Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

il viaggio pi

Inserisci quello che vuoi cercare
il viaggio pi - nei post

Metti una sera al cinema - Easy Rider - 21 Ottobre 2019 - 08:01

l Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 22 ottobre 2019, per la rassegna "metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:45 propone la proiezione di "Easy Rider".

Domeniche a Teatro - 19 Ottobre 2019 - 19:06

Onda Teatro, Residenza Teatrale “Dalla montagna al lago” presenta DOMENICHE A TEATRO dal 20 ottobre al 8 dicembre 2019. Rassegna di teatro per le famiglie giunta alla Quattordicesima edizione.

La Lencistra alla Fiera Internazionale di cesteria di Salt - 15 Ottobre 2019 - 09:16

L’associazione La Lencistra di Esio (Premeno) è stata invitata a partecipare alla fiera internazionale della cesteria (Fira Internacional del Cistell de Salt) che si è tenuta in Spagna nel comune catalano di Salt dal 4 al 7 ottobre 2019.

Torna il “Treno del Foliage” - 13 Ottobre 2019 - 15:03

A bordo del “Treno del Foliage” l'autunno è a portata di finestrino. Dal 14 ottobre al 10 novembre un indimenticabile viaggio nei colori e sapori autunnali sui treni della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, tra piemonte e Canton Ticino.

Una serata dedicata a Bob Dylan con l’Accademia dei Folli - 11 Ottobre 2019 - 17:32

L’Accademia dei Folli sale sul palco di Lakescapes con uno spettacolo dedicato a Bob Dylan. L’appuntamento è sabato 12 ottobre presso il Teatro di Meina alle 21.00.

"Paesaggi e natura tra binari e funi – PAES.CH.IT” - 10 Ottobre 2019 - 18:06

L'Unione Montana Valle Vigezzo e l’Ente regionale per lo sviluppo del Locarnese e della Valle Maggia sono capofila di un progetto ambizioso che, grazie ad un finanziamento europeo di quasi 1.800.000 euro, punta a ridisegnare gli obiettivi promozionali dei territori attraversati dalla Ferrovia Vigezzina-Centovalli.

Torna BiancoLatte: formaggi protagonisti nell'Alta Val d'Ossola - 10 Ottobre 2019 - 13:01

Torna BiancoLatte: degustazioni, eventi e laboratori per un percorso autunnale tra i formaggi d'Alta Ossola. Appuntamento clou, domenica 13, la merenda sinoira con la degustazione gourmet a cura degli chef di Cooking for Alp.

Open Day Salute Mentale all’Ospedale Castelli - 9 Ottobre 2019 - 09:34

In occasione della Giornata Mondiale sulla Salute Mentale, il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dell’ASL VCO, insieme alla Fondazione Onda - Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere promuove, in continuità con l’evento organizzato nel 2018, la sesta edizione dell’ H-Open Day dedicato alle donne che soffrono di disturbi psichici.

"Lo Pan Ner" torna la festa - 4 Ottobre 2019 - 17:26

Torna in Ossola, la festa de LO PAN NER: la festa comunitaria del pane che unisce le Alpi. I forni comunitari vengono accesi per rivivere l’antico rito della panificazione nel suo concetto più significativo della condivisione.

“Intrecci. Passato e presente delle Terre di Mezzo” - 25 Settembre 2019 - 19:06

La mostra itinerante “Intrecci. Passato e presente delle Terre di Mezzo” arriva a Domodossola: dal 26 settembre al 19 ottobre presso il Collegio Rosmini.

"Dimmi come scrivi e ti dirò chi sei" - 25 Settembre 2019 - 15:03

L'Associazione culturale no profit Spazio Verbano prosegue la sua stagione socioculturale con un nuovo interessante appuntamento free. "Dimmi come scrivi e ti dirò chi sei".

LetterAltura 2019 al via - 25 Settembre 2019 - 10:03

"Librarsi in aria, volare lontano". Sarà questo il titolo – e il tema – dell'edizione 2019 del Festival LetterAltura, in programma dal 26 al 29 settembre a Verbania.

"A riveder le stelle" di Emanuele Caruso - 22 Settembre 2019 - 13:01

Concluse le riprese del Film Documentario “A Riveder le Stelle”, girato nel Parco Nazionale Val Grande: dietro le quinte della produzione del nuovo lavoro a impatto zero di Emanuele Caruso.

"il demone dell’amore" - 22 Settembre 2019 - 09:11

Lunedì 23 settembre 2019, si terrà un incontro pubblico con Francesco Comina e Genny Losurdo, alle ore 21.00 presso Villa Giulia,per la presentazione dell’ultimo libro di Ágnes Heller, il demone dell’amore. La grande filosofa al cospetto di un sentimento che infiamma.

Federalberghi tra Fiere ed educational - 19 Settembre 2019 - 17:04

Dalle fiere in Cina agli educational tra lago Maggiore e Val d'Ossola: prosegue l'impegno di Federalberghi VCO per la promozione turistica. Di seguito la nota dell'Associazione di categoria.

Treni: lettera aperta di AFITS - 11 Settembre 2019 - 15:03

L’Associazione Ferrovia Torino-Svizzera ritiene indispensabile intervenire nel dibattito pubblico a seguito delle recenti dichiarazioni dell’Assessore Gabusi in occasione del Tavolo tecnico dei Sindaci, tenutosi a Arona il 2 settembre scorso.

LetterAltura torna a Verbania dal 26 al 29 settembre - 10 Settembre 2019 - 12:05

Tra gli ospiti più attesi del Festival 2019 l'attore Neri Marcorè, l'astronauta Umberto Guidoni e gli scrittori Marco Malvaldi e Giuseppe Festa.

Stresa Festival - Mozart e lo spirito dell’illuminismo - 6 Settembre 2019 - 15:04

il 7 settembre al Regina Palace Hotel, ore 18.00. Lezione concerto su 12 Variazioni “Ah, Vous dirai-je, Maman” KV 265 di W.A. Mozart.

il caso del “signor imperatore” – di Miguel Benasayag - 6 Settembre 2019 - 14:03

Dal 6 all’8 settembre si svolgerà a Omegna la rassegna culturale Agorà – cultura per la vita quotidiana, la tematica trattata quest’anno sarà “L’umano tra ragione e sentimento”.

Festival il Teatro sull'Acqua - 2 Settembre 2019 - 08:01

il "Festival il Teatro sull'Acqua" si terrà ad Arona dal 3 all'8 settembre 2019, con la Direzione artistica di Dacia Maraini.
il viaggio pi - nei commenti

"Oltre le passioni tristi" - 15 Ottobre 2019 - 08:30

Re: Re: Re: Re: Posto fisso
Ciao robi sul reddito di cittadinanza stendiamo un velo pietoso, in quanto già ci sono strumenti simili di sussistenza, come indennità di disoccupazione e reddito di inclusione. Chi poi è anche pendolare, beh, a mio parere anche il tempo di viaggio lo spende lavorando, un po' come gli studenti. Oppure ne approfitta per far riposare la mente e il corpo, considerato che, una volta a casa, deve anche provvedere alle questioni familiari. Conosco persone che mi hanno raccontato di ingiusti privilegi in alcuni settori privati che nel pubblico sarebbero inammissibili. 30 anni addietro al nord non si arruolava nessuno, perché si diceva che il privato incentivasse di più. Ora, invece, poiché siamo in periodo di vacche magre, la tendenza si è stranamente invertita. E ad ogni modo tutto ciò non giustifica il fango che la politica getta sul pubblico impiego. Sarebbe come dire che tutti coloro che non hanno un posto fisso siano tutti evasori.... Se il nostro amico Paolino è stato "formica" bene, altrimenti se è stato "cicala", di sicuro la colpa non è nostra!

Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 14:14

Re: Re: Re: Re: perchè?
Ciao Vincenzo Colombo se si facesse un intervento sull'intermodalità il tutto avrebbe un senso. qui si tratta solo di sostituire un treno con un altro più veloce,fine. e per farlo ci imbarcheremmo in una pericolosa avventura economica,ambientale,e di tempi biblici. ora io capisco se si parlasse di tagliare i tempi di viaggio di giorni,potrebbe anche avere un senso,ma dubito fortemente che la nostra economia spiccherebbe il balzo se le merci arrivassero (tra almeno 10 anni,peraltro) tre ore prima a Lione. il vero interesse economico è la costruzione in sè,un ciclopico business per i soliti noti,e non certo i possibili sviluppi dal 2030 (verosimilmente) tramite la Torino-Lione.

Incontro pubblico con l'On. Minniti - 14 Settembre 2018 - 15:16

Re: Sbirro
Ciao robi a parte che l'ipocrisia è bipartisan e di circostanza, per la serie "qui lo dico & qua lo nego" (es.: progetto Gronda genovese & M5S; decreto salva-Benetton & Lega), non solo in politica, credo che, essendo stato il primo ministro degli Interni di sinistra, abbia sempre pensato allo stesso modo, però, dato il suo ruolo istituzionale, che oggi non ricopre più, si esprime con parole diverse. D'altronde, anche l'attuale ministro del Viminale ha detto che il suo predecessore ha fatto un buon lavoro e che non avrebbe smontato tutto: testimonianza lo è il suo viaggio in Libia. A proposito: speriamo che il rinvigorirsi dei focolai di guerra in quella zona non faccia precipitare la situazione anche sul fronte immigrazione.

Aggredito capotreno - 14 Aprile 2018 - 20:52

Re: esempio facile facile
Dunque, fammi capire, il Pil pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari, non serve andare oltre. Se venissero in aereo come turisti, sarebbero identificati già alla partenza e non potrebbero inventare di provenire da un Paese non in guerra o sotto dittatura e conseguente impossibilità di richiedere lo status di profugo, quindi di cosa stai parlando? Ti ricordo solo che lo status di rifugiato non viene concesso se mancano i requisiti previsti dalla legge (ti invito ad andarteli a leggere) e quando sussistono fondati motivi per ritenere che lo straniero costituisca un pericolo per la sicurezza dello Stato: non credi che ogni giorno ce ne siano di eventi simili? Oltre a questi casi, lo straniero è escluso dallo status di rifugiato ove sussistono fondati motivi per ritenere che abbia commesso un crimine contro la pace, un crimine di guerra o un crimine contro l’umanità, che abbia commesso al di fuori del territorio italiano, prima di essere ammesso in qualità di richiedente la protezione internazionale, un reato grave, che si sia reso colpevole di atti contrari alle finalità e ai principi delle Nazioni Unite. Perciò se costoro avessero già commesso uno di questi reati nel reale Paese di provenienza (e non quello che dichiarano sui barconi o nei centri di accoglienza) sanno già di non avere alcun diritto: eccoti spiegato perché si sono organizzati a fare il viaggio di poche miglia in barca, poi arrivano le Ong straniere che invece di portarseli nel loro Stato, ce li scaricano in Italia, poi le tue amiche Coop e Caritas varie ci lucrano sopra... lo so che questo passaggio non ti/vi è chiaro, ma è così. Non so se sto facendo la brutta figura che tu sostieni che io stia facendo. Comunque no problem, più si avanti così più si creeranno formazioni politiche estreme in tutta Europa per contrastare questo fenomeno che vi ostinate a definire "storico" ma che di storico non ha un bel niente!

Aggredito capotreno - 14 Aprile 2018 - 18:23

esempio facile facile
facciamo un esempio facile facile,di quelli che tutti possono capire. un biglietto da Bamako (Mali,da dove arrivano tantissimi adesso) a Parigi costa intorno ai 300 euro,e con uno scalo si arriva a destinazione in 8-10 ore. quindi,secondo l'informatissimo info,questi "villeggianti" scelgono di spendere 4/5mila dollari e attraversare due deserti su camion stracacarichi o a piedi,e poi su un gommone il mare,rischiando di morire e mettendoci anche dei mesi,invece di un breve,sicuro ed economico viaggio in aereo. ma sempre secondo il nostro esperto di questioni internazionali,questa gente non scappa da guerre o dittature,e a casa loro sono liberi di fare quello che vogliono. è che a loro proprio piace di più rischiare la vita e buttare i soldi. io suggerirei a tutti,prima di dire fesserie sesquipedali,di informarsi un pochino. farete comunque brutte figure,ma un po' meno.

Minore: momento di riflessione dalla Lega - 9 Febbraio 2018 - 14:08

Non ho scelta
Dimenticavo l'abolizione del bollo alla prima auto: chissà come si fregheranno le mani i proprietari unici di Ferrari, Bentley, Rolls Royce e via cantando! Ma non ho scelta: se voglio che al governo non vada più il PD di Renzi, e/o comunque la sinistra, devo purtroppo imbarcarmi con questi compagni di viaggio. Ripeto, mi turerò il naso sperando che l'altra parte del centro destra riesca ad arginarlo.

Ubriaco e armato: espulso - 22 Agosto 2017 - 21:53

Re: Re: Re: Re: il tragico
Ciao robi infatti uno come il Fiorentino tutto puoi dire tranne che sia di sinistra, considerato che, essendo stato un affiliato allo scudo crociato, non ha fatto alcun provvedimento in tal senso (lo "ius soli" non è ancora legge e, forse, mai lo sarà)! A proposito, un conto è cambiare idea, ben altra cosa sono il trasformismo ed il camaleontismo... Cosa dovrei chiedermi, come mai le dittature di destra sono tramontate prima di quelle di sinistra, oppure perché stiamo qua a parlare di destra e sinistra, quando oramai nell'era moderna sono concetti superati che non hanno più alcun valore? Non so se hai mai fatto qualche viaggio in quei Paesi (dell'Est), molti lì dicono che l'attuale democrazia null'altro è che una divisione tra ricchi e poveri, considerato che non vi è una classe medio-borghese: una volta, almeno avevano un minimo di sostentamento, ora nulla, o quasi.... Ahimè, ci risiamo: si stava meglio quando si stava peggio!

Apre il free shop di oggetti usati - 23 Giugno 2017 - 13:38

Ipocrisia Bancaria Vi chiederete dove sia il nesso
Condivido pienamenti l'intento dell'iniziativa, l'attuale società è ad un bivio importante, o decide di ridimensionare consumi ed abitudini dannose per l'ambiente, ritornando ad una vita sociale basata su semplici bisogni, andando in qualche modo, verso una decrescita felice, anche attraverso questi semplici strumenti, oppure siamo destinati a distruggere questo pianeta. Peccato sia stata bocciata la proposta del M5S, di posizionare questa sorta di mercatino del riuso e dello scambio, nei pressi dell'isola ecologica del Plusc, a mio avviso avrebbe avuto più efficacia e partecipazione. chi decide di sgomberare una soffitta o cantina o garage o magari ha in corso un trasloco, avrà sicuramente parte degli oggetti o materiali irrecuperabili, andando all'isola ecologica poteva tranquillamente selezionare i materiali in un unico viaggio e luogo. Non dimentichiamoci che molti, per così dire utenti saranno persone in difficoltà economiche. Pazienza d'altronde è risaputo le opposizioni sanno solo criticare e mai proporre. Riguardo al titolo del post, la parte di questo lodevole intento che più mi fà rabbia, è l'ipocrisia della finanza, per chi non lo sapesse, la benemerita e generosa fondazione che finanzia il progetto in questione, altro non è che la cassaforte delle banche, dove spesso le poltrone sono garantite per nomine politiche. Ora da una parte il sistema Bancario ha disgregato ed impoverito la società civile, alimentando una finanza altamente speculativa, con strumenti finanziari totalmante slegati dal mercato reale, spesso coinvolta in frodi a livello mondiale, hanno distrutto banche territoriali sanissime coma la INTRA in nome della concentrazione bancaria. Quanti di Voi ricordano i casi, Passera con INTESA SANPAOLO e Profumo con UNICREDIT poi con MPS si parla di frodi, evasione fiscale,usura. Tutti questi personaggi e quello che rappresentano, li ritroviamo sotto altre spoglie a fare i benefattori dei cittadini dopo averli depredati e mandati in rovina. Ogni falsità è una maschera, e per quanto la maschera sia ben fatta, si arriva sempre, con un po’ di attenzione, a distinguerla dal volto. (Alexandre Dumas)

Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24

Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. il Tribunale di Napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/

Con Silvia per Verbania su via Madonna di Campagna - 4 Agosto 2016 - 18:15

Scherzi a parte.....
I motori dei pullman, come quelli dei camion, hanno bisogno di essere accesi per motivi ben più seri ed importanti del funzionamento dell’aria condizionata. il motore (diesel) serve infatti per far funzionare dei compressori d’aria i cui circuiti fanno a loro volta funzionare parti del motore (cambio e frizione) e l'impianto frenante, quando il compressore è carico il mezzo può partire (al mattino) e, al ritorno invece da un viaggio, (alla sera per intenderci) non serve che si lascino accesi perché ovviamente il mezzo si arresta. Ma, al di la di questo, scusate, ma di cosa si sta parlando? I motori restavano accesi anche sul lungolago di Pallanza per lo stesso motivo (co chi correva e passeggiava sulla passeggiata) così come il calore lo avrebbe emanato analogamente anche il previsto originariamente parcheggio per le auto. Dai su siamo seri, la questione è strumentalizzare ed estremizzare le varie questioni solo per confronto (..) politico, altro che storie…. C'è un problema politico e di forma su come si sia arrivati a questo punto ma, come dice giustamente Maurilio, adesso non venite a dirmi che la sostanza sia il problema dei motori accesi o il calore emanato dalla colata di cemento, dai su siamo seri oppure ditemi che siamo su scherzi a parte ed allora ci rido su.

Giro del Lago Maggiore - 17 Marzo 2016 - 12:09

Pedalata intorno al lago Maggiore
Bella inizativa che procede un mimo di allenamento.Se penso a quella di BICI POAVCE detta dall'Ass. Gnemm anni fa mi metto le mani nei capelli.V partecipai anche io con la mia KTM viaggio ma come esterno:Cioe' allegato ai gruppi e spostandomi di gruppo in gruppo per effettuare riprese foto e video.piacevole soprattutto,dato il titolo Bici Pace ,per le tante bestemmie e parrucca degli organizzatori che non riuscivano a mettersi daccordo su percorsi e sul come tener a bada ll gregge.Trenta pu' bicicletta con gente in pantofole di 70 anni e madri con prole al seguito sulla tre corsie a Grav ellona che mise n pericolo tutto ko staff e i relativi automobilisti che sopraggiungevano.C'erano anche ciclisti professio nisti che alla fine della bicipasseggata tornarono a Milano passando dal Mottarone.Insomma questa di oggi sarà' sicuramente una bella esperienza che io feci nel e dal 2004 da solo e quando piovve forte presi il battello e tornai via lago con la ma fedele KTM carica di borse e attrezzature fotografiche.Non in pantofole e non pedalando con tutta la pianta del piede ma solo come regola,con le punte,un minimo di allenamnto,un minimo di dotazione sulla bici,magari uno specchetto retrovisore e una pompa per gonfiare le gomme e magari 2 bombolette di gonfia e ripara,potrebbero essere utili.Purtroppo in Italia non esiste una regolamentazione per le biciciette come per tante altre cose più serie.Ma magari anche il classico giubbetto catarifrangente che serve anche di giorno,sarebbe una schedata intelligente.potrei aggiungere che io pagai sensore una assicurano annuale per la bicicletta ma non vorrei spaventare tutti coloro che usano la bicicletta come quando portano i loro adorati cagnolini a fare la cacca sulle aiuole e non la raccolgono.Per chi non è molto allenato s lasso;a soli 20-25 Km/h riesce a fare il giro dei 110 Km in circa 6-8 ore..A parte le mie ironie che purtroppo sono pura realtà( ogni 4 ore in Italia(è un dato Istat) uccidono sempre qualche ciclista,il pub delle volte per colpa sua,è indubbiamente una bella idea che se' fatta con delle regole,come in tutte le cose,dara'' grande soddisfazio ne a tutti..Attenzione perche' nella sponda magra c'è meno rispetto da parte dei camionisti nei confronti dei ciclisti o cicloturismo..anche sul lago D'Orta ma non fa' parte dell'itineario.A Verbania suonano e si spostano loro.La' suonano ma ti devi spostare tu.Attenzione anche a quei gasati di ciclisti professionisti che sono gli unici che passano col rosso a Mergozzo,che sono i padani della strada e fanno tanto di quelle cazzate,pericolose per se stessi e per gli altri.Buona Pedalata

Tedesco lascia il PCdI - 2 Gennaio 2016 - 10:04

mah
certo che ognuno si sceglie i compagni di viaggio,ma nel caso specifico non capisco quel" a fianco del sindaco..."sarebbe più comprensibile se fosse un consigliere comunale,ma adesso da semplice cittadino non ne capisco il ruolo,almeno che non si guardi al futuro

PsicoNews: Questione di rispetto - 14 Ottobre 2015 - 13:27

e va beh
non fidarti mai di me domani non ci sarò più sono uno che crede di volare e finisce per scappare per non strisciare o stare al passo del mondo non fidarti siamo uomini sbagliati noi confondiamo la fantasia e la menzogna e sognamo solo fuori dalle lenzuola abbiamo una strada che ci chiama sempre e un cuore che non sa aspettare mai fuoco nei polmoni e alcol nelle ferite che portiamo come vestiti di gala e non sai mai quanto sono vere e quanto romanzate non fidarti non ti amerò per sempre e finchè lo farò sarà peggio per entrambi e qualcuno pagherà il biglietto per vederti così bella da lontano come il mare da bambino persa in fondo alla mia voce alle mie poche note incerte alla nostra illusione suicida che non sia tradire tradire a carte scoperte non fidarti mai di me tieniti gli scherzi con la neve le risate fuori scuola i disegni sulla schiena i sogni sopra la soglia di povertà due nuvole a forma di dogana un viaggio affanculo e uno a lisbona una lettera a un grillo, una a una sirena una telefonata senza il coraggio di andarsene una favola sotto stupefacenti, l'amore per gli ultimi in fila una pausa al posto di una rima un errore al posto di una certezza uno schiaffo ai ventanni, una carezza i miei danni, la tenerezza di chi non si sa trovare mai ma perdersi tra speranza e vendetta fuoco, carta e cenere con in mano solo una canzone per ogni scusa non mi cambierai non provarci e non fidarti ti farò solo del male più di quanto faccia a me scoprire così tardi di essere molto peggio di tutto quello che ho da lasciare

"Treni cancellati e corriere assenti" - 18 Febbraio 2015 - 18:25

Annndreeeè!
Carissimo, stando sull'argomento come mi chiedono, il comportamento di certi passeggeri, e ti assicuro per la maggiorparte stranieri non svedesi o tedeschi o scrittori, incide sulla qualità del viaggio. Sinceramente non so dove vivi, ma mi sembri il classico pseudointellettuale radical chic che considera più grave dare dello zingaro a uno...zingaro che ammettere che le carceri straboccano di europei del nord o giapponesi (basta non chiamarli rumeni o albanesi, altrimenti vi offendete...). Per esperienza personale i problemi li danno al 99% immigrati est europa e nord africa. E quando dico problemi intendo viaggiare senza biglietto, passare sui tornelli, mettere i piedi sui sedili, menare i ferrovieri, rubare ai passeggeri e quando si tratta di donne cercare, per così dire, approcci sessuali. Ripeto: ESPERIENZA PERSONALE IN 15 ANNI DI PENDOLARIATO. Quindi datti una calmata, scendi dal piedistallo e comincia a toglierti le fette di salame dagli occhi.

"Treni cancellati e corriere assenti" - 16 Febbraio 2015 - 11:57

Incredibile ma vero
Prima di tutto volevo dimostrarle la mia vicinanza alla sua traversia,ed è ovvio che il servizio pubblico punta ormai solo sull'alta velocità per quanto riguarda i treni, per i pulman gettiamo un velo pietoso guardi che fine ha fatto il movicentro di Fondotoce opera abbandonata a se stessa e penso non si concluderà mai,mi piacerebbe ascoltare una risposta sul suo viaggio dall'amministrazione comunale di Verbania e in particolare dal Sindaco.Io sinceramente mi sento sempre più un suddito e non un cittadino.

Dal comune di Verbania un'ipotesi di servizio bus per frontalieri - 10 Febbraio 2015 - 09:48

Servizio pubblico ? E perché non privato ?
Se ci fosse un vero interesse da parte dei frontalieri a viaggiare "in comitiva", oggi ci sarebbero decine di servizi navetta, via terra e via lago, gestiti da privati. Non è facile convincere una persona a rinunciare al proprio mezzo, magari nuovo e superaccessoriato, alla possibilità di rilassarsi prima e dopo il lavoro alla guida senza dover necessariamente incontrare le "solite facce"; non è facile convincere una persona a rinunciare a quel momento di igiene mentale in cui musica, pensieri e paesaggi meravigliosi si fondono in un tutt'uno che danno un senso al sacrificio che si sta compiendo oltreconfine. L'unico sistema per testare l'eventuale fattibilità di un modello di trasporto sarebbe quello di mettere a disposizione dei frontalieri dei pulmini il cui biglietto dovrebbe essere calcolato, ad ogni viaggio, dividendo il compenso dell'autista, le spese per carburante e manutenzione del mezzo per il numero dei clienti, proprio come farebbe un imprenditore, aspettandosi che siano i clienti stessi, allo scopo di vedersi ridotto il costo, a cercare nuovi clienti. Inoltre un pulmino non sarebbe soggetto a rispettare i percorsi riservati agli autobus e potrebbero rendere il servizio molto più appetibile se non altro perché, una volta scesi dal pulmino, essendo a piedi, non si potrà andare più veloci di 4Km/h, cosa che può fare la differenza arrivando con il proprio mezzo ! Infine, nonostante vedo una possibilità che la cosa possa funzionare, mi resta il dubbio sul perché nessun privato abbia già sondato il progetto.

La ladri in azione a Verbania, Cannero, Cannobio e Domodossola - 8 Dicembre 2014 - 11:58

prospettive senza speranza
Pofferbacco, sono rimasto basito al constatare come, per una considerazione impersonale espressa a chiusura di un fraseggio sull'odio, qualcuno sia rimasto offeso, per tanto mi scuso. Tenendo presente inoltre la moderazione che tutela questo spazio di discussione, suppongo quel pensiero tanto oltraggioso, abbia dunque goduto della benevolenza del fato. Desidero esprimere la positiva considerazione che nutro verso chiunque riesca a confrontarsi su convincimenti, talvolta inconciliabili, pur mantenendo la conversazione in un ambito di intelligente reciproco rispetto. Preciso quindi che con la paura degli ottusi mi riferisco all' avversione di taluni verso tipologie umane dissimili dalla propria per fattore di razza, etnia, religione. Paura che si alimenta con gli stereotipi più beceri, come quello degli zingari che rubano i bambini od altre panzane simili, per poi manifestarsi attraverso forme di fobia utile solo ad esasperare la convivenza sociale. Le opinioni su di un argomento preferisco svilupparle analizzando dati reali da fonte attendibile. Per esempio la laicità per la costituzione italiana è un Principio Supremo, quindi anche se la religione cattolica è maggioritaria, non è religione di stato. Tornando alle segnalazioni, il delitto riguardante il soggetto di nazionalità bulgara non riguarda certo Verbania. Borseggi, taccheggi, furti e danneggiamenti, sono situazioni tristi da subire ma, per quanto mi riguarda, armarsi sino ai denti per poi vivere in costante tensione con la paura di essere derubati è poco salubre. Inoltre osservando paesi come gli USA dove gira più polvere pirica che materia grigia, le situazioni aberranti non mancano. In merito ai disperati che arrivano sui barconi, fatico a credere che qualcuno possa affrontare un viaggio cosi rischioso per semplice diletto. A qualcuno convinto del contrario sarei disposto a pagargli la tratta, anzi lo accompagnerei alla partenza, da qualsiasi luogo d'origine degli “invasori”, così per qualche mese potrebbe gongolarsi “on the road”prima della crociera. Ciò che appare in questi ultimi giorni circa il malaffare formatosi sull'emergenza clandestini è solo un frammento. La miniera è disposta su scala nazionale, pensare che riguardi solo la realtà romana o laziale è da ingenui. E' purtroppo ovvio come per un'organizzazione che lucra sulla permanenza di uno straniero all'interno di un centro/lager, il tempo sia denaro. Per farsi un'idea della situazione basta confrontare i tempi di permanenza presso simili strutture in qualsiasi altro paese europeo (svizzera compresa). Quindi, se la situazione, come giustamente asserito, è direttamente connessa al maneggio politico, responsabilità e conseguenze ricadono ancora una volta sul cittadino che ha reso possibile tutto ciò attraverso il voto. Ogni popolo ha il governo che si merita, purtroppo. Shalom

Pochi a bordo dell'aliscafo - 12 Novembre 2014 - 17:50

Italia e Verbania
L'italia, e la minuscola non è un errore, è governata da schifo, perché dopo 20 anni di CAF abbiamo avuto 20 di egemonia del putxxxxxre di Arcore, diretta quando governava, indiretta perché la sinistra quando ha governato non ha saputo liberarsi da questo fardello. Oggi Renzi non sta facendo quanto ha promesso, ci sono molti motivi, ma anche in questo caso, se la sinistra, militanti compresi, non si fosse arroccata su posizioni pseudoideologiche, Renzi sarebbe al governo dal febbraio 2013, con una maggioranza cospicua. Invece, la sinistra è riuscita a pareggiare le elezioni e dopo un anno di immobilità con il governo Letta, Renzi governa senza maggioranza in un parlamento spaccato in tre, "destra", "sinistra" e Movimento 5 Stelle. Quindi tutto e più difficile e Renzi ha l'alibi, purtroppo lo stesso che ha usato Berlusconi 20 anni fa, di non poter governare... Veniamo a noi, Zacchera, senza accorgermi ho fatto una citazione "storica", non mi sembra che abbia fatto grandi cose, non ne ho viste, anche lui è stato costretto a governare con la Lega, che sul lago ha rappresentanti "pittoreschi", non mi viene nessun'altro aggettivo che si possa mettere in un post. Verrà ricordato solo per il CEM, grande opportunità, ma intanto, solo peri mutui che dovranno essere accesi per modifiche necessarie, vedi parcheggi, e arredi, bloccherà quasi tutti gli altri investimenti sulla città! Non vedo dove sia la grande occasione per la città, considerando che la sala maggiore non è tanto più grande di quella che era la sala dell'ex cinema VIP. Inoltre in provincia esistono già sale convegni praticamente inutilizzate (Palacongressi di Stresa, Fabbrica di Villdossola, Tetro Galletti di Domodossola, Forum di Omegna a cui vanno aggiunti Famiglia Studenti, Centro Sant'Anna, Aula MAgna Cobianchi e Sala Convegni di Santa Maria a Verbania)...dov'è l'opportunità? Per tornare al nostro tema, vi pongo un problema da scuola elementare: se invece di costruire il CEM, si fosse offerto il viaggio gratuito, in aliscafo, ai cittadini di Verbania per andare ad assistere a spettacoli ed eventi al Palacongressi di Stresa, a 1000€ a viaggio, quante volte avrei potuto andare a Stresa gratuitamente? Saluti Maurilio

Pochi a bordo dell'aliscafo - 12 Novembre 2014 - 10:17

...e tifo pure Roma...
...caro Lochness hai ragione, oltre che essere di sinistra ("ma dov'è la destra, ma dov'è la sinistra", forse nelle stelle in movimento (5)), "tifo" (nota le virgolette) pure Roma! Ma visto che strade non se ne possono costruire e il mercato del lavoro ticinese attirerà sempre più lavoratori dal VCO, con conseguente aumento delle auro in circolazione, altre soluzioni per soddisfare una parte, nota bene una parte non tutti, non ne vedo. Siccome sono un cittadino pensante, anche se di sinistra e "tifo" Roma, penso che questa iniziativa è una soluzione, per 150/180 persone, cioè tra le 150 e le 45 auto in meno. Ma come tutte le le novità fa fatica a partire, forse, e dico forse, un po' anche per "pigrizia" mentale da parte dei possibili fruitori. Non c'entra nulla con l'aliscafo, ma per dare un esempio di come noi cittadini, spesso, non usiamo a sufficienza la nostra testa, ricordo quello che successe nel 1991 quando si decise di chiudere al traffico piazza Ranzoni, peraltro solo attorno al palazzo dell'ex Comune di Intra; ci furono polemiche a non finire con cittadini e negozianti contrari. Ora abbiamo una delle piazze più fruibili, non dico più belle perché è un fattore soggettivo, del lago, nemmeno ci ricordiamo più di come era "brutta" e scomoda la piazza prima. Possibile che non ci sono 180 (questa è la capienza ) frontalieri per cui potrebbe essere comodo l'aliscafo, con opportuno interscambio a Locarno? Se no, per vari motivi, prezzo incluso, allora chiudiamo subito il servizio, se sì procediamo organizzando meglio il servizio! Questo, non è in contrapposizione con altre iniziative, però ricordiamo che il car sharing già esiste (credo che siano pochissimi i frontalieri che viaggiano da soli), i minivan sono una soluzione, ma chi li paga? Comune? Regione? Privati? Mentre, per l'autobus esistono gli stessi problemi dell'aliscafo, più il tempo (maggiore) di viaggio, praticabilità della strada,... Saluti Maurilio P.S. Centro, destra, sinistra e Movimento 5 Stelle, così come Juve, Milan, Inter, Roma e tutte le altre, non centrano nulla in questa discussione. O si argomenta, e magari non si è d'accordo, l'intervento è un conto, altrimenti lasciamo perdere, grazie!!!

Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 22:40

il quarto di oggi con le ali
Data l'ora credo di essere il quarto frontiere con le ali a commentare la giornata di oggi. Io ci speravo e ci spero ancora che questa cosa funzioni. Questa mattina sono rimasto profondamente deluso dal vedere che nessuno partecipava all'iniziativa. E' vero forse il tempo, forse la disinformazione non hanno giovato ma mi aspettavo tutt'altro numero di partecipanti. Beh...che posso dire... 45 minuti da Locarno a Verbania seduto in poltrona in totale relax era cosa per me fuori da ogni più rosea speranza. mi sono sentito un signore e un privilegiato e ringrazio chi crede in questa iniziativa. Personalmente capisco chi non può utilizzare il servizio per problemi di orari ma non capisco tutti quelli che potrebbero abbandonare l'auto per un viaggio a dir poco piacevole per mettersi in coda, la mattina e la sera, solo per poter andare e venire senza vincoli di orario. io ritengo che questa iniziativa possa davvero migliorare, e di molto, la qualità della vita dei frontalieri che ne prenderanno parte e spero davvero che anche se non nei tempi prestabiliti, molti si rendano conto dell'opportunità offertaci e che la colgano prima che sia troppo tardi.
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti