Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

morti oggi'

Inserisci quello che vuoi cercare
morti oggi' - nei post

LetterAltura anticipa il festival con 4 incontri - 5 Aprile 2019 - 09:16

La 13a edizione del Festival Lago Maggiore LetterAltura, il cui titolo sarà "Librarsi in aria, volare lontano", si terrà a Verbania dal 26 al 29 settembre, ma l'Associazione presieduta da Michele Airoldi proporrà già in queste settimane alcuni appuntamenti che idealmente anticipano la nuova edizione del festival.

Seconda edizione di "Sconfiniamo" - 24 Febbraio 2019 - 13:05

La prima edizione di ‘Sconfiniamo’ si è svolta fra ottobre e novembre 2018, con grande interesse da parte del pubblico per gli incontri proposti e dedicati ai temi degli spostamenti dei popoli e del dialogo interreligioso.

Festival del cinema rurale Corto e Fieno - 20 Settembre 2018 - 11:04

Torna il 21 – 22 – 23 settembre 2018 sul Lago d’Orta la nona edizione del Festival del cinema rurale.

Al via taglio piante in città - 6 Febbraio 2018 - 15:03

"Per motivi di messa in sicurezza (delle persone innanzitutto), si rende necessario effettuare il taglio di alcune piante di proprietà comunale a dimora in varie parti della città". Inizia così la nota dell'Amministrazione Comunale che riportiamo di seguito.

Passeggiando fra streghe e fantasmi - 30 Ottobre 2017 - 18:18

L'Associazione SopraLeRighe di Pieve Vergonte, organizza e propone la quarta edizione de "La Notte di Samahin, il Capodanno Celtico". A Fomarco, la sera del 31 ottobre, dalle ore 20.30, si terrà una spettacolare e paurosa passeggiata nel Borgo Maledetto!

Metti una sera al cinema: al via la 29^ stagione - 8 Ottobre 2017 - 09:33

Tutto il il programma della 29^ edizione della Rassegna Cinematografica Metti una sera al cinema, che prenderà il via martedì 24 ottobre 2017.

SS34: Interpellanza FDI AN - 21 Agosto 2017 - 17:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato e del Consigliere Comunale FDI AN, Damiano Colombo, a seguito di una Interpellanza, riguardante la messa in sicurezza della SS34.

morti in un burrone i giovani dispersi - 13 Agosto 2017 - 13:23

E' questo il tragico epilogo dell'allarme scattato ieri per due giovanissimi della zona, che non avevano fatto rientro a casa. Sono stati trovati oggi in un burrone in alta Val Bognanco.

Studenti piemontesi a Trieste - 11 Maggio 2017 - 19:06

Quarantatre ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni, accompagnati da dieci docenti e dalla prof.ssa Elena Mastretta dell’Istituto storico della Resistenza di Novara, hanno partecipato, da venerdì 5 a domenica 7 maggio, al viaggio studio di tre giorni a Trieste, vistando i luoghi della memoria del confine orientale italiano.

FdI-AN soddisfatto per la manutenzione del sacrario - 6 Maggio 2017 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Direttivo Cittadino FDI AN VB , e del Consigliere Comunale Verbania Damiano Colombo, in cui si dicono soddisfatti per l'impegno ha provvedere alla manutenzione ordinaria della tomba del Battaglione Castagnacci.

Avviso Pubblico incontro regionale - 20 Marzo 2017 - 19:36

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei referenti di Avviso Pubblico dei Comuni di Baveno e Verbania, inerente la giornata regionale in programma il 21 marzo 2017

Metti una sera al cinema - Tra la terra e il cielo - 12 Dicembre 2016 - 09:16

Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 13 dicembre 2016, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presenta "Tra la terra e il cielo".

Lampi sul Loggione - Orfeo ed Euridice - 25 Febbraio 2016 - 09:02

César Brie, attore - regista- autore di grande valore, approda a Verbania con uno spettacolo nuovo e forte, dedicato ad un tema importante, difficile e controverso e lo fa con l’approccio del dubbio. Non risposte, ma domande.

4 Novembre: orazione ufficiale di Paolo Crosa Lenz - 4 Novembre 2015 - 17:34

Riportiamo il discorso tenuto dal prof. Paolo Crosa Lenz oggi a ‪Verbania‬, come oratore ufficiale per la festa delle forze armate e dell'unità nazionale.

Fondo incentivi per smaltimento amianto - 14 Febbraio 2015 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, una nota in merito alla proposta di istituire un fondo incentivi per lo smaltimento amianto, del Club Forza Silvio di Verbania, che si augura che il Comune di Verbania ripristini risorse per affrontare il problema amianto.

La Giornata del Ricordo a Scuola - 13 Febbraio 2015 - 09:02

La Biblioteca Zapelloni di Stresa, in accordo con il Comune, ha organizzato presso l’Istituto Enogastronomico e per l’Accoglienza Turistica “Erminio Maggia”, un incontro dedicato alla Giornata del Ricordo, martedì mattina scorso 10 febbraio.

Panorama d'Italia: si è conclusa con Chiambretti e Signorini - 27 Settembre 2014 - 19:38

“Panorama d’Italia” chiude a Verbania con un talk show d’eccezione, condotto da Alfonso Signorini insieme a Giorgio Mulè, con il “Pierino” nazionale. Gag a raffica, con il “contro-outing” dell’Alfonso nazionale: “Ho fatto l’amore con la Marini”.

Zacchera: Zanotti e la "pace" - 9 Giugno 2014 - 09:01

Riportiamo dal sito di Marco Zacchera l'ultimo numero della Newsletter "Il Punto", uscita nei giorni precedenti il ballottaggio. Argomenti trattati: "Pace" con Zanotti, Renzi, Draghi, Profughi e Maro.

Zacchera: "I fraterni consigli" - 23 Aprile 2014 - 10:23

Riportiamo dal sito di Marco Zacchera l'ultimo numero della Newsletter "Il Punto", argomenti trattati: Le promesse di renzi, ordine pubblico?, Burundi 20 anni dopo, Verbania: Il corvo e i "fraterni consigli".

Fine aprile nelle biblioteche Vco - 22 Aprile 2014 - 19:34

Riportiamo il programma ricco di eventi di fine aprile 2014, del sistema bibliotecario del Vco, tra libri, cinema, opera, incontri etc..
morti oggi' - nei commenti

Alla Grotta di Babbo Natale i Carabinieri a cavallo - 5 Dicembre 2017 - 14:31

Bandiere
Premesso che la bandiera con falce e martello è simbolo di quel sistema comunista staliniano che nulla ha di diverso per numero di morti da quello hitleriano, ipocritamente oggi si sposta l'attenzione su delle bandiere anzichè sulle cause che lo sventolio di certe bandire ha causato: l'invasione dell'Italia da parte di comunitari ed extra comunitari che bivaccano allegramente nel nostro paese, godendosi di tutti i vantaggi e che non hanno nessun altro obbligo; vallo a spiegare a quegli italiani che si vedono superati nell'assegnazione degli alloggi popolari da altri non italiani, vallo a spiegare a chi deve fare la coda negli ospedali, in specie nei pronto soccorso, perchè davanti a loro ci sono pletore di non italiani, vallo a spiegare a chi si è visto protrarre a tempi biblici l'andata in pensione con la scusa che le casse sono vuote quando invece i soldi per i non italiani si trovano sempre e comunque, vallo a spiegare a quegli italiani che si trovano a dove abitare a pochi metri da campi rom, vallo a spiegare a quegli italiani che vedono i delinquenti lasciati liberi dalle galere perchè le nostre sono sovraffollate da una popolazione non italiana, vallo a spiegare a quegli italiani che non trovano risposta alle loro richieste di aiuto quando invece i soldi per le missioni militari in paesi di cui non ci dovrebbe interessare un bel tubo si trovano sempre e comunque, vallo a spiegare a quegli italiani i cui figli devono convivere in aule straffollate da compagni scuolanon italiani, vallo a spiegare... e potrei continuare per ore.

Casa della Resistenza: 10 febbraio Giorno del Ricordo - 9 Febbraio 2017 - 14:44

Robi commette il solito errore...
Robi commette il solito errore, quello di guardare la storia con gli occhi, e le partigianerie, di oggi. La Jugoslavia fu attaccata e invasa dalle forze dell'asse, cioè fascisti e nazisti. Quel fronte provocò un milione di morti. Gli unici che riuscirono a resistere erano le formazioni partigiane, comuniste, di Tito. Le foibe furono anche una vendetta nei confronti delle popolazioni di origine, o etnia, italiana, e furono la conclusione di più di trent'anni di odi e guerre e guerriglie tra Italia e Jugoslavia, basti ricordare la cosiddetta "impresa di Fiume". Nonostante siano passati 72 anni da quegli avvenimenti, 25 aprile incluso, qualcuno prova ancora a "portare" da una parte o dall'altra la storia, a seconda dell'appartenenza attuale! E' un grande peccato! Saluti Maurilio

Giornata della Memoria - ANPI Verbania - 25 Gennaio 2017 - 23:03

giornata della memoria
Non trovo aggettivi per poter rispondere a Marco e Robi, ma vi voglio solo dire che grazie a quei "" pirla "" se oggi TUTTI possiamo fare e dire quello che vogliamo,avete dimenticato che i Vostri Avi hanno sofferto la fame e forse morti, ma voi avete trovato il piatto pieno, e tutto vi è dovuto, bravi bravi, complimenti

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30

Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio

La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 12:23

...la storia la fanno i vincitori...
...la storia la fanno i vincitori, questo vale per tutte le guerra! Che ancora oggi ci sia qualcuno, spero senza secondi fini, che si metta a fare la conta dei morti da una parte e dall'altra mi sembra ridicolo, triste e fuori tempo, sempre che non ci siano secondi fini (lo ribadisco, non si sa mai!)! Detto questo, il concetto di parte sbagliata, che piaccia o no, nasce dal fatto che il legittimo governo italiano, pur tra molti errori, cinismo e viltà, prese una decisione, giusta o sbagliata che fosse. Pochi, decisero di non seguire questa strada, trascinando un paese nella guerra civile. Voler far ricadere la responsabilità dei morti del battello Genova sugli alleati, è un'altro atto di viltà! La responsabilità è di chi si schierò contro il governo legittimo! E' giusto ricordare i morti, ma questo non deve essere un paravento per non riconoscere le vere responsabilità! Saluti Maurilio

Referendum: incontro per il SI - 28 Ottobre 2016 - 20:03

Re: luvendris
Ciao lucrezia borgia non mi arrabbio facilmente, sono però un pò irritato e schifato come tanti. Non ho un partito da difendere per cui non mi interesso del PD, invece come dicevo osservo la rabbia che sta montando anche fra quelli che neppure da morti e sepolti avrebbero cambiato idea nonostante i vertici abbiano fatto loro la cacca in testa per anni; adesso pare stiano per cedere, si stanno svegliando, il merito è di questa persona inqualificabile che colpendo l'immaginazione - piuttosto povera direi...- di milioni di italiani (in parte che avevano ed hanno ben chiaro chi è il soggetto e coscientemente vogliono trarne profitto, ed in parte in buona fede, questi ultimi hanno comunque a mio avviso delle responsabilità perchè per farsi infinocchiare bisogna dare l'approvazione) mira a distruggere i diritti, in qualsiasi ambito (non faccio l'elenco, li si sa). Ma la cosa più irritante è osservarlo ed ascoltarlo: la maschera ha già superato la soglia del ridicolo, le parole che raggiungono il massimo della banalità costruita sulla falsità ed esprime con gli slogan che paiono uscire da pubblicità di saponi sarebbero degne di un grande comico, ma la tragicità consiste proprio nell'osservare come queste semplicissime tecniche da venditore porta a porta funzionino ancora oggi. Ora nemmeno più la democrazia di tipo rappresentativo va più bene, è in atto il tentativo palese di bloccare con sotterfugi l'espressione della volontà dei singoli cittadini, quando la direzione dovrebbe essere diametralmente opposta. Personalmente non mi interessa l'obiezione che a volte si fa, "nel tal o tal altro stato avviene proprio come vorremmo modificare", detto francamente me ne sbatto, volete la democrazia? vi riempite la bocca con questo concetto? bene, allora si possono intraprendere almeno tre appaiati tragitti. Il primo: concepire nuove modalità di partecipazione dei cittadini e con maggiore peso e frequenza; il secondo: studiare da subito e porre in atto a livello nazionale ed internazionale azioni concrete per fermare il sistema "anarchicoligarchico" che ha depredato il mondo per mezzo del cosiddetto "libero mercato"; il terzo: mettere in primo piano IL problema dei problemi quotidianamente, questo http://www.ilpost.it/2016/01/18/rapporto-oxfam-1-per-cento-piu-ricco/ eviteremmo cosi di farci rimbambire con marginali problemi come quello dei migranti e del pil e di altre amenità propinate per il popolino. La ricchezza c'è per tutti, naturalmente il lavaggio del cervello è continuo, impossibile credere a questa che verrebbe tacciata come sciocca, patetica utopia. Meglio credere ad esempio al mito del lavoro e alle baggianate che si dicono in proposito...

Episodio razzista a Baveno - 5 Ottobre 2016 - 20:50

Poca onestà intellettuale
Mah. Il Signore è certamente una brava persona, ma onestamente abbiamo visto di tutto da parte dei kompagni, che sfasciano teste e città a piene mani. La violenza e la prepotenza oggi sono tutte di stampo comunista o comunque di sinistra radicale. Non è bello mettere le mani nei cimiteri e nelle tombe che sono sacre, e su questo non ci piove. Ma ne abbiamo viste di falci e martello o di simboli simili su tombe o altro. Il razzismo della sinistra estrema nei confronti di ebrei e anche di italiani è talmente violenta che fa specie sentire certe parole. Chiamrsi comunisti oggi, dopo i milioni di morti nei campi siberiani, comprendenti ebrei, rom, dissidenti che ha provocato lo stalinismo, e dirsi antifascista e antirazzista è a dire poco imbarazzante..... Una brutta figura, mi permetta.

52 profughi in arrivo - 14 Novembre 2015 - 19:53

Bologna, 2 agosto 1980...
Bologna, 2 agosto 1980, piena guerra fredda, ISIS e Al Queda (a proposito che fine hanno fatto?) ancora non esistevano, così come non esistevano gli extracomunitari, eppure 85 morti per mano di italiani, con tanti dubbi sulla reale matrice. Potremmo citare tante altre stragi avvenute in quegli anni! Oggi viviamo in un'epoca di contrapposizione religiosa, in quegli anni era politica. Io non so come sono andate le cose a Parigi, so che c'è sempre qualcuno che ci guadagna dalle nostre paure, voglia o parlare degli affari che qualcuno ha fatto con la guerra in Afganistan e in Iraq? Personalmente, prima di accusare una categoria sto molto attento, anche a quello che leggo. Per eempio, perchè il Bataclan non era sorvegliato? Potrete trovare un approfondimento al seguente link:http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/fermi-tutti-ma-perch-bataclan-non-era-sorvegliato-vista-polizia-112899.htm Saluti Maurilio

Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 15:11

Grazie Luigi
Grazie Luigi per le belle parole e il quadro che ci ha fatto di quegli anni. A sostegno della sua tesi, va ricordato che fu la Repubblica Sociale Italiane nacque in contrapposizione al Regno d'Italia, che legittimamente governava, il quale aveva accettato del dimissioni di Mussolini (25 luglio), firmato la resa (3 settembre, resa pubblica l'8) e schieandosi, con lo status di nazione co-belligerante, con gli alleati. Da sempre si motiva la nascita della Repubblica Sociale Italiana con la tesi di aver voluto tenere alto l'onore italiano, mantenendo fede gli impegni presi con l'alleato tedesco e non voler combattere a fianco con quelli che erano nemici fino al 8 settembre. Tesi romantica, ma falsa, proprio perché andava contro un chiaro principio di fedeltà alla patria e alla corona, a cui militari e politici avevano prestato giuramento. Può piacere o meno, ma questi sono punti fermi della storia, indiscutibili! Quindi c'era solo una parte giusta, stare dalla parte del Re, anche se non brillò per acume e coraggio, e del Regno d'Italia, chi si schierò contro stava sbagliando, perché si stava schierando contro l'Italia. Ovviamente, per i soldati di truppa e chi dovette comunque coesistere con una situazione subita, valgono considerazioni diverse da caso a caso. Molto interessante è stata l'intervista a Dario Fò, trasmessa poche settimane fa nella trasmissione di RaiTre "D-Day", sulla sua esperienza di militare, allora diciassettenne, nella RSI. Un esempio di chi fece fino in fondo il suo dovere da soldato è nel nostro concittadino, il generale Raffaele Cadorna (http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Cadorna_%281889-1973%29), figlio del Luigi sepolto nel mausoleo di Pallanza, che da generale del Regio Esercito, divenne il comandante del Corpo volontari della libertà, il legittimo braccio militare della Resistenza. Chiudo con le parole, prese dall'intervista pubblicata oggi su "la Repubblica", del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "...Ha ragione Calvino: pietà per i morti ma è impossibile equiparare i giovani di Salò e i partigiani...nella Resistenza ci sono stati atti di una deviazione grave. Ma le stragi e i campi di sterminio erano lo sbocco di una ideologia totalitaria...Abolire questa festa è senza senso. Sarebbe come dire : non celebriamo il nostro Risorgimento ma la Rivoluzione americana" Saluti a tutti e buon 25 aprile Maurilio

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 10:16

Cadorna
Dai Giovanni, come fai a scrivere certe cose? Cadorna era uomo del suo tempo, come lo erano i generali francesi, inglesi, tedeschi ed austriaci, uomini nati cresciuti e formatesi nell'ottocento, Luigi Cadorna nacque nel 1850, che non erano in grado di capire l'evoluzione dei tempi. In pochi anni si passò dalla sciabola e cavallo al carro armato, mitragliatrice ed aereo. Diaz, che sostituì Cadorna alla guida dello Stato Maggiore italiano, capì, per fortuna, che era necessario un cambio di strategia, non solo militare, ma oggi diremmo di gestione. Non a caso, mentre sul fronte franco-tedesco, di fatto la guerra finì per finimento, sul fronte italiano ci fu un vero e proprio sfondamento ricacciando gli austriaci nei loro territori. La follia n è nella guerra, e la prima guerra mondiale fu una follia nella follia, solo in Italia ci furono 660mila morti su una popolazione di 35milioni. Ecco, si potrebbe, proprio per la ricorrenza del centenario della prima guerra mondiale, si potrebbe, invece, rivalutare il mausoleo Cadorna come un monumento alla pace. Saluti Maurilio

Colombo: interpellanza sulla roggia - 28 Febbraio 2015 - 12:16

A Paolino, Colombo e Renato...
... sfugge il significato di responsabilità civile e responsabilità penale. Nel primo caso, interviene l'assicurazione che poi si rivarrà sul comune aumentando il premio, il quale si rivarrà sulle tasche dei contribuenti. Nel secondo invece non esiste assicurazione e quindi ci si deve adoperare per eliminare i pericoli. E' vero che ad oggi non risultano morti e feriti ma non è una giustificazione. Ne basta solo uno.

Domani allerta arancione per rischio idrogeologico: SS34 a rischio? - 4 Novembre 2014 - 19:11

rischio drigeologico
beh adesso vado via.Francamente mi sono divertito un po' ma in tutta sincerita'a parte il confronto positivo o negativo che sia non capisco che significato abbia questo sito,come la maggior parte dei tanti forum di iternet.Ognuno dice la sua giusta o sbagliata che sia e poi tutti a guardare la tivù'.Io sono piu' concreto senza nulla tollera ai partecipanti di quoto sito.Per 40 anni ho aiutato il mio prossimo anche "extra lavoro" e mi lare di avervi spiegar che lavoro feci,in mezzo a morti,ferirti e gente gravemente ammalata.Oggi non partecipo volontariamente a nessun tipo di volontariato perche'sono stanco di vedere morti e feriti e tragedie.Stare qui' a parlare di queste cose tanto per dire qualcosa,è un po'come incontrarsi al bar e discutere d questo e di quello e non costruttivo.Devo dare ragione a quel signore di cui ho letto poc'anzi il pensiero"ARRUOLATEVI"di Rodich.Inves da sta' chi a ciciara'muvevas..ah ah ah ciao ragazzi sposati e non,vado a litigare con i giornalisti della redazione di Tutti Fotografii...Poveri noi.e pensare che imparai a fotografare credendo ciecamente in quella gente li'come nella Madonna di Lourdes.ma fra tuc..Ciao ragazzi,adesso spero che non mi arrivino piu'notifiche che mi fanno venire continuamente a curiosare.Saro' all'antica ma a me piacerebbe trovare tutti voi di persona e po se volete fare a pugni mi sta' bene...scherzo e, Lady Oscar.Sei sicura di non essere quella persona che molti anni fa doveva "CQ-CQ sulla 25 Mhz?"Se non sei tu pace,saraì' una omonimia di nick name.Beh,cosa devo aggiungere.Mi raccomando,se viene la frana mettetevi tutti sotto con le braccia alzate che magari la fermate...ah ah ah Non arrabbiarti Lady Oscar.E' strano che non capiate le mie ironie,piacciono a molti.Daltronde io non sono capace di dire quello che vogliono farmi dire,non ho un copione.Sono spontaneo.Quindi torno dove comprendono quello che scrivo.. Arrivederci...magari ci risentiremo..

Domani allerta arancione per rischio idrogeologico: SS34 a rischio? - 3 Novembre 2014 - 20:26

rischio idrogeologico
Non ho letto tutti i commenti perche' sono pigro a quest'ora;sono solo le 19,30,solitamente mi sveglio e scrivo dopo le 24.Dicevo non ho letto tutti i commenti ma mi sono arenato sul primo scoglio..quello di Kirlyenka che dice che è esage rato allarmarsi eccessivamente perche'con i suoi oltre 50 anni,a parte l'acqua del lago uscita a Pallanza non è il caso,.Io ne ho solo qualcuno piu'di lui,ma indipendentemente dall'eta'penso che il mondo è un tantino stanco delle incuria dell'u omo,e quello che non è successo mai in 500 anni,potrebbe,comune a Genova e altrove,succedere oggi. Quando avevo 12 anni e stavo spesso con i nonni paterni al sud,in provincia di Foggia,ogni 3 x 2,mentre giocavo con dell'acqua alla fontana,che era la stessa che si utilizzava per l'igiene personale e per cucinare e bere,improvvisamente vacillava e si sentivano rumori terribili,come ad esempio una mattina,la caduta del campanile dell'unica chiesetta medio evale ancora rimasta in piedi.Laggiu'non vorrei mai e poi mai avere degli immobili;infatti da anni vendemmo tutto il ven dibile.Laggiu' c'è solo l'imbarazzo della scelta di comune morire o perdere la casa,senza drammatizzare ma solo veder do e ricordando i disastri naturali passati di persona e nei tabù TG nazionali.Qui' al nord,ma in tutti i posti dove ci sono corsi fluviali,anche apparentemente piccoli e gioiosi,quando ci sono tempi particolarmente catastrofici, si ingrossa no e creano quello che vediamo tutti i giorni in tivù'.Che bella la casetta in riva al fiume quando ci sono belle giornate"! Ma purtroppo l'uomo in tutte le sue cose,vuoi per potere o per denaro che sono la stessa cosa,o per incuria volontaria o superficiale,o perché i verdi non vogliono che si tocchino i fiumi e altri li vorrebbero o dovrebbero pulire....insomma tutti parlano ma NESSUNO fa'niente e poi succedono i disastri con morti e gente che resta in mutande.A Verbania abbiamo il lago e non i terremoti.Il lago quando sale,soprattutto in zone in cui come a Feriolo di Baveno,entra direttamente nelle case e non è piacevole,ma se fosse un fiume sarebbe peggio,perché' nella sua corsa,oltre a fango e detriti porterebbe via tutto.Non abbiamo i terremoti,anche se il VCO è al terzo posto come zona sismica,forse perché'trovanbdoci in una zona sotto e accanto alle Alpi di piu' vecchia eta' geologica(ma dico forse) si hanno meno smottamenti interni come al contrario succede in tutta la spina dorsale italiana accanto o sopra agli Appennini di natura geologica piu' recente e basata su miliardi di conchiglie depositatesi in miliardi di anni(queste cose le studiai a scuola 50 anni fa,magari sono anche cambiate).In Campania ci sono vulcani subacquei che potrebbero esplodere da un momento all'altro e creare fenomeni sismici terribili.Poi c'è l'Etna e il Vesuvio,e la gente testarda che continua a costruire sui loro pendii.Poi ci sono le frane e gli smottamenti.Terribile da fine del mondo quelle immagini che vidi l TG 5 dell'anno scorso o due anni fa,inb cui una intera massa montagnosa si spostava con tutte le case sopra.Poi si da' la colpa all'incuria umana.Io non sorse è proprio così',pero'puo' darsi.Diamo una breve occhiata al Giappone;a parte il terribile terremoto con Tsunami che dist russe tutti e di più',per i terremoti mi fece abbastanza senso il vedere le immagini di precedenti fenomeni sismici in cui quel popolo,ripreso nelle sue case e nei suoi uffici,stava seduto tranquillo a suo posto mentre tutto andava a ramingo in balia delle scosse sismiche,conce quelli che vanno sul calcinculo.Questo perché',essendo abituati da sempre a quelle avventure naturali,e pur avendo un governo imperialista,sono stat seriamente abituati a convivere con quegli sconvolgimenti naturali,a usare tecniche per non sopperire e a costruire case e citta',idonee a quegli eventi.Quella gente non potrai mani dire"i nostri governi e noi stessi "non abbiamo mai fatto nulla per sopravvivere alle calamita' naturali. Quello che non è mai successo in1000 anni,incuria umana o no,prima o poi succede.E sta'succedendo.Dove non ci sono i fiumi

PdCI sulle dichiarazioni del presidente di Confindustria Squinzi a Verbania - 23 Ottobre 2014 - 22:34

Fuori dal mondo
Mio padre ha lavorato alla montefibre e fortunatamente sta bene. Non facciamo demagogia. Le morti non c'entrano nulla con il l'argomento, e tirarle fuori è solo cattivo gusto. L'argomento sono le dichiarazioni di Squinzi che parla di flessibilità, a cui si risponde con linguaggio vecchio e con argomenti inutili. Se in Italia siamo ridotti così il "merito" è della sinistra massimalista e comunista, compreso il sindacato, che oggi farebbero bene a stare zitti. Scioperi su scioperi per ottenere cosa? Che la proprietà si stufa e se ne va. Così starete a difendere le fabbriche chiuse. Complimenti. Fuori dal mondo, completamente.

Francesca Accetta nel Club forza Silvio Verbania - 21 Ottobre 2014 - 12:59

replica
chi scrive è una persona Femmina, che ha creduto nello sviluppo di Verbania ed ha contribuito politicamente, tanto da rimanerne delusa e schifata... Questo commento mi porta a rievocare tali situazioni, ove premettendo che sono di schieramento politico di VERA DESTRA, quella che oggi non sà da che parte tira... e non finta... credo che questa Signora, non ha ben chiaro cosa siano i diritti sociali, io penso che le altalene per disabili, siano in progetto da molti anni prima che la suddetta giungesse in questo paese, che il probblema di amianto che ha mietuto miriade di morti per tumori e posti come fabbriche ora chiuse, hanno ancora oggi strascici di morti e cure di chemioterapie che la Signora in questione non sà cosa siano...dice di aver fatto per questa città e al tempo stesso si contraddice dicendo che ancora nulla è stato fatto perchè lei esce solo a cose fatte... bella scusa.. tanti politici per anni l'hanno fatto prima di lei, a livello locale e statale... una sindacalista all'interno della destra è già una barzelletta.. ma soprattutto prima di rendere i diritti a chi in GALERA ci è finito perchè SANTO non era, penso ci sia da rendere giustizia a le persone ONESTE che lavorando senza RUBARE O VIIOLENTARE.. COME CHI STA IN GALERA A VERBANIA FA'! Ci sono da risolvere i probblemi dei tossici dipendenti che abbandonati a cure di metadone e non a persone che realmente li voglia guarire..perchè viene comodo tenerli nella stupidità della droga.. hanno bisogno di umanità, il probblema dei ragazzini che minorenni bevono già come alcolizzati centenari.. il probblema dei malati mentali abbandonati dopo semplici cure allo sbando in mezzo alle strade.. il probblema del commercio che a Verbania è morto, il probblema di essere un paese dove si dice democratico e invece è sottomesso a continue pressioni di persone che arrivano a casa nostra e comandano togliendoci ogni diritto PARLO DA ITALIANA! Penso che questa Signora non sappia una benemerita.....non voglio essere volgare...niente di questo paese, vive una realtà ovattta fatta di turni... e non turni di fabbrica... turni con tutti i diritti e privilegi, che dovrebbero spettare prima ai cittatidini che versano il sangue a 12 oro al giorno, senza rivolgersi a sindacati, perchè è un esigenza di sopravvivenza... VERGOGNA!

Corso Cairoli marciapiedi dissestati - 9 Ottobre 2014 - 17:51

Andrea ricordi male
36 anni fa, corso Cairoli non è come lo vedi ora. Alla fine degli anni '80 sono stati i marciapiedi attuali. Quindi l'amministrazione per corso Cairoli ha fatto. L'unica pecca tipica italiana, è fare le cose e poi non mantenerle a dovere. Muore un albero? Capita. Si taglia e si ripianta. Affiora una radice? Capita. Si rimuove e si ripristina. Non si può limitarsi solamente a tagliare gli alberi morti. Certo che oggi, senza una seria manutenzione continuativa, non sembra granché. Non è che si può ogni 30 anni buttare tutto e rifarlo. Anche perché, se per fare una rotondina si spendono alcune centinaia di migliaia di euro, per rifare totalmente 2 marciapiedi lunghi alcuni chilomentri ce ne vogliono alcuni milioni.

Verbania "declino" turistico? - 26 Luglio 2014 - 23:28

Conflitto in Medio Oriente
Caro GM, non mi fermo sull'attuale situazione, per conoscere la causa delle varie guerre (Siria, Afghanistan, Mozambique, etc.) bisogna risalire alle cause, solo così si capisce il perché, a parte che: ogni guerra è un Business e fa guadagnare enormemente un certo Potere oltre-oceano, l'Elite dei Power-Men (l'Ordine Nuovo degli Illuminati) se ne frega dei morti da entrambe le parti, basta che la carta stampata senza copertura aurea (il Dollaro) rende, e come rende! Storia antica ed interessi economici si incontrano in vari punti sulla terra ed impoveriscono ancora di più il popolo già povero per natura, seminano tragedie umane, e questo da sempre, non solo oggi. E da quando esiste l'homo sapiens, allora cacciatore ed assassino per difendere il suo territorio di caccia, una testimonianza che l'uomo non può vivere senza conflitto, odio e di più brutto. è nel suo DNA: Comincia già nelle famiglie, figurarti in una comunità, paesino, città, Nazione? Ne sentiamo/leggiamo tutti i giorni nei Media.

Prosegue la protesta con due cortei - 14 Dicembre 2013 - 10:35

Forconi?
Leggo con piacere tra i vari commenti, che molti, nonostante tutto, credono ancora alla democrazia e al dialogo. Mi spaventa e mi intristisce questa nuova ventata di qualunquismo , all'apparenza innocuo e spontaneo; come ha già espresso qualcuno, mi ricorda molto il '22 e le bravate degli squadristi, ma mi ricorda anche il 1973 del Cile, con il colpo di stato dei colonnelli, dopo mesi di paralisi del paese, dovuta alla "protesta" (guidata) dei camionisti. Vogliamo arrivare a questo? La maggior parte degli italiani no di certo, ma si sa, per fare una rivoluzione ci vogliono le masse, ci vuole la maggioranza, invece oggi, questi "rivoluzionari", stanno appoggiando un colpo di stato! So benissimo che molte di queste persone sono in buona fede e non si pongono il problema di come si deve fare piazza pulita; per pulire la piazza, le vie della città o il salotto di casa tua, usi la scopa o al limite l'aspirapolvere, ma per "ripulire" e mandare a casa qualche migliaio di persone, come hai intenzione di procedere? La scopa? Il mitra, o le bombe, come quelle tristemente note dell'ultimo trentennio del secolo scorso con i loro morti innocenti, le vedove, gli orfani e i colpevoli ancora impuniti. Mi piacerebbe, anche solo per curiosità, sapere il nome di "lupus in fabula", e chiedergli se lui veramente darebbe la propria vita (purtroppo) per.... questa causa.

PdCI: contro Aldo Reschigna - 5 Novembre 2013 - 09:14

Utilizzo soldi pubblici
Su queste tematiche ognuno propone quel che gli salta in mente, penso però che trasferire denari destinati ad un progetto per altro scopo sia alquanto ingiusto ma anche tecnicamente poco probabile da eseguire (questo seguendo quanto recitano le leggi in tema di capitoli di bilancio). I commenti dei concittadini sopra scritti sono ancora troppo blandi rispetto a quello che la "sinistra" ha regalato alla nostra città, un bellissimo polo chimico ad alto rischio, con tanto di cartina con evidenziate a cerchio le aree più pericolose, con una forte sirena sul monterosso per avvertire di eventuali fughe di materiale pericoloso, il che vuol dire quando è troppo tardi, tradotto, la nostra dovrebbe essere una bellissima città "turistica", ma grazie a decisioni e scelte prese negli anni da gran parte degli amministratori "politici" di "sinistra, centro e destra" non lo è mai diventata, ci arrabattiamo, in compenso però è la città con uno dei più alti target di morti per cancro. Secondo voi questi "politici di sinistra" hanno ancora il diritto di puntare il dito e parlare? Lascio a voi l'ardua sentenza e a loro una riflessione e un esame di coscienza! Aggiungo solo che sono fortunati ad aver combinato questi pastrocchio in Italia perché se fossero stati in paesi dove la gente si incavola per molto meno non so come sarebbero finiti. Buona giornata a tutti perché oggi c'è il sole.

Tetti d'amianto nessuno interviene - 27 Settembre 2013 - 08:58

Amianto
Cara signora Mariolina, sono pienamente d'accordo con lei che non ci sono controlli su queste bombe ecologiche, a tal proposito gliene rammento un'altra di queste bombe ecologiche ancora peggiore dei tetti in amianto, un regalo che le vecchie giunte di sinistra, sempre vicine ai cittadini e al popolo, ci hanno lasciato in ereditá. Un polo chimico ad altissimo rischio in mezzo alla città, tanto da dover mettere una sirena d'allarme sul monterosso per avvertire i cittadini di eventuali fughe di materiale pericoloso e tossico, oltre ad aver tracciato anche una cartina con segnati i colori delle aree della città più pericolose. Prima si chiamava acetati poi si è aggiunta anche la italpet, oggi è rimasta la italpet e un'altra ditta che ha preso il posto dell'acetati. Qui i controlli sono sempre stati caldeggiati, sia dai cittadini che da alcuni medici locali, viste le numerosissime statistiche di morti per cancro, ma i politici che hanno permesso tutto questo, per timore che venissero a galla tantissime di queste porcate, hanno sempre cercato di tenere il tutto soffocato. Mi auguro che partendo dal problema dei tetti d'amianto si possa arrivare a risolvere problematiche ben più gravi e pericolose per la nostra salute. Buone cose.
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti