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Marchionini: "Castelli, quando la ripresa delle attività ordinarie" - 27 Maggio 2021 - 09:16

Il Sindaco di Verbania Silvia Marchionini ha scritto al Direttore Generale dell'Asl VCO Chiara Serpieri: "quali tempi e modalità di ripresa delle attività ordinarie (chirurgia innanzitutto) all'ospedale Castelli?"

Archetti su piano Ires - 14 Maggio 2021 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato sulla questione piano Ires del Sindaco di Vignone, Giacomo Archetti.

Gallo: lettera aperta sanità VCO - 31 Marzo 2021 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, una lettera aperta di Bernardino Gallo, Presidente gruppo SOS Ossola Cusio Verbano già presidente USSL 56 Ossola, "a chi dovrebbe gestire la sanità al meglio nel VCO o difenderla per il ruolo che ricopre, garantendo anche il funzionamento del San Biagio e del suo punto nascite".

Open-Day sclerosi multipla - 11 Novembre 2020 - 15:03

Il 12 novembre 2020 l’ASL VCO aderisce all' iniziativa "l’(H)-Open Day Sclerosi Multipla" promossa dalla Fondazione ONDA, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, coinvolgendo gli ospedali nel network Bollini Rosa del territorio nazionale e i Centri Sclerosi Multipla per offrire gratuitamente servizi di consulenza clinico-diagnostici e informativi alle pazienti con sclerosi multipla, per accompagnarle dalla programmazione della gravidanza al post partum.

Mostra di Giselda Poscia - 19 Giugno 2020 - 10:03

Sabato 20 giugno si inaugura una personale di Giselda Poscia. Il ricavato della vendita del catalogo curato dal Maestro Gilberto Carpo andrà a favore della Cooperativa sociale “La Prateria” .

Beach for Babies, una donazione alla Croce Rossa - 19 Marzo 2020 - 10:03

In seguito all’emergenza COVID-19 che sta flagellando tutto il nostro Paese e non solo, l’Associazione Beach for Babies ha deciso di sostenere la Croce Rossa di Verbania con una donazione volta all’acquisto di idonei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) per i volontari impegnati nei servizi legati all'emergenza COVID-19.

Fondazione Sacra Famiglia precisa su vertenza - 4 Febbraio 2020 - 18:06

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Fondazione Sacra Famiglia, a seguito del comunicato dell'On Mirella Cristina riguardante la vertenza con i lavoratori.

Presentata la stagione de Il Maggiore - 8 Luglio 2019 - 11:04

Fondazione centro eventi Multifunzionale il Maggiore in collaborazione con il Comune di Verbania, la Regione Piemonte e Piemonte dal Vivo annuncia la nuova stagione.

Donazione fotografica al Castelli - 29 Dicembre 2018 - 11:03

Umanizzare gli spazi dei reparti ginecologia e maternità con degli scatti fotografici era lo scopo del progetto realizzato grazie alla donazione di alcuni scatti.

Letture filosofiche: Un'ora sola ti vorrei - 17 Aprile 2018 - 20:01

La Società Filosofica Italiana sez VCO propone martedì 18 aprile alle ore 20.00, presso la Biblioteca Civica “Pietro Ceretti” di Verbania per Il piccolo cineforum filosofico – “Lo sguardo del pensiero” propone "Un'ora sola ti vorrei", un film di Alina Marazzi.

Presentazione di "Rivoluzionaria Professionale" - 9 Febbraio 2018 - 17:04

Sabato 10 alle ore 17.00 presso Arci Trobaso in Via Renco 93 Verbania, ci sarà la presentazione dell'autobiografia di Teresa Noce, rivoluzionaria professionale.

Lampi sul loggione: “Geppetto e Geppetto“ - 12 Maggio 2017 - 09:16

Sabato 13 maggio ultimo appuntamento con la 31° edizione, la prima ospitata al “Maggiore” di Verbania, di “Lampi sul loggione”. In scena, ore 21.00, con “Geppetto e Geppetto“, una pièce di Tindaro Granata coprodotto dal Teatro Stabile di Genova e dal Festival delle Colline Torinesi, già Premio Ubu 2016 come miglior testo teatrale italiano.

Lampi sul loggione: "Mio eroe" - 20 Aprile 2017 - 11:27

È tra i maggiori esponenti del teatro di narrazione e d’indagine, quel teatro che si colloca al confine con il giornalismo d’inchiesta, tra l’analisi e la poesia, la denuncia e la comicità: dopo il successo de “La fabbrica dei preti”, Giuliana Musso torna a Verbania con il suo ultimo, attesissimo lavoro dal titolo “MIO EROE”.

"La figura femminile da Ranzoni a Tozzi e Sironi" - 24 Marzo 2017 - 13:01

Si intitola 'I volti e il cuore - La figura femminile da Ranzoni a Tozzi e Sironi' la nuova grande mostra proposta dal Museo del Paesaggio che si inaugurerà il 25 marzo alle 15:30 e proseguirà fino al 1°ottobre a Palazzo Viani; occasione per aprire al pubblico il primo piano del Palazzo riportato al suo originale splendore da una attenta opera di riqualificazione.

Parole e Musica per Emergency - 3 Marzo 2017 - 07:03

EMERGENCY con il patrocinio del Comune di Omegna in collaborazione con il Gruppo Emergency di Verbania presentano PAROLE e MUSICA per EMERGENCY Sabato 11 Marzo 2017 ore 21.00

Un Te' in Biblioteca - 28 Febbraio 2017 - 11:37

SABATO 4 MARZO 2017 - ore 16,30 Palazzo Ferrari-Ardicini Sede Municipale Sala degli Stemmi Un tè in biblioteca con l’autore

VerbaniaNotizie: nuovo sito per CAV Verbania - 7 Febbraio 2017 - 11:27

Una nuova Associazione, che sfruttando "l'offerta" un sito gratis alle Associazioni no profit, entra a far parte del nostro network, si tratta del CAV Verbania, la Onlus Centro di Aiuto alla Vita Verbania.

Benvenuto ai Nuovi Nati - 25 Gennaio 2017 - 11:27

Giovedì 26 gennaio 2017 Benvenuto ai Nuovi Nati, alle ore 17.30 presso la Biblioteca Civica l'Amministrazione Comunale di Gravellona Toce dà il benvenuto alle bambine e ai bambini nati nel 2016 donando ai genitori presenti il libro MANO MANINA (Edizioni Franco Panini Ragazzi), adatto ai bambini sotto l'anno di età.

Metti una sera al cinema - Nahid - 7 Novembre 2016 - 09:16

Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 8 novembre 2016, per la rassegna "metti una sera al Cinema", presenta "Nahid".

Pronto Soccorso e Ospedale di Omegna - Lettera aperta - 19 Marzo 2016 - 10:13

Riceviamo e pubblichiamo, una lettera aperta di Augusto Quaretta, ex presidente Conferenza dei Sindaci ASL VCO, sulle questioni legate al Pronto Soccorso e all'ospedale di Omegna.
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Cristina: Castelli, è il momento di unire - 22 Maggio 2021 - 12:46

Reparti maternità
Vorrei tornare un attimo sul discorso reparti maternità raccontando un'esperienza famigliare diretta: pur abitando altrove, mia madre ha voluro far nascere sia il sottoscritto che mia sorella a Cannobio (allora c'era un piccolo ospedale con uno specifico reparto "maternità", almeno fino agli '70)); una sorella di mia mamma,mia zia, abitava a Livorno, ma al momento di partorire ha voluto che due sue figlie nascessero a Cannobio; idem l'altra sorella /zia che abitava a Genova ha voluto far nascere suo figlio a Cannobio; ora, non è che a Genova o Livorno non ci fossero ospedali e reparti maternità, certamente più vicini, anche più grandi e più funzionale dell'ospedale di Cannobio, ma la nascita di un figlio è un momento così particolare, personale ed importante che, a mio modo di vedere, deve essere assecondato quanto più possibile; ciò, ovvamente senza pretendere un reparto maternità in ogni paese, ma se valutiamo i punti nascita ospedalieri solo da un punto di vista statistico ( tot nascite/anno) ed economico non mi sembra una strada giusta.

Cristina: Castelli, è il momento di unire - 22 Maggio 2021 - 12:34

Inutile girare in tondo
Se io fossi il sindaco di Domodossola cercherei di difendere anche con i denti il mio ospedale; se io fossi l sindaco di Verbania cercherei di difendere anche con i denti il mio ospedale; idem se fossi il sindaco di Oemgna; inutile girare intorno all'argomento: i tre ospedali devono rimanere, essere implementati ( ovvio che a Domo potranno esserci certi reparti specialistici, così come altri a Verbani onde non fare sovrapposizioni), anche se ,ad esempio i reparti maternità dovrebbero rimanere in tutti i tre poli perchè per ragioni anche affettive ognuno vuole far nascere i propri figli dove meglio crede, mantenere i due DEA ed il pronto soccorso H24 ad Omegna. Chi cerca altre soluzioni è perchè non conosce il territorio, le sue particolarità logistiche e geografiche e le sue genti.

Piano IRES: una nota di alcuni sindaci - 11 Maggio 2021 - 14:26

candido
Questa nota è molto gentile, così gentile che sembra tratta dal Candido di Voltaire... quindi bravi, 8 in letteratura. 4 invece in matematica, e spiego perchè. Secondo quando riportato al Castelli verrebbero riservati 125 posti letto: secondo i nostri novelli Candidi, da questi dovrebbero uscire: un DEA di primo livello, un'oncologia ampia e varia (il "polo"), una cardiologia e una neurologia (e possibilmente pure una cardio- e neuro- chirurgia) oltre ad un logico dipartimento di medicina generale a supporto, oltre poi alla ginecologia/pediatria/maternità (che i dati di quest'anno, con sommo dispiacere dei nostri politici dicono di un Castelli da premio nazionale ed un San Biagio da chiusura immediata) e alle malattie infettive (già oggi eccellenza a Verbania, e da pànico a Domo). Facendo i conti della serva, sui dati da standard minimissimi per il ministero (quindi niente eccellenze, ho detto il minimo), vuol dire 240 posti letto. Ora, ai sindaci e politici che hanno scritto la candida nota chiedo, secondo voi, quanto fa 240-125? In questi 115 posti letto mancanti si nasconde la pochezza di certe argomentazioni, e spero non la malafede di chi le fa. Ma facciamo l'ipotesi che usando dei letti a castello (al castelli ci starebbe no?) ci mettiamo tutti questi dipartimenti (che sono poi il minimo per avere un DEA di primo livello): a che servirebbe il nuovo ospedalino a Domo? Avere due centri d'eccellenza cardiochirurgica per 150000 abitanti (bagnati) avrebbe senso? Due centri di neurologia d'eccellenza? Due oncologie? Due palle semmai a dover continuamente ripetere l'ovvio di fronte a chi per giustificare il proprio personale tornaconto elettorale si arrampica sempre più sugli specchi (peccato che siano gli specchi del cimitero di Verbania per gli infartuati del prossimo decennio)... Saluti cari.

Costituito il Comitato difesa dei due ospedali - 28 Novembre 2019 - 16:10

Come moltissimi altri
Come moltissimi altri sono nato a Cannobio, quando l'attuale Opera Pia era ancora un ospedale nel quale si praticavano anche operazioni chirurgiche di routine ( appendicit, ernie e quant'altro); mi dicono non essere stata la mia nascita un parto facile eppure nonostante ciò sono ancora qui. Voglio dire che per le situazioni normali anche reparti di maternità come quello di Verbania o di Domodossola vanno benissimo ( i miei due figli entrambi nati a Verbania ed il secondo, in particolare con un problema respiratorio risolto brillantemente dall'equipe medica lì presente anno 1989), per i casi del tutto particolari e problematici certo che si ricorre a strutture maggiormente attrezzate e specializzate; ho amici che per un particolare problema del loro piccolo neonato, sono dovuti ricorrere al Gaslini di Genova, perchè colà indirizzati proprio da medici di Verbania: non sarà mai possibile ( nè è quello che credo si voglia) avere un Gaslini a Verbania: cerchiamo di stare coi iedi per terra, vogliamo, anzi, pretendiamo una buona assistenza di base senza pretendere l'eccellenza che già esiste altrove e, come qualcun'altro su VBN sottolineava, oggi facilmente raggiungibiler grazie agli elicotteri.

Comunità.vb su area ex Acetati - 21 Febbraio 2019 - 10:17

fabbrica vs negozio
Vogliamo continuare ad avere la fabbrica nel centro della città? Sì. Le fabbriche portano ricchezza trasformando ad esempio metallo a 2 e/kg in lavatrici a 30 e/kg, personale che cresce professionalmente, buoni stipendi con i turni regolarmente pagati, maternità e malattia garantite. Cosa porta il commercio? Un gran movimento di soldi senza alcuna ricchezza. Soldi che escono dal cliente che entrano nelle tasche del negoziante che si trattiene una minima parte perché il restante confluisce nelle FABBRICHE che producono i beni. Commessi con stipendi minimi e obbligati a festività e straordinari a volte non retribuiti. Piccolo appunto: Ikea apre esclusivamente dove c'è un bacino più grande ed in prossimità degli svincoli, media world è ad un passo dal fallimento.

Marchionini su nuovo ospedale - 21 Novembre 2016 - 07:23

Re: Re: Orrore!
Ciao Andrè so anche questo, ma rimane comunque a Verbania un presidio per pronto soccorso, maternità, ambulatori ecc. Meglio la situazione attuale. Meglio qualcosa che nulla. L'ospedale unico sarà sempre quell'ospedale unico per le "operazioni" non complicate. Alcune di queste ora le abbiamo vicino casa nel capoluogo. E' solo una questione di costi che porterà comunque disagio a Verbania. Vedo un sindaco che non difende un presidio nella sua città. Molto male.

Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 23:15

Re: Re: Teologia e aborto?
Caro Lele, ammetto che fino a questa mattina non sapevo neanche cosa fosse la sindrome postaborto, poi mi hai stuzzicato e mi sono informato. Intanto Cinzia Baccaglini non è solo una psicoterapeuta, ma è anche un'attivista "pro life", e non fa nulla per nasconderlo. Poi, ho trovato anche un suo interessante articolo dal titolo: "Fecondazione extracorporea: quali conseguenze?" dove lega la Sindrome postaborto ai pericoli della FIVET (Fertilizzazione In Vitro). Ma la chicca è stata, in un'altra intervista, alla domanda "È vero che in casi di aborto al V o al VI mese i bambini nati vivi ma in gravissime condizioni vengono lasciati agonizzare senza alcuna assistenza su un nudo lettino di ospedale?" la nostra ha risposto: "Mi dicono succeda." SUCCEDA!!!! Ma dove? La legge italiana è chiarissima: "La 194 consente alla donna, nei casi previsti dalla legge (vedi sotto), di poter ricorrere alla IVG in una struttura pubblica (ospedale o poliambulatorio convenzionato con la Regione di appartenenza), nei primi 90 giorni di gestazione; tra il quarto e quinto mese è possibile ricorrere alla IVG solo per motivi di natura terapeutica" abortire al V o al VI è REATO!!!!!!!!! Poi, ho scoperto che c'è chi contesta l'esistenza della cosiddetta sindrome post aborto sulla base di due semplici supposizioni, che cito pari pari: - "Non è corretto parlare di interruzioni di gravidanza come fossero un dominio compatto e come se tutte le donne reagissero allo stesso modo". - "Si afferma che il 62% delle donne che hanno effettuato aborti volontari ...soffre di questa sindrome...Le fonti non sono nominate. Peccato, perché sarebbe stato bello sapere come e chi ha condotto studi del genere e come si è arrivati a queste conclusioni." Se a qualcuno interessa, qui è possibile approfondire: http://www.giornalettismo.com/archives/1165479/la-grande-bufala-della-sindrome-post-aborto/. Mi spiace caro Lele, non sono in grado in affrontare con serenità un tema così complesso, mi sono fatto la mia idea, me la tengo e abbandono la discussione, senza però aver ricordato a chi legge l'articolo 1 della Legge 22 maggio 1978, n.194: - Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. - L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. - Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che l'aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite. Saluti Maurilio P.S. Dopo quello che ho letto sul tema, il coro de "I 5 Madrigalisti Moderni", sintetizza il mio pensiero https://www.youtube.com/watch?v=PeiYYGloONs

Comitato Salute VCO: "Due più due fa sempre quattro" - 17 Agosto 2015 - 12:35

cosa vuol dire?
Riguardo la maternità dell'ospedale di Verbania: "che dal 2013 noi denunciamo periodicamente una situazione umana insostenibile nel Dipartimento"

In parlamento l'odissea del parto VIDEO - 10 Gennaio 2014 - 07:44

odissea parto-vco
per dovere di chiarezza verso i cittadini occorrerebbe sottolineare che il trasferimento della signora gravida si sarebbe realizzato anche se a Domodossola vi fosse stato un reparto di maternità, poi chè la necessità di assitenza intensiva non si rendeva necessaria per la mamma, bensì per i nascituri fortemente prematuri che necessitavano perciò di un reparto di neonatologia con unità intensiva. il disservizio, si sarebbe realizzato perciò, relativamente al trasporto e non alla mancanza di un reparto di maternità al San Biagio come invece vorrebbero far intendere , scorrettamente, alcuni personaggi politici.
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