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giorgia meloni

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giorgia meloni - nei post

PCI VCO su libri e scuola - 8 Giugno 2021 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Comunista Italiano VCO, riguardante la querelle sulla donazione del libro di giorgia meloni alle biblioteche scolastiche.

FdI chiede dimissioni di Brezza - 4 Giugno 2021 - 09:35

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Luca Gnecco, Segretario FdI - Verbania, in cui si chiedono le dimissioni dell’assessore alla cultura del Comune di Verbania Riccardo Brezza, dopo la vicenda del libro di giorgia meloni.

Brezza: no al libro della meloni nelle biblioteche delle scuole - 3 Giugno 2021 - 19:06

"La biografia di giorgia meloni deve rimanere fuori dalle biblioteche delle scuole verbanesi." Così in una nota Riccardo Brezza, Assessore all’Istruzione della Città di Verbania.

Fratelli d'Italia in piazza per il 4 Novembre - 6 Novembre 2018 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Fratelli d'Italia - Verbania riguardante la cerimonia del 4 Novembre, per la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate,

Fabio Volpe segretario di Fratelli d’Italia - 20 Febbraio 2017 - 17:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Fratelli d’Italia a Verbania, a margine del congresso cittadino che ha eletto segretario Fabio Volpe.

Marco Malinverno aderisce a FDI - 14 Dicembre 2016 - 21:06

Riceviamo e pubblichiamo, uncomuncaito in cui si annuncia che "l'ex consigliere comunale Marco Malinverno esce dalla Lega Nord ed aderisce al progetto FDI Verbania" .

UE: proroga "ultimatum" sul formaggio senza latte - 13 Luglio 2015 - 19:36

La Commissione europea ha concesso una proroga sulla richiesta all’Italia di porre fine al divieto di detenzione e utilizzo di latte in polvere, latte concentrato e latte ricostituito per la fabbricazione di prodotti lattiero caseari previsto storicamente dalla legge nazionale.

Fdi-An: Luigi Songa eletto all'Assemblea Nazionale - 12 Marzo 2014 - 09:01

La delegazione del VCO al Congresso nazionale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale a Fiuggi, guidata da Luigi Songa e Fabio Basta, ha partecipato attivamente ai lavori congressuali ed alle commissioni tematiche – programma e documento finale.

Congresso nazionale di FdI-AN a Fiuggi - 7 Marzo 2014 - 14:01

La delegazione del Verbano Cusio Ossola sarà guidata da Luigi Songa e Fabio Basta ed è composta da 11 delegati e 20 invitati.

IL PUNTO di Marco Zacchera n.471 - 16 Dicembre 2013 - 07:37

Sommario AUGURI A RENZI, TRA FURBI E BISOGNOSI, FONDAZIONE DI AN, LE RAGIONI DEI FORCONI, inverna

Centro destra: traslochi e liste elettorali - 19 Gennaio 2013 - 13:31

Cerchiamo di fare il punto sui corposi traslochi in seno al centro destra di questi giorni. Per dar conto di tutto, avremmo dovuto fare parecchi post e allora cerchiamo di riassumere in uno solo...
giorgia meloni - nei commenti

Brezza: no al libro della Meloni nelle biblioteche delle scuole - 7 Giugno 2021 - 07:42

Re: Gli sconfitti del mese
Ciao lupusinfabula Veramente ogni mese è così... E ci sono mesi da 120 a 10 o 12...però questo mese c'è stato un grande salto di qualità con molti auto like. Evidentemente il nostro prolifico (a parole inutili) eroe ha notato la differenza qualità quantità e invece di aumentare la qualità ha pensato bene di mettere i pollici su ai suoi stessi commenti.. Mah. Credo che lo shock della meloni che fonti certe mie danno già primo partito e con un abbondante 25 e passa lo abbia distrutto. E da soli i sovranisti sono quasi al 50...Come non notare del resto rabbia e nervosismo degli pseudo democratici contro giorgia? E il prode (). brezza ne è esempio plastico. Alleluja!

FdI chiede dimissioni di Brezza - 5 Giugno 2021 - 22:07

Fa già ridere così
Mai votato a sinistra, tocca scriverlo perché se si dicono cose contro questa pseudo destra, si è identificati di default come komunisti 😂 L’idea che un libro scritto da giorgia meloni entri a far parte di una biblioteca scolastica, fa già ridere, chiedere le dimissioni di un assessore che si è giustamente rifiutato di legittimare la cosa, ancora di più! La cultura è una roba seria, il libro autobiografico di una tipa che ha cavalcato l’onda della politica e non si sa come né perché si è trovata un discreto consenso di una piccola fetta di elettorato, non ne fa parte, quindi non ha senso che trovi posto in un luogo di formazione!

Panza su black-list banche - 7 Dicembre 2020 - 09:43

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: grandi debiti
Ciao robi e' il soprannome che la meloni usava quando si è affacciata per la prima volta su internet e ha comunicato la sua passione per il fantasy e ISDA https://cyberdude.it/2019/09/01/giorgia-meloni-e-la-tana-della-draghetta-khy-ri/

Panza su black-list banche - 5 Dicembre 2020 - 19:12

Re: Re: Re: Re: Re: grandi debiti
Ciao Rocco Pier Luigi Dopo questa definizione di giorgia meloni diciamo che ti rappresenti proprio bene. Degno degli odiatori come te. Complimenti. Anche crederesti per tutte le donne. Orgoglioso di votare fdi. C'è più razzismo e omofobia nella tua sinistra. Tranquillo. In quanto a te non ci crederai ma so proprio che sei un comunista. Altra vergogna su cui riflettere.

PD: "I 34mln per la SS34 già c'erano" - 22 Agosto 2019 - 15:31

A PROPOSITO....
Sondaggi elettorali, prima flessione per la Lega. Effetto crisi di governo La rilevazione di Gpf rivela il recupero di Pd e Cinque Stelle. Conte batte Salvini di ANDREA BONZI Ultimo aggiornamento il 22 agosto 2019 alle 07:58 Condividi Tweet Invia tramite email Giuseppe Conte e Matte Salvini (Ansa) Giuseppe Conte e Matte Salvini (Ansa) Roma, 22 agosto 2019 - Niente ferie per gli istituti di sondaggio. La crisi d’agosto ha catalizzato l’attenzione dell’opinione pubblica, e dunque l’interesse di captare gli umori degli italiani è particolarmente acceso. Detto che la situazione è fluida – oggi si chiuderà il (primo?) giro di consultazioni con il Quirinale – il sondaggio di Gpf Inspiring Research, commissionato da Ansa.it e realizzato fra 20 e 21 agosto su 609 interviste, un paletto sembra fissarlo: nel confronto andato in scena al Senato due giorni fa, il premier Giuseppe Conte ha battuto il ministro degli Interni Matteo Salvini. La pensa così il 60,6% degli intervistati dall’istituto di sondaggi, mentre solo il 27,3% ritiene che il leader leghista sia uscito vincitore dalla maratona (il restante 12,1% non ha risposto). Anche nel gradimento, Conte (al 61%) supera Salvini (al 48%) e il leader dei 5 Stelle, Luigi Di Maio (al 46%). Ma in testa alla classifica c’è il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (69%). Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, è al 44%, la leader di Fd’I, giorgia meloni, è al 37%, sopra Silvio Berlusconi (al 27%). Per quanto riguarda le intenzioni di voto, prosegue il sondaggio commissionato dall’agenzia di stampa, la Lega è al 31,2%, il M5s al 23,1%, il Pd al 23,5%, Fd’I al 6,7%, FI al 5,9%. Nel complesso, il centrodestra è al 46,2%, mentre il centrosinistra è al 29,1%. "Il discorso più efficace per gli italiani è apparso quello di Renzi, seguito da quello di Conte – precisa Roberto Baldassarri, presidente Gpf Inspiring Research –. Le parole di Salvini sono invece valutate come da campagna elettorale, senza colpi di scena". Altra rilevazione quella del portale YouTrend, diffusa il 20 agosto, subito prima che Conte si presentasse in Senato. La base statistica è di un migliaio di questionari. I risultati dicono che più di 6 italiani su 10 (il 65,1%) preferirebbero che la legislatura proseguisse con un nuovo esecutivo, sia esso duraturo (42,3%) o elettorale (22,7%), cioè incaricato di fare la manovra e poi di portare il Paese al voto l’anno prossimo. E, dunque, quale maggioranza si prefigurerebbe? Più della metà degli interpellati (52,7%) da YouTrend vede come esito un’alleanza tra Movimento 5 Stelle e centrosinistra. Un italiano su cinque (21%) pensa che Matteo Renzi rompa col Pd e schieri i ‘suoi’ parlamentari con una nuova maggioranza. Solo il 14,9% sceglie l’opzione che vede i pentastellati continuare con la Lega, magari dopo un passo indietro di Salvini da ministro. Poca credibilità (6,8%) riscuote la ‘Coalizione Ursula’, ovvero un patto trasversale Pd-FI-M5s. La parte restante (4,6%) prefigura altri tipi di coalizione. Andando qualche giorno indietro (la diffusione risale al 13 agosto), Ipr Marketing ha fatto un sondaggio per La7 sulle intenzioni di voto degli italiani. Ecco i risultati: Lega al 38%, Pd al 23%, M5s al 16,5%, Fd’I all’8% e FI al 6,5%. Una ‘classifica’ che, al netto di piccole variazioni, è confermata in tutte le rilevazioni del periodo. A testimoniare come l’Italia sia al centro dell’attenzione, anche il sondaggio commissionato "da un grande fondo di investimento americano" (così riporta il sito Dagospia) il 9 agosto scorso. Il risultato curioso è questo: la Lega passa dal 30% al 39% se guidato da Salvini, mentre M5s e Pd, senza Di Maio e Zingaretti, aumentano rispettivamente dall’11 al 17% e dal 20 al 28%.

PD: "I 34mln per la SS34 già c'erano" - 6 Agosto 2019 - 12:38

Re: Tristezza
Ciao lupusinfabula la vera tristezza è la logica dei 2 forni, fin quando dura: FRATELLI D’ITALIA: LA CRISI NON VA IN VACANZA - Fratelli d’Italia ha organizzato una serie di manifestazioni dal titolo “La crisi non va in vacanza” e per la circostanza ha diffuso il seguente comunicato: Il Paese è in ginocchio. E il governo sta a guardare. Non bastano gli ultimi dati ufficiali – che mostrano un trend recessivo – a sbloccare l’immobilismo dell’Esecutivo gialloverde, che fino ad oggi ha saputo soltanto rispondere con provvedimenti dispendiosi, diseducativi, poco efficaci e ispirati all’assistenzialismo vecchia maniera, come il reddito di cittadinanza e “quota 100”. Per tornare a crescere occorrerebbe invece far ripartire la produzione, sostenere le imprese e i lavoratori, innescare un circolo virtuoso di crescita che non potrà mai basarsi sulla cancellazione della povertà per decreto o su un sussidio che consentirà a parecchi di passare le giornate sul divano davanti alla tv aspettando che il lavoro cada dal cielo e che le gravi crisi si risolvano da sole, magari all’indomani dell’ennesimo, improduttivo e sterile tavolo convocato al MISE. Per questo motivo ci siamo recati nel Verbano Cusio Ossola in un luogo simbolo della crisi economica, davanti all’ex Mercatone Uno per pretendere che il governo investa risorse economiche in misure attive per il rilancio e non passive. Servirebbe lo spirito d’iniziativa che ha caratterizzato il primo mese di Assessorato al Lavoro di Elena Chiorino, che ha subito messo a segno risultati concreti e tangibili. Il primo atto è stato l’accordo fra Regione, Intesa Sanpaolo e parti sociali per l’anticipo della cassa integrazione straordinaria. Una vera e propria boccata d’ossigeno per i dipendenti di alcune importanti realtà come Mercatone Uno e Brandamour. A caratterizzare l’azione dell’assessore di Fratelli d’Italia è stata certamente la rapidità di risposta, ma anche la concretezza nel voler risolvere i problemi alla radice, lasciando la parte dichiarazioni spot e proclami, proprio come nel caso di Manital dove Chiorino ha dapprima chiesto il pagamento in surroga agli enti locali che hanno commesse con l’azienda e ha poi approfondito la situazione scoprendo che Manital attende dai ministeri più di 17 milioni. Per questo l’esponente piemontese del partito di giorgia meloni ha scritto una lettera aperta al ministro Di Maio per chiedere di convocare subito i suoi colleghi debitori per sbloccare i pagamenti.

Lega Salvini VCO presenta i candidati - 27 Aprile 2019 - 16:51

Per quanto mi riguarda
Per quanto mi riguarda le promesse finora mantenute sono tra quelle di cui mi importava di più, e chi l'ha preceduto, negli ultimi venti anni, non è mai riuscito a far approvare le leggi che Salvini ha fatto approvare in un anno. E mi ripeto, per quanto i grillini non siano il meglio come compagnia, sono comunque il meglio di ciò che abbiamo sulla scena politica italiana, eccezion fatta per giorgia meloni e FdI.

Di Gregorio candidato sindaco PCI - 6 Marzo 2019 - 09:12

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ah. ..quel partito. .
Ciao robi Difatti ho detto che non è invisa a "tutta" la sinistra, e comunque tra lei e Salvini scelgo anch'io la meloni, che ha sempre dimostrato coerenza (dote rara in politica), senza ripensamenti di sorta, al contrario dell'altro, trasformista e camaleontico, che all'improvviso si scopre nazionalista, dopo un recente passato di secessione e disprezzo del meridione (patetiche e penose le sue scuse tardive, quasi a voler ripagare il 6% di voti presi laggiù....) . E poi, a dirla tutta, la giorgia non se la tira affatto, anzi ha un modo di approcciare da compagna/amicona, che me la rende molto simpatica, al pari di Crosetto.

Il Movimento 5 Stelle cerca candidati per Verbania - 9 Novembre 2018 - 10:44

Re: Re: un bel tacer..
Ciao sportiva mente In risposta alla tua domanda cosa hanno fatto i 5stelle, ti giro la replica di Travaglio "Io credo che molti leader vorrebbero riuscire, in cinque mesi, a realizzare punti importanti del loro programma come ha fatto Di Maio. E continuo a meravigliarmi che si dica che ha fatto tutto Salvini. Hanno fatto tutto i Cinque Stelle: i vitalizi, le pensioni d’oro, il decreto Dignità, il carcere agli evasori, l’anticorruzione con l’agente infiltrato e i premi per i pentiti – cose che si chiedevano da vent’anni -, il reddito di cittadinanza, la chiusura della vertenza dell’Ilva, il calcolo costi-benefici delle grandi opere che probabilmente metterà fine alla pochade del Tav Torino-Lione, il blocco del bavaglio ai giornalisti sulle intercettazioni e della legge svuota-carceri”. Ospite di Otto e mezzo, su La7, Marco Travaglio elenca uno dopo l’altro quelli che ritiene essere i successi del M5S al governo. “A me” – prosegue il direttore de Il Fatto Quotidiano – “non interessa di che colore è il gatto: l’importante è che prenda i topi. Se riescono ad andare avanti con questo ritmo, penso che coloro ai quali hanno promesso queste cose saranno contenti. Poi c’è chi non è d’accordo su queste norme e le può contestare, ma certamente non si può dire che in questi cinque mesi Di Maio sia rimasto a girarsi i pollici. Mi pare che, anzi, rispetto a Salvini abbia portato a casa molta più roba”. Poi replica a Massimo Giannini (La Repubblica) e giorgia meloni (Fratelli d’Italia): “Io vorrei capire cosa c’è di aleatorio in quello che ho detto: il decreto Dignità è in funzione, nella manovra finanziaria ci sono i soldi per il reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni… Se per voi non è successo niente ed è tutto falso, ditelo pure. A me risulta che la crisi dell’Ilva sia stata risolta, che i vitalizi non ci siano più, che il decreto anti-corruzione con il carcere per gli evasori, l’agente sotto copertura e l’emendamento sulla prescrizione stia in Parlamento. È un disegno di legge, è chiaro che lo debbano approvare. Semplicemente non è vero che gli uni non fanno niente e gli altri fanno tutto”.

M5S: Banca d'Italia e Imu - 5 Febbraio 2014 - 13:10

a Letizia
da comune cittadino il problema che vedo è questo: -sino ad ora le quote partecipative hanno avuto un valore puramente nominale; -con questo decreto il governo dice alle banche:pagatemi ora la rivalutazione che in futuro vi ripagherò con i dividendi; -quindi se si cominciano a considerare le quote di Bankitalia come azioni vere,se i privati( Unicredit etc..)ci pagano le tasse sopra mettendo in bilancio il valore rivalutato Allora basta un tribunale che prenda atto dell'avvenuta novitá e dia ragione ai proprietari privati per mettere le mani sull'oro e le restanti riserve espropriando di fatto tutti i cittadini. L'altra settimana il governo ha bocciato l'ordine del giorno presentato dall'On.giorgia meloni che chiedeva di Ribadire che l'oro non è di Bankitalia ma Nostro. Il problema è ad esempio che Bankitalia ha debiti verso la Bce tramite Target2(un fondo comune europeo)se l'oro diventa suo la Bce può esigerlo. Per dire
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