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Due nuove Unità Operative del S.O.G.IT. - 28 Maggio 2021 - 18:06

Due nuove Squadre Operative della Sezione Territoriale S.O.G.IT. di Verbania; CARE TEAM, e UNITA' MOTOALPINISTI.

Comitato difesa tre Ospedali Vco su piano Ires - 21 Maggio 2021 - 10:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato a difesa dei tre Ospedali del Vco, riguardante il piani Ires.

Comitato difesa Castelli 2021: "È questa la democrazia?" - 19 Maggio 2021 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato difesa Castelli 2021, riguardante il piano Ires e l'invito di alcune forze politiche ad abbassare i toni ed avviare una pacata discussione.

Arresto per resistenza e lesioni - 21 Aprile 2021 - 08:01

Nella serata di ieri 19 aprile, a Verbania, i Carabinieri della Stazione di Omegna (VB), unitamente ai militari della Sezione Radiomobile di Verbania, hanno tratto in arresto un giovane di nazionalità ucraina, classe 2000, residente a Verbania, pregiudicato, poiché resosi responsabile dei reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Comitato Salute VCO su sanità locale - 8 Aprile 2021 - 10:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, riguardante le ultime notizie sul futuro della sanità locale.

Covid 19: potenziati i servizi di supporto alle RSA - 22 Novembre 2020 - 15:03

Potenziati i servizi territoriali e di supporto alle Residenze per Anziani per far fronte all’emergenza Covid-19.Di seguito la nota di ASL VCO.

Prima Verbania su dichiarazioni Preioni sanità VCO - 10 Novembre 2020 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Prima Verbania, che saluta con soddisfazione le dichiarazioni del Consigliere regionale Preioni, n merito alla riorganizzazione dell’assetto della sanità del VCO.

Riorganizzazione reparti Ospedalii Verbania e Domodossola per emergenza Covid - 7 Novembre 2020 - 20:00

Riorganizzazione reparti negli Ospedali di Verbania e Domodossola per fronteggiare l’emergenza da SARS COV2. Le strutture private e il COQ affiancano l’ASL in questo momento di emergenza.

Provvedimenti assunti dall’Unità di Gestione Covid19 dell’ASL VCO - 27 Ottobre 2020 - 17:50

Il Gruppo Locale Emergenze Infettive, che per l’emergenza da SARS-COV2 assume il ruolo di Unità di Gestione Covid19, è stato riconvocato nella giornata di lunedì 26 ottobre per una verifica della situazione sul nostro territorio, in particolare per analizzare l’occupazione dei posti letto negli Ospedali di Verbania, Domodossola e Omegna e per valutare la pressione sui servizi territoriali.

Comitato Salute VCO: "Sogni e realtà" - 25 Ottobre 2020 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, riguardante il futuro della sanità locale e degli ospedali.

Una nota del Comitato a difesa degli Ospedali - 19 Luglio 2020 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Comitato a difesa degli attuali Ospedali di Verbania e Domodossola e dei 2 dea ed il potenziamento dell'Ospedale di Omegna.

Coronavirus: aggiornamenti (12/5/2020 - ore 18.00) da Regione Piemonte - 12 Maggio 2020 - 19:06

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 9.003 (+272 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (6/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 6 Aprile 2020 - 19:32

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 506 (72 in più di ieri).

Cota risponde a Comitato Salute VCO - 27 Marzo 2020 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo la replica di Roberto Cota, già Presidente di Regione Piemonte, ad un comunicato del Comitato Salute VCO, inerente la sanità regionale.

ASL VCO: Emergenza Coronavirus – aggiornamento - 17 Marzo 2020 - 17:25

"A circa 15 giorni dall'insorgenza dell'epidemia COVID 19 nella nostra provincia è possibile fare alcune valutazioni sulla diffusione sul nostro territorio e sull'impatto sui nostri servizi sanitari territoriali ed ospedalieri."

Riaperto il Reparto di medicina Interna dell’Ospedale Castelli di Verbania - 7 Marzo 2020 - 17:11

Dalle ore 14,00 di oggi sono stati riaperti 10 posti letto nel Reparto di medicina Interna dell’Ospedale Castelli di Verbania grazie al supporto di medici e operatori sanitari di altri Reparti che si sono resi disponibili a sostituire il personale del Reparto attualmente in isolamento fiduciario domiciliare.

Coronavirus all’ospedale Castelli di Verbania - 5 Marzo 2020 - 19:56

medici e infermieri a contatto con il paziente positivo sono in isolamento, ma la situazione è sotto controllo. L’Azienda Sanitaria chiarisce la situazione relativamente alla scoperta di un caso di Coronavirus presso l’Ospedale Castelli di Verbania.

Coronavirus: il punto di ASL VCO - 24 Febbraio 2020 - 16:43

L’ASL VCO applica le misure urgenti per la gestione dell’emergenza da Coronavirus.

Incontro con il comitato a difesa ospedali e dea - 12 Febbraio 2020 - 10:02

Primo incontro coi cittadini di Verbania a Palazzo Flaim Venerdì 7 Febbraio, sui problemi sanitari e l'assetto Ospedaliero del VCO con il comitato a Difesa de due ospedali e dei dea.

PD VCO su ospedale unico - 9 Gennaio 2020 - 18:18

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del PD VCO, riguardante il futuro della sanità VCO e le recenti dichiarazioni del Consigliere Regionale Alberto Preioni (Lega).
medici dea - nei commenti

Piano IRES: una nota di alcuni sindaci - 12 Maggio 2021 - 14:39

Re: Noto
Ciao lupusinfabula hai perfettamente ragione, il fatto è che la nostra sanità è disegnata da una legge che si rifà agli standard OMS, che a loro volta si basano sul modello anglosassone e, se per alcuni versi vanno bene, per altri sono per noi assurdi. Tanto per fare un esempio, la Germania che vent'anni fa utilizzava standard di questo tipo, si è spostata verso un tipo di sanità che (a parte l'intervento del privato) si rifà tantissimo alla sanità italiana anni 80-90, prima che cominciassero i tagli lineari (e funziona). Per esempio se prendessimo un etrritorio poco abitato e con disagio di mobilità come lo Schlswig Holstein, paragonabile più o meno al nostro "quadrante", vediamo che ci sono 2 hub (Kiel e Lubecca), 3 (o4) ospedali con l'equivalente dei nostri dea di primo livello, posizionati a raggio intorno ai primi a distanza di circa 40 km uno dall'altro, e una decina di ospedali/clinica (delle sorta di super case della salute con una ventina abbondante di posto letto ciascuna e specializzazioni particolari che le rendono uniche) gestite da privati con però assistenza al pubblico. Alcune hanno pure centri di prima emergenza. In questo sistema il privato guadagna circa il 3-6% per prestazione al pubblico (in Italia stiamo tra il 15 e il 20). Questo perchè l'emergenza si gestisce con reti di prossimità, non si fa facendo turismo sanitario sulle montagne. Comunque resta il fatto che noi oggi abbiamo quella legge, e per scamparla si dovrebbe andare in deroga. E' possibile? C'è chi dice di si e chi dice di no, io non lo so, però il Piemonte da quindici anni questa strategia l'ha sposata in pieno e la segue senza fiatare. C'è poi un altro problema, non secondario, che invece giustifica la legge in vigore... la selezione del personale: con reparti piccoli e poche risorse non si attraggono i medici bravi, che giustamente vogliono far carriera. Già oggi questo a mio avviso è il problema princiaple dei nostri ospedali (vedi già oggi concorsi che vanno tristemente deserti a Domo). Ultima cosa: il polverone attuale è stato sollevato dal sindaco di Domo che alla prospettiva di avere un ospedale ad Ornavasso non ha detto che sanitariamente era un problema ma ha detto, testuale: senza ospedale Domo muore economicamente. Il suo problema è preservare (in città) i posti di lavoro legati all'ospedale. Questo, che è l'elefante nel salotto che nessuno vede, è il vero problema. Ragionare di sanità facendo altri conti. Io la vedo da esterno, delle storie vecchie, di Piedimulera e delle vecchie decisioni non so praticamente nulla (manco stavo in Italia), però questa discussione è davvero assurda a mio avviso...

Lega su futuro sanità VCO - 3 Maggio 2021 - 12:14

Re: Il mio progetto
Ciao robi sono daccordo con te al 90%! vedi che se non prendi posizioni prettamente politiche poi alla fine il buon senso da cittadino rende anche le opinioni più simili? a parte che non sono nessuno, però se dovessi immaginare la mia sanità ideale potrei farlo o egoisticamente, da cittadino di Verbania quale ormai sono, oppure pensando a tutto il VCO, e le due cose non collimano. Da verbanese la mia sanità ideale prevederebbe: mantenimento del Castelli, riorganizzazione delle ASL, eliminando l'attuale ASL VCO, con la nascita di una piccola ASL di montaga a Domo, e lo spostamento di Verbano e Cusio con Novara. A questo punto l'hub resta Novara, il centro intermedio Borgomanero, e Verbania e Omegna, entrambi con PS, a Verbania con dea. Come popolazione e interventi ci staremmo. COQ e Castelli, come Borgo, diventano cliniche universitarie, con accesso di nuovi medici molto bravi in formazione post laurea e specializzazione come già avviene a Borgo. Se entrasse un privato accanto alla clinica universitaria a Verbania nessun problema, anzi snellirebbe molte procedure. La ASL montana di Domo si tiene il suo ospedalino, o lo fa nuovo, fatti loro, con o senza dea (più facile senza dato che a Domo solo medici con un passato triste accetterebbero di andare, come già succede ora). Se invece pensassi al VCO, in ottica di mantenimento di questa ASL, con tutti i limiti che presuppone, allora sono per un ospedale unico, che DEVE essere tra Gravellona e Fondotoce, è l'unica soluzione, facilmente collegabile a Borgo e Novara (hub di riferimento) e facilmente raggiungibile da VB, Omegna e Domo. Castelli e San Biagio diventano case della salute con tutto il necessario per la medicina di base, e a Gravellona mettiamo pure due elicotteri che coprono le emergenze nelle valli, come già succede a Sondrio, Trento, Bolzano... L'ospedale modulare che prospetti tu è l'unica soluzione, come ci insegna la pandemia. ciao!

Lega su futuro sanità VCO - 30 Aprile 2021 - 10:58

che noia
io dico, state al potere, fate come vi pare, imponete le vostre scelte... ci sta v'hanno votato! a questo punto perchè pensare di avere a che fare con degli stupidi e continuare con questi comunicati da presa per il naso? Vi racconto una storia di fantasia: se 4 anni fa vi avessero promesso (i vostri capetti lombardi di allora, mica io) un intervento del privato lombardo a sostegno della sanità del VCO (che è un pozzo senza fondo e senza finanziamenti dato che proporzionalmente quanto io pago da Verbania in tasse per la sanità la Regione lo devia significativamente verso Torino e soprattutto Cuneo, e qui arrivano le briciole), e che solo l'idea di prendere in mano un centro ospedaliero del 1800 a Domo aveva fatto sganasciare i membri del CDA del grande istituto privato (e che avrebbe comunque creato problemi al sindaco-ras locale) i quali invece vi avevano proposto un centro di riabilitazione oncologica al Castelli, e voi aveste preso la palla al balzo, pensando così di far piacere al membro del CDA vostra espressione e 2) investire per un nuovo nosocomio senza alcun senso tra i bricchi, collegio del vostro amichetto locale... ma se poi la cosa si fosse scontrata con una "imprevedibile" pandemia che ha fatto riscrivere i piani al privato, che è scappato, e che ora sperate di risolvere andando dall'altro privato lomabrdo, un po più piccolo, ma comunque vostro amico, che vi dice: magari facciamo una clinica tipo Veruno del Castelli, così vi diamo pure la scusa per dire che terrete aperto un piccolo dea che ci servirebbe comunque... ma se questo privato non solo non ha alcun piano di sviluppo in questo senso, e anzi, ha già congelato altri piani di sviluppo proprio qui da noi... però non potendo dire "ok, ci siamo fidati di quello che chiameremo con un nome di fantasia Bobone che invece c'ha mollato in mutande, ora cercate di vendere una decisione totalmente ridicola mascherandola con la solita tattica di svicolare (facciamo le case della salute!!! e grazie al cavolo, siete obbligati dal recovery a farle sennò vi tagliano i fondi! e comunque sono cose che non centrano nulla con le emergenze)... la storia di fantasia finisce qui... e finisce male, nel senso che vuol dire condannare tante persone ad una sanità d'emergenza del cavolo (mettete più ambulanze medicalizzate? bravi prima però assumete i medici, cosa che non siete capaci di fare manco in pandemia, figuriamoci in tempi normali...), strano che non mettiate teletrasporti tipo StarTrek, il livello della discussione è quello... ora al lettore di questo thread scegliere quale delle due storie di fantasia è più assurda, la mia o la vostra? che pena...

Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 13:37

Replica per HAvF
Comunque vadano le cose ci sarà sempre chi, per interventi di un certo livello o patologie molto specifiche, vorrà/dovrà andare sempre verso Milano, Bologna e/o altri cetri ospedalieri più grandi e con reparti ad hoc per le loro malattie particolari. L'esempio del Sud America ( e lo dici anche tu) non calza perchè ritengo sia meglio fare paragoni del tutto locali e che hanno come base la situazione attuale per poterla migliorare.Per le mie esperienze personali e/o per quelle di persone a me vicine,sia a VB che a Domo non ho mai visto medici o personale infermieristico a girarsi i pollici; poi, in tutti ilavori ci sono momenti più intensi e momenti di pausa come è giusto che sia. In sostanza, resto del mio parere: 2 ospedali, entrambi con dea. E se proprio si poteva risparmiare, e faccio solo 2 esempi, si poteva evitare di sprecare scioccamente risorse economiche per dare bonus monopattini e bicicletta a pioggia: ho amici che economicamente stanno molto meglio di me che hanno avuto il bonus bici quando avrebbero potuto benissimo acquistare i loro velocipedi autonomamente; lo stesso dicasi per gli inutili e schizzofrenici banchi a rotelle. E qui mi fermo per non infierire su un governo composto da politici di nessun spessore sempre in balia del capo di unpartito del 2%.

Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 17:16

seconda parte...
ICARDI: se una persona non è preparata deve avere l’umiltà di non fare quella cosa. Arriva al Tecnoparco con una presentazioncina (per fortuna registrata dalla TV locale, sennò indisponibile ai poveri cittadini) ppt che è onestamente orrenda, umiliante per lui che la presenta e irritante per chi con più di tre neuroni deve assistere ad uno spettacolo così triste. A parte la qualità grafica del lavoro, che credo sia costata non più di 20 minuti di impaginazione, e che sarebbe stata triste in Bangladesh, la cosa peggiore è la qualità dei dati presentati, in gran parte incompleti e quando presenti limitati a valori unici, senza un minimo di valore matematico e statistico. E dire che ha a disposizione dati di vent’anni e aveva pure tre mesi di tempo… se un mio studente non dico di magistrale ma di triennale mi si presentasse con un lavoro del genere lo rispedirei al primo anno a rifarsi l’esame di statistica dove evidentemente dormiva! Il fatto è che nel panorama politico lui era quello “esperto”… pensate gli altri! Non può andare ad un incontro sulla sanità perché non ha la sicurezza di avere un videoproiettore :-) MARCHIONINI: non si può dire che non sia coerente, vuole l’ospedale unico, tra Fondotoce e Ornavasso, e tre presidi di territorio, uno per ogni centro principale, con una sorta di PS che fa riferimento al dea centrale. Soluzione ragionevole, se l’ospedale unico fosse in grado di attirare quelle competenze e quel livello di qualità negli assunti che gli ospedali di Verbania e tanto meno di Domo riescono a garantire. La mia domanda è: perché l’ospedale unico dovrebbe attrarre medici più bravi? Che io sappia a Biella, situazione paragonabile, non è che succeda… Soprattutto a causa della competizione fortissima da parte delle strutture di pianura, Milano, Novara e Pavia in primis… Perlomeno agli incontri sul territorio ci va, e la netta maggioranza dei cittadini della provincia è schierata con lei, nuovo capopopolo… ALBERTELLA: Ha dimostrato di avere coraggio, oltre che di usare il cervello in modo indipendente dai vantaggi del momento. Sta su posizioni molto simili a Marchionini, fa notare con cattiveria le incongruenze di Montani &co (“abbiamo fatto sta scelta perché per fare l’ospedale nuovo ad Ornavasso ci volevano 15 anni…” mentre quello di Domo sorgerà dalle sabbie del Toce in una notte come se fossimo a Guangzhou…) e secondo me è furbissimo. Ora ha tutta la Lega contro, ma quando ci saranno le prossime elezioni secondo voi Salvini a chi offrirebbe la candidatura, a lui con suo seguito o quelli che ho citato sopra? CRISTINA: mitica! facciamo un centro oncologico di eccellenza! E chi ci viene? Forse non le hanno detto che a parte quelli già esistenti nel raggio di 100 km a breve ne avremo di nuovi alla Città della Salute di Novara, allo Human Technopole e per la parte articolazioni pure al nuovo Galeazzi di Rho… che dire? Romantica? Secondo me la cosa migliore sarebbe che il Verbano ed il Cusio si spostassero con l’ASL di Novara, avremo in ASL un nuovissimo centro hub, e due spoke con dea a Borgo e a Verbania. Avremo reparti convenzionati con l’università con professori a volte di fama mondiale a fare i primari, e i migliori tirocinanti e specializzandi in reparto. Avremo pure accesso alle apparecchiature del Maggiore che verranno presto liberate… Domo resterebbe sede della sua piccola ASL di montagna, manterrebbe l’ospedalino, comunque giustificato dalla specificità, e pure la sede dell’ASL, così Pizzi potrà dire che ha fatto assumere altri 4 gatti. Però tutti noi avremo cure migliori, non peggiori come viene prospettato ora!

Mergozzo: serata su sanità - 21 Novembre 2019 - 14:33

poca attenzione...
Credo che il Sindaco di Mergozzo, quando ha espresso la sua posizione, non si sia posto il problema di non essere solo un politico ma anche un cittadino residente a Mergozzo. Se le cose andassero come vuole lui, dovrebbe considerare questa storia: Una mattina mentre è in comune si prende un coccolone, arriva l'ambulanza, i paramedici invece che al dea di Domo (31 km, mezz'ora) lo portano al PS di Verbania (10 km, un quarto d'ora), qui il medico di guardia dice: ictus, mandiamolo al dea... l'ambulanza lo carica, ripassa da Mergozzo e lo porta a Domo. Qui si accorgono che è un'ischemia, "accipicchia, va portato a Novara!" e via, di nuovo a Mergozzo e giù verso l'Ospedale Maggiore. Le possibilità di scamparla a questo bel gironzolare per i bellissimi territori della provincia sono bassissime. Mettiamo che invece le cose vadano diversamente: gli viene il coccolone, l'ambulanza lo porta al dea del nuovo ospedale di Gravellona (10 minuti scarsi), è grave... da lì prosegue subito in autostrada per Novara, dove lo operano dei medici bravissimi, si salva e vive felice. Certi politici dovrebbero capire che la gente si incazza selvaggiamente perchè hanno buttato caciara politica non su questioni politiche, ma su quello che ho appena raccontato, e sull'assistenza sanitaria non si fanno scambi politici, si dovrebbe essere seri e responsabili. Se poi a questi politici piace molto, come pare, la situazione ligure (che ai liguri che conosco non piace per nulla), allora potrebbero smetterla di fare giochetti con noi e con i nostri figli e andare ad asciugare il mare (Ligure) con il cucchiaino. Saluti

Comitato Salute VCO: che futuro per il Castelli? - 14 Agosto 2019 - 13:39

Re: Re: Re: Re: Re: Comitato pd del vco...
Ciao robi Non il comitato pd. Un comitato di medici. Probabilmente dipende da soldi e numeri a Milano può essere convenienza. Qui dubito. E comunque ce lo farebbero pagare in un modo o nell'altro. E poi son cz nostri. Se non ci andassi di mezzo anch io te lo augurerei un dea privato al Castelli a vedere che fine facciamo.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 15 Aprile 2019 - 13:17

Re: proposte sostenibili
Ciao lupusinfabula "tutte le proposte sono sostenibili" non sono d'accordo: i tre ospedali attuali non li reputo una cosa sostenibile. e non solo per un fatto di soldi, perché l'analisi costi benefici non mi sembra adatta quando di mezzo c'è la salute delle persone. tre ospedali (quante volte devo scriverlo perché la gente lo legga? boh) significa che ognuno ha pochi utenti. troppo pochi perché i medici facciano l'esperienza dovuta e che vogliono. e troppo pochi perché la Regione sia contenta (non solo dal punto di vista economico, ma anche qualitativo). Sono contento di aver letto di Rino di Nero: non sapevo di questi miglioramenti, e onestamente nel mio piccolo non li vedo, ma di sicuro vanno considerati. Forse vanno resi più capillari e funzionali (lo dico perché non sapevo della loro esistenza), ma in effetti con una rete così un ospedale unico ha ancora più senso. Oppure l'unica alternativa che mi viene in mente (che non mi piace, ma che esiste): non fare alcun ospedale, neanche quelli attuali. Solo reti di medici, ambulatori, dea. Per tutto il resto andare altrove. Ma anche questa credo sia una alternativa (brutta) impossibile da realizzare, perché credo la Regione non sarebbe d'accordo, graveremmo tutti sugli ospedali più vicini

M5S su revoca fondi Fondazione Cariplo - 18 Gennaio 2017 - 18:10

eterni problemi Sanità VCO
e dove li trovano i soldi per erigere un nuovo Ospedale dal momento che hanno sbandierato il tanto agognato pareggio di bilancio(entro Gennaio 2017) , hanno rimpinguato generosamente gli stipendi dei Direttori Generali, hanno ridefinito i primariati sul Territorio, continuano a mantenere i doppioni e i "tripploni" dei Reparti ma costringendone altri coi rispettivi Operatori a sopportare turni massacranti pur di mantenere standards di qualità accettabili? E il nuovo Ospedale ,ammesso che sorga, mica lo vanno a costruire in regione ex Tecnoparco,pianeggiante,ben servita, accessibile,quasi completamente derserta ormai,dove ci potrebbero stare tutti i Reparti,un grande dea, tutti i Srvizi: Ambulatoriali,Amministrativi,Manutentivi,Didattici,Congressuali(a voler essere magnanimi): no!, a Ornavasso sul fianco della montagna con accessibilità problematica a detta di molti.E da ultimo,chi potrà mai ambire a dirigere un Reparto di un siffatto Ospedale che già oggi ha perso lustro e credibilità essendone venuti a mancare i riferimenti in seguito al depauperamento di Operatori dovuto in parte a pensionamenti ma anche a demotivazioni professionali che hanno sempre escluso la meritocrazia. Un Ospedale,qualunque esso sia,si regge su medici e infermieri: quanto più sono bravi e preparati tanto più cresce. E non si regge e progredisce su un concetto di tipo aziendale.Un Ospedale non potrà mai essere un'Azienda.Un Ospedale ,limitatamente alle sue proprie esigenze, deve essere luogo di cultura, scienza e conoscenza,sperimentazione,dialogo,confronto,didattica,luogo di valorizzazione dell'uomo anche nei suoi aspetti piu fragili e drammatici,luogo di ricerca e crescita professionale continua.Tutto ciò non si ottiene coi tagli di Personale Servizi e Prestazioni e con l'incalzante e sconsiderata burocratizzazione del lavoro ma con l'innalzamento della qualità e la continua motivazione del Personale negli ambiti specifici delle branche.E' forse la conclusione di una favola che ho avuto la fortuna di vivere insieme a molte altre Persone eccezionali ma è bello e giusto anche sognare. Oggi non è più tempo.

Cannobio inaugura il Nuovo Centro Medico - 12 Dicembre 2015 - 02:04

Nuovo Centro Medico Cannobio
Le splendide cittadine che fiancheggiano il Lago da Ghiffa fino al confine con la Svizzera offrono soggiorni bellissimi ai vacanzieri, ma oltre ai medici di famiglia sono prive di strutture mediche di una certa importanza, e per raggiungere il dea di Pallanza in casi di emergenza, si perde spesso tempo prezioso. Ben venga la Casa della Salute che offre a tutti un primo soccorso in caso di bisogno.

PCdI: "Non si specula sulla salute della gente" - 27 Settembre 2015 - 08:47

condivido
quando si tratta di salute,ed io ne so qualcosa, non si scherza,affidare a privati il dea, come propongono questi "fuori di testa"sindaci ossolani, è non sapere che il dea è il posto dove ti salvano la vita(stabilizzazione) e che lì ci devono essere i migliori medici 24 ore al giorno cosa che con una gestione privata sicuramente non sarebbe possibile.Condivido in toto la presa di posizione del Pcdi....assolutamente due dea e la sanità deve restare pubblica, e se posso aggiungere, l'unica cosa che si deve cambiare è l'attuale Ministro!.

"Quale Sanità volete nel VCO?" - 26 Settembre 2015 - 03:57

La sanita' a Verbania
Ho lavorato per molti anni nella sanità di VB e se un tempo vedevo queste cose dall'interno,quindi con meno apprensi sione di oggi che sono un cittadino come molti altri.. e come molti altri,di tanto in tanto vivo lo stress della ENORME disorganizzazione della sanità verbanese,pur avendo essa a disposizione validi medici e paramedici e anche attrezza ture atte a svolgere i compito per cui furono progettate e acquistate.La sanita' verbanese,da quando misi piede per la prima volta come paramedico nel 1978 a Intra in CO con il validissimo Primario di chirurgia Prof Marinoni,fu da sempre in alto mare non per il personale prettamente sanitario,ma per quello amministrativo...quello della cupola per meglio intenderci..E non voglio fare nomi e neppure accuse,per quelle ci sono le sedi adatte. Ora il mio ragionamento come ex paramedico e,oggi cittadino come molti altri,è il seguente.Perche' debbo arrivare al dea di Pallanza con una scheggia in un occhio,e se non c'è quel giorno in servizio nei poliambulatori un medico specialista di oculistica devo correre a Domodossola perche' a Verbania non posso fare niente?Allora a che mi serve un dea=dipartimento di emergenza e accettazione(dove a volte manca anche il cotone per fare le iniezioni intramuscolari o a volte(è successo)c'è in turno di guardia uno psichiatra e arriva un cardiopatico'e allo psichiatra gli prende un colpo) se poi o subito devo correre a Domodossola o altre perche'manca quella specialistica?Serve ai signori politici,sindaci com presi che un domani si allargherebbero la bocca dicendo dopo aver ricevuto la solita medaglia al valore"Fui io a far rimanere il dea a Verbania"Aaah sii che bello! Ma nonostante questo considerazioni,un posto in cui ricevere e curare o tenere sotto controllo per una notte almeno,un povero cristo che non ha soldi e possibilità di andare altrove,ci deve essere.Quindi,lo sceriffi diverse volte anche a Marchionini che non ho votato(e lo sa') ma che in diverse situazioni con problematiche varie mi diede una mano,di fare attenzione a cosa fa quando con altri sindaci si riunisce.Un dea ci vuole ma non solo per vincere i capricci della politica...Ma che cavolo ci vuole a trasferire un po' di oculisti"a turno"da Domo e un po' di ferri del mestiere al dea per piccoli interventi di emergenzasenza fa correre la gente fino a Domo?Cari sign ori chiunque voi siate,e anche politici mimetizzati in questi siti,prima di parlare a vanvera come fate da anni provate cosa vuoi dire avere bisogno e non avere un cane vicino che sappia' quello che sta facendo...Pensavo di stare male come dipendente dell'ASl 14=azienda sanitaria latitante,MOLTO LATITANTE,ma mi accorsi ben presto che si sta' peg gio come pazienti,che a lungo andare perderanno la pazienza..NON PENSO CHE I SERVIZI TERRITORIALI POSSANO SOSTITUIRE UN PRONTO SOCCORSO CHE HA UNA ACCETTAZIONE E ALCUNI POSTI LETTO PER PROBLEMATI CHE URGENTI,dove peraltro vedrei medici specializzati per quello e non CERTI ATTUALI che dormono in piedi e hanno scelto di lavorare al dea di Pallanza per lavorare poco(fidatevi)..a differenza di altri nei reparti che si tirano la pelle del culo..in una ENORME DISORGANIZZAZIONE super evidente che pero'per ovvi motivi chi ha bisogno deve accettare cosi' come è..Un famoso politico verbanese un anno fa Assessore,mi disse giorni fa:Caro sig Luigi,io ne o'qualcosa della sanati verbanese.Non è il personale infermieristico e medico che va male,a cui tolgo tanto di cappello,ma quelli che gestiscono..Che gestirono male allora e di cui oggi tutti noi paghiamo le spese.. Il progetto per l'ospedale unico,fu' molto discusso negli anni 2000 ma ben presto messo da parte,perche a parte i sol BARONI di FI che lo volevano sotto casa loro,con la demografia e geografia del VCO,sarebbe stato una spesa apocalit tica e inutile.Se costruito in zona verso Domo che vuole da sempre tutto per se,non avrebbe potuto interessare della zona laghi e confine e valli.Se da un'altra parte,idem per la parte precedente.Dato che a Domo c'è gia',e a Pallanza pure io vedrei la presenza di un mini dea

Cinque nuove sale operatorie al Castelli - 13 Giugno 2015 - 17:15

Serietà
Cioè , dovrei complimentarmi perché ci sono 5 sale operatorie nuove? E. I medici? Il piano sanitario? La programmazione ? Le liste di attesa? I dea? ... Tra un po' ci chiederanno di complimentarci perché c'é un teatro nuovo a verbania? Un po' come andare a vedere la Ferrari nuova di un amico in giardino quando si sa che non ci sono i soldi per la benzina .... Serietà é parlare di sanità in tutte le sue sfaccettature e non fare i fighi quando c'é la notizia da copertina.

Comitato Salute VCO: "Quando la pezza è peggio del buco" - 5 Aprile 2015 - 03:25

dea, Ospedale Castelli
Leggo con grande sorpresa quanto successo recentemente ad un anziano signore in seguito ad una rovinosa caduta causando un grave trauma cranico. Sorpresa perché a me è successo lo stesso in seguito ad una "volata" da 7 gradini in granito piombando con fronte, naso, viso e tutto il corpo su cemento armato, perdendo la coscienza, emorragia cerebrale subdurale parietale, con formazione di un ematoma durata 5 mesi, frattura del setto frontale, nasale etc., lesioni interne, rottura della cuffia dei rotatori etc.Scrivevamo il 2 Agosto 20120, fu subito soccorsa da un Autoambulanza e fu sottoposta a tutte le indagini diagnostiche, le prime cure d'urgenza eseguite dal Dott. Massimo Macri Del Giudice in attesa del trasferimento al Reparto di Neurologia di Domodossola, con il primario Dott. Milani che mi aveva praticamente salvato la vita, ma sempre grazie ai primi validissimi soccorsi del nostro dea. Anche -dopo un gravissimo incidente stradale all'altezza di Ghiffa nel mese di Dicembre del 2012- fu con competenza soccorsa e curata al dea, in seguito trasferita a Domodossola con vertebre dorsali fratturate ed in condizioni gravissime. Debbo la mia vita a diverse strutture ospedaliere in zona e non smetterò mai ad esprimere la mia gratitudine nei confronti dei medici italiani che con grande competenza svolgono il loro non facile lavoro nei vari ospedali. Mi dispiace per questo Signore e resto perplessa. Auguri.

Silvia Marchionini chiede ai cittadini un aiuto per difendere il DEA - 14 Novembre 2014 - 03:37

dea
Importante discutere, darsi da fare e decidere. E' assurdo immaginarsi Verbania e dintorni senza il suo "Pronto Soccorso", un punto di validissimo riferimento in caso di emergenza. Ne so qualcosa a seguito di un mio gravissimo incidente stradale all'altezza di Ghiffa, 2 anno fa, debbo la mia sopravvivenza grazie al pronto intervento "Carabinieri, Vigili del Fuoco, Autoambulanza con medici a bordo, e soprattutto alle cure immediate di altissimo livello del nostro dea". Non sarei arrivata viva al dea di Domodossola in quelle condizioni con due vertebre dorsali fratturate e molto altro!

Marcovicchio: "Il Dea? A Verbania e a Domodossola" - 13 Novembre 2014 - 17:38

Cambiare il paradigma della sanità
Può piacere o meno, ma, indipendentemente dai tagli, la sanità sarà sempre più fatta da servizi base di prossimità e grandi centri specializzati! Per una provincia come la nostra, invece che discutere di uno o due dea, sarebbe più utile discutere di una base di Elisoccorso attrezzata con un elicottero abilitato anche al volo notturno. Non potremmo mai avere nel VCO le stesse cure che si avrebbero a Novara, Torino o Milano, non perché i nostri medici non siano bravi, ma perché in centri altamente specializzati, con centinaia di migliaia di casi all'anno si potranno avere cure migliori. E non parliamo di ospedale unico, sarebbe solo uno spreco! Ovvio, tutto questo non si può ottenere solo chiudendo un dea, ma realizzando prima quello che serve per avere strutture adeguata alla stabilizzazione e al trasporto del malato in centri specializzati. Ripeto, può piacere o meno, ma questo è il paradigma della sanità futura. Saluti Maurilio P.S. So che uscendo dal coro molti non saranno d'accordo, ma prima di tutto vi chiedo se di fronte una malattia grave dove vi fareste curare, nel VCO o fuori?

PdCI su chiusura DEA - 13 Novembre 2014 - 11:40

...non si tratta (solo) di tagliare...
Non si tratta (solo) di tagliare, ma cambia il paradigma su cui si basa la sanità. Senza entrare nel caso specifico del VCO, dove temo si tratti solo di tagli lineari, nelle aree dove vivono più persone ci sono più malati e i medici possono fare più esperienza, usare al meglio macchinari sofisticati e così via. Qualche tempo fa, mia moglie ha avuto uno stiramento al crociato, al dea di Verbania le hanno immobilizzato il ginocchio; visto che non migliorava siamo andati da un traumatologo sportivo, uno dei migliori in Italia, che come cura le ha fatto fare cyclette, perché secondo lui più stava ferma e più peggiorava. Oggi è guarita. Questo non significa che i nostri medici non sono bravi, ma che non avendo una specializzazione, oggi sempre più necessaria, non possono fare diagnosi e dare cure adeguate. Ovvio che vanno salvaguardati tutti quei servizi di prossimità, ambulatori e attività routinarie, per un appendicite non devo andare per forza a Novara, e devo garantire servizi di trasporto, elicottero su tutti, che mi permettono di arrivare velocemente dove mi possono curare meglio. Saluti Maurilio

PdCI su chiusura DEA - 12 Novembre 2014 - 23:19

Esco dal coro...
Esco dal coro e vi faccio una domanda: comprereste oggi una macchina degli anni settanta, diciamo una FIAT 127, al costo di una utilitaria attuale? Ecco, questo è l'esempio che mi viene per descrivere quella che è oggi la sanità. Una macchina costosa che richiede personale altamente qualificato e dove si richiede un'esperienza sempre più elevata. Infatti, per farsi curare patologie gravi si esce da Verbania, o da Domo, per andare in centri specialistici che si differenziano dai nostri ospedali non perché hanno medici migliori, ma perchè fanno solo quello su centinaia di migliaia di casi l'anno, questa è la sanità oggi. Quindi no all'ospedale unico, siamo un territorio troppo piccolo per avere delle eccellenze, e forse dovremmo accettare l'idea di avere un solo dea, o addirittura nessuno, ma solo dei centri di primo soccorso dove preparare il malato per essere trasferito in un centro specialistico, dove si può essere curato meglio che in un dea non sufficientemente attrezzato. Ovviamente questo deve essere negoziato con servizi di prossimità più efficienti, una base di elisoccorso, dotata di un elicottero adatto per i voli ogni tempo e notturni, la costruzioni di piazzole distribuite lungo tutta la provincia, e così via... So che quello che ho scritto potrebbe non piacere a tutti, me per primo, ma temo che questa sia quello che, per forza di cose succederà. Saluti Maurilio P.S. Faccio notare, che non ho mai parlato di risparmi, ma di servizi migliori (migliori cure) per i cittadini

Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 10 Novembre 2014 - 18:40

i soldi si trovano, se si vuole
So di essere di coccio, ma secondo me se si razionalizza seriamente la sanità di soldi ne saltano fuori che è una meraviglia. Ha ragione Il Consigliere Brignone. Troppi dirigenti che non fanno i medici, troppi amministrativi, troppi sprechi in generale. Un unico ospedale (vedi Humanitas di Rozzano) permetterebbe di concentrare le risorse per gestire la struttura e di avere due dea a Domo e Verbania. Servono scelte coraggiose. Il continuare a impuntarsi con i due ospedali sta portanto alla rovina la sanità del VCO. La paura di rimanere senza ospedale è legittima, ma dobbiamo pensare che la cosa non reggerà. Ripeto, c'è grasso che cola in abbondanza. Non ci lasciamo ingannare dalle regioni, che per 4 miliardi di tagli stanno facendo la rivoluzione, con tutti i soldi che buttano. Loro si andrebbero abolite!

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 19:11

Cosa ha buttato via il VCO
Il modello di un Ospedale Funzionale, Moderno, descritto da robi -citando l'architetto Renzo Piano- esiste già a Rozzano sul Naviglio, L"HUMANITAS", padiglioni immersi in un area verde meravigliosa, una struttura paragonabile alle più efficienti cliniche oltre oceano e/o asiatiche. A Castellanza si trova una struttura affiliata alla HUMANITAS, la MATER DOMINI, eccellente Cinica collegata telematicamente (come naturalmente anche la HUMANITAS) con prestigiosi ospedali americani, come per esempio in Tampa, FLORIDA. Ma nel nostro caso qui a Verbania si tratta della chiusura del dea, un danno inimmaginabile per la popolazione del VCO, compresi i turisti stagionali, in particolare "bambini, anziani e gravi infortunati", che dovrebbero essere trasportati a Domodossola in auto-ambulanze mal ammortizzate, un tragitto che in caso di grande emergenza non auguro a nessuno. Semmai sarebbe auspicabile un ampliamento del Pronto Soccorso del CASTELLI, spesso insufficiente con grave disagio per pazienti, medici e personale paramedico.
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