dei talenti, il versetto 29, il più intrigante.

Marchionini: "Bandiera Nera un abbaglio" - 21 Luglio 2020 - 15:36

...
Purtroppo siamo di fronte ad un’altra sparata dell’associazione, simile a quella sulle microplastiche nel Lago d’Orta dello scorso anno, che se da un lato ottengono un grande rilievo mediatico, dall’altro sono scarsamente o per nulla supportate da validazione scientifica, a causa della terribile approssimazione delle analisi e delle valutazioni. Questa volta tocca a Verbania. Lo dico da ricercatore che si occupa di salute e qualità dell’ambiente in cui viviamo, e di acqua in particolare. E vorrei pure dire che lo dico con il massimo rispetto di chi dedica il proprio tempo libero a prendersi cura della “casa” in cui viviamo, e sul lungo periodo credo che questa usanza presa da LA di dare pagelle più che di affrontare il problema generale della gestione dell’ambiente (pesantemente antropizzato da millenni) possa diventare controproducente all’ideale di base. Non voglio entrare in discussione sul merito (sarebbe un discorso di metodo scientifico contro ideologia e me e ve lo risparmio) ma solo sul dettaglio: la pagella “nera” arriva per un’opera a basso impatto (qualche costruzione in calcestruzzo) che si sviluppa in una zona dove l’intervento umano è già amplissimo (campeggi, strade di grande comunicazione, insediamenti di vario genere) e che vede già uno storico inquinamento chimico nei sedimenti, una dominante presenza di specie alloctone (quelle che vengono chiamate in genere impropriamente invasive) sia vegetali che animali, e prevede un utilizzo a basso o bassissimo impatto. Limitandoci al VCO mi vengono in mente almeno 10 interventi che avranno sicuramente un impatto ben maggiore, e che comunque, va valutato sulla base di quello che vogliamo sia il nostro futuro, e sulla base dell’ambiente che vogliamo ci circondi (che non sarà mai un ambiente pristino perché quello, anche a 4000 metri, non esiste più dall’epoca dei romani). In Germania, sparate di questo tipo le associazioni non ne fanno perché sennò, come è successo ad un mio amico ricercatore che s’era fatto scappare su ZDF che non avrebbe fatto fare il bagno ai suoi figli nell’Elba senza dati validi a dimostrare le sue ragioni, volano le denunce da parte degli enti locali… E me ne dispiace perchè io di LA sarei pure un sostenitore...

Più controlli nelle ore notturne della Polizia Locale di Verbania - 20 Luglio 2020 - 17:08

Re: Re: Più controlli ai pensieri di chi vuole co
Ciao SINISTRO quindi io sarei favorevole a ""caos, anarchia, violenza e sopraffazione, in nome della libertà""; ti ringrazio per avere interpretato le mie idee ma non corrispondono a quel che ho espresso e penso. Non vorrei ritornarci sopra ancora (e evito pure di commentare la notizia sulla sanificazione del rifugio fantoli, mi limiterò a controllare se qualcuno si renderà conto di diverse incongruenze ma ho quasi la certezza che nessuno nulla dirà), quello che in linea generale mi piacerebbe venisse recepito - però se a uno non frega nulla ovviamente non è mia finalità persuaderlo - è che è cosa buona e giusta analizzare, sempre, tutto quel che prende forma di norma e come viene giustificato, e per farmi intendere meglio prendo in prestito una frase che si dice sia stata pronunciata da un signore vissuto 2000 anni fa (ad ogni modo sia che sia vissuto sia che non sia vissuto il detto a mio modo di vedere vale molto più di mille discorsi) : Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato. L'uomo, la sua coscienza, la sua ragione, deve avere un ruolo di preminenza; ""caos, anarchia, violenza e sopraffazione"" nascono da altri fattori, sia ben chiaro, perchè se passasse l'idea - e di segnali ne ho visti non pochi e con sempre maggiore frequenza- che pensare autonomamente, esercitando pure il diritto di critica, sia un crimine ci ritroveremmo imbavagliati in quattro e quattr'otto (la museruola potrebbe essere un simbolo tangibile dato che la si ama svisceratamente) Se non esistesse il dissenso la democrazia si tramuterebbe all'istante in assolutismo, e tra i due sistemi è preferibile il primo. Per questo ho segnalato la petizione che fa dei ben precisi riferimenti: codice protezione civile, costituzione, trattati internazionali. La legge, la costituzione, i trattati internazionali pare vadano bene solo quando fanno piacere ad alcuni e poi vengano saltati ed ignorati quando meno fanno comodo sino a giungere a sospendere i diritti costituzionali. Lo dico senza volere aprire polemiche e rivolgendomi solo ed esclusivamente a quelle persone che hanno anche solo dei minimi dubbi su quanto si è visto in questi ultimi mesi: il mio pensiero è che nel web c'è tanta immondizia quanta quella reperibile attraverso i media mainstream, il vantaggio del primo consiste nel fatto che è possibile individuare informazioni che nel secondo sostanzialmente mai saranno trattate; usando la propria zucca, riflettendo autonomamente, senza bisogno di intermediari che si arroghino diritti di discernimento per il bene altrui e senza abbeverarsi indiscriminatamente si può farsi un'idea sicuramente più equilibrata rispetto a quelle standardizzate dei media, internet è una possibilità che va sfruttata; è vero, è una rottura di palle, è stancante avventurarsi autonomamente nella ricerca di dati ed è stancante vagliarli, però l'unico modo per capire è evitare accuratamente di sentirsi appagati assorbendo dalle solite fonti. Dico di più, sempre a mio modo di vedere la tecnica migliore per comprendere il mondo dove ci si trova è astrarsi da esso, guardarlo dall'esterno per metterlo a nudo, è dalla libertà da esso. anche se momentanea, che può iniziare un processo di osservazione scevro da condizionamenti.

Lega multe e buon senso - 27 Giugno 2020 - 14:27

Commento
Carissimi, la cosa certa è che il virus si è diffuso in tutto il mondo senza esclusioni e che ne sappiamo molto poco per cui ognuno, compresi gli addetti ai lavori, può portare avanti le proprie teorie che, se errate, saranno poi smentite dai dati concreti che man mano vengono acquisiti. Per quanto riguarda il numero morti, contagiati e relative statistiche i dati certi sono quelli confermati dalle analisi ma alcuni Paesi sono più diligenti di altri e quindi ne hanno un numero maggiore. L'unica cosa che PARE funzioni per ostacolare la diffusione è il distanziamento sociale e l'isolamento dei positivi.

Lega multe e buon senso - 1 Giugno 2020 - 21:04

Re: multa
Ciao nadia pongo una umile domanda. Da Verbania al confine con la Svizzera c'è circa 1/2 ora di strada, tale linea di confine con l'Italia si prolunga per oltre 600 km, e i virus sono sprovvisti di coscienza (a dir la verità anche molti umani ma questo è altro discorso...) che permetta loro di calibrare attacchi a seconda delle antipatie; conosci le modalità con cui hanno affrontato la questione covid e conosci i dati relativi? In altre parole, sei al corrente che là le limitazioni alle libertà sono state estremamente contenute, imparagonabili con quanto è avvenuto in Italia, ed hai reperito i vari dati relativi all'epidemia per paragonarli con quelli su suolo italiano? Io l'ho fatto. Si sono adottati 2 metodi estremamente diversi, ora non resta che compararli, con maggiore precisione fra alcuni mesi ma sin da ora si può giungere ad avere una panoramica piuttosto chiara, non con le opinioni personali, fra le quali la mia. Sono disinteressato al convincimento o alla discussione, prendono entrambi troppo tempo e lasciano il tempo che trovano, la cosa importante a mio parere è sempre e solo la verifica personale, chi vuole imporre verità dovrebbe sempre essere tenuto a distanza, chiunque esso sia e qualunque entità rappresenti.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 8 Aprile 2020 - 07:17

Comitato stop 5G VCO
Nel 1940 il fondo naturale del campo elettromagnetico era di 0,0002 V/m. Ora la normativa italiana prevede il limite di 6 v/m per permanenze superiori alle 4 ore; per permanenze inferiori il limite è 20 V/m. Come è noto vi è una richiesta di elevare il limite italiano a 61 V/m. Il corpo umano si trova evidentemente a disagio con valori cosi elevati e innaturali. E' un fatto intuitivo, non richiede particolare intelligenza.. Ma se il 5G portasse come qualcuno scrive a ridurre l'inquinamento elettromagnetico come mai chiedono di elevare di oltre 10 volte il limite? Avevo già scritto che il Consiglio d'Europa indicava in 0,6 V/m un limite da adottare che avrebbe poi dovuto ridursi a 0,2 V/m. per garantire la sicurezza delle persone e dell'ambiente. E' abbastanza ovvio per chi conosce la materia , non solo per sentito dire, che aumentando la frequenza di un segnale l'induzione elettromagnetica aumenti. Comunque qualcuno è uso far valere le proprie ragioni, senza leggere neppure i documenti presentati da chi la pensa diversamente e si aiuti con gratuite e volgari offese o intimidazioni. Conosco bene la Legge e l'ho saputa utilizzare adeguatamente nei riguardi di persone che hanno commesso reati. Per chi è sinceramente interessato a capire le conseguuenze cui porterebbe il 5g allego la delibera del COMUNE DI Potenza Picena, il sindaco Tartabini vieta l'installazione del 5G: "applicato il principio di precauzione" DI PICCHIO NEWS 26/02/2020 Il Sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini ha emanato una specifica Ordinanza nella quale “vieta a chiunque la sperimentazione o installazione del 5G sul territorio del Comune di Potenza Picena in attesa della nuova classificazione della cancerogenesi annunciata dall’International Agency of Research on Cancer, applicando il principio di precauzione sancito dall’Unione Europea, prendendo in riferimento i dati scientifici più aggiornati, indipendenti da legami con l’industria e già disponibili sugli effetti delle radiofrequenze, estremamente pericolose per la salute dell’uomo”. Il provvedimento, come già sottolineato, applica il principio di precauzione in attesa di ulteriori approfondimenti scientifici sull’impatto della nuova tecnologia sulla salute pubblica. Infatti, il 5G si basa su microonde e radiofrequenze più elevate dei precedenti standard tecnologici, anche dette “onde millimetriche”, che comportano due applicazioni principali:maggiore energia trasferita ai mezzi in cui le radiofrequenze vengono assorbite (in particolare tessuti umani) e minore penetrazione nelle strutture solide, per cui vi è la necessità di un maggiore numero di ripetitori, a parità di potenza, per garantire il servizio. Inoltre, le radiofrequenze del 5G sono del tutto inesplorate mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario e per l’ecosistema, tant’è che la stessa Commissione Europea ha affermato come “il 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche”.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 05:44

Comitato stop 5G VCO
Ci sono studi di centinaia di scienziati accreditati che hanno chiesto di fermare il 5G. Non sono affatto bufale, tanto è vero che ci sono posizioni preoccupate del Consiglio d'Europa, della Svizzera, della Slovenia, della Regione di Bruxelles, di centinaia di città AMERICANE e di Comuni di tutto il mondo. 5G. DAGLI USA LA RICERCA DA PAURA: “DANNI AL DNA ED EFFETTO CANCRO” di Martin Pall Nel panorama dell’informazione tutto tace. Guai a parlarne. In ballo ci sono i miliardi delle aziende di telefonia. Ma cosa ci stanno nascondendo? Sta per arrivare il 5G, il nuovo sistema permetterà connessioni dati a maggiore velocità e molte altre funzioni wireless. La velocità di partenza del 5G potrà spingersi fino a 1000 volte di più dell’attuale con 1milione di connessioni per chilometro quadro. Ma il danno sugli esseri viventi a causa delle onde elettromagnetiche potrebbe essere disastroso. In assenza di uno studio preliminare ‘ufficiale’ sul pubblico rischio sanitario, a tappare la falla ci pensa Il Prof. Martin L. Pall, emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, che ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. LO studio fa paura, davvero! Martin Pall, tra i più noti studiosi al mondo degli effetti biologici delle radiofrequenze, non lascia equivoci: il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana. Eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido;danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Insomma, c’è poco da starne sereni, l’impatto su tutta la popolazione potrebbe essere davvero devastante. Qualche tempo fa 170 scienziati indipendenti hanno chiesto alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (suo il rilancio in Italia della ricerca di Pall) i primi firmatari dell’appello furono Rainer Nyberg, EdD, professore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia della facoltà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede da tempo alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. “Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto Internet delle Cose. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza” Angela Francia https://www.youtube.com/channel/UCsLAEHyA7EYbXT575Ov8i7g AL MIO CANALE TELEGRAM: https://t.me/An

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 31 Marzo 2020 - 19:58

Stop 5g
Mi scuso, un'altra cosa ci tenevo a rendere noto, riguardo al discorso delle vaccinazioni. Se si va a vedere i dati relativi alle città e i comuni che hanno aderito al programma di vaccinazione antinfluenzale quest'anno . si vedrà che Bergamo è tra le città con copertura maggiore, e con un alto livello di vaccinazione. :-(

Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 17:16

seconda parte...
ICARDI: se una persona non è preparata deve avere l’umiltà di non fare quella cosa. Arriva al Tecnoparco con una presentazioncina (per fortuna registrata dalla TV locale, sennò indisponibile ai poveri cittadini) ppt che è onestamente orrenda, umiliante per lui che la presenta e irritante per chi con più di tre neuroni deve assistere ad uno spettacolo così triste. A parte la qualità grafica del lavoro, che credo sia costata non più di 20 minuti di impaginazione, e che sarebbe stata triste in Bangladesh, la cosa peggiore è la qualità dei dati presentati, in gran parte incompleti e quando presenti limitati a valori unici, senza un minimo di valore matematico e statistico. E dire che ha a disposizione dati di vent’anni e aveva pure tre mesi di tempo… se un mio studente non dico di magistrale ma di triennale mi si presentasse con un lavoro del genere lo rispedirei al primo anno a rifarsi l’esame di statistica dove evidentemente dormiva! Il fatto è che nel panorama politico lui era quello “esperto”… pensate gli altri! Non può andare ad un incontro sulla sanità perché non ha la sicurezza di avere un videoproiettore :-) MARCHIONINI: non si può dire che non sia coerente, vuole l’ospedale unico, tra Fondotoce e Ornavasso, e tre presidi di territorio, uno per ogni centro principale, con una sorta di PS che fa riferimento al DEA centrale. Soluzione ragionevole, se l’ospedale unico fosse in grado di attirare quelle competenze e quel livello di qualità negli assunti che gli ospedali di Verbania e tanto meno di Domo riescono a garantire. La mia domanda è: perché l’ospedale unico dovrebbe attrarre medici più bravi? Che io sappia a Biella, situazione paragonabile, non è che succeda… Soprattutto a causa della competizione fortissima da parte delle strutture di pianura, Milano, Novara e Pavia in primis… Perlomeno agli incontri sul territorio ci va, e la netta maggioranza dei cittadini della provincia è schierata con lei, nuovo capopopolo… ALBERTELLA: Ha dimostrato di avere coraggio, oltre che di usare il cervello in modo indipendente dai vantaggi del momento. Sta su posizioni molto simili a Marchionini, fa notare con cattiveria le incongruenze di Montani &co (“abbiamo fatto sta scelta perché per fare l’ospedale nuovo ad Ornavasso ci volevano 15 anni…” mentre quello di Domo sorgerà dalle sabbie del Toce in una notte come se fossimo a Guangzhou…) e secondo me è furbissimo. Ora ha tutta la Lega contro, ma quando ci saranno le prossime elezioni secondo voi Salvini a chi offrirebbe la candidatura, a lui con suo seguito o quelli che ho citato sopra? CRISTINA: mitica! facciamo un centro oncologico di eccellenza! E chi ci viene? Forse non le hanno detto che a parte quelli già esistenti nel raggio di 100 km a breve ne avremo di nuovi alla Città della Salute di Novara, allo Human Technopole e per la parte articolazioni pure al nuovo Galeazzi di Rho… che dire? Romantica? Secondo me la cosa migliore sarebbe che il Verbano ed il Cusio si spostassero con l’ASL di Novara, avremo in ASL un nuovissimo centro hub, e due spoke con DEA a Borgo e a Verbania. Avremo reparti convenzionati con l’università con professori a volte di fama mondiale a fare i primari, e i migliori tirocinanti e specializzandi in reparto. Avremo pure accesso alle apparecchiature del maggiore che verranno presto liberate… Domo resterebbe sede della sua piccola ASL di montagna, manterrebbe l’ospedalino, comunque giustificato dalla specificità, e pure la sede dell’ASL, così Pizzi potrà dire che ha fatto assumere altri 4 gatti. Però tutti noi avremo cure migliori, non peggiori come viene prospettato ora!

"Fidati e affidati: il mio cammino di Santiago" - 1 Marzo 2019 - 19:36

Percorsi alternativi
Non voglio svalutare il cammino di Santiago, l'esperienza anche se ridotta a pochi giorni e poche centinaia di km (personalmente la prima volta per per problemi fisici, la seconda idem - anche se più contenuti - unitamente ad uno stato mentale pessimo) lascia anche delle tracce positive. Al di là delle condizioni fisiche e mentali soggettive, ormai da almeno 15 anni è diventato un business che soffoca l'individuo. I dati di affluenza da inizio anni 2000 dei camminatori sono impressionanti, con tutto quel che ne consegue. Già da diverso tempo non controllo i dati ma credo che i mesi ideali per affrontarlo con la dovuta calma e pace si riducano ad un paio se si esclude in partenza quelli invernali, quindi da ottobre (sono 800 km quindi in 25/30 giorni si giunge a Santiago da St Jean Pied de Port) oppure da metà o fine febbraio. L'ideale, a mio parere, ma solo per chi non ha problemi di denaro, è alloggiare nei bed and breakfast o comunque dove si ha la possibilità di avere una camera privata, perché i disagi di una camera comune li si possono sopportare 1 settimana, dopodichè l'esasperazione prende il sopravvento; naturalmente ciò non è valido per tutti ma bisogna avere i nervi saldi; alcuni esempi: code per chiedere ospitalità al rifugio; russate a non finire che ti impediscono di dormire per ore e ore; code per lavarsi; assenza di privacy; unitamente ai disagi vari come ad esempio lavarsi gli indumenti, e se sei solo, ciò richiede ancora più impegno e pazienza. Partire da soli è eccitante ma dopo un po' inizia a pesare tanto quanto procedere involontariamente con persone che preferiresti perdere per strada, cosa piuttosto difficile perché il passo più o meno è uguale per quasi tutti, Molti partono perché pieni di problemi, non voglio fare di tutte le erbe un fascio ma penso che sia meglio pensare a camminate più brevi, di 4-5 giorni, più facili da gestire psicologicamente e molto meno stressanti, quindi su percorsi che se pure non hanno valore spirituale o storico concedono maggiore spazio alla libertà interiore ed esteriore.

Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39

Finalmente un analisi decente
 Direttore responsabile:  Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, Stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in Lombardia di NICOLA DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del VCO se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in Lombardia? La doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del VCO in Lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al VCO, e dall’altro dalla Lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di Verbania.  Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della Regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realtà la situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al VCO. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPLESSIVI E SPESA PUBBLICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e Lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in Lombardia. Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in Lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate.  Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal Teatro maggiore. L’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal VCO, ma anche dalle vicine province piemontesi (Novara e Vercelli), Lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con il Comune di Novara a dicembre 2016. Per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro Eventi Il maggiore. Politica differente, quella seguita dalla Lombardia, che destina ai centri culturali periferici della Regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi.  Altro caso

Il Maggiore: i dati del 2017 - 17 Gennaio 2018 - 14:56

Re: Beh
Lungi da me a fare i conti in tasca agli altri ed il mondo dello spettacolo è sufficientemente lontano dal mio per non darmi possibilità di fare congetture. Google alla mano, noto solo che il curriculum di Renata Rapetti è degno di nota nonchè nel sito della Fondazione Coccia viene anche riportato il suo compenso che si attesta a 70k€: https://www.fondazioneteatrococcia.it/direzione-artistica/ Diciamo che con le dovute proporzioni e non avendo altri dati nè esperienze, da un punto di vista soggettivo il compenso del maggiore sembra congruo. Ovviamente anche al Coccia sarà affiancata da altro personale che sarà ovviamente pagato secondo mercato. Detto fra noi comunque, 40k€ lordi annui su un p.iva che ci deve pagare anche le aliquote delle casse previdenziali, non è poi questa gran ricchezza. Saluti AleB

Cannobio: nuova ambulanza e DAE - 14 Febbraio 2017 - 13:03

CHI STIAMO SOCCORRENDO?
Innanzitutto iniziative di questo tipo vanno sempre lodate, com'è doveroso che sia. Infatti disporre in un territorio montano così frastagliato come quello del VCO di una ambulanza in più e di un altro Dae, collocati come in questo caso a Cannobio o in altre località, offre l'opportunità di accorciare i tempi del primo soccorso sanitario che sono, indubbiamente, il fattore più importante nella catena del soccorso. Soprattutto, per quei paesi che sono distanti molti minuti e km dalle strutture ospedaliere, com'è il caso di Cannobio e di molte altre località, per esempio. Gestire traumi da incidenti stradali, ischemie cardiache, infarto del miocardio o altre patologie che richiedono interventi immediati, possono risultare estremamente difficili. Poi, il Castelli di VB potrebbe non bastare, in quanto, se vi fosse la necessità di un intervento di cardiochirurgia immediato, esso non sarebbe possibile, perché non vi è una chirurgia cardiovascolare e quindi si verrebbe necessariamente indirizzati a Novara o Vercelli, altro tempo che passa. Quindi quale altro fattore può incidere nella catena del soccorso per dare maggiore appropriatezza all'intervento? Semplice, poter conoscere lo stato di salute della persona soccorsa in tempo reale ! Come si potrebbe sapere che il soggetto è un cardiopatico ed ha impiantato uno stent o by pass non è sempre così immediato. Oppure, se sta seguendo una terapia anticoagulante o magari ha delle intolleranze ad alcuni farmaci e molto altro ancora. Avere a disposizione subito informazioni sullo stato di salute di una persona diviene fondamentale e va tenuto presente, i soccorritori non ci conoscono sotto l'aspetto clinico. Comunicare subito dall'ambulanza all'ospedale i dati sanitari più rilevanti del soggetto soccorso potrebbe non solo accorciare i tempi ma definire, con minuti di anticipo preziosi, il da farsi e verso quali strutture appropriate indirizzarsi. Concludendo, resta aperta una strada nella catena del soccorso che pochi considerano ma che ogni 118 nazionale ritiene importante ed è: "chi stiamo soccorrendo"? Pertanto invito i Sindaci del VCO e gli Operatori di primo soccorso sanitario, siano essi Medici o laici, di contattarmi al fine di potere sensibilizzare ulteriormente i cittadini su nuovi sistemi semplici ed efficaci per cercare di ridurre maggiormente i tempi già dai primi istanti, con maggiori informazioni vitali e facilitando l'appropriatezza d'intervento.

PsicoNews: Chi non lavora non fa l’amore - 5 Ottobre 2016 - 17:09

Quando saremo inumati
"Qui giace il lavoro", quando saremo inumati non comparirà il nostro nome ma l'ossessione che permea il mondo. L'ossessione del lavoro, quella che ci ha portati all'attuale situazione che sperimentiamo sulla nostra pelle... Non ho le conoscenze per stabilire quali siano le prime cause ma come è stato fatto notare Marx con la sua paranoica visione dall'unico punto di vista, l'economico dal quale tutto il resto discende, è l'altra faccia di una stessa medaglia girando la quale si vede l'altro delirio, il capitalismo. Ed è pure nella costituzione... Il dio unico è il lavoro, tutti gli strumenti di informazione ti inculcano questa idea e da li si deve sviluppare invariabilmente ogni discorso, chi mette in dubbio questo dogma è tagliato fuori. Il lavoro grazie alla meccanizzazione si sta riducendo con velocità sempre maggiore, ed il fatto che ciò venga sistematicamente ignorato indica la precisa volontà di ridurre alla fame una moltitudine di umani; la prova più evidente di ciò è la totale indifferenza dei nostri rappresentanti politici per questi dati http://www.ilpost.it/2016/01/18/rapporto-oxfam-1-per-cento-piu-ricco/ La cosiddetta democrazia non prevede un dignitoso minimo sostentamento degli esseri umani? Basta lo si dichiari apertamente, magari in tal modo si potrebbero aprire più occhi.

De Gregori non verrà dopo le critiche di Zacchera - 9 Maggio 2016 - 19:40

ore 18,30
“L’artista non c’entra nulla, la questione riguarda l’agenzia FeP Group e il Comune di Verbania”. Parole e Dintorni ufficio stampa di Francesco De Gregori non fornisce altre spiegazioni sull’annullamento del concerto inaugurale del Teatro maggiore del 9 giugno. “E’ una questione tra l’acquirente e la società venditrice, Fp Group che organizza i concerti di De Gregori. L’artista non c’entra proprio niente con questa cosa”. Per il momento da F e P Group che abbiamo contattato non è ancora arrivata risposta in merito all’accaduto. Ma cosa è successo quindi? L’annuncio è arrivato dall’amministrazione comunale, che ha inviato ai giornalisti una nota arrivata dall’ufficio stampa della Fondazione Teatro Coccia che si occupa anche della comunicazione per il teatro maggiore, l’evento è cancellato :” a causa del clima acceso e che continua a danneggiare, denigrare e strumentalizzare, per scopi altri, l'immagine dell'Artista sulla stampa locale”. La ragione è la “ripresa da parte di alcune testate del territorio della “lettera aperta” a firma di Marco Zacchera, nella quale comunicava le sue considerazioni personali in merito alla scelta dell’evento, ma non anche dati sensibili dell’artista”. Si fa anche sapere che direzione del teatro e amministrazione comunale hanno inviato una lettera di scuse De Gregori. Il sindaco Silvia Marchionini dichiara: “ La "cattiva azione" di Zacchera che ha fallito come sindaco mira a creare un clima sfavorevole all'esordio del Teatro maggiore,grande sfida economica e culturale per la città di Verbania. Garantiamo ai tanti cittadini e associazioni che aspettano con curiosità l'apertura del Teatro che non verrà meno il nostro impegno per una programmazione di qualità (che sarà illustrata il prossimo 13 maggio) confidando nella loro vicinanza e partecipazione”. Quindi è tutta colpa di Zacchera? Il diretto interessato commenta: “La vera notizia è che un cantautore di fama come Francesco de Gregori rinunci ad un cachet sostanzioso ed alla inaugurazione di un teatro perché a Verbania il suo coscritto Marco Zacchera sulla propria newsletter personale - pur ribadendo la qualità dell'artista che nessuno contesta -segnala l'irregolarità di una serie di atti amministrativi del comune. Anche Franceschini ha dato forfait, sempre colpa di Zacchera?”. L’ex sindaco si domanda anche se a questo punto il Comune incasserà il risarcimento previsto da contratto per annullamento dell’evento, dal momento che non si tratterebbe di cause di forza maggiore.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 10:46

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Maurilio birichino...
Ciao Hans Axel Von Fersen nel momento stesso in cui scrivi "Se ad esempio..." stai giocando con i numeri! Quello che nessuno ha fatto, o quantomeno ha reso pubblico, è una tabella che rappresenti seriamente e in modo totale l'impatto di questa scelta su un piano pluriennale, inserendo costi, ricavi e tutte le altre variabili (allego il primo esempio che ho trovato su internet). Senza questo documento, ovviamente basato su dati certi, siamo sempre nell'ambito del "...ad esempio...", cioè stiamo giocando con i numero, sia se si è favorevoli che contrari alla privatizzazione! Ribadisco poi, che io ho solo commentato il fatto che Campana, uno dei principali oppositori della privatizzazione, non ha fatto nessun commento alla frase: "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, ..., comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici:...", lasciando intendere di essere d'accordo, senza prendere una posizione. So solo convinto che il referendom si una "fuffa", che si presta a troppe strumentalizzazioni e mi fanno ridere certi commenti basati sul nulla. Per esempio, mi ha fatto molto ridere parlare della pericolosità e del maggiore inquinamento atmosferico della cremazione di un cadavere sottoposto a più cicli di chemioterapia; quali studi confermano o meno questa teoria? Qualcuno ha presentato questi dati? Questo referendum andava fatto basandosi su ben altri, e meglio circostanziati quesiti! Basta parlare di democrazia partecipativa, se la domanda è mal posta, spesso non merita risposta, ecco spiegata la posizione di chi si asterrà. E' poi inutile, caro Hans Axel Von Fersen. che mi stuzzichi con questi esempi puerili. Gli affitti di rami d'azienda sono prassi consolidate, la bontà, o meno, di queste operazioni dipende da tutta una serie di fattori e, anche in questo caso, si devono basare su una seria analisi economica. Saluti Maurilio

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 20 Gennaio 2016 - 19:46

Re: Re: in più...
Ciao maffy Dibatterne prima forse era auspicabile, in quanto all'inquinamento atmosferico mi viene da sorridere pensando al fantomatico Paes, dove la giunta ha speso un sacco di soldi per qualche slide e mettere insieme quattro dati, e pubblicamente dichiarare per voce di luminari relatori, che il privato dovrebbe farsi carico della maggiore riduzione delle emissioni, mentre loro vanno in direzione opposta con l'aumento delle cremazioni

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 19:34

dati pubblicati forno crematorio di Frosinone
Questa comparazione è un semplice esempio per far comprendere a chi è interessato alla vicenda forno ed anche agli amministratori, che vi sono molte soluzioni da vagliare e non una semplice offerta di un privato, se a casa Vostra dovete ristrutturare date il lavoro al primo che vi propone un suo progetto, senza considerare più soluzioni ? Il forno non è fuori norma e nemmeno da rottamare, giustamente bisogna programmare il suo futuro servizio. Inoltre con il solo utile del 2014 si può cambiare il forno, per quanto riguarda sala commiato l'ampliamento credo sia necessario alla ditta in questione per organizzare 2 sale, in modo funzionale per le cremazioni che sicuramente verranno incrementate e farne pagare a parte l'utilizzo come avviene in altri forni. In ultimo il limite delle 4 cremazioni non è tecnico ma burocratico http://www.frosinoneweb.net/2013/10/05/forno-crematorio-di-frosinone-c-%C3%A8-l-ok-della-conferenza-dei-servizi/ "La tecnologia di riferimento adottata per la cremazione è quella della ditta “GEM s.r.l.” di Udine, già realizzatrice di numerosi altri impianti di cremazione in Italia, tra cui quello realizzato presso il civico cimitero di Udine, il cimitero di Venezia Marghera e di Spinea (VE) con due linee di cremazione, il cimitero maggiore di Padova, il cimitero di Brescia con due linee di cremazione, il cimitero di Verbania, il cimitero di Aosta, il cimitero Oltre Isarco di Bolzano con due linee, le tre linee realizzate presso il cimitero di Lambrate per il comune di Milano, presso il cimitero di Ferrara, di Como con due linee, di Busto Arsizio, di Sassari e di Mantova. L’impianto ha avuto un costo complessivo di 890.000 euro di cui 526.000 euro per le opere in muratura e 364.000 euro per forno crematorio, e attrezzature varie. Possiamo ritenere quindi che la spesa complessiva della realizzazione del complesso del forno crematorio possa essere considerata di poco superiore ad un milione di euro, tenendo conto delle ulteriore spese minori che l’amministrazione ha dovuto sostenere quali: spese tecniche, adeguamento cabina per fornitura elettrica, autorizzazione ASL e autorizzazione per la emissioni in atmosfera dell’impianto di cremazione.

Compiti della Guardia Costiera sul Lago Maggiore - 16 Agosto 2015 - 11:08

Caspita!
E chi mai l'avrebbe detto che viviamo su di un lago in cui è così periglioso avventurarsi! Il mare di Ulisse era ben poca cosa confronto al Lago maggiore: mancano solo le sirene a render ancor più pericolosa la navigazione! Se ai dati della GC dobbiamo poi assommare anche i dati di GdF, Carabinieri, Polizia ,Squadra Nautica di S. e VVFF, meglio stare a guardare il lago dal balcone di casa. Ma nessuno ha risposto alla mia domanda: quante violazioni ai codici ha riscontrato e sanzionato la GC?
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