Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

la repubblica d

Inserisci quello che vuoi cercare
la repubblica d - nei post

Polizia Provinciale report anno 2019 - 15 Febbraio 2020 - 15:03

Nove agenti, due ufficiali, un istruttore amministrativo quotidianamente intervengono nelle molteplici competenze in materia faunistico ambientale e unitamente ad altre forze di polizia presenti sul territorio provinciale contribuiscono al mantenimento di un elevato valore naturalistico per la nostra Provincia.

Movimento difesa del Cittadino su Veneto Banca - 12 Gennaio 2020 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento difesa del Cittadino, riguardante la vicenda Veneto Banca.

In 30mila ai Presepi sull'acqua - 11 Gennaio 2020 - 14:06

Presepi sull'acqua cresce: 30.000 visitatori per l'edizione 2019/2020- la manifestazione del Comune di Crodo ha consentito importanti ricadute economiche e turistiche per il territorio.

Esercizio abusivo della professione Medico - dentistica - 8 Gennaio 2020 - 15:03

Negli ultimi giorni si è conclusa una complessa attività d’indagine a carico di un Odontotecnico. L’attività era riferita alle ipotesi di reato di abuso della professione medica (art.348 c.p.) e violazione del Regio decreto 1265\34 per aver mantenuto in esercizio uno studio medico dentistico a Verbania, in assenza dell’autorizzazione sanitaria del Sindaco. di seguito il comunicato dei Carabinieri.

Iscrizioni scolastiche al via - 2 Gennaio 2020 - 16:16

Su disposizione del Ministero della Pubblica Istruzione (MIUR), le iscrizioni scolastiche 2020/2021 dovranno essere effettuate esclusivamente con “procedura on line”.

Congresso Wikipoesia a domo - 2 Gennaio 2020 - 08:01

Il consiglio direttivo di WikiPoesia, l’enciclopedia poetica che imita il modello di Wikipedia, ha annunciato che terrà il primo congresso a domodossola. Tra i temi che verranno analizzati, la Libertà di Pensiero.

Bozzuto su Bilancio di Previsione 2020 - 23 Dicembre 2019 - 10:03

Riportiamo la nota dell'Assessore al Bilancio Città di Verbania, Anna Bozzuto, riguardante il Bilancio di Previsione 2020.

Metti una Sera al Cinema - Torna a casa Jimi! - 16 Dicembre 2019 - 08:01

Il Cinecircolo Socio Culturale don Bosco, martedì 17 dicembre 2019, per la rassegna "metti una sera al cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:45 propone la proiezione di "Torna a casa Jimi!".

Al via processo Ex Veneto Banca - 12 Dicembre 2019 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento difesa del Cittadino - Verbania, riguardante il processo per la vicenda ex Veneto Banca, al via presso Il Teatro Maggiore.

dati S. Barbara 2019 - 5 Dicembre 2019 - 08:01

Riportiamo il discorso tenuto ieri dal Comandante Provincial dei VVF, Felice Iracà, nel corso della cerimonia di S. Barbara: con i dati più significativi dell'attività di soccorso, di prevenzione incendi, di formazione antincendio e dei servizi di vigilanza antincendio, e l'elenco dei premiati con le croci di anzianità e i diplomi di lodevole servizio.

"Turismo e sostenibilità" - 28 Novembre 2019 - 19:06

Si terrà venerdì 29 novembre alle ore 21:00 presso la sala convegni dell'Hotel Atlantic ad Arona (C.so repubblica 124) l'incontro pubblico "Turismo e Sostenibilità".

Ghiffa - “Requiem per la Bosnia” - 22 Novembre 2019 - 15:11

Sabato 23 novembre 2019 alle ore 17.00, nell’ambito della programmazione letteraria 2019, l’Officina di Incisione e Stampa in Ghiffa “Il Brunitoio” presenta il libro “Requiem per la Bosnia” di Barbara Castellaro.

Montani attacca su ospedale unico - 17 Novembre 2019 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Senatore Enrico Montani, Lega, a margine del Consiglio Comunale aperto di ieri sul tema sanità del VCO.

50 Milioni ferrovia Sempione - 14 Novembre 2019 - 18:06

50 Milioni di euro votati dal Parlamento Elvetico per la linea ferroviaria del Sempione da Iselle al lago d’Orta. Simposio dell’Associazione dei Cantoni “pro linee ferroviaria del Sempione/Lötschberg”.

"Io ci sarò ancora" - 7 Novembre 2019 - 15:03

laSpinta, laboratorio culturale, un gruppo informale di persone con il comune obiettivo di proporre e organizzare incontri e confronti, organizza per il prossimo venerdì 8 novembre 2019 ore 21.00, presso il salone multifunzionale della Casa Elide Ceretti Via Roma 42 Verbania Intra, la presentazione di "Io ci sarò ancora".

Concerto della Banda Provinciale Giovanile del VCO - 19 Ottobre 2019 - 17:04

Nella scorsa primavera la rappresentativa provinciale delle bande musicali ha preparato un concerto che si è svolto in aprile a Verbania, presso la chiesa di Madonna di Campagna.

Movimento difesa del Cittadino su vicenda diamanti - 5 Ottobre 2019 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento difesa del Cittadino Verbania, riguardante la cosiddetta vicenda della "Truffa dei diamanti".

A domodossola l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova - 2 Ottobre 2019 - 18:06

L'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova a domodossola per un imperdibile concerto in onore di Mario Ruminelli.

Pallanza: tentata rapina, arrestati - 25 Settembre 2019 - 17:18

In due tentano di rapinare un passante a Pallanza di notte. Arrestati dai Carabinieri.

"A riveder le stelle" di Emanuele Caruso - 22 Settembre 2019 - 13:01

Concluse le riprese del Film documentario “A Riveder le Stelle”, girato nel Parco Nazionale Val Grande: dietro le quinte della produzione del nuovo lavoro a impatto zero di Emanuele Caruso.
la repubblica d - nei commenti

PD: "I 34mln per la SS34 già c'erano" - 22 Agosto 2019 - 15:31

A PROPOSITO....
Sondaggi elettorali, prima flessione per la Lega. Effetto crisi di governo la rilevazione di Gpf rivela il recupero di Pd e Cinque Stelle. Conte batte Salvini di ANdREA BONZI Ultimo aggiornamento il 22 agosto 2019 alle 07:58 Condividi Tweet Invia tramite email Giuseppe Conte e Matte Salvini (Ansa) Giuseppe Conte e Matte Salvini (Ansa) Roma, 22 agosto 2019 - Niente ferie per gli istituti di sondaggio. la crisi d’agosto ha catalizzato l’attenzione dell’opinione pubblica, e dunque l’interesse di captare gli umori degli italiani è particolarmente acceso. detto che la situazione è fluida – oggi si chiuderà il (primo?) giro di consultazioni con il Quirinale – il sondaggio di Gpf Inspiring Research, commissionato da Ansa.it e realizzato fra 20 e 21 agosto su 609 interviste, un paletto sembra fissarlo: nel confronto andato in scena al Senato due giorni fa, il premier Giuseppe Conte ha battuto il ministro degli Interni Matteo Salvini. la pensa così il 60,6% degli intervistati dall’istituto di sondaggi, mentre solo il 27,3% ritiene che il leader leghista sia uscito vincitore dalla maratona (il restante 12,1% non ha risposto). Anche nel gradimento, Conte (al 61%) supera Salvini (al 48%) e il leader dei 5 Stelle, Luigi di Maio (al 46%). Ma in testa alla classifica c’è il presidente della repubblica, Sergio Mattarella (69%). Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, è al 44%, la leader di Fd’I, Giorgia Meloni, è al 37%, sopra Silvio Berlusconi (al 27%). Per quanto riguarda le intenzioni di voto, prosegue il sondaggio commissionato dall’agenzia di stampa, la Lega è al 31,2%, il M5s al 23,1%, il Pd al 23,5%, Fd’I al 6,7%, FI al 5,9%. Nel complesso, il centrodestra è al 46,2%, mentre il centrosinistra è al 29,1%. "Il discorso più efficace per gli italiani è apparso quello di Renzi, seguito da quello di Conte – precisa Roberto Baldassarri, presidente Gpf Inspiring Research –. Le parole di Salvini sono invece valutate come da campagna elettorale, senza colpi di scena". Altra rilevazione quella del portale YouTrend, diffusa il 20 agosto, subito prima che Conte si presentasse in Senato. la base statistica è di un migliaio di questionari. I risultati dicono che più di 6 italiani su 10 (il 65,1%) preferirebbero che la legislatura proseguisse con un nuovo esecutivo, sia esso duraturo (42,3%) o elettorale (22,7%), cioè incaricato di fare la manovra e poi di portare il Paese al voto l’anno prossimo. E, dunque, quale maggioranza si prefigurerebbe? Più della metà degli interpellati (52,7%) da YouTrend vede come esito un’alleanza tra Movimento 5 Stelle e centrosinistra. Un italiano su cinque (21%) pensa che Matteo Renzi rompa col Pd e schieri i ‘suoi’ parlamentari con una nuova maggioranza. Solo il 14,9% sceglie l’opzione che vede i pentastellati continuare con la Lega, magari dopo un passo indietro di Salvini da ministro. Poca credibilità (6,8%) riscuote la ‘Coalizione Ursula’, ovvero un patto trasversale Pd-FI-M5s. la parte restante (4,6%) prefigura altri tipi di coalizione. Andando qualche giorno indietro (la diffusione risale al 13 agosto), Ipr Marketing ha fatto un sondaggio per la7 sulle intenzioni di voto degli italiani. Ecco i risultati: Lega al 38%, Pd al 23%, M5s al 16,5%, Fd’I all’8% e FI al 6,5%. Una ‘classifica’ che, al netto di piccole variazioni, è confermata in tutte le rilevazioni del periodo. A testimoniare come l’Italia sia al centro dell’attenzione, anche il sondaggio commissionato "da un grande fondo di investimento americano" (così riporta il sito dagospia) il 9 agosto scorso. Il risultato curioso è questo: la Lega passa dal 30% al 39% se guidato da Salvini, mentre M5s e Pd, senza di Maio e Zingaretti, aumentano rispettivamente dall’11 al 17% e dal 20 al 28%.

PD: "I 34mln per la SS34 già c'erano" - 6 Agosto 2019 - 18:43

Re: Tristezza
Ciao lupusinfabula Pena infinita. Un partito senza senso che si appoggia a repubblica espresso per raccattare qualche misero appiglio come I rubli o la moto d'acqua. Con i giornalisti di repubblica già in agguato sul posto. .una ben misera fine del giornale che voleva fare una sinistra alternativa al pci e che ha contribuito a trasformare il PCI in pd..ovvero il nulla catatonico. Almeno prima era Berlinguer. ..oggi è Fiano. .

PD: "I 34mln per la SS34 già c'erano" - 2 Agosto 2019 - 13:42

Re: Mi stupisco sempre
Ciao annes Non mi stupisco più. Il Pd ha raggiunto livelli veramente bassi. Sento la Boschi (la Boschi. ...) che fa la morale a Salvini e sento Zingaretti che ogni giorno dice al governo non vanno d'accordo. Può darsi. Ma neppure nel pd. .e sono lo stesso partito. .. Il fronte di fuoco. repubblica Espresso Pd sta dando si frutti. .ma marci. Non ne azzeccano una che fosse una...ultimo lo Scalfarotto di turno...Salvini.dice due cose al giorno di cui mezza giusta e veleggia verso il 40 per cento. direi al pd di cambiare almeno strategia. ..arroganza, aggressività e sopratutto mancanza di intelligenza politica non portano voti..

Verbania al ballottaggio Albertella e Marchionini - 2 Giugno 2019 - 22:24

Re: quadretto
Ciao paolino Caro Paolino, chiediti come mai l'italiano s'è ridotto a votare un "ex ultrà, comunista padano, leoncavallino, orgogliosamente "nullafacente" (non che la concorrenza politica abbia i calli sulle mani...), mangiapreti", forte della sua esperienza professionale da friggitore di patatine fritte da Burghy? Probabilmente perché quelle 4 cose che dice, le dice giuste. Perché nessuno crede più che l'immigrazione sia ricchezza ma anzi ha portato povertà nelle classi meno istruite trovandosi una frotta di concorrenti che lavorano per 4 soldi anzi 4 euro/l'ora. Perché nessuno spera che "la loro cultura presto sarà la nostra" (che poi se la loro cultura li ha portati ad avere un paese da cui devi scappare per la guerra o per la povertà non sarebbe proprio un modello da importare...) perché, così per dire, in alcune parti dell'Africa, stuprare non è nemmeno una colpa anzi sì, la colpa è della donna. Proprio 5 minuti fa, articolo su repubblica.it parlava di uno stupro a Roma, ti lascio immaginare la provenienza dell'autore. Perché ora la lega prende i voti anche dagli immigrati integrati come Bossi prendeva i voti dai meridionali perché parole della collega calabrese di mia moglie "Bossi ha stramaledettamente ragione". Perché la sicurezza è la base di ogni società civile. Perché fino a 20 anni fa, nell'astigiano, pochissimi avevano le sbarre alle finestre, ora non c'è casa senza. Perché nel mio piccolo, una cinese m'ha rifilato 100 euro falso (unico 100 euro incassato nella giornata e quindi nessun dubbio), m'hanno rubato le grondaie di rame a Verbania ed infine m'han sgraffignato l'auto in un posto non noto per tali furti e dopo 1 anno titolo dei giornali: "Sgominata organizzazione albanese dedita al furto d'auto per pezzi di ricambio". Perché nessuno crede che si possa accogliere mezza Africa. E poi cadi nel ridicolo quando rimproveri Salvini di non riuscire ad espellere i clandestini che i governi precedenti hanno accolto indiscriminatamente. In pratica il ladro che sfotte il gioielliere che non è riuscito ad evitare la rapina. Renzi s'era presentato come rottamatore ma l'unica cosa che ha rottamato sono stati i soldi dei risparmiatore delle banche gestite dal Pd, dopo aver dichiarato pomposamente "abbiamo risanato il Monte dei Paschi di Siena" nonché i guai dei propri familiari accusati d'aver rubato i soldi destinati ai bambini, roba da far rivalutare coloro che truffano le vecchiette spacciandosi per addetti dell'Enel, così per dire. dimenticavo... Obama ha giurato in nome di dio, tenendo la mano destra sulla Bibbia, per diventare presidente,non dello Yemen.

Con Silvia per Verbania su Acetati ed Europan 15 - 25 Febbraio 2019 - 09:37

salvatori della patria
Nuovamente si cerca di camuffare una banale e triste speculazione edilizia, che mi permetto di definire da "prima repubblica", a favore di un soggetto privato che ha inquinato impunemente una proprietà, avvelenando i pozzi d'acqua (e non è un modo di dire), che ha delocalizzato lasciando col sedere per terra molti concittadini come un'operazione "umanitaria" per salvare la patria, in questo caso la città. Se fallisse acetati va tutto ad un curatore che ha primariamente interesse di fare cassa e di farla velocemente (anche perché c'è da liquidare la propria parcella) che nel tempo massimo di 3 anni venderà all'asta i terreni. Col nuovo proprietario, un industriale, si potrà discutere della nuova industria che vuole insediare, e della bonifica che terreni di sua proprietà a proprie spese. Tra l'altro non capisco il nesso tra l'operazione acetati quindi la trasformazione di un'area industriale in commerciale con questo concorso Europan 15 dal costo di euro 50.000. Vogliamo anche finanziare lo studio dell'area del privato? domanda: ho un terreno non edificabile ad uso agricolo, lo inquino, licenzio gli agricoltori posso quindi pretendere che il comuni lo trasformi in edificabile?

Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 4 Gennaio 2019 - 19:34

luoghi comuni
Mancano nell'ordine: - non ci sono più le stagioni di una volta - piove, governo ladro - si stava meglio quando si stava peggio. Qualcosa di più concreto no eh? Ad esempio, Renato vuoi dirci cosa intendi per Visione di Insieme? Qual è la tua proposta di "insieme" per la città e quale il percorso economico da perseguire per completarla? In 5 anni di opposizione, non si è capito. Magari, con una spiegazione più concreta, riuscirai a convincerne un altro paio al prossimo giro di giostra. Palazzo Pretorio era in vendita (anzi, venduto perchè alla Cosa Comunale non serve a nulla uno spazio "commerciale" nel centro della città): apriti o cielo!!, mancava scomodare il Presidente della repubblica. Hanno dovuto "inventarsi" uno scopo pubblico per accontentare chi, anche all'interno della maggioranza, vede obiettivi strategici sul nulla (cioè, l'utilità di quei due locali affacciati sulla piazza principale!). Ho percorso di persona, con passeggino appresso, il lungolago di Pallanza nel nuovo tratto contestato: nessuna differenza con il budello di Intra. Tiriamo su anche quello allora, dove però non giungono lamentele: la piazza diffusa funziona d'estate con i dehor dei pub affacciati sul lungolago. Quella strada può tranquillamente diventare a senso unico: i pulman turistici possono permettersi un giro molto largo, le auto passano da sopra. Non vedo quale sia la necessità impellente di avere il doppio senso. Se poi l'autista pigro (gli stessi che vogliono parcheggiare in centro perchè fa male fare 4 passi), decide poi di parcheggiare dove non si può, va da sè che la sanzione sia sacrosanta. CEM: una tale attenzione ad un (ex) CPI non si è mai vista. Quando ci si siede sulle poltrone del teatro ci si sente un pò troppo osservati: VVF ovunque, insegne luminose di esodo sempre accese (fastidiose direi durante uno spettacolo), un monitoraggio continuo tecnologico manco fosse una centrale atomica. Eppure, in giro per l'Italia, ci sono teatri di 100/200 anni fa quando le nozioni di ancendio erano ancora nella testa di chi non era ancora nato. Altro che REI. Ma pur di far cagnara, si vaneggia che il nostro teatro sia una bomba ad orologeria, Quando poi questo documento verrà approvato, allora staranno tutti sereni e tranquilli, viaggiando magari su una nuovissima auto con batterie al litio. A proposito, mai stati a visionare qualche CPI ormai scaduto delle scuole cittadine? Lo sai Renato che in alcuni casi andrebbero chiuse? Vi siete poi dimenticati di criticare la Rapetti, la Fondazione, il giardino, il bar, l'architetto e l'ingegnere e perchè no, anche la location. O stiamo assistendo ad un nuovo modo di fare politica? il comunicato in serie... Attendiamo la terza puntata quindi? Rinnovo la domanda alla quale non mi hai risposto: ci sei mai stato? Conti di andarci qualche volta? così, giusto per magari cambiare idea non tanto sull'involucro ma sui contenuti rispetto alla condizione del passato. Infine, ancora una volta si mistificano le intenzioni: nessun centro commerciale - inteso in senso lato, nell'area ex Acetati ma alcuni (forse) nuovi esercizi commerciali delle dimensioni delle GdO già presenti in loco e recupero dell'area da raggiungere in una decina di anni (quando certamente la Marchionini non avrà più alcun potere). Poveri commercianti intresi: hanno certamente bisogno che qualcuno dell'amministrazione dia loro "protezione". dai Renato, fai outing: sei un berlusconiano convinto, quello a cui sta a cuore l'interesse dei "pochi imprenditori" in confronto all'interesse della comunità. Sei però arrivato tardi: si reitera la stessa cantilena del poverissimo commerciante intrese (poverisssssssimo!) perchè, alla fine e di concreto, altre differenze con gli altri non se ne vedono. Saluti AleB

Imprese Piemonte, previsioni negative per inizio 2019 - 3 Gennaio 2019 - 13:25

Re: pronostici
Ciao paolino diciamo che si adeguano bene ai governi e ai poteri dominanti che non fanno grossi scossoni. Vedendo questo governo che sta provando a cambiare pur sbagliando in qualcosa non possono che essere contro. Non ho mai visto un governo più osteggiato. Manco berlusca dei tempi d'oro era così massacrato trasversalmente. Che sia l'economia o la sicurezza si violano le leggi firmate dal presidente della repubblica e votate dal parlamento. Confindustria non si discosta dal sentire comune dei contro governativi.

Il Movimento 5 Stelle cerca candidati per Verbania - 9 Novembre 2018 - 10:44

Re: Re: un bel tacer..
Ciao sportiva mente In risposta alla tua domanda cosa hanno fatto i 5stelle, ti giro la replica di Travaglio "Io credo che molti leader vorrebbero riuscire, in cinque mesi, a realizzare punti importanti del loro programma come ha fatto di Maio. E continuo a meravigliarmi che si dica che ha fatto tutto Salvini. Hanno fatto tutto i Cinque Stelle: i vitalizi, le pensioni d’oro, il decreto dignità, il carcere agli evasori, l’anticorruzione con l’agente infiltrato e i premi per i pentiti – cose che si chiedevano da vent’anni -, il reddito di cittadinanza, la chiusura della vertenza dell’Ilva, il calcolo costi-benefici delle grandi opere che probabilmente metterà fine alla pochade del Tav Torino-Lione, il blocco del bavaglio ai giornalisti sulle intercettazioni e della legge svuota-carceri”. Ospite di Otto e mezzo, su la7, Marco Travaglio elenca uno dopo l’altro quelli che ritiene essere i successi del M5S al governo. “A me” – prosegue il direttore de Il Fatto Quotidiano – “non interessa di che colore è il gatto: l’importante è che prenda i topi. Se riescono ad andare avanti con questo ritmo, penso che coloro ai quali hanno promesso queste cose saranno contenti. Poi c’è chi non è d’accordo su queste norme e le può contestare, ma certamente non si può dire che in questi cinque mesi di Maio sia rimasto a girarsi i pollici. Mi pare che, anzi, rispetto a Salvini abbia portato a casa molta più roba”. Poi replica a Massimo Giannini (la repubblica) e Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia): “Io vorrei capire cosa c’è di aleatorio in quello che ho detto: il decreto dignità è in funzione, nella manovra finanziaria ci sono i soldi per il reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni… Se per voi non è successo niente ed è tutto falso, ditelo pure. A me risulta che la crisi dell’Ilva sia stata risolta, che i vitalizi non ci siano più, che il decreto anti-corruzione con il carcere per gli evasori, l’agente sotto copertura e l’emendamento sulla prescrizione stia in Parlamento. È un disegno di legge, è chiaro che lo debbano approvare. Semplicemente non è vero che gli uni non fanno niente e gli altri fanno tutto”.

Referendum Lombardia, chi paga? - 31 Agosto 2018 - 15:13

Re: Re: Re: Re: Re: SEMPLICE....
Ciao SINISTRO In Italia purtroppo è la magistratura il potere forte. direi che è il contrario di quanto dici. Sono gli altri poteri che cercano di fungere da ago della bilancia di un potere giudiziario che sta gradatamente allargandosi laddove legge e costituzione non prevedono. dove si trova un'altro paese dove la riforma della giustizia che è nelle competenze di governo e parlamento viene ostacolata dal potere giudiziario? Perché non facciamo una cosa che incredibile a dirsi vuole l'Europa, ovvero separazione delle carriere e responsabilità civile? Cosa si vuole difendere ad ogni costo? L'autonomia legittima o lo strapotere? Allora a questo punto i giudici dovrebbero essere eletti o nominati come in usa. Allora vediamo se agiscono davvero in nome del popolo italiano o in nome del loro potere. Pietro Calamandrei che era un padre della repubblica e socialista diceva testuale: "I magistrati sono come maiali. Se ne attacchi uno tutti si ribellano". Non deve essere vista come un'offesa dato che chi lo ha scritto non è contestabile neppure a sinistra. Ma significa che sono una casta compatta e intoccabile. Se non sei d'accordo parliamone. Ciaooooo

FdI commemora la Battaglia di Nikolajewka - 30 Gennaio 2018 - 18:59

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: la guerra è guerra
Ciao SINISTRO No. direi che siamo sostanzialmente d'accordo. Anche per me la parte sbagliata era la repubblica sociale. E al contrario di molti di sinistra sono sempre con Israele. diciamo che la realtà è un po' diversa dal partigiano buono e dal fascista cattivo. Molto più complessa. Anche se farò arrabbiare molti tutte le dittature e le ideologie malate del 900 hanno radice nel socialismo rivoluzionario. Il nazional socialismo e il comunismo insomma. .sono gemelli diversi. Il fascismo anch'esso di radice socialista ha fatto errori epocali ma solo negli ultimi anni. Prima aveva il consenso sociale per le cose che cadeva costruito. Molte. Ma era sempre una dittatura. Molte volte dimentichiamo e analizziamo in modo parziale e ideologico. Brutta cosa.

Ordinanza contro i botti - 2 Gennaio 2018 - 20:36

dita grosse
Ho le dita troppo grosse per i tasti di una tastiera e molto sovente schiaccio quelli che non dovrei, anche più tasti insieme, ergo volevo scrivere ovviamente PaolinO, con la "o"; permettetemi una considerazione di fondo: meglio, molto meglio i nostri commenti del sonnacchioso, scontato e prevedibile, nonchè buonista e generalista discorso di fine d'anno del presidente della repubblica, tutti uguali da sempre. Forse qualcuno un po' diverso ci fu: Cossiga o Pertini magari. Ma del resto è ovvio che se una persona è assurta a tale carica è perchè è qualcuno che non vuole scontentare nessuno, frutto di compromessi tra le parti: quanto mi manca un discorso di fine d'anno un po' pazzeriello, fuori dagli schemi e controcorrente e rivoluzionario.Per leggere ogni tanto qualcosa di un po' diverso oggi bisogna leggersi gli interventi di Kim il Coreano o di Trump: per il resti trionfa il piattume. Anche i grillini che erano partiti bene, ora hanno fatto mettere a di Maio il vestito buono, quello della prima comunione e vedo che anche lui si sta adegiando alle liturgie della politica di vecchio stampa: peccato, i grillini non capiscono che se hanno avuto tanti consensi è perchè si sono proposti come movimento fuori dagli schemi, come dei controcorrente, degli antistema; se anche loro diventano " sistema" mi sa che perderanno consensi: di sicuro il mio.Probabilmente non ci resta che Salvini.

"Problemi con il nuovo NUE 112" - 4 Agosto 2017 - 07:39

x Giovanni %
Caro Giovanni, scusi se mi permetto il caro, prima di parlare di migliorie innovative bisognerebbe prima provarle sul campo e sulla propria pelle; le cito solo uno dei tanti episodi accadutomi personalmente dall'entrata in vigore di questo NUE: un sabato mattina al centralino dell'ospedale è giunta una chiamata di soccorso di un cittadino molto agitato per le gravi condizioni di salute di un famigliare (garantisco che al centralino dell'ospedale di questo genere di chiamate ne arrivano parecchie), il centralinista prende i dati essenziali della persona e la tiene in stand by per poi trasferirla al 118, chiama questo nuovo 112 chiedendo di essere messo urgentemente in comunicazione con il 118 (partono i primi 30 secondi di attesa con relativo accompagnamento musicale), a questo punto l'operatore di questo 112 NUE, che chiarisco non è ne un medico ne un infermiere, non ha voluto sentir ragioni sul fatto che chi chiedeva il trasferimento diretto della chiamata al 118 era l'ospedale e, con tutta tranquillità, ha voluto fare ugualmente il 3° grado sia all'operatore del centralino dell'ospedale (che vorrei ricordare, nel frattempo aveva sempre in linea la persona che chiedeva aiuto), che successivamente al paziente, al quale poi è stato passato finalmente il tanto sospirato 118 dove anche lì, per necessità oggettiva, hanno dovuto di nuovo chiedergli tutti i riferimenti necessari per poter portare a buon fine l'intervento. Sa signor Giovanni%, che difende questo ennesimo doppione che fa acqua da tutte le parti e che, grazie a questa fallimentare comunità europea, ai cittadini italiani costa un botto di denaro, quanto tempo è trascorso solo in telefonate questo passa chiamata, musica compresa? minuti 11:32. Solo uno sprovveduto può affermare che questo NUE tecnologico funziona, almeno qui in Italia. Su Mattarella ha ragione, ho solo fatto un errore d'incarico ma non di contenuti, infatti non è stato presidente ma giudice della corte costituzionale dal 2011 al 2015 (altro magna magna di stipendi e vitaliazzi da nababbi), nonostante ciò ha dichiarato quanto già detto nel precedente commento, e aggiungo, è stato eletto presidente della nostra repubblica da una banda da lui stesso dichiarati illegittimi che ad oggi si sono portati a casa stipendi per oltre un miliardo di euro; siamo proprio il PAESE dELLE BANANE. Buona salute!!

Province: settimana di mobilitazione per difendere servizi e sicurezza - 27 Marzo 2017 - 16:54

la colpa questa sconosciuta
Apprendiamo che il 7 marzo 2017, il dottor Stefano Costa, presidente della provincia del VCO, ha presentato, presso la Procura della repubblica di Verbania, la Prefettura del VCO e la Sezione Regionale della Corte dei Conti del Piemonte, un esposto cautelativo affinché vengano valutate eventuali condotte omissive e/o commissive. Nel documento, il Presidente Costa elenca, tra le premesse, tutti i compiti della provincia, tra i quali cita espressamente la costruzione, gestione e manutenzione della rete stradale provinciale; la costruzione, gestione e manutenzione degli edifici per l’edilizia scolastica per le scuole secondarie superiori e la tutela e valorizzazione dell’ambiente. Il Costa elenca una serie di motivazioni economiche che porteranno ad uno squilibrio valutato in oltre 10 milioni e mezzo di euro che determinerà la “concreta impossibilità di erogare servizi fondamentali per la collettività, legati alle funzioni individuate dalla Legge n. 56/14 per le Province, con il rischio concreto ed attuale di interruzione dell’erogazione di pubblici servizi”. Nell’esposto è chiarissimo il riferimento ai provvedimenti legati alla spending rewiew (d.L 66/14 e 92/12) e agli obblighi di riversamento allo Stato dei tributi propri previsti Legge 190/14 (legge di stabilità): in pratica la causa del dissesto è imputabile per la maggior parte (9.5 mil € su 10.5 mil €) a quanto la provincia deve riversare allo stato centrale. È un atto d’accusa di straordinaria intensità quello che il Presidente Costa mette nero su bianco in questo documento, ma una domanda sorge spontanea: chi ha creato le condizioni perché questo avvenga? Quale governo ha promulgato le leggi che mettono a rischio i servizi elencati in precedenza? IL d.L. 92/12 è stato promulgato dal governo Monti (sostenuto principalmente da Forza Italia e Pd) mentre tutte le altre leggi sono figlie del governo Renzi (sostenuto principalmente dal Pd): prendiamo quindi atto del fatto che il presidente Costa, del Pd, dichiari di non poter svolgere le proprie funzioni a causa di leggi promulgate in larga parte dal Pd. Ci piacerebbe inoltre sapere cosa ne pensa il deputato Pd Enrico Borghi, da sempre molto vicino al Presidente Costa, che ha votato convintamente, viste le sue molte dichiarazioni in merito, la Riforma delrio del 201 che verteva proprio sulla riforma delle Province. Noi esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per il rischio concreto che non vengano erogati servizi fondamentali ai cittadini e, nel contempo, denunciamo con forza le contraddizioni del Pd che, al governo centrale, emana leggi finalizzate a tappare buchi mettendo a rischio i servizi dei cittadini e, a livello locale, esprime rappresentanti che ne denunciano le gesta. Questo Paese non si può più permette un classe politica come questa! Monica Corsini Portavoce M5S al Consiglio comunale di domodossola Milena Ragazzini Portavoce M5S al Consiglio comunale di domodossola Roberto Campana Portavoce M5S al Consiglio comunale di Verbania davide Crippa - Cinque Stelle Portavoce M5S alla Camera dei deputati"

PD su Beata Giovannina - 23 Gennaio 2017 - 09:46

Un po' di chiarezza
Innanzi tutto, la questione che per primo ho sollevato non è posta contro qualcuno, ma in favore di chiarezza e trasparenza. Tante sono le questioni poco chiare a prescindere da se il posto (la Beata Giovannina) oggi è bello o brutto, gestito bene o male. Primo mi chiedo, se c'è una delibera di Consiglio che prevede determinate cose e la Giunta non l'ha voluta rispettare , perchè non si è ritirata la delibera di consiglio (votata dalla maggioranza) prima dell'assegnazione? perchè è stata fatta una "concessione ordinaria" quando è evidente che tale concessione sia nei fatti migliorativa e ciò implica doveri differenti per il concessionario? -ecco la definizione da regolamento regionale: i) concessione demaniale ordinaria: l’ atto che abilita il possesso e l’utilizzo di un bene demaniale per un periodo superiore ad un anno, e l’occupazione non prevede l’alterazione dello stato dei luoghi, ne’ la trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e non è soggetta al permesso di costruire di cui all’articolo 10 del decreto del Presidente della repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia); riguarda beni che con l’affidamento conservano lo stesso livello di demanialità esistente, ove sono ammissibili esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo; l) concessione demaniale migliorativa: l’atto che abilita il possesso o l’utilizzo di un bene demaniale per un periodo superiore ad un anno e l’occupazione prevede anche soltanto una delle seguenti caratteristiche. 1)alterazione dei luoghi; 2) trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio; 3) subordinazione al permesso di costruire di cui all’articolo 10 del d.p.r. 380/2001. m) canone annuo: l’ importo da versare annualmente all’ autorità demaniale per l’occupazione del bene demaniale; n) deposito cauzionale: l’importo da versare al momento del rilascio della concessione posto a garanzia della corretta occupazione del bene demaniale; o) unità di navigazione: qualsiasi mezzo atto a navigare quali imbarcazioni, natanti, ecc... . Perchè se esiste , ed evidentemente esiste , un garbuglio sia di natura politica che di natura amministrativa, si vuole continuare a gettare fango indistintamente sulle opposizioni, quando da mesi e mesi si tenta solo di fare chiarezza? Perchè se si sono cambiate le carte in tavola, ovvero si è data nei fatti la possibilità di fare un bar e di lasciare le barche a motore , non si è fatto un bando? perché, per esempio, si faccia una gara per tutte le aree demaniali : bar-ristorante-spiaggia del Maggiore; Lido di Suna; Villa Giulia; Imbarcadero di Suna... tranne che per la Beata Giovannina e il Tennis Pallanza ? Bene il ritorno in commissione, bene se finalmente arriveranno risposte chiare

"Cittadini con Voi" e "Sinistra & Ambiente" fanno il punto - 18 Gennaio 2017 - 13:55

Ottimo Comunicato, da I repubblica!
Che bel comunicato da Prima repubblica. 1096 parole per dire cosa?...non si è capito! Partendo dal fatto che "piano parcheggi" (costoso, inesistente e/o improvvisato)" è un ossimoro: se è costoso significa che esiste, se è inesistente allora non è nemmeno improvvisato. deduco che sia improvvisato e quindi costoso: ma costoso rispetto a cosa? A non avere parcheggi? Bastava quindi "comunicare" che questi gruppi consigliari, (def.: "si definisce gruppo un insieme di persone che interagiscono le une con le altre, in modo ordinato, sulla base di aspettative condivise riguardanti il rispettivo comportamento") formati da singoli (!...contando i nomi sono 2+2?) sono contrari ai parcheggi, contrari alle macchine, contrari all'inquinamento dell'aria ed anche contrari alla GdO perchè altrimenti il prestinaio (che vive e vende da decenni) di Pallanza potrebbe chiudere la sua attività (eppure c'è un tale che da trent'anni tiene aperto un negozietto di alimentari davanti ad un supermercato che a sua volta dista 200mt da un altro market). definire poi pregiata la zona Acetati fa un pò rabbrividire (non ho letto l'articolo ma fateci capire, vogliono far crescere piante per consumazione su un'area chimico-industriale di quel tipo???)...ma d'altronde non ci si può attendere altro da coloro che contestano l'insediamento/spostamento di una GdO su un'area dismessa ed abbandonata al suo destino. Spero vivamente ci sia anche il reparto ortofrutta del famoso brand tedesco se l'alternativa è comprare cavoli cresciuti sulle ceneri di una fabbrica chimica (sto banalizzando, ma io lo posso fare essendo un comune cittadino e non un politico)! Il resto è scaramuccia politica, "Maestra lui ha deciso che si gioca a palla", "Maestra lui è andato a casa e non abbiamo potuto giocare", "Maestra, volevo cantare ma hanno spento il microfono". Tutto lecito, per carità, ma poco utile. Sui rifiuti un problema di fondo c'è: costa troppo! Le rilevazioni/sondaggi/classifiche sono per lo più di carattere nazionale: quindi se sono false per noi lo sono anche per tutti gli altri. E' un mondo "sporco", in tutti i sensi e per tutti gli interessati (chi la raccoglie ma anche chi la produce; per gli enti pubblici ma anche per coloro che da quel business tirano fuori fior di soldoni!). Infine, quei cestini sono pieni perchè la gente butta ciò che non deve: non si riempiono da soli i cassonetti! Al pto 6 vi siete "dimenticati" il caso piscina comunale...qualche commento? Tutto molto vero, tutto molto auspicabile ma, in sintesti.... "- che si inizi a progettare la città e a costruire il futuro in maniera più integrata, partendo dall'individuazione di quelle aree importanti nelle quali verranno investite risorse" ...e tradotto nella vita reale, cosa vuol dire?? Saluti AleB

Veneto Banca: risultato del processo SREP2016 - 21 Dicembre 2016 - 16:57

Re: Re: AAA Italia Vendesi
Ciao Maurilio A febbraio 2016 avevo già postato al riguardo, e parlavo anche del buco con la Banca intorno la grande deutsche Bank. Io un piccolo ignorante provinciale, ero arrivato a questa conclusione, quando i Media Mainstream dei grandi professionisti competenti nelle materie finanziarie, capeggiati dal giornale patacca il sole 24 ore, sovvenzionato in vari modi, con soldi pubblic non vede la mucca nel corridoio, come dice Bersani. Il giornale che dovrebbe anche formare ed indirizzare il cittadino comune e sprovveduto, all'investimento? tralaltro non è neppure in grado di gestire se stesso, nonostante abbia ricevuto centinaia di milioni di soldi pubblici, infatti a settembre è in rosso di circa 50 milioni. Rendiamoci conto che il giornale è in mano a confindustria, dove i grandi im..Prenditori italiani sono gli azionisti, quelli che dettano anche le regole e leggi bancarie, attraverso il famigerato lobbismo in parlamento nazionale ed europeo. Quindi di che parliamo? Parliamo di volpi messe a curare i pollai, con tanto di palo come nelle classiche rapine. Se a qualcuno interessa segue un mio vecchio commento. .... Il Piazzista di Rignano lo ha fatto approvare in parlamento, ed il bail in e uno strumento per socializzare le perdite del sistema finanziario privato http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/2015/07/02/news/approvata_la_legge_ue_le_banche_saranno_salvate_da_azionisti_e_creditori-118157432/ la madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. la nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act Quella legge americana nacque proprio nella grande depressione, causata proprio dalla finanza malata ed ingorda, noi effettivamente avendo dei fenomeni di scuola americana In Italia riuscimmo addirittura ad anticipare tutti per responsabilità di Mario draghi, il padre del Testo unico bancario del 1993 che ha, di fatto, rimesso in piedi una pericolosa commistione fra banche commerciali e banche d’affari, abolendo la Legge bancaria del 1936 con cui fu introdotto in Italia lo standard americano della Legge, chi non impara dalla storia e destinato a riviverla http://nicolaoliva.pressbooks.com/front-matter/introduction/ In conclusione tutto il sistema finanziario è in mano ai peggiori terroristi, e fanno più vittime e danni dei tanto temuti estremisti islamici. Il bazooka di draghi dovrebbe essere vero ed usato contro questa manica di delinquenti. Altro che dare altri 20 miliardi ai banchieri per farsi fregare le Banche Popolari

Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02

non ti pago
NOTE dI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. la moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. la figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.

"Veneto banca: non serve allarmismo" - 14 Novembre 2016 - 20:42

Fantasilandi
Ma veramente il Sindaco pensa di poter incidere minimamente sulla questione Venetobanca? lo trovo di una ingenuità disarmante pensare che il presidente Chiamparino e l'onorevole Borghi, possano in qualche modo cambiare il disegno già tracciato a livelli Internazionali, qui si sogna di chiudere la stalla quando i buoi sono scappati da un bel pezzo. Siamo arrivati al punto in cui l'unica banca che potrebbe sopravvivere alla macelleria in atto é Intesa San Paolo, e pensano di incidere sulle decisioni di Venetobanca. Ecco le dimensioni di chi decide le sorti del nostro sistema bancario Questo è del 2015 http://www.senzasoste.it/nazionale/blackrock-la-societa-di-investimento-che-in-italia-conta-pi-di-mattarella Questo del 2014 http://it.ibtimes.com/banche-italiane-svendita-chi-ha-paura-di-blackrock-focus-sul-colosso-americano-da-4mila-miliardi Aggiungo un mio commento di febbraio 2016 Il Piazzista di Rignano lo ha fatto approvare in parlamento, ed il bail in e uno strumento per socializzare le perdite del sistema finanziario privato http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/2015/07/02/news/approvata_la_legge_ue_le_banche_saranno_salvate_da_azionisti_e_creditori-118157432/ la madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. la nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act Quella legge americana nacque proprio nella grande depressione, causata proprio dalla finanza malata ed ingorda, noi effettivamente avendo dei fenomeni di scuola americana In Italia riuscimmo addirittura ad anticipare tutti per responsabilità di Mario draghi, il padre del Testo unico bancario del 1993 che ha, di fatto, rimesso in piedi una pericolosa commistione fra banche commerciali e banche d’affari, abolendo la Legge bancaria del 1936 con cui fu introdotto in Italia lo standard americano della Legge, chi non impara dalla storia e destinato a riviverla http://nicolaoliva.pressbooks.com/front-matter/introduction/

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30

Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 18:30

Fine
Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un caffè a testa per ogni italiano. Troppo poco per venderci il diritto di voto. Voto no perché ho letto l’articolo 70 e ho capito solo una cosa: diventa tutto più complicato. Voto no perché il cambiamento non è un bene in sé, infatti si può sempre peggiorare: come in questo caso. Voto no perché non voglio lasciare ai miei nipoti una repubblica riformata seguendo la traccia della banca d'affari JP Morgan. Voto no perché le banche d'affari e le società finanziarie che hanno truffato i risparmiatori sono tutte per il Sì. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma per estendere i diritti, non per restringerli. Per allargare la partecipazione, non per limitarla. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma con un altro metodo, in un altro contesto, da parte di un altro parlamento legittimato dal voto popolare. Voto no perché non si può tener fermo un Paese sulla riforma della Costituzione con 11 milioni d italiani che non si possono più curare. Voto no perché non si può bloccare il parlamento per mesi di fronte a una crisi economica che il governo non riesce ad affrontare. Voto no perché non tutti i modi per superare il bicameralismo sono ugualmente validi. Quello scelto è pessimo. Voto no perché ci saranno molti più conflitti di attribuzione fra camera e senato e quindi l'iter delle leggi sarà più lento, costoso e complicato. Voto no perché se camera e senato avranno maggioranze politiche diverse - come può capitare - si bloccherà tutto. Voto no perché lo statuto per le garanzie delle minoranze lo farà la maggioranza dopo aver vinto le elezioni. Voto no perché il pd avendo la maggioranza in 17 regioni su 20 calcola di avere al primo giro di giostra la maggioranza assoluta dei senatori. Voto no perché hanno riempito la Costituzione di annunci e di enigmi, per esempio nessuno sa di preciso come davvero verrà eletto il senato. Voto no perché invitano in tv de Mita, d'Alema e Cirino Pomicino a fare i testimoni del No per farci credere che la partita è fra vecchio e nuovo. Voto no perché se vince il no non vince Salvini o Grillo. Vince la Costituzione. Voto no perché vogliono metterci paura con la storia della Brexit. Voto no perché non c'è nessuna relazione fra vittoria del sì e ripresa economica. Voto no perché se vince il no non ci sarà nessuna apocalisse, come vogliono farci credere per indurci a votare sì. Voto no perché il referendum riguarda la Costituzione, non le convenienze politiche di questo o quel partito, di questo o quel politico. Voto no perché non si può imputare alla Costituzione colpe che sono tutte e sole di una classe politica corrotta e incapace. Voto no perché è evidente che ci stanno fregando anche stavolta. Sempre dal profilo FB di Piero Ricca
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti