Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

nuova provincia'a

Inserisci quello che vuoi cercare
nuova provincia'a - nei post

Lago Maggiore inquinati 3 su 7 dei punti controllati - 10 Luglio 2020 - 09:33

Dei sette punti monitorati dalla Goletta dei Laghi, sul Lago Maggiore, due risultano “fortemente inquinati” ed uno “inquinato”. I dati sulle microplastiche nel Lago Maggiore.

La Goletta dei Laghi in Piemonte - 8 Luglio 2020 - 15:03

La Goletta dei Laghi di Legambiente il 9 luglio in Piemonte sui laghi Maggiore, d’Orta, Viverone e Avigliana.

Regione Piemonte: assegnati contributi opere pubbliche - 1 Luglio 2020 - 12:05

In una settimana è stata definita la graduatoria con cui la Regione Piemonte cofinanzia al 50% i Comuni per la realizzazione di opere stradali, cimiteriali, municipali e di illuminazione per un valore complessivo degli interventi di 26 milioni di euro.

“Concorso di idee per progetti d’impresa” - 29 Giugno 2020 - 15:03

La Fondazione Buon Lavoro lancia, in collaborazione con la Fondazione Comunitaria del VCO e il Comune di Verbania, un “Concorso di idee per progetti d’impresa”, rivolto a chi, pur in questi tempi così complessi e nelle sfide che questi pongono, intende sviluppare progetti imprenditoriali capaci di generare occupazione e soluzioni ai problemi che stiamo affrontando.

VCO: dati turistici 2019 - 24 Maggio 2020 - 15:03

I dati turistici relativi ai flussi turistici per l’anno 2019 della Provincia del Verbano Cusio Ossola registrano una lieve flessione, del -3,47% negli arrivi e del -4,60% nelle presenze, rispetto al 2018.

Coronavirus: aggiornamenti (23/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 23 Aprile 2020 - 20:29

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 3.429 (229 in più di ieri).

Lega Ambiente scrive ai sindaci sulla mobilità - 22 Aprile 2020 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, la lettera inviata a tutti i Sindaci capoluogo di provincia e perciò anche alla Sindaca di Verbania Marchionini che Legambiente ha predisposto come stimolo per invitarli ad un nuovo percorso sul modo di vivere in modo più sostenibile le nostre città. Questa è la sfida dopo il lungo periodo di quarantena per il Covid 19.

Coronavirus: aggiornamenti (19/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 19 Aprile 2020 - 19:31

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 2.625 (185 in più di ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (18/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 18 Aprile 2020 - 19:53

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 2.440 (304 in più di ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (11/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 11 Aprile 2020 - 19:42

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 1.180 (159 in più di ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (10/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 10 Aprile 2020 - 19:34

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 1.021 (156 in più di ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (8/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 8 Aprile 2020 - 19:53

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 732 (119 in più di ieri): .

Coronavirus: aggiornamenti (6/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 6 Aprile 2020 - 19:32

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 506 (72 in più di ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (31/3/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 31 Marzo 2020 - 19:37

Questo pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è salito a 127 (+39 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (30/3/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 30 Marzo 2020 - 19:38

Questo pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è salito a 88 (+13 rispetto a ieri),

Coronavirus: aggiornamenti (24/3/2020 - ore 14.00) da Regione Piemonte - 24 Marzo 2020 - 14:15

Coronavirus Piemonte, sopralluogo del presidente Cirio e dell’Assessore Icardi all’ospedale di Verduno – cercansi operatori socio sanitari – trentasette nuovi decessi – il bollettino dei contagi.

Coronavirus: aggiornamenti (16/3/2020 - ore 14.00) da Regione Piemonte - 16 Marzo 2020 - 15:03

Coronavirus Piemonte, 17 nuovi decessi, in totale il numero dei morti sale a 111, 1516 i contagiati – apre il nuovo ospedale di Verduno, covid hospital di riferimento del Piemonte.

Coronavirus: aggiornamenti (14/3/2020 - ore 12.00) da Regione Piemonte - 14 Marzo 2020 - 16:06

Coronavirus Piemonte, 13 nuovi decessi, in totale il numero dei morti sale a 59 – l’assessore regionale alla sanità, Luigi Genesio Icardi, ha incontrato il console cinese

Coronavirus Piemonte il bollettino del 13/3 - 14 Marzo 2020 - 08:01

Coronavirus Piemonte, 3 nuovi decessi, 840 i casi positivi – sperimentazione nuovo test – accordo con le strutture private – posti di terapia intensiva – accesso alla terapia intensiva - nuova donazione della comunità cinese – nessuna disinfestazione strade

Cannobio: nuova gestione Ufficio Turistico - 9 Febbraio 2020 - 18:06

Una forte presenza sul web e un piano di comunicazione integrata per la valorizzazione del territorio: sono questi gli ingredienti della nuova veste dello IAT di Cannobio, la cui gestione è stata recentemente affidata dal Comune di Cannobio alla società Itur.
nuova provincia'a - nei commenti

Zacchera su referendum Lombardia - 22 Agosto 2018 - 09:56

vantati pure!
non si sa da dove iniziare... parlando della nostra provincia,il sempre umile ex senatore dice:"Sono stato - credo - la persona che per più tempo l’ha mai rappresentata in Parlamento dall’ Unità d’Italia in poi," pensa un po',è stato il nostro massimo esponente,sedendo in maggioranza per anni,e per questa provincia non ha portato a casa NULLA,altrimenti non ci troveremmo a questo punto. quindi o dormiva,o era troppo impegnato coi suoi colleghi a salvare Silvione dai suoi innumerevoli guai,che richiedevano leggi ad personam con cadenza settimanale. io al posto suo avrei evitato di ricordare questo primato,non gli fa fare proprio un figurone. dice poi che in caso di passaggio alla lombardia "Ci sono una infinita serie di problemi aperti che andrebbero meglio discussi". cioè prima facciamo le valigie e le portiamo nella casa nuova ,e solo DOPO discutiamo una serie INFINITA di problemi aperti?? ma di cosa si sono occupati i promotori,solo di dialetti simili e pesci che diventerebbero lombardi? dilettanti allo sbaraglio. non una parola su cosa ci verrebbe in tasca,perchè alla fine,non nascondiamoci dietro un dito,è una questione di tornaconto. se c'è un tornaconto (parliamo di soldi,risorse economiche. il primo che mi riparla di dialetto e tradizioni lo mando stendere!) ,lombardia forever (tanto per il resto non cambierebbe nulla),se non ci guadagniamo niente possiamo tranquillamente lasciar stare.

Bona su passaggio alla Lombardia - 17 Luglio 2018 - 17:49

lombardia
Ma!, che la Lombardia, dia una prospettiva diversa da quello che siamo oggi credo che sia fuori di dubbio, ma i mali di questa provincia, mai decollata, la sanità i servizi, distribuiti un po qui, un po là, il turismo che viene ancora visto in separate zone, i trasporti, la viabilità, Verbania ne è un gioiello, non possono essere risolti da "un miracolo Lombardo", le idee e idee serie non come i campanilismi assurdi a cui abbiamo assistito alla nascita della nuova provincia, devono venire dal territorio, diversamente speriamo in un miracolo che ci devono regalare altri. In ultimo, vedevo più logico, per un fatto geografico, che l'intera costa da Cannobio ad Arona passasse alla Lombardia.

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 10 Gennaio 2018 - 16:39

280metri!
Questa la distanza (arrotondata per eccesso visto che il riferimento sono gli uffici di Acqua NO VCO Spa), presa da gmaps, tra il costruendo parcheggio ed il Centro Multieventi. Difficile immaginare che qualcuno che si propone come futura guida cittadina e che vanta profonda conoscenza della città, non sappia che esiste un sottopasso della statale che funge da collegamento tra i due edifici. Piuttosto, il percorso pedonale sarà certamente da sistemare e mettere in sicurezza (anche se è già parzialmente protetto) ed ignoro al momento se sia previsto questo corollario all'interno del progetto di costruzione. Il km scarso a cui si fa riferimento è la distanza che separa il parcheggio con il centro città: chissà, magari la nuova leadership proporrà un silos fronte lago negli anni a venire? Tornando al tema dell'inquinamento dell'area, forse si preferisce lasciarla così com'è invece di fare le dovute bonifiche. Il progetto di costruzione includerà necessariamente opere di bonifica dell'area: spese che, nè il Comune nè gli ex proprietari dell'area si accolleranno senza un reale motivo (d'altronde, per anni l'area è rimasta inquinata con buona pace della nostra inconsapevolezza!). Chiediamoci quindi se è meglio un'area bonificata con un parcheggio in più, oppure non avere altri posti auto lasciando tutto così com'è. Da quello che si legge dagli articoli di giornale, ARPA e PROVINCIA non hanno dato parere positivo poichè richiedono ulteriori verifiche sulle aree limitrofe. La domanda è: una volta che riscontreranno che anche le altre aree sono inquinate, chi metterà i soldi per le ulteriori bonifiche? La provincia? Vogliamo scherzare, vero? Curioso notare come da una parte si contesta il parcheggio selvaggio in Sassonia durante la giornata del mercato cittadino e dall'altra si fa altrettanto contro la costruzione di un nuovo sito, poco distante dalla città e con tecnologie di ultima generazione. Cosa non si fa per farsi notare. Notarimpresa ha terminato il CEM nei tempi dovuti e questo, nel panorama degli appalti pubblici, è già un successo (andare alla voce Movicentro e SS32 Ticinese giusto per un paio di esempi): l'appalto del parcheggio si è fermato non a causa loro mentre il Movicentro è ripartito da poco. Il CEM può essere un caso fortunato? Lo vedremo, ma se anche questi due appalti arriveranno a compimento nei tempi dovuti, fossi il dirigente comunale, darei l'esclusiva a questi signori per le costruzioni comunali dei prossimi trent'anni! Infine, ben venga la denuncia all'Autorità preposta e perché non denunciare direttamente anche il Prefetto visto che si insinua connivenza: certo, facile fare comunicati stampa e meno esporsi direttamente con atti formali. Certo è che se, a detta del denunciante, la magistratura per mezzo della GdF non ha ancora dato esito agli esposti ricevuti (alcuni di essi ormai abbondantemente datati), non viene il dubbio che in realtà sia tutto in regola? No, vero? Saluti AleB

Per lo stadio Pedroli nessun rischio - 24 Luglio 2017 - 18:05

La memoria di un pesciolino rosso...
Mi sembra che molti commentatori di questo blog abbiano la memoria di un pesciolino rosso e non sappiano ben leggere i comunicati. Durante la passata amministrazione, appunto nel 2012, la società che gestiva il campo, decise di rifare uno dei più bei manti in erba della provincia, con un campo in sintetico, si disse allora di nuova generazione. Si seppe poi, che la tecnologia con cui era realizzato il manto non era stata omologata dalla federazione, quindi il campo non era omologabile e ci furono tutta una serie di deroghe e proroghe che permisero di utilizzare il campo in questi anni Da qui nacque la querelle tra la società e il costruttore che il sindaco cita nel comunicato. Con l'aggravarsi della situazione economica della società, furono chiuse per morosità diverse utenze, così scrissero gli organi di stampa, il comune, nel 2015, decise di gestire direttamente la struttura e si attivò per il ripristino del manto. Quindo, il comune non ha pagato i creditori della società, come si dice nel comunicato la questione è aperta o comunque riguarda chi gestiva il campo in precedenza, ma ha fatto interventi di manutenzione straordinaria per permettere l'utilizzo della struttura. Ha fatto bene? Ha fatto male? Ognuno ha e si tenga la sua idea. solo che l'alternativa era l'inutilizzo della struttura (con tutto quello che avrebbe comportato! Certo, sarebbe stato meglio risparmiare questi 100.000€, ma vista la situazione, non credo che ci fosse molto altro da fare... Struttura, che è bene ricordarlo, in questi anni è stata utilizzata dalle prime squadre ma anche dai settori giovanili che militavano nel torneo regionale, insomma l'eccellenza calcistica giovanile della città! Ora, spero che torni la piena omologabilità del campo, e che si ritorni a parlare di esso solo per quello che vi succede nel week end sul prato e non per altre questioni che con lo sport hanno poco a che fare! Saluti e assumete un po' di fosforo, dicono che aiuta la memoria! Maurilio

Protezioni o pericolo? - 27 Aprile 2017 - 13:19

Cari lettori
Cari lettori del blog le foto e la segnalazione le ho inviate io alla redazione, concordo pienamente con Lupus e Enrico 56,la parola d'ordine è materiali idonei e manutenzione cose ormai desuete visto che fior di architetti con la complicità dei politici fanno progetti sulla carta discreti che però alla prova pratica sono un fallimento. Prima di quella barriera schifosa vi era un muretto con bellissime copertine i granito e si vedeva il lago ed il paese ed durato quasi 100 anni, la nuova barriera integra non è durata 10 anni. Altro lavoro che vedo a rischio è proprio il maggiore sia del legno di copertura che di quello strutturale , ne parleremo al massimo tra 10 anni. Ma voglio tornare ai bulloni sporgenti il presidente della provincia lo sa o non lo sa che sarà chiamato in giudizio se un ciclista o un motociclista subirà dei danni????

Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 13 Febbraio 2017 - 12:44

giriamola così...
Io non sono per allargare Verbania, sono per allargare Cossogno :-D , scherzi a parte, è vero che non tutte le aggregazioni abbiano senso, ma questa assolutamente sì, lo dico da tempo e riporto di seguito le mie ragioni: Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.

"Cossogno: con Verbania o nell'Unione dei Comuni?" - 9 Febbraio 2017 - 17:54

speriamo , sarebbe una grande occasione
Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.

Strade Provinciali, utenti e compartecipazione alle spese - 2 Febbraio 2017 - 19:18

Caro Lupus
Concordo con quello che dici , ma è ormai evidente che le strade provinciali sono allo sbando e all'incuria totale ,io sto aspettando quando il nostro presidente della provincia sarà chiamato a difendersi perché accusato di concorso in omicidio colposo ,vista la nuova legge sull'omicidio stradale. che rende i proprietari delle strade responsabili. Prima o poi qualcuno inizierà a pagare è inevitabile, guarda come è stato condannato Mario Moretti per Viareggio.

Che fine ha fatto lo sconto benzina? - 6 Settembre 2016 - 11:24

sconto benzina
io avevo visto tempo fa, pubblicato sul sito della Provincia del VCO, determine di liquidazione a favore di benzinai per lo sconto sulla benzina, che risalivano però anni precedenti. Ho chiesto in Provincia e mi hanno confermato che provvedono alle liquidazioni. Ho fatto quindi richiesta il 14/6 della tessera con un modulo reperito presso il Comune di Cannero, che non hanno saputo confermarmi nulla, ma che avrebbero inviato alla Regione. Con lettera del CSI di Torino (gestore del servizio per la Regione Piemonte) in data 12/7/2016 ho ricevuto la nuova smart card, le istruzioni per attivarla e l'indicazione che: "basterà inserire la Carta negli appositi terminali, installati presso i distributori autorizzati ed indicare il numero di litri da acquistare; automaticamente verrà calcolato il valore dello sconto che sarà immediatamente sottratto dal prezzo totale della benzina." Confesso che non ho ancora provato ad attivarla e che il distributore presso il quale normalmente faccio rifornimento non ne sapeva niente. Il problema è capire chi sono i distributori autorizzati e se poi, pur essendo autorizzati, consentono di utilizzare la carta, perché credo che lamentino i tempi dei rimborsi successivi a loro favore. Mi sembra di ricordare che le norme avevano anche ridefinito le aree e ridotto le distanze dal confine. In ogni caso, con la diminuzione del prezzo, lo sconto non è più così rilevante. Ciò nonostante se c'è, perché non dare la possibilità di usufruirne?

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 14:34

commenti, dubbi, domande e considerazioni
1) "si tratta di un investimento importante (circa 1,5 mln)" com'è che ogni volta questa cifra aumenta? La prossima volta facciamo direttamente 2 milioni che fa più effetto 2) offerta globale del servizio: ben consapevole di non fare statistica ma gli ultimi 2 funerali dove ho partecipato (non come protagonista), entrambi in provincia di Varese ed entrambi nel 2015; in tutti e 2 i casi le salme sono state cremate e in tutti due i casi sono stati cremati a Verbania. Statistiche nazionali affermano che le cremazioni sono sempre più "di moda" 3) "L’attuale linea crematoria è obsoleta" il forno crematorio non è un cellulare che dopo 2 anni è obsoleto. Un forno di 15 anni, sicuramente non più moderno, ma sicuramente ancora utilizzabile per parecchi anni. 4) "con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino" quindi privatizziamo anche i cimiteri? Cioè solo per saperlo... 5) "dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficiente" una sala commiato non è una discoteca che deve rinnovarsi in base alla moda. Magari qualche piccolo intervento ma non esageriamo. 6) ma se dite che ci sono sempre meno cremazioni perché si dovrebbe predisporre nuove celle frigorifere? 7) ma che unità di misura è "Nm3/h"? newton metri cubi l'ora? azoto metri cubi l'ora? Scusate non la capisco... 8) dipendenti comunali: non mi è chiaro se gli attuali dipendenti comunali che attualmente curano il servizio, verranno "trasferiti" alla nuova ditta oppure rimarranno sempre in forza alla pubblica amministrazione. E in quest'ultimo caso, a far che? 9) se come dite voi, un nuovo forno crematorio inquinerebbe ben 550 volte in meno dei valori massimi ammessi, tenendoci il vecchio, sicuramente più inquinante di uno nuovo del doppio, facciamo il triplo, stiamo larghi, facciamo 5 volte, abbiamo che l'attuale forno inquina 100 volte meno i valori massimi ammessi. 10) se come dite voi: "se per un caminetto (o auto a benzina) i livelli delle emissioni di diossina sono centinaia di volte superiori al forno crematorio" allora teniamoci pure il vecchio che al limite inquinerà come 2 caminetti o come 2 auto a benzina Per compensare spegnerò il mio caminetto e Paolino andrà in bicicletta Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondere alle mie domande e fugare i miei dubbi

Sondaggio Sole 24 Ore: sindaco di Verbania al 14 posto - 12 Gennaio 2016 - 00:51

Ma dove si vuole andare?
Dunque, su 99 sindaci di capoluogo di provincia quello di Verbania è al 14° posto con un 58,7% di elettori dopo un anno e mezzo dalle elezioni, primo sindaco donna in Italia e secondo assoluto in Piemonte... forse qualcuno non pensa sia un sindaco "inadeguato", forse se così tanti verbanesi sono disposti oggi a fare la stessa scelta fatta nel 2014 è probabile lo ritengano adeguato, perlomeno oggi, in futuro si vedrà, ma non mi pare che il vento stia cambiando poi così tanto. Nel mio lavoro una delle prime cose che ho appreso e di cui faccio tesoro è mai criticare le preferenze fatte in passato dai tuoi interlocutori (elettori, in questo caso) piuttosto, con l'obiettivo di far comprendere l'eventuale errore fatto nello scegliere, argomentare le tue offerte/proposte al meglio delle possibilità evidenziando tutti i vantaggi insiti nella nuova offerta come anche, per essere trasparenti, gli eventuali svantaggi (che sulla bilancia dovrebbero essere comunque minori) portando così l'interlocutore a rivedere le proprie scelte e decidere se quello che ieri piaceva oggi non piace più. Se la sola arma a disposizione sono le critiche ad ogni costo e a prescindere senza validi e solidi argomenti da contrapporre per sostenere le proprie convinzioni di sicuro non si va molto lontano.

Veneto Banca: Buson nuovo direttore Vco - Varese - 7 Settembre 2015 - 21:29

Purtroppo..
A mio parere ,quando le azioni Veneto Banca saranno quotate in borsa subiranno una nuova svalutazione. Vorrei tanto sbagliarmi ma.... . Purtroppo se ci troviamo in questa triste situazione dobbiamo ringraziare qualche ex consiglio di amministrazione della Banca popolare di Intra che praticamente ha consegnato ,regalato, a terzi la nostra cara BPI. La Banca Popolare Intra era patrimonialmente solida e ben gestita , poteva contare su una clientela fedele da anni e anni in tutto il territorio della ex provincia di Novara ,un vero gioiellino . Praticamente sono riusciti a farla affondare.

PD: "Uno spettacolo basso e deprimente" - 25 Luglio 2015 - 15:40

Si , ok , ma nel merito?
Cominciamo dall' "attacco leghista" . Le accuse che la Lega fa attraverso la Minore, sono sostanzialmente corrette e pungenti, anche in considerazione del fatto che è evidente come una moltitudine di persone "vicine" al Sindaco, abbiano ottenuto benefici da questa vicinanza, ma alla fine butta tutto in caciara tipicamente leghista quando dice testualmente (ovviamente strumentalizzando la questione della persona senza lavoro verbanese e mettendola in relazione con il fenomeno dell'immigrazione): "...che ha anche la sfortuna di non essere un immigrato clandestino"... come se essere immigrati clandestini sia una fortuna, come se fuggire da miseria, fame e magari guerra sia un elemento di "goduria". In questa frase la miseria leghista è evidente e manifesta. Ma nel merito? Nel merito la "nuova politica" accetta con disinvoltura le "chiamate dirette" al lavoro di segretari di partito? segretari magari che vogliono una svolta a sinistra del loro partito? segretari che magari fanno carriera buttandosi su ogni posto libero (partito , comune, provincia...). Trovo che anche fosse corretta la formula interinale della chiamata diretta (che mi sta bene per un emergenza, ma non è più questo il contesto), resta un problema di opportunità. La politica che volesse tornare ad essere seria dovrebbe iniziare a riconoscere i propri errori a cominciare da quelli etici e porvi rimedio, non certo evitare di rispondere alle accuse anche pretestuose della Minore di turno perché accusata di "filo fascismo", altrimenti le persone serie continueranno a rimanere fuori dai partiti e i partiti che non rappresentano più nessuno potranno autoalimentarsi incensando se stessi con maestrie retoriche di cui anche i giovani segretari sono maestri. Il marcio della politica sono i "favori indebiti", il "poi sistemiamo tutto", il "ci penso io". Il marcio dei partiti puzza dai pochi incontri pubblici (e quei pochi già preparati nelle conclusioni), dall'abbandono di vecchi tesserati e dalla carenza di nuovi. La puzza di marcio si sente quando agli iscritti viene tolto il diritto a dire la loro, quando le critiche trasformano chi critica in "nemico", quando il confronto interno ed esterno è negato nei fatti. L'articolo del pd é vecchia politica, é mancanza di argomenti, é auto salvifico per supposta superiorità morale ... Che evidentemente non c'é , ed è quanto di peggio potrebbe fare una nuova sinistra, che non si confronta sulla base delle patenti che attribuisce, ma sui contenuti. Io stesso mi sono preso l'epiteto di "filo fascista" ma questo non ha fatto del PD il luogo del merito e della trasparenza.

Presentata LetterAltura 2015 - 7 Maggio 2015 - 08:34

ancora impressioni e pochi dati
Letteraltura è un punto di partenza perfetto, è in errore chi pensa che il "nazional popolare" sia la risposta. basti guardare a che tipo di fruizione ha il parco Nazionale della Valgrande... siamo noi di Verbania che misconosciamo le sue potenzialità. Le nicchie (plurale ) sono le risposte: Trekking, lago, funghi, sacrimonti, formaggi, teatro (cavandone ora CEM), ville, paesaggi (museo del paesaggio e circuiti dei musei che ci sono e sono di qualità)... non siamo il posto del festivalbar. Andare a Pogallo e scoprire che Verbania ha avuto la luce pubblica prima di Roma... Avremmo molto da offrire proprio a partire da letteraltura, ma di Verbania nel Parco quando si parla? In questo la Provincia dovrebbe "fare sistema", col Veglia il Devero, l'ossola ecc. Serve una visione che non è fatta di grandi opere ma di menti aperte e di nuova progettazione , partecipata!

Veneto Banca nuova direttrice VCO-Varese - 1 Marzo 2015 - 14:46

Per Nando -disinformato.
Caro utente, non sta a me fare da avvocato difensore della Intra o meglio della Veneto Banca, che dimostra con i fatti e i dati incontrovertibili (si vedano i ratios patrimoniali che forse non incontrano il suo gradimento ma quello, mi perdoni, più autorevole, della BCE) di potersi validamente proteggere,ma vorrei precisare che il 17/2, nel corso di uno spettacolare intervento con telecamere annesse, pistole alla cintura e modi da Teste di Cuoio, la Guardia di Finanza, non ha arrestato nessuno. Ci sono peraltro due indagati, e vedremo, a tempo debito, come le cose andranno a finire. Detto questo, la Intra, ancorché sotto l'ala protettiva di Veneto Banca, rimane un patrimonio del territorio, che dà lavoro a qualche centinaio di persone in tutta la provincia del VCO, e che continua ad avere una vocazione locale, valorizzando l'imprenditorialità ma anche, come dicevo, i cittadini. Pensare che chi non è nato a Verbania non sia "degno" di ricoprire incarichi di rilievo in Banca, è indice di una mentalità ristretta, provinciale che, a suo tempo, ha portato proprio questa banca e i suoi azionisti, a non accorgersi che qualcuno sottraeva milioni ai soci mentre li invitava a sontuosi pranzi in occasione delle assemblee. Detto questo benvenuta alla nuova Direttrice, peraltro a quanto mi risulta, già da parecchi anni in forza alla Banca , è un in bocca al lupo per il suo lavoro.

Veneto Banca nuova direttrice VCO-Varese - 1 Marzo 2015 - 07:20

Veneto Banca
È proprio la fine di un bel gioiellino che avevamo in città/provincia, con tanti giovani e meno giovani che c'erano in casa, bisognava andare a prendere una nuova figura dalla CRT? Ormai dopo gli arresti a Montebelluna dei vertici non stupisce più nulla. Povera B.P.I. é sepolta.

Comitato Salute Vco: "Dalle parole ai fatti" - 13 Novembre 2014 - 11:33

VCO disgregato
Sempre di più, con mia soddisfazione, si fa strada l'idea di avere una struttura degna di chiamarsi ospedale. Troviamo i soldi e cominciamo a costruire una struttura nuova, a metà strada, e contemporaneamente teniamo i due dea. Ma il resto dei reparti va chiuso e spostato nel nuovo nosocomio. L'unica alternativa è questa. Abbiamo politici, finanziatori, burocrati, dirigenti, imprese private, fondi europei. Il fatto di non poter trovare il denaro è pura menzogna per nascondere le incapacità e le croniche divisioni. Siamo una piccola provincia con 4 gatti di abitanti e non riusciamo mai, dico mai, a fare sistema, ad essere omogenei, ad essere una sola comunità. Credo sia giunta l'ora di cambiare e di non fare sempre i piagnucolosi.

Verbania "declino" turistico? - 22 Luglio 2014 - 10:46

turismo
Se fossero zingari con i loro suoni e danze tradizionali, non vedo il problema, anzi andrei a sentirli, il vero problema che in questo territorio, (Verbania Cusio e Ossola), una sola volta si è messo a tavolino per discutere un pacchetto - lago collina - montagna e alta montagna, in occasione della nuova provincia, ma di cui non si è fatto nulla, una ricchezza che se ben gestita sarebbe oro. Solo facendo una fotografia di quello che abbiamo con quello che potremmo avere, si può arrivare ad un progetto, che elenchi le priorità e indirizzi da prendere, dalla viabilità alle strutture, ai prezzi, all'assistenza al turista ai mostri in riva al lago.

Striscia la Notizia a Gravellona - 13 Febbraio 2014 - 14:20

le bellezze della provincia
Fortuna che non sono andati a vedere il "trullo pop" della nuova questura di Verbania e il "porto sommerso", e il nuovo teatro.

De Magistris: Regione conferma spostamento Scienze Umane - 24 Gennaio 2014 - 08:45

Laura sa tutto
capisco il fastidio di Laura , per lo spostamento delle classi ( dal Cobianchi al Cavalieri ), la decisione credo sia stata per una razionalizzazione e certamente non penalizzare l'Istituto Cobianchi che ha sempre ben operato , vorrei ricordarti che ci sono cittadini di Verbania che si alzano alle 4,30 per andare a Milano per lavorare e tornano alla sera verso le 19,00 , gli insegnanti che dovranno recarsi al Cavalieri non avranno un grande disagio per uno spostamento nella nuova sede di servizio , di qualche centinaio di metri .per quanto riguarda il bilancio il dissesto come lo chiami tu è causato dal Governo che tu sostieni e dalla Regione che hanno limitato per diversi milioni , la copertura , se invece il tuo dire vuol significare che la Provincia abbia sperperato , ti invito a pensare quello che dici , per quanto attiene alla distanza per arrivare a Mergozzo , sappi che il tempo di percorrenza è uguale , circa 20' sia da Verbania che da Domodossola e quì mi fermo , saluti .
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti