Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

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Rappresentanza dei Sindaci risponde a Regione Piemonte su sanità - 5 Agosto 2022 - 16:11

Riceviamo e pubblichiamo, la lettera della Rappresentanza dei Sindaci in risposta alla lettera di Ciro e Icardi riguardo alla sanità del nostro territorio.

Luceverde: informazione sulla mobilità in tempo reale - 3 Agosto 2022 - 10:03

Luceverde Verbania: il servizio ACI di informazione sulla mobilità in tempo reale www.verbania.luceverde.it

Rotary Pallanza Stresa: nuovo Presidente - 25 Giugno 2022 - 08:01

Il 20 giugno 2022 è avvenuto il passaggio di consegne tra il presidente uscente Marco Zacchera ed il neoeletto Maurizio Bianchi. Presenti numerose autorità rotariane, soci ed amici.

Comitato Salute VCO su sanità locale - 24 Giugno 2022 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO riguardante la sanità locale.

Comitato Salute VCO: "Un fallimento annunciato" - 4 Giugno 2022 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato salute VCO, sulla sanità locale.

‘Karting in Piazza’ - 9 Maggio 2022 - 08:01

L’Automobile Club d’Italia ha assegnato all’Automobile Club Verbano Cusio Ossola una tappa della prestigiosa manifestazione ‘Karting in Piazza’ 2022 che ogni anno prevede solo 9 tappe sul territorio nazionale”.

AstroNews: La Luna dimenticata - 8 Maggio 2022 - 08:01

Forse per anni di attenzione continua rivolta alla pandemia covid-19, e da mesi al triste conflitto in Est Europa, ed ora anche con il relativo aumento dei costi di tutto, ci siamo dimenticati di osservare il cielo abbandonando la speranza di distrarci per sdrammatizzare questi lunghi eventi negativi.

Comitato Salute VCO: "Cui prodest?" - 1 Maggio 2022 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, riguardante la sanità locale.

Riparato il pontile a Intra - 1 Maggio 2022 - 10:03

Sono stati completati i lavori di riparazione del nuovo pontile al porto di Verbania Intra.

Navigazione Laghi, Morelli: più corse entro l'estate - 1 Maggio 2022 - 08:01

“Quella di oggi è la prima di una serie di interlocuzioni finalizzate a migliorare il servizio di navigazione lacustre. Sappiamo che qui sul Lago Maggiore si stanno registrando dei disagi e siamo intenzionati a risolvere rapidamente il problema per permettere a chi si deve spostare per ragioni di lavoro o turismo di farlo nel migliore dei modi".

Aperto anche il tratto finale della pista ciclo pedonale - 29 Aprile 2022 - 19:11

Aperto il tratto finale della pista ciclo pedonale tra Fondotoce e Suna a Verbania. Due chilometri e mezzo totali affacciati sul lago.

Quaretta: non basta un punto vaccinale - 22 Aprile 2022 - 09:16

"Per consentire agli over 80 e over 60 con patologie specifiche di poter avere la quarta dose risulta insufficiente e poco opportuno rendere disponibile un solo Punto vaccinale".

Navigazione Laghi: in tanti nel weekend di Pasqua - 21 Aprile 2022 - 08:01

Nel weekend di Pasqua sono stati 230.568 i viaggiatori trasportati dai battelli della Navigazione Laghi Maggiore Garda e Como, mentre 11.240 i veicoli che hanno usufruito del servizio di traghetto per attraversare le sponde dei rispettivi laghi.

Esenzione tiket proroga al 2023 - 10 Aprile 2022 - 15:03

La Giunta regionale ha confermato fino al 31 marzo 2023 la validità delle autocertificazioni di esenzione per reddito dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per la specialistica.

Servizio Eurodesk Vco - 9 Aprile 2022 - 19:06

Il comune di Cannobio organizza domenica 10 dalle ore 18.00 alle 19:00 l'evento di presentazione del Servizio Eurodesk Vco dedicato a giovani ed Europa co finanziato dal comune di Cannobio.

Frontalieri: convegno a Varese - 28 Marzo 2022 - 08:01

Alla vigilia dell'avvio dell'iter legislativo del disegno di legge di ratifica del nuovo accordo sull'imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri italiani in Svizzera, è partito un lavoro comune tra le Istituzioni e le parti sociali.

Comitato Salute VCO su gestione sanità locale - 22 Marzo 2022 - 11:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, riguardante la gestione di ASL VCO.

Comitato Salute VCO torna su sanità locale - 3 Marzo 2022 - 17:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del comitato salute VCO sul futuro della sanità locale e dell'Ospedale Castelli.

Gruppo tecnico per il PNRR - 3 Marzo 2022 - 08:01

Un gruppo di lavoro tecnico per migliorare l’efficienza nell'attuazione delle opere previste dal PNRR a Verbania.

Nasce il Distretto diffuso del commercio del Cusio - 23 Febbraio 2022 - 18:06

I Comuni di Omegna, Casale Corte Cerro e Gravellona Toce hanno unito le forze e dato vita al Distretto diffuso del commercio del Cusio, una nuova realtà dove Pubblico e Privato collaborano per rispondere a uno scenario locale reso ancora più sfidante dalla pandemia globale.
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Marchionini e PD su bocciatura ricorso Tar su ospedale Ornavasso - 7 Maggio 2022 - 07:08

Vergogna senza fine
Leggere queste dichiarazioni mi fa vergognare di essere un cittadino verbanese. Una autentica pioggia di accuse e pura propaganda sovietica da parte del pd e del sindaco di verbania. Quale differenza c'era tra l'ospedale di. Piedimulera bocciato vent'anni fa dalla sinistra e questo di ornavasso? Il. Progetto c'era anche allora e pure il piano di finanziamento. E per ornavasso? A parte la propaganda del terzetto chiamparino - saitta - reschigna cosa avevamo in mano. Un beneamato cavolo! E la allora giunta regionale perché se lo, voleva davvero non è intervenuta con potere sostituitivo dato che la sanità è regionale? Forse forse se ne è lavata le mani? Oppure è solo la giunta Ciro che lo ha fatto? Io penso che la vostra sia solo propaganda a scopo politico. Una propaganda becera di stampo. Sovietico in cui si mente sapendo di mentire. Che il vco sia allo sbando sanitario è puramente falso. È sempre stato un posto in cui la mobilità passiva è alta. Specialmente in Lombardia! Gia! Dove potevamo andare votando il referendum. E grazie a voi comunisti non ci siamo andati! Ora.. Cosa volete dalla regione?? Volete che cada la giunta di centro destra? Poi vincete voi e l'ospedale nuovo è già fatto? Come con la Bresso e chiamparino? Avete un pelo sullo stomaco che fa davvero spavento. Per quello che mi riguarda piuttosto che dare il voto a voi, anche disgiunto, mi affogo!

Maggiori controlli al parcheggio del Penny - 10 Marzo 2022 - 17:53

Purtroppo....
Purtroppo sanzioni pecuniarie e decurtazioni punti/patente ( ....che poi fatto come è fatto in Italia con la possibilità di recuperare i punti persi è un sistema che fa solo ridere) non servono a scoraggiare certi ignobili comportamenti. Varrebbe forse la pena passare direttamente, se individuati; ad un immediato ritiro della patente per almeno 15 gg, così da complicare la vita a queste persone del tutto irrispettose di chi già ha dei problemi di mobilità.. Forse capirebbero provando sulla loro pelle non potendosi muovere comodamente in auto.

Comitato Salute VCO torna su sanità locale - 4 Marzo 2022 - 15:34

Figuriamoci..
La mobilità passiva dal vco c'è sempre stata.. Anche prima del vco.. Solitamente si andava a Borgomanero e ancor di più nella cattiva Lombardia leghista... Chissà perché... E l'insistenza sterile e ideologica di questo fantomatico comitato ora assume aspetti grotteschi.. Chissà cosa vogliono realmente...

Montani: apertura agli svizzeri-ticinesi - 14 Maggio 2021 - 16:43

il senatore non è il solo....
"CONFCOMMERCIO: AGEVOLARE LA MOBILITA’ DALLA SVIZZERA ALL’ITALIA: In una lettera indirizzata a Governo, Regioni, Prefetti di Province piemontesi e lombarde tra cui il Vco, il presidente Ascom Vco e vicepresidente Confcommercio Alto Piemonte, Massimo Sartoretti, con altri responsabili di Confcommercio, sottolinea la situazione di gravissima crisi in cui versano in particolare le imprese delle province dei territori di confine e chiede di agevolare la mobilità dalla Svizzera all’Italia. Le frontiere con la Confederazione Elvetica sono di fatto chiuse dal 10 dicembre 2020, data dalla quale l‘ingresso in Italia è vietato se non in casi particolari, certamente non per fare acquisti o per utilizzare attività di servizio. Nella lettera si legge: L‘economia delle nostre aree di confine è strettamente dipendente dalla Svizzera sia per il flusso dei frontalieri italiani che lavorano oltre confine, sia per il rilevante numero di turisti e clienti elvetici che arrivano ogni giorno in Italia per fare acquisti. Parliamo di un tessuto economico fragile, costituito per lo più da micro e piccole imprese di commercio, turismo, servizi, terziario, artigianato e professioni. In buona parte sono aziende a conduzione familiare in forte sofferenza a causa delle restrizioni alle aperture, degli insufficienti contributi pubblici, dell‘isolamento dalla Svizzera, che costituisce, lo ribadiamo, un bacino di clienti fondamentale per la nostra economia. La situazione di crisi richiede interventi urgenti ed eccezionali e rer questo Vi sollecitiamo, tenuto anche conto del miglioramento della situazione sanitaria complessiva e dell‘avanzamento della campagna vaccinale nei nostri Paesi, a intervenire al fine di prevedere ingressi agevolati dalla Svizzera all’Italia, quantomeno a distanza massima di 30 km dal confine, eventualmente per un arco orario definito e comunque nel pieno rispetto delle norme di prevenzione alle quali tutte le nostre imprese da sempre con rigore si attengono. Diversamente i danni rischiano di diventare irreversibili (siamo ormai al limite) con conseguenze economiche e sociali non prevedibili e con una desertificazione commerciale di territori tenuti vivi proprio dalle micro e piccole imprese che, a breve, non ci saranno più". dai, che dal 1 giugno si riparte!

Attivate 4 colonnine per auto elettriche a Verbania - 14 Maggio 2021 - 13:11

Svolta green
Il Consigliere Laura Sau e il gruppo Verbania Civica, che la sostiene, hanno appreso con interesse e soddisfazione dell’attivazione di cinque colonnine di ricarica per auto elettriche sul territorio verbanese, cui ne seguiranno presto altre, della realizzazione di un servizio di biciclette elettriche a noleggio, dell’entrata in servizio di una barca elettrica per visite guidate alla Riserva di Fondotoce e della costruzione di un pontile d’attracco per barche elettriche a Intra. Tutte queste iniziative rientrano in una importante e necessaria “svolta green” di Verbania iniziata già nel 2016 quando proprio il Consigliere Sau, allora Assessore all’Ambiente, Trasporti ed Innovazione Tecnologica, con un lavoro durato tre anni gettò le basi per consentire al Comune di Verbania di entrare a far parte del progetto Interreg Italia-Svizzera denominato Mobster, teso allo sviluppo di una mobilità e di un turismo sostenibili nel nostro territorio. Il progetto, con soddisfazione dell’amministrazione e della cittadinanza, vide la luce nel marzo del 2019, pochi mesi prima delle vittoriose elezioni del 2019, in cui il riconfermato sindaco Marchionini ribadiva il proprio impegno nell’ambito della tutela e della sostenibilità dell’ambiente. Il precedente mandato, grazie all’importante lavoro dell’uscente Assessore Sau su questo e altri progetti di sostenibilità ambientale, aveva visto la definizione del Patto dei Sindaci su energia sostenibile e clima (già avviato nel 2014), il PAES (Piano di azione per l’energia sostenibile) e altri quali l’interesse fattivo sulle tratte ferroviarie di RFI Milano-Domodossola e Novara-Domodossola, la digitalizzazione dei servizi pubblici (che nel 2019 risultava essere tra le più alte ed efficienti tra i comuni italiani), la realizzazione dell’Agenda Digitale (collaborazione tra cittadini ed istituzioni per lo sviluppo tecnologico del territorio), ecc. Il Consigliere Sau e Verbania Civica salutano pertanto con entusiasmo la finalizzazione dei summenzionati progetti da parte del nuovo assessorato, segno di un importante ed evidente (per quanto implicito) riconoscimento della qualità del lavoro svolto negli anni scorsi. Ci si chiede però quali siano in dettaglio i nuovi progetti in questo ambito che verranno proposti dal Sindaco e dall’Assessore, una volta portati a compimento tutte le attività avviate con esperienza e competenza dai precedenti amministratori.

Piano IRES: una nota di alcuni sindaci - 12 Maggio 2021 - 14:39

Re: Noto
Ciao lupusinfabula hai perfettamente ragione, il fatto è che la nostra sanità è disegnata da una legge che si rifà agli standard OMS, che a loro volta si basano sul modello anglosassone e, se per alcuni versi vanno bene, per altri sono per noi assurdi. Tanto per fare un esempio, la Germania che vent'anni fa utilizzava standard di questo tipo, si è spostata verso un tipo di sanità che (a parte l'intervento del privato) si rifà tantissimo alla sanità italiana anni 80-90, prima che cominciassero i tagli lineari (e funziona). Per esempio se prendessimo un etrritorio poco abitato e con disagio di mobilità come lo Schlswig Holstein, paragonabile più o meno al nostro "quadrante", vediamo che ci sono 2 hub (Kiel e Lubecca), 3 (o4) ospedali con l'equivalente dei nostri DEA di primo livello, posizionati a raggio intorno ai primi a distanza di circa 40 km uno dall'altro, e una decina di ospedali/clinica (delle sorta di super case della salute con una ventina abbondante di posto letto ciascuna e specializzazioni particolari che le rendono uniche) gestite da privati con però assistenza al pubblico. Alcune hanno pure centri di prima emergenza. In questo sistema il privato guadagna circa il 3-6% per prestazione al pubblico (in Italia stiamo tra il 15 e il 20). Questo perchè l'emergenza si gestisce con reti di prossimità, non si fa facendo turismo sanitario sulle montagne. Comunque resta il fatto che noi oggi abbiamo quella legge, e per scamparla si dovrebbe andare in deroga. E' possibile? C'è chi dice di si e chi dice di no, io non lo so, però il Piemonte da quindici anni questa strategia l'ha sposata in pieno e la segue senza fiatare. C'è poi un altro problema, non secondario, che invece giustifica la legge in vigore... la selezione del personale: con reparti piccoli e poche risorse non si attraggono i medici bravi, che giustamente vogliono far carriera. Già oggi questo a mio avviso è il problema princiaple dei nostri ospedali (vedi già oggi concorsi che vanno tristemente deserti a Domo). Ultima cosa: il polverone attuale è stato sollevato dal sindaco di Domo che alla prospettiva di avere un ospedale ad Ornavasso non ha detto che sanitariamente era un problema ma ha detto, testuale: senza ospedale Domo muore economicamente. Il suo problema è preservare (in città) i posti di lavoro legati all'ospedale. Questo, che è l'elefante nel salotto che nessuno vede, è il vero problema. Ragionare di sanità facendo altri conti. Io la vedo da esterno, delle storie vecchie, di Piedimulera e delle vecchie decisioni non so praticamente nulla (manco stavo in Italia), però questa discussione è davvero assurda a mio avviso...

Cristina su scuole e attività colpite da DPCM - 3 Novembre 2020 - 10:25

Re: Re: Re: Banchi a rotelle
Ciao Hans Axel Von Fersen sono d'accordo con te che per le scuole elementari sarebbe un po' troppo ma alle medie e alle superiori sarebbe certamente applicabile. Dal punto di vista del contagio i banchi così fatti rendo possibile, in molti casi, il rispetto delle distanze aumentando i posti a disposizione. Inoltre, vista la caratteristica di mobilità, facilitano gli spostamenti degli alunni che possono avvenire in maniera rapida conformandosi, di volta in volta, alle esigenze dell'insegnante e della didattica. (cosa non da poco). Come detto in precedenza, dovrebbe essere però introdotto congiuntamente all'utilizzo di strumenti digitali che facciamo sparire definitivamente i libri. L'esempio del MIT era solo per dire che non sono stati inventati dalla Azzolina….ci mancherebbe dovessimo seguire copiare ciò che fa il MIT…...però festeggiamo Halloween...AAAhhhAhahah…… Algar

Marchionini: "Bandiera Nera un abbaglio" - 24 Luglio 2020 - 11:26

...
Ciao Renato e ciao a tutti, il mio messaggio iniziale è riferito semplicemente al comunicato di LA ed alla scelta di inserire Verbania, per questo intervento, nella lista di una decina scarsa di bandiere nere in Piemonte. Sono perfettamente daccordo che se l'intervento non sia rispettoso della legislazione riguardante quelle aree non debba essere fatto, ci mancherebbe. Se delle persone e delle associaioni hanno deciso di portare al TAR la questione è chiaro che ci siano gli estremi per una valutazione legale (io manco lo sapevo) e quindi lasciamo che i giudici valutino la situazione. Riguardo allo strapotere ed all'amicizia tra il citato imprenditore e le amministrazioni vivo a Verbania da troppo poco tempo per poter dire qualcosa al riguardo, quindi non entro nella discussione. La mia lamentela sta nel fatto che vorrei che LA, invece di concentrarsi su beghe di questo tipo o su valutazioni di qualità ambientale che non è in grado di fare assegnando medaglie e medagliette per avere un titolo su un giornale, tornasse ad essere la LA che avevo imparato ad apprezzare in gioventù, dove accanto ad attività di volontariato che sensibilizzavano gli iscritti ed i cittadini alla cura dell'ambiente in cui vivono c'era un'attività di indirizzo politico verso la conservazione (termine scientifico che come ecologo aborro, ma che rispetto se promossa da chi scienziato non è, specialmente se promossa senza secondi fini) e la tutela di un determinato aspetto del paesaggio, che includeva anche azioni per la mobilità sostenibile, la promozione di modelli di sviluppo meno agressivi e così via. Da almeno 10 anni quella LA è scomparsa, e invece di andare la domenica mattina a raccogliere rifiuti e a ripulire parchi pubblici come facevamo in passato, si fanno oggi quasi solo attività promozionali, troppo spesso nascondendosi dietro a cappelli scientifico-istituzionali (tra cui anche il mio ente) che io (ed è il mio pensiero) non vorrei vedere tra le attività di LA, dato che ci sono già altri enti (ARPA, ISPRA, IZS vari, ASL) preposti a certe attività, che sono fatte da questi ultimi in modo (per quanto limitato dai laccioli dati dalla carenza di fondi e dalla burocrazia) infinitamente più serio di quelle promosse da LA. E non vanno sui magazine...

Immovilli su chiusura SS34 - 10 Febbraio 2020 - 08:01

Re: A lavorare in biciletta
Ciao lupusinfabula Il confort e la comodità sono questioni soggettive e ognuno è libero di andare in bicicletta quando piove o con 2 sacchetti di spesa attaccati al manubrio ma non lo sono l'economicità e la sostenibilità economica del mezzo. Chi vuole andare in bicicletta per qualsiasi motivo, purtroppo subisce l'inquinamento degli altri mezzi e fin qui c'è poco da fare ma soprattutto subisce la "prepotenza" degli altri mezzi di trasporto. Sicuramente la mobilità s'è evoluta ma le automobili non hanno sostituito gli altri mezzi ma li hanno relegati "prepotentemente" ad un ruolo di inferiorità.

Completato il primo tratto di pista ciclo pedonale tra Fondotoce e Suna - 11 Agosto 2019 - 10:49

Re: X Lady
Ciao Giovanni Credo che sia stata fatta a scopo protettivo e turistico e sportivo. Non per togliere i ciclisti dalla strada (non conosco la differenza strutturale tra ciclopedonale e ciclabile) ma per incentivare la mobilità lenta di famiglie, turisti, e chi usa la bicicletta per piccoli spostamenti. 🤷🏻‍♀️ Anche perché te li vedi i ciclisti far slalom tra chi ci passa a piedi???

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 14 Aprile 2019 - 13:11

ospedale nuovo
si chiede di formulare proposte alternative. Giusto. Alternative a che? Prima bisogna conoscere quanto oggi esiste sul territorio e come funziona. Iniziamo da qui e poi le proposte alternative vanno confrontate con la situazione attuale per capire.se le proposte sono valide. Diciamo subito che vent'anni fa il territorio non era presidiato come oggi e quindi fu naturale difendere ciò che c'era, cioè gli ospedali. Oggi la situazione è completamente diversa e migliore sotto l'aspetto assistenziale. I Medici di Famiglia si stanno associando per assicurare una presenza continua non nei loro ambulatori, ma in un luogo dove a rotazione garantiscono con la Guardia medica assistenza 24 ore al giorno su 7 giorni. A Omegna è già ospitata in Ospedale, a Verbania lo sarà entro l'anno, mentre a Cannobio e Crevoladossol sono in funzione le "case della salute". Manca all'appello Domodossola, ma se ci fosse il quadro sarebbe completo. E' chiaro che con una siffatta copertura il problema di dove collocare il nuovo ospedale diventa quello di individuare una località il più a sud possibile della provincia per evitare che chi abita sul confine vada in altri ospedali incrementando la mobilità passiva, che altro non è che un aggravio di costi per la nostra ASL. Ci sono alternative ragionevoli a questo?

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 11 Aprile 2019 - 14:04

Re: corto circuito
nel mondo ideale a risorse infinte, il ragionamento di Paolino non farebbe una piega. Ahimè ci ritroviamo a fare i conti con la realtà, quella che si prospetta ancora più nefasta in ambito sanitario: https://www.open.online/economia-e-lavoro/2019/03/21/news/emergenza_corsie_vuote_dove_sono_finiti_i_medici_degli_ospedali_-175969/ Inoltre, la scienza medica dice che senza la numerosità dei casi, il livello della qualità si abbassa: mi sembra anche un ragionamento abbastanza logico trattandosi di materie dove il risultato non è mai scontato. L'esperienza e la multitudine di casi sanitari fanno progredire la conoscenza: d'altronde non stiamo dicendo che la mobilità passiva aumenta di giorno in giorno? E perchè qualcuno dovrebbe spostarsi nel milanese a farsi curare? Forse perchè da loro la numerosità dei casi è al di sopra dei livelli minimi e ci sentiamo in mani più sicure? No, non ci siamo. Rispetto la tua idea, per carità, ma ancora una volta facciamo i conti senza saper contare. Diamo in pasto temi complessi e complicati alla pancia del cittadino comune che non ha la chiave di lettura per dare giudizi di merito (io per primo, anche se ovviamente la mia opinione - che conta come quella degli altri, è ormai chiara). Nel rispetto delle opinioni altrui, sarebbe opportuno che temi che toccano aspetti importanti della vita delle persone siano gestite solo dai professionisti del settore (in questo caso, tutti favorevoli alla reunion, tranne TIgano!;)) che, ci si immagina e si spera, abbiano le competenze per intraprendere il percorso più corretto per tutti. Saluti AleB

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 10 Aprile 2019 - 13:56

Re: Re: Re: corto circuito
Ciao paolino ti rispondo con un articolo fresco fresco di stampa: https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/ospedali-reparti-chiusura-non-sono-sicuri-pronto-soccorso-parto/894e303c-5ad5-11e9-a26f-7e2e79e4f044-va.shtml "Chiudere reparti per le Regioni è impopolare perché ogni volta che c’è da toccare qualcosa i cittadini insorgono al fianco di sindaci e politici locali, che nel caso di strutture pubbliche difendono la nomenclatura medica e nel caso di privati accreditati tutelano gli interessi degli imprenditori della Sanità. **** Nessuno spiega ai pazienti che è meglio ricoverarsi in un grande ospedale un po’ più lontano che in uno sotto casa, ma senza i requisiti minimi****." Scorrendo la lista degli ospedali da chiudere, alla voce punto nascite compaiono sia il S.Biagio che il Castelli:secondo te quanto ci metteranno a chiuderne uno da qui a qualche anno? il problema non è la mobilità degli specialisti, ammesso e non concesso di trovarne disposti a fare la spola tra due nosocomi: il problema è la qualità del servizio in relazione al bacino di utenza. La numerosità degli accessi è indirettamente proporzionale al livello di assistenza garantito (addirittura per legge). Lo dicono i professionisti del settore, lo dicono gli amministrativi, lo dicono anche i giornalisti che fanno inchieste e lo dice anche la legge. Ma il politicante locale, chissà perchè, diventa improvvisamente nello stesso momento medico, ragionere, giornalista ed anche legislatore pur di difendere una condizione di comodità apparente che risulterà fatale, prima o poi, a qualcuno di noi. Saluti AleB

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 7 Aprile 2019 - 01:10

Re: Con l'ospedale unico cade il PD
Ciao Giovanni% Sì. . Capirai che strada devono fare! Manco fosse Milano..... Il Pd perderà per manifesta incapacità in generale. Non per l'ospedale. Questa pretesa dell'ospedaletto sotto casa prima o poi non ci sarà più. Tanto che la mobilità passiva è altissima. Ergo molti verbanesi vanno a curarsi altrove nonostante l'ospedale sull'uscio di casa. Chissà perché???

Comitato Salute VCO torna su sanità provinciale - 2 Aprile 2019 - 16:59

ospedale nuovo
Provo a spiegare su quali basi ritengo sbagliato l'Ospedale nuovo a Domodossola:: - non è baricentrico al territorio. - una posizione così periferica incoraggerebbe i cittadini dell'area Verbano - Cusio a recarsi in altri ospedali aumentando la costosa mobilità passiva - con la scarsità di medici specialistici che si va profilando, sarà molto, ma molto difficile trovare i medici necessari che accetterebbero di lavorare in una zona così lontana. - non è l'ospedale che risolve i problemi del territorio, questi si risolvono completando il progetto della medicina territoriale.

Il Centro Destra sceglie Albertella - 11 Febbraio 2019 - 13:31

Re: Attendo il programma
Un programma non c'è ancora - tanto che si vocifera di fogli bianchi pronti ad essere riempiti, ma le linee programmatiche più o meno possono già essere indicate: http://www.verbano24.it/index.php/12117-cadidatura-albertella-i-punti-centrali-del-programma-che-verra Battute in libertà: SOCIALE - non si capisce nel concreto cosa voglia dire. La sua compagine politica però ha già indirizzato questo tema con il RdC nazionale. LAVORO – Difficile, se non impossibile, che un’amministrazione comunale riesca ad essere efficace in tal senso. Tuttavia, nella stessa frase, sembra esserci un ossimoro: si chiede più lavoro e nel contempo lo si nega dicendo che non servono altre realtà commerciali. Quelle esistenti, per l’appunto, ci sono già e già contribuiscono al livello occupazionale. Se vogliamo aumentarlo va da sé che bisogna creare del nuovo. PARCHEGGI – Dove, come, quanti, quanto costa. Facile dire “più parcheggi per tutti” e poi non sapere dove metterli. Ad oggi l’indirizzo Marchionini è chiaro: parcheggi al di fuori del centro città (parcheggio che respira, che dovrebbe finalmente “tirare” ossigeno nella prossima legislatura), lieve riduzione di quelli “dentro le mura”, incentivo alla mobilità non a motore (piste ciclabili). Tra l’altro per un piccolo parcheggio a Suna l’amministrazione uscente è stata contestata: l’una o l’altra cosa quindi. Si decidano e prendano una strada. P.zza F.lli BANDIERA – La piazza è da rifare – e qui son tutti d’accordo, anche Brignone: chiede che venga “collegata al resto della città” ed è esattamente l’obiettivo del progetto vincitore del concorso di idee. Si dice che è inedificabile e quindi si sta dicendo che la riqualificazione della piazza starebbe solo nella riasfaltatura? Il progetto attuale è figlio di un concorso di idee: credo che nessuno abbia ipotizzato un nuovo manto stradale senza metterci due alberi e qualche panchina. Se è questa l’idea di Piazza dell’opposizione, che lo chiariscano sin da subito. Inoltre, parlano di un mutuo da 2M€ come una cifra che condannerà economicamente la città: vien da ridere. Giova per caso ricordare il milione di € in mutuo acceso dal Comune in era Zacchera per la costruzione del CEM? Consiglio inoltre la lettura del documento di programmazione denominato “Quadro Generale Mutui 2019”, così giusto per apprezzare il significato numerico dei DUE milioni aggiuntivi di mutuo richiesti per il progetto in questione. CEM – Mi soffermo ancora sul discorso area esterna. Continuare a parlare di discarica e di degrado dell’area è un’offesa alla città intera. Nessuna discarica a cielo aperto e nessun degrado urbano: “solamente” un terreno non trattato che, per ovvie ragioni, deperisce alle intemperie. Vale la pena ricordare due cose: 1. l’impianto di illuminazione esterno non era compreso nel progetto CEM e l’amministrazione uscente si è fatta carico di un 200k€ (su per giù, la cifra non la conosco a memoria) per dare illuminazione paesaggistica nonché scenica a tutta l’area esterna. 2. L’area esterna, quindi “i giardini” che abbracciano il CEM, non erano all’interno del progetto di riqualificazione. Marchionini aveva sondato la possibilità di metterci mano seriamente, con una cifra di ca 250k€ che non ha trovato capienza. Sulla messa a norma si sono spesi fiumi di parole: speriamo arrivi presto perché ne abbiamo ben donde di sentirle. Noto solo un accanimento su una questione tecnica sulla quale c’è stata, parere del tutto personale e non esperto, un’evidente forzatura: in nessun teatro del mondo l’illuminazione scenica è costantemente disturbata da una decina di cartelli illuminati delle vie di fuga. Così come in tanti teatri italiani, della resistenza al fuoco se ne infischiano bellamente. . ...continua

Piccoli Comuni, lettera che annuncia i contributi - 25 Gennaio 2019 - 20:02

Qualche piccola domanda
Qualche piccola domanda sul "buco" catanese l'avrei: a quanto ammonterebbe il dovuto per la tassa raccolta rifìuti e quanto l'effettivamente incassato? A quanto ammonterebbe la tassa occupazione spazi e quanto è stato effettivamente incassato? A quanto ammonterebbe il dovuto per l'erogazione dell'acqua potabile e per lo smaltimento acque reflue e quanto effettivamente incassato? A quanto ammonterebbe l'ICI /IMU(.....o come diavalo si chiama) e quanto effettivamente incassato? A quanto ammonta la spesa per i servizi di mobilità pubblica (Bus e simili) e quanto effettivamente incassato? A quanto ammonta la spesa per le mense scolastiche e quanto effettivamente incassato? E potrei continuare......ma credo di sapere già le risposte. Ecco perchè in altro commento dicevo che sarebbe giusto il proverbio "Chi è causa del suo mal pianga se stesso"!!! Spero di non essere censuarto per delle semplici e legittime domande.

Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 8 Gennaio 2019 - 13:19

Re: beato AleB
Ciao paolino Due cosette, anzi SEI! :) - Sono rientrato al lavoro ieri, quindi i post delle ultime due settimane sono frutto del mio tempo libero a casa; pensa te come spreco il mio tempo! - Perché giornate? Ammesso e non concesso di aver iniziato a scrivere alle 11.37, un minuto dopo la pubblicazione di Renato, il mio commento è delle 14.04. Non mi sembra una giornata; a dire il vero, il suo post l’ho visto verso l’una ma poi sono andato a pranzo. Quando sono rientrato, l’ho scritto: pensa te come spreco la mia pausa pranzo..e due! :) - Ho scritto 3700char (conteggio da MS Word); batto a 300CPM, fai tu i conti di quanto mi ha preso la battitura. - Per scovare le notizie, un pizzico di fortuna con un po' di esperienza: Renato mi ha chiesto di leggere il suo programma (l’avevo fatto anni fa, me non lo ricordavo). Google-> Search: “Una Verbania Possibile programma elettorale” https://www.google.com/search?q=Una+Verbania+Possibile+programma+elettorale&rlz=1C1GCEU_enIT819IT820&oq=Una+Verbania+Possibile+programma+elettorale&aqs=chrome..69i57.4327j0j7&sourceid=chrome&ie=UTF-8 Ironia della sorte, guarda il primo link, il “Mi sento Fortunato”. Aperto il pdf, senza guardare, Find: “parcheggi”. Seconda istanza: “nuovo parcheggio interrato di piazza Macello a Intra”. Ma siccome mi suonava strano, sono tornato alla prima pagina ed ho scoperto il vero autore. Torna indietro su google, al terzo link c’è il programma di Renato: una dozzina di slide, molto semplice da leggere grazie all’aiuto del grassetto. Anche qui mi sono concentrato sulla Mobilità, visto che è il tema del giorno. Mi è saltato all’occhio anche i vari&eventuali. - Mezz’oretta in tutto…se usi il web tutti i giorni per lavoro, aiutato da un po' di fortuna, le cose sono molto più veloci di quanto sembra. - Ultimamente sto diventando insofferente alle panzane: è per questo che mi sale lo stress ed inizio a scrivere! :P @Sinistro, ringrazio per la stima, ma anche no! :) Saluti AleB

Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 7 Gennaio 2019 - 14:04

Re: Re: luoghi comuni
Ciao Renato, intanto grazie per la risposta, in questo sei sempre molto puntuale e preciso. Non nutro alcun dubbio sulla tua convinzione: in politica però conta convincere gli altri e purtroppo, di concreto, rimangono sempre poche briciole. Il programma lo leggo anche volentieri, ma continuo a non inquadrare bene l'obiettivo. Per quanto riguarda la Mobilità: http://www.unaverbaniapossibile.it/image.php?id=135134&num=7 Si parla di "attendere soluzioni definitive", di "concorso di idee ed interventi leggeri" di piste ciclabili e messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, nonchè di ottimizzazione dei parcheggi. Per le idee in libertà: http://www.unaverbaniapossibile.it/image.php?id=135133&num=2 riqualificazione di Piazza Mercato (ma davvero??? cosa intendevi, manto stradale o, chessò, giardino pubblico? il nuovo progetto di F.lli Bandiera è figlio di un concorso di idee!!), Villa Simonetta, pedonalizzazione del lungolago di Pallanza (ehhh??? ma non hai contestato il passaggio automobilistico in questo comunicato?????) parcheggio **sotterraneo** nelle scuderie di Villa Giulia (!). Il disclaimer in calce però è significativo: "alcuni interventi potrebbero essere praticati in tempi relativamente brevi, utilizzando le risorse ordinarie. Altri sono solo auspicabili, subordinati alla possibilità di accedere a finanziamenti, bandi o risorse straordinarie.". Nel mettere le mani avanti, già prima di arrivare in Consiglio, hai centrato il tema fondamentale: un ambizioso programma di insieme, come lo chiami tu ed a partire dalla Mobilità, è irrealizzabile se non con continui e progressivi interventi medio-leggeri. Per quelli più pesanti, bisogna aspettare il treno che passa e prenderlo in corsa: così è successo per il Bando Periferie, per la riqualificazione di Villa Simonetta e per tanti altri interventi al di fuori della possibilità economiche locali ordinarie. Detto che un'idea di insieme non ce l'avete nemmeno voi perchè demandata al concorso di idee, alla luce di quanto auspicavi 5anni fa, in città vedo e vedrò: - attraversamente pedonali più visibili (alcuni già realizzati, altri da realizzare con il piano del traffico) - piste ciclabili in via di realizzazione (fondotoce-Suna: I lotto in corso, II lotto finanziato..ora non ci sono più dubbi sulle risorse, vero?) - Ottimizzazione dei parcheggi: lo vedremo con il nuovo parcheggio del CEM e con l'auspicato interramento di quello in P.zza F.lli Bandiera. Auspico che la vostra proposta di un parcheggio nell'area ex Tennis sia portata avanti dalla prossima amministrazione poichè l'obiettivo è quello di far camminare la gente, non per forza portarla in centro sulle 4 ruote. Lo vedremo con il nuovo parcheggio a Suna e con quello a Fondotoce Paese. Lo vedremo, finalmente direi, al Movicentro della stazione.. - nuovi servizi igienici pubblici, spero vivamente a pagamento. - nuovi arredi urbani, in piazza Don Minzoni ad esempio e sul lungolago di Pallanza. - nuovo piano spiagge, sempre dal bando Periferie. Dopo aver auspicato, e fortunatamente non realizzato, l'abbandono del cantiere CEM, sono molto curioso di sapere quale sarà la vostra proposta per il teatro: è indubbiamente un involucro dove finalmente si acquista Cultura di qualità. Portami Paolini e farò di persona le fotografie nella nuova Arena. :P Infine, ma lo sapevate che l'interramento dei parcheggi di Piazza Macello, alias F.lli Bandiera, stava nel programma elettorale della giunta Zacchera, 8/5/2009? http://www.comune.verbania.it/content/download/5925/66996/file/programma_elettorale_stesura_definitiva_852009.pdf Chissà perchè ora la stessa fazione politica si scontra con la stessa idea...misteri della demagogia. Saluti AleB

Zacchera: "ospededale unico finira in niente" - 29 Dicembre 2018 - 18:41

Re: Evento negativo per Verbania
Ciao Giovanni% ma certo, lo è per tutte le comunità all'infuori di quella di Ornavasso e Gravellona se la mettiamo sotto l'aspetto logistico. E' per questo che una soluzione che scontenta tutti di fatto è l'unica ad essere percorribile; se la vedi invece da un altro punto di vista, uscendo da un provincialismo spiccio - bandiera degli ossolani più testardi, probabilmente i vantaggi sono assai più numerosi a cominciare dalla qualità del servizio, dagli ambienti moderni e, più indirettamente, dai costi di lungo periodo. Sarebbe importante condividere con l'intera comunità i risultati delle ricerche tecniche: la tesi del giovane ossolano può essere uno strumento importante di comunicazione, così come i risultati degli studi di un tempo (appoggio HAVF nella richiesta a Robi per sommi capi). Ma anche senza addentrarci in tecnicismi finanziari, è palese che un ospedale unico con TRE sedi costa certamente di più di un nosocomio unico con sede singola. Rileggete l'intervista al primario di ginecologia: «Ho lasciato Novara per questa sfida, ma è dura. I punti nascita richiedono un medico in guardia attiva e uno reperibile 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. Siamo in 11, dal primo gennaio saremo sotto organico di 4 e in queste condizioni siamo poco attraenti agli occhi di giovani specialisti». I turni si riescono a coprire solo ricorrendo alla collaborazione - come capita anche a pediatria, Dea e ortopedia - di «gettonisti» esterni. In sostanza: un unico punto nascite con doppia sede --> doppio personale. C'è poco da far di conto. Così per tutti gli altri reparti, non contanto le mobilità tra i due ospedali e senza monetizzare i costi che le famiglie sostengono per passare da uno all'altro plesso ospedaliero. La regione, nonchè lo Stato, ragiona su investimenti di lunghissimo periodo: un ospedale "vive" per almeno 50 anni (ALMENO!) ed i conti si fanno sul lungo termine. Rinnovare oggi i due plessi potrebbe apparentemente avere un senso rispetto ai 170M€ di investimento + interessi per il nuovo polo, ma non lo ha per chi ragiona con la finanza dei pubblici investimenti. Io non sono certamente un tecnico di queste cose, ma i ragionamenti mi sembrano alquanto semplici. Saluti AleB
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