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milano 1944

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milano 1944 - nei post

“La Grande Regata” - 1 Aprile 2022 - 17:04

Sabato 2 aprile, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Civica di Omegna, l’associazione “I Lamberti” presenta “La Grande Regata” scritto e illustrato dal prof. Sergio Agnisetta, medico, velista, disegnatore, fotografo eccellente, nonché compagno alle elementari di Gianni Rodari.

“Maria, nata per la libertà” - 22 Luglio 2021 - 08:01

Presentazione del romanzo di Amalia Frontali dedicato a Maria Peron, infermiera e medico di brigata della 85a “Valgrande Martire (23-24-25 luglio: 3 incontri con l’autrice).

Iniziative alla scoperta della Val Grande - 14 Giugno 2021 - 18:06

Da giugno a novembre tornano le iniziative guidate alla scoperta dell’area selvaggia più vasta delle Alpi.

Carrà e Martini: "Mito, visione e invenzione. L'opera grafica" - 12 Giugno 2021 - 13:37

Il Museo del Paesaggio apre la stagione estiva con la mostra Carrà e Martini. Mito, visione e invenzione. L’opera grafica con opere provenienti dalla collezione del Museo e da una collezione privata milanese, a cura di Elena Pontiggia e di Federica Rabai, direttore artistico e conservatore del Museo.

Inaugurazione Monumento Piroscafo milano - 25 Settembre 2020 - 11:27

Sabato 26 Settembre 2020 alle ore 12:00 presso il Parco di Villa Giulia, Verbania, Comune di Verbania e Comitato 10 Febbraio Verbania inaugureranno il Monumento dedicato al ricordo del Piroscafo milano, affondato nelle acque del Lago Maggiore il 26 Settembre 1944.

Commemorazione battelli “Genova” e “milano - 23 Settembre 2020 - 07:01

Commemorazione del 76° anniversario della tragedia dei battelli “Genova” e “milano” mitragliati, incendiati e affondati, da aerei angloamericani, il 25 e 26 settembre 1944.

Progetto ricerca ignoti eccidi di Fondotoce, Baveno e Pogallo - 27 Febbraio 2020 - 10:03

Il 17 febbraio scorso l’Associazione Casa della Resistenza, i Comuni di Verbania e Baveno e il Parco Nazionale Val Grande hanno firmato una convenzione triennale con il Labanof, il Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di milano.

Cleonice Tomassetti “partigiana nell’animo” - 5 Dicembre 2019 - 10:23

Un filo rosso unisce la provincia di Rieti e quella di Verbania, in Piemonte, rappresentato dalla memoria di una giovane donna, Cleonice Tomassetti, fucilata a 33 anni a Fondotoce di Verbania, assieme a quarantadue partigiani, sulle sponde del Lago Maggiore, il 20 giugno del 1944, proprio quando la sua terra nativa, il Cicolano, tornava libera.

A Domodossola l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova - 2 Ottobre 2019 - 18:06

L'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova a Domodossola per un imperdibile concerto in onore di Mario Ruminelli.

BeBookers. Escursioni letterarie nel Parco Nazionale Val Grande - 6 Aprile 2019 - 10:23

Il 7 aprile prende il via la seconda edizione. Perché scegliere di dedicare una bella giornata solo a una delle vostre passioni, quando potete dedicarla ad (almeno) due?

Presentazione "l Cielo dopo di noi" - 23 Novembre 2018 - 18:34

Sabato 24 novembre 2018, alle ore 18.00, presso la Libreria Alberti di Verbania, si terrà la presentazione del libro: Il Cielo dopo di noi. Di Silvia Zucca, Editrice Nord.

Mostra Achille Castiglioni - 8 Novembre 2018 - 18:06

L' Ordine degli Architetti Novara VCO, in occasione dei 50 anni di fondazione (1968-2018), propone presso il Forum Arti e Industria di Omegna (Parco Pasquale Maulini, 1) una mostra per conoscere gli oggetti nati dalla collaborazione tra Achille Castiglioni, uno dei più importanti maestri del design italiano, e l'azienda omegnese Alessi.

Verbania documenti: "La S.I.L.V.A.F." - 13 Febbraio 2018 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, la terza scheda di Verbania documenti, relativa al convegno del 3 marzo 2018 dal titolo: "La S.I.L.V.A.F.".

Commemorazione tragedia dei battelli "Genova" e "milano" - 22 Settembre 2017 - 13:01

Cerimonia commemorativa del 73° Anniversario della tragedia dei battelli “Genova” e “milano”, si terrà sabato 23 settembre 2017 a Verbania.

Prof. Cavalli Sforza al CNR di Pallanza dopo 70 anni - 20 Marzo 2016 - 15:03

Il Professor Luigi Luca Cavalli Sforza è noto in tutto il mondo per le sue ricerche sulla genetica di popolazione umana, ricerche compiute fra l'Italia e gli Stati Uniti che sono culminate nello studio del genoma umano e che hanno preso in considerazione sia gli aspetti molecolari che quelli culturali, tracciando la storia evolutiva dell'uomo e contribuendo a demolire il concetto di "razza".

Andrea Marcovicchio porta la Val Grande in America - 25 Ottobre 2015 - 13:41

“Red Ribbon” vola in America. Già proiettato all’Other Movie Film Festival di Lugano e selezionato al Los Angeles CineFest, il cortometraggio diretto dal fotografo e regista verbanese Andrea Marcovicchio piace sempre più negli Stati Uniti.

Verbania a milano per EXPO ultimo appuntamento - 30 Settembre 2015 - 13:01

Il Comune di Verbania, in collaborazione con il Civico Museo Archeologico di milano e con gli Enti e le Associazioni del territorio del Verbano Cusio Ossola, propone giovedì 1 ottobre l'ultimo appuntamento di una serie, iniziata nel mese di aprile in occasione di EXPO 2015.

Presentazione "milano 1944" - 3 Giugno 2015 - 18:06

Venerdì 5 giugno 2015, alle ore 17,30, presso la Casa della Resistenza, si terrà la presentazione del libro "milano 1944".

milanoInside: la guerra vista dall’obiettivo di Robert Capa - 19 Febbraio 2015 - 08:01

“Robert Capa in Italia, 1943-1944”. Dopo il grande successo nelle principali città italiane, la mostra fotografica di Robert Capa giunge finalmente a milano. L’esposizione è visitabile dal 30 Gennaio al 26 Aprile 2015 presso lo spazio Oberdan.

Partigiano ritrova la sua salvatrice dopo 70 anni - 24 Aprile 2014 - 13:03

Nel 1944 l'uomo, di Gravellona Toce, rimase ferito in un rastrellamento e fu nascosto in un casolare. Lei si prese cura di lui, portandogli il cibo.
milano 1944 - nei commenti

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30

Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio
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